Pineto. Lo Spoltore ha provato a fare la gara fin dalle prime battute. La prima conclusione in porta è griffata Grassi, al decimo minuto ma la sua conclusione si perde sulla traversa. Poco dopo la mezz'ora ci prova il solito Vitale su calcio piazzato ma Cattafesta blocca in due tempi. Sempre Grassi nella ripresa va vicinissimo al vantaggio, ma il suo diagonale si perde sul fondo di un soffio. Al nono minuto arriva anche la prima conclusione in porta del Paterno con Lepre ma D'Ettore blocca senza problemi. Sarà l'unico intervento degno di nota del nostro numero uno. A quel punto Ronci prova a dare uan scossa alla sua squadra sostituendo prima Grassi con Nardone e poco dopo Paquito Morales con Sparvoli. Sarà proprio quest'ultimo a lanciare a rete Sanchez a tu per tu con Cattafesta che con un intervento prodigioso respinge la conclusione del bomber spagnolo. Si va così ai tempi supplementari. Il primo squillo è di Giglio con una conclusione dalla distanza ma la palla si perde abbondantemente sulla traversa. La risposta auzulagrana è affida a Nardone ma il suo tiro è respinto dal muro neroazzurro.

Nel secondo tempo supplementare Donato Ronci rischia il tutto per tutto. Fuori Mottola dentro Petre. Comincia l'assedio spoltorese. L'azione più nitida capita sulla testa di Di Camillo, su invito di Vitale ma Cattefesta si supera di nuovo. Da li in poi sarà un assedio ma i marsicano blindano la porta portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo. Lo Spoltore ha chiuso così, maledicendo il destino, la sua avventura nel suo primo campionato di Eccellenza. Finisce tra le lacrime dei giocatori applauditi a lungo dai tifosi accorsi in massa da Spoltore. Tifosi che hanno voluto ringraziare la squadra con questo messaggio:

"Abbiamo lottato, noi sugli spalti e voi sul campo, per 120 minuti centimetro dopo centimetro onorando la nostra maglia e la nostra città. La delusione di una partita non cancellerà una stagione trionfale. Ripartiamo da qui, forti di quello che siamo e che possiamo diventare. Orgogliosi di voi, sempre FORZA SPOLTORE".

Paterno-Spoltore 0-0 dopo i tempi supplementari

Paterno: Cattafesta, Rinaldi, Di Stefano, Di Giovanni, Di Fabio, Tabacco, Baraldi, Della Penna (41'st Miocchi), Lepre (5' sts Iaboni), Franchi, Giglio (10' pts Gaeta). A disposizione: Cocuzzi, Celli, Falcone, Sanniti Ar. Allenatore: Tonino Torti

Spoltore Calcio: D'Ettorre, D’Intino, Vitale, Di Camillo, Mottola (1'sts Petre) Buonafortuna, Grassi (31'st Sparvoli), Vera, Sanchez, Morales (16'st Nardone), Zanetti. A disposizione: Gentileschi, Pompa, Di Marco, Ewansiha. Allenatore: Donato Ronci

Terna arbitrale: Roberto Paterna di Teramo coadiuvato da Pierpaolo Carella de L'Aquila e Stefano Cortellessa di Sulmona

Ammoniti: Tabacco, Della Penna, Giglio (P); Buonafortuna, Mottola, D'Ettorre (S)

Recupero: 1'/4' Tempi supplementari: 1'/1'

Sambuceto. La regular season di Eccellenza si è appena conclusa (sono in corso invece gli “spareggi” di playoff e playout), ma ovviamente tutte le compagini del massimo campionato regionale sono già impegnate a gettare le basi per il futuro e per la prossima stagione. E il Sambuceto ha già scelto il suo “timoniere” per il 2018-19: Eddy Farias. L’allenatore che ha guidato i viola nell’ultimo scorcio del presente campionato, siederà in panchina per la squadra del presidente Cacciagrano anche nella prossima stagione. A spiegare i motivi della conferma e le qualità mostrate dal giovane allenatore che hanno fatto guadagnare a mister Farias la conferma alla guida della squadra, il direttore tecnico dei viola Nicola Zirpolo: «Credo che in considerazione di come è finita la stagione la conferma del mister sia un atto dovuto. Dovuto sia per l'oggettiva inversione dei risultati, e dovuto anche per il modo in cui ha saputo riqualificare un ambiente che si era deteriorato. Ha abbracciato la linea che gli ha illustrato la società e ha l'entusiasmo e l'ambizione, che in questo momento storico per noi è necessaria».
Una conferma, quella dell’allenatore, che Farias si è conquistato sul campo anche attraverso l’ottenimento di risultati di prestigio e la valorizzazione di diversi giovanissimi calciatori. Una striscia positiva di cinque risultati utili dal suo esordio in prima squadra, culminati con 3 vittorie consecutive, due delle quali ottenute rispettivamente contro il Chieti, seconda forza del campionato (con la storica vittoria dei viola all’Angelini), e il Martinsicuro (superato alla Cittadella dello Sport quando occupava il terzo posto in classifica).
"In questo momento la priorità è ottimizzare gli aspetti legati all’organizzazione della società e dello staff tecnico, successivamente in linea a quelle che sono le direttive delle mister procederemo con le conferme, e in considerazione di queste ultime, procederemo con i primi contatti che stiamo già valutando".

Chieti. “La squadra è pronta a dare battaglia, giochiamo davanti al nostro pubblico e possiamo solo fare bene”. Umberto Marino alla vigilia di Chieti F.C. – Spoltore scalda i motori in casa neroverde in vista della semifinale play off. All’Angelini(ore 16) va in scena la partita che non avrà un domani. Chi perde sarà eliminato. In caso di passaggio del turno c’è la finale regionale tra la vincente di Paterno – Martinsicuro.

Il Chieti potrà contare sul fattore campo e avrà due risultati su tre per approdare in finale regionale, in considerazione della classifica che ha visto i neroverdi guadagnarsi la seconda posizione dopo la stagione regolare, mentre lo Spoltore di Ronci si è classificata al quinto posto.

Si affrontano due squadre molto tecniche che giocano un buon calcio, ma arrivati a questo punto conteranno le motivazioni.

I pescaresi da neopromossi sono andati oltre le più rosee aspettative, ottenendo la qualificazione alla post season con ben due giornate di anticipo, avendo la meglio sulla Torrese.

La coppia di argentini Sanchez e Morales sono stati la rivelazione del torneo di Eccellenza, coadiuvati da un complesso di squadra dove spiccano le qualità di Di Camillo, Vitale e Zanetti, solo per citare alcuni pezzi pregiati del team del Presidente Sabatino Pompa.

Il Chieti F.C. in questi giorni ha lavorato alacremente con lo staff tecnico per mettere a punto tutti i dettagli mentali e fisici per iniziare al meglio la scalata alla serie D.

“I ragazzi sono vogliosi di fare una grande partita – prosegue Marino – dopo un campionato molto duro e dispendioso che abbiamo pagato a caro prezzo negli ultimi 20 giorni dove c’è stato un calo di rendimento. Sono convinto che domani sarà un’altra storia e ritroveremo la squadra solida che ha fatto bene nel girone di ritorno. Lo Spoltore ha nell’organico una qualità tecnica superiore a quella nostra, dobbiamo essere capaci di imporre il nostro gioco e non adeguarci a quello che ci propone l’avversario. Giocare davanti al nostro pubblico è un vantaggio nell’economia dei 90’ minuti per avere la meglio e guadagnarci la finale”.

Marino non potrà contare su Marinelli infortunato. Ricordiamo a tutti gli sportivi che il botteghino dello stadio “G. Angelini” aprirà alle ore 15. Infine, arbitrerà l’incontro il sig. Guido Verrocchi di Sulmona, coadiuvato dagli assistenti Mainella e Bosco di Lanciano.

Montesilvano. Ottimi i risultati delle analisi eseguite dall’Arta relative alla qualità delle acque di balneazione di Montesilvano. Anche quest’anno la stagione balneare inizia sotto il segno dell’eccellenza. I campionamenti effettuati per il mese di aprile hanno confermato la buonissima qualità delle acque che contraddistingue il mare di Montesilvano da oltre 7 anni.

«Dalle analisi eseguite nei 4 punti di campionamento del nostro territorio sono risultati valori di escherichia coli e enterococchi ben al di sotto dei limiti di legge, questo a conferma - dichiara l’assessore Valter Cozzi – della eccellente qualità che ha caratterizzato tutto il 2017».

Nello specifico, per quanto riguarda i valori di Enterococchi, che non devono superare 200 UFC/100 ml, nella zona della Foce di Fosso Mazzocco il risultato è <4 UFC/100 ml, in via Bradano 4, in via Leopardi 15, e nella zona a 100 metri a sud della foce del Fiume Saline di <4 UFC; in merito al valore di escherichia coli, che non deve superare 500 MPN/100 ml, nella zona a 100 metri a sud la foce del Fiume Saline è di <10 MPN, 20 MPN nella zona antistante via Leopardi, 20 in via Bradano e <10 nella zona di Fosso Mazzocco.

«Il dato della perfetta balneabilità, che ovviamente non ci sorprende - aggiunge l’assessore – è chiaramente significativo per Montesilvano che ha nel turismo, specie quello familiare, la sua principale vocazione turistica. Negli ultimi anni abbiamo lavorato, in piena sinergia con gli operatori di settore, alla massima valorizzazione di tale vocazione. La conferma anno dopo anno della Bandiera Verde, l’ottenimento per la prima volta della Bandiera Gialla, come città attenta alla mobilità sostenibile, e poi la riqualificazione in corso di via Maresca, area strategica per l’accoglienza dei villeggianti di Montesilvano sono tutti elementi dell’importante attività che stiamo conducendo. Le spiagge senza barriere, dotate di servizi, assistenza e attrezzature, quali le sedie job, adeguate alle necessità delle persone con disabilità e poi quelle aperte agli amici a 4 zampe, completano il quadro di una città che ha davvero molto da offrire ai turisti. Ora l’obiettivo, certamente ambizioso, è quello della bandiera Blu, su cui siamo già al lavoro. Come ogni anno - conclude Cozzi - mettiamo a disposizione i dati e le comunicazioni ufficiali dell’Arta a chiunque le voglia consultare, in un’apposita sezione del sito istituzionale, Acque di Balneazione sulla home page, proprio per tenere costantemente informata la cittadinanza e fornire anche un servizio utile a quei turisti che invitiamo a scegliere la nostra città per le loro vacanze». I prossimi campionamenti, secondo il calendario stilato dall’Arta, verranno effettuati il 16 maggio.

Chieti. Termina 2 a 2 la stracittadina tra River 65’ e Chieti F.C. Gli ultimi novanta minuti del campionato di Eccellenza hanno condannato il River 65’ alla coda degli spareggi per non retrocedere, ed affronterà il sei maggio al “Celdit” il Miglianico che ha battuto lo Spoltore. Proprio la squadra allenata dall’ex allenatore dei neroverdi, Donato Ronci, se la vedrà con il Chieti F.C. nella semifinale play off, in programma martedi primo Maggio all’Angelini alle ore 16.

Temperatura calda al “Cittadella dello Sport” di Sambuceto che ha condizionato gran parte dell’incontro i ventidue in campo. Mister Umberto Marino ha tenuto a riposo qualche titolare come De Fabritiis e Catalli che sta recuperando dallo stiramento, ed ha lasciato in panchina Salvatore e Simonetti. Massa in porta, torna dal primo minuto Di Sabatino a far coppia al centro della difesa con Fruci nel 4-3-3 iniziale composto dal trio d’attacco Calderaro-Marinelli-Lalli. La nota negativa della giornata è l’infortunio al ginocchio occorso a Vito Marinelli che ha dovuto abbandonare al 37’ del primo tempo il terreno di gioco dopo un contrasto con un giocatore rosanero. Nei prossimi giorni si saprà l’entità dei tempi di recupero, ma l’impressione è che la stagione travagliata dell’attaccante ex San Salvo sia giunta al capolinea. Il River 65’ di Francesco Marchetti si giocava la salvezza diretta in attesa di sapere i risultati dagli altri campi che non hanno sorriso. L’unica assenza di rilievo nelle fila dei rosanero è quella dell’eterno teatino doc Davide Antignani per squalifica.

Primi 45’ minuti molto blandi, complice il gran caldo. La sblocca subito il River 65’: dopo appena quattro giri di lancette, il classe 95’ Criscolo è bravo ad entrare in area di rigore beffando Massa con un preciso diagonale. Il Chieti F.C. fatica a carburare nonostante il gran possesso di palla, ma le occasioni latitano. Ci prova Marinelli di testa e poi Sassarini ma la mira è imprecisa. Il River 65’ gioca solo ed esclusivamente di rimessa sfruttando le ripartenze del duo Bassi – Criscolo, che di tanto in tanto, arrivano dalle parti dell’area di rigore neroverde senza creare problemi a Massa. Gli ultimi tentativi dei ragazzi di Marino, prima del riposo, sono i colpi di testa di Margarita e Ricci che non vanno a buon fine. Ripresa più frizzante con più occasioni da ambo le parti. Negli spogliatoi rimane Felli sostituito da Selvallegra. Pronti via è Criscolo, servito da Bassi, a divorarsi il raddoppio solo davanti a Massa. Su capovolgimento di fronte Lalli non perdona e sigla il gol del pareggio con un delizioso pallonetto solo davanti a Napoli.

Già al 53’ Calderaro ha sul sinistro la palla del possibile raddoppio, ma il tiro a giro si stampa sulla traversa con l’estremo difensore di casa battuto. Scampato il pericolo il River 65’ si riorganizza e punge pericolosamente, sempre sull’asse Bassi – Criscolo che triangolano alla perfezione con il numero sette che si ritrova a tu per tu con Massa che gli chiude lo specchio della porta. Il Chieti F.C. non ci sta e risponde con un buon numero di Margarita: dal fondo serve Lalli in area di rigore che vede l’arrivo di Calderaro, ma l’arbitro vede l’esterno neroverde in fuorigioco e ferma tutto. Al 70’ il neo entrato Ciarfella al posto di Bassi, serve l’assist vincente a Criscolo che questa volta non sbaglia e sigla il nuovo vantaggio dei rosanero. Per il veloce attaccante è l’ottava marcatura stagionale. Nel frattempo continua la girandola dei cambi: Marino getta nella mischia Giannini, Bordoni e Simonetti per Fruci, Comparelli e Calderaro. Nel River 65’ dentro Federico, Di Renzo e Diouf per Dema, Barbarossa e Feragalli. I neroverdi non mollano e Lalli all’80’ fa le prove generali del gol spedendo di testa a lato il corner battuto da Selvallegra. Tre minuti più tardi il Capitano è ancora protagonista raccogliendo in tuffo di testa il cross con il contagiri di Bordoni per siglare il 2 a 2 definitivo e la rete numero diciannove. Finale di gara teso in casa River 65’: ne fa le spese il Presidente Mauro Bassi che viene allontanato dalla panchina dall’arbitro Iannella dell’Aquila dopo aver protestato per un gol annullato a Criscolo pescato in fuorigioco. All’ultimo minuto di recupero degli otto concessi dal sig. Iannella, Selvallegra si vede respingere il tiro da buona posizione da Napoli. Per i neroverdi ora è tempo di recuperare le energie fisiche e mentali per farsi trovare pronti tra sei giorni all’Angelini di fronte al pubblico amico, invocato a gran voce anche oggi nel dopogara da mister Marino.

 

IL TABELLINO
RIVER 65’ – CHIETI F.C. 2 – 2 ( 1 – 0)
RIVER 65’: Napoli , Di Carlo , Feragalli(90’ st Diouf), Marcelli , Di Pasquale ,Dema(84’ st Federico), Criscolo, Barbarossa(92’ st Di Renzo), Bassi(67’ st Ciarfella), Scariti, De Marco A disposizione: Brattelli, De Nardis, Morretti Allenatore: Francesco Marchetti
CHIETI F.C.: Massa , Ricci , Leone , Comparelli (71’st Bordoni), Di Sabatino, Fruci(73’ st Giannini), Felli(45’ st Selvallegra), Sassarini, Lalli, Calderaro(75’st Simonetti),Marinelli(37’pt Margarita). A disposizione: Salvatore, Ferrante Allenatore: Umberto Marino
Arbitro: Iannella dell’Aquila
Reti: 4’pt Criscolo(R), 47’st Lalli(C), 70’ st Criscolo(R), 83’st Lalli(C)
Ammoniti: Criscolo, Barbarossa
Note: al 49’ allontanato dalla panchina Mauro Bassi, Presidente del River 65’.
Recupero: 4’pt e 8’st

Chieti. Domani al “Cittadella dello Sport” di Sambuceto si chiude il sipario sul campionato di Eccellenza. Per i neroverdi che hanno raggiunto la matematica certezza della seconda posizione in classifica con una giornata di anticipo, sarà l’occasione per riscattare il passo falso di domenica sul campo di Canistro contro il Paterno.

Di contro ci sono i cugini del River 65’ che in caso di successo potrebbero festeggiare la permanenza diretta in extremis, ma devono attendere l’esito delle sfide del Cupello e Miglianico per coronare al meglio la lunga rincorsa dei rosanero del Teatino doc mister Marchetti.

Il Chieti F.C., dopo un girone di ritorno quasi perfetto, nelle ultime due giornate ha ceduto il passo sia all’Angelini con il Sambuceto e domenica con il Paterno. Campanello d’allarme che deve far riflettere per mantenere alta la concentrazione in vista dei play off che avranno inizio il primo maggio al “Guido Angelini” contro la quinta classificata in gara secca, ed anche qui è bagarre perché Lalli e compagni conosceranno il nome dell’avversario solo al triplice fischio degli ultimi 90’ minuti.

Forse è il momento più difficile della gestione Marino a Chieti visti gli ultimi risultati negativi, ma nella testa di tutto lo staff tecnico e calciatori c’è la voglia di dimostrare sul campo che i neroverdi sono pronti a dire la loro nella post season.

Sul fronte formazione Marino dovrà fare a meno di De Fabritiis e Catalli, quest’ultimo sta continuando le terapie e va verso il completo recupero.

I rosanero, invece, non potranno disporre dell’attaccante, ex di turno insieme a Francesco Marchetti, Davide Antignani squalificato. Il peso del reparto avanzato reggerà tutto sulle spalle del giovane Criscolo e sulla pattuglia di fuoriquota che anche quest’anno si sono messi in bella mostra.

Fischio d’inizio fissato alle ore 15. Arbitrerà l’incontro il sig. Mauro Iannella della sezione dell’Aquila, coadiuvato dagli assistenti Cialini e Marziani di Teramo.

Spoltore. Lo Spoltore batte con un netto 3-0 il Penne nella penultima giornata del campionato regionale di Eccellenza e conquista, con novanta minuti di anticipo, l’accesso ai play off.

Parte forte lo Spoltore che sblocca la gara dopo appena quattro minuti grazie a Simone Vitale, che lascia partire un bolide dal limite dell’area di rigore su cui D’Amico non può nulla. Dopo il vantaggio continua la pressione dei padroni di casa che sfiorano il raddoppio con Sbaraglia. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il difensore centrale colpisce la sfera con un delizioso colpo di tacco che si perde di pochissimo sopra traversa. Ma il raddoppio è nell’aria. Poco dopo il quarto d’ora Vitale, sempre lui, firma la sua doppietta personale, questa volta direttamente su calcio di punizione. E al minuto trentadue arriva anche il terzo sigillo, firmato da David Vera. Spoltore 3 Penne 0. Con questo risultato si chiude una spettacolare prima frazione di gioco.

Secondo tempo. Nella ripresa continua il monologo spoltorese. Grassi da posizione defilata calcia a lato. Poco dopo ci prova anche ‘Super Mario’ Sanchez, ma il suo tentativo è deviato in calcio d’angolo da D’Amico. Per il Penne ci prova Rodia, di testa, ma la sua conclusione finisce sopra la traversa. La gara si chiude virtualmente qui. Negli ultimi 25 minuti non succede praticamente nulla. Le buone notizie invece arrivano dagli altri campi. Il Chieti perde con il Paterno e la Torreseimpatta con il Giulianova. Questi risultati certificano i play off per i colori azulgrana. L’ultima gara, la trasferta di Miglianico, potrà addirittura regalare il quarto posto, in caso di pareggio tra Paterno e Martinsicuro. Comunque vada una stagione, l’ennesima, da incorniciare per la società ispirata dall’imprenditore Sabatino Pompa: quattro promozioni consecutive ed adesso, alla prima occasione, i play off nel campionato regionale di Eccellenza Abruzzo.

Sabatino Pompa: “Voglio ringraziare lo staff tecnico, i calciatori e tutti i dirigenti per questo prestigioso traguardo. Al primo anno nel campionato di Eccellenza siamo riusciti nell’impresa di conquistare i play off. Siamo stati veramente grandi, grazie a tutti”.

Canistro. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca in casa neroverde in vista dei play off. La spunta il Paterno per 2 a 0 al “Corvi” di Canistro, grazie alle reti realizzate tutte nella prima frazione di gioco. Apre un eurogol di Lepre che dalla distanza in semirovesciata porta in vantaggio i nerazzurri. Poco prima del riposo, l’ex Della Penna raddoppia con una staffilata da fuori area dopo una disattenzione della retroguardia teatina.

Mister Umberto Marino, orfano di Catalli infortunato, rilancia dall’inizio Comparelli al posto di Sassarini e Margarita a far coppia con Lalli, mentre Felli e Bordoni sono gli esterni alti nel 4-4-2 iniziale. Risponde Torti che conferma il 4-3-3 della vigilia con il tridente d’attacco formato da Giglio-Lepre e Baraldi.

Prime schermaglie di gioco che vedono il Chieti F.C. pericoloso già al 7’ con Felli su bel cross di Bordoni, ma il tiro dell’esterno termina di poco a lato di Cattafesta. Risponde il Paterno all’11 un lob di Lepre dai 25 metri dopo un’uscita avventata di Salvatore che nel frattempo aveva lasciato la porta vuota. Al 16’ arriva il gol che regala il vantaggio ai padroni di casa: Baraldi vede libero dalla parte opposta Lepre che dal limite dell’area di rigore a volo in semirovesciata batte il non irresistibile Salvatore. Gesto atletico notevole per l’attaccante marsicano che già all’andata, all’Angelini, era andato in gol. Il Chieti F.C. metabolizzato il gol subito non riesce a creare pericoli alla porta di Cattafesta che rimane inoperoso. La manovra dei neroverdi è lenta e prevedibile, così Fabio Lalli, non riesce a ricevere palloni giocabili. Il finale di frazione vede ancora protagonista il Paterno che sfrutta un’ingenuità della difesa neroverde con l’ex Della Penna che dalla distanza fulmina per la seconda volta Salvatore. Reazione neroverde affidata ancora sui piedi di Felli che si vede ribattere il tiro a botta sicura da un difensore in maglia bianca. Torti prima del riposo cambia l’assetto tattico del Paterno sostituendo l’esperto Giglio con l’esterno Franchi, passando dal 4-3-3 al più coperto 4-4-2. Ferranti di Perugia dopo un minuto di recupero manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 2 a 0 per il Paterno.

Nella ripresa dopo quattro giri di lancette, Marino cambia la zona nevralgica del campo: fuori Simonetti per Sassarini. La partita si fa maschia ed i contrasti a centrocampo sono sempre più frequenti. Neroverdi padroni del campo, Paterno tutto rintanato nella propria meta campo: questo sarà il copione dei secondi 45’ minuti di gioco. Al 56’ squillo di Margarita direttamente da calcio di punizione: Cattafesta blocca la conclusione centrale dell’esterno neroverde. Marino al 58’ rinforza l’attacco inserendo Marinelli al posto di Bordoni e passa a tre in difesa. Il fantasista ex Teramo ci riprova al 65’ sempre da calcio piazzato ma la palla s’infrange sulla barriera composta dai giocatori locali. Intanto continua la girandola dei cambi: nel Paterno fuori Baraldi per Falcone. Sassarini prova a prendere per mano il centrocampo neroverde ma non riesce a trovare sbocchi interessanti per i centravanti Lalli-Marinelli e Margarita, nel 3-4-3 finale. L’occasionissima capita sui piedi di Marinelli che in scivolata sul secondo palo servito da Ricci sciupa tutto da ottima posizione. Al 76’ l’autore del gol Lepre lascia il posto a Iaboni e Torti schiera i suoi con il 5-4-1 arretrando di molto il baricentro. Finale di gara nervoso. I neroverdi non riescono a scardinare il bunker eretto dai nerazzurri. Marinelli svaria su tutto il fronte d’attacco e si guadagna una punizione interessante battuta da Margarita per la testa di Fruci che non inquadra lo specchio della porta. Sono le ultime cartucce del Chieti che alza bandiera bianca. Il Paterno gestisce agevolmente i 5 minuti di recupero concessi dal sig. Ferranti di Perugia e vince uno scontro diretto importante in chiave play off scavalcando al terzo posto il Martinsicuro, dopo aver capitalizzato al meglio le occasioni create.

A conti fatti il secondo posto è matematico grazie allo scivolone dei biancazzurri di Di Fabio, ma il Chieti dovrà passare per la semifinale che si disputerà il primo maggio all’Angelini. Da stabilire solo l’avversario, se Martinsicuro o Spoltore. Seconda sconfitta consecutiva dell’era Marino, dopo quella di domenica scorsa con il Sambuceto, che deve far riflettere in vista degli spareggi. Mercoledì si torna di nuovo di nuovo in campo per l’ultima giornata di campionato contro il River 65’ al “Cittadella dello Sport” di Sambuceto.


Il tabellino:
PATERNO – CHIETI F.C. 2 – 0 (2 – 0)
PATERNO: Cattafesta, Rinaldi, Di Stefano, Di Giovanni, Di Fabio, Tabacco, Baraldi(70’st Falcone), Della Penna, Lepre(76’st Iaboni), Albertazzi, Giglio(44’pt Franchi) A disposizione: Cocuzzi, Celli, Miocchi, Scurci Allenatore: Antonio Torti
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Felli,De Fabritiis, Fruci, Bordoni(55’st Marinelli), Simonetti(48’st Sassarini), Comparelli, Leone(45’st Ferrante), Margarita, Lalli A disposizione: Massa, Selvallegra, Calderaro, Di Sabatino Allenatore: Umberto Marino
Reti: 16’ Lepre, 41’ Della Penna(P)
Ammoniti: Franchi, Di Giovanni, Baraldi(P)
Note: recupero 1’pt, 5’st
Arbitro: Ferranti di Perugia

Sambuceto. La “favola” di mister Farias sulla panchina del Sambuceto continua, e oggi a farne le spese è il Martinsicuro, terza della classe nel campionato di Eccellenza abruzzese. L’allenatore dei viola, dal suo approdo alla Cittadella dello Sport ha infatti inanellato una serie composta solamente da risultati utili, e per la precisione da 3 vittorie e 2 pareggi. E al momento di “grazia” del tecnico del Sambuceto si abbina anche il momento magico dei “Di Francesco”. A papà Eusebio, che ha recentemente conquistato con la sua Roma la semifinale di Champions League a spese del Barcellona, oggi pomeriggio si aggiunge anche il giovanissimo Mattia. Un gol di pregevole fattura dell’ala viola figlio d’arte consentye infatti al Sambuceto in formato “ammazza-grandi” di avere la meglio sul Martinsicuro (terza forza del campionato alla vigilia della partita odierna), dopo il blitz dell’Angelini col Chieti (secondo in classifica) della scorsa settimana.
La penultima di campionato parte subito forte, con gli ospiti teramani che alla prima occasione colpiscono il bersaglio grosso: Nepa al terzo minuto lascia partire un rasoterra dal limite con la palla che si insacca sul primo palo alla destra del portiere Bozzelli per il repentino 0 a 1. Il gol a freddo subito dal Sambuceto viene però subito “riequilibrato” dai ragazzi di Farias con Liberati: il match-winner dell’Angelini al minuto 11 concede il bis e, dopo essersi girato in area, scocca un tiro lento ma velenosissimo che sorprende tutti, compreso l’estremo difensore del Martinsicuro Cannella. Il colpo da biliardo dell’attaccante viola si insacca infatti a fil di palo alla destra del portiere per l’1 a 1 che ristabilisce la parità. Dopo la doppia fiammata il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti, e le squadre vanno al riposo senza ritoccare ulteriormente il tabellino.
Nella ripresa i padroni di casa provano a imbastire delle trame offensive alla ricerca del gol, e il primo a sfiorare il vantaggio è al 59esimo il capitano Beniamino che, a conclusione di un’ottima azione corale, dallo spigolo sinistro dell’area ospite sfiora la traversa.
Al minuto 20 l’azione che decide il match viene “griffata” da due figli d’arte. Alessandro Gelsi (figlio di Michele, bandiera del Pescara), si esibisce in un ottimo spunto dalla sinistra e poi serve al limite Mattia Di Francesco. Il figlio del coach della Roma, appena entrato in campo, si aggiusta la palla sul destro e lascia partire un tiro a giro che disegna uno splendido arcobaleno e si insacca sotto la traversa difesa da Cannella per il 2 a 1. Gioia incontenibile per Di Francesco e per i compagni, che sulle ali dell’entusiasmo, e quasi “teleguidati” da mister Farias, cercano ancora di far male alla difesa ospite. Sulla spinta dell’allenatore, che continua a chiedere di giocare palla a terra e ragionare nonostante il vantaggio acquisito, senza “spazzare” via la sfera, all’85esimo è Beniamino a sfiorare la rete del tris. Il capitano si esibisce in un “cucchiaino” a scavalcare il portiere in uscita, ma la difesa del Martinsicuro riesce a recuperare salvando sulla linea. A tempo scaduto timide proteste degli ospiti per un presunto tocco di mano in area viola, ma l’arbitro Paterna di Teramo lascia proseguire e poco dopo fischia tre volte decretando la fine del match con la vittoria del Sambuceto. I viola salgono così a quota 46 (11 i punti conquistati da Farias in 5 partite), mentre il Martinsicuro resta fermo a 56 a 90 minuti dalla fine della regular season.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – MARTINSICURO 2-1

SAMBUCETO CALCIO: Bozzelli, Rosati, Cialini, D’Amico, Tuzi (43’ st De Marinis), Gelsi, Camperchioli (26’ st Peca), Gentile, Liberati (36’ st Menichino), Beniamino (47’ st Maraschio), Di Rosa (1’ st Di Francesco).
A disposizione: D’Angelo, Ciuffini.
Allenatore: Eddy Farias.

MARTINSICURO: Cannella, Ferrari, Ferretti, Silvestri (32’ st Cucco), Fiscaletti (11’ st Carboni), De Cesaris, Bellini (37’ st Astarita), Pietropaolo (32’ st Ruggeri), Maio, Nepa, Lattanzii (11’ st Di Giorgio).
A disposizione: Orso, Biagetti
Allenatore: Guido Di Fabio

Arbitro: Roberto Paterna (Teramo)

Reti: 3’ pt Nepa (M), 11’ pt Liberati (S), 20’ st Di Francesco (S)

Ammoniti: Beniamino (S), Silvestri (M)

Chieti. Paterno – Chieti F.C. è una partita che vale tanto in chiave play off. Se da un lato i neroverdi devono riscattare il k.o. inaspettato casalingo contro il Sambuceto, anche i nerazzurri marsicani non navigano in acque tranquille vista la cocente sconfitta nel derby contro il Capistrello, ed il conseguente rischio di vedersi scavalcare dallo Spoltore e perdere il quarto posto.

Al “Corvi” di Canistro sarà battaglia vera, a due giornate dal termine del campionato di Eccellenza. In casa Chieti F.C. c’è rammarico per i punti persi contro il Sambuceto che gridano ancora vendetta. Al netto delle occasioni create dai ragazzi di Marino, i teatini avrebbero meritato quantomeno il pareggio. Bisogna guardare avanti perché un’eventuale successo in quel di Canistro darebbe speranze concrete di saltare il primo turno dei play off, andando a +10 proprio dal Paterno.

Mercoledì 25 Aprile nell’ultima giornata di campionato contro il River bisognerà raccogliere altri tre punti per timbrare il pass per la finale. Dunque, match dagli alti contenuti di significato per il Chieti che non potrà più sbagliare.

Chi non potrà esserci, con grande rammarico, è il fantasista ed ex di turno Giuseppe Catalli che durante la settimana è stato costretto a dare forfait per uno stiramento di primo grado che lo terrà fuori per queste ultime due partite. Il giocatore ha già iniziato le terapie per essere presente in perfetta forma per gli spareggi. Il numero dieci a Chieti F.C.it rassicura i tifosi circa il suo rientro in campo: “mi dispiace non essere della partita domani ed aiutare i miei compagni. E’ un incontro importante per tanti motivi che non avrei saltato per nessuna ragione: rappresenta uno spartiacque importante per il nostro cammino, inoltre sono un ex del Paterno, quindi il rammarico è doppio.

Ho assistito tutta la settimana agli allenamenti della squadra e i miei compagni, insieme allo staff tecnico, l’hanno preparata nel migliore dei modi, anche se arrivati a questo punto della stagione chi ha più fame di vincere vince. Da parte nostra quella voglia di vincere non mancherà; farò di tutto per recuperare da questo piccolo infortunio che mi terrà lontano dal campo di gioco in queste ultime due giornate. Tornerò disponibile, spero in finale, perché vorrà dire che avremo vinto entrambe le partite, oppure in semifinale”.

Nel Chieti, mister Umberto Marino dovrà sciogliere le riserve su come sostituire Catalli. Per il resto tutti disponibili. In casa Paterno l’unico indisponibile è Gaeta. Il modulo scelto dal tecnico Torti potrebbe essere il 4-3-3 con il tridente Franchi-Giglio(15 goal) e Lepre che all’andata siglò il momentaneo vantaggio dei nerazzurri. A centrocampo spazio ad Albertazzi, Della Penna oppure Scatena.

Ad arbitrare il match del “Corvi” di Canistro (ore 15), è stato designato il sig. Alessio Ferranti della sezione di Perugia, coadiuvato dagli assistenti Bernardini di Pescara e Di Risio di Lanciano.

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