Articoli filtrati per data: Domenica, 03 Giugno 2018

Pescara. Riprendendo una esperienza già svolta lo scorso anno nell’ambito degli “Stati Generali della Mobilità Urbana” promossa dal Comune di Pescara, e cioè un ciclo di film e documentari dedicati alla mobilità, martedì 5 giugno, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, e in concomitanza con la Giornata Mondiale dalla Bicicletta, che si è celebrata il 3 giugno, Pescarabici ripropone un film tra i più incisivi tra le pellicole prodotte sul tema della mobilità sostenibile. Si tratta di “Sobre Ruedas – El sueño del automóvil” (Sulle ruote – Il sogno dell’Automobile), un film diretto da Óscar Clemente – Spagna , 2011 - che ha partecipato al Concorso Internazionale Mediometraggi del Festival Cinemambiente di Torino del 2012.
Il film è in lingua spagnola, ma sottotitolato, della durata di circa un’ora.
La nascita dell’automobile ha letteralmente cambiato il mondo e tutti i suoi abitanti, come mai era successo prima con un mezzo di trasporto. Ora però appare sempre più evidente come si tratti in realtà di un veicolo poco adatto alle grandi città e dai costi sociali, economici o ambientali sempre più insostenibili. Grazie a interviste con filosofi, urbanisti o ingegneri e mescolando materiali d’archivio con sequenze in animazione o immagini legate alla nostra contemporaneità, si cerca di contribuire a una riflessione sulla vera e propria dipendenza sviluppata dall’uomo nei confronti dell’auto, con la speranza di incentivare e promuovere una nuova cultura della mobilità.

Il film verrà proiettato presso il Mediamuseum di Piazza Alessandrini, il 5 giugno alle ore 20.30, in collaborazione con Green Bike Messenger e con il contributo di Tigre Amico di Viale Bovio di Pescara.
L’evento è stato inserito come evento all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile curato da ASVIS.

L’ingresso è gratuito.

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Cori. Open Fiber, società compartecipata al 50% da Enel e Cassa depositi, realizzerà nel comune di Cori un’infrastruttura a banda ultra larga interamente in fibra ottica che consenta a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, sia in download che in upload.

Il piano prevede un investimento diretto di oltre 400 mila euro per la copertura capillare del comune laziale entro il 2018. Le risorse non graveranno sul bilancio comunale ma sono il frutto di un investimento congiunto di Open Fiber e Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico.

I lavori sono iniziati in questi giorni e vedranno la posa di 23 chilometri di fibra ottica. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale per limitare il più possibile l’impatto sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. La rete sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione e rimarrà di proprietà pubblica.

“L’iniziativa, oltre a modernizzare l’infrastruttura in rete già esistente, dotandola dei requisiti di ultima generazione, porterà ulteriori significativi vantaggi ed opportunità per cittadini, operatori economici e istituzioni pubbliche di Cori e Giulianello che potranno così accedere ad una serie aggiuntiva di innovativi servizi digitali, di cui potranno beneficiare famiglie, imprese e comunità” – ha spiegato il Sindaco Mauro De Lillis.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile.

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Domenica, 03 Giugno 2018 00:00

"Un anno a Rovere" (1943 – 1944)

"Un anno a Rovere" è il titolo del libro di ricordi della famiglia Camiz: Paolo (5 anni), Elena e Vito, i genitori. Rovere è una frazione del comune di Rocca di Mezzo, provincia dell’Aquila. L’autore principale, Paolo, ha ora 80 anni, ex docente universitario di Fisica teorica, ha deciso di raccontare, attraverso i suoi temi di allora, i suoi disegni, le sue canzoni, i ricordi dei genitori, quel periodo della guerra trascorso in Abruzzo.
Un bambino di cinque anni che sapeva già leggere e scrivere, alla scuola dei suoi genitori. Padre ingegnere, un po’ anche poliglotta, madre intelligente e culturalmente apertissima. Un trio familiare così affiatato che affronta gravissime difficoltà, senza mai prostrarsi. Ebrei, ma con alto senso della propria dignità umana.
Il libro non vuole essere uno dei tanti che hanno speso fiumi d’inchiostro per raccontare le vicende degli ebrei perseguitati e finiti nei campi di sterminio. Consapevoli della loro situazione familiare critica non si arrendono, ma si adattano a tutte le condizioni di disagio materiale e psicologico. Nella frazione di Rovere, dove arrivano subito dopo l’8 settembre, trovano accoglienza e amicizia sincera. Lui è l’ingegnere. Il personaggio più qualificato del paese, capace di difendere i contadini perfino parlando con i tedeschi nella loro stessa lingua.
La narrazione procede con innumerevoli inserti di temi scritti dal piccolo Paolo. Anche lui un genietto, capace di apprendere il dialetto e di scriverlo, di stabilire amicizie profonde e significative con tutti, coetanei e donne anziane. Ne esce la descrizione della piccola frazione nei suoi aspetti più caratteristici, dal luogo con le case e le stalle alla gente semplice e gentile.
La madre, Elena, afferma: “La mia teoria era che non bisognava far vedere che si aveva paura, che ci si doveva mostrare il più disinvolti possibile e che, se si riusciva a stabilire un rapporto umano c’era qualche speranza di farla franca”.
Infatti, in un freddo e piovoso pomeriggio di novembre, un tedesco spalanca la porta ed entra. Elena lo accoglie chiedendogli se desidera un tazza di caffè. Ringrazia e chiede: “Ma lei conosce il tedesco?”, dal momento che Elena aveva cercato di rispondere un po’ in tedesco. Subito dopo entrano nella cucina anche il marito e il figlio. Vito, il marito, che conosce bene il tedesco parla a lungo con l’ospite che dichiara di essere sergente, ma anche professore di filosofia e appassionato di musica.
Nasce quindi un rapporto intenso e amichevole, anche per il fatto che Vito conosce la musica e suona il violino. Uno strumento col quale più volte Vito riesce a rallegrare i tedeschi e a renderseli amici.
Anche a Rovere, pur essendo una frazione sull’altipiano delle Rocche, passano le truppe della Wermacht e i prigionieri di guerra alleati fuggiti dai campi di concentramento e si verificavano episodi di tedeschi che si spacciavano per prigionieri fuggiaschi, mentre ricercavano famiglie di italiani che li avevano accolti per distruggerne poi le abitazioni.
Passano così i nove mesi della guerra in Abruzzo, con la fame che si cercava di lenire dividendo il pane che non c’era e con la forza d’animo di non cedere mai allo scoraggiamento e all’umiliazione. Nel mese di luglio del 1944, la famiglia Camiz ha la possibilità di tornare a Roma e di riprendere una nuova vita: non più quella di tentare in tutti i modi di emigrare nelle nazioni europee o sudamericane per evitare di essere arrestati dai nazisti e spediti nei forni crematori, ma la vita di tutti gli uomini degni di questo nome.

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Ascoli Piceno. Ada Gentile ha ricevuto il 2 giugno, Festa della Repubblica, dalle mani del Prefetto Rita Stentella l’onorificenza di “Cavaliere al merito della Repubblica”, su proposta del Sindaco di Ascoli Piceno, Avv. Guido Castelli, per la sua attività di compositrice e per la divulgazione della musica italiana nel mondo.

Un giusto riconoscimento alla compositrice abruzzese, nata ad Avezzano (L’Aquila) e stabilitasi ormai da 5 anni ad Ascoli, reduce da un tour di conferenze sulla sua musica che, nel giro degli ultimi due mesi, l’ha portata a Stoccolma, Bucarest, Tirana e Zagabria.

A ciò si aggiunga l’esecuzione di un suo pezzo dal titolo “D’improvviso un giorno” a Desenzano sul Garda, all’Auditorio Celesti, il 27 maggio scorso, da parte del NED Ensemble diretto da Andrea Mannucci e la partecipazione, in qualità di giurato, per il sesto anno consecutivo, dal 24 al 27 maggio, alla 19^ edizione del Concorso Internazionale pianistico Maria Giubilei di Sansepolcro.

Il 27 giugno, inoltre, Ada Gentile è stata poi invitata a tenere la conferenza sulla sua musica ad Hannover, dal Capo del Dipartimento di Composizione Gordon Williamson della Musikhochschule e l’11 luglio sarà infine a Roma per la Prima esecuzione di un suo brano da camera dal titolo “Polvere di suono” da parte dell’Ensemble Pentarte diretto dal M° Stefano Cucci nell’ambito della stagione della prestigiosa istituzione concertistica “Filarmonica Romana”.

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Pescara. Il componente il coordinamento provinciale di Pescara di FDI, Marco Forconi, ha realizzato un vero e proprio reportage sulle condizioni in cui verte quello che per la Giunta Alessandrini rappresenta un valore aggiunto per la nostra comunità, ovvero la zona preposta a ospitare il Mercatino (fintamente) etnico. Il gruppo consiliare FDI Guerino Testa, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore si sono opposti fermamente nei mesi scorsi a questa iniziativa scellerata: 250.000 euro da destinare a un mercato della contraffazione e dell'illegalità invece di sostenere i nostri commercianti che quotidianamente lottano per non chiudere definitivamente la serranda del proprio esercizio.

Come si evince dal materiale fotografico a disposizione Forconi documenta e descrive il degrado di quell'area “le inferriate, 'orso grill' per cantieri e facilmente aggirabili, sono state spostate e vengono usate per cintare un'area, adibita a spaccio e consumo di droga e di alcolici – spiega -; poco più distante c'è un dormitorio enorme, fatto di cartoni e di altro materiale recuperato dai bidoni della spazzatura; il 'casotto' dove una volta c'era il guardiano del parcheggio è stato dato alle fiamme. All'interno del tunnel, l'aria è assolutamente irrespirabile ed ovunque c'è traccia di materiale organico (feci,urine e vomito)”.

In oltre a seguito della recinzione dell’area in forma molto blanda, gli immigrati dell'est Europa e alcuni extracomunitari si erano riversati negli spazi limitrofi, generando situazioni di degrado, occupando, fra l’altro proprio l’area del sottopasso ferroviario situato tra via Ferrari e via De Gasperi-via della Stazione Ferroviaria, di proprietà delle Ferrovie e nella disponibilità del Comune, interdetto al pubblico transito.

Una situazione insostenibile, più volte denunciata e a nulla è servita l'ordinanza urgente (n. 425 del 28.06.2016) che l'ex vicesindaco Del Vecchio firmò e nella quale si dettavano gli atti da compiere al fine di restituire sicurezza al tunnel ferroviario: un provvedimento che faceva seguito alla precedente ordinanza con la quale il sindaco Alessandrini aveva ordinato lo sgombero del mercatino degli extracomunitari sulle aree di risulta, a ridosso del muro ferroviario.
Sono passati due anni da quell'ordinanza, e quasi un anno, invece, è passato da quel 30 giugno del 2017 in cui è deceduta una ragazza di 33 anni in circostanze ancora da chiarire mentre si sono susseguite numerose risse, molto gravi e violente, con arresti anche per tentato omicidio: a quanto pare, la produzione di documenti scritti e di ordinanze, senza alcun controllo e senza operatività non hanno alcuna efficacia.

Fratelli d'Italia vuole restituire dignità alla nostro città sprofondata nel degrado, vuole restituire dignità a tutti quei cittadini che versano soldi per occupare un posto nei mercati rionali, che pagano affitti e bollette per tenere alzate le serrande, ma che devono assistere, increduli, allo stanziamento di 250.000 euro per un mercatino che non ha nulla di etnico.

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Pescara. In attesa di conoscere i risultati delle analisi circa le cause dei malori che nei giorni scorsi hanno colpito bambini appartenenti a diverse zone del territorio cittadino, a titolo precauzionale il sindaco Marco Alessandrini sta disponendo un’ordinanza che stabilisce la sospensione del servizio mensa a partire già dalla giornata di domani, lunedì 4 giugno, finché non verrà fatta chiarezza sul fattore scatenante delle infezioni trattate in ospedale.

“Come detto, si tratta di una precauzione, che adottiamo a tutela dei bambini, in attesa degli accertamenti della Asl anche sui campioni di cibo somministrato nei giorni scorsi nelle mense scolastiche comunali – così il sindaco Marco Alessandrinie l’assessore all’Istruzione e Mense Giacomo Cuzzi- Mensa sospesa, dunque da domani, lunedì 4 giugno.

Per le classi delle scuole elementari e mediee di conseguenza anche il tempo pieno non si farà.

Per le scuole dell'infanzia maternestiamo lavorando affinché l’attività didattica possa continuare per quanti vorranno ricondurre i bambini a scuola, ma solo dopo aver fatto consumare loro il pasto a casa.

Per i nidi d’infanziasi potrà scegliere fra quest’ultima possibilità o la scelta del tempo ridotto fino alle 12,00 o 12.30.

Ovviamente adotteremo formule compensative per le rette sul tempo pieno, che verrà ripristinato una volta accertato che il cibo non ha determinato la situazione che si è creata.

Siamo sicuri che questa scelta provocherà dei disagi organizzativi alle famiglie, alle quali chiediamo collaborazione e confermiamo vicinanza e tutela, ma riteniamo che la salute dei bambini sia la priorità, come prioritario è fornire un servizio di qualità, per questo abbiamo attivato sul cibo somministrato dal gestore del servizio la rigorosa filiera dei controlli pervista dall’appalto e in piena sinergia con Nas e Asl che stanno provvedendo agli accertamenti”.

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San Salvo. Con un apposito decreto la Provincia di Chieti ha assegnato 110mila euro per gli interventi di messa in sicurezza del tratto di strada provinciale 197 che collega l’uscita dell’autostrada A14 e il ponte sovrastante la strada provinciale 201 ex Fondo Valle Trigno. Lo segnala il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca che ha ricevuto comunicazione dal presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo.
“C’è voluta una corposa corrispondenza – commenta il sindaco di San Salvo – per sollecitare un intervento per la sistemazione di questa strada provinciale, che collega l’uscita del casello dell’autostrada alla città e alla zona industriale. Dopo due anni di sollecitazioni siamo riusciti finalmente a ottenere un finanziamento, che non è assolutamente sufficiente, per mettere in sicurezza tutta la strada. Faremo di necessità virtù. Vogliono comunque ringraziare il presidente Pupillo per la sensibilità avuta nei confronti del Comune di San Salvo”.
Il sindaco infine ribadisce: “Non molleremo e insisteremo affinché gli interventi vengano completati vista l’importanza strategica di questa strada per l’economia industriale non solo per il territorio del Vastese ma per tutta la regione”.

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Atessa. Seimila i partecipanti di quest’anno all’Holi Color Day che si è tenuto ieri allo Stadio Comunale di Montemarcone di Atessa (Ch).
“Un grande risultato per un evento che ogni anno cresce sempre di più e diventa punto di riferimento del Centro Italia per le feste Holi – dicono gli organizzatori dell’associazione LolAsd– d’altra parte Atessa è stata la prima in Abruzzo, il 2 giugno del 2015, a entrare a far parte del circuito delle iniziative colorate che prendono spunto dalla famosa festa indiana. Siamo davvero molto soddisfatti”. “Più della metà degli biglietti – aggiungono – sono stati venduti in prevendita e questo sottolinea come l’Holi sia ormai un appuntamento fisso del territorio che tutti aspettano con grande attesa”.
La festa, che ha visto il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Atessa, è iniziata la mattina con la Color AllRunners Abruzzo, una corsa di 5 km alla quale hanno partecipato corridori di tutte le età. A mezzogiorno c’è stato il taglio del nastro del color festival che è andato avanti fino a notte fonda con dj set, ospiti e animazione.
Dodici ore di musica con ospiti che hanno fatto scatenare i numerosi partecipanti: Alex Nocera, direttamente da m2o;Nausica, dj open actdel Modena Park di Vasco Rossi; il giovanissimo Mark Storm;GilSanders, miglior remixer italiano al Dance Music Awards Italia;DjKim;MarcoScaia; la cantante e vocalist Kristal, voce femminile ufficiale dei jingle dello “Zoo di 105”.
La musica è stata accompagnatada una scenografica animazione con ballerini provenienti dai più esclusivi club italiani che ha lasciato letteralmente senza fiato i numerosi partecipanti.
Affollatissima l’ampia area dedicata ai più piccoli con gonfiabili, baby dance, ballon art e truccabimbi a cura dei Creatoridi Sorrisi e Smike Animazioni.

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