Articoli filtrati per data: Sabato, 01 Settembre 2018

Chieti. La Teate Basket è lieta di annunciare la riuscita della traXaava che ha portato a Chiea il talento bielorusso Uladzislau Bantsevich, guardia aratrice classe 2002 di 196 cm, con alle spalle un percorso molto interessante di crescita già completato.
Infa “Vlad”, che lo scorso anno ha faXo parte del seXore giovanile della Juve Caserta, è stato selezionato a partecipare all’European Youth Basketball League (EYBL) con la Next Step Internaaonal Academy Asd con la quale ha conquistato il atolo Under 16. Ad impreziosire la sua stagione arriva la nomina nel miglior quinteXo del torneo e la riconferma in nazionale. Quest’estate il neo acquisto teaano contribuisce a vamente alla causa bielorussa nel Europeo FIBA di categoria, chiudendo la manifestazione a 18.3 ppg (8° miglior realizzatore) e 8.7 rimbalzi, condia da 1.7 assist.
Bantsevich conanuerà la sua formazione con l’A.s.d. Chiea Basket, entrando a pieno atolo nel gruppo Under 18, con la quale intraprenderà il suo cammino di acquisizione della formazione italiana, provando anche a maturare esperienza tra i senior della Serie C Silver. ContaXato telefonicamente, Vlad si è subito dimostrato emozionato e carico per questa sua nuova avventura: “Lo scorso anno ho giocato il mio primo campionato in Italia con la Juve Caserta, mentre prima sono sempre rimasto con la squadra della mia città, Grodno”.
Vlad rappresentare la propria nazione è sicuramente emozionante ma farlo con queste prestazioni dimostra ancora di più quanto sia stato importante per te...
“Sicuramente! Io ero in nazionale già dall’anno prima quindi ero più preparato e pronto a disputare un torneo internazionale. Ho appreso molte cose, sono cresciuto tanto con quest’esperienza quindi sono molto contento”.
Oltre alla Bielorussia, hai dominato anche in EYBL entrando nel quinte o della manifestazione. Cosa pensi di questo riconoscimento?
“Come hai detto tu ho giocato in EYBL con la Next Step Internafional Academy. Abbiamo voluto tanfissimo la vittoria finale, giocando ogni parfita al massimo e riuscire nell’impresa ci ha resi molto felici. In più sono rimasto estremamente soddisfatto di questa nomina nella top five!”.

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Sulmona. Stamattina si è svolto un partecipato sit-in presso il sito di Case Pente a Sulmona dove la Snam vorrebbe realizzare la centrale di spinta a servizio del grande gasdotto Sulmona - Foligno.

L'iniziativa di stamattina era inserita nel programma del primo campeggio nazionale No Snam - No Hub del Gas in corso a Campo di Giove, nel Parco Nazionale della Majella.

Case Pente costituisce una vera e propria "porta" del parco nazionale della Majella. I fumi della centrale provocheranno la formazione di 100 tonnellate di polveri sottili, accanto alle emissioni di ossidi di azoto e altri inquinanti. Il tutto in una conca. Questa lotta vuole tutelare, tra l'altro, la salute dei cittadini oltre ad un luogo meraviglioso.

In Italia i consumi di gas sono in calo rispetto al 2005, anno di punta (86 miliardi di mc allora; oggi si consumano circa 75 miliardi). Il metano è uno dei più temibili gas clima-alteranti quando rilasciato direttamente in atmosfera. Recenti studi evidenziano perdite dirette lungo la "filiera", dai gasdotti agli stoccaggi, dai pozzi fino alla distribuzione, del 3-10% di prodotto.

Le reti infrastrutturali esistenti sono già oggi sovradimensionate, potendo trasportare oltre 110 miliardi di mc di gas. La beffa della realizzazione di tutti questi nuovi gasdotti e stoccaggi dannosi e inutili è che il loro costo ricade sulla bolletta degli italiani.

Durante il campeggio, che vede la partecipazione di attivisti da diverse regioni italiane che si occupano di vertenze su grandi opere relative al gas, dalla Lombardia alla Puglia, dall'Abruzzo alle Marche, dall'Umbria a Molise, in diverse assemblee si stanno decidendo le prossime iniziative di lotta affinché l'Italia non sia trasformata in una piattaforma logistica per il nord Europa ad esclusivo vantaggio dei bilanci delle società coinvolte nei progetti.

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Teramo. E’ ispirato a “La squartatrice” di Elso Simone Serpentini di cui riprende il titolo (provvisorio) il monologo teatrale scritto da Pietro Albino Di Pasquale, diretto e interpretato da Serena Mattace Raso, che un selezionato gruppo di operatori e artisti ha seguito nella prima prova aperta tenutasi al Teatro Comunale di Teramo venerdì 31 agosto alle 19 a conclusione della residenza artistica prevista dal progetto Zone Libre, azioni di sostegno alla creatività contemporanea di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo. La primissima prova di questo lavoro ancora in embrione ma già dotato di una sua forza travolgente, ha suscitato grande interesse e commenti positivi da parte del pubblico presente durante il dibattito a sipario chiuso, e un particolare apprezzamento per l’utilizzo del dialetto teramano “una lingua che cerca in questi anni di acquisire una sua dignità letteraria e culturale attraverso lo sdoganamento che, anche lo spettacolo dal vivo cerca di operare” commenta Di Pasquale.

Eleonora Coccagna Direttore di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo sottolinea l’importanza delle Residenze come strumento di sostegno alla produzione teatrale “perché altrimenti avere uno spazio scenico a disposizione sarebbe impensabile per una giovane regista e la sua squadra, invece Serena ha potuto usufruire di spazi, tecniche e maestranze che hanno portato il lavoro già ad un punto importante. E’ grazie al sostegno di enti come la Regione e della progettualità strategica del Ministero che oggi abbiamo la possibilità di veder nascere sotto i nostri occhi, in un teatro che non è più solo vetrina ma diventa spazio creativo, lavori di talenti abruzzesi da accompagnare sino al debutto vero e proprio”.

La squartatrice narra la storia di Elisa, figura femminile realmente esistita e ancora impressa nella memoria dei teramani perché protagonista di un efferato omicidio negli anni ’50 che grande risonanza ebbe sulle pagine dei quotidiani di allora. I giornali la appellarono come “il mostro”, “la belva umana”, “la squartatrice”, divenne capro espiatorio di ogni rabbia del dopoguerra, una figura simbolo di male e perversione e per questo ancor più interessante da esplorare per Serena “A me è sempre piaciuto trattare la fragilità, suonare in minore, toccare le corde degli “affannati”, illuminare il bello laddove, a prima vista, c’è il brutto, lo scomposto. L’obiettivo è, oltre quello di far conoscere la storia di Elisa, sdoganare un parlato semi sconosciuto a teatro, un “dire” che a noi racconta molto della nostra terra, dei costumi, della mentalità di quella “gende” che ci ha formato, ci ha visto crescere, ci ha narrato negli anni storie che, ora, vorremmo poter restituire nel migliore dei modi. A “voccapeerta” ci piacerebbe lasciarvi, come ci lasciavano i nonni quando narravano gli aneddoti delle nostre famiglie, quando mimavano le liti tra la moglie e l’amante, le botte fra fratelli, quando ricordavano il sentiero che li fece perdere durante quella gita in montagna. E speriamo che la nostra “bella addormentata” ( il Gran Sasso), sia fiera di noi come noi lo siamo di lei”.

Pietro Albino Di Pasquale drammaturgo e scrittore teramano (in uscita a novembre il suo ultimo lavoro Farfariel, il libro di Micù ed. Uovonero) negli ultimi anni ha incentrato la sua ricerca artistica sul recupero della lingua, delle tradizioni, della musicalità e della magia abruzzesi “Elisa si esprime in una lingua semplicissima, intrisa di parole dialettali, è una ragazza semianalfabeta che viene da una famiglia contadina. La sua lingua è schietta, tagliente, piena di metafore per farsi capire meglio, di parole rubate male alla lingua del padrone: per far sentire più forte come andarono veramente i fatti quel giorno di Agosto”.

Alla squadra di lavoro, tutta teramana, si uniscono due professionisti anch’essi teramani: Ivandimitri Pilogallo, light designer, e suo padre Renato, noto scenografo, che, con le loro professionalità stanno vestendo lo spettacolo donandogli maggiore forza e arricchendolo di sfumature e significanti.

Il lavoro per arrivare allo spettacolo finito è ancora lungo, ma ci sono tutti i presupposti perché la storia di Elisa, la squartatrice teramana, conquisti il cuore degli spettatori dei teatri abruzzesi e nazionali.

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Sabato, 01 Settembre 2018 00:00

Lavori pubblici in corso a Casalicontrada

Casalicontrada. 7 cantieri aperti interessano il Comune di Casalicontrada. Tra strade e scuole l’amministrazione del Sindaco Vincenzo Mammarella mette in sicurezza il paese.
Sulla Provinciale 8, lavori di palificazione in due punti critici, al km 4.7 e alla diramazione per Brecciarola, per importi complessivi di circa 450.000,00 euro, realizzati dalla Provincia di Chieti e dal Genio civile con finanziamenti regionali, così come sulla strada comunale Via degli Olmi, interessata dalla stessa tipologia di intervento per un importo di 150.000,00 euro.
Ripristinato il manto stradale in Via Colle Petrano con nuovi allacci alla condotta idrica, 75.000,00 euro, iniziati ulteriori lavori di messa in sicurezza nella scuola dell’infanzia in Via Mascagni per 350.000,00 euro e costruzione di nuovi loculi cimiteriali e pavimentazione del viale principale per 110.000,00 euro.
Ci interessa dare voce al nostro operato a cose fatte, ci dice il Sindaco Vincenzo Mammarella, perché tra i lavori in fase di autorizzazione e quelli in fase progettazione ne abbiamo per un importo molto più cospicuo, come i lavori per il dissesto idrogeologico per 1.376.000,00 euro e il completamento della scuola primaria e secondaria per 2.600.000,00 euro inserito nel piano triennale di edilizia scolastica con delibera regionale del 3 agosto 2018.
In fase di progettazioni definitive, i lavori di riqualificazione della Ex Casa Iezzi nel centro storico per un importo di 123.000,00 euro e la ristrutturazione del secondo piano di Villa De Lollis finanziato nell’ambito del masterplan regionale con euro 300.000,00.
Investimenti importanti anche quelli previsti dall’ACA su Casalicontrada quali la fognatura in Via Brecciarola per un importo di 200.000,00 euro e la rete fognaria da Via Orientale fino a Scrocchetti per euro 1.100.000,00, quest’ultimo, che interessa metà paese, è già stato approvato dall’ATO e fermo a causa di altri enti.
Non di minore importanza gli investimenti di carattere gestionale come l’asilo nido, €199.300,00 ed il servizio civile per un numero di 12 ragazzi.
Il merito va anche ai miei collaboratori e ai concittadini che nel momento di “farsi sentire” con le altre istituzioni, ci hanno supportato con la loro partecipazione.

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Montesilvano. «Ancora un altro Comune ci ha contattato per importare sul proprio territorio “Bici Sicura Montesilvano”, il servizio di punzonatura che abbiamo introdotto nel nostro Comune più di un anno fa e sin dai primissimi giorni è stato molto apprezzato. Questa mattina, infatti, abbiamo effettuato una giornata di punzonatura a Silvi». A dirlo è l’assessore allo Spazio Pubblico Bene Comune, Ernesto De Vincentiis. In Piazza Marconi, del vicino Comune, il responsabile del servizio di Montesilvano ha allestito una postazione di punzonatura, arrivando a marchiare 305 biciclette.

«Già nell’ottobre scorso - ricorda De Vincentiis, presente alla giornata, insieme al vicesindaco di Silvi Fabrizio Valloscura - esportammo il nostro servizio anche a Pescara. Si tratta di uno strumento utilissimo che, marchiando le bici con i dati anagrafici del suo proprietario, le rende più identificabili. Diversi i casi di bici rubate e poi trovate proprio grazie alla punzonatura».

Sul telaio di ogni bici (escluse quelle in carbonio), tramite apposito strumento a micropercussione, viene marchiato il codice fiscale del proprietario, abbinandolo al numero di serie del mezzo. Sempre sul telaio viene apposta una speciale etichetta adesiva con numero progressivo. Codice fiscale, numero di telaio, numero progressivo e nominativo del proprietario della bici confluiscono in una banca dati a disposizione delle Forze dell’Ordine.

Al Comune di Montesilvano è attivo, presso lo Sportello del Cittadino a Palazzo di Città, un marking point fisso, tutti i mercoledì dalle 9 alle 13.30 e il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17. Per ottenere la punzonatura della bici bisogna presentarsi muniti di bicicletta, carta di identità, codice fiscale e fotocopia di tali documenti.

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Pescara. Tango per il monumento che ricorda il genocidio di rom e sinti. Avalon progetto tango abbraccia l’iniziativa di beneficenza promossa dall'artista Alexian Santino Spinelli. Un evento a favore della raccolta fondi da destinare al monumento in onore al Samudaripe, il genocidio di Rom e Sinti.

Appuntamento lunedì 3 settembre alle 21 nella sede di Avalon progetto tango, negli spazi del magazine Vario in via Puccini. Un momento di pratica aperta con quota di partecipazione di 5 euro che sarà interamente devoluta a sostegno della causa. Un momento di allegria e spensieratezza, fra sorrisi, abbracci e il delizioso buffet. 



Avalon Progetto Tango è un percorso di studio e di approfondimento del tango, ma anche un approccio di tango-counseling per la crescita personale. 

L’associazione di volontariato Il Sorriso di Marinella è senza fini di lucro e opera nel settore del volontariato e della beneficenza, della tutela dei diritti civili e per il perseguimento di scopi di solidarietà sociale e promozione umana. Sostiene persone, animali e ambiente, sensibilizza la collettività sulle tematiche relative. Aiuta e conforta chi versa in situazioni di estrema povertà. Favorisce quindi il miglioramento delle condizioni di vita, sociali, economiche, sanitarie, scolastiche e culturali delle persone, promuovendo e realizzando progetti di solidarietà sociale ed internazionale. Tutela, sostiene e promuove i diritti degli animali in un’ottica di salvaguardia e prevenzione dei loro disagi.

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Montesilvano. «Un nuovo tassello nell’articolato progetto di completamento delle grandi opere incompiute della nostra città, e soprattutto una opportunità per quelle famiglie in difficoltà che potranno ottenere un alloggio accessibile, moderno e confortevole». Così l’assessore ai Lavori Pubblici, Valter Cozzi parla delle case di via Salieri, i cui lavori di completamento sono alle ultimissime battute.

«Abbiamo approvato - ricorda Cozzi - il progetto relativo alle rifiniture esterne, dell’ascensore e della sistemazione di alcune aree comuni, ossia tutti gli ultimissimi aspetti necessari alla fruibilità delle case. Ora, attiveremo le procedure per l’individuazione della ditta a cui affidare i lavori, dell’importo di 99.000 euro. Contestualmente procederemo alla emanazione del bando per l’assegnazione, anch’esso al vaglio per le ultime modifiche».

Sin dal suo insediamento, nel luglio 2014, l’Amministrazione ha completato il mercatino ittico, il cui progetto risaliva al 2001, la posa della prima pietra avvenne nel 2011 e la sua inaugurazione avvenne nell’aprile 2015; la pista ciclopedonale del lungomare, che rende sostenibile tutta la riviera; la pista di atletica di via Senna, il cui progetto risale al 2009, i lavori cominciarono nel 2012, e l’inaugurazione si è svolta nel dicembre 2016. Pienamente operativa dal settembre 2016 la scuola dell’infanzia Gen. Giuseppe Dezio di via Adda attesa dalla città da 12 anni prima. Vi sono poi i lavori ormai in fase finale di via Saragat e della incompiuta per eccellenza: il distretto sanitario che i montesilvanesi aspettano da più di 20 anni.

Per il progetto di via Salieri, del valore di 1 milione e 400 mila euro circa, il Comune investì circa 200.000 euro, mentre la parte restante era a carico della Regione. La posa della prima pietra risale al 2011. Il progetto originario prevedeva la realizzazione dell'opera in via Spagnuolo, area a gestione del PUE 500. La forte pendenza del terreno individuato e la inesistenza di alcuni requisiti necessari su quell'area, per la realizzazione di alloggi PEEP, portarono ad individuare un terreno differente, ossia l'area di via Salieri, con un aumento del costo del progetto di circa 357.000 euro.

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Notaresco. D'estate le attività calcistiche ufficiali sono interrotte ma c'è chi invece ha continuato a lavorare assiduamente per offrire ai propri tesserati nuovi servizi e migliorie formative. È il caso dell'Asd Pro Notaresco che durante la pausa estiva ha ristrutturato la nuova sede operativa e curato l'affiliazione calcistica con il Carpi Football Academy.
"Ieri è stata una giornata storica per il Settore Giovanile di Notaresco" ha affermato il ds Gramenzi Mirko. "Grazie al Sindaco Di Bonaventura e l'interessamento dei Consiglieri Giansante e Recchiuti ieri abbiamo inauguriamo la nuova sede operativa che, proprio perché sita nel centro storico, consentirà ai genitori dei bambini una vicinanza più stretta alla società. Inoltre abbiamo aggiunto valore a questa giornata sottoscrivendo l'affiliazione calcistica con il Carpi FC 1909, club storico della Lega Calcio. Durante l'estate" ha proseguito Gramenzi "ho intensificato i rapporti con il Segretario del Carpi Football Academy Falconetti Francesco per esaminare e migliorare i dettagli di questa affiliazione. Con Falconetti c'è stata fin da subito una condivisione di vedute sull'organizzazione dei settori giovanili e sulla loro crescita, ed è per questo motivo che abbiamo scelto il format proposto dal Carpi Fc 1909. Non si tratta della classica affiliazione calcistica in quanto a seguito di questo sodalizio ci sarà uno scouting continuo dei bambini, la formazione e l'aggiornamento dei nostri tecnici in loco e nelle altre sedi d'Italia, eventi e stage, il tutto organizzati dalla comprovata competenza e professionalità del Carpi Football Academy.
Pertanto, se iI 2016 è stato l'anno della nascita e quindi della scommessa vinta per la Pro Notaresco e il 2017 è stato l'anno del consolidamento della struttura societaria e del primo Torneo Regionale Giovanile organizzato a Notaresco con 500 bambini partecipanti, il 2018 sarà l'anno della crescita formativa, della comunicazione e della conseguente pubblicità e visibilità".
Ad esporre i contenuti dell'affiliazione per il Carpi Football Academy era presente il Segretario Falconetti Francesco il quale ha tenuto a ribadire l'importanza vitale della formazione continua per i tecnici che vivono quotidianamente a stretto contatto con i bambini, ragion per cui la loro preparazione non può e non deve essere trascurata.
Felice e soddisfatto della giornata il Presidente Lucio Di Crescenzo che ha evidenziato come questa affiliazione aggiunga qualità e valore ad una realtà calcistica in continua crescita. Inoltre Di Crescenzo ha approfittato dell'occasione per lodare pubblicamente l'operato dei Vicepresidenti Luigi D'Angelantonio e Massimo Martini, del Segretario Gianluca D'Eustachio, del ds Mirko Gramenzi e del fact totum Giacomo Gramenzi in quanto "sono loro l'anima vera del nostro gruppo, quelli che quotidianamente dedicano tempo e passione ai bambini della scuola calcio e senza i quali il progetto dell'Asd Pro Notaresco si sarebbe concluso già nel primo anno di vita".

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Roma. Si sono esibiti martedì sera 28 agosto, gli “AbbaCelebration – The Inspiration”, nella suggestiva location delle sponde del fiume Tevere, insieme alle ballerine del progetto Obiettivo No Violence, in una serata evento i cui proventi sono stati in parte devoluti ai comuni di Norcia e Amatrice, colpiti dal terremoto.
Il gruppo, che ha ormai conquistato anche la scena internazionale, è composto da 4 talentuosi ragazzi: Julia Reinikainen (Agnetha), Marco Salvatori (Benny), Cinzia Leopardi (Anni-Frid) e Diego Di Curzio (Bjorn).
Il loro è un vero e proprio tributo al gruppo pop svedese per eccellenza ed infatti nel loro spettacolo, raccontano per mezzo delle canzoni, amatissime dal pubblico, tutta la storia degli Abba, creando un’atmosfera davvero magica.
Il concerto degli Abba Celebration, che è stato presentato dalla sempre frizzante e professionale Serena Grey, è stato preceduto da altre due esibizioni molto diverse tra loro.
Ad esibirsi per primo è stato Anonimo Italiano, cantautore italiano che ha conosciuto un grandissimo successo negli anni ’90 e che si esibisce con una maschera argentea. Anonimo Italiano, al secolo Roberto Scozzi, ha allietato il numeroso pubblico presente con alcuni dei suoi più grandi successi.
A seguire un’esibizione intensa ed emozionante per il messaggio che vuole lanciare: NO VIOLENCE.
Obiettivo No Violence è il progetto fotografico di Michele Simolo che con le immagini dei suoi scatti riesce a dar voce alle donne vittime di violenza e a sensibilizzare gli spettatori su questo attuale e delicato tema.
A rappresentare questo bellissimo progetto 5 donne che si sono esibite, tutte vestite rigorosamente in rosso, in una bellissima danza del ventre: MonaaKafelbasi, insegnantedi danza orientale dello IALS, Sara ThainaMaanar, Chiara Pavoni, Roberta Armellini e la blogger Elenia Scarsella. Con questa danza così intensa e viscerale hanno voluto rappresentare la grande forza delle donne nel combattere quella odiosa violenza che troppo spesso viene esercitata nei loro confronti.
Davvero numeroso il pubblico presente alla serata evento e anche tanti personaggi del mondo dello spettacolo non hanno voluto perdersi questa emozionante e ricca serata: la bravissima Antonella Ponziani, Olga Bisera, gli attori Vassili Karis e George Hilton, il regista Rosario Errico, Davide Di Porto dell’Isola dei Famosi, il talent scout Claudio David, la giornalista Antonietta Di Vizia, l’ex campione di scherma Stefano Pantano e tanti altri ancora. Nino Capobianco ha organizzato una serata davvero magica.

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San Salvo. Si è chiusa ieri sera con l’affollatissimo concerto di Rocco Hunt la quinta edizione di “Progetto Sud Festival”, l’evento di tre giorni dedicato alla musica live completamente gratuito che si è tenuto sul lungomare Cristoforo Colombo di San Salvo Marina (Ch).
Un’edizione con i fiocchi questa, organizzata come di consueto dall’Associazione Culturale Progetto Sud ed Eventi e Servizi con il patrocinio del Comune di San Salvo, che si è ritagliata un posto di primo piano tra le iniziative di settore dell’estate 2018 grazie ad un programma musicale che ha attirato pubblico proveniente da tutto l’Abruzzo e anche da fuori regione.
La patchanka salentina dei Mistura Louca, l’inconfondibile sound elettronico dance dei Planet Funk, il particolare e scenico folk blues di Santino Cardamone e la sua band, l’esclusivo e ammaliante alternative rock dei Marlene Kuntz, il folk rock dei Molotov d’Irpinia e lo scatenato e impertinente rap di Rocco Hunt hanno dato all’evento di quest’anno un taglio davvero unico.
Riuscitissimo l’abbinamento del programma musicale con i gustosi piatti dello Street Food d’aMare, organizzato in collaborazione con Circus Eventi, che hanno accompagnato le note musicali degli artisti di calibro nazionale che si sono esibiti sul palco di una delle manifestazioni più ambite del Centro Sud Italia.
Grandissima soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori che hanno lavorato incessantemente per un anno intero affinchè il festival confermasse il suo successo.Progetto Sud è un’iniziativa che nasce dall’idea di un gruppo di amici che cinque anni fa, un po’ per gioco un po’ per passione, hanno voluto regalare all’Abruzzo un evento che parlasse di musica e che soprattutto fosse accessibile gratuitamente a tutti. Da lì ogni anno in un weekend di fine agosto San Salvo Marina si accende con un’atmosfera davvero magica e rende giustizia a quel sogno diventato realtà che pian piano si è ritagliato uno spazio di tutto rispetto nel panorama dei festival musicali nazionali.

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