Vasto. Il sindaco di Vasto, l’avvocato Francesco Menna, intervenendo ieri in Consiglio Comunale sulla prossima scadenza (luglio 2018) della convenzione PulchraSpA, ha ricordato le indicazioni date dal Consiglio Comunale alle quali la giunta si attiene nella procedura indicata nella stessa.

“Ricordo - ha sostenuto il sindaco - che tre sono le strade che si possono seguire: Vendita delle quote pubbliche, previo bando europeo con diritto di prelazione del socio privato; affidamento in house del servizio. A tal proposito - ha aggiunto il sindaco - con la società Ecolan si è avviata una interlocuzione tecnica. La terza opzione che impegnava il sindaco a valutare la possibilità di adesione all’Agenzia regionale (AGIR), non ha possibilità di essere perseguita atteso che ad oggi nessun adempimento sostanziale è stato posto in essere dalla Regione Abruzzo. Il sindaco ha precisato, al Consiglio,infine che la quota pubblica delle azioni Pulchra è pari ad Euro 1. 336.311 come da valutazione del consulente tecnico, il cui compenso lordo è stato pari a Euro 8.500, 45 esperito il regolare bando. Acquisiti gli atti sarà mio onere convocare il Consiglio Comunale per le decisioni da prendere”.

Pianella. Il consiglio dello scorso 28 marzo, ha visto l’approvazione della proposta pervenuta da una impresa locale che intende realizzare una casa funeraria sul territorio comunale.
La struttura si andrà a realizzare su un’area situata proprio nei pressi del cimitero del capoluogo e prevede anche la realizzazione di una sala autoptica e una sala per il commiato, garantendo altresì all’esterno 25 posti auto ed un’area verde di 350 metri quadri. L’opera aderisce ai dettami della nuova legge regionale n.41 del 10 agosto 2012 “Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria”, in particolare all’art. 37 che regolamenta proprio la materia “Casa funeraria”.
Nel rispetto della normativa nazionale, non essendoci allo stato attuale nel piano regolatore un’area da destinare a questo genere di interventi, è stato fatto ricorso allo strumento dello sportello unico per le attività produttive per procedere alla variante al piano stesso poiché, benché già ricadente per gran parte nella preesistente fascia di rispetto cimiteriale, il sito aveva mantenuto la originaria destinazione agricola. L’immobile dovrà rispettare i dettami previsti dalla normativa in materia igienico-sanitaria e tener conto delle prescrizioni stabilite in sede di conferenza dei servizi.
“ Si tratta della prima casa funeraria per il nostro comune, e tra le prime in assoluto della nostra regione, afferma l’assessore con delega ai cimiteri Faieta, benché , come avvenuto in altre regioni o in altri Paesi, sono strutture in grande diffusione proprio per via dei servizi e delle funzioni che svolgono a favore dei cittadini. L’immobile sarà vincolato all’esclusivo utilizzo per le finalità per cui sarà realizzato, senza alcuna possibilità di cambiamento alla destinazione d’uso. L’ente, nel rispetto della normativa, oltre alle migliorie infrastrutturali legate al miglioramento di viabilità e parcheggi nella zona dell’intervento, percepirà anche un contributo straordinario da destinare alla realizzazione di ulteriori opere pubbliche e servizi.
Con questa struttura, conclude Faieta, i cittadini avranno la facoltà di usufruire di una serie di servizi che, fino ad oggi, non potevano essere erogati nel nostro comune, passando in pochi anni da una situazione di degrado ed abbandono ad una prospettiva di funzionalità, decoro ed incremento di servizi cimiteriali che oltre ad essere innovativi rispondono alle regole vigenti in materia di polizia mortuaria.”

Montesilvano. Disco verde questa mattina in Consiglio Comunale per il DUP, il Documento Unico di Programmazione 2018 - 2020. «Le azioni intraprese da questa Amministrazione - spiega l’assessore al Bilancio Deborah Comardi - sin dai primissimi giorni dell’insediamento hanno avuto come base di azione il taglio delle spese superflue e la razionalizzazione di quelle necessarie, mantenendo uno standard qualitativo dei servizi, sempre elevato. La programmazione si pone in continuità con quella degli anni passati, confermando progettualità che hanno messo in evidenza risultati eccellenti. E’ stato confermato il progetto “Estate Tranquilla”, con l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza ed il potenziamento dei sistemi di controllo per la lotta alla prostituzione. Stiamo lavorando ad un progetto di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione, che vedrà la sostituzione degli attuali punti luce obsoleti con nuovi impianti al LED, con evidenti vantaggi in termini di sicurezza. In ambito sociale proseguiremo nel percorso intrapreso della progettualità SPRAR, che ha portato alla chiusura dei due Centri di Accoglienza Straordinaria e alla riduzione notevole del numero dei migranti. La nostra intenzione è quella di attivare lo SPRAR per i minori, le cui presenze verranno ricomprese nel numero complessivo già preventivato sul territorio di 161 migranti. In ambito scolastico - dice ancora la Comardi - abbiamo predisposto la realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia in via Sospiri, nonché il completamento della scuola “Gen. Dezio” di via Adda. E’ stata confermata anche quest’anno la commissione mensa, volta alla verifica puntuale della qualità del servizio erogato agli studenti montesilvanesi.

In ambito turistico, - conclude l’assessore - si confermano i progetti e le manifestazioni di rilievo nazionale già in essere, come la Bandiera verde. Siamo al lavoro su progetti e manifestazioni capaci di destagionalizzare l’offerta turistica del territorio e di valorizzare le nostre eccellenze. Puntiamo ora all’ottenimento della Bandiera Blu, anche forti degli eccellenti risultati relativi alla qualità delle acque di balneazione, ottenuti da ben 7 anni consecutivi. Nel settore del benessere animale, intendiamo lavorare alla realizzazione di un cimitero per gli animali, ormai considerati vera e propria parte della famiglia. Per quanto riguarda l’assetto del territorio un piano di recupero per Montesilvano Colle ed un piano di recupero per il retro pineta-lungomare sono ritenuti elementi strategici ai fini di una riqualificazione concreta ed impattante urbana».

Roseto degli Abruzzi. Il consiglio comunale, ieri sera, ha approvato due importanti provvedimenti presentati dalla maggioranza. Si tratta di due strumenti che puntano al rilancio delle attività commerciali e turistiche in città.

L’assemblea civica ha dato il via libera alla concessione di benefici alle nuove imprese che si insediano nelle frazioni del Comune. In particolare, le attività che decideranno di insediarsi nelle frazioni di Montepagano, Cologna paese e Casal Thaulero potranno contare, nel primo anno, su una totale esenzione delle imposte comunali Tari, Tosap e sulla pubblicità. Il beneficio andrà poi a diminuire negli anni successivi ma in maniera graduale: infatti, il secondo anno la riduzione sarà del 75 per cento, il terzo anno del 50%, il quarto anno del 25% e solo al quinto anno di esercizio l’attività commerciale avrà azzerato i benefici. Per poter ottenere le riduzioni sarà necessaria una semplice domanda agli uffici comunali.

E’ stato, inoltre, approvato il regolamento comunale del plurinegozio. Con questo strumento il Comune permette l’apertura di più imprese all’interno di un unico locale, una forma di coworking che permette sinergie di costi ed economie.

“Sono due segnali importanti di attenzione verso il territorio e sull’economia”, spiega il sindaco, Sabatino Di Girolamo, “L’esenzione per le attività commerciali che decidono di fissare la propria sede nelle frazioni, risponde alle richieste dei residenti di queste zone. Tante volte, infatti, chi non abita nel centro cittadino ha reclamato, giustamente, interventi volti a un miglioramento effettivo dei servizi. Ed è con questo spirito che abbiamo voluto fortemente l’approvazione del provvedimento agevolativo che è solo un piccolo passo per favorire il ritorno dei servizi nelle frazioni. A questo bisognerà, naturalmente, unire una politica urbanistica idonea a riportare abitanti anche nelle zone non centrali, e sarà questo uno degli obiettivi primari che daremo al nuovo progettista della variante al Piano regolatore. Punteremo a riportare abitanti nelle frazioni attraverso lo sviluppo di un’edilizia, soprattutto di carattere agevolato, che induca le coppie a non abbandonare quelle zone e i rosetani ad acquistare nelle frazioni, con prezzi più competitivi rispetto al centro cittadino. E’ il ripopolamento, infatti, il vero strumento di rilancio di queste zone. Infine, ma non certo per ultimo, l’istituzione del plurinegozio libera tante energie, immagino soprattutto per le imprese giovanili”, sottolinea il primo cittadino, “che troveranno in questa forma innovativa uno sbocco naturale e una possibilità facile e concreta di iniziare una attività”.

Pescara. Sì del Consiglio Comunale allo schema di convenzione per la costituzione dell’UEAM, Ufficio Europa Area Metropolitana, fra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, per la gestione associata dei servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti disponibili per programmi europei, nazionali e regionali.

“Con questa importante delibera potremo dare via libera all’Ueam rispondendo all’avviso pubblico POR FSE Abruzzo 2014/2020 Asse IV del piano operativo FSE 2017/2019 che ha come tema l’Empowerment delle istituzioni locali, per favorire in forma coordinata la costruzione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale, nonché la gestione associata di servizi che puntano ad ottenere finanziamenti europei, nazionali e regionali – illustra l’assessore alle Politiche Europee Gianni Teodoro - La struttura è quella dell’Europaurum, che così potrà mantenere una vocazione che in questi anni con lo Europe Direct si è affermata, facendo però un enorme salto di qualità, perché se l’Europaurum era solo un punto formativo, lo Ueam diventerà un punto informativo, formativo e di progettazione per tutta l’area metropolitana dove opererà personale dei tre enti, quindi un vero e proprio riferimento intracomunale che ci consentirà di reperire una mole più ampia di risorse e di ripartirle meglio a servizio di ben tre territorio, contigui come vuole il bando e sinergici secondo la strada aperta da solo poche altre realtà italiane.

Grazie a queste premesse siamo certi che il progetto abbia un futuro concreto e che proceda senza problemi verso l’auspicata concessione di finanziamenti per un importo compreso fra 60/70.000 euro, perché mette insieme tre Comuni, amplificando e migliorando la qualità dei servizi resi. E’ questo un tema basilare, perché ce lo chiede l’Europa, infatti lo spirito del bando è proprio la coprogettazione fra enti locali territorialmente contigui; ce lo chiede lo Stato che agevola la collaborazione fra Comuni proprio per la resa di migliori servizi; ce lo chiedono anche i cittadini che hanno votato al referendum per l’istituzione della Nuova Pescara, di cui il progetto è un’importante premessa strategica e di metodo perché anticipa la strategia operativa che porterà all’unificazione di tutti i servizi con la nascita del nuovo Comune.

E’, insomma, un primo passo verso il futuro, che abbiamo compiuto con la certezza di diventare un modello fra i pochissimi esistenti in Italia, grazie al supporto di Tecla, associazione di enti locali riconosciuta come una Public Equivalent Body ai sensi della direttiva comunitaria 2004/18 fondata nel 1993, con uffici operativi a Roma e Bruxelles, che nasce per rispondere all’esigenza avvertita da istituzioni locali di migliorare la partecipazione ai fondi direttamente gestiti dalla Commissione europea o per essa delegate alle Agenzie o ai Segretariati Tecnici e di cooperazione territoriale”.

Pescara. "Sono profondamente grata al consigliere D’Incecco (FI) per l’approvazione della mozione da lui presentata in consiglio comunale a Pescara. Una mozione fortemente voluta sia dall’associazione Noi per la Famiglia e sia dal Comitato Insieme per Jennifer".

Così in una nota Carola Profeta, presidente regionale dell'associazione Noi per la famiglia, che prosegue: "L’approvazione della medesima impegna il Sindaco Alessandrini e la giunta comunale (costituitosi parte civile nel processo di Jennifer Sterlecchini) a ufficializzare un documento da inviare alla Camera e al Senato per richiedere l’immediata calendarizzazione del progetto di legge n.4376, diretto ad escludere l'applicabilità del rito abbreviato e del conseguente sconto di pena di un terzo per alcuni reati di gravissimo allarme sociale, fra i quali il femminicidio. La proposta in oggetto esclude il rito abbreviato per i seguenti reati:

Strage, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, sfruttamento sessuale dei minori, violenza sessuale semplice e di gruppo, atti sessuali con minorenne, omicidio commesso contro l'ascendente o discendente, omicidio premeditato, omicidio per motivi abbietti o futili o commesso con sevizie o con crudeltà verso persone, tratta di persone e acquisto e alienazione di schiavi, sequestro di persona a scopo di terrorismo o eversione, sequestro di persona a scopo di estorsione cui consegua la morte dell'ostaggio.

La normativa vigente, infatti, prevede che anche in caso di delitti di sangue efferati sia da applicare uno sconto di pena per il solo fatto che l'imputato abbia fato una scelta processuale che avrebbe il vantaggio per lo Stato di deflazionare il carico processuale evitando il processo ordinario. Assistiamo così, a condanne risibili di tredici o quattordici anni per l'uccisione dell'ex fidanzata, della moglie, della compagna o comunque di una povera vittima indifesa questo grazie all’ applicazione dello sconto di pena che porta al rito abbreviato.

Sono delusa per l’approvazione della mozione «Mai più fascismi» lanciato dall'Anpi, che nelle sue premesse ritiene «l'antifascismo un valore fondamentale per ogni rappresentante delle istituzioni» e considera «necessario attivare il Comune di Pescara nell'opera di difesa della dignità e della memoria storica». In particolare, il consiglio comunale impegna sindaco e giunta «a non concedere patrocinio, spazi o suolo pubblico a coloro i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobici, transfobici e sessisti.

Sono delusa perché in futuro iniziative come quella del Bus delle libertà arrivato a Pescara meno di un mese fa per difendere la libertà educativa dei genitori sui temi affettivi e sessuali e contro le teorie gender
nelle scuole sarebbero vietate. Un evento di questo tipo per la sinistra sarebbe considerato omofobia e sessismo e di conseguenza automaticamente non autorizzato, come è successo a Torino ad esempio dove la mozione è già stata approvata e di conseguenza il permesso al bus non è stato concesso.

La sinistra ha dei seri pregiudizi ad affrontare questi temi, avevo personalmente invitato per un confronto sui questi temi etici la Dott.ssa Allegrino candidata per il PD alle politiche ma non si è presentata.

Nutro profonda delusione anche per la mancata approvazione della mozione per eliminare le teorie gender nelle scuole di Pescara la sinistra compatta ha votato contro, il M5S invece era assente. La mozione si poneva l’obiettivo di tutelare la libertà educativa nelle scuole pescaresi impegnando il comune a stipulare un’apposita intesa con l’ufficio Scolastico Provinciale e l’Ufficio Scolastico Regionale finalizzata a vigilare sul rispetto dei principi della Costituzione e della Carta dei diritti dell’uomo.

Tali documenti sanciscono il principio che su certi temi affettivi e sessuali l’educazione spetta esclusivamente alla famiglia, rispettando i valori che i genitori vogliono trasmettere ai propri figli, non trascurando e dimenticando che la natura, la scienza e anche una parte non ideologizzata della psicologia e psichiatria sono schierati contro le ideologie gender e promuovono la bellezza delle differenze sessuali tra il maschio e la femmina che sono inscindibili rispetto a quelle della nascita.

La mancata approvazione della mozione in oggetto evidenzia e cristallizza la fuorviante idea della sinistra, che le nostre istanze e le nostre richieste di rispetto dei ruoli e soprattutto i nostri valori siano di natura omofobica e sessista. La verità è che il vero atto anticostituzionale è la non possibilità di manifestare e tutelare ciò in cui NOI crediamo e trasmettiamo ai nostri figli".

Vasto. A seguito delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Elio Baccalà, l’Assise Civica di Vasto ieri mattina ha eletto a maggioranza assoluta,più un voto della minoranza, Lucia PerilliVicepresidente vicario del Consiglio Comunale.
Laureata in Medicina e Chirurgia, specialista in Nefrologia e Dialisi. Lavora all’ospedale “San Pio da Pietrelcina” di Vasto in Nefrologia dove ha la responsabilità e in Dialisi.
Lucia Perilli, 53 anni, originaria di San Marco in Lamis in provincia di Foggia è sposata con Kevin Salerni.
Alla sua prima esperienza in Consiglio Comunaleè stata eletta con la lista civica “Città Virtuosa”.
“Con la nomina della Consigliera Perilli- ha dichiarato il sindaco di VastoFrancesco Menna- si ricostituisce l’Ufficio di Presidenza, dopo l’elezione del presidente Mauro Del Piano. Felice per una condivisione che va oltre la maggioranza: questa è un’ attestazione di stima nei confronti di una collega apprezzata anche per le sue doti umane. Sono doppiamente contento di salutare la nomina di una donna alla seconda carica del Consiglio”.

Pescara. Con l’approvazione delle integrazioni al Regolamento edilizio comunale, decolla il progetto di riqualificazione delle banchine del porto canale di Pescara, redatto Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale per il bando Feamp, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca della Regione Abruzzo per un investimento di 552 mila euro su un finanziamento complessivo di 1.300.000 milioni per i quattro porti abruzzesi. Il progetto, che ha ricevuto il punteggio massimo fra gli elaborati abruzzesi, riguarda “Opere di manutenzione straordinaria per la banchina nord e sud del porto canale di Pescara” e vuole contribuire a migliorare l’operatività di un comparto che in città occupa 240 persone, con una produzione 2016 di 565 mila chili di pescato, con un fatturato di oltre 3,3 milioni di euro, secondo i dati della Camera di Commercio di Pescara, realizzato con l’impiego di 87 pescherecci iscritti al locale Ufficio marittimo.

“Ora i lavori potranno finalmente partire e l’attività peschereccia del porto canale diventare più sicura – così il sindaco Marco Alessandrini e il consigliere per il Porto Riccardo Padovano – Il finanziamento regionale è pronto per essere attivato, il progetto cambierà in meglio la fruibilità delle banchine, venendo incontro a richieste che la marineria fa da anni, rimaste inascoltate fino alla redazione del progetto.

L’intervento è importante e recepisce tutte le istanze della marineria, prevede in primis accorgimenti tecnici come la predisposizione dei parabordi; la realizzazione di un’area dedicata alla riparazione delle reti; un locale adibito all’attesa per l’imbarco sulla banchina sud per potersi rifocillare e attendere in rientro delle barche, all’interno della quale ci sarà anche la stazione meteo; servizi igienici a servizio di entrambe le banchine; il ripristino della parte di banchina nord realizzata in pietra della Maiella; il ripristino delle fontanine ubicate su entrambe le banchine; la dotazione delle reti fognarie di acque bianche e nere collegate al Dk15.

A questi si aggiungono le strutture non permanenti e sostenibili per il mercatino a miglio zero di prossima istituzione. Per quest’ultimo l’auspicio è di riuscire a concretizzare per l’inizio dell’estate questa modalità di vendita del nostro pescato, che darà l’opportunità alla marineria di promuovere la qualità del prodotto tipico locale, quale la frittura di paranza, facendolo degustare sul posto, secondo le regole e rispettando le norme igienico-sanitarie, rivelando una nuova opportunità di frequentazione, sviluppo e crescita dell’attività portuale e delle nostre banchine”.

San Salvo. Non è previsto nessun aumento per i cittadini di San Salvo delle tariffe comunali per il 2018. Lo ha stabilito questa mattina il Consiglio comunale approvando il nuovo piano finanziario e le relative tariffe senza toccare quelle per la Tasi e l’Imu fatta eccezione per la Tari, che è lievitata a causa degli adeguamenti richiesti dal Civeta, il consorzio per la gestione e il conferimento dei rifiuti.
In particolare, scendendo nello specifico, il piano adottato corrisponde dal Comune di San Salvo a quanto prevede la legge in materia tariffaria e dal competente ministero che impone la copertura obbligatoria del costo complessivo dei rifiuti e nonostante questo lieve ritocco le tariffe restano tra le più basse in tutta la regione Abruzzo.
Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno si è discusso del Piano delle opere pubbliche: il Consiglio comunale ha dato il via libera l’ambizioso programma di riqualificazione del lungomare di San Salvo, per valorizzare una risorsa preziosa per il turismo e l’economia locale, e l’inizio dei lavori per il Polo scolastico.
Intervento di programmazione che prosegue sui lavori già in corso e ultimati in via Americo Vespucci e via Andrea Doria con la nuova pavimentazione in quelle che sono le strade d’accesso a San Salvo Marina. A ciò si aggiungono le altre opere non rientranti nel piano triennale, ma che verranno realizzate.
“Quello del Comune di San Salvo è un bilancio serio, reale e coerente, che tiene conto delle necessità della comunità nella consapevolezza di aver applicato correttamente le norme in materia contabile imposte dal governo nazionale” ha affermato il sindaco Tiziana Magnacca a conclusione della seduta dell’odierno Consiglio comunale.

Ortona. Un voto unanime del Consiglio comunale per una richiesta che da anni il territorio ortonese e il mondo scolastico attendono. Nella seduta di lunedì 5 marzo è stata approvata la deliberazione presentata dall’assessore all’istruzione Valentina Ciampichetti con cui si chiede alla Provincia di Chieti di proporre alla Regione Abruzzo nel nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica 2019/2020, l’istituzione di una nuova dirigenza scolastica per gli istituti superiori di Ortona. La valutazione è frutto di un riscontro numerico che ormai da anni segna una tendenza importante per le scuole superiori ortonesi che superaro i mille e trecento alunni.

«La proposta che noi rivendichiamo giunge per tempo rispetto alla programmazione dell’ufficio scolastico regionale – sottolinea l’assessore Ciampichetti – ed è motivata dai dati della popolazione scolastica del territorio. Infatti una riorganizzazione dei cinque istituti presenti a Ortona può permettere l’istituzione di una seconda dirigenza insieme a quella attualmente presente con l’IIS Acciaiuoli-Einaudi che supera abbondantemente i mille alunni con le tre strutture nautico, professionale e commerciale».

Il limite delle seicento unità previsto dalla riforma scolastica per la titolarità della dirigenza ha prodotto in questi anni, la perdita di alcune dirigenze titolari sul nostro territorio che sono state affidate in reggenza o sono andate a incrementare il numero degli alunni per mantenere dirigenze fuori Ortona. Con la delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale è stato proposto un nuovo dimensionamento che prevede una efficace razionalizzazione delle sedi scolastiche e che propone evidenti benefici anche per il tessuto sociale e economico della città. Il riassetto si giustifica anche sotto un profilo logistico tenendo conto dell’ubicazione delle sedi scolastiche che vedono il liceo scientifico e l’istituto commerciale ubicati in aree adiacenti con la condivisioni di spazi interni e esterni. La proposta prevede infatti la nuova dirigenza scolastica con l’accorpamento dell’istituto commerciale “Luigi Einaudi” con i licei classico e scientifico “Alessandro Volta” e l’Istituto di Istruzione superiore “A.Volta” per un numero complessivo di 763 alunni secondo i dati dell’anno scolastico corrente. Mentre l’attuale dirigenza è garantita dai numeri dell’Istituto Nautico “Leone Acciaiuoli” e Istituto Professionale “Guglielmo Marconi” che insieme raggiungono 843 alunni.

Inoltre sono stati approvati tre ordini del giorno presentati dai consiglieri Luigi Polidoro e Saul Montebruno che chiedono all’ufficio scolastico regionale l’istituzione nelle scuole superiori ortonesi di tre nuovi corsi: un liceo con indirizzo musicale, un corso professionale di servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale che riguarda anche la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del territorio e uno di tecnico per i servizi socio-sanitari con rilascio della qualifica OSS (operatore socio sanitario).

«La decisione del Consiglio comunale è importante e completa il lavoro svolto in questi anni come consigliere comunale insieme a Vincenzo Polidori, per riaffermare la centralità del polo scolastico ortonese e del suo territorio» conclude il sindaco Castiglione.

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