Ortona. Le strade di mister Massimo Morena e della Tombesi Ortona calcio a 5 si separano. Per motivi strettamente personali e per impegni legati alla sua attività lavorativa, il tecnico delle due promozioni in tre anni ha preferito non proseguire la sua avventura in gialloverde in quella A2 da lui stessa faticosamente, ma brillantemente, conquistata.

Arrivato in corsa nella stagione 2015/2016, Morena guidò la Tombesi alla vittoria del campionato di serie C, conquistato all’ultima giornata (decisiva la vittoria di Penne) e con un solo punto di vantaggio. L’anno successivo, l’approccio con la serie B non fu semplice, ma dopo un inizio complicato arrivò una grande seconda parte di stagione, con i playoff mancati di pochissimo. Se la mano del mister si era vista nettamente in una squadra che non esprimeva grandi valori tecnici, la si è vista ugualmente nella Tombesi del campionato appena concluso. Con un roster composto di grandi giocatori e costruito con l’obiettivo di conquistare la A2, Morena ha guidato i gialloverdi in maniera impeccabile, gestendo al meglio uomini e energie e trasmettendo perfettamente in campo tutte le sue indicazioni e le sue visioni di avversari e partite.

La società ringrazia di cuore mister Morena, per la sua bravura, la sua professionalità, le sue doti umane e per tutto quello che ha dato alla Tombesi in questi anni. Assieme ai migliori auguri per il futuro della sua vita personale e professionale, il presidente Alessio Tombesi e tutto il suo staff esprimono la loro gratitudine al tecnico, certi che il rapporto di amicizia e il legame umano non si interromperanno di certo con il termine della collaborazione sportiva.

La società è già al lavoro per individuare il nuovo tecnico. Entro la prossima settimana verrà annunciato il nome del successore di mister Morena.

Bucchianico. Missione compiuta: il Doogle batte l’Eurogames Cupello e centra la salvezza. Era una partita delicatissima e molto temuta alla vigilia, un vero e proprio crocevia della stagione, un match da dentro o fuori per entrambe le squadre nel quale hanno avuto la meglio i ragazzi di mister Zuccarini.

Grande la soddisfazione di tutti per un obiettivo centrato con merito dopo una stagione difficile: ad inizio anno in molti pensavano che il Doogle avrebbe potuto recitare un ruolo ben più importante in campionato, ma poi per vari motivi la squadra si è ritrovata a dover lottare per rimanere in C2, ha stretto i denti ed è riuscita a centrare l’obiettivo alla penultima giornata. Onore all’Eurogames Cupello, avversario che se l’è giocata palla su palla rendendo avvincente lo scontro e credendoci fino alla fine.

La cronaca si apre dopo pochi secondi quando un rinvio di Andrea D’Onofrio mette apprensione al suo collega Moretti che con un colpo di testa all’indietro rischia l’autorete. L’Eurogames fa subito capire di essere venuto a Bucchianico per vendere cara la pelle e al 2' ha una grandissima occasione per passare in vantaggio con Molisani che prova a sorprendere sul primo palo Andrea D’Onofrio attentissimo a deviare in angolo. Gli ospiti insistono e conquistano una punizione al limite dell’area a seguito di un fallo di Colalongo. Al tiro va ancora Molisani, Camillo D’Onofrio salva incredibilmente sulla linea di porta. Al 6' il Doogle si rende pericoloso con Colalongo, Moretti si salva in corner. Al 10' la squadra di casa passa in vantaggio: veloce ripartenza di De Sanctis, Moretti riesce a deviare il suo tiro ma non trattiene, il pallone arriva sui piedi di Colalongo che si vede respingere il primo tentativo da Moretti, ma al secondo lo fa secco con un preciso diagonale. Al quarto d’ora il Doogle perde palla a centrocampo, Molisani, il migliore dei suoi a fine gara, cerca la botta da lontano, ma Andrea D’Onofrio è in giornata di grazia e compie un autentico miracolo. Un minuto dopo sulla conclusione di Camillo D’Onofrio si avventa Fabrizio D’Alessandro ma non trova la porta. Al 17' azione di prepotenza di Angelo Di Nardo che mette a lato di un soffio. Al 22' Verini si ritrova a due passi da Andrea D’Onofrio che riesce ancora una volta a blindare la sua porta con un intervento prodigioso. Al 27' De Sanctis fa filtrare ottimamente un invitante pallone per Angelo Di Nardo che prende in pieno il palo, l’ennesimo della stagione per il Doogle. Sul finale di tempo un occasione per parte: prima De Sanctis si gira bene ma mette alto, qualche secondo dopo è Camillo D’Onofrio ad immolarsi per una seconda volta salvando sulla linea sulla punizione di Molisani. Finisce la prima frazione di gioco sull’1-0 per i padroni di casa.

Alla ripresa delle ostilità in campo va tutto un altro Doogle che si libera finalmente di tutte le paure e comincia a macinare gioco mettendo subito in difficoltà gli avversari. Al 1' una gran botta di De Sanctis impegna severamente Moretti che riesce a mettere in angolo non senza difficoltà. Al 4' Fortunato tira a lato su punizione. Un minuto dopo ancora un bel dialogo fra De Sanctis e Colalongo mette i brividi a Moretti bravo comunque a sventare. Al 20' il Doogle vede finalmente premiati gli sforzi profusi fino a quel momento e trova il sospirato raddoppio: Colalongo pesca De Sanctis con un’intelligente palombella che scavalca tutta la difesa, Moretti esce male sul bomber di casa che deposita in rete a porta ormai sguarnita. Un minuto più tardi un indomito Molisani colpisce un clamoroso palo. Scampato il pericolo, al 23' i ragazzi di mister Zuccarini trovano il tris: fallo in piena area su Colalongo, sul dischetto va Camillo D’Onofrio che segna coronando una prestazione personale davvero maiuscola. Ormai la partita è praticamente chiusa, ma c’è spazio ancora per grandi emozioni. Al 27' arriva infatti anche il poker con il gol più bello della giornata: Wladimiro Di Nardo recupera caparbiamente il pallone in difesa, si libera di due avversari e lascia partire un tiro dalla distanza che non lascia scampo a Moretti. A quel punto avvicendamento fra i pali nel Doogle: entra Zappalorto per Andrea D’Onofrio. Proprio Zappalorto festeggia al meglio il suo compleanno rendendosi protagonista della parata più spettacolare del match quando, con un gran colpo di reni, nega la rete a Toppi deviando un pallone indirizzato all’incrocio dei pali. All’ultimo minuto di recupero Santini coglie in pieno la traversa, ma ormai è solo tempo per i festeggiamenti: finisce la partita ed il 4-0 sancisce la salvezza matematica del Doogle.


Queste le impressioni a fine partita di mister Gabriele Zuccarini: “Siamo salvi matematicamente, non è stata una passeggiata, lo sapevamo alla vigilia ed è stato così. Nel primo tempo abbiamo giocato bene ma soffrendo, siamo andati negli spogliatoi sull’1-0. Nel secondo c’è qualche nostro piccolo errore, gli avversari ci pressavano, c’era parecchia tensione, ma fortunatamente siamo riusciti a capitalizzare le occasioni avute nonostante per l’ennesima volta abbiamo colpito anche un palo. È stata una salvezza sofferta, l’obiettivo è stato centrato: certamente ci si aspettava di fare un campionato un po’ diverso dal punto di vista della classifica, ma così non è stato. Sono soddisfatto del progetto Doogle e di quanto finora ottenuto: il calcio a 5 a Bucchianico, prima della nostra nascita, non esisteva. Io in primis e i dirigenti non abbiamo grande esperienza. Siamo andati oltre le previsioni grazie anche ai ragazzi che sono stati con noi che hanno lottato e alla fine, nonostante le avversità, siamo riusciti a conquistare questa sospirata salvezza. Ora sono più sereno e potrò valutare con maggiore tranquillità insieme agli altri dirigenti quelle che saranno le scelte da fare. Una cosa è certa: aspiriamo a far crescere sempre di più il nostro progetto”.

Pescara. Coppa Italia al via: domani, giovedì 8 marzo, festa delle donne, alle ore 17.00 esordio delle galattiche al PalaFlorio di Bari contro il Real Statte. Abbiamo chiesto a mister Segundo di disegnarci un quadro complessivo dell’attuale stato di condizione delle biancazzurre e questa è stata la sua puntuale ed esaustiva risposta: ”È inutile negarlo, non arriviamo a questo appuntamento nella miglior forma. Gli infortuni di Tampa e Taty, entrambe recuperate e mandate in campo solo domenica scorsa, hanno loro impedito di essere oggi al massimo delle loro potenzialità. A questo si aggiunga che le partenze di Vanessa e Jenny ci hanno costretto a una profonda revisione del nostro sistema di gioco. Revisione che non so ancora quanto sia stata assimilata dalle ragazze. Ma va bene così, dovremo vivere questa competizione alla giornata, rodando il nostro nuovo motore, partita dopo partita. Non siamo più la squadra favorita della competizione ma questo renderà le ragazze emotivamente più libere, più tranquille. Tra tante incognite, però, di una cosa sono certo, lotteremo sempre allo spasimo per avere la meglio sulle nostre avversarie. Sarà tutto più difficile, rispetto a qualche settimana fa, ma non per questo ci arrendiamo e in un certo qual senso posso dire con franchezza che questa squadra nelle difficoltà si esalta. Guai a darci per morte. Chi vorrà alzare in cielo la Coppa Italia dovrà batterci”. Parole, queste, che definiscono con chiarezza e realismo le attuali ambizioni di questa squadra, che qualcuno imprudentemente riteneva rassegnata o addirittura in disarmo. Niente di tutto questo anche se è ovvio che quello che andrà in campo da domani sino alla fine della stagione sarà un altro Pescara, forse di minor qualità ma non meno combattivo. Attenzione poi alla crescita esponenziale, già intravista nelle scorse settimane, di quelle ragazze che hanno aumentato con il minutaggio anche le loro prestazioni. La capitana Berté è un buon esempio di come si possano liberare in una fase come questa nuove energie positive e in qualche modo inattese. Forza ragazze, Pescara vi ama!

Reggio Emilia. Un Pescara rimaneggiatissimo e costretto a rivolgersi a tanti prodotti del settore giovanile esce sconfitto da Reggio Emilia. Al PalaBigi, il posticipo della ventesima giornata di campionato tra Kaos Reggio Emilia ed i biancazzurri, lo scorso anno semifinaliste in FinalEight, ha visto i padroni di casa imporsi per 6-1.
Privo di Caputo, Morgado, Borruto e Rosa (e con Wilhelm e Cuzzolino in distinta, ma solo per onor di firma), mister Patriarca si è affidato inizialmente a Mudronja, Ercolessi, Yeray, Salas e Rescia mentre Alonso ha scelto nel suo startingfiveMolitierno, Avellino, Dian Luka, Fits e Felipe Mello. Dopo 3’52”, Dian Luka buca per la prima volta la porta di un Mudronja fino a quel momento irreprensibile. Il Pescara prova a reagire e crea occasioni con Yeray (da calcio piazzato), Scarinci e Salas (2 volte in ripartenza), ma invano pur spezzando parzialmente l’assedio dei padroni di casa alla ricerca del raddoppio, che arriva al minuto 11’36’’ grazie a Fits. Con le rotazioni ridotte al lumicino, Patriarca è costretto ad un uso prolungato dei canterani Sanchez e Scarinci per far rifiatare i pochi uomini esperti a disposizione. Garrido al 15’ buca per la terza volta Mudronja, il poker lo serve Fits (con deviazione di Ercolessi) a 1’51’ dall’intervallo e consegna cosìagli archivi il primo tempo sul risultato di 4-0.
Nella ripresa, tra i biancazzurri c’è spazio anche per il baby Di Matteo, ma è Tuli dopo 5’31’’ a firmare il 5-0 e a chiudere virtualmente i conti, nonostante Rescia pochi secondi dopo sigli la rete della bandiera (6’02’’). I ragazzi di Patriarca cercano di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma il destino della serata è segnato ed il 6-1 firmato Tuli al 15’20’’ lo conferma. Al suono della sirena, festeggiano i padroni di casa.
Hanno diretto la sfida i signori Alessandro Malfer di Rovereto, Gino Simonazzi della sezione di Reggio Emilia (sostituto dell’arbitro designato, bloccato dall’emergenza neve in Italia) e Simone Zanfinodi Agropoli, con al crono il sig. Paolo Gandolfi di Parma.

Pescara. Un vero e proprio Festival del gol è andato in scena al PalaRigopiano di Pescara per la diciannovesima partita del massimo torneo di futsal italiano. I biancazzurri di casa regalano 14 reti al pubblico amico, vanificano i quattro gol del Latina e toccano quota 30 in graduatoria con il nono successo stagionale.
E’ finita dunque 14-4 una sfida intensissima, che poteva avere uno score ancor più ampio dati i numerosi legni colpiti.
Nel primo tempo, terminato 4-4, il Pescara crea ma è il Latina a condurre nel punteggio: con assoluta concretezza, i pontini capitalizzano ogni errore degli avversari e tutte le occasioni prodotte. I nerazzurri siglano il doppio vantaggio e credono che la gara sia in discesa, anche dopo il 2-2 firmato Rescia-Rosa poiché riscappano avanti di due marcature, ma il tandem argentino è spietato riesce a riequilibrare il match prima dell’intervallo, al quale si giunge con il Latina che è costretto a rinunciare all’espulso Basile. La ripresa è un assoluto monologo pescarese e regala un gol diRescia, un’altra di Rosa, il poker di Borruto ed i sigilli di Salas, Di Matteo e Yeray, con lo spagnolo che sigla il suo primo gol davanti ai pescaresi poco prima della sirena
La gara è stata diretta dai signori Fabrizio Burattoni di Lugo di Romagna e Giovanni Beneduce di Nola (al crono il sig. Luca Moscone di L’Aquila). Il prossimo impegno dei biancazzurri sarà in casa del Kaos ed èprevisto alle ore 20:45 del 26 febbraio, salvo modifiche.

PESCARA-AXED LATINA 14-4 (4-4 p.t.)

PESCARA: Pietrangelo, Salas, Rescia, Yeray, Rosa, Ercolessi, Wilhelm, Borruto, Adrian Sanchez, Di Matteo, Berardi, Mudronja. All. Patriarca

AXED LATINA: Basile, Diogo, Raubo, Battistoni, Paulinho, Aiello, Del Ferraro, Pedro Espindola, Pilloni, Maluko, Meneghello, Landucci. All. Kitò Ferreira

MARCATORI: 4'28" p.t.Battistoni (L), 5'15" p.t.Maluko (L), 6'05" Rosa (P), 7'05" Diogo (L), 7'15" Rescia (P), 7'53" Battistoni (L), 12'21" Rescia (P), 15'40" Rosa (P), 00'27" Rescia (P), 3'43" s.t. (P), 4'05" Borruto (P), 7'27" Salas (P), 10'40" Borruto (P), 11'38" Borruto (P), 11'47" Borruto (P), 13'37" Rosa (P), 19'23" Yeray (P)

AMMONITI: Paulinho (L), Espindola (L)
ESPULSI: Al 16'37" p.t. espulso Basile (L) per rosso diretto
NOTE: Al 16'37"p.t. Yeray (P) colpisce un palo su tiro libero
ARBITRI: Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna), Giovanni Beneduce (Nola) CRONO: Luca Moscone (L’Aquila)

Pescara. Subito in campo. Nemmeno il tempo di godere dello straripante successo interno colto a danno della Lazio, un 9-1 in rimonta davanti al pubblico amico, che il Pescara e tutta la Serie A sono costretti agli straordinari. L'occasione è offerta dal turno infrasettimanale del torneo, che coincide con l'ultima gara prima della lunga sosta causa Europeo.
I biancazzurri saranno di scena alla Cavina contro una IC Futsal in salute e sempre temibile fra le mura amiche, reduce dalle splendide vittorie in trasferta contro Pistoia (Coppa della Divisione) e Milano (Campionato). Per mister Mario Patriarca, ancora una volta, rotazioni ridottissime: rientra capitan Cuzzolino, ma resteranno fuori gli squalificati Salas e Caputo. Confortano, però, i progressi di Yeray nel suo processo di inserimento nelle alchimie di squadra e la freschezza dei giovanissimi Scarinci e Di Matteo, utili per dare preziosi minuti di riposo ai compagni più esperti. Procede nel suo percorso di recupero Wilhelm: presente in distinta contro la Lazio, l'argentino si avvia verso un completo recupero.
Il match di domani, che avrà il suo calcio d'inizio alle ore 20:00, sarà diretto dai signori Gaudenzio Raffaelli di Treviso ed Andrea Campi di Ciampino (al crono il sig. Alessandro Ghetti di Bologna).

Pescara. Il Pescara sale sull'Ottovolante e si regala un sereno Natale. Vittoria per 8-5 contro una pimpante Feldi Eboli, che interrompe al PalaRigpiano una striscia positiva che, Coppa della Divisione a parte, parlava di un pareggio e di 3 vittorie consecutive nelle ultime 4 partite.
Nel pomeriggio di futsal pescarese, si sono assistite a ben tre gare in una: nella prima i biancazzurri scappano avanti, sfoggiando una prestazione doc e chiudendo il primo tempo in vantaggio per 4-2; nella seconda c'è stato il prepotente ritorno della Feldi, in grado di sfruttare al meglio l'utilizzo del portiere di movimento e di riportare la gara in parità (4-4); nella terza, ovvero la parte finale della contesa, l'asse Cuzzolino - Borruto - Caputo ha permesso in una manciata di secondi l'allungo decisivo che ha anche reso vana l'ultima rete ebolitana. E' finita dunque 8-5, con la conquista di tre punti preziosissimi per i biancazzurri che hanno giocato una parte di match in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Mati Rosa ad inizio ripresa. Da segnalare il brutto infortunio accusato da Burato al ginocchio destro, con l'ex di turno che ha lasciato il campo in barella.
Appuntamento con il campionato nel weekend dell'Epifania: tanti auguri a tutti!

Pescara. Antivigilia di Natale con doppio appuntamento biancazzurro al PalaRigopiano. Prima la squadra maschile di mister Patriarca, poi quella femminile di mister Segundo, infatti, giocheranno tra le mura amiche con il chiaro intento di cogliere il bottino pieno.
Aprirà il pomeriggio di futsal pescarese il team capitanato da Leandro Cuzzolino, che alle ore 15 (match a porte chiuse; ci sarà diretta streaming sul canale YouTube del club) affronterà la Feldi Eboli. I biancazzurri sono reduci da 4 punti conquistati nelle due ultime partite, entrambe esterne, sui campi del Napoli (pari) e del Cisternino (vittoria) e vogliono dare continuità mettendo nel proprio paniere tre punti pesanti. Sarà fondamentale aver recuperato le energie fisiche e mentali dopo l’impegno infrasettimanale di Padova in Supercoppa, per avere la meglio di una squadra che ha sempre vinto nelle ultime tre uscite, con una serie ancora aperta di 4 risultati utili consecutivi. Il roster salernitano di coach Ronconi può contare sull’ex Burato. La curiosità: nel match di andata, dove il Pescara vinse per 2-5 grazie ad un super Cuzzolino, autore di tutti i gol pescaresi,esordì il baby portiere PaveMudronja, che da qualche settimana è il titolare tra i pali biancazzurri. Arbitreranno la contesa i signori Alessandro Malfer di Rovereto e Luca Mario Vannucchi di Prato (al crono il sig. Fabio Maria Malandra di Avezzano). Dopo questo match il campionato andrà in letargo fino all’Epifania.

Padova. Dopo due anni, la Supercoppa Italiana non è più biancazzurra. Alla Kioene Arena di Padova, Luparense – Pescara finisce infatti con il punteggio di 7-5 al termine di 40 minuti di grandi emozioni. I biancazzurri pagano un primo tempo brutto, rimontano 4 reti di svantaggio ma sul finale di gara sono costretti a piegarsi agli avversari che nel loro momento peggiore riescono a capitalizzare le occasioni prodotte.
Mister Patriarca si affida all’esperienza di Caputo, Borruto, Cuzzolino e Resciae completa lo startingfive con il baby portiere croato PaveMudronja. Dopo 2’17’’, Honorio approfitta di una indecisione in disimpegno di Caputo e da distanza ravvicinata ha gioco facile nel portare avanti i veneti. Subito dopo Miarelli di supera per dire di no a Rescia, che aveva avuto la palla buona per l’immediato pari. Caputo arriva di un soffio tardi all’appuntamento con il gol dopo 4’, su invitante suggerimento di capitan Cuzzolino. Al 10’ è ancora Miarelli ad ergersi a protagonista e a respingere in modo provvidenziale su Rosa. La partita è vibrante, i continui ribaltamenti di fronte creano diverse occasioni da rete, tuttavia improduttivi di effetti positivi per entrambe le squadre. Al 13’57’’, Victor Mello è cinico e capitalizza al meglio una trama offensiva sviluppata da sinistra per il raddoppio veneto. A 5’ da fine frazione i Lupi esauriscono il bonus falli, ma trovano immediatamente il tris con Jesulito che con un cucchiaio superaMudronja. Ercolessi e Borruto hanno in rapida successione la palla buona per accorciare, ma la mira non è delle migliori, poi lo stesso Cobra trova uno strepitoso Miarelli a sbarrargli la via del gol a 2’ dall’intervallo. La porta della Luparense sembra stregata, a differenza di quella dei biancazzurri che capitolano per la quarta volta a 41’’ dall’intervallo grazie a Taborda.A fine primo tempo, il punteggio, comunque troppo severo per quanto visto in campo, cambia ancora in virtù della rete di Cuzzolino su calcio di rigore, decretato per un tocco di mano in area di Tobe. Si va dunque al riposo sul 4-1.
Nei secondi 20’ di gioco, il Pescara va in forcing senza soluzione di continuità. Pronti via, Borruto a tu per tu con Miarelli e subito dopo Cuzzolinonon trovanoil gol immediato. Dopo 3’08’’, però, Rosa riporta il Pescara a due lunghezze di distanza, capitalizzando una rapida ripartenza tutta argentina. Il Pescara ha un piglio più aggressivo e convinto rispetto alla prima frazione di gioco, ma Miarelli continua ad essere una saracinesca e dove non arriva l’estremo veneto ci pensa la sfortuna a mettersi tra i biancazzurri ed il gol. In un clima sempre più ostile, la partita si incattivisce e gli arbitri, con fischi opinabili, non contribuiscono a rasserenare gli animi. A 8’ dalla sirena, mister Patriarca opta per il portiere di movimento ed immediatamente capitan Cuzzolino buca la porta avversaria, riportando sotto il Pescara. I biancazzurri hanno subito due ottime chance per pareggiare, ma le sciupano. Ci pensa il Cobra Borruto a 6’34 da fine match a ristabilire la parità, premiando gli sforzi di un collettivo che non si è demoralizzato dopo esser stato sotto di 4 reti. Honorio, però, punisce una nuova disattenzione difensiva pescarese, riportando avanti i suoi (14’41’’). Al 15’10’’, Mello da tiro libero riporta a due le lunghezze di distanza tra Lupi e Delfini, battendo Pietrangelo che era entrato in campo per provare a neutralizzare la conclusione. I biancazzurri provano a rifarsi sotto, creando due ottime occasioni che Miarelli però sventa. Il finale si annuncia palpitante, così come lo è stato il resto del match. Mudronja tiene in corsa i compagni con due interventi risolutori, ma lo scorrere del tempo è il primo nemico del Pescara ed il più prezioso alleato della Luparense. A 46’’ dalla sirena, Tobe mette il punto esclamativo alla vittoria veneta, rendendo vana la successiva marcatura di Rosa. Finisce 7-5, dunque.
Adesso testa al campionato. Due giorni prima del Santo Natale, ovvero sabato, ci sarà l’impegno interno contro l’Eboli (ore 15).

Il tabellino
Luparense – Pescara 7-5
Marcatori: 2’17’’ptHonorio (L), 13’57’’pt Mello (L), 15’13’’ Jesulito (L), 19’19’’pt Taborda (L), 19’57’’pt su rig. Cuzzolino (P), 3’08’’st Rosa (P), 12’03’’st Cuzzolino (P), 13’26’’st Borruto, 14’41’’st Honorio (L), 15’10’’st Mello (L), 19’14’’st Tobe (L), 19’34’’st Rosa (P)
Luparense:Miarelli,Mello, Honorio, Taborda, Ramon,Tobe, Lara, Jesulito, Pavanetto, Duric, Leofreddi, Jefferson. All. Marin
Pescara:Mudronja, Rescia, Borruto, Caputo, Cuzzolino,Mudronja, Pietrangelo, Ercolessi, Rosa, Salas, Berardi, Scarinci, Di Matteo. All. Patriarca.
Arbitri: Nicola Maria Manzione (Salerno), Dario Pezzuto (Lecce), Gaudenzio Raffaelli (Treviso): al crono Francesco Scarpelli (Padova)
Ammoniti: Caputo, Cuzzolino, Borruto, Rosa, Mudronja (P), Tobe, Mello (L)

Pescara. Il girone di ritorno inizia nel migliore dei modi. Il BlockStem Cisternino all’andata fu capace di compiere il colpo grosso a Pescara, ma i biancazzurri hanno reso pan per focaccia ai cistranesi.
Al PalaWojtyla, il Pescara centra la cinquina vincente e porta a casa tre punti pesanti: 5-1 il punteggio finale di un match mai in discussione.
Senza il nuovo arrivato Yeray. Mister Mario Patriarca propone nel quintetto baseMudronja, grande protagonista a Napoli, con capitan Cuzzolino, Rosa, Rescia e Borruto. In panchina gli esordienti Manuel Scarinci, classe ’98 e capitano dell’U19, il coetaneo Adrian Eduardo Sanchez e Isaia Casciano, di un anno più giovane e nazionale U18.
Parte bene il Pescara, subito avanti grazie ad una doppietta diMati Rosa (2’ e 7’). Punzi rimette in corsa i locali al 9’, ma la prima frazione di gioco non riserva ulteriori marcature e si va al riposo con i biancazzurri in vantaggio di misura (1-2).
Con il morso del “Cobra”, si inaugurano le danze nella ripresa: al 2’, infatti, Borruto permette ai suoi di allungare di nuovo il gap, che Salas e Caputo incrementanonel giro di un minuto, a cavallo del minuto 12. Il numero 6 biancazzurro festeggia al meglio, dunque, il suo trentaseiesimo compleanno. Non accade altro degno di nota, al suono della sirena i biancazzurri possono festeggiare una vittoria importante.
Hanno arbitrato la contesa i signori Daniele Intoppa di Roma 2 e Simone Pisani di Aprilia (al crono il sig Pasquale Marcello Falcone di Foggia)
ROAD TO PADOVA. Archiviata la gara in Puglia, prima di Natale ci sarà un grandissimo appuntamento per il Pescara: mercoledì a Padova contro la Luparense in palio c’è il primo trofeo della stagione, quella Supercoppa che da due stagione è detenuta dai biancazzurri. La gara, con inizio alle ore 20.30, sarà trasmessa live in tv su Sportitalia, visibile sui canali 60 e 153 e sulla televisione digitale satellitare e nella piattaforma Sky Italiaal canale 225. Sul circuito MidaTicket, è aperto il canale per l’acquisto dei biglietti online. Testa alla partitissima, adesso!

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