Articoli filtrati per data: Giugno 2018

Cermignano. Sabato scorso, nella sala del consiglio comunale, è stata presentata l’ultima ricerca storica sui caduti della 1° Guerra Mondiale di Cermignano a cura del giornalista giuliese Walter De Berardinis. Erano presenti all’evento storico-patriottico, portando i loro saluti: il Sindaco di Cermignano, Santino Di Valerio; l’Alpino e consigliere comunale, Leonardo Rapacchietta; la direttrice dell’Archivio di Stato di Teramo, Carmela Di Giovannantonio e il nuovo Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, il T.V. Claudio Bernetti. La ricerca ricalca i due precedenti lavori editi dalla casa editrice Artemia Nova di Mosciano Sant’Angelo diretta da Maria Teresa Orsini: “Quando C’Era la Guerra” su Giulianova e “I caduti di Fano Adriano”. La ricerca è stata dedicata al prozio dell’autore, il Caporale Alpino Carlo De Berardinis del 7° Rgt Alpini, btg. Feltre, 24° compagnia, morto a Caoria di Canal San Bovo (TN), il 15 settembre 1917 alla conquista del Monte Cauriol in trentino. Il lavoro è stato reso possibile grazie all’interessamento del Consigliere comunale Leonardo Rapachietta, partendo dalla lettura dei nomi dei 57 caduti trascritti sulla lapide posta alla base del monumento ai caduti della 1° Guerra Mondiale, opera monumentale realizzata nel 1922 dall’artista teramano Pasquale Morganti (Teramo, 7 gennaio 1861 - Teramo, 16 giugno 1940). Nove sono stati i caduti in più ritrovati durante le ricerche presso l’Archivio di Stato di Teramo e l’Archivio comunale.  I caduti di Cermignano per la stragrande maggioranza appartenevano alla Fanteria (43), pochissimi agli altri corpi: Alpini (3), Bersaglieri (3), Genio (4), Mitraglieri (3), Artiglieri (4), Sanità (1), Cavalleggeri (1). La maggior parte dei caduti erano contadini, carrettieri, pastori e cavallari, pochissimi sapevano leggere e scrivere. Per un piccolo comune posto tra il Vomano e il Piomba, salta agli onori della cronaca ben due medaglie: La Medaglia di Bronzo al Valor Militare a Palizzi Costantino, classe 1893, del 17° reggimento, 7° compagnia (partito il 21 maggio dalla sede di pace di Ascoli), morto il 9 giugno 1915, alla conquista di Sant’Elia (San Pietro Dell’Isonzo); la Medaglia d’Argento al Valor Militare, a Castiglione Campitello, morto il 18 giugno 1918 durante i combattimenti sul Piave. Nonostante molti ragazzi di Cermignano tornarono dall’America per servire il proprio paese, ci furono altrettanti giovani cermignanesi che si arruolarono nel nascente esercito americano per partecipare, nel 1917, alla guerra contro la Germania sul fronte francese, ad oggi non sappiamo quanti giovani vestirono la divisa americana, ma purtroppo sappiamo i nomi di cinque di loro che rimasero vittime sul suolo francese indossando la divisa USA. Grazie alla passione e lavoro certosino del collega di Pavia, Luca Angeli, il quale ha redatto i profili di questi poveri soldati, oggi siamo a conoscenza di questi cinque ragazzi morti in terra straniera con un’altra divisa e citati nei rispettivi albi d’oro, USA e Italia: Regolo Matriciani, Marano Di Martino, Costantino Castiglione, Gennaro Scipione e Francesco Di Sabatino, mentre i primi quattro sono sepolti nel cimitero militare di Romagne Sous Montfaucon in Francia, l’ultimo fu sicuramente rimpatriato a Cermignano, visto che non si trova traccia della sua sepoltura. L’ultimo caduto da segnalare è un giovane sacerdote di Cermignano, Enrico De Iovita, nato il 15 ottobre 18884, da Candeloro e Eugenia Mattucci, partito con la 5° compagnia di Sanità, morto il 31 ottobre 1918 nell’ospedale militare di tappa nel veronese a Bovolone. Questi i nomi dei 66 caduti censiti da De Berardinis: Andreone Costantino, Caforno Donato, Caralla  Lorenzo Cardosi Giuseppe, Castiglione Costantino, Castiglioni Campitello, Ceci Oreste, Centerba, Domenico, D'Alesio Domenico, D'Alesio Giovanni, De Dominicis Giuseppe, De Iovita Domenico, De Iovita Enrico (Sacerdote), Del Cane Domenico, Del Cane Giuseppe, Delli Compagni Ercolino, Delli Compagni Pietro, Di Battista Alfonso, Di Battista Antonio Di Battista Antonio, Di Francesco Francesco, Di Gabriele Giustino, Di Gregorio Alessandro, Di Gregorio Pasquale, Di Marco Filippo, Di Marco Giorgio, Di Marco Pietro, Di Martino Eugenio, Di Martino Marano, Di Pietro Eugenio, Di Pompeo Carmelo, Di Sabatino Francesco, Di Saverio Luigi, Di Valerio Orazio, D'Ignazio Agostino, Fabbri Pietro, Fulminis Pietro, Giovannucci   Giovanni, Giuliani Marcellino, Iannetti Innocenzo, Iovannone Domenico, Lelli Ercole, Maranella Luigi, Marcelli Ettoli, Martella Serafino, Matriciani Regolo, Mattucci Luigi, Misantone Donato, Pallizzi Costantino, Paolone Nicola, Pennese Giuseppe, Sacripante Antonio, Sacripante Costantino, Sacripante Giuseppe, Sacripante Marino, San Lorenzo Nicola, Santori Vincenzo, Saputelli Berardo, Saputelli Domenico, Saputelli Marano, Schioppa Domenico, Schioppa Gaetano, Scipione Gennaro, Taralli Giovanni, Visciotti Donato, Zampini Antonio.

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Vasto. Il consigliere regionale, Mauro Febbo strumentalizza la realizzazione dei nuovi ospedali di Vasto e Chieti per criticare la scelta del governo regionale.
“Ci ha provato con la Sasi, più volte contro il governo regionale e poi con il Comune di Vasto. Nel 2014 – ha dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna - quando mi sono insediato come segretario dell’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, nella sede di Via Conte di Ruvo, ho rinvenuto una lettera in cui si diceva a Febbo e Company, che stavano all’anno zero. Lettera in cui il Ministero chiedeva di bloccarsi. In questi anni con l’assessore Paolucci abbiamo fatto in modo che la Regione Abruzzo uscisse dal Commissariamento, si sbloccassero le tariffe, si procedesse alla riconversione e al via libera per una serie di riforme importanti. Proprio ieri abbiamo inaugurato una struttura per dare risposta sull’autismo. A Vasto hanno inaugurato una sala dell’emodinamica vuota e non hanno portato niente. Noi portiamo la lungodegenza, l’Obi, la Stroke Unit, la doppia Tac, il finanziamento alla casa di riposo Sant’Onofrio. Struttura che con loro è stata sequestrata e blindata. Oggi Febbo cerca di impedire progetti di finanza sugli ospedali pubblici. Io da sindaco di Vasto – ha concluso Menna - non ci sto perché l’ospedale ha necessità di una struttura a norma di legge, adeguata con la vulnerabilità sismica e l’antincendio. Tutto ciò di cui necessita e che richiedono le nuove normative. Mi batterò affinché questa sua posizione speculativa che nasce dalle prossime elezioni per far leva sulla pancia degli elettori venga rigettata e controbattuta con tutte le forze e con tutte il buon senso dei cittadini”.

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L’Aquila. I quarti di singolare sono ufficialmente conclusi e la finale si fa sempre più vicina. Ad aprire la giornata il match fra Gian Marco Moroni e Thiago Monteiro, il ventiquattrenne brasiliano numero 138 del mondo, che a L’Aquila è indiscutibilmente il giocatore più in forma. Al punteggio di 3-1 per Monteiro, l’italiano Moroni si ritira per infortunio alla fascia addominale, permettendo al brasiliano di volare in semifinale contro il testa di serie numero 6 FacundoBagnis. L’Argentino si è imposto su Galan con un punteggio di 7-6 / 6-0 e ci sono tutte le premesse per una delle partite più agguerrite del torneo.
Fra gli ultimi due accoppiamenti, quello di Gianluigi Quinzi e GuilhermeClezar è stato il più equilibrato. Un quarto di finale da trattenere il fiato. Dopo tre match point a favore di Quinzi, il tie-break si conclude 12-10 per GuilhermeClezar che si aggiudica le semifinali.
L’ultimo ed attesissimo quarto di finale fra gli italiani Paolo Lorenzi e Filippo Baldi si conclude 6-4 / 7-6 a favore del senese testa di serie numero due del torneo.
Domani, sabato 23 giugno, andranno in scena le due semifinali di singolare e la finale di doppio fra la coppia italiana Pellegrino – Baldi e Pedro Martinez - Vervoort Mark. I match avranno inizio alle ore 15.00 sul Campo Centrale.

ORDER OF PLAY - SATURDAY, JUNE 23, 2018
CENTRALE start 3:00 PM
[6] [Alt] F. Bagnis (ARG) vs G. Clezar (BRA)

NotBefore 4:30 PM
[5] T. Monteiro (BRA) vs [Alt] F. Baldi (ITA) or [2] P. Lorenzi (ITA)
AfterSuitableRest - Time TBA - [WC] F. Baldi (ITA) / A. Pellegrino (ITA) vs P. Martinez (ESP) / M. VERVOORT

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Teramo. Ieri sera a Teramo è stata davvero la Festa della Musica. Giovani promesse e artisti locali, nazionali e internazionali hanno letteralmente invaso la città, portando la loro arte, la loro gioia ai teramani. Corso San Giorgio, i portici ACI, piazza Sant’Anna, piazza Martiri della Libertà, piazzetta del Sole, il Chiostro di Sant’Antonio e tante altre zone del centro cittadino hanno visto il susseguirsi di band e di concerti, dal rock al blues, dal jazz al soul. Tutti uniti per una vera e propria festa che porta con sé, un messaggio forte e chiaro, convinto e deciso: “NO” alla violenza sulle donne.
La Festa della Musica – Donne Summer, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Big Match infatti, ha voluto dedicare ad alcune grandi donne del passato, scomparse prematuramente, le varie location in cui si sono svolte le esibizioni. E allora Billie Holiday è rivissuta nel Chiostro di Sant’Antonio con il magnifico concerto di Fiammetta Ricci Quintet; Anna Marchesini nella centralissima piazza Martiri della Libertà con i Pepper& the Jellies nel pomeriggio e iTrioart&AwaLy, in serata; Frida Kahlo nella suggestiva piazza Sant’Anna con Lavinia Mancusi prima e l’Orchestra Popolare del Saltarello ft. Teresa De Siopoi; Mia Martini a Largo San Matteo con il concerto della giovanissima pianista Sara Merletti; Valeria Solesin e Fabrizia Di Lorenzo nella stupenda piazzetta del Sole con le band del MIT (Musica Inedita Teramana), gli Shijo X, Marianna D’Ama feat. Davide Grotta, i Rainska e tanti altri. E poi, Ilaria Alpi, Ester Pasqualoni, Emanuela Loi e Francesca Morvillo sono rivissute rappresentando idealmente tutte le donne senza volto e senza nome, dimenticate o non adeguatamente considerate dalla nostra cultura.
Il momento clou della serata è giunto intorno alle 22:00 quando sui palchi di piazza Sant’Anna e piazza Martiri della Libertà hanno fatto i loro ingressi i Trioart&AwaLy e l’Orchestra Popolare del Saltarello ft. Teresa De Sio.
Piazze piene, gente in festa, musica di altissimo livello e tanto divertimento per una serata che Teramo non dimenticherà facilmente.

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Pescara. “Non discutiamo la persona, ma ci opponiamo alla scelta politica di mettere una figura di espressione del centro sinistra all'interno di una Giunta di centrodestra”.
Così Stefano Cardelli, coordinatore Provinciale di Pescara di Fratelli d'Italia, in merito alla scelta del sindaco di Montesilvano Maragno di indicare come assessore della sua amministrazione Annalisa Fumo, professionista chiaramente riconducibile all'opposizione.
“Non possiamo che dissentire con la decisione del sindaco Maragno: un atto discutibile che scava un solco nella coalizione di centrodestra; FDI era ovviamente già in contrasto con la scelta di sollevare dall'incarico l'assessore Manola Musa e oggi, schierandosi con una forza che non appartiene al centrodestra, il primo cittadino di Montesilvano chiaramente dà un segno evidente della volontà di non voler fare corpo unico con il centrodestra. Pertanto il coordinamento Provinciale di FDI chiederà lumi alle forze della coalizione per chiarire questa presa di posizione del sindaco che, non dimentichiamolo, è stato eletto con i voti degli elettori del centrodestra".

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Pescara. Pescara città pilota in due importanti progetti in tema di Esmartcity e cooperazione istituzionale. Il primo riguarda la sperimentazione di una illuminazione intelligente che andrà ad integrare il rinnovo tecnologico di tutta la pubblica illuminazione in corso per il tramite della partecipata comunale Energia Spa, l’altro, invece è un progetto di cooperazione con il Senegal per esportare in due località senegalesi poverissime la conoscenza dei soggetti partner su alcuni temi di interesse. Alla conferenza hanno preso parte l’assessore alle Politiche Comunitarie e cooperazione Internazionale Gianni Teodoro, la dirigente per i progetti Barbara Becchi, Carla Di Persio, responsabile del servizio, la dirigente del Settore Emilia Fino.

“Il progetto ESMARTCITY punta a rendere possibile una città più intelligente nell’area Mediterranea tramite il networking – illustra l’assessore Gianni Teodoro- il progetto ricompreso nel programma Interreg ha come partner capofila la Regione Abruzzo, un budget assegnato di 390.000 euro e la partecipazione di 9 partner da 5 Stati Membri e un paese in preaccessione. Pescara è città pilota e intende realizzare un sistema integrato di 80 pali della luce intelligenti allo scopo di valutare l’effettivo risparmio di energia elettrica tramite una combinazione di adeguamento della luminosità delle lampade alle condizioni di visibilità ambientale e di gestione dell’illuminazione. La zona scelta è quella di piazza della Rinascita. Approvati i finanziamenti, il progetto si svilupperà nei prossimi mesi e prevede: un’unità di telecontrollo per ogni punto luce da gestire, che permette la gestione della lampada e il collegamento agli altri punti luce; una rete di sensori ambientali; una unità di raccolta dati della rete di sensori e dei punti luce, che permette il dialogo con il centro di controllo; il centro di controllo per la gestione dei punti luce. L’importo per la città è di 40.000 euro che saranno utilizzati per la nostra sperimentazione, ma ci attiveremo per ampliare perimetro e azione, chiedendo un ulteriore finanziamento in futuro.

L’altra proposta progettuale denominata "Doolel: Migrazioni e Co-Sviluppo, Coltivando Social Business in Senegal", è risultata prima nella graduatoria dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo con un budget complessivo del progetto pari a 472.664,41con capofila il Comune di Rimini. Con questo progetto andremo a sostenere la creazione di impresa e trasferimento di buone pratiche alle città di Keffrine e Kaollak che sono fra le località più povere del Paese. Lo faremo gestendo un importo di 70.000 euro che serviranno a gestire i software che consentiranno a queste località senegalesi coltivando il social business in Senegal”.

“Si tratta di due progetti che mettono insieme cooperazione e innovazione – illustra Barbara Becchi- Il primo progetto ha come obiettivo primario il miglioramento delle capacità di innovazione delle città Mediterranee, attraverso la creazione di ecosistemi di innovazione che coinvolgono Cittadini, Imprese, Ricerca e Università e Autorità Pubbliche e tramite l’applicazione del concetto di Smart City dove le tecnologie digitali si trasformano in migliori servizi pubblici per i cittadini, in un migliore uso delle risorse ed un minore impatto sull’ambiente. Per raggiungere tale obiettivo il progetto prevede interventi pilota di illuminazione pubblica intelligente (smart lighting) che saranno realizzati a Pescara, Mortil (PT) e Sarajevo e nell’ INSA Engineering School Campus di Lione. Mentre interventi di efficienza energetica (Energy efficiency) saranno eseguiti su edifici pubblici comunali e del Politecnico a Milano (IT), a Patrasso (GR) e Granada (SP).

Le proposte progettuali, per un importo massimo di 500.000,00 euro dovevano sviluppare partenariati territoriali con Enti locali, organismi e cittadini dei paesi d’intervento coinvolgendo più attori di cooperazione.

In merito al Doolel, Migrazioni e Co-Sviluppo, Coltivando Social Business in Senegal", il Comune di Pescara con delibera di Giunta n.521 del 25/07/2017 ha manifestato l'interesse a partecipare alla proposta progettuale, Coltivando Social Business in Senegal", il budget complessivo del progetto di 472.664,41 euro con capofila il Comune di Rimini. Le azioni del progetto Doolel in cui il Comune di Pescara sarà coinvolto, sono: a) Capacity building e trasferimento di tecnologia e know how per operatori delle istituzioni; b) Ricerca su social business e occupazione femminile; c) Coaching dei membri della diaspora senegalese e business plan per agevolare la migrazione di ritorno di consentire ai senegalesi di seconda generazione di poter tornare a casa e costruirsi un nuovo orizzonte”.

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Pescara. Si chiama “Inclusive” il primo Torneo di Calcio a 5 organizzato dalla Fondazione Caritasper sabato 23 e domenica 24 giugnoin collaborazione con l’Asd Gladius Pescara 2010.

Presso il campo sportivo “A. Donati”, in via Imele, nel rione Rancitelli di Pescara dalle 17 alle 20si sfideranno le parrocchie della periferia cittadina «per favorire e incentivare la nascita di amicizie tra coetanei – spiega Barbara Magliani, coordinatrice del progetto Ninive– L’intento del progetto e di questa attività è promuovere una maggiore integrazione e collaborazionetra ragazzi provenienti da diverse zone di Pescara, abbattendo i confini che derivano dall’appartenenza al proprio quartiere o rione».

Il torneo, aperto a tutte le comunità locali, ha ricevuto l’adesione degli Angeli Custodi, della Madonna del Fuoco, del Beato Nunzio, di San Marco Evangelista e di Gesù Bambino e concluderà, domenica 24 giugno, alle 20.30, con la premiazione delle squadre vincitrici.

«Anche con questi eventi l’equipe del progetto Ninive intende sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle periferie - continua Barbara Magliani - riteniamo necessario animare l’hinterland della nostra città e coinvolgere le persone che le abitano in processi di costruzione di cittadinanza attiva e di partecipazione dal basso».

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Pescara. Le abbondanti precipitazioni di giugno e dello scorso mese di maggio hanno determinato una crescita copiosa di erba e di vegetazione su diverse strade provinciali collinari, che hanno spinto la Provincia – settore viabilità e lavori pubblici – a dover avviare una procedura straordinaria.
Gli uffici, pur in assenza del bilancio preventivo, trattandosi di un intervento volto a garantire la sicurezza stradale, hanno assunto gli atti relativi di spesa, ritenendo lo sfalcio dell’erba un intervento annoverabile tra le spese obbligatorie.
“La condizione delle strade è problematica – afferma il Presidente – a partire dallo stato del fondo stradale. Molti interventi sono iniziati, molti altri devono essere partire grazie agli stanziamenti straordinari predisposti dalla Regione Abruzzo. Tuttavia le nostre strade provinciali versano in condizioni di pericolo, essendo la visibilità limitata dalla crescita copiosa della vegetazione. Per questo, pur non avendo disponibilità immediate, abbiamo trovato dei residui che ci consentono di avviare una gara per ricorrere a operatori esterni, che insieme ai pochi cantonieri dipendenti, potranno effettuare la ripuliture delle strade da erbe infestanti e rami sporgenti, che ostruiscono la visibilità sulle carreggiate”.
“Dobbiamo agire capillarmente pur in mancanza di fondi – precisa il Presidente della Provincia Antonio Di Marco - prevedendo la massima ottimizzazione delle risorse umane, strumentali ed economiche assegnata al settore viabilità. Ci rendiamo conto del disagio degli automobilisti e delle esigenze manifestate dai Comuni, ma dobbiamo procedere gradualmente, sperando di fare un buon lavoro. Documenteremo volta per volta i risultati ottenuti. In attesa che partano le operazioni, chiedo ai Sindaci dei nostri Comuni di essere comprensivi e collaborativi. Dobbiamo assolutamente evitare che si creino situazioni di pericolo, spiegando alla popolazione quali sono i motivi alla base del mancato sfalcio, e raccomandando loro di assumere comportamenti prudenti nella guida, rispettando i limiti di velocità ed evitando manovre azzardate”.

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Montesilvano. Pugno di ferro dell’Amministrazione Maragno contro l’abusivismo commerciale. 5 unità della polizia municipale, coordinate dal tenente Nino Carletti, in sinergia con 5 uomini della Guardia costiera, coordinati dal maresciallo Daniele Limatola hanno effettuato un maxi sequestro sulla spiaggia nella zona dei grandi alberghi.

Circa 1200 i pezzi posti sotto sequestro tra costumi, batterie e accessori vari. Sequestrato anche un carrello, che era stato trasformato in un vero negozio ambulante. Fuggiti i venditori abusivi.

«Nemmeno una settimana fa – ricorda il sindaco Francesco Maragno - la municipale e la guardia costiera erano intervenuti ponendo a segno un altro grande sequestro. Questa nuova operazione è un altro deciso segnale di contrasto alla vendita abusiva che rappresenta un grave danno per chi invece lavora nel rispetto delle norme. Ancora una volta l’invito è alla cittadinanza affinché non alimenti questo mercato abusivo, acquistando tali prodotti. Tutti i materiali sequestrati, non contraffatti, una volta che il provvedimento diventerà esecutivo – sottolinea Maragno - verranno devoluti in beneficenza. I controlli proseguiranno nel corso di tutta la stagione estiva così da eliminare definitivamente questo fenomeno».

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Pescara. “A fronte delle condizioni meteo registrate in questi primi mesi estivi che non hanno reso del tutto incisivi i trattamenti ordinari disposti per la disinfestazione ordinaria da zanzare e insetti, con Attiva Spa abbiamo stabilito un potenziamento delle operazioni in corso. Si tratta di interventi necessari soprattutto per le patologie di cui le zanzare sono veicoli e che ci preme rendere ancora più capillari per ridurre i disagi e rischi per la popolazione più esposta e sensible".

Così in una nota l’assessore all’Igiene Urbana del Comune di Pescara, Paola Marchegiani, che aggiunge: "A tale fine abbiamo individuato 133 strade su cui operare, dando la priorità a strade con più di 30 alberi (di qualsiasi tipo) e strade con più di 130 uova rilevate con le ovitrappole (l’ultima rilevazione risale al 13 giugno.

Queste strade, allegate in elenco riceveranno un trattamento aggiuntivo, dunque saranno disinfestate una volta a settimana, mentre le rimanenti subiranno il trattamento previsto dal piano in vigore, che già prevede una frequenza di intervento quindicinale. Le 133 strade saranno trattate la settimana successiva a quella prevista nel piano 2018, nei giorni di martedì (vie delle circoscrizioni Castellamare e Colli) e mercoledì (vie della circoscrizione di Porta Nuova).

Torniamo ad invitare la popolazione a collaborare, non mettendo in campo comportamenti che possano favorire la proliferazione degli insetti, si può evitare con rispetto di quelle regole che sono piccole, ma se ignorate sono tali da vanificare un’intera operazione. La prima è l’eliminazione di ogni fonte di acqua stagnante: è quindi indispensabile che si provveda a trattare con specifici prodotti larvicidi i pozzetti e i tombini di raccolta delle acque piovane di pertinenza delle proprie abitazioni, a eliminare l'acqua dai sottovasi e a lasciare secchi o contenitori con l'apertura rivolta verso l'alto, evitando in questo modo quei ristagni idrici che possono essere oggetto di sviluppo larvale della zanzara tigre”.

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