Articoli filtrati per data: Dicembre 2018

Montesilvano. «E’ scomparso ieri sera, per un malore improvviso, uno dei nostri agenti di Polizia municipale, il maresciallo Sergio D’Alonzo. E’ una notizia che mi addolora profondamente e che tinge di tristezza tutta la comunità montesilvanese». Così si esprime il sindaco, Francesco Maragno, sul lutto che ha colpito la città e, in modo particolare, la Polizia municipale e gli impiegati comunali. «Era un lavoratore rispettato da tutti i colleghi e un agente integerrimo. Tutta l’amministrazione si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore».


Sergio D’Alonzo, aveva 55 anni. La data dei funerali non è stata ancora fissata.

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Pescara. Imponente risposta al reclutamento di personale da parte dell’Ente con i concorsi banditi nelle scorse settimane dal Comune di Pescara. Sono 9.558 le domande pervenute per i diversi profili richiesti: 380 per Istruttore Direttivo socio-culturale; 1.497 per Istruttore Direttivo amministrativo; 850 per Istruttore Direttivo contabile; 124 per Istruttore Direttivo geologo; 677 Istruttore Direttivo tecnico; 180 per Istruttore tecnico perito; 455 per Istruttore informatico; 1.371 per Istruttore di vigilanza; 2.489 per Istruttore amministrativo e 1.544 per Autista.

“Una carica di poco sotto i 10.000 candidati, che rispecchia le nostre attese della vigilia- così il vicesindaco e assessore al Personale Antonio Blasioli – Questi 19 posti sono un orizzonte capace di dare speranze a tante persone che cercano un lavoro e nuovo respiro all’Ente, che in questi anni ha visto il suo personale via via assottigliarsi sia per il naturale invecchiamento dell’organico che non è stato possibile rinnovare per le precarie condizioni economiche in cui abbiamo trovato l’Ente, sia per il naturale percorso professionale degli assunti, giunto a un cruciale ricambio generazionale. Ma era necessario cercare respiro e nonostante il Comune segua un virtuoso Piano di riequilibrio economico finanziario e che ci lega ad azioni condivise con il Ministero, abbiamo voluto investire su nuove professionalità che miglioreranno di certo la risposta in servizi che una città come Pescara deve tenere alta. Attualmente il Comune dispone di 64 persone di categoria A; 158 di B1; 10 B3; 396 unità di C; 125 D1 e 11 D3: quindi abbiamo un personale che con i pensionamenti del 2018 conterà al 31 dicembre 717 unità. Sono previsti ulteriori 22 pensionamenti per il 2019 e, in itinere, le unità in uscita potrebbero essere anche di altre 101 unità nel 2019 se passa la cosiddetta “quota cento”, qualora detto personale scegliesse di andare via. Si tratta di un quadro importante che riduce sempre di più l’organico, pur dovendo assicurare la qualità dei servizi forniti dall’Ente. Nel 2008 superavamo i 1.200 assunti, nel 2011 scesero a 870, fino ad arrivare ai 717 di oggi, un personale che ha una grande mole di lavoro da portare avanti e lo fa ogni giorno con grande impegno. Dunque i 19 posti a concorso ci permettono di potenziare il piano assunzionale degli anni precedenti (nel 2015 abbiamo assunto 4 unità di C; nel 2016 3; nel 2017 8 lavoratori, fra i D e i dirigenti) e di guardare al futuro.

Non a caso le graduatorie saranno valide per i prossimi tre anni e dunque vi attingeremo se ci saranno ulteriori pensionamenti, ma sono a disposizione di altri enti che si convenzioneranno con noi, com’è accaduto già per la Polizia Municipale con le selezioni degli stagionali da cui hanno attinto anche i Comuni vicini. Quindi il 19 è di certo un numero di partenza e anche questo abbiamo consentito che alla prova scritta possa essere ammesso un numero maggiore di persone, circa 50 persone per ogni profilo, perché vogliamo che ci siano graduatorie capienti sia per il Comune di Pescara e non solo.

I tempi sono serratissimi: le domande sono giunte attraverso la piattaforma informatica del Comune che ha consentito anche di avere oggi, giorno di scadenza, una precisa statistica per profilo. Parte ora la preselezione che aiuterà a scremare i migliori da ammettere agli scritti e che si svolgerà con ogni probabilità nell'ultima settimana di gennaio , fase che sarà affidata a una società esterna che non ancora selezioniamo e che condurrà alle prove tra febbraio e aprile. I giovani e gli interni che aspirano ad una progressione nutrono delle speranze ed è giusto che incontrino uffici trasparenti e il più possibile in grado di premiare il merito, per gli aspiranti ma anche per l’ente che è giusto che punti sui migliori”.

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Pescara. “Pescara torna a farsi notare nella nuova classifica del Sole 24 Ore sulla vivibilità – così il sindaco Marco Alessandrini – se nei fatti manteniamo una posizione complessiva importante, quest’anno al 64esimo posto della classifica generale che ci vedeva al 62esimo nel 2017 e 81esimi l’anno prima, la media di tutti i valori denota una costante ascesa per alcuni parametri su cui abbiamo fortemente lavorato in questi anni. Il primo fra tutti è la cultura e il tempo libero che dall’8° posto del 2017, ci vede quest’anno al 7°, ma siamo al 4° posto per l’offerta culturale e al 5° per presenza di onlus, segno che le politiche intraprese dalla nostra città sul fronte della cultura, intrattenimento e turismo sono state la chiave di volta delle funzioni di rigenerazione dell’appeal territoriale e cittadino: i dati confermano l’evidente riconoscimento a Pescara di un ruolo di traino per tutto il territorio a cui la classifica si riferisce. Su questi ambiti abbiamo puntato dimostrando che esiste un valore aggiunto non più trascurabile della filiera che parte dalle associazioni e arriva al pubblico, passando per il teatro, la musica, gli spettacoli e il turismo. Ma non solo la cultura sale: anche il parametro della sicurezza, dei tempi della giustizia, della ricchezza e di ambiente e servizi, su cui cominciano a farsi sentire le politiche di gestione di area cittadina e vasta: penso ad esempio a quella sui rifiuti, che ci impegna in modo consistente con il processo di fusione fra le società di gestione e su cui continua un complesso e inedito lavoro di riattivazione delle forze economiche vive, per alimentare economie di scala e vantaggi su servizi e comunità. Ci vorrà del tempo per un’effettiva scalata, bella come quella che ha fatto Milano in questi anni, ma i sentori riscontrati dicono che siamo sulla buona strada. Bene così, andiamo avanti”.

“Aver portato Pescara dall’essere il fanalino di coda della cultura di questo Paese ad entrare nelle primissime 5 (il Sole24Ore ci dedica anche un specchietto apposito per sottolineare il balzo in avanti) è il piu bel regalo che tutti insieme potessimo farci per questo Natale – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo -

In questi cinque anni abbiamo organizzato quasi 1.200 appuntamenti culturali. Abbiamo moltiplicato e diversificato i linguaggi culturali, cercando di offrire ogni possibile genere musicale dal jazz all’indie rock al folk, dalla musica classica a quella barocca all’elettronica a ogni possibile sperimentazione e contaminazione di generi. Abbiamo proposto ogni genere letterario (nell’ultima edizione del Fla abbiamo avuto 180 presentazioni e una partecipazione di 30000 persone) così come nel teatro: dalle grandi opere di Shakespeare al teatro di ricerca tra Motus e Lemming, dalla danza classica a quella integrata con video e tecnologie, e così anche per l’arte contemporanea, dalle nuove opere dei maestri che già apprezziamo, come Franco Summa, a lavori di giovani ed internazionali artisti come Millo, passando per la riscoperta di un artista completo come Andrea Pazienza. Una linea contemporanea, inclusiva, anche identitaria, sostenendo tutta la città. Oltre alle iniziative, abbiamo modificato nella struttura, alla radice, il funzionamento della cultura nella nostra città, rilanciando enti e istituzioni culturali ormai ferme, puntando sul nuovo e sui giovani con street art, i Bus notturni per venire in città. Essere cresciuti insieme fino a finire sulle prime pagine della stampa nazionale per i risultati nel campo della cultura è una bella cosa ed è merito del lavoro fatto insieme, sindaco, assessori, struttura, consiglieri, collaboratori diretti e associazioni: per questo ringrazio tutti e a tutti dico andiamo avanti!”.

“Settimi prima di Milano, Siena, Torino, Venezia, Bologna, Ferrara, Verona: è un grandissimo risultato per chi come noi ha dimostrato che la cultura e l’intrattenimento fanno economia – così l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – Questo 7° posto e il 4 posto per offerta culturale riconfermano la validità della formula eventi-tempo libero-commercio: senza l’appeal la cultura sarebbe chiusa dentro confini che sono stati angusti per anni e che Pescara ha dimostrato di non meritare. Noi ci abbiamo puntato, ingoiando le critiche e tirando dritto come le città contemporanee devono fare, da subito guardando a solidi modelli italiani, alcuni dei quali in questo campo abbiamo oggi persino superato e seguendo esempi come quello di Rimini che in classifica per Cultura e Tempo libero da settima l’anno scorso è ora prima, convinti, come continuiamo ad essere, che vince il prodotto che parla più linguaggi, che è cultura, ma deve essere accoglienza, deve essere svago e deve catturare l’attenzione con eventi che sono capaci di esaltare tutte le funzioni di una città. Succede da noi sia d’estate che d’inverno e accadrà ancora con la maratona natalizia. E’ segno che il settore tira perché è vivo e mettendo in rete tutte le energie di cui è contenitore, diventiamo la vera forza per tutto il territorio”.

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Chieti. In occasione delle imminenti festività natalizie, il Generale di Corpo d’Armata Vittorio TOMASONE, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, che ha competenza su Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise, questa mattina si è recato presso la caserma “Pasquale Infelisi”, sede del Comando Legione Carabinieri Abruzzo e Molise in Chieti, per il consueto scambio d’auguri con i militari dell’Arma abruzzese e molisana.
L’Alto Ufficiale, accolto dal Comandante della Legione Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Carlo Cerrina, ha incontrato il personale della sede, gli Ufficiali Comandanti dei Reparti Territoriali e Speciali, una rappresentanza dei Comandanti di Stazione e dei militari in servizio presso i diversi reparti dislocati nelle due regioni, nonché i colleghi in congedo della Associazione Nazionale Carabinieri.
Il Generale TOMASONE, nel corso dell’incontro, dopo aver augurato a tutti i presenti ed ai loro familiari un sereno Natale ed un felice anno nuovo, ha espresso al personale il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione profusi nello svolgimento della quotidiana attività di controllo del territorio e di contrasto ad ogni forma di criminalità comune ed organizzata, invitandoli a garantire ai cittadini una sempre più attenta e puntuale risposta alle esigenze di sicurezza attraverso una costante e rassicurante presenza sul territorio.
Un ringraziamento particolare, infine, ha voluto riservare ai rappresentanti locali dell'Associazione Carabinieri in congedo per l'impegno svolto nel sociale, con sentita riconoscenza e apprezzamento da parte di tutta la popolazione, soprattutto per tutte le attività che i Carabinieri in congedo svolgono, quali volontari, nell’ambito della Protezione Civile.
Durante la visita, il Generale TOMASONE ha consegnato al Brig. in congedo DI GIOVANNI Paolo la “Croce d’Onore” per le vittime del terrorismo, conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana. Il sovrintendente, nel novembre 2003, in forza al Reggimento M.S.U. impegnato nell’operazione “Antica Babilonia” in Nassiriya (Iraq), a seguito di improvviso attacco ad una installazione sede del contingente italiano, era stato investito da una devastante deflagrazione di una ingente quantità di esplosivo provocata da una cellula terroristica suicida, rimanendo gravemente ferito.
Successivamente, ha avuto luogo anche la cerimonia di consegna della Medaglia Mauriziana conferita a 39 militari della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise per 10 lustri di servizio. La medaglia viene concessa con decreto del presidente della Repubblica a ufficiali e marescialli «particolarmente meritevoli», che abbiano compiuto 50 anni di servizio, «con valenza doppia per gli anni di comando». Al cumulo degli anni di carriera militare, deve altresì corrispondere il possesso di specifici requisiti di merito che, nel loro insieme, conferiscano al destinatario il merito richiesto. Sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento:
Gen. B. ris. cong. DIANA Pierfranco, Col. ROMANO Pier Vittorio - Capo Stato Maggiore Legione CC Abruzzo e Molise, Ten. Col. MENNONE Pietro - Dir. Nucleo Operativo di Protezione di L’Aquila, Ten. Col. VENTRIGLIA Gennaro - C.te Provinciale CC di Isernia, Lgt C.S. ANZUINELLI Stefano - Resp. Sez. P.G. di Sulmona, Lgt C.S. COLAZZO Luigi – C.te Aliquota Radiomobile Alba Adriatica, Lgt C.S. CROCE Armando – C.te Stazione Trasacco, Lgt C.S. cong. D’ANTONIO Bruno Domenico, Lgt C.S. DESTRATIS Gregorio – C.te Nucleo Comando Compagnia CC Ortona, Lgt C.S. DI CAMPLI Roberto – C.te Nucleo CC Banca D’Italia Pescara, Lgt C.S. DI DONATO Paolo – C.te Nucleo Comando Compagnia CC Teramo, Lgt C.S. FRANCESCHINI Elledeo – C.te Stazione CC Torricella Sicura, Lgt C.S. FUNARO Ugo – C.te Stazione CC Torricella Bojano, Lgt C.S. LORUSSO Luigi Capo Sez. Amm/va C.do Prov. CC Campobasso, Lgt C.S. MAGNACCA Antonio C.te Aliquota Radiomobile Agnone (IS), Lgt C.S. MAZZARELLA Antonello - C.te Nucleo Comando Compagnia CC Lanciano, Lgt C.S. VENTA Alfredo - C.te Nucleo CC Banca D’Italia L’Aquila, Lgt C.S. VENTICINQUE Salvatore - C.te Nucleo Comando Compagnia CC Venafro (IS), Lgt C.S. ZANNI Nicola - C.te Stazione CC Casalbordino, Lgt ANSELMI Franco - C.te Nucleo Comando Compagnia CC Tagliacozzo (AQ), Lgt CIARDIELLO Domenico – C.te Stazione CC Forlì del Sannio (IS), Lgt COLABIANCHI Loreto - C.te Stazione CC San Benedetto dei Marsi (AQ), Lgt D?ORSI Nicola, C.te Stazione CC Pescolanciano (IS), Lgt cong. LIOCI Maurizio – Lgt NARDUCCI Vincenzo Antonio - C.te Stazione CC Baranello (CB), Lgt SCIOLI Mauro - C.te Stazione CC San Martino in Pensilis (CB), Lgt TOLFA Massimo - C.te Stazione CC Guardialfiera (CB), Lgt TROIANO Lorenzo Antonio - C.te Stazione CC Raiano (AQ), Mar. Magg. CERQUONI Nevio Odoardo - C.te Stazione CC Valle Castellana (TE), Mar. Magg. DAMBRA Vincenzo - C.te Stazione CC Rosciano (PE), Mar. Magg. DATTOLO Mauro Federico - C.te Aliquota Radiomobile CC Tagliacozzo (AQ), Mar. Magg. DI IELSI Alessandro - C.te Stazione CC Cantalupo nel Sannio (IS), Mar. Magg. LONDEI Luigi Massimo - C.te Stazione CC Torella del Sannio (CB), Mar. Magg. MARGIOTTA Giuseppe, C.te Stazione CC Civitella Casanova (PE), Mar. Magg. MELLA Vincenzo - C.te Stazione CC Capistrello (AQ), Mar. Magg. PARTENZA Renato, C.te Stazione CC Palombaro (CH), Mar. Magg. PERTOSA Primiano Antonio - C.te Nucleo Comando Compagnia CC Termoli, Brig. Ca. Q.S. DI LABIO Gabriele – Capo Equipaggio NORM Pescara, Brig. Ca BARILONE Pasquale – Capo Equipaggio NORM Pescara.

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Pescara. Con voto unanime, l’assemblea dei soci della Croce Rossa di Pescara, ha approvato il Bilancio di previsione 2019. Il documento indica anche per il prossimo anno un avanzo di gestione che verrà, in grand parte, dedicato al potenziamento delle attività sociali, ed in particolare per i nostri concittadini che abitano nelle periferie della città.

“E’ stato un anno complesso e difficile – dice Fabio Nieddu, Presidente del Comitato CRI di Pescara – forse quello più complicato per via della ben nota vicenda della sede ma, grazie alle nostre sole forze, siamo riusciti a risolvere il problema e non abbiamo fatto mancare il nostro supporto ai cittadini pescaresi neanche per un giorno, identificando ed allestendo a tempo di record la nostra nuova sede in via Andrea Doria. Tutto ciò difronte ad una sconcertante insensibilità degli organi di governo delle amministrazioni provinciale e comunale”.

Dopo la lettura delle singole voci ed il relativo voto unanime, il Presidente ha tenuto a ringraziare tutto il consiglio direttivo, il Vice Presidente Luca Rotolone, i consiglieri Marcello Carfagna, Morena Evangelista e Lorenza D’Amico, per il grande apporto fornito, la segreteria, tutti i delegati tecnici di Area, i referenti di attività e tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo al prossimo.
Nel corso dell’assemblea, sono state costituite singole aree tematiche dove, ogni referente, per l’area di propria competenza, ha potuto discutere dei progetti e degli obiettivi concreti per il 2019.

La giornata, poi, è proseguita con un pranzo natalizio nel corso del quale è stato particolarmente toccante il ringraziamento alla famiglia Sargiacomo che per la seconda volta, negli ultimi due anni, ha donato alla Croce Rossa di Pescara un defibrillatore automatico utile per i servizi di emergenza sanitaria che quotidianamente le ambulanze della CRI espletano sul territorio di Pescara Centro.
Il dono è stato consegnato dal Prof. Massimo Sargiacomo al Presidente della CRI, Avv. Fabio Nieddu, in memoria di Vittorio Sargiacomo, fratello di Massimo e Francesca, manager di una grande multinazionale che ‪‪il 20 aprile 2012 ha lasciato la sua famiglia ed i suoi cari a 47 anni, in occasione di un viaggio di lavoro in Cina.

Sono state tante le iniziative di beneficenza fatte nel ricordo di Vittorio Sargiacomo - anche di concerto con l’Associazione Tartabus -, dal varo della sala di studio polifunzionale “Vittorio Sargiacomo” nel reparto di pediatria della Asl di Pescara, diretta dal professor Lelli Chiesa, alla disponibilità di cinque tablet che l’associazione Tartabus utilizza regolarmente per il processo di umanizzazione delle cure in ospedale, alla donazione della prima ed unica Lim all’istituto comprensivo Pescara 1. Quest’oggi, come detto, è stato donato un nuovo defibrillatore alla Croce Rossa di Pescara.

“Donare uno strumento che può ridare la vita - dice il fratello Massimo Sargiacomo, economista aziendale e docente dell’Università d’Annunzio - è un modo per tornare ad abbracciare mio fratello Vittorio che, con una grande propensione verso il prossimo, si è sempre donato generosamente agli altri. Noi purtroppo abbiamo perso una persona che amavamo profondamente, ma con questi gesti, continueremo ad alimentare questa linea di vita in suo nome, perché è quella che lo rappresenta di più, sperando in tal modo di supportare i volontari della CRI nel salvare la vita di tutti noi”.

Siamo immensamente grati alla famiglia Sargiacomo – conclude il presidente Fabio Nieddu - per averci consentito, ormai da due anni, di poter aumentare le risorse di defibrillatori a nostra disposizione per salvare vite umane attraverso un intervento tempestivo e tecnologicamente all’avanguardia”.

Presente al momento di ringraziamento anche il Presidente Regionale della Croce Rossa Gabriele Perfetti che ha voluto ricordare, anch’egli, Vittorio Sargiacomo e ringraziare la famiglia, rappresentata dal figlio di Vittorio, Francesco, dal prof. Massimo Sargiacomo e dalla sorella Francesca, per l’importante sensibilità che ha manifestato.

Nel corso della serata, conclusasi con il taglio della torta augurale, sono stati consegnati gli attestati ai nuovi operatori dell’emergenza che hanno concluso il recente corso.

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Pescara. Presso la sede dell’arcidiocesi, alla presenza del vescovo metropolita Mons. Tommaso Valentinetti e del direttore della Caritas don Marco Pagniello, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pescara hanno donato alla Caritas Pescara-Penne 350 di capi di abbigliamento sequestrati nel corso di varie operazioni di contrasto al commercio illegale di merce contraffatta.
Il vestiario è stato sottratto al mercato illegale nel corso di interventi eseguiti dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara e che, successivamente, l’Autorità Giudiziaria ha confiscato, avendone accertato i segni di contraffazione delle griffes. Autorità giudiziaria che poi ha raccolto e condiviso l’idea della utilità sociale dell’iniziativa, autorizzandone la devoluzione in beneficenza per l’utilizzo solidale a cura della Caritas.
In particolare, si tratta di giubbotti, pantaloni e maglie che verranno distribuiti a persone indigenti per proteggersi dalla rigidità e dalle intemperie climatiche della stagione invernale.
“Ringraziamo il comando della Guardia di Finanza - afferma don Marco Pagniello - con cui abbiamo una collaborazione ormai consolidata. Donazioni come quella effettuata oggi offrono l’occasione di trasformare in un frutto di bene, per le persone che vivono situazioni di disagio economico e sociale, quello che era un prodotto di attività illecite e che sarebbe andato distrutto. A fronte dell’aumento della povertà non possiamo permetterci il lusso di sprecare le cose ed è fondamentale lavorare uniti per il bene delle persone”.
Naturalmente, prima di effettuare la donazione, si è proceduto alla rimozione dalla merce dei segni e dei marchi distintivi dei prodotti imitati.
L’iniziativa è l’espressione del costante impegno del Corpo a favore della collettività per la quale trovano spazio anche iniziative benefiche volte ad assicurare la vicinanza del Corpo ai più bisognosi e a dare concreta evidenza dell’utilità - anche sociale, a vantaggio di tutti - dei risultati della lotta contro ogni forma di illecito e criminalità, a dimostrazione che, in definitiva, l’affermazione della legalità conviene a tutti.

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L'Aquila. La Tavola dei Diritti Umani e contro le discriminazioni, alla quale aderiscono Associazioni locali e singoli/e cittadini/e dell' ́Aquila, promuove, nell' ́ambito del cartellone “Agisci i diritti umani”, l' ́iniziativa “70 anni dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione dei Diritti Umani: Il diritto d ́Asilo in Italia. Il progetto Mediterranea”.
L ́iniziativa, che si terrà martedì 18 dicembre, intende offrire un approfondimento sulle politiche migratorie in Italia e una testimonianza diretta del "Progetto Mediterranea" che vede la nave Mare Jonio, battente bandiera italiana, svolgere attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione in cui si trovano i migranti nel Mediterraneo.
Diversi sono i momenti previsti.
Alle ore 17.00 presso Palazzo Fibbioni, incontro - dibattito al quale interverranno Filippo Miraglia, Responsabile Area Sociale e Immigrazione dell' ́Associazione ARCI, Marco Cassini, scrittore del collettivo “Corpi” che riunisce scrittori, artisti e molti altri, saliti sulla nave Mare Jonio per dare testimonianza dei vari accadimenti, Alessandro Metz, Mediterranea, armatore della nave Mare Jonio.
Alle 19.00 presso i Quattro Cantoni si terrá un momento di ricordo delle vittime del Mediterraneo, con lettura dei nomi.
Alle 20.00 presso il Palazzetto dei Nobili si terrà un momento di raccolta fondi e a seguire sarà proiettato il documentario "Iuventa", di Michele Cinque, distribuito da Wanted e ZaLab e che racconta gli eventi di un gruppo di giovani europei impegnati nel progetto umanitario della ONG Jugend Rettet: dal primo viaggio della nave Iuventa nel Mediterraneo fino alle pesanti accuse che oltre un anno dopo hanno portato al sequestro preventivo della nave nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina.

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Martedì, 18 Dicembre 2018 00:00

Calcio a 5, il derby di Bucchianico va ai Lions

Bucchianico. Il primo storico derby di Bucchianico in Serie C2 va ai Lions che battono il Doogle 4-0. È un punteggio oltremodo severo per la squadra di mister Zuccarini che esce con l’onore delle armi da una partita giocata a viso aperto e senza timori reverenziali nei confronti della capolista del Campionato. Il Doogle ha reso la vita difficile ai Lions sfiorando più volte il vantaggio ad inizio gara, andando poi sotto e combattendo comunque fino all’ultimo minuto.

Mister Zuccarini ha giocato la carta del portiere di movimento per buona parte della ripresa, ma purtroppo la mossa non ha sortito gli effetti sperati. I Lions continuano dunque la loro cavalcata solitaria in testa alla classifica, il Doogle viene invece scavalcato dal Minerva vittorioso con il Florida.

La cronaca del match: Il Doogle si schiera con il neo acquisto Merra fra i pali, Camillo D’Onofrio (capitano per l’occasione), Di Girolamo, Davide Buccione e Sigismondi. I Lions rispondono con Ricci, Rutolo, De Sanctis, Morelli e Comignani. La partita parte a ritmi alti con le due squadre decise a darsi battaglia e continui capovolgimenti di fronte sin dai primi minuti. Al 1' Lions insidiosi: taglio verso il centro di Rutolo, Davide Buccione salva quasi sulla linea prima che qualcuno possa intervenire sull’invitante pallone. Il Doogle risponde al 2' con un gran tiro di Camillo D’Onofrio sul quale si distende e devia miracolosamente Ricci, la palla torna prima a Davide Buccione poi allo stesso Camillo D’Onofrio che conclude alto. Padroni di casa ancora in attacco con Di Girolamo la cui conclusione al 3' finisce a lato. Al 5' sono i Lions a mettere paura a Merra con Di Lorenzo che manca il bersaglio di un soffio. Al 7' un errore difensivo del Doogle porta al vantaggio dei Lions: Rutolo prima impegna Merra, che riesce a deviare sulla sua prima conclusione, poi ribadisce in rete al secondo tentativo. Il Doogle reagisce e al 9' Camillo D’Onofrio pesca Bevilacqua con un’illuminata apertura, ma Ricci risponde alla grande e sventa la conclusione di quest’ultimo. Un minuto dopo sempre Bevilacqua recupera palla, scarica per Davide Buccione, ma ancora una volta Ricci si esalta e sventa la pericolosa occasione. All’11' ci prova Camillo D’Onofrio (un vero guerriero in campo, risulterà il migliore dei suoi a fine gara), ma angola troppo la mira. Al 13' è bravo Merra ad opporsi sulla punizione di Di Lorenzo. Al quarto d’ora altra grandissima opportunità per il Doogle di pareggiare: angolo di Sigismondi, Luciani solo a centro area non trova la porta tirando alto. La partita è bella ed avvincente con continue ripartenze da una parte e dall’altra. Al 21' pregevole azione di Rutolo che si libera di un avversario con una finta, ma colpisce in pieno il palo più lontano. Due minuti più tardi si gira bene Colalongo, Ricci para a terra. Ad un minuto dal termine della prima frazione di gioco Morelli se ne va in velocità e solo un grande intervento di Merra impedisce ai Lions di raddoppiare. Si va così al riposo con la squadra di mister Sirolli in vantaggio per 1-0. La ripresa si apre con il Doogle che vuole fortemente cercare un pareggio che, per come è andato il primo tempo, sarebbe ampiamente meritato. Avvicendamento fra i pali nei Lions con Del Romano al posto di Ricci. Camillo D’Onofrio recupera palla a centrocampo al 1' e serve Bevilacqua, ma Del Romano riesce a sventare la pericolosa conclusione e lasciare imbattuta la sua porta. Non è da meno però Merra che compie un interevento prodigioso poco dopo sulla botta di Morelli. Al 3' i Lions trovano il raddoppio con una grande azione in velocità di Rutolo che batte imparabilmente Merra firmando la doppietta personale. Il Doogle è stordito e subisce anche la terza rete al 5' da parte di Comignani bravo a freddare Merra in disperata uscita. I padroni di casa provano a reagire e Di Girolamo regala un buon pallone a Bevilacqua, ma Del Romano appare veramente imbattibile. Al 10' Merra si salva sul gran tiro di Comignani, ma nulla può un minuto dopo quando lo stesso Comignani segna la quarta rete dei Lions e la sua doppietta. A questo punto mister Zuccarini prova a giocarsi la carta del portiere di movimento che adotterà per quasi tutto il resto del match purtroppo senza i risultati sperati. Al 20' Luciani offre un pallone d’oro a Sigismondi che, solo a centro area, fallisce clamorosamente esaltando i riflessi di un super Del Romano. Poco dopo è lo stesso Luciani a sfiorare il gol a due passi dalla porta. Il Doogle vuole un gol e ci prova con tutte le forze. Al 21' è Bevilacqua ad angolare troppo la mira. Un minuto dopo l’ex di turno De Sanctis si vede sbarrata la porta da uno strepitoso Merra. Al 25' Sigismondi serve Bevilacqua, ma Del Romano è di nuovo attento e blocca a terra. Sempre Del Romano compie la parata forse più difficile della sua partita quando deve opporsi al tiro indirizzato sul palo lontano da Luciani al 26'. Del Romano si supera su Camillo D’Onofrio un minuto dopo. È l’ultima azione degna di nota di un derby combattutissimo che vede la vittoria dei Lions. Il Doogle ha forse commesso troppi errori sia in fase difensiva che in attacco e questo è costato la sconfitta al cospetto di un avversario cha ha invece saputo capitalizzare al meglio occasioni avute durante il match. Il campionato ora si ferma per le festività natalizie: alla ripresa la squadra di mister Zuccarini se la dovrà vedere in trasferta con il Lokomotiv Tollo: una partita da non poter assolutamente sbagliare per cercare di risalire in classifica e tirarsi così fuori dalla zona a rischio.

Queste le impressioni a fine gara di mister Gabriele Zuccarini: “Noi abbiamo creato tantissimo non concretizzando la gran mole di gioco prodotta, loro hanno approfittato dei nostri errori capitalizzando al meglio le occasioni avute. Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene andando al riposo sotto di un gol arrivato a seguito di un nostro evidente errore difensivo. All’inizio del secondo c’è stato un blocco mentale che ci ha portato a commettere altri errori che hanno messo la partita in salita. Con più di un quarto d’ora di portiere di movimento non abbiamo rischiato nulla e creato tanto, purtroppo c’è mancato il gol, in alcuni casi anche a porta sguarnita, in altri per miracolosi interventi del loro portiere. Da recriminare ci sono i gol non fatti e quelli subiti su nostri errori: questo è anche frutto dell’esperienza di alcuni loro elementi che hanno giocato anche in categorie superiori e psicologicamente riescono a gestire meglio partite di questo genere. Credo che questo derby non avrà contraccolpi: abbiamo giocato contro la capolista che veniva da una serie impressionante di vittorie consecutive, non ha più perso dalla seconda di campionato. La nostra è stata un’ottima prova di coraggio e gioco. Ci sarà la pausa per le festività natalizie che ci servirà per ricaricarci ed amalgamare al meglio gli ultimi arrivi del mercato invernale”.

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Montesilvano. «Sono aperti dal 18 dicembre fino al 10 gennaio i termini per accedere al fondo per la morosità incolpevole, un sostegno, che tutti gli anni viene erogato a quelle persone che rischiano di perdere la loro casa in affitto». Ad annunciarlo è il sindaco Francesco Maragno che specifica: «Il Comune di Montesilvano dispone di un fondo complessivo di circa 60.000 euro che possono essere distribuiti, secondo requisiti precisi, per un massimo di 8.000 euro a ciascun richiedente. Per mezzo di questo contributo, tutti coloro che hanno perso il lavoro per licenziamento, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, quanti per cause di forza maggiore, hanno dovuto cessare le loro attività professionali o ancora persone che per malattie gravi che hanno ridotto notevolmente la capacità reddituale, possono fare domanda e quindi ripianare il loro debito con il proprietario di casa, o versare un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione».

Possono essere ammessi al beneficio richiedenti in possesso della cittadinanza italiana, di un paese dell'UE, o nei casi di cittadini non appartenenti all'UE di un regolare titolo di soggiorno; residenti nel Comune di Montesilvano; titolari di un contratto di locazione su un’unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato e residenti nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; non titolari del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. Necessari anche reddito I.S.E. non superiore a 35.000 euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore a 26.000 euro. I contributi verranno destinati prioritariamente agli inquilini nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di rilascio per morosità incolpevole, che sottoscrivano con il proprietario dell'alloggio un nuovo contratto di locazione a canone concordato; inquilini la cui ridotta capacità economica non consenta il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. In tal caso l'Azienda speciale prevede le modalità per assicurare che il contributo sia versato contestualmente alla consegna dell'immobile; e inquilini, al fine del ristoro parziale, del proprietario dell'alloggio, che dimostrino la disponibilità di quest'ultimo, a consentire il differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile.

Per l'assegnazione dei contributi verranno attribuiti punteggi che terranno conto della presenza nel nucleo familiare di una persona con invalidità accertata per almeno 74%; di persone anziane ultra settantenni; di minori e di persone in carico ai Servizi Sociali comunali e A.U.S.L. per l’attuazione di un progetto di assistenza individuale.

I contributi verranno ripartiti fino a un massimo di 8.000 euro, per sanare la morosità incolpevole accertata dall'Ente, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a due anni, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile; fino a un massimo di 6.000 euro, per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta la proroga dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole; per assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione fino ad un massimo di 4.500 €; e per assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di 8.000 euro.

Le domande sono disponibili sul sito dell’azienda speciale www.aziendasociale.it o presso gli uffici dell’Azienda stessa, al Palazzo Baldoni in Piazza Montanelli a Montesilvano.

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Chieti. La Ludos Palermo espugna l’Angelini battendo il Chieti Calcio Femminile 6-0: un punteggio oltremodo severo per le neroverdi che non sono riuscite a fronteggiare la squadra siciliana, alla quarta vittoria esterna consecutiva, che si porta così a 18 punti ed è terza con il Grifone Gialloverde a sua volta sconfitto in casa dalla capolista Napoli. Il Chieti rimane fermo a quota 4.

Formazione piena di giovanissime per la squadra di mister Lello Di Camillo, la novità è Lacentra dal primo minuto. Partono subito con il piede sull’acceleratore le ospiti che trovano il vantaggio al 5': punizione di Zito, Falcocchia non trattiene il pallone, arriva in corsa Cusmà che ribadisce in rete. Due minuti dopo dubbia azione in area palermitana con Giada Di Camillo che viene atterrata da un difensore, ma l’arbitro lascia proseguire fra le proteste delle neroverdi. Al 10' altro atterramento da rivedere sulla linea di porta di una giocatrice neroverde a seguito di un angolo, ma anche in questa occasione l’arbitro lascia proseguire il gioco. Al 20' Scioli scatta bene, ma il direttore di gara la ferma pescandola in fuorigioco: anche su questa decisione qualche dubbio rimane. Un minuto dopo Dragotto si libera bene in azione personale, ma è fermata dalla tempestiva uscita di Falcocchia che sbroglia la difficile situazione. Al 24' tiro dalla distanza di Di Santo che si spegne fra le braccia di Iemma. Raddoppio della Ludos al 27': sul cross di Intravaia grande conclusione al volo di La Mattina che mette il pallone nel sette. Al 35' parte in contropiede Dragotto che fredda Falcocchia in disperata uscita con un preciso diagonale per il tris delle palermitane. Al 40' Scioli si invola verso la porta, ma tira debolmente e Iemma blocca. Finisce il primo tempo sul 3-0 per la Ludos.

La ripresa si apre con il Chieti che manda subito in campo Colecchi al posto di Coscia. Al 6' le palermitane trovano la quarta rete con Bassano che fugge in contropiede e trafigge Falcocchia. La Ludos insiste e al 17' la stessa Bassano potrebbe firmare la doppietta personale, ma gliela nega un autentico miracolo di Falcocchia che riesce a deviare il pallone. Al 34' quinta rete delle ospiti con Dragotto che si fa trovare pronta alla deviazione sul secondo palo su una punizione dalla fascia. Si segnala un’altra grandissima parata di Falcocchia sul tiro ravvicinato di Dragotto al 40'. Al 42' la Ludos chiude i conti segnando la sesta rete con Sciarratta lesta a sfruttare un assist di Dragotto. Finisce 6-0 per le palermitane che festeggiano un’importante vittoria. Il Chieti è atteso domenica prossima dalla trasferta contro il Sant’Egidio.

 

Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile - Ludos Palermo 0-6
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, Lacentra (33' st Forcella), Scioli, De Vincentiis, Coscia (1' st Colecchi), Di Domizio. A disp.: Moscatelli, Carbonari. All.: Di Camillo Lello
Ludos Palermo: Iemma, Governale (34' st Sciarratta), Intravaia, Cusmà (10' st Giaimo), Talluto (30' st Campo), Zito, New Comb (10' st Riccobono), La Mattina, Dragotto, Bassano, La Cavera (30' st Caserta). A disp.: . All.: Licciardi Antonella.
Arbitro: Bonci di Pesaro
Assistenti: Mennilli di Lanciano e Sacripante di Teramo
Reti: 5' pt Cusmà, 27' pt La Mattina, 35' pt Dragotto, 6' st Bassano, 34' st Dragotto, 42' st Sciarratta.
Ammonite: Di Camillo Giada (C), Zito (L); allontanato mister Di Camillo Lello.

 

Le impressioni post partita di Giulia Forcella: “Abbiamo iniziato bene la partita, ma poi, come è già successo altre volte, ci siamo deconcentrate e questo ci ha penalizzato. Era il momento nel quale fare dei punti che ci servivano, ma non è andata come avremmo voluto. Impegno, allenamento e attenzione: questa la nostra ricetta per uscire da questa situazione complicata che ci vede a soli quattro punti in classifica. La squadra sta crescendo, ce la dobbiamo mettere tutta: non dobbiamo distrarci in campo, ci sono errori che non bisogna commettere. Sono sicura che possiamo fare tanto, tornerà prossimamente anche Vukcevic a darci una mano e questo ci potrà aiutare tanto. Noi ragazze più giovani stiamo dando il tutto per tutto partita dopo partita: è ovvio che comunque le assenze importanti hanno penalizzato la nostra squadra anche sul piano fisico e ci dovremo impegnare il doppio anche in futuro per risollevarci. Recuperando Vukcevic e Libutti le cose potrebbero cambiare in positivo. Ce la possiamo fare ad uscire da questa situazione: siamo sempre più unite, serve ancora maggiore impegno. Nelle ultime partite abbiamo affrontato squadre molto forti, ora ci aspettano match più alla nostra portata, ce la potremo giocare e conquistare punti importanti”.

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