Articoli filtrati per data: Mercoledì, 02 Maggio 2018

Montesilvano. «Con l’affidamento in gestione all’associazione Dog Village, finalmente il Parco della Libertà tornerà allo splendore che merita e alla pulizia e la sicurezza che devono essere garantiti ai cittadini della nostra città». A dirlo è l’assessore al Verde Ernesto De Vincentiis che annuncia la conclusione della procedura a evidenza pubblica che ha portato all’affidamento del parco vicino il centro di intrattenimento Porto Allegro all’associazione che gestisce il canile di Montesilvano.

«Il Parco della Libertà è un vero gioiello verde del nostro territorio - ricorda De Vincentiis -. A causa dell’incuria a cui era stato abbandonato dal precedente gestore abbiamo risolto il contratto di affidamento e avviato una procedura per individuare un nuovo gestore. Ora siamo certi che finalmente i fruitori potranno godere di un parco curato che può realmente rappresentare un luogo di socializzazione per grandi e piccini. Ancora una volta lo strumento della cittadinanza attiva è determinante. Crediamo infatti che il contributo che può arrivare da cittadini e associazioni sia veramente significativo nella cura e nella gestione dei beni comuni della città».

Secondo quanto previsto dal contratto il nuovo gestore dovrà occuparsi di apertura e chiusura cancelli del parco negli orari risultanti dal progetto di gestione; gestione imprenditoriale del chiosco all’interno del parco; ripristino delle strutture e degli arredi del parco, del lago e del chiosco, come risultanti al momento dello stato di consegna al concessionario, compresa la ridefinizione dell’area uso sgambettamento, con idoneo ed autonomo accesso; manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia e sorveglianza del parco e del chiosco, delle attrezzature, delle istallazioni e degli impianti nonché custodia durante gli orari di apertura al pubblico; nelle incombenze di manutenzione ordinaria sono comprese le operazioni di sfalcio dell’erba, di manutenzione delle aiuole, di annaffiatura del prato e delle aiuole, di potatura delle siepi e degli arbusti; manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali igienici annessi; verifica del corretto utilizzo delle strutture poste all’interno del parco ed eventuale intervento per impedire utilizzazioni anomale o pericolose; manutenzione della illuminazione pubblica, inerente la sola sostituzione delle lampade illuminanti; garanzia della costante presenza di addetti durante l’apertura del parco; mantenimento del carattere pubblico e della funzione pubblica del sito e degli impianti oggetto di gestione, che avrà una durata di 9 anni dalla stipula del contratto.

Pubblicato in Cronaca

Chieti. Ecco l'elenco delle attività della Asl Lanciano Vasto Chieti sospese o modificate nel mese di maggio 2018, come comunicato dalle rispettive unità operative.

· In occasione della festa patronale a Chieti, venerdì 11 maggio 2018 saranno sospese le attività del Distretto sanitario di Chieti e delle altre strutture sanitarie e uffici amministrativi della Asl ricadenti nel territorio del Comune di Chieti. L'organizzazione delle attività sanitarie nell'Ospedale 'SS. Annunziata' sarà la stessa garantita nelle giornate festive, saranno sospese le attività di ambulatorio per i pazienti esterni e resteranno chiusi, tra l'altro, la Farmacia ospedaliera e il Centro unico di prenotazione.

· Venerdì 11 maggio 2018 i punti prelievo del Presidio territoriale di assistenza di Guardiagrele e della sede erogativa del Distretto sanitario di Bucchianico non eseguiranno prelievi a causa delle festività per il Santo patrono a Chieti e la conseguente chiusura dei laboratori analisi. Il personale presente sarà comunque disponibile per la consegna dei referti.

· Venerdì 11 maggio 2018 resterà chiuso a Chieti il laboratorio di Genetica medica (situato nella palazzina C del Polo didattico di Odontoiatria dell'Università 'Gabriele d'Annunzio' in via dei Vestini).

· In occasione della festa patronale a Ortona, lunedì 7 maggio 2018 saranno sospese le attività del Distretto sanitario di Ortona e delle altre strutture sanitarie e uffici amministrativi della Asl ricadenti nel territorio del Comune di Ortona. L'organizzazione delle attività sanitarie nell'Ospedale 'Gaetano Bernabeo' sarà la stessa garantita nelle giornate festive, saranno sospese le attività di ambulatorio per i pazienti esterni e resteranno chiusi, tra l'altro, la Farmacia ospedaliera e il Centro unico di prenotazione.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. “Un disastro. Le ultime dichiarazioni tranquillizzanti del Direttore Rivera vengono smentite e smontate pezzo dopo pezzo poiché le percentuali certificate dell’avanzamento dei Programmi europei sono irrilevanti, risibili e ridicole”. Questo il commento del Consigliere regionale Mauro Febbo che aggiunge quanto segue: “A sancirlo, nero su bianco (vedi allegato), questa volta sono i responsabili Regione Abruzzo della Commissione Europea, sia del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) sia del Fondo Sociale europeo (FSE), che dichiarano come le nostre denunce erano più che fondate e smentiscono clamorosamente le dichiarazioni del Direttore Generale Rivera. Infatti, i due referenti, a una mia esplicita richiesta, scrivono come a fine 2017 la Regione Abruzzo abbia speso poco o nulla smentendo le chiacchiere ripetitive del Direttore Rivera, per il quale attendiamo ancora la certificazione dei titoli necessari per ricoprire il ruolo che ricopre visto che secondo una recente sentenza non li avrebbe”. “Sul FESR – spiega Febbo - c’è un avanzamento della spesa dello 0,20% (euro 464.696 su 231.509.780,00) mentre sul FSE un avanzamento del 2,49% (euro 3.555.631,54 su 142.503.150,00). I due referenti dei fondi europei ci consegnano dei dati a dir poco vergognosi che descrivono un quadro catastrofico. Le giustificazioni del direttore generale Rivera non reggono più e sono solo un’offesa alla sua intelligenza e soprattutto a quella degli Abruzzesi. E’ ora di togliersi la  maschera e affrontare il disastro in cui questo esecutivo ci ha portati. L’economia regionale ormai è allo stremo e molti settori faticano a ripartire a causa i ritardi nella pubblicazione in questi quattro anni di mal governo. Nella stessa missiva mi viene spiegato che il verbale della famosa riunione del 22 febbraio scorso, già richiesto a più riprese,  mi verrà inoltrato non appena sarà pronto. Sono passati oltre due mesi e spero che potrò visionare il documento già nei prossimi giorni altrimenti sarò costretto a beccarmi nuovamente l'accusa di “denuncite” dall'incompatibile D’Alfonso. Sono sicuro che la relazione confermerà ulteriormente il disastro provocato dal presidente della Giunta, Rivera e Compagni e soprattutto documenterà, purtroppo, la denuncia dei commissari del pesantissimo rischio di disimpegno al 31.12.2018. Ormai  – conclude Febbo -  le dimissioni di D’Alfonso e il ritorno alle urne per  chiudere questa brutta pagina della nostra Regione sono urgenti e inderogabili”.

Pubblicato in Politica

Pescara. "Copiose fuoriuscite di idrocarburi dal Torrente Arolle a Tocco da Casauria continuano ad interessare il Fiume Pescara. Le immagini raccolte il 22 aprile scorso dalla Stazione Ornitologica Abruzzese durante un sopralluogo sono letteralmente impressionanti, con ponti, sponde, pietre e alberi vistosamente sporchi di idrocarburi; ne è seguita una dettagliata segnalazione agli enti da parte dell'associazione.

Quella degli idrocarburi al Torrente Arolle è una storia che mette insieme interessanti fenomeni naturali, interventi antropici di secoli per lo sfruttamento di una risorsa naturale e abbandono da decenni dei manufatti. Una condizione che sicuramente dovrebbe vedere un intervento di verifica e di mitigazione da parte delle autorità e anche di valorizzazione e di ulteriore studio del territorio per quanto riguarda le questioni riguardanti l'archeologia industriale e la storia naturale del paese.

A causa di un fenomeno naturale noto ma abbastanza raro in Italia, da una zona di sorgenti sulfuree escono idrocarburi che si riversano nelle acque del torrente Arolle che a sua volta si getta nel Fiume Pescara dopo alcuni chilometri. In occasione di periodi di precipitazioni intense la fuoriuscita diventa addirittura copiosa, tanto che esistono notizie risalenti al medioevo relative alla raccolta degli idrocarburi da parte della popolazione con metodi rudimentali.

Nell'ottocento arrivano le prime descrizioni "scientifiche" di esperti quali il Durini* e lo Stoppani**, alcune delle quali sono veramente rimarchevoli anche per la descrizione dell'impatto delle fuoriuscite sull'ambiente del fiume Pescara.

Tra il 1860 e il 1870 l'area fu data in concessione a diverse aziende che avviarono i primi interventi di sfruttamento industriale degli idrocarburi, con la realizzazione di vasche di raccolta per decantazione (i cui resti sono ancora visibili) e la perforazione di pozzi, addirittura a soli 5 anni di distanza dallo scavo del primo pozzo negli Stati Uniti.

Le strutture furono presto abbandonate per il rapido declinare della produzione e fino al 1930 ci furono solo alcuni tentativi poco fruttuosi per riattivare le operazioni di sfruttamento. Solo dagli anni '30 e fino al 1958 AGIP scavò con maggiore intensità una trentina di pozzi, alcuni dei quali risultarono produttivi. Anche qui l'abbandono arrivò presto.

Da allora, saltuariamente, ci fu interesse per la vicenda solo dal punto di vista della storia dello sfruttamento degli idrocarburi, peraltro con interventi rimasti sostanzialmente tra gli addetti ai lavori come geologi e storici.

L'aspetto ambientale di questa storia fu invece colto dal giornalista Umberto Braccili con un servizio al TGR una quindicina di anni fa, intervento che non ebbe seguito da parte degli enti.

Successivamente la redazione di una tesi di laurea nel 2009 da parte di uno studente, Roberto Iride, della facoltà di Geologia dell'Università di Chieti (relatore Prof. Sergio Rusi) ha fornito notevolissime informazioni sugli aspetti di idrogeologia delle due sorgenti, con tanto di analisi delle acque da parte dell'ARTA.

Queste tra il 2008 e il 2009 presentavano valori elevatissimi di idrocarburi (anche oltre 4.000 microgrammi/litro), con il rilascio in acqua di sostanze pericolose quali benzene, toluene, etilbenzene, trimetilbenzene.

Nella tesi si sottolineava la necessità di mitigare il fenomeno e si proponeva la riattivazione di vasche di decantazione e il posizionamento di filtri, soprattutto in occasione di fenomeni di piena.

Da allora a nostra conoscenza non è stato fatto nulla e continuano ad arrivare lamentele da parte dei cittadini del posto per i cattivi odori che in determinate occasioni si sentono a centinaia di metri di distanza, anche per via di alcuni sbarramenti artificiali che determinano un ristagno delle acque.

Nel 2015 il Forum H2O, pur senza riferirsi specificatamente a questa situazione, scrisse ai ministeri e agli enti di tutte le regioni, Abruzzo e ARTA compresi, chiedendo lumi sui monitoraggi dei 7.000 pozzi di idrocarburi abbandonati in Italia, considerata l'esistenza di numerose pubblicazioni scientifiche che accertano la contaminazione delle acque sotterranee e superficiali a causa del cattivo isolamento dei pozzi, soprattutto se abbandonati. Non ci fu risposta.

Il 30 aprile scorso la Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus, tenuto conto anche di alcuni dati di presenza di idrocarburi nelle acque e nei sedimenti del Fiume Pescara, ha scritto una dettagliata lettera a tutti gli enti a vario titolo competenti, dai Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico alla regione, dai Carabinieri-Forestali ai comuni, per chiedere un intervento per:

1)adottare misure di mitigazione del fenomeno di dispersione degli idrocarburi nelle acque superficiali;

2)monitorare le acque sotterranee per valutare l'eventuale presenza di idrocarburi;

3)pur essendo un fenomeno in larga parte di origine naturale, bisogna verificare attentamente se sussiste un ruolo nella dispersione degli idrocarburi nelle acque dei molteplici interventi antropici, quali scavi, pozzi, serbatoi, vasche realizzati nell'area che potrebbero aver modificato sia le condizioni di rilascio sia quelle ambientali delle aree immediatamente circostanti i manufatti. Ricordiamo che il principio "Chi inquina paga" vale anche per le contaminazioni cosiddette "storiche", sia per gli interventi di messa in sicurezza che per quelli di bonifica.

4)Verificare se le acque superficiali/sotterranee sono utilizzate in modalità tali da poter costituire una fonte di esposizione, diretta o indiretta, per l'uomo agli idrocarburi;

5)Studiare attentamente gli eventuali effetti di tale dispersione sulla qualità di acqua e sedimenti lungo il Fiume Pescara, anche per assegnare con certezza la provenienza delle contaminazioni riscontrate". Si legge così in una nota della STAZIONE ORNITOLOGICA ABRUZZESE ONLUS.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Decine di migliaia di persone hanno affollato ieri piazza della Rinascita per la Festa del Primo Maggio 2018. Una grande apertura della stagione degli eventi dell’Amministrazione comunale, iniziata dalle 16,30 e conclusasi intorno alle 22,45 dopo le esibizioni di Emis Killa e Guè Pequeno che con il loro rap e “trap” hanno segnato il leitmotiv della Festa, condotta sul palco dal Dj Stefano D’Alberto, dall’attrice emergente Alessandra Relmi e da Luca Teseo, voce di Radio Parsifal che farà diverse incursioni sopra e sotto il palco, con collegamenti in diretta su radio Rai 1, collegata anche con le piazze di Roma e Taranto e dalla locale Radio Parsifal.

“Un crescendo culminato con i concerti di Emis Killa e Guè Pequeno, che hanno richiamato oltre 20.000 persone in piazza: giovanissimi, famiglie e anche tantissimi bambini – così l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – E’ stato un successo straordinario, da oltre ventimila presenze: un dato significativo che porta anche su questa ricorrenza la nostra città nuovamente a primeggiare a livello nazionale insieme a Roma e a Taranto. Dato attestato anche dal collegamento con Rai Radio 1, calibrato proprio sull’importanza della nuova dinamicità economica delle città che organizzano manifestazioni di grande richiamo e spessore artistico.

Continuiamo a lavorare attraverso i grandi eventi per incrementare l’economia del turismo e sviluppare sempre più la funzione ricettiva e commerciale della città. Il concerto di ieri è solo l'avvio di una stagione di grandi manifestazioni che ha l’obiettivo di sviluppare sempre più l’incoming e l’economia collegata attraverso gli arrivi e le presenze e l’aumento dei consumi. In questi anni siamo cresciuti su questo fronte di circa il 20% su base annua, dato significativo che attesta la bontà del nostro operato.

Avremo una stagione lunga dedicata agli eventi, perché negli anni quelli da noi promossi fino ad oggi ci hanno consentito di rilanciare il nome della città facendola divenire una delle capitali del divertimento a livello nazionale e principale protagonista del medio-Adriatico su cui si affacciano anche realtà come Rimini e altre della riviera romagnola e veneta. Lavoriamo su tre notti dello shopping, a partire da quella dell'8 giugno; sulla nuova edizione della Notte Bianca dell'Adriatico il 14 luglio e su un grande evento a Ferragosto, oltre a tantissime iniziative che annunceremo nelle prossime settimane.

Pescara deve continuare a spingere su questo fronte e noi lo faremo come sempre attraverso una programmazione attenta e puntuale. In quattro anni abbiamo riabilitato la funzione turistica della città e questo è un dato estremamente positivo: a partire dai grandi eventi in occasione del Capodanno, passando per la Notte Bianca dell'Adriatico, le notti dello shopping e le Luci d'Artista, tutti successi di livello nazionale che ci hanno portato tra le prime 8 realtà italiane che investono cu cultura e intrattenimento nella prestigiosa classifica del Sole 24 ore.

Da metà pomeriggio è stato un crescendo di esibizioni con band locali, artisti e momenti di riflessione. Un carnet pieno di ospiti a cui si sono aggiunti due momenti letterari con la presentazione de Italian Job, il libro del giornalista pescarese Maurizio Di Fazio, che è anche un grande viaggio-inchiesta sul precariato e il lavoro nero italiani e una parentesi di teatro con l’attore Edoardo Siravo e il musicista e compositore Davide Cavuti. Tanti altri insieme a loro: dalla band pescarese seguitissima Blackbox Crew al cantante Anto, al nostro grandissimo Vincenzo Olivieri sul palco con alcuni dei “millenials” ai quali il suo #smartphonerap è dedicato, per la prima live del brano. Bella esibizione anchedell’Orchestra Popolare Abruzzese e della Tribù di Farindola che hanno cantato e ballato la tradizione abruzzese.

E’ stato un primo Maggio di divertimento pieno, passato senza nessun tipo di problema, grazie ad una macchina dei controlli perfettamente rodata e funzionante, alla sinergica guida del Comune insieme a tutte le forze dell’ordine, Polizia Municipale, volontari, stewart e coordinata da Questura e Prefettura che ringraziamo, insieme agli organizzatori della Best Eventi che hanno proposto un altro grandissimo spettacolo. Grazie a tutti coloro i quali hanno reso possibile questa giornata a partire dai tanti che hanno lavorato dietro le quinte e sulle strade, a tutti gli artisti che si sono esibiti lasciando alla città un concertone unico e indimenticabile”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Sarà in scena domani giovedì 3 maggio ore 21.00 Sutor con Edoardo Oliva e Vincenzo Mambella, lo spettacolo Guest Senior della Rassegna di Teatro Emergente programmata al Teatro Marrucino di Chieti da ACS Abruzzo Circuito Spettacolo in sinergia con l'Amministrazione Comunale.

Lo spettacolo è il racconto di una giornata dentro la vita, apparentemente normale, di due fratelli calzolai, spiati nella loro intima solitudine mentre costruiscono e riparano scarpe: strumenti di percorsi e passaggi di quell’umanità in cui hanno scelto di stare ai margini. Da tempo le corone del loro ingranaggio, quello che li collegava al moto perpetuo dell’esistenza, si è consumato e non gira più in sincrono. Dalla fissità delle loro postazioni, chini sulle forme e sugli attrezzi, tagliano, cuciono, battono, limano: pelli, tacchi, suole ma anche visioni, dubbi, certezze sulla vita e i suoi misteri. Attraverso ricordi, affettuose schermaglie e teorie sempliciotte e sgangherate, cercano ossessivamente di sagomare le proprie convinzioni, tra loro molto distanti, dentro gli sghembi profili che umano e divino hanno disegnato nel tempo, mentre da lontano lentamente riaffiora l’origine di quel tormento che ha immobilizzato le loro orme ma che ora, finalmente insieme, troveranno la forza di affrontare.

Si tratta della nuova produzione originale del Teatro Immediato che chiude “Destino e destinazioni”, la trilogia iniziata da “Caprò”, cui è seguito “Gineceo”. Se in Caprò l’ineluttabilità del destino si compiva nella destinazione e in Gyneceo era il ritorno dalla destinazione a rivelare il destino, in Sutor è il movimento immobile verso la destinazione a dare forma e sostanza al destino. E lo smarrimento diventa il fiume in cui nuotare controcorrente, l’arte della fuga verso la sorgente, l’infinita ed estenuante attesa dell’agognato approdo a cui lasciarsi andare, stremati, dolcemente.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. Il 4 maggio gli Hells Bells AC ϟ DC Tribute Band tornano ad infiammare lo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo con il grande rock dei leggendari AC ϟ DC (inizio ore 22.30).

Gli Hells Bells nascono nel 2003 da un'idea del cantante Simone Flammini.
Nel 2005 la lineup storica si consolida con l'ingresso nella band dei chitarristi Nicola Santeusanio e Federico Febo. Nel 2010 infine entra nel gruppo l'affiatata sezione ritmica composta da Luca "Bonzo" Belisario e Mariano Pavone, e la lineup non subisce più cambiamenti fino ai giorni nostri. Con quindici anni di attività ininterrotta e centinaia di concerti infuocati alle spalle gli Hells Bells si attestano non solo come la prima Tribute Band AC ϟ DC abruzzese, ma anche come una delle più longeve Tribute Band Rock italiane tuttora in attività.

Così la band presenta il concerto allo Stammtisch Tavern:
“Abbiamo sempre considerato lo Stammtisch non solo come una seconda casa per noi, ma anche come la cornice ideale per il nostro spettacolo. Ci abbiamo suonato diverse volte nel corso degli anni e ogni volta è stata una serata indimenticabile, perciò siamo convinti che lo sarà anche stavolta. Non rimane quindi che dire anche questa volta ... Let There Be Rock!!!”


La lineup degli Hells Bells comprende:
Simone Flammini (voce), Nicola Santeusanio (lead guitar), Federico Febo (rhythm guitar), Mariano Pavone (bass), Luca "Bonzo" Belisario (drums).

Hells Bells AC ϟ DC Tribute Band live allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
4 maggio 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. “Tre dipendenti della Regione Abruzzo, con ruoli apicali, impiegati per monitorare le grandi opere finanziate con i fondi del Masterplan su Pescara, peccato che quelle opere non siano mai partite, e che non ne esistano neanche i progetti. Per la nuova viabilità Anas per il porto di Pescara, il cosiddetto prolungamento dell’asse attrezzato, esiste solo un preliminare risalente alla prima giunta D’Alfonso, progetto teoricamente passato al Comune per competenza; non esistono i progetti per le nuove vasche a servizio del Parco depurativo, ci deve pensare l’Ersi; non esiste il progetto per velocizzare la linea Pescara-Roma, lo deve fare Rfi; sul porto di Pescara esiste solo l’apertura in corso della diga foranea, ma serviranno almeno altri due anni per vedere i nuovi moli, competenza Arap. Il tanto fumo e niente arrosto del Governatore D’Alfonso si è concretizzato oggi in Commissione Grandi Infrastrutture alla quale avevamo chiesto di invitare, due mesi fa, la responsabile del monitoraggio Marianna Di Stefano, oggi improvvisamente cessata nel ruolo per essere nominata ‘Dirigente della struttura di coordinamento e raccordo istituzionale del Presidente’, e sostituita dal Segretario particolare Enzo Del Vecchio. Ma, al di là degli inutili avvicendamenti, è imbarazzante dover constatare ciò che avevamo previsto: in 4 anni di governo regionale, il Presidente D’Alfonso ha fatto solo chiacchiere su opere che non si sono mai realizzate né si realizzeranno nelle ultime settimane del suo Governo”. Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara, Marcello Antonelli, al termine della riunione odierna della Commissione Grandi Infrastrutture.
“Sono stati sufficienti tre quarti d’ora di chiacchierata per ‘denudare il re’ – ha detto il Capogruppo Antonelli -. Avevamo chiesto il vertice due mesi fa, quando abbiamo scoperto che il Comune di Pescara avrebbe dovuto pagare un proprio dipendente, la dottoressa Marianna Di Stefano, distaccata alla Regione Abruzzo, segreteria del Presidente, solo per monitorare l’intensa mole di lavori che il Governatore aveva presumibilmente finanziato su Pescara con fondi Masterplan. A quel punto abbiamo chiesto che la nostra dipendente comunale venisse a relazionare, settimanalmente, su tali opere, ma dopo due mesi quell’incarico è già cessato e oggi, a quanto pare, il suo ruolo è stato assorbito dal Segretario Del Vecchio, oltre che da un altro dipendente comunale in distacco in Regione. Ma la chiacchierata odierna è stata rivelatrice, una reale operazione verità: quattro i progetti Masterplan su cui abbiamo chiesto di focalizzare la nostra attenzione, ossia la viabilità dell’Anas sul porto di Pescara, per 15 milioni di euro; i 32milioni e mezzo di euro per il Parco Depurativo; i 10milioni di euro per la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma; e, infine, l’intervento complessivo sul porto con 3milioni e mezzo di euro destinati all’apertura della diga foranea e 15milioni di euro per generiche ‘prime opere del nuovo Piano regolatore portuale’. Ebbene, a oggi, dei quattro maxi-progetti, non c’è nulla. Sulla nuova viabilità portuale, il Segretario Del Vecchio ha precisato che la ‘Regione si è impegnata fortemente già dal 2003-2004’, sarebbe riuscita a far inserire ad Anas l’opera nel programma triennale delle opere pubbliche, ma le sue informazioni sono ferme all’aprile 2017, data in cui ha dismesso le vesti di assessore comunale, perché ora il fascicolo è nelle mani del Comune, quindi la Regione, da almeno un anno, ha perso le tracce dell’intervento. Teoricamente con quei 15milioni di euro sarà possibile finanziare anche altre opere della viabilità Anas, quindi abbattimento dello svincolo a trombetta nella zona della pineta o la realizzazione del nuovo svincolo di Colle Caprino, ma a oggi giochiamo con la teoria. Zero progetti per il Parco depurativo: l’unica opera partita è quella ereditata dal centrodestra, ossia l’adeguamento del depuratore per 8milioni e mezzo di euro fondi sblocca-Italia. Fermi i progetti, che farebbero capo all’Ersi, per la costruzione delle vasche di accumulo da realizzare all’altezza della Madonnina da 10-20mila metri cubi, all’altezza dello Stadio per 5mila metri cubi, e nella zona a sud di Fosso Vallelunga. E questa paralisi progettuale è vergognosa visto che lo scorso febbraio, nel corso di un Consiglio comunale straordinario, il Direttore dell’Ersi, Tommaso Di Biase, venne a dirci che il progetto per la vasca della Madonnina, la più urgente per impedire gli sversamenti nel fiume a ogni pioggia e le relative ordinanze di divieto di balneazione, era pronto e sarebbe stato consegnato a giorni per andare in gara d’appalto. Dopo due mesi sappiamo che quel progetto non è mai stato presentato. Fermo il piano per la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma: la Regione avrebbe stanziato 10milioni di euro, che però sono rimasti inutilizzati perché tanto l’iniziativa deve nascere da un accordo tra Ministero delle Infrastrutture e Rete Ferroviaria Italiana che a oggi non hanno redatto il progetto. Infine la ciliegina sulla torta, il porto – ha proseguito il Capogruppo Antonelli -: sono in corso il taglio della diga foranea, per 3milioni e mezzo di euro fondi FSC, e la costruzione della barriera soffolta per 900 mila euro fondi del Provveditorato Ministero delle Infrastrutture. Poi però la Regione ha affidato all’Arap la progettazione dei due nuovi moli guardiani, il primo dovrebbe sorgere dove oggi sta nascendo la barriera soffolta, il secondo correrà in parallelo a sud, per 31milioni di euro complessivi, di cui 15milioni di euro fondi Masterplan e altri 16milioni di euro fondi Cipe, ma a oggi non esistono i progetti, che poi dovranno ovviamente anche essere sottoposti a Valutazione d’Impatto ambientale. Ciò significa, come ha confermato in Commissione lo stesso Del Vecchio, che, tra l’apertura della diga foranea e il suo utilizzo in assenza dei nuovi moli guardiani, comunque passeranno almeno due anni, proprio l’eventualità che la marineria ha chiesto di scongiurare per tutelare la sicurezza dei lavoratori nelle fasi di rientro e uscita dal porto in condizioni di maltempo. Ciononostante il Segretario Del Vecchio ha garantito personalmente la sicurezza dello scalo, in barba a decenni di studi e prove in vasca, e, anziché fare pressing sull’Arap per farsi consegnare i progetti, pensa al ripristino del collegamento marittimo con la Croazia per ‘colmare il nulla di oggi’, come ha detto in Commissione, forse però dimenticando che quel ‘nulla’ è frutto del Pd che governa Comune, Provincia e Regione. A questo punto la verità è più chiara: a oggi il Governatore D’Alfonso ha promesso fondi per opere che non è stato capace non solo di realizzare, ma neanche di progettare. Ma soprattutto, ci chiediamo quale sia la reale funzione di tre dipendenti regionali che non hanno evidentemente nulla da monitorare visto che le opere su cui dovrebbero vigilare non esistono”.

Pubblicato in Politica

Cori. Lunedì 7 Maggio, alle ore 16:30, dalla biblioteca “Elio Filippo Accrocca”, partirà il progetto “La fabbrica dei lettori: pedagogia della lettura in 10 mosse”, organizzato dalla Compagnia dei Lepini, nell’ambito dell’attività di valorizzazione dei Sistemi Territoriali dei Musei, Biblioteche e Archivi dei Monti Lepini e coordinato da Daniela Monteforte di Matutateatro. Si tratta di 3 incontri formativi itineranti che si terranno a Cori, Priverno (11/05) e Carpineto Romano (18/05), rivolti a dicenti scolastici, formatori, bibliotecari ed operatori culturali, incentrati su come saper scegliere, leggere e discutere di albi illustrati e narrativa per bambini e ragazzi (3-13 anni).

Carla Ghisalberti, esperta di letteratura dell’infanzia, accompagnerà i partecipanti in un percorso di indagine su come e quando leggere e in che modo rendere efficaci le azioni di promozione del libro e della lettura. Verranno dati consigli di tipo tecnico su alcune modalità di lavoro in classe per incentivare la discussione sui libri ed affinare le capacità di ragionamento e critica testuale; verranno inoltre esaminati albi illustrati e narrativa di qualità per costruire una bibliografia ragionata di base efficace ed utile per diverse fasce d’età. Per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 06.967.75.26

Si apre così il Maggio dei Libri, la campagna nazionale di promozione della lettura a cura del MiBACT e del Cepell, alla quale la Biblioteca di Cori aderisce con varie iniziative patrocinate dal Comune di Cori. Tra queste: Confessioni di uno scrittore: Marco Damilano presenta “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” (07/05, ore 21:00); Pagine in scena: spettacolo teatrale “Rime di rabbia” (17/05, ore 10:00); Un parco di libri: letture ad alta voce all’aperto (23-30/05, ore 17:00); Cervelli in scena: Elisa Trifelli parla della sua tesi di Dottorato in Filosofia “Droghe, valore, libertà: un’etica liberale delle sostanze psicoattive” (26/05, ore 17:00).

Pubblicato in Cultura e eventi

Vittoria. Tour sensazionale del Circo Lidia Togni in Sicilia, sull’onda del successo lo show circense continua ad incantare il suo pubblico.

Il complesso circense con la sua città itinerante e le sue meravigliose attrazioni, premiate al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo, dal 4 al 14 maggio a Comiso-Vittoria, sito in via Sciascia (ex discoteche La Notte).

In programma due spettacoli al giorno alle 18.00 e alle 21.15, la domenica ore 17.00 e secondo spettacolo alle 19.30; martedì 8 maggio e mercoledì 9 maggio chiusura, lunedì 14 maggio unico spettacolo ore 18.00.

Il circo top class, da il via allo spettacolo con la star della pista, Vinicio Togni Canestrelli, figlio di Lidia e direttore del complesso circense, universalmente riconosciuto come il più esperto e prestigioso addestratore a livello internazionale. Il direttore del complesso circense, vanta della straordinaria giostra equestre, premiata con il Clown d’Argento dalla Principessa Stephanie di Monaco, al Festival del Circo di Montecarlo e con la Medaglia commemorativa della Presidenza della Repubblica Italiana al Festival del Circo d’Italia, Città di Latina. Un’attrazione che mette in risalto la perfetta simbiosi tra uomo e cavallo, con la presenza di ben 30 esemplari di diverse razze: lipizzani austriaci, frisoni olandesi, crioli argentini, palomini lusitani e ponies dello Shetland. Vinicio Togni, sempre alla ricerca di novità, quest’anno presenta, con grande maestria, animali di bellezza unica come. i leoni bianchi, attrazione premiata al Festival del Circo di Montecarlo e al Festival del Circo d’Italia Città di Latina, dove ha ricevuto il premio del SIAC, il Sindacato degli Addestratori d’Europa.

Domina ancora la pista, il direttore, affiancato dai figli Vinicio Junior Togni e Giorgia Togni, con il numero degli animali esotici: cammelli, dromedari, asinelli della Siria, lama, vatussi, lo yak, l’hungarian grey. Quello del Circo Lidia Togni è uno show di grandi esclusive, con l’adrenalinica attrazione delle moto nel globo d’acciaio, i motociclisti della troupe “Diavoli Latini” che sfrecciano e si incrociano ad altissima velocità in una piccola sfera d’acciaio; i “Bad Boy” acrobati spericolati alla ruota della morte al ritmo di melodie sudamericane; la troupe “Murcia” funamboli a grande altezza da cardiopalma; gli esilaranti clowns Lele’, Remachin, Viny, Pin Pin e Cornettin; il verticalista Christian Ferney con esibizioni di forza fisica ed abilità; la contorsionista Mayerly che grazie ad un'insolita flessibilità del corpo riesce ad eseguire pose uniche con grande forza ed eleganza; l’antipodista Jennifer Barlay-Brescianini, sinuosa artista che con la sua specialità, volteggiare con i piedi cilindri, palloni… incanta il pubblico. Ad accompagnare gli spettatori, alla scoperta del mondo magico del circo, quello della pura tradizione di casa Togni, c’è il clown bianco Marcello, una figura di quelle immortalate dal grande regista Federico Fellini nei suoi celebri film. Uno show entusiasmante, coinvolgente e di estrema qualità che coniuga tradizione ed innovazione, garantito da Vinicio Togni. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.circolidiatogni.net Oppure la pagina facebook Circo Lidia Togni.

Pubblicato in Cultura e eventi
Pagina 1 di 3

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione