Articoli filtrati per data: Martedì, 06 Febbraio 2018

Chieti. E’ stato riaperto il casello L’Aquila-Est sull’autostrada A24. A comunicare la riapertura è stata la concessionaria “Strada dei Parchi”.

Pertanto, con decorrenza immediata, tutte le corse di Tua Spa interessate al transito per il casello L’Aquila-Est tornano ad utilizzarlo e ad effettuare il percorso all’interno della città come da programma abituale.

Pubblicato in Cronaca

Vasto. Il Consiglio Comunale di Vasto ha approvato il regolamento per la “rottamazionebis” prevista dal decreto legge n. 148/2017.

La definizione agevolata riguarda le ingiunzioni fiscali notificate entro il 16 ottobre 2017 relative a carichi pendenti di ICI/IMU, TARI/TARSU, imposte su pubblicità, pubbliche affissioni, occupazione del suolo pubblico e sanzioni al codice della strada.

Per usufruire delladefinizione agevolata il contribuente dovrà presentare al concessionario della riscossione apposita istanza entro il15 maggio 2018.

Potranno aderire alladefinizione agevolata anchei contribuenti che non hanno presentato istanza alla prima rottamazione delle ingiunzioni fiscali notificate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016.

È consentito il pagamento dell’importo fino ad un massimo i 5 rate con le seguenti scadenze: Luglio 2018; Settembre 2018; Ottobre 2018; Novembre 2018; Febbraio 2019.

I contribuenti potranno aderire alla rottamazione bis anche per le cartelle di pagamento affidate al concessionario SO.G.E.T. S.p.a. dal 2000 al 2006 sulla base delle disposizioni previste dal decreto legge n. 148/2017. Per eventuali informazioni i contribuenti potranno rivolgersi direttamente alla SO.G.E.T. S.p.a.

Pubblicato in Politica
Martedì, 06 Febbraio 2018 00:00

Potere al Popolo presenta i candidati di Chieti

Chieti. Sono Rita De Petra, Gianni Scarsi e Alessandro Feragalli i candidati di Chieti della lista Potere al Popolo. Sostenuta da comitati di base, Rifondazione Comunista, Sinistra anticapitalista e da attivisti di diverse realtà sociali e ambientaliste italiane, Potere al Popolo sarà presente in tutti i collegi della penisola a rappresentare la sinistra radicale, ambientalista e antiliberista.

In Abruzzo è schierato il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo nel collegio plurinominale Chieti-Pescara della Camera, insieme a Rita De Petra, insegnante in pensione e al tempo rappresentante sindacale nella scuola, impegnata socialmente nel diffondere la storia partigiana e i diritti delle donne. Mentre Alessandro Feragalli, già assessore all’urbanistica e bilancio a San Giovanni Teatino e responsabile del servizio pianificazione del territorio del Comune di Pescara, è candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Chieti. Gianni Scarsi, storico militante della sinistra extraparlamentare, noto insegnate e avvocato impegnato nella difesa dei diritti civili è il candidato teatino al collegio plurinominale del Senato.

“La nostra Repubblica, nata dalla resistenza al nazi-fascismo di cui la nostra Costituzione è figlia, ha il dovere di non sdoganare come bravate le decine di violenze che si perpetrano ogni giorno da parte di gruppi neofascisti nei confronti di giovani, gay e immigrati e di rispondere con fermezza, e con le leggi già esistenti, alla deriva brutale e sanguinaria della nostra società” commenta Rita De Petra a margine della presentazione dei candidati di lunedì mattina a Chieti, in piazza Gian Battista Vico. Aggiunge ancora la De Petra “dobbiamo riportare al popolo i beni comuni, come le caserme e il resto del patrimonio pubblico che rischia di essere offerto a quattro soldi alla speculazione edilizia. A Chieti il nostro impegno sarà di sostenere le realtà sociali che chiedono di non svendere questo patrimonio, riutilizzandolo a fini sociali e culturali.”

“La scuola e la cultura sono le fondamenta del nostro paese” aggiunge Gianni Scarsi, “è deprimente vedere gli insegnanti senza aumenti salariali da anni, con gli unici incentivi ridotti all’elemosina dei buoni scuola, a fronte di un lavoro sempre più pesante e svilito a seguito della “Buona scuola” renziana. L’alternativa di società si costruisce a scuola e con nuove forme di democrazia dal basso, così come è stata creata anche la lista di Potere al popolo, con assemblee popolari e democratiche”.

“Dobbiamo ridare valore al nostro territorio ”, conclude Alessandro Feragalli, “ormai l’Abruzzo è terra di conquista di multinazionali dell’energia e di potentati economici. Non è possibile che il nostro territorio sia considerato solo nelle mappe per la rapina del sottosuolo, nè sono tollerabili la chiusura degli ospedali e le liste di attesa per la diagnostica lunghe anni, che hanno trasformato la salute, come un secolo fa, in un lusso ormai sempre più nelle mani dei privati che fanno profitto sulla pelle dei cittadini”.

La campagna elettorale è appena iniziata e Potere al Popolo vuole impegnarsi perché questo momento sia solo il primo passo verso la ricostruzione di una sinistra scevra dai personalismi e ricca di esperienze umane, politiche e sociali che lottino per ridare dignità alla nostra società partendo dal fondamento della nostra repubblica il lavoro e attuando pienamente la Costituzione.


Potera al popolo Abruzzo

https://it-it.facebook.com/PotereAlPopoloAbruzzo/

DE PETRA RITA ANTONIETTA:
Vive a Chieti, Laureata in Filosofia, specializzata in Scienze dell’Educazione e studi in archeologia, RSU, Insegnante, con la passione per la conoscenza. Impegnata nel diffondere la storia partigiana e nel difendere la Costituzione. Combattente “free lance” per i diritti delle donne. Ha accettato la candidatura di Potere al Popolo per mettere la sua esperienza, conoscenza ed impegno al servizio di tutti coloro che non hanno privilegi, per rivendicare i diritti degli ultimi. Antifascista e pacifista non appartiene ad alcun partito ma sente la necessità della rinascita di una Sinistra, laica e popolare

FERAGALLI ALESSANDRO
42 anni, con la mia compagna e mio figlio di 13 vive a San Giovanni Teatino, dove sono stato assessore all’urbanistica e bilancio. Responsabile del servizio pianificazione del Comune di Pescara. Da sempre in politica per la tutela del territorio e dell’ambiente.

SCARSI GIANNI
DI Chieti , ex Militante di Avanguardia Operaia, FGCI, Democrazia Proletaria e poi PRC. E’ stato consigliere comunale a Chieti e nel 2014 era candidato alle Regionali con la lista “Un’Altra Regione Con Acerbo” . Laureato in Giurisprudenza e in Filosofia e attualmente svolge l'attività di insegnante presso il Liceo G. Vico di Chieti. Attivo da sempre in ogni lotta per il territorio, l’ambiente, il lavoro e per diffondere cultura.

Pubblicato in Politica

Chieti. "Se il Sindaco Di Primio, come più volte da lui stesso annunciato, ha la reale intenzione di lasciare la carica di primo cittadino di Chieti per candidarsi alla Regione, avrebbe dovuto, per “sensibilità istituzionale” (considerato l’elezione certa a Senatore della Repubblica del Governatore D’Alfonso e quindi contestuale decadenza del Consiglio Regionale), dimettersi entro il 1 febbraio 2018, in modo da scongiurare, responsabilmente, al comune di Chieti il concreto rischio di un lungo e ingiustificato commissariamento".

Così in una nota il capogruppo di Giustizia Sociale in Consiglio Comunale a Chieti, Bruno Di Paolo, che aggiunge: "Il Testo Unico degli Enti Locali, stabilisce, infatti, che “lo scioglimento del Consiglio comunale per decadenza del Sindaco è disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero dell’Interno (TUEL, art.141, comma1, lett. b/1). Le elezioni per il nuovo Sindaco e per il Consiglio comunale, se le condizioni si sono verificate entro il 24 febbraio, hanno luogo in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno dello stesso anno. Se le condizioni si sono verificate oltre tale data, le elezioni hanno luogo nello stesso periodo dell’anno successivo (legge 120/99, art.8)”. Inoltre il Comma 3 dell’art. 53 del TUEL parla chiaro e stabilisce che in caso di dimissioni del Sindaco, che diventano efficaci e irrevocabili trascorsi il termine dei 20 giorni dalla loro presentazione, si procede allo scioglimento del Consiglio con contestuale nomina del Commissario. In relazione a quanto sopra, quindi, qualora il Presidente della Repubblica adottasse il decreto di scioglimento dopo il 24 febbraio, il primo turno utile sarebbe quella della tornata elettorale amministrativa del 2019. Una prospettiva non certo positiva per i cittadini di Chieti che si ritroveranno comunque ad avere per tanti mesi l’amministrazione comunale commissariata, senza una vera motivazione politico/istituzionale, se non quella dell’ opportunismo politico personale del Sindaco che, mantenendo la carica di primo cittadino fino all’ultimo giorno consentito per potersi candidare alla Regione, potrebbe trarne indubbi benefici in termini elettorali".

"A destare ancor più preoccupazione - conclude Di Paolo - è il fatto che non appare affatto certo neanche l’accorpamento delle elezioni Regionali con le Comunali a Chieti, dato per scontato dai più nel prossimo autunno. L’Election Day, infatti, non è automatico in presenza di più consultazioni elettorali, ma è fissato di volta in volta dal Consiglio dei Ministri con Decreto, su proposta del Ministro degli Interni, in base a determinate valutazioni. Comunque la si voglia vedere o sperare, a rimetterci sarà comunque ancora una volta la città di Chieti".

Pubblicato in Politica

Vasto. “Conoscere gli atti, le leggi e le norme su cui è fondato l’accordo di confine e la delibera di Giunta sulla quale è stato deciso il ‘patto’ siglato tra l’Asl abruzzese e quella molisana per istituire il reparto di emodinamica presso il Presidio ospedaliero di Vasto”. Queste le richieste avanzate dal Presidente della Commissione vigilanza e Consigliere regionale Mauro Febbo attraverso una interpellanza urgente depositata questa mattina. “L’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci – spiega Febbo - puntuale come un orologio svizzero si è presentato per l’ennesima volta, occasione l’ennesima campagna elettorale, promettendo ancora una volta che a Vasto arriverà l’emodinamica. E anche questa volta Paolucci e gli esponenti del Partito Democratico hanno rimediato, unitamente al sindaco di Vasto Menna, una figuraccia senza precedenti tanto da oltrepassare i confini abruzzesi ed essere smentito in maniera categorica dai colleghi, sanitari e tecnici, della Regione Molise. E la cosa ancora più grave è che, a certificare questa ennesima sceneggiata, si siano prestati dipendenti pubblici che se pur nominati come incarichi “fiduciari”, dovrebbero essere i garanti degli interessi collettivi e non di una parte politica ma ormai il Direttore generale Flacco e Dirigente Muraglia hanno da tempo dimostrato la loro sudditanza al potere politico, con i risultati che purtroppo i cittadini vivono sulle proprie spalle. Una conferenza stampa fasulla quella svolta l’altro giorno, utile solo a buttare fumo agli occhi e oltremodo offensiva nei confronti di un territorio e di una sanità in forte difficoltà. La realtà è ben diversa e ormai acclamata visto che D’Alfonso e Paolucci, con il sostegno indecoroso dei vertici della ASL, in questi anni hanno solo impoverito la nostra sanità ed in modo particolare quella del vastese e delle aree interne. L’assessore Paolucci avrebbe dovuto invece dare conto, durante la conferenza stampa elettorale, al personale medico e ai cittadini, che solo lo scorso 2 febbraio la giunta regionale ha approvato in via definitiva l'atto aziendale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. La delibera (non ancora pubblicata e se qualcuno pensa di pubblicarla dopo il 4 marzo sbaglia di grosso !!!) opera una serie di modifiche e ulteriori mortificazioni nelle strutture e nell’organizzazione dei servizi sanitari del San Pio tra cui la trasformazione di gastroenterologia da Unità Operativa Complessa a Unità Semplice Dipartimentale. Come mai, sempre l’assessore Paolucci, non ha spiegato le ragioni per le quali da alcuni mesi sempre presso l’ospedale di Vasto non vengono più eseguiti interventi chirurgici su bambini al di sotto dei 10 anni. Forse per indisponibilità e mancanza di personale?!!. L'assessore Paolucci nelle sue conferenze stampa dovrebbe spiegare al territorio vastese anche come mai a tutt'oggi è ancora inutilizzata l'Osservazione Breve Intensiva (Obi) presso l'ospedale di Vasto dopo essere stata inaugurata nel mese di aprile 2017, sempre con il sostegno e il consenso dei vertici della ASL che di fronte a tali inadempienze andrebbero cacciati. Per non parlare dei reparti fondamentali come Radiologia, Ortopedia, Medicina e Chirurgia che sono carenti di personale medico. Pertanto – conclude Febbo - Paolucci deve smetterla di propagandare illusioni e cose irrealizzabili come recentemente ha fatto anche per l’ospedale di Atessa trasformandolo in Presidio di Area Disagiata senza prima modificare il Piano sanitario regionale. Quanto al comportamento inqualificabile ed indecoroso dei vertici della ASL saranno oggetto di opportuna segnalazione alle autorità competenti e ministeriali. A queste domande l'assessore Paolucci sarà chiamato a rispondere in Aula durante il Consiglio Regionale e in quell’occasione gli chiederemo conto dell'operato di vertici Aziendali”.

Pubblicato in Politica

San Giovanni Teatino. Sanzioni amministrative saranno elevate dalla Polizia locale di San Giovanni Teatino, impegnata da lunedì 5 febbraio 2018 in attività straordinaria di controllo sulla raccolta differenziata dei rifiuti.
La decisione di attivare specifici controlli per verificare il come ed il quando le attività commerciali e industriali, ma anche i cittadini, fanno la differenziata è partita dal tavolo tecnico che si è tenuto in Comune su sollecitazione della SGS servizi, società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani in città. Squadre miste di vigili e addetti SGS controlleranno i mastelli e apriranno buste conferite per verificarne il contenuto.
"Questa attività - spiega l'assessore Massimiliano Bronzino Cesario - è mirata ad individuare e punire le ditte, ma anche i cittadini, che non effettuano correttamente il conferimento dei rifiuti secondo il calendario e le modalità prescritte. Un'attività tra l'altro più volte sollecitata da molti cittadini anche con la raccolte di firme. I controlli proseguiranno nell’ottica di far rispettare le regole e senza sconti per nessuno. L’importanza dell’effettuazione della raccolta differenziata nel territorio, tanto da parte dei privati cittadini quanto da quella di commercianti ed esercenti di attività di ristorazione e di ricezione, è fondamentale, poiché col maggiore conferimento sia di indifferenziata che di organico alle discariche convenzionate col Comune i costi del servizio ovviamente aumentano. Il nostro obiettivo, in corrispondenza del Piano Regionale Gestione Rifiuti pubblicato sul BURA lo scorso 31 gennaio, è la Tariffazione Unica: Pago per quanto rifiuto indifferenziato produco"
Nei giorni scorsi la SGS Servizi aveva segnalato che "lo stato di degrado (in termini di non differenziazione rifiuti) in cui si trova la zona industriale e commerciale è tale da compromettere la viabilità stradale. Questa situazione .. sta compromettendo in modo significativo il livello di raccolta differenziata, infatti si è passati da un 63% ottenuto nel 2016 a un 59% dell'anno appena trascorso". SGS inoltre ha segnalato conferimenti non rispettosi di orari e giorni di raccolta e il mancato utilizzo di bidoni dedicati da parte delle aziende.

Nei giorni scorsi la SGS Servizi aveva segnalato che "lo stato di degrado (in termini di non differenziazione rifiuti) in cui si trova la zona industriale e commerciale è tale da compromettere la viabilità stradale. Questa situazione .. sta compromettendo in modo significativo il livello di raccolta differenziata, infatti si è passati da un 63% ottenuto nel 2016 a un 59% dell'anno appena trascorso". SGS inoltre ha segnalato conferimenti non rispettosi di orari e giorni di raccolta e il mancato utilizzo di bidoni dedicati da parte delle aziende.

Pubblicato in Cronaca

Montesilvano. Ottimizzare il funzionamento del Pala Dean Martin, efficientare i servizi in favore della cittadinanza e ridurre i costi di gestione. Con questi obiettivi la Giunta guidata dal sindaco Francesco Maragno ha deciso di avviare un percorso di gestione condivisa della struttura con la cittadinanza.

«I principi di cittadinanza attiva - dichiara l’assessore al Palacongressi, Ernesto De Vincentiis – hanno animato moltissime progettualità condotte dalla nostra Amministrazione, convinti del grande valore dell’apporto che la società civile può fornire alla gestione della cosa pubblica. Sono due anni che il Comune ha internalizzato la gestione del polo congressuale della città, che solo nel 2017 ha portato incassi per circa 170.000 euro. Crediamo che sia necessario ottimizzare questa gestione, limitando le spese di funzionamento della struttura e ampliando i servizi offerti in favore degli organizzatori degli eventi e della città stessa. Vi sono alcuni spazi inutilizzati, come ad esempio il bar e gran parte degli uffici del piano superiore, che intendiamo mettere a disposizione della cittadinanza, avviando così un percorso di sinergia gestionale».

La delibera prevede l’utilizzo di spazi accessori, quali gli uffici amministrativi del Pala Dean Martin, condivisi con iniziative proposte dalla società civile nel chiaro intento di migliorare i servizi resi ai fruitori della struttura. Il progetto prevede la concessione degli 8 uffici del piano superiore, nel corridoio laterale e in quello centrale. Il progetto coinvolge anche l’area ristorazione. Assicurare il servizio bar, infatti, renderebbe appetibile l’utilizzo della struttura per gli organizzatori di congressi, convegni e spettacoli. «Verranno emanati due bandi pubblici - annuncia ancora De Vincentiis -. Uno sarà volto alla concessione di utilizzo dell’area bar, l’altro, per gli spazi accessori, sarà fondato sul “regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei Beni comuni”, ormai già realtà nel nostro territorio, con ottimi risultati per tutta la collettività, come ad esempio nel caso della gestione del parco “Giovanni e Francesca Falcone” appena rinnovato e che viene curato da un comitato cittadino».

Con gli avvisi verranno raccolte le proposte che verranno analizzate dagli uffici competenti e da un’apposita commissione.

Pubblicato in Politica

Chieti. La chietina Monica Di Fiore è fra gli 8 finalisti del Premio Solinas Experimenta Serie in collaborazione con Rai Fiction il concorso con percorso di Alta Formazione che intende selezionare e sviluppare progetti innovativi di racconto seriale della durata di 25’ e realizzare il pilota di serie con un Budget massimo di euro 120.000.

Classe 1995, nasce a Chieti. Studia Lettere moderne presso l’Università Statale di Milano. Precedentemente, ha conseguito il diploma in Sceneggiatura presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. E’ co-autrice del cortometraggio 110 - 70 - 73 (2017) diretto da Marco Musso e della serie tv Rimmel (2017) diretta da Giulia Migliore. Attualmente, svolge uno stage come assistente di redazione per la casa di produzione Bananas s.r.l, famosa per aver dato vita a Zelig, dalle origini fino alla produzione di un canale televisivo.

Il suo progetto per il Premio Solinas Experimenta Serie, scritto insieme a Michele Grossi, Alberto Failli e Gloria Mottarelli, si intitola La Gabbia (titolo originale Gasolina). E’ la storia di un gruppo di donne sottovalutate; chi dal marito, chi dal datore di lavoro, chi dalla vita in generale. È la storia di donne da cui nessuno si aspetta nulla, desiderose di riscatto, che finalmente decidono di dimostrare qualcosa non agli altri, ma a se stesse. Il campetto di basket è il luogo in cui riescono a esprimere se stesse e a trovare la forza di governare le proprie vite al di fuori del gioco. Gli eventi prendono vita dal punto di vista della protagonista, Giulia, per poi estendersi a quello delle altre componenti fino a raccontare l’evoluzione delle donne come squadra.

La Giuria composta da Isabella Auguilar, Emanuele Cotumaccio, Leonardo Ferrara, Valentina Gaddi, Max Giovagnoli, Annamaria Granatello, Maddalena Ravagli, Monica Ricci, Lorenzo Vignolo, Monica Zapelli dopo aver esaminato i 76 progetti, presentati al concorso in forma anonima, ha selezionato una rosa di 8 progetti finalisti che accedono all’ultima fase del concorso e concorrono all’assegnazione dei seguenti Premi: 3 borse di sviluppo di 2.000 euro ciascuna finanziate da Rai Fiction e un percorso di alta formazione e sviluppo a cura del Premio Solinas.

Gli 8 progetti finalisti che accedono alla Seconda Fase sono Floaters (titolo originale Italiani Nello Spazio) di Alessandro Spada; Green (titolo originale Green Stories) di Massimiliano D’epiro e Azzurra Lanzillotti; La Gabbia (titolo originale Gasolina) di Michele Grossi, Alberto Failli, Monica Di Fiore e Gloria Mottarelli; Le Altre (titolo originale Le Altre) di Maddalena Colombini, Stefania Scartezzini e Alessandro Bosi; Mi Hanno Sputato Nel Milkshake (titolo originale Siri) di Carolina Cavalli; Millennium Bugs (titolo originale Sk8) di Pier Lorenzo Pisano; Night Out (titolo originale Kiss And Tell) di Laura Grimaldi e Pietro Seghetti; Upanddown (titolo originale Up&Down) di Andrea Simonetti e Gaetano Colella.

Durante la Seconda Fase del concorso a Febbraio gli Autori finalisti presenteranno alla Giuria il progetto tramite Pitching.

A conclusione di questa Fase la Giuria selezionerà i tre Vincitori delle Borse di Sviluppo e del Laboratorio di Alta Formazione e il Progetto di Riserva (con esclusione del contributo in denaro e della partecipazione al laboratorio di sviluppo dl Premio Solinas). Il Progetto di Riserva potrebbe rientrare in gara nel momento in cui l’Autore/i di uno dei tre progetti vincitori della Borsa di sviluppo dovesse rinunciare alla suddetta Borsa di Sviluppo.

Al termine del Percorso di Sviluppo (obbligatorio), uno dei tre progetti vincitori delle Borse di Sviluppo sarà dichiarato vincitore del Premio Solinas Experimenta Serie. A Rai Fiction, sponsor del Premio, sarà riservato un diritto di prima negoziazione e ultimo rifiuto sul progetto vincitore per l’acquisizione dei diritti del pilota e/o della serie, ai fini dell’eventuale realizzazione degli stessi.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Per informare in maniera completa e precisa i pazienti che si apprestano a eseguire cicli di radioterapia, la Radioterapia oncologica di Chieti ha realizzato e sta distribuendo in tutte le sale di attesa 5.000 opuscoli ai pazienti e ai familiari al momento delle prime visite.

La serie comprende al momento una collana di cinque opuscoli che illustrano cos’é la radioterapia e guidano passo per passo le persone interessate al suo impiego nei tumori della mammella, della prostata, del retto e in quelli ginecologici.

«Con linguaggio semplice, ma comunicando in modo esaustivo tutte le procedure del processo radioterapico e tutte le tecniche più innovative - spiega il direttore dell'unità operativa complessa, Domenico Genovesi - gli opuscoli rappresentano una guida preziosa che integra e non sostituisce il colloquio con il paziente e i familiari».

Realizzata con il supporto della onlus “Il tratturo: una strada per la vita”, associazione no profit che sostiene le attività e i processi di umanizzazione del reparto di Radioterapia di Chieti, la collana prevede la lavorazione di altri opuscoli riguardanti tutte le patologie tumorali. «Inoltre - annuncia Genovesi - stiamo lavorando a un'applicazione scaricabile su smartphone, tablet e utilizzabile anche via Web grazie alla quale gli opuscoli saranno facilmente consultabili on line». Le guide sono già disponibili in pdf al seguente indirizzo: www.info.asl2abruzzo.it/ospedalechieti/radioterapia.html.

Un supporto informativo importante, dunque, per i pazienti oncologici che hanno necessità di trattamenti radioterapici, il cui numero è in costante crescita: basti pensare che nel 2015 erano il 65%, mentre le stime riferite al 2020 parlano dell'85%.

Pubblicato in Cronaca

Chieti. Il fascino delle sfide passate tra i professionisti fino a qualche anno fa con la voglia di tornare nei palcoscenici che contano. Si può riassumere così l’attesa finale della Coppa Italia Eccellenza che si disputerà domani al “Leonardo Petruzzi” di Città Sant’Angelo (ore 15.00), sede scelta dalla Figc Abruzzo che farà da cornice all’evento. La squadra vincitrice approderà alla fase nazionale: in palio, in caso di successo, un posto in serie D.

Il Real Giulianova è primo in classifica in campionato e sta dimostrando a suon di vittorie di avere una solidità ed un passo senza intoppi, ma il Chieti F.C. tenterà in tutti i modi di rendere la vita difficile ai giuliesi e portare il trofeo a casa.

La finale secca sfugge a qualsiasi pronostico . I neroverdi del tecnico Umberto Marino cercano il riscatto dopo la sconfitta di domenica subita a Capistrello e regalare così, al popolo teatino, il primo trofeo sotto la gestione Trevisan.

Il Real Giulianova di Attilio Piccioni viene dalla vittoria esterna di Penne che ha allungato il suo vantaggio a otto punti dal Chieti F.C.

Umberto Marino a poche ore dal fischio d’inizio ci presenta l’incontro: “Domani sarà una battaglia – attacca Marino – ci giocheremo le nostre chance di vittoria fino in fondo contro una squadra fortissima, ma noi venderemo cara la pelle: l’impegno dei ragazzi sarà garantito come sempre. La sconfitta di Capistrello è stata assorbita dal gruppo, peccato perché abbiamo disputato forse il più bel primo tempo della mia gestione. Nella ripresa ci siamo disuniti troppo prendendo tre gol. Ora dobbiamo pensare alla finale di Coppa perché importante vincere questo trofeo”.

Sul piano tattico che partita si aspetta? “Il Giulianova è una squadra molto forte composta da giocatori di esperienza che hanno vinto molti campionati. Noi dovremo tirare fuori il meglio di noi stessi se vogliamo centrare l’impresa. La nostra mentalità è sempre propositiva , metteremo in campo tutta l’intesità che abbiamo nel nostro Dna per provare a metterli in difficoltà”.

Infine, un appello al pubblico neroverde che sarà presente in gran numero, nonostante il giorno feriale, per spingere la squadra alla vittoria.

“ I tifosi non li abbiamo mai traditi, anche domenica scorsa ci hanno sostenuto fino alla fine. Noi in campo daremo tutto, come sempre, per regalare loro una soddisfazione importante. Chieti merita categorie più alte di questa”.

Sul fronte formazione in casa Chieti F.C. out il Capitano Fabio Lalli. Formazione ancora da decidere: le uniche certezze provengono dal reparto offensivo con Margarita e Catalli che hanno fatto benissimo a Capistrello.

In casa Real Giulianova non ci sarà Borghetti mentre l’ex Federico Del Grosso agirà sulla fascia. In attacco il tandem Tozzi Borsoi e Di Paolo.

Ricordiamo che il regolamento prevede, in caso di parità dopo 90’ minuti, due tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.

I biglietti potranno essere acquistati direttamente al botteghino dello stadio al costo di 10 euro, 5 euro ridotti (ragazzi 14 – 18 e donne). Apertura cancelli dell’impianto ore 14. I tifosi Teatini verranno sistemati al settore “distinti” mentre quelli giuliesi in “tribuna”.

L’auspicio delle società, dichiarato in un comunicato congiunto, è quello di assistere ad una bella giornata di sport dove vinca il migliore!

Pubblicato in Sport
Pagina 1 di 5

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione