Articoli filtrati per data: Venerdì, 07 Settembre 2018

Casalincontrada. L’asilo nido “Il Germoglio” di Casalincontrada ha aperto le iscrizioni per l’anno educativo 2018/2019, con importanti novità: RIDUZIONI sulle rette mensili e servizio garantito tutto l’anno.
Il bando "Rilancio del piano per lo sviluppo dei servizi educativi per la prima infanzia" assegnato per €199.300,00 a gennaio 2018, ci riferisce il Sindaco Mammarella, ci ha permesso di dotare il nido di ulteriori giochi sempre più all’avanguardia nello sviluppo socio-educativo, di programmare svariati ed interessanti corsi mirati alla crescita e all’apprendimento ed anche di acquistare nuove attrezzature per la cucina.
Tengo a precisare, aggiunge il Sindaco, che il bando in questione sulla gestione degli asili nido è stato vinto da solo 12 comuni in tutto l’Abruzzo, tra cui il nostro. Un risultato molto importante che da lustro alla mia amministrazione sul modus operandis di ricerca e gestione dei fondi che migliora i nostri servizi senza intaccare le tasche dei mei concittadini.
A tal proposito, Mammarella, coglie l’occasione per informare che hanno anche appena vinto i 2 bandi sul servizio civile, quello di Garanzia Giovani e quella Nazionale, sempre senza nessun aggravio sulle casse comunali e che vedrà l’inserimento retribuito di ben 12 ragazzi in un progetto comunale sulla storia e cultura del paese.

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Pescara. Hubruzzo, la fondazione per l’industria responsabile che promuove le eccellenze d’Abruzzo, organizza un convegno dal titolo “Regole e democrazia. La legalità come infrastruttura del territorio” che si svolgerà lunedì 10 settembre alle ore 16:00 a Pescara presso l’Auditorium Petruzzi.

Il tema è quello dell’anticorruzione e della trasparenza amministrativa che rappresentano le leve strategiche a disposizione delle imprese e della pubblica amministrazione per rendere un territorio più attrattivo dal punto di vista economico, industriale e turistico.

La fondazione, attraverso i suoi soci fondatori lancerà, in occasione del convegno, il progetto Abruzzo Etico: la piattaforma delle regole per la promozione della legalità del territorio. L’area pilota dove inizierà la sperimentazione è la Val di Sangro.

Con questa piattaforma ci si pone l’obiettivo di contribuire ad affermare il concetto di legalità del territorio, attraverso strumenti di certificazione, accordi volontari e processi partecipativi.

L’obiettivo finale prevede la redazione di una Carta delle regole in grado di coniugare sviluppo sostenibile e legalità.

Il programma prevede la partecipazione e l’intervento di Gerardina Basilicata, Prefetto di Pescara e di Antonio Corona, Prefetto di Chieti. Il saluto di benvenuto è di Sergio Galbiati, Presidente della Fondazione Hubruzzo e vice presidente di LFoundry, la relazione introduttiva di Marcello Vinciguerra, cda di Hubruzzo e direttore delle risorse umane di Honda Italia.

Sono previsti gli interventi di Roberto Di Vincenzo, Segretario Generale Fondazione Hubruzzo e presidente di Carsa, Gennaro Zecca, cda di Hubruzzo e presidente Zecca Energia, Giulio Borrelli, sindaco di Atessa.

Gli interventi conclusivi sono di Giovanni Lolli, presidente vicario della Regione Abruzzo e Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Il lavori sono coordinati da Oscar Buonamano, Direttore Editoriale Carsa.

 

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Bari. Si è tenuta oggi a Bari, in Piazza Redentore, una nuova tappa del road show cooperativo “PASSI”, iniziativa a cura dell’Alleanza delle cooperative della Puglia sostenuta dalla Regione Puglia con le risorse a valere sulla L.R. n.23/1988. Obiettivo di “PASSI” è portare gli sportelli delle centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop, in quei luoghi che sono scenario della realtà quotidiana con la finalità di promozione degli strumenti e delle opportunità per creare imprese cooperative, un’occasione di sviluppo del benessere sociale prima ancora che economico.

Sul palco si sono avvicendati rappresentanti delle istituzioni, come l’Assessore regionale Sebastiano Leo ed il Sindaco di Bari Antonio Decaro, rappresentanti delle sigle sindacali, come Gigia Bucci (Cgil), Giuseppe Boccuzzi (Cisl) e Davide De Gregorio (Uil), insieme ai tanti protagonisti che quotidianamente sono attivi sul territorio utilizzando proprio lo strumento cooperativo, come Don Francesco Preite, Direttore dell’Opera Salesiana Redentore, e Vincenzo Bellini, Presidente del Distretto Puglia Creativa e attuale gestore dell'importante esperienza presente sul quartiere Libertà rappresentata dalle Officine Creative.La giornata è stata chiusa, infine, da una rappresentazione teatrale sul tema della cooperazione messa in scena dalle compagnie “Ventinovenove” e “Teatro Kismet”.

Soddisfazione per la riuscita della tappa barese del roadshow “PASSI” è stata espressa dai presidenti delle centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop.

Giovanni Schiavone (Agci): “La manifestazione di questa sera è solo la prima tappa di tante altre che organizzeremo in Puglia. Le tre centrali cooperative intendono mostrarsi in qualità di movimento cooperativo ed aprirsi alle comunità pugliesi per tentare insieme a loro di creareoccasioni di sviluppo, di lavoro e di benessere sociale e, al contempo,conoscere la realtà di quelle stesse comunità, con i suoi problemi ed i suoi bisogni.Lo facciamo con la convinzione che solo il "modello cooperativo" riesce a realizzare un ambitoin cui le persone, senza discriminazione di alcun genere, possono contribuire a costruire comunità migliori”.

Piero Rossi (Confcooperative): “Abbiamo a cuore tutto il movimento cooperativo e vorremmo dare riscontro sempre delle migliori esperienze imprenditoriali nel segno dell’aggregazione. La forma cooperativa ha rilevanza costituzionale e per questo non ne dobbiamo mai tradire il senso e il valore. Persone che si mettono insieme per garantire un reddito da lavoro per se stessi, per la propria famiglia e per il loro territorio, costituiscono una risorsa irrinunciabile, anche per il valore della dimensione collettiva che, così facendo, diviene patrimonio della cultura della comunità sociale e solidaleda contrapporre ad un individualismo troppo spesso dominante”.

Carmelo Rollo (Legacoop): “L’Alleanza delle cooperative Puglia con il progetto PASSI vuole portare i valori della cooperazione nelle piazze e nei quartieri a diretto contatto con le persone, dando vita ad una campagna di ascolto delle istanze che vengono dai territori. La tappa di Bari abbiamo deciso di farla in un quartiere, il Libertà, che se da un lato, in questo momento, presenta particolari criticità sociali, dall’altro manifesta elementi positivi che, se adeguatamente sostenuti, possono rivelarsi precursori dell’avvio di processi generativi e virtuosi. In particolare, il tema della tappa di PASSI, per luogo e altri elementi di contesto, è stato incentrato sul fondamentale ruolo che la cooperazione e la mutualità possono svolgere nei processi di emancipazione e inclusione delle persone. Riteniamo, infatti, che la cooperazione possa contribuire nel dare una risposta strutturata ed efficace, per dare un'opportunità di riscatto alle persone, soprattutto a quelle che vivono in situazioni a forte rischio di devianza verso la criminalità e sopraffazione dell'altro”.

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Dal 5 settembre 2018, Dove finisce il giorno è su tutti gli stores online. Il nuovo singolo del cantautore Max Deste, con il quale partecipa alle selezioni di Eurovison song contest 2019, anticipa l’uscita dell’album “Ok Silenzio” il 24 novembre (in prevendita sul suo sito).

Il testo, ispirato dalla mindfulness, è un invito a vivere il presente con meno disattenzione, in una fase storica in cui la tecnologia sembra prendere rapidamente il sopravvento, tendendo ad allontanarci da noi stessi e dagli altri.

“Non va certamente condannato il progresso, anzi, ma dovremmo ricordarci costantemente che la tecnologia è un mezzo, e non un fine, che purtroppo crea sempre più dipendenza, alienazione e analfabetismo emozionale. Se vivessimo il quotidiano con meno distrazioni e più presenza mentale nelle cose che facciamo e più consapevolezza nei confronti di tutto ciò che ci ruota attorno, la nostra esistenza risulterebbe certamente più piena, serena e amorevole”, secondo l’artista.

Link per lo streaming su Spotify:

https://open.spotify.com/album/41muY8igoVbAxaovBlL49M?si=I5-MFNvuRpGx6AINk1s-Ew

Biografia:

Max De Stefanis, in arte Max Deste, è uno scrittore e cantautore svizzero, nato a Schönenwerd nel 1973. Ha pubblicato due romanzi, una trilogia teatrale per ragazzi, una raccolta di poesie, alcuni saggi e numerose produzioni musicali, in ambito indie pop e alternative rock.

Per approfondimenti: www.maxdestefanis.ch

Prevendita album:

http://www.maxdestefanis.ch/431238860/product/3554149/ok-silenzio-album-cd-o-usb-prevendita?catid=1232334

Distribuzione del singolo:

Su tutte le piattaforme online.

Booking/info:

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Crediti:

Testi e musiche: Max Deste (brano iscritto alla Suisa)

Arrangiamenti: Roberto Colombo e Riccardo Di Filippo

Chitarre e basso: Riccardo di Filippo

Batteria: Cristian Daniel

Tastiere e programmazioni: Roberto Colombo

Mix e master: Roberto Colombo @ Heaven Recording Studio

genere:

synthpop

Social:

Facebook profilo: Max Deste

Facebook pagina ufficiale: Deste

Youtube: Max Deste

Instagram: #maxdestefanis

Twitter: #maxdestefanis

Discografia:

. Ok Silenzio (album, autunno 2018)

. Dove finisce il giorno (singolo, settembre 2018)

. Ancora estate (singolo, giugno 2018)

. Danzare tra le nuvole (singolo, aprile 2018)

. Segui il tuo respiro (reading musicale live, 2017)

. Show Suprise (reading musicale live, 2013-14)

. Neverdie (Ep, 2013)

. We are the same (singolo, 2013)

. Il tuo cigno è morto (Ep, 2013)

. Rumore primo (Colonna sonora, 2011)

. Solitaire (Ep, 2009)

. Borderline (Album, 2008)

Videoclip:

Corpi violati (2013)

Neverdie (2013)

Bibliografia:

Segui il tuo respiro (Romanzo, 2017)

Show Surprise (Romanzo, 2013)

Soldi (Pièce teatrale, Dvd, 2012)

Le metamorfosi (Trilogia teatrale, 2008-2011)

I giochi pubblici nella Roma imperiale (Saggio storico-pedagogico-didattico, 2007)

Chiarori in una notte senza stelle (Raccolta di poesie, 2006)

Una lettura di Fontamara (Saggio letterario, 2004)

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Venerdì, 07 Settembre 2018 00:00

Lorenzo Sospiri su data elezioni regionali

Pescara. “La conclusione a cui perviene il servizio legislativo in merito alla data di svolgimento delle elezioni regionali, che non potrebbe essere fissata, a parere dell’ufficio, prima del 19 dicembre, contrasta con lo Statuto regionale e con la Legge regionale abruzzese a cui è riservata, in via esclusiva e generale, la disciplina del procedimento elettorale e, nello specifico, quella sulla fissazione della data di svolgimento delle elezioni”. Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri in riferimento alla querelle sull’individuazione della data per il ritorno alle urne dopo le dimissioni dell’ex Presidente, oggi Senatore, D’Alfonso.
“Nessun disallineamento o conflitto sussiste tra la legge elettorale e la legge 51/2004 sulle cause di ineleggibilità in quanto le predette leggi disciplinano ambiti diversi di intervento – ha sottolineato il Capogruppo Sospiri -. La tutela del diritto all’elettorato passivo dei soggetti ineleggibili è assicurata dalla legge 51/2004 mediante la rimozione della causa di ineleggibilità entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di scioglimento del consiglio regionale. Il rinvio al termine di cui al comma 2 ad opera del comma 4 del medesimo articolo 4 sta a significare, semplicemente, che se il decreto di scioglimento interviene, come nel nostro caso, prima del momento in cui gli ineleggibili avrebbero dovuto dimettersi per il caso di scadenza ordinaria di legislatura, gli stessi possono avvantaggiarsi del più breve termine di 45 giorni rispetto a quello maggiore previsto dal comma 2. Una diversa interpretazione sarebbe contraria alla legge elettorale e allo statuto perché, di fatto, introdurrebbe surrettiziamente i termini differenti per lo svolgimento delle elezioni dal verificarsi dell’evento: 119 giorni in caso di scioglimento anticipato del consiglio e 90 giorni in caso di scadenza ordinaria della legislatura. Lo statuto e la legge elettorale mettono invece sullo stesso piano le predette ipotesi prevedendo indifferentemente per entrambe che le elezioni si debbano svolgere entro 90 giorni. Chiediamo pertanto – ha concluso il Capogruppo Sospiri - che la data delle elezioni venga fissata per l’11 novembre!”.

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Pescara. “Via Ilaria Alpi-via Trigno-via Sangro: è questo il nuovo Bronx di Pescara completamente fuori controllo. Zero manutenzione, zero attenzione da parte dell’amministrazione comunale, parchi invivibili, con urla, schiamazzi e risse continue sotto i balconi delle abitazioni e un quartiere finito nelle mani di decine e decine di extracomunitari che hanno preso possesso di un fabbricato privato, completamente nel degrado. A denunciarlo sono stati i cittadini che, stanchi dell’assenza dell’Istituzione Comune, più volte interpellata e mai intervenuta, hanno annunciato la costituzione di un Comitato cittadino e la nomina di un legale per intraprendere ulteriori iniziative a difesa della propria incolumità e della qualità della vita di un quartiere divenuto un ‘triangolo delle Bermuda maledetto’”. A dirlo è stato il Capogruppo della Lega al Comune di Pescara Vincenzo D’Incecco che ha incontrato una delegazione di cittadini, verificando, con loro, la veridicità di quanto denunciato durante un tour nel rione.
“Quando si entra in quel quartiere si finisce in un altro mondo da brividi – ha ammesso il Capogruppo D’Incecco -. Da un lato ci sono i fabbricati nuovi di zecca, ben tenuti, in cui abitano famiglie che lavorano, studiano, e si impegnano per mantenere pulita la zona. Dall’altro lato ci sono gli scheletri in costruzione inguardabili dei palazzi popolari di via Trigno, un cantiere fermo ormai da mesi, circondato da rifiuti e immondizia di ogni genere, con una gru spenta, luogo di spaccio, di consumo di droga e di prostituzione, come testimoniano le siringhe e i preservativi abbandonati a terra. A pochi metri, in via Ilaria Alpi, al civico 23, si entra nel vero Bronx, un palazzo privato, in condizioni di assoluta fatiscenza, abitato da centinaia di extracomunitari che ormai dettano legge in un quartiere dove alle 17 scende il coprifuoco e nessuno osa mettere il naso fuori dalla porta o dalla finestra di casa. Dalle scarse informazioni che i residenti sono riusciti a reperire, si sa solo che il palazzo ha un proprietario privato che nessuno vede da mesi. Qualcuno ha azzardato l’ipotesi che sul fabbricato gravi una pendenza di natura giudiziaria, ipotesi non confermata. Fatto sta che diversi appartamenti sono abitati da oltre una decina di extracomunitari letteralmente accampati in ogni angolo. I balconi sono divenuti impraticabili, con dentro ammucchiati bidoni per raccogliere l’acqua piovana, sedie e rifiuti di plastica di ogni tipo. All’interno degli appartamenti sembra che vengono utilizzate bombole del gas, forse per sopperire a qualche fornitura tagliata, e già tre anni fa ci fu un drammatico incidente, con una bombola esplosa dentro l’ascensore in mano a un extracomunitario gravemente ferito, ma salvo. Gli stessi residenti hanno raccontato, oltre che già denunciato più volte al Comune e alle Forze dell’Ordine, di aver assistito a scene inaccettabili: uomini che orinano all’aperto direttamente dai balconi, senza alcuna preoccupazione per l’eventuale presenza all’esterno di donne, anziani o bambini, e che, in condizioni di chiara ed evidente alterazione alcolica, si riuniscono a decine sotto i palazzi di via Ilaria Alpi e via Sangro, o anche nella piazzetta del vicino supermercato, infastidendo i passanti e spesso scatenando risse tra loro, in poche parole seminando il terrore tra tutti coloro che oggi hanno la sventura di vivere nel quartiere. In realtà che in quella zona covasse una bomba sociale è cosa nota: già nel luglio 2017 ho personalmente inoltrato una segnalazione ad hoc al sindaco Alessandrini e alla Prefettura, senza ottenere alcuna risposta né una qualunque reazione per garantire l’ordine pubblico – ha aggiunto il Capogruppo D’Incecco -, e chiaramente quei problemi segnalati, in un anno, sono praticamente raddoppiati e oggi la misura è colma. Oggi sotto quello stesso palazzo è stata aperta, al pianterreno, una sorta di chiesa cristiano coopta che è fonte di schiamazzi a ogni ora del giorno, mentre all’ultimo piano sarebbe stata allestita addirittura una moschea abusiva, anch’essa fonte di disturbi e rumori intollerabili. E questo senza neanche sapere se vengano rispettate le norme urbanistico-edilizie per l’apertura di luoghi di culto, di qualunque natura essi siano. E ovviamente al degrado si aggiunge altro degrado, con il Parco di via Trigno privo della necessaria illuminazione, così come le tre strade del Bronx pescarese, dove c’è un’illuminazione cimiteriale, assolutamente inadeguata per garantire la sicurezza e la tutela dei residenti. E per finire, i cassonetti sempre strapieni di pattume e l’assenza totale di cestini. I cittadini sono spaventati ed esasperati: impossibile per chi vi abita portare il proprio cane al guinzaglio per fare un giro, impensabile portare i bambini a giocare nei cortili, i residenti hanno girato decine e decine di filmati in cui chi osa chiedere agli extracomunitari di rispettare le regole, di non sporcare o di rimuovere le bottiglie di birra abbandonate a terra, subisce delle autentiche aggressioni verbali e non solo, tutte puntualmente segnalate, ma senza sortire alcun effetto. È chiaro che nel quartiere la situazione è degenerata e non basta più il semplice giro di controllo di una pattuglia, occorrono altre misure ben più radicali finalizzate a ristabilire il decoro, il rispetto delle norme e l’ordine pubblico. L’amministrazione comunale del sindaco Alessandrini è perfettamente a conoscenza della problematica, peccato che lo stesso vicesindaco Blasioli abbia pensato che per riqualificare la zona fosse sufficiente installare e accendere una fontana ‘artistica’, spenta dopo che tutti i clochard e stranieri della zona la usavano per lavarsi nudi come testimoniato, con fotografie e video, dai cittadini. A questo punto la Lega al Comune di Pescara aprirà una ‘vertenza civile e amministrativa’ per l’adozione di una serie di azioni a supporto della battaglia che i residenti stanno intraprendendo per difendere se stessi e la propria incolumità. Cominceremo cercando notizie sulla proprietà dell’edificio perché, se è vero che si tratta di proprietà privata, è anche vero che chi ha eventualmente assegnato in affitto gli alloggi deve comunque preoccuparsi che quegli appartamenti non vengano utilizzati per fini illeciti, accertando, con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, se tutti gli occupanti siano titolari di regolari contratti di affitto; se sia legittimo o rappresenti piuttosto un pericolo l’utilizzo delle bombole del gas; se all’interno del palazzo vengano rispettate e garantite tutte le norme igieniche o se, piuttosto, si sia verificata una condizione di sovraffollamento che rappresenta un pericolo per la salute umana. Nel frattempo ricorderemo al sindaco Alessandrini che anche via Ilaria Alpi, via Trigno e via Sangro sono strade che fanno parte della città in cui è primo cittadino e che deve amministrare”.

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Pescara. “Si terrà al Parco De Riseis il prossimo 15 settembre una speciale sinergia in nome dell’Ambiente, quella che vede Comune di Pescara e Decathlon Italia Srl unite in occasione del World Cleanup Day. Sarà un evento all’insegna della sostenibilità, dell’ambiente e anche dello sport, a cui aderisce anche la società sportiva Delfini Biancazzurri che organizzerà alcuni eventi sportivi.

La giornata del World Cleanup Day è promossa dal movimento Internazionale Let’s do It! World e nasce con l’intento di realizzare un progetto molto ambizioso: ripulire il mondo dai rifiuti.

L’amministrazione Comunale, ha risposto con la disponibilità degli assessorati ad Ambiente e Sport, certa che qualsiasi esempio di tutela dell’ambiente in cui viviamo sia importante per sensibilizzare la comunità. A tal fine l’evento coinvolgerà grandi e piccini all’interno del Parco Comunale "Villa De Riseis", dove si svolgeranno diverse attività a sfondo sportivo e didattico, con la collaborazione delle Guardie Ambientali della Geav, presidedute da Vittorio Sticca, con cui l’Amministrazione ha una fattiva collaborazione e, infine, anche di Attiva Spa, società di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti comunali che sta facendo decollare un’importante campagna di sensibilizzazione nella comunità e fra le scuole per sollecitare comportamenti corretti in nome dell’ambiente e di pratiche virtuose relative ai rifiuti”. Lo affermano in una nota l’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara, Simona Di Carlo, e l’assessore allo Sport Giuliano Diodati.

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Pescara. Mense scolastiche. Si è svolto nella tarda mattinata di oggi l’annunciato incontro del sindaco Marco Alessandrini e dell’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi con i dirigenti scolastici di tutti gli Istituti Comprensivi cittadini, con la partecipazione dell’Ufficio Scolastico Regionale nella persona della dirigente provinciale Maristella Fortunato. Alla riunione hanno partecipato anche il Capo di Gabinetto del sindaco Fabrizio Paolini, il dirigente e la responsabile del Servizio Fabio Zuccarini ed Enrica Di Paolo. Nel primo pomeriggio si è invece svolto l'incontro con i rappresentanti dei genitori e dei comitati per il servizio mensa, con cui l'Amministrazione sta condividendo tutti i passaggi relativi al servizio, alla situazione e al futuro della ristorazione nelle scuole di competenza comunale.

“E’ stato un incontro ricognitivo su ciò che è avvenuto dal 2 giugno ad oggi, data in cui si è manifestata la grande intossicazione alimentare – così il sindaco Marco Alessandrinie l’assessore Giacomo Cuzzi – Abbiamo provveduto a risolvere il contratto con il precedente soggetto gestore, non siamo preoccupati dal fatto che ci è stata annunciata una causa milionaria perché sappiamo la validità delle nostre ragioni e siamo pronti ad esprimerle in giudizio. Doveroso incontrare i dirigenti perché l’anno scolastico è alle porte. Noi abbiamo lavorato tutta l’estate perché ci possa essere continuità del servizio di refezione da ottobre, questo anche per recuperare quella necessaria trama di fiducia che i fatti di giugno hanno interrotto. Lavoriamo affinché da ottobre ci possa essere questa continuità, garantendo, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, la dirigenza scolastica e le famiglie, anche la possibilità del consumo del pasto da casa, mutuando esperienze e buone pratiche diffuse in numerosi altri centri d’Italia. A tal riguardo, la collaborazione con la Asl risulta di fondamentale importanza per individuare un disciplinare che fissi i migliori criteri operativi. Stiamo esperendo l’interpello alla seconda classificata, è un’attività che richiede confronto articolato e competitivo ma siamo ottimisti”.

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Pescara. Continua il ciclo di presentazioni del romanzo “Con la pelle ascolto” di Cristina Mosca (Ianieri, collana Forsythia, pp 164, euro 14).
Il primo dei tre appuntamenti nel mese di settembre si terrà a Caramanico Terme (Pe) nella Casa d’Arte “Nicola D’Antino”, in Piazza Conti, martedì 11 settembre alle ore 18.30. Interverranno: Simone Angelucci, Sindaco di Caramanico; Daniela D’Alimonte, docente, saggista. Coordinerà Licio Di Biase, curatore della Casa d’Arte “Nicola D’Antino”. Al termine finissage della Mostra personale di Mirta Maranca
Prosegue a Pescara dove sarà ospite presso “La chiave di volta”, Via Conte di Ruvo 92 (ex Caffè Europa), venerdì 14 settembre alle ore 19.00, presenta Elisa Tracanna, psicoterapeuta. Al termine della presentazione sarà possibile restare a dialogare con l’autrice davanti a un cocktail.
Sarà a San Valentino in A.C., (PE) sabato 22 settembre alle ore 17.00, nella sede della Biblioteca Comunale, Via Carlo Alberto dalla Chiesa 7, presenta Agnese Federico, presidente dell’Associazione "Amici della biblioteca".

«Quante speranze posso vivere in un solo cuore? E quante in un cuore solo?»
“Con la pelle ascolto” è un romanzo sulla difficoltà di comprendere l’altro e sulla paura di dimostrare agli altri il proprio valore.
Protagoniste sono Elena e Alma, sorelle in perenne conflitto, due donne le cui vite sembrano correre su binari paralleli senza mai incontrarsi.
Elena ha la passione per la pittura e una storia d’amore con Marco, che non vuole avere figli. Alma passa da un uomo all’altro e trascorre la maggior parte del tempo nelle bigiotterie, finché non resta incinta. Quando ormai sono rassegnate al silenzio come unico rumore di fondo delle loro individualità, scopriranno un nuovo modo di comunicare: ascoltarsi.
Cristina Mosca, classe 1980, nasce a Giulianova ma presto si trasferisce a Pescara, dove attualmente vive e lavora. Laureata in Lingue e Letterature straniere, è docente di Lingua inglese. Tra le sue pubblicazioni: “Chissà se verrà alla mia festa”, “Pierrot scalzo”, “E donne infreddolite negli scialli” e “Loro non mi vedono”.

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Venerdì, 07 Settembre 2018 00:00

Treglio, Tar boccia ricorso Sansifici Vecere

Treglio. Rigettato dal Tribunale amministrativo regionale di Pescara (Tar) il ricorso presentato dai Sansifici Vecere di Treglio (Ch) contro la Regione Abruzzo, il Comune di Treglio e quello di Rocca San Giovanni, l'Arta (Agenzia regionale per la tutela ambientale) e la Asl Lanciano-Vasto-Chieti per l'annullamento della determina del 6 novembre 2017 della Regione Abruzzo riguardante il rilascio dell'AUA (Autorizzazione unica ambientale) richiesta dai Sansifici, che allora avevano lo stabilimento nel territorio di Treglio. Sulla questione ci fu una Conferenza di Servizi, che ebbe luogo il 21 luglio 2016 e il 30 gennaio 2017. Alla Conferenza di servizi presero parte tutti gli enti tirati in ballo dai Sansifici Vecere Srl, enti che hanno espresso parere contrario riguardo al rilascio dell'autorizzazione per il prosieguo dell'attività, per altri 15 anni, dei Sansifici, che operavano nella zona frentana dagli anni '40. Al tavolo erano presenti anche il Servizio di Gestione e qualità delle acque della Regione e il movimento Nuovo Senso civico, quale portatore d'interesse. Il Comune di Treglio, come la maggior parte degli enti, aveva dato parere negativo per il problema delle emissioni in aria, per questioni igienico –sanitarie e di rispetto ambientale, per tutelare la salute pubblica dato che nella zona dove operavano i sansifici vivono decine di migliaia di cittadini. Anche dalla Asl era giunto il parere “non favorevole, considerato che non si conosce la qualità dell'aria della zona e che il sansificio può arrecare pericolo alla salute pubblica, dato che è classificata come industria insalubre di primo grado”. “All'incontro – ricorda il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella – ribadimmo il nostro no all'autorizzazione, tra le altre cose perché la società ha presentato un piano industriale identico a quello del 2011, quando scattò l'inchiesta della Procura di Lanciano con il sequestro dell'impianto produttivo e furono rilevate irregolarità e incongruenze nella struttura, non capace, a livello di emissioni, di rispettare i limiti imposti dalla legge, ad esempio per quanto concerne il monossido di carbonio ed altre sostanze inquinanti volatili”. Il Comune di Treglio, nella Conferenza dei servizi, aveva anche chiesto che il procedimento autorizzativo venisse assoggettato a Vinca (Valutazione di incidenza ambientale) dato che il sansificio Vecere si trova a ridosso di un Sito di interesse comunitario (Sic), il “Fosso delle farfalle”, e che quindi nella programmazione territoriale si deve tenere conto della valenza naturalistico-ambientale dei luoghi. “Nel parere del Comune di Treglio – recita il dispositivo dei giudici - sono state fornite “specifiche indicazioni delle modifiche progettuali necessarie ai fini dell’assenso”, tra cui la “presentazione, in sostituzione dell’attuale, di una relazione tecnica coerente ed in grado di compiutamente descrivere il processo produttivo, risolvendo le incongruenze rilevate...”, nonché, “a seguito della revisione del progetto …, rielaborazione del QRE (Quadro riepilogativo delle emissioni) con riferimento a tutti gli inquinanti ed in particolare che illustri le emissioni relative al monossido di carbonio e la loro rispondenza ai limiti di legge …”. Ma ciò non venne fatto. I Sansifici avevano chiesto tra l'altro “il rinnovo senza modifiche” all'autorizzazione. “Lo stato degli atti – rilevano ora i giudici - non conferma che si trattasse di rinnovo senza modifiche e che fosse dunque comprovata l’assenza di “incidenze significative sul sito stesso, singolarmente o congiuntamente ad altri interventi”.
Nel novembre 2017 è arrivato il diniego della Regione, che ha comportato la chiusura degli impianti. Da qui il ricorso al Tar, con cui è stato chiesto “l’annullamento del diniego e degli atti del procedimento, con condanna delle amministrazioni a risarcire il danno provocato”. “Con memoria depositata in vista dell’udienza di discussione, la ricorrente – scrivono nella sentenza i giudici - ha preliminarmente precisato “che a fronte del rilascio del provvedimento negativo di AUA la società si è vista costretta, dopo quasi 60 anni di attività e ben tre generazioni, a dismettere e delocalizzare l’impianto, sostenendo i relativi oneri, stante il totale fermo dell’impianto medesimo determinato dall’atto di adozione in senso negativo oggetto di impugnazione, al fine di evitare il deterioramento del medesimo con ulteriori perdite, al fine di garantire la massima sicurezza dei luoghi medesimi, ed evitare di incorrere in esposizioni finanziarie”. “La delocalizzazione degli impianti”, già effettuata, e dunque “il venir meno dell’attività oggetto di autorizzazione, determina il sopravvenuto difetto di interesse all’annullamento del diniego, non essendo più conseguibile bene della vita a cui la ricorrente originariamente aspirava”. Impianti ed attività già portati altrove e dunque l'essenza del ricorso, sulla necessità di proseguire l'attività a Treglio, è venuta a decadere. “Il procedimento – afferma ancora il Tar - poteva essere riattivato da parte dei Sansifici o in conseguenza dell’accoglimento del ricorso oppure a seguito di presentazione di istanza adeguata alle suddette prescrizioni in caso di rigetto, per cui nulla, allo stato, imponeva lo smantellamento degli impianti, che ha invece la valenza di sostanziale rinuncia...”. Per queste ragioni è decaduta anche la richiesta di risarcimento da parte dei Sansifici Vecere. Della conclusione della vicenda e degli esiti del ricorso al Tar, questa mattina, in una conferenza stampa, hanno parlato il sindaco Berghella, Alessandro Lanci e Tommaso Giambuzzi, del movimento Nuovo Senso Civico. “Si chiude così una vicenda andata avanti per anni – evidenzia Berghella -. La sentenza del Tar equivale per noi a grande soddisfazione, soprattutto perché abbiamo sempre operato nell'interesse dei cittadini, del territorio e della loro tutela”.

 

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