Chieti. Gioia e colori, oggi, hanno riempito il fascinoso centro storico di Chieti. Dopo la pioggia di ieri, che aveva in parte rovinato la cerimonia inaugurale delle finali nazionali dei Campionati Studenteschi di Orienteering in programma nel capoluogo teatino dal 18 al 21 us, il sole, stavolta, ha riscaldato l'entusiasmo di circa 300 studenti giunti da ogni angolo d'Italia . Una mattinata, quella appena trascorsa, che ha visto l'ultima gara disputarsi dentro l'armonico dedalo dell' " antica "Teate". Nel pomeriggio, nella bella struttura dell'Hotel Mara, ad Ortona, ha preso vita, invece, in una straordinaria cornice di pubblico, la cerimonia inaugurale e, in leggera differita, la premiazione finale in un lasso di tempo che é volato in un attimo. L'occasione é stata, anche, per porgere il saluto del Direttore Scolastico Regionale, dottoressa Antonella Tozza, letto dal coordinatore regionale di Educazione fisica, Antonello Passacantando. "Sono particolarmente onorata di ospitare nella terra d’Abruzzo questa finale dei campionati nazionali di Sport orientamento... Ringrazio dunque sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questo evento voluto dal Miur – Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, d’intesa con il CONI, la FISO (Federazione Italiana sport Orientamento), e il CIP (Comitato italiano paralimpico), che ha incaricato l’Ufficio Scolastico regionale d’Abruzzo per l’organizzazione di questa prestigiosa manifestazione sportiva...". prosegue il massimo dirigente scolastico abruzzese- "Il coordinamento regionale di Educazione Fisica è uno dei fiori all’occhiello dell’Usr Abruzzo. L’orienteering è l’ottava finale nazionale che fa seguito a quelle organizzate negli scorsi anni di Pallavolo, Calcio a 5, Tennis, Golf, Corsa Campestre, Atletica e sci. L’Aquila ha avuto inoltre l’onore di ospitare nel 2016 la il Mondiale di sci dell’ISF (International Sport Federation)...L’orienteering", aggiunge la Tozza," riesce ad esprimere anche ad altissimi livelli i valori autentici dello sport: impegno, responsabilità, sacrificio, rispetto dell’ambiente e delle persone. Ed è per questo che vogliamo che questo connubio cresca e diventi solido, con l’auspicio che tali valori possano permeare anche i nostri giovani e la nostra comunità. E’ con queste premesse", conclude il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Abruzzo, " che auguro a tutti gli organizzatori e di raggiungere il massimo successo e soddisfazione in questo intenso weekend di sport. Agli atleti, auguro prestazioni all’altezza delle loro attese, in un clima di sano confronto sportivo e amicizia, tra i valori fondamentali del nostro Sport".
Suggestiva la cerimonia d'apertura, culminata con l'accensione nel tripode della fiaccola olimpica dopo aver salutato, calorosamente in sfilata, le rappresentative regionali in rigoroso ordine alfabetico: BASILICATA, BOLZANO, CALABRIA, CAMPANIA, EMILIA ROMAGNA, FRIULI-VENEZIA GIULIA, LAZIO, LIGURIA , LOMBARDIA, MARCHE, MOLISE, PIEMONTE, PUGLIA, SARDEGNA, SICILIA, TOSCANA, TRENTO, UMBRIA, VALLE D'AOSTA , VENETO, ABRUZZO.
La fiaccola, nelle mani sicure delle vincitrici Nazionali del Beach volley: Valentina d’Orazio e Diana Gialloreto, che rappresenteranno l'Italia ai campionati mondiali di Beach volley, e della vincitrice dei 100 mt. piani: Giulia Di Cristofaro, tutte dell’IIS “ Savoia”- Chieti, scortate dagli allievi del Convitto Nazionale G.B. Vico, che hanno partecipato alle Convittiadi, hanno consegnato la fiaccola al IV e V TEDOFORO: Yudith Pircher e Walid El Sharaaawy. Poco prima della lettura del giuramento solenne c'é stato un momento molto toccante dedicato a tutte le vittime dei disastri naturali, di ieri e di oggi, ed in loro onore é stata proposta una bella versione del compianto Bruno Lauzi della celeberrima “Genova per noi” scritta da Paolo Conte. Con l’auspicio che la ricostruzione del Ponte Morandi sia anche una metafora di unione e coesione come la scuola e lo sport insegnano. A quel punto tutti si sono presi per mano e, con le braccia in alto, hanno idealmente "ricostruito" il ponte crollato nel capoluogo ligure alla vigilia di ferragosto. La lettura del giuramento degli atleti ha avuto, come epilogo, il raccoglimento per l’alza bandiera sulle note dell’INNO NAZIONALE. E, in un amen, il festoso e numeroso pubblico presente ha assistito all'apertura dei giochi e ad un al Flash mob, condotto da un gruppo di atlete abruzzesi dal titolo, più che eloquente: “Da zero a cento”. Un grande ed interminabile pomeriggio di festa che di lì a poco ha visto salire sul palco una band pescarese, con un repertorio costruito sulla grande tradizione pop italiana " Scena Muta", composta da Lucio Ciampagna, Leo Cagnetta, Andrea Faieta e Flavio De Carolis. Un concerto seguitissimo che i ragazzi hanno gustato fino all'ultima nota. Poi, il momento più atteso con le premiazioni che, per la categoria allievi della corsa orientamento, ha visto salire sul podio più alto l'I.S. Primiero di San Martino di Castrozza ( Trento); I.S. Della Chiesa di Sesto Calende (Varese); e I.S. Galilei di Conegliano Veneto ( Treviso). Per la categoria allieve: 1) I.S. Terragni- Olgiate Comasco (Como); " L.S. L.T. " P. Anich" Bolzano; 3) Liceo Galvani- Bologna.
Per le classifiche individuali allievi_: 1) Lorenzo Brunet Primiero di San Martino di Castrozza ( Trento); 2) Tiziano Bettega Primiero di San Martino di Castrozza ( Trento); 3) Edoardo Piazza IIS “Majorana”- Moncalieri ( To)-
Allieve: 1) Guenda Zaffanella I.S. Terragni- Olgiate Comasco (Como); 2) Arianna Patini ISIS “ Torricelli” Pordenone; 3) Debora Dal Follo IFP Alberghiero- Levico ( Trento).
Il Trail-O ha visto l’affermazione, per la categoria Open:
1) Leo Vanzin Friuli- Venezia Giulia;
2) Sara Bonfigli- Lombardia
3) Eloisa Marsengo Lombardia.
Per la categoria DIR
1) Giada Barzaghi Lombardia
2) Christian Caruso Abruzzo
Per la categoria HF- Sensoriali
1) Francesco Angius Sardegna
2) Vincenzo Piraino Basilicata
3) Maria Pircher Alto Adige.
E sul mare uno spettacolare fuoco d’artificio ha dato il saluto di commiato ad un pubblico che, nel cuore, ha ancora il colore e il sapore della terra d’Abruzzo.

Chieti. È in distribuzione gratuita in tutti gli uffici postali di Chieti il “Vademecum Antitruffe”, realizzato da Poste Italiane con l’obiettivo di fornire semplici e utili consigli per evitare spiacevoli sorprese quando si opera con il proprio conto online dal computer e dallo smartphone, oppure quando si ritirano contanti dallo sportello automatico.

L’opuscolo è disponibile anche in altri 47 uffici postali della provincia. Le raccomandazioni vanno dalle precauzioni utili nel mondo digitale, ad esempio quelle relative al “phishing” (il tentativo di carpire i dati di accesso degli utenti attraverso messaggi di posta elettronica e siti Internet contraffatti) a quelle altrettanto preziose su come custodire il proprio libretto degli assegni e il codice PIN collegato alla carta di debito, oppure l’attenzione nei confronti di chi si presenta a casa o in strada a nome dell’azienda.

L’iniziativa, che proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo tutti i 12.800 uffici postali italiani, ha l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza e contribuire alla prevenzione dei fenomeni di microcriminalità, in linea con il tradizionale ruolo sociale di Poste Italiane e con i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini che da sempre ne ispirano l’azione.

Chieti. L’associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule si attiva anche questo anno 2018 a realizzare la XVII Giornata Nazionale di informazione ed autofinanziamento con la distribuzione della pinta simbolo “ANTHURIUM”.
Questa giornata rappresenta il momento in cui tutta l’associazione,corpus unico su tutto il territorio Nazionale, nello stesso momento e con gli stessi strumenti avvicina le persone per sensibilizzare alla donazione di organi, tessuti, cellule,a fini terapeutici e contribuisce,nelle sua totalità, al mantenimento di tutta la struttura, è l’occasione in cui lo spirito di solidarietà deve emergere più che mai, a sostegno di quei pazienti in sofferenza che sono in lista d’attesa per trapianto.
Il Gruppo Comunale “F.Gattone” A.I.D.O. Chieti e i volontari, saranno presenti nella Città di Chieti, nelle seguenti postazioni :

Domenica 30 Settembre 2018 presso Piazzale Marconi e Piazza G.B.V. e presso l’ingresso principale dell’ospedale Clinicizzato “SS.Annunziata” di Colle dell’Ara, ASL2.
Inoltre,l’iniziativa di sostenere questa giornata nazionale dell’associazione A.I.D.O. è stata accolta nella giornata di Sabato 29 Settembre, da due Istituti Superiori Scolastici della Città di Chieti, grazie alla sensibilità del Dirigente Scolastico Preside Anna Maria Giusti, che dirige l’ Istituto Istruzione Superiore “Umberto Pomilio” e L’Istituto Istruzione Superiore “Luigi Savoia” al fine di sensibilizzare gli studendi degli Istituti, ad approfondite un argomento che fa parte delle materie scientifiche e il diritto alla Salute, oltre che ad essere solidali con chi è in stato di sofferenza, in lista per trapianto.

In queste giornate ci saranno i volontari del Gruppo Comunale “F.Gattone”A.I.D.O. Chieti, presente in altre località della provincia di Chieti,Pescara e L’Aquila, rispettivamente : Miglianico, Guardiagrele,Alanno, Manoppello, Sulmona, Castelvecchio Subequo, Molina Aterno.
Presenti nelle Piazze con la distribuzione della pianta “Anthurium” e materiale informativo, e a dare la possibilità a chi vuole esprimere la propria volontà alla donazione di Organi post-mortem.

La locandina è stata realizzata con l’immagine del conduttore Gianni Ippoliti, in cui esprime
“Ho deciso di sostenere AIDO perché sono consapevole che, nonostante il grande impegno dell’Associazione,c’è ancora molto da conoscere in tema di donazioni: quando ho saputo che si potevano donare gli organi anche oltre i 90 anni, ho scoperto che molte persone non sono a conoscenza di questa importante possibilità e non sono aggiornate sulle modalità con cui si può donare e aiutare gli altri. Per questo è importante continuare ad informare i cittadini con tutti i mezzi possibili”

Per la donazione post-mortem non esistono limiti di età,è necessario essere maggiorenne, si può esprimere la volontà mediante la scheda di adesione dell’associazione i quali dati vengono inseriti al S.I.T. (sistema informatico trapianti) e soprattutto si invita a decidere in vita del proprio patrimonio biologico, per alleggerire ogni responsabilità ai propri cari.

Vi aspettiamo sabato e domenica 29/30 settembre per esprimere la propria solidarietà.

Ortona. La biblioteca comunale di Ortona partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori prevista per venerdì 28 settembre, nell’ambito del ricco programma promosso e coordinato dall’Università “Gabriele D’Annunzio”. Una manifestazione che dal 2005 vuole avvicinare il pubblico alle tematiche scientifiche con eventi che quest’anno in Italia sono 34 e 200 in Europa.

Nell’ambientazione di Palazzo De Majo, ad iniziare dalle 16,30, lo staff della Biblioteca proporrà per l’intera serata un percorso dedicato ai bambini e alle famiglie dal titolo “Faccio una Cosa Bella o un Gran Pasticcio? Arte e Scienza: le basi comuni della creatività”, proposte di lettura ad alta voce di albi illustrati, narrazioni e prime divulgazioni scientifiche che si combinano e scombinano pagina dopo pagina favorendo, tramite la qualità delle immagini e dei testi, l’incontro delle arti con la fisica, la chimica, la biologia. Le letture verranno accompagnate da laboratori e giochi scientifici a tema. «Un evento di livello europeo – dichiara il Sindaco Leo Castiglione – nel quale la partecipazione dei nostri servizi culturali indica la qualità raggiunta in questi anni, ed un riconoscimento scientifico per la nostra città».

L’iniziativa è collocata all’interno di una specifica sezione per l’infanzia voluta dall’Università con il coordinamento della professoressa Ilaria Filograsso, e presenterà il ricco portfolio di esperienza dei servizi culturali per bambini e bambine che ormai da anni la biblioteca promuove ad iniziare dal CIPI’ (progetto locale Nati per Leggere), ai servizi di lettura fino a 13 anni, alla cultura per la cittadinanza scientifica. «I servizi di qualità della nostra biblioteca comunale – sottolinea il vicesindaco Vincenzo Polidori – verranno anche quest’anno messi a disposizione dall’amministrazione per i cittadini ed in particolare per le scuole, nell’ambito di numerosi progetti che coinvolgono gli Istituti comprensivi e gli Istituti di istruzione superiori ortonesi».

La Notte europea dei ricercatori nasce per iniziativa dalla Commissione europea, allo scopo di avvicinare il pubblico alle tematiche scientifiche e alle loro ricadute nella vita quotidiana. Ogni anno, l’ultimo venerdì di settembre, i ricercatori incontrano i cittadini di tutte le età mostrando i contenuti e i metodi, la fatica e la passione dell’universo della ricerca scientifica, e condividendo attivamente il piacere dell’esperimento e la sorpresa della scoperta.

Le iniziative sono consultabili sul sito: https://nottedellaricerca.unich.it/event 

Chieti. Nei giorni scorsi gli Uffici comunali hanno diffuso un documento secondo il quale il servizio di mensa scolastica non può considerarsi alternativo ad altre soluzioni come quella di portare il cibo da casa. Secondo il Comune quindi, la sola presenza a scuola dell'alunno iscritto al servizio mensa scolastica, comporterebbe l'obbligo per la famiglia di provvedere al pagamento dei pasti a prescindere dall'effettivo consumo degli stessi.

Il Comune precisa poi che qualora fosse richiesta la cancellazione dal servizio mensa da parte di una famiglia, la stessa non potrebbe poi avanzare una nuova richiesta di iscrizione.

Sulla questione interviene il MoVimento 5 Stelle teatino con i due Consiglieri comunali Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo.

“Da sempre – dicono i due portavoce – ci siamo occupati dei servizi destinati ad integrarsi con l'istruzione come il servizio mensa e nell'esaminare questa nota del Comune non possiamo che evidenziarne la totale e delirante illegittimità”.

“Sino allo scorso anno – precisa la D'Arcangelo - le famiglie che iscrivevano i figli al servizio mensa pagavano i pasti effettivamente consumati acquistando un blocchetto di buoni da utilizzare singolarmente per ogni pasto fruito. Se quest'anno i motivi organizzativi interni hanno reso inopportuno l'uso del blocchetto di buoni pasto, non è possibile affermare che sia la sola presenza a scuola del bambino iscritto al servizio a far sorgere l'obbligo di pagamento del pasto in capo alla famiglia”.

Secondo Ottavio Argenio “Una simile modalità di erogazione del servizio è uno sconcertante travisamento delle più elementari regole sui servizi a domanda individuale e si pone in netto contrasto con il Regolamento sulla mensa scolastica da poco approvato”.

“Il Regolamento – prosegue Argenio – prevede che gli Uffici comunali debbano registrare le presenze effettive alla mensa scolastica, cioè l'effettivo consumo del pasto da parte del bambino ed è sulla base di questo dato che hanno l'onere di controllare la corrispondenza tra quanto pagato dalla famiglia e quanto effettivamente fruito in termini di servizio.

Ne deriva che anche i bambini iscritti al servizio mensa possono decidere, liberamente e quando vogliono, di consumare il pasto portato da casa in alternativa al servizio mensa o di non mangiare a scuola, senza che ciò possa minimamente influire sull'iscrizione al servizio stesso e senza incidere sul pagamento di quanto dovuto all'ente per i pasti forniti ed effettivamente consumati.

“Tentare di imporre regole diverse - concludeArgenio - è ridicolo, assurdo ed illegittimo ed è l'ennesima dimostrazione dell'assoluta incapacità politico – amministrativa di questa Giunta che nemmeno dopo essere stata gentilmente dotata di un Regolamento specifico, riesce a far funzionare decentemente un servizio così importante!”

Altrettanto indecente – concludono i due portavoce del MoVimento – è l'atteggiamento della maggioranza consiliare al cui interno, nessuno sembra preoccuparsi dei reali problemi della città. Evidentemente sono tutti presi dalle contorte dinamiche di partito in vista delle prossime elezioni regionali.”

Chieti. Sono già in città gli studenti che da domani prenderanno parte alle finali nazionali di Orienteering. Chieti, così, si veste a festa e per i prossimi giorni sarà la capitale italiana dello sport di Orientamento. Un mondo di allegria e colori con circa 300, tra studenti, tecnici, arbitri e docenti fino l 21 settembre, animerà il centro cittadino del capoluogo teatino con l'entusiasmo che solo il mondo della scuola sa creare. L'evento, voluto dal MIUR- Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione - d'intesa con il CONI, la FISO ed il CIP, che ha incaricato l' Ufficio scolastico Regionale d'Abruzzo per l'organizzazione della prestigiosa competizione sportiva, coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di II grado. La manifestazione rappresenta un momento di particolare rilevanza, che coniuga sport e inclusione e non potrà che valorizzare il territorio abruzzese, in particolare la città di Chieti. A proposito, il maestro cartografo, Cesare Tarabocchia, che ha seguito per la FISO ( Federazione italiana sport orientamento) questo evento ha confessato : "Nello scegliere i terreni di gara di questi Campionati Nazionali Studenteschi 2018", ha spiegato Tarabocchia, " si sono volute valorizzare le peculiarità migliori del territorio teatino, dove la montagna più intatta si affaccia sui lidi marittimi, e le città più antiche sanno offrire scorci di storia romana e medievale. In questa ottica si è scelto di ospitare la gara individuale, tradizionalmente legata al bosco, nelle foreste di montagna della Majelletta, a 1600 m. di quota. Per dedicare invece", ha aggiunto il cartografo FISO-" alla gara di staffetta, più spettacolare per il pubblico presente, lo splendido centro storico di Chieti. Si tratta, in entrambi i casi, di spazi che offrono spunti di grande spessore tecnico per la pratica dell'orienteering, all'altezza degli importanti requisiti di una gara di livello nazionale. Se l'impianto sportivo - cioè la carta d'orientamento - del centro storico di Chieti già esisteva da qualche anno, l'impianto di Passo Lanciano - Majelletta è una nuova realizzazione, progettata specificamente per i Campionati Studenteschi. Entrambi terreni che metteranno a dura prova le capacità tecniche dei migliori atleti-studenti di tutte le regioni d'Italia. E ciò sia per le gare di corsa d'orientamento, dedicate agli studenti normodotati, sia per le gare di Trail-Orienteering, in cui si cimenteranno", ha concluso Tarabocchia, " gli atleti diversamente abili”.
Ora, però, i fari sono tutti puntati sulla cerimonia d'Apertura, in programma domani ( mercoledì 19 settembre pv) nella Villa comunale di Chieti, con inizio alle ore 17, alla presenza delle massime autorità politiche ed istituzionali e che avrà il suo culmine con l'accensione del tripode dei Campionati Studenteschi preparata dalla coreografia curata dagli Istituti Scolastici di Chieti. Ultima competizione il 20 settembre alle ore 9,00, nel centro cittadino del centro teatino , con la gara staffetta.

 

Chieti. Sarà Chieti, per 4 giorni, la capitale degli sport di Orientamento, che tutti conoscono come Orienteering. Circa 300, tra studenti, tecnici, arbitri e docenti, dal prossimo 18, fino al tutto il 21 settembre, animeranno il centro cittadino del capoluogo teatino per lo svolgimento della Finale Nazionale Campionati Studenteschi di Orienteering e Trail-O. Un evento voluto dal MIUR- Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione - d'intesa con il CONI, la FISO ed il CIP, che ha incaricato l' Ufficio scolastico Regionale d'Abruzzo per l'organizzazione della prestigiosa competizione sportiva. Si tratta di un'importante iniziativa nazionale che coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie di II grado. La delegazione più numerosa é quella del Piemonte con 23 partecipanti.La manifestazione rappresenta un momento di particolare rilevanza, che coniuga sport e inclusione e non potrà che valorizzare il territorio abruzzese, in particolare la città di Chieti, che si ringrazia per l’ospitalità e collaborazione.
Ma cos'é l'orienteering? " L’orienteering è uno sport che premia chi riesce a esplorare con sicurezza un territorio sconosciuto. È caratterizzato da una gara a cronometro dove i partecipanti usano una mappa dettagliata per raggiungere i punti di controllo scegliendo il percorso migliore. Questo sport si può praticare sia in bosco sia in città, sia a livello amatoriale (come se fosse un’escursione fuori porta), sia a livello agonistico”
L'esperienza studentesca teatina permetterà all'Abruzzo di dotarsi due cartine tracciate: quella di Passolanciano e Chieti centro, dove si svolgeranno le gare e che saranno, così, inserite nei circuiti scolastici.
Attesa per la cerimonia d'Apertura, in programma mercoledì prossimo alla Villa comunale di Chieti, con inizio alle ore 17, le massime autorità politiche ed istituzionali. Già definito, in ogni particolare, il programma della manifestazione. Il 19 settembre, con inizio alle ore 9.00, a Passo Lanciano: la prima gara di Orienteering e Trail-O. Nel pomeriggio, alle 17.00, nella Villa Comunale Chieti, la Cerimonia di apertura con l'accensione del tripode dei Campionati Studenteschi con la coreografia curata dagli Istituti Scolastici di Chieti. Ultima competizione il 20 settembre alle ore 9,00, nel centro cittadino di Chieti, con la gara staffetta.

Guardiagrele. L’Ambito Sociale Distrettuale Marrucino del quale Guardiagrele è comune capofila, insieme a quello Val di Foro di Francavilla (Ambito capofila del progetto) e quello di Chieti, è stato finanziato per oltre 215 mila euro per l'attuazione del progetto “Piani di Conciliazione”, che permetterà alle donne interessate, di ottenere dei voucher di servizi nell’ambito del programma “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.

Le beneficiarie del progetto “UNIKA”, sono le donne residenti in uno dei Comuni degli ambiti Distrettuali Sociali n. 09 Val di Foro, n. 13 Marrucino e il n.08 Chieti, che ne faranno richiesta e in possesso dei seguenti requisiti:
- essere lavoratrici dipendenti o autonome, anche con contratto di lavoro “atipico” o a tempo indeterminato, o disoccupate che abbiano in corso attività di formazione o borse lavoro/tirocinio formativo.
- abbiano una situazione economica non superiore a 30 mila euro, come da attestazione ISEE.
- abbiano figli minori a carico di età non superiore ai 12 anni, e 18 qualora si riscontri una percentuale di invalidità accertata di almeno il 74%.
- abbiano conviventi anziani e/o persone disabili da accudire.

L’obiettivo prioritario dell’intervento è quello di offrire un aiuto in servizi alle donne impegnate nelle attività di cura verso i minori, anziani non autosufficienti, diversamente abili e favorirne l’accesso ai servizi di assistenza alla persona.

Verranno quindi erogati dei voucher a comporre un budget individuale del valore massimo di euro 150,00 mensili, non superiore a € 900,00 complessivi per massimo 6 mesi, sulla base delle effettive esigenze.

Le domande dovranno essere presentate entro il 5 ottobre 2018, il modello lo trovate sui siti dei comuni capofila di Ambito (Per Guardiagrele il link è il seguente: http://www.guardiagrele.gov.it/avviso25082018.html ); per ulteriori informazioni e supporto nella compilazione della domanda ci si può rivolgere presso gli uffici dei servizi sociali dei comuni capofila di Ambito (Francavilla al mare, Guardiagrele e Chieti).

La possibilità di presentare domanda rimane comunque aperta anche oltre la data di prima scadenza e fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

“E’ un progetto nel quale abbiamo creduto davvero molto fin dai momenti iniziali di progettazione, perché diverso dai precedenti che, giustamente vanno a finanziare le fasce sociali più deboli, in quanto offre la possibilità alle donne, che lavorano, di poter accedere al beneficio di rimborso per spese di conciliazione, ossia nidi, baby parking, assistenza domiciliare e familiare, baby sitter, etc per un massimo di 150 euro per sei mesi.

E' una bella opportunità per i cittadini del nostro territorio, resa possibile anche grazie alla importante rete regionale che si è appositamente costituita.
Insieme ai tre sopracitati Ambiti Sociali infatti, collaborano anche la Confartigianato Imprese, la Confesercenti Abruzzo, CNA Abruzzo e UILTUCS Abruzzo.“

Chieti. Oltre 2.500 persone hanno partecipato ai 30 diversi appuntamenti della terza edizione del "Festival del creato", la manifestazione che si è tenuta da venerdì 14 a oggi, domenica 16, nel cuore di Chieti, nata da un'idea di padre Fabrizio De Lellis e su un’iniziativa dell’Ordine francescano secolare d’Abruzzo coadiuvata dai Frati francescani delle obbedienze Minori, Cappuccini e Minori conventuali, dalla Gioventù francescana, dalla Consulta dei laici di Chieti e supportati dall’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e dal Comune di Chieti, e rientrante nel circuito OFF del decennale “Festival Francescano” di Bologna. Un successo che ha superato le aspettative degli stessi organizzatori, che appena conclusa la tre giorni di conferenze, spettacoli, concerti, workshop, stand, laboratori, attività di piazza e momenti spirituali per adulti e per bambini e ragazzi nel entro città già sono pronti a ripartire per la prossima edizione.

"Un bilancio positivo rispetto a quello delle precedenti edizioni – commenta una delle organizzatrici della manifestazione chietina, Rita Di Falco – sicuramente il cambio di location dalla villa di Chieti alla parte centrale della città, corso Marrucino e piazza G.B.Vico per lo più, ha influito sulla buona riuscita dell'evento, un luogo di passaggio per tutti, includendo la manifestazione nel contesto cittadino, per cui città e festival si sono abbracciati in un unicum. Ma a dare forza a questa terza edizione del festival è stata soprattutto la voglia delle persone di partecipare, di esserci, di venire anche soltanto a curiosare fra le nostre attività pensate e volute proprio per coinvolgere tutti, adulti , ragazzi e bambini. Partecipazione c'è stata non soltanto a quegli eventi che naturalmente attirano, come i concerti, ma anche alle conferenze, ai convegni e alle tavole rotonde che hanno trattato – grazie alla presenza di esperti, studiosi, intellettuali e professionisti di vari settori - tematiche di nicchia e molto impegnate, attuali, persino controverse: dal tema della violenza di genere scandagliata sotto tutti i punti vista, anche quei profili forse non abbastanza indagati (ad esempio la violenza anche delle donne sugli uomini oppure il ‘figlicidio’) con la criminologa Glenda Mancini, al convegno sui nuovi stili di vita, spesso rivoluzionari e per questo poco veicolati, raccontati dal missionario laico Adriano Sella. Oppure, ancora, la tavola rotonda sulle ragioni della “bellezza” nel mondo di oggi insieme all’arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte; e, poi, il tema della relazione tra bellezza e imprenditoria, in occasione dell’ultima conferenza di oggi. Partecipatissimi anche tutti i workshop sullo sport, sulla botanica, sulla spiritualità, i laboratori didattici che hanno avuto come protagonisti decine di bambini. Un ringraziamento molto fraterno va da parte di tutta l’organizzazione agli enti e alle associazioni che ci hanno supportato, al Comune di Chieti in particolare, così come alla Deputazione del Teatro Marrucino di Chieti che ci ha aiutato a risolvere con solerzia l'imprevista indisponibilità della struttura per lavori di ristrutturazione in corso. Un grazie speciale ai tanti nostri supporters locali, che si sono impegnati per aiutarci economicamente a portare a termine il festival: senza di loro la manifestazione non avrebbe avuto questo importante successo. Il festival – conclude Di Falco - nasce per diffondere un messaggio di speranza, che verrà riproposto anche l'anno prossimo con tante novità e una nuova tematica che sveleremo nel corso dei prossimi mesi”.

Un dibattito acceso e interessante quello che si è creato nel corso della presentazione del libro di padre Enzo Fortunato, “Francesco il ribelle”, che affronta la capacità carismatica, rivoluzionaria e resistente di San Francesco, e dal quale ha preso le mosse la successiva tavola rotonda “Bellezza è ribellione e imprenditorialità” (entrambi moderati dal docente di Sociologia e responsabile Ricerche sociali e comunicazione di Carsa Simone D'Alessandro). Insieme a fra Fortunato, anche due imprenditori abruzzesi, Giuseppe Ranalli, Ceo di Tecnomatic e Sergio Galbiati, presidente di L-Foundry: due esempi di vocazione che si completano; due uomini che si dedicano al prossimo scegliendo strade distinte ma che si incrociano. Due esseri umani alla ricerca della loro bellezza interiore ed esteriore che hanno osato dire dei "no" per sparigliare, per rovesciare le regole del gioco, per essere più “umani” e “umanisti”. Entrambi hanno raccontato la loro storia di imprenditori finiti nel vortice tremendo della crisi economica e imprenditoriale, dalla quale hanno saputo rialzarsi e, anzi, trasformandola in opportunità per un nuovo modo di fare imprenditoria pensando non a se stessi, al proprio personale tornaconto, ma a quello delle loro aziende, dei loro dipendenti e, perché no, a quanto le aziende possono fare di buono per il territorio. Galbiati e Ranalli sono accomunati dall'appartenenza alla fondazione Hubruzzo, la fondazione per l’industria responsabile che intende promuovere le eccellenze d’Abruzzo, nata dall'idea di 7 grandi imprenditori abruzzesi di coniugare sviluppo, crescita economica, rispetto per l’ambiente, per l’uomo e per la qualità del lavoro, sulla scia del pensiero olivettiano sempre attuale.

Una giornata finale di festa soprattutto per i più giovani, che nel corso della mattinata oltre a partecipare ai laboratori didattici interattivi, cimentandosi in attività “artigianali” e creative insieme agli Scout, alla Gifra (Gioventù francescana), al “Movimento per la vita”, alla scuola di recitazione e di musica “New art academy”, alle esperte di simbologia dell’arte Sabrina Iezzi e Anna Liberatore e all’Associazione “Tutti insieme si può”. Decine di persone hanno partecipato al tour tra le bellezze artistiche della città a cura della delegazione Fai di Chieti, per una visita guidata alla scoperta di alcuni lavori di Costantino Barbella e di Tommasso Cascella, dal titolo "Le bellezze svelate della città di Chieti" al Museo d’Arte “Costantino Barbella”.

Incredibile partecipazione anche alle due repliche pomeridiana e serale dello spettacolo “Sentimento” dell’Associazione teatrale di giovani attori “Shakespeare in converse”, scritto e diretto da Veronica Pace, al Teatro Supercinema di Chieti in prima nazionale. Spettacolo che racconta gli abissi dell’anima. La regista teatina ha svolto durante l’inverno scorso una “ricerca sul campo” di un mese alle Isole Eolie in Sicilia, traendo ispirazione dai luoghi delle isole dell’arcipelago, passando il tempo con i pescatori sulle loro barche, e innamorandosi della cultura marinara del posto, grazie all’accoglienza delle persone che hanno condiviso con lei storie di vita e di mare. Come ringraziamento, la regista e autrice ha dato i nomi delle persone che l’hanno accolta e guidata in questa sua permanenza sull’isola ai personaggi della sua storia. “‘Sentimento’ è uno spettacolo sul mare e sugli abissi dell’anima – spiega Pace - è la storia di un ricordo che nonostante l’avanzare dell’età non si è mai spento. E’ la storia di un vecchio pescatore che racconta favole alla nipotina, e così facendo ripercorre la sua vita: una vita di avventure, solitudine e libertà, dove il viaggio per mare è metafora del viaggio dentro di sé. E’ un racconto sul tempo che passa, sull’attesa e sulla libertà. Gli abissi del mare diventano specchio dell’anima, le sua profondità sono il pretesto per indagare i più oscuri meandri dell’animo umano, le proprie tempeste interiori”.

Chieti. "La bellezza è l'affacciarsi del tutto nel frammento. Un'idea di bellezza si può estendere a tutte le espressioni del bello, in particolare a quelle dell'arte sacra. La bellezza parla al cuore di tutto e di tutti, e giustamente Papa Francesco insiste sul fatto che il Cristianesimo si rifonda per 'attrazione'. E che cos'è che attrae più di tutto? Il bello. Il bello di una testimonianza, di una musica, di un verso. Ecco perché il bello intriga profondamente il momento religioso della vita ed ecco perché la fede ha bisogno di bellezza. La carità, misericordia e la tenerezza, lo stare accanto: questa è bellezza che salverà il mondo". Così ha detto questa Monsignor Bruno Forte intervenendo al convegno mattutino della seconda giornata del "Festival del creato", la manifestazione nata per iniziativa dell’Ordine francescano secolare d’Abruzzo coadiuvata dai Frati francescani delle obbedienze Minori, Cappuccini e Minori conventuali, dalla Gioventù francescana, dalla Consulta dei laici di Chieti e supportati dall’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e dal Comune di Chieti e ispirato al più longevo "Festival Francescano" di Bologna.

Il convegno, dal titolo "Le ragioni della bellezza tra fede, arte e filosofia", è stato un interessante momento di confronto tra i relatori - moderati da Simone D’Alessandro, docente di Sociologia e responsabile Ricerche sociali e comunicazione di Carsa ma anche tra questi ultimi e il pubblico. Nella tavola rotonda è stato approfondito il tema al centro della terza edizione del festival: la “Bellezza”, sulla scia del documento della Santa Sede “Via pulchritudinis” (redatto sotto Papa Benedetto XVI) e scelto per questa edizione di concerto con il più longevo "Festival francescano" di Bologna (il festival chietino fa parte del circuito OFF del decennale festival bolognese). L'arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto Bruno Forte, teologo, ha affrontato in particolare la questione della "dimensione teologica della bellezza". Al fondatore e superiore della Comunità di San Leolino, Carmelo Mezzasalma, il compito di illustrare, invece, "La ferita della bellezza: il bello come principio educativo". L'approfondimento su "Bellezza e liturgia, alla ricerca di un nuovo paradigma estetico" è stato l'argomento descritto da Alessandro Andreini, presbitero della Comunità di San Leolino e docente alla Gonzaga University di Firenze, mentre l'ordinario di Filosofia Morale all'Università "G.D’Annunzio" Chieti-Pescara Francesco Ciglia, ha curato il tema "La bellezza, parusia del mistero". Diversi i concetti filosofici intorno a cui si è sviluppata la tavola rotonda - che ha stimolato anche un vivace e interessante dibattito tra il pubblico: tante le domande rivolte agli esperti e agli studiosi, per circa due ore e mezzo di dibattito. "Il concetto di bello è unito, in molte civiltà, a quello di buono. Bello deriva dal latino “bellus” che è un diminutivo dalla radice “duenulus bonulus” che significa ‘buono in piccolo’”, questo è quanto afferma, ad esempio, il filosofo Bodei. "Ho trovato la fede cattolica grazie alla ricerca della bellezza" è la confessione dello scultore giapponese Etsuro Sotoo. "Nessuna religione ha espresso tanta bellezza come quella cristiana che è nata dall’amore e non dalla bellezza" è la provocazione dello storico dell’arte Vittorio Sgarbi. E, ancora, come disse Benedetto XVI: "La prova di Dio è la bellezza": nel corso della tavola rotonda tra queste affermazioni di laici e religiosi è emerso un filo conduttore che consolida il legame tra passato e futuro, fede e scienza, arte e credo, specificando in conclusione che "le ragioni e le relazioni sempre possibili tra bellezza, fede, arte e filosofia", questa la posizione comune di tutti i relatori intervenuti.

La seconda giornata del "Festival del creato" è iniziata con un momento di spiritualità con le "Lodi con riflessione a tema", a cura della famiglia Francescana, per poi entrare nel vivo con i laboratori didattici interattivi dedicati agli adulti e ai bambini, guidati dal missionario Adriano Sella, dagli Scout, dai giovani della Gifra (Gioventù francescana) e del "Movimento per la vita", dalla scuola di musica e recitazione New art academy, dalle artiste Sabrina Iezzi e Anna Liberatore che si sono occupate del racconto e della simbologia nell'arte dell'iconografia cristiana e, infine, dall'Associazione "Tutti insieme si può".

Nel corso della mattinata ancora workshop ecologisti e naturalisti, in particolare quello tenuto dall'esperto e storico degli alberi Antimo Palumbo, "amico" del Festival del Creato, con cui tanti giovani hanno potuto affrontare un interessante viaggio alla scoperta degli alberi nel cuore della città di Chieti.

Grande partecipazione anche a tutte le fast conference della seconda parte della giornata, che hanno spaziato, contingendando tutti i temi in 15 minuti d'intervento, dall'esplorazione delle bellezze botaniche alla psicologia, fino all'arte.

Conclusione della giornata con il concerto "La bellezza che si nota", melodie e danze dal mondo a cura dell'orchestra dei Giovani accademici diretti dal maestro Paolo Angelucci.

 

Domani terza e ultima giornata del festival, che si concentrerà su workshop e laboratori didattici interattivi, sport, conferenze.

 

Da non perdere, in particolare:

 

Ore 11:30 – Piazza G.B. Vico Conferenza – “Il mio gol più bello è

stato un passaggio” a cura di Vittorio Micozzi (SSD Città di Chieti

Futsal e Soccer) e Stefano Pizzirani (A.S. Magic Basket Chieti) A

seguire attività sportive in piazza con i ragazzi di Scuola Calcio

e Basket. • In caso di pioggia: Auditorium CSI “Le Crocelle”.

 

Ore 17:00 – Piazza G.B. Vico Conferenza – “La bellezza di una vita

ritrovata” a cura di Luca Fortunato, Responsabile “Associazione

Comunità Papa Giovanni XXIII” di Chieti.

 

Ore 17:45 – Piazza G. B. Vico Conferenza – presentazione del libro “Francesco il ribelle”. A seguire, Tavola rotonda: “Bellezza è… ribellione e imprenditorialità”. Intervengono: l’autore fra Enzo Fortunato, OFM Conventuali – giornalista, direttore sala stampa del

Sacro Convento di Assisi; Sergio Galbiati, presidente di

“Hubruzzo”, Fondazione Industria Responsabile; Giuseppe Ranalli,

Ceo di Tecnomatic e socio fondatore di “Hubruzzo”; Modera: Simone

D’Alessandro, docente universitario di Sociologia e responsabile

Comunicazioni e Ricerche Sociali della Carsa • In caso di pioggia:

Auditorium CSI “Le Crocelle”.


Si ricorda che sono ancora disponibili i biglietti per lo spettacolo "Sentimento" dell'Associazione teatrale "Shakespeare in Converse", scritto e diretto da Veronica Pace, che si terrà domani, domenica 16, al Teatro Supercinema di Chieti in prima nazionale (h 17 e h 21). I biglietti sono disponibili online e al botteghino del Teatro Marrucino di Chieti fino alle 19 di oggi e al botteghino del Teatro Supercinema di Chieti per l'intera giornata di domani. Un altro importante appuntamento sarà quello con la visita gratuita al Museo d’Arte “Costantino Barbella” di Chieti, per una visita guidata alla scoperta di alcuni lavori di Costantino Barbella e di Tommasso Cascella, dal titolo "Le bellezze svelate della città di Chieti" a cura dei giovani delle delegazione Fai di Chieti che presenteranno tre opere di Costantino Barbella ("La morte", "Fanciulla con serto di lauro" e "L’Incredulità di San Tommaso") e una di Tommaso Cascella ("Chieti città libera"). Appuntamento alle 10,45 a piazza G.B.Vico.

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