Cupello. Apre Delgado, chiude Cellucci. Nel mezzo le reti bellissime di Tato e Miccichè. Il Chieti F.C. nella trasferta di Cupello piazza il poker e lancia un segnale importante al campionato. La squadra di casa allenata da Panfilo Carlucci regge solo un tempo, per poi crollare definitivamente nella ripresa. Magra consolazione il gol della bandiera siglato da Di Martino.

Per mister Alessandro Lucarelli è il secondo successo consecutivo della sua gestione che fa il paio con quella di mercoledì scorso sull’Amiternina, che rilancia la squadra del Presidente Di Giovanni nelle zone altissime della classifica a quota 15 punti a sole quattro lunghezze dalla capolista Sambuceto, oggi battuto dal Paterno. Tra i pali torna Carmine Salvatore dal primo minuto per Alonzi fermo ai box per un piccolo infortunio. Confermato il 4-3-3, con Di Lallo che torna al centro della difesa dopo la squalifica e Marwan sulla corsia di destra. Esordio dal primo minuto per Malandra, classe 2001. Per il resto stessa formazione di mercoledì con trio d’attacco composto da Miccichè, Delgado e Rodia. Nel Cupello tra i pali c’è D’Ottavio e il Capitano Giuliano che ha stretto i denti ed è sceso in campo. Out Marinelli ancora fermo per infortunio. In avanti spazio a Ninte e Di Martino. Giornata primaverile al “Comunale” di Cupello con circa 150 tifosi neroverdi sugli spalti.

Il Chieti parte subito bene: al 10’ Micciche’ entra in area di rigore avversaria e prova il tiro, ribatte D’Ottavio, arriva Delgado come un rapace e gonfia la rete per lo 0 a 1. Per l’attaccante spagnolo è la quinta rete in campionato, la seconda consecutiva. I neroverdi gestiscono bene il vantaggio e non rischiano praticamente nulla. Solo alla mezz’ora il Cupello si fa vivo dalle parti di Salvatore con il tiro telefonato di Ninte. Il Chieti ricomincia a macinare gioco e nel finale di tempo con Farindolini (esterno della rete) e Rodia in velocità rischia di raddoppiare, ma il risultato resta sullo 0 a 1 fino al fischio di Magagna che manda le due squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo.

Nella ripresa il Chieti F.C. riparte con l’obiettivo di chiudere il match il prima possibile e lo fa già al 51’ con un’altra prodezza dello spagnolo Tato in semirovesciata su cross di Miccichè deviato da un difensore di casa. Cupello in netta difficoltà e rischia di capitolare ancora con Tato, che galvanizzato dal gol, prova il tiro da fuori area. Blocca D’Ottavio. Al 54’ Rodia in velocità supera un difensore tenta la diagonale che D’Ottavio devia in corner con i piedi. Al 65’ arriva il tris neroverde: Miccichè da fuori area lascia partire un tiro che scavalca D’Ottavio e termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Settima marcatura per il folletto neroverde, da questa sera capocannoniere del campionato. Il Cupello non ci sta e con Di Martino due minuti più tardi accorcia le distanze sull’ 1 a 3. Nel frattempo inizia il walzer delle sostituzioni in casa neroverde: fuori Malandra e Rodia per Cellucci e Calvarese. La partita è sempre in mano al Chieti che gestisce il risultato senza particolari problemi. All’82’ piove sul bagnato per il Cupello costretto a rimanere in dieci uomini a causa del doppio giallo rifilato a Felice. Chieti ancora protagonista nel finale con Giacomo Cellucci classe 2000 che sigla la quarta marcatura con un bel destro da posizione defilata che si insacca sul primo palo. Esultanza per il giovane Teatino doc, alla sua prima marcatura in maglia neroverde. Mentre scorrono i titoli di coda sul match c’è il tempo per la standing ovation per Tato e Marfisi che lasciano la scena a Pacella e Di Marco accompagnati dagli applausi e i cori dei tifosi.

Dopo il triplice fischio del sig. Magagna di Collegno, scoppia la festa in campo dei neroverdi che dedicano il successo al compagno di squadra Luciano Leccese operato sabato mattina. Quinto successo, secondo consecutivo, che può far guardare con fiducia alla sfida di domenica prossima con l’Alba Adriatica all’Angelini. La rincorsa alla vetta continua.

 

IL TABELLINO
CUPELLO – CHIETI F.C. 1 – 4(0-1)
CUPELLO: D’Ottavio, De Cinque, Turco(77’st Antenucci), Quaranta(66’st Berardi), Giuliano, Felice, Basso, Tucci(71’st Napolitano), Di Martino(83’st Battista), D’Alessandro(38’pt Zinni), Ninte A disposizione: Bellano, Troiano, Nuozzi, Claudio Allenatore: Panfilo Carlucci
CHIETI F.C.: Salvatore, Malandra(65’st Cellucci), Di Lallo, Marwan, Di Ciccio, Marfisi(89’st Di Marco), Farindolini, Tato(89’st Pacella), Delgado(69’st Ricci), Miccichè, Rodia(65’st Calvarese) A disposizione: Marra, Morales, Ronzino, Angelet Allenatore: Alessandro Lucarelli
Arbitro: Magagna di Collegno
Marcatori: 10’pt Delgado(C), 51’st Tato(C), 65’st Miccichè(C), 67’st Di Martino(Cu), 88’st Cellucci(C)
Ammoniti: De Cinque(Cu), Felice(Cu), Malandra(C), Marwan(C)
Espulsi: Felice(Cu)
Note: Recupero 1’pt e 3’st

Chieti. Tre gol illuminano il debutto in panchina di Alessandro Lucarelli e il Chieti ritrova i tre punti casalinghi che mancavano dall’esordio in campionato contro il Martinsicuro, nel posticipo della settima giornata del campionato.

Doppietta di Stefano Miccichè e gran gol dello spagnolo Tato che delizia la platea con una staffilata a volo da fuori area che fa alzare in piedi tutto l’Angelini. Dopo due sconfitte consecutive torna il sereno in casa neroverde che risale in classifica a quota 12 punti a meno sette dal Sambuceto. Vittoria del gruppo che ha risposto con i fatti all’opaca prestazione di tre giorni fa contro i Nerostellati. Onore alla giovane Amiternina venuta a Chieti per giocarsi la partita a viso aperto. Alessandro Lucarelli nella prima all’Angelini conferma il 4-3-3 canonico con il trio d’attacco composto da Rodia, Miccichè e Delgado. Prima da titolare per lo spagnolo Tato che darà un contributo fondamentale dalla cintola in su. Nell’Amiternina Angelone schiera i suoi con il 3-4-3 con l’ex Elvis Felli tra gli undici titolari e in attacco Mazzaferro, Paris e Santirocco.

Partita vivace in avvio con due affondi da ambo le parti: inizia il Chieti con un’azione di Miccichè che prima di tirare a rete viene fermato da Romano, subito dopo gli ospiti con Mazzaferro da posizione defilata tira fuori lo specchio della porta. Al 19’ i neroverdi passano in vantaggio: Francis Delgado dal fondo di destra vede arrivare Miccichè che anticipa con la punta un difensore aquilano e batte Ludovisi per l’1 a 0. La reazione della squadra di Angelone capita sui piedi di Paris al 32’: palla che sibila la traversa. Il Chieti è compatto ed in velocità cerca di pungere la difesa ospite con belle giocate. Al 41’ tutti in piedi all’Angelini per applaudire il bellissimo gesto tecnico di Tato che a volo di esterno collo da 25 metri batte Ludovisi e sigla il 2 a 0. Primo gol da urlo per il centrocampista spagnolo che si presenta ai tifosi neroverdi con un gesto tecnico di rara bellezza. I primi 45’ minuti sorridono al Chieti che termina il parziale sul doppio vantaggio.

Ad inizio ripresa doppio cambio forzato per l’Amiternina: fuori per infortunio il portiere Ludovisi classe 2000 per Rossetti e Di Lillo che prende il posto di Paris a causa della regola dei fuoriquota. Il Chieti prova ad offendere con Delgado che spreca tutto con una conclusione fuori misura. Al 57’ cross interessante di Miccichè per la testa di Farindolini: palla fuori di un soffio. Due minuti dopo e Tato prova la conclusione ma Rossetti ci mette una pezza. Al 65’ arriva il tris neroverde che chiude definitivamente la partita: Delgado vede libero in corsa Miccichè che tutto solo ha il tempo di alzare lo sguardo e battere di sinistro Rossetti. Quinto gol e doppietta per l’esterno d’attacco ex Francavilla. Match chiuso e inizia la girandola dei cambi da ambo le parti.

Standing ovation per Delgado e Miccichè che escono tra gli applausi dell’Angelini, in una notte che rilancia il Chieti del nuovo corso targato Alessandro Lucarelli. Testa al prossimo turno in programma domenica a Cupello.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – AMITERNINA 3 – 0
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Ronzino(73’st Malandra), Di Ciccio, Marwan, Marfisi, Farindolini(69’st Pacella), Tato, Delgado(77’st Cellucci), Miccichè(70’st Morales), Rodia(86’st Angelet) A disposizione: Salvatore, Calvarese, Matano, Di Marco Allenatore: Alessandro Lucarelli
AMITERNINA: Ludovisi(45’st Rossetti), Di Alessandro, Felli, Tuzi(76,st Pezzotti), Lanza(69’st Tinari), Lucarino, Romano, Fantauzzi, Santirocco(70’st De Michele), Paris(45’st Dilillo), Mazzaferro A disposizione: Fischione, Angelone, Rosati, Di Alessandro Allenatore: Vincenzino Angelone
Arbitro: Di Carlo di Pescara
Marcatori: 19’ e 65’st Miccichè(C), 41’ Tato(C)
Ammoniti: Miccichè(C), Ronzino(C) , Di Alessandro M.(A)
Recupero: 1’pt e 3’st
Spettatori: 6o0

Sambuceto. Si interrompe il cammino a punteggio pieno del Sambuceto ma non quello dell’imbattibilità. Nel turno infrasettimanale di Eccellenza (settima giornata di campionato) i viola impattano con la Torrese.
I ragazzi di Del Zotti partono subito forte contro la quotata Torrese, giunta alla Cittadella dello Sport da terza della classe. Al minuto numero 10 il “solito” Criscolo spacca l’equilibrio del match. L’attaccante infila in velocità il difensore ospite, entra in area dalla destra e, in spaccata, riesce ad anticipare sia il portiere che il suo marcatore, piazzando la palla in fondo al sacco sul secondo palo per la rete dell’uno a zero. Al 20esimo il primo salvataggio su colpo a botta sicura da parte della difesa della Torrese: Beniaminio si ritrova la palla tra i piedi dopo il velo di Nardone e la piazza a botta sicura dal limite, ma trova la provvidenziale opposizione di Stacchiotti che devia in angolo con il corpo. Due minuti dopo è nuovamente Stacchiotti a trasformarsi in “muro” e a evitare il raddoppio dei viola: il difensore riesce infatti a respingere sulla linea il tiro di Criscolo, che aveva mirato alla porta sguarnita dopo aver superato in dribbling il portiere ospite. Sul tramonto della prima frazione i ragazzi di Narrcisi si fanno pericolosi dalle parti della difesa del Sambuceto, e un grande intervento di De Deo evita il pari: Pietropaolo si accentra e lascia partire un tiro a giro sul secondo palo, ma il portiere viola vola a deviare la conclusione diretta sotto la traversa nei pressi del sette alla sua sinistra.
Dopo l’occasione avuta sul finire del primo tempo gli ospiti rientrano in campo con una nuova linfa e pronti a riequilibrare il match. L’inizio arrembante del secondo tempo da parte della Torrese porta i frutti sperati al minuto 60, quando D’Orazio serve Torbidone in area e l’attaccante supera De Deo per la rete dell’1 a 1.
Il gol subito “riaccende” i padroni di casa i quali riescono, con il passare dei minuti, a prendere nuovamente le “misure” agli avversari e a frenare l’avanzata ospite. Al minuto 80 il neo entrato Castropaolo si infila nell’area avversaria e spara un diagonale che chiama Castrone al grande intervento. Sulla respinta del portiere la palla finisce nuovamente sulla testa di Castropaolo ma si spegne di poco fuori. All’86esimoil capitano Beniamino dopo la sterzata in area piazza un tiro diretto in porta ma sulla traiettoria si infila ancora una volta un giocatore ospite (nell’occasione, il neo entrato Nardone), che salva sulla linea. Al minuto 91 l’ultima occasione sfortunata per i padroni di casa che trovano nuovamente un’opposizione in extremis al vantaggio: Camperchioli tira verso la porta e trova la respinta del portiere e sugli sviluppi è Cialini di tacco a indirizzare nuovamente la palla verso la rete, ma anche in questa occasione la sfera viene salvata sulla linea dalla difesa ospite.
Al triplice fischio l’incontro si chiude quindi in parità sull’uno a uno, con due squadre in salute e con la Torrese che, dopo un primo tempo in leggero affanno, nella prima parte del secondo tempo è riuscita a tener testa al Sambuceto. I viola, che mantengono comunque l’imbattibilità dopo 7 turni di Eccellenza, possono in parte recriminare contro la sfortuna per non essere riusciti a portare a casa l’intera posta in palio.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – TORRESE 1-1

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi (16’ st Gentile), Cialini, D’Angelo P. (23’ st Castropaolo), Legnini, Criscolo, Beniamino, Gelsi (30’ st Perrotta), Camperchioli, Nardone (6’ st Di Giovanni), Polletta (16’ st Rosati).
A disposizione:Prosini, Lalli, De Marinis, D’Angelo N..
Allenatore: Francesco Del Zotti.

TORRESE: Castrone, Casimirri (1’ st Tini), D’Orazio, Scartozzi, De Cesaris, Stacchiotti (29’ pt Nardone), Puglia (36’ st Maio), Pietropaolo, Torbidone, Petronio, Bellini (36’ st Kruger)
A disposizione: De Sanctis, De Iuliis, Mazzagatti, Ricci, Calvanese.
Allenatore: Luigi Narcisi

Arbitro: Gresia (Piacenza)

Reti: 10’ pt Criscolo (S), 15’ st Torbidone (T)

Ammoniti: Gelsi, Camporesi, Di Giovanni (S), Stacchiotti, Puglia, Petronio (T)

Miglianico. Miglianico e Spoltore si dividono la posta. Al fratelli Ciavatti la gara termina 0-0. Primo tempo avaro di azioni da gol, nella ripresa più intraprendenti gli ospiti che vanno vicini al gol con Bordoni (palo), Di Pentima e Ranieri.

Donato Ronci: "Contento della prestazione, pareggio tutto sommato giusto. La squadra sta prendendo consapevolezza dei propri mezzi. Non abbiamo rischiato nulla, segno dei progressi che stiamo facendo di settimana in settimana, Voglio fare i miei complimenti a Di Sabatino che domani dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico ma nonostante tutto è voluto essere in campo fino alla fine. Lo aspettiamo a braccia aperte e gli facciamo un gradissimo in bocca al lupo."

 

Miglianico-Spoltore 0-0
MIGLIANICO: Ferrara, Mennillo, Caniglia, Cinquino, Grossi, Di Donato, Di Moia G., Battista, Orta, Valdes, Polisena. A disposizione: Rosano, Martelli, Pizzica, Di Moia, Cocco, S., Morelli, Di Muzio, Falcone, Pompeo. Allenatore: Gianfranco Pesce
SPOLTORE CALCIO: D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Di Sabatino, Grassi, Sborgia, Ranieri, Fernandez Cabanyes, Di Pentima. A disposizione: Giangiacomo, Pompa, Buonafortuna, Ulisse, Gobbo, Nuevo, Ewansiha, Titi Sanz, Bordoni. Allenatore: Donato Ronci
Terna arbitrale: Emanuele Varanese di Chieti coadiuvato da Matteo Siracusano e Pierpaolo Salvati di Sulmona
Ammoniti: Battista, Mennillo (M) Ranieri (S)

Cupello. Termina con un pareggio lo scontro tra Cupello e Il Delfino Flacco Porto, con le due squadre che preferiscono non farsi male chiudendo sull’1-1. Le marcature di Saltarin e Felice.
Il match: Bonati che ritrova, finalmente, tutti gli effettivi ad eccezione di Lorenzo Alberico e Kevin D’Alessandro. Nella prima fase di gioco meglio i portuali, seppur non tirando mai pericolosamente dalle parti di Tascione. Con il passare dei minuti sale la pressione del Cupello che a metà tempo, complice la sfilacciatura ospite, si impadronisce del campo. E’ il preludio che porta al gol, precisamente al minuto 33 quando Quaranta libera Felice che, a tu per tu con Falso, non può sbagliare. E’ 1-0.
Bonati corre immediatamente ai ripari buttando nella mischia ben 4 nuovi giocatori, Tine, Ligocki, Terzini e Sichetti.
Nella ripresa, le sostituzioni portano i propri frutti, migliore organizzazione nelle palle inattive e intensificazione del pressing. Proprio con una forte pressione di Iommetti nasce il gol del pareggio: lo stesso ex Chieti recupera palla a trequarti campo e pesca, sul secondo palo, Saltarin che di testa firma il definitivo 1-1. I pericoli, da ambo le parti, si riducono al lumicino. Difatti l’unica occasione degna di nota è un sinistro di Basso dove Falso para agiatamente.
Termina 1-1 tra Cupello e Il Delfino Flacco Porto.


Cupello-Il Delfino Flacco Porto 1-1 (1-0)
Cupello: Tascione, De Cinque, Berardi (82′ Antenucci), Turco, Giuliano, Felice, Ninte, Quaranta (72′ Tucci), Basso (91′ Menna), Troiano (55′ D’Alessandro), Zinni (66′ Di Martino).
Allenatore Carlucci. A disposizione: Micale, Nuozzi, Napolitano, Claudio.
Il Delfino Flacco Porto: Falso, Marzucco (34′ Ligocki), Giannini, Marcelli (35′ Terzini), Pesce, Di Norcia (35′ Sichetti), Comparelli, Iommetti, Saltarin, Curri (62′ Rucci), Calderaro (35′ Tine Mori Oule). Allenatore Bonati. A disposizione: Brattelli, D’Incecco, Teraschi, Couriol.
Note:
Ammoniti De Cinque, Berardi, Giuliano, Quaranta, Marzucco e Marcelli.
Espulso Turco per doppia ammonizione.
Reti: 33′ pt Felice, 2′ st Saltarin.

Chieti. Disfatta neroverde allo stadio “Ezio Ricci” nella sesta giornata del campionato di Eccellenza al termine di una partita da dimenticare terminata 3 a 1 per la squadra allenata da Saccoccia che all’esordio sulla panchina dei Nerostellati vince il primo match della stagione.

La contesa si decide nella ripresa, dopo che il primo tempo era terminato a favore del Chieti grazie al gol segnato da Miccichè. Nella ripresa si scatena Pendenza che nell’arco di quattro minuti mette K.O. i Teatini, intervallato dal gol del pareggio di Castro su punizione. Da segnalare il quarto rigore stagionale fallito dai neroverdi con Delgado che poteva ridare il vantaggio alla squadra del Presidente Di Giovanni.

Mister Umberto Marino cambia modulo e passa dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Miccichè unico terminale offensivo supportato dall’esordiente Angelet, Delgado e Marfisi. In difesa torna Ricci al posto di Di Ciccio. Tato inizialmente parte dalla panchina. In casa Nerostellata confermato Pendenza al centro dell’attacco supportato da Pablo Val e Ndiaye. Giornata nuvolosa ma non fredda, buona presenza di tifosi Teatini giunti a sostenere Miccichè e compagni in circa 150 unità.

Nei primi venti minuti solo due occasioni, una per parte. Al 3’ Delgado scappa via sul filo del fuorigioco ma angola troppo il tiro. Rispondono i padroni di casa al quarto d’ora con un tiro cross velenoso di Giallonardo dove Alonzi è bravo a metterci una pezza mandando la palla in corner. Ritmi lenti e compassati nella prima frazione, partita che stenta a decollare con il Chieti che fatica a costruire azioni dal gol. Tutto questo fino al 33’ quando il Chieti F.C. sblocca la partita: Delgado vede libero in area il suo connazionale Angelet che serve un cioccolatino a Miccichè e insacca la palla in rete con leggera deviazione di un difensore nerostellato. Quarto gol per l’attaccante esterno che va a festeggiare sotto il settore dei tifosi neroverdi. Termina qui un primo tempo soporifero con poche emozioni eccezion fatta per il gol messo a segno da Miccichè.

Inizio di ripresa vivace, opposto rispetto alla prima frazione. Pronti via e Miccichè ha la palla del raddoppio in velocità ma spara alto da ottima posizione. Su capovolgimento di fronte punizione guadagnata dal limite dell’area di rigore: sulla battuta va Castro che insacca sul secondo palo. Marino corre ai ripari e inserisce Tato per Marfisi. I Nerostellati prendono coraggio e rischiano di far male alla retroguardia teatina che si fa trovare impreparata: Calvarese è costretto agli straordinari salvando la porta dopo uno svarione di Ricci. Tato ci prova due volte a bucare la difesa Nerostellata: prima con un tiro che si spegne fuori e successivamente al 65’ direttamente su calcio di punizione dai 25 metri dove Di Censo respinge con i pugni. L’occasione per tornare in vantaggio capita dopo quattro giri di lancette sulla sponda Teatina: Miccichè serve Delgado all’interno dell’area di rigore, Giallonardo stende lo spagnolo, per l’arbitro Di Mario è calcio di rigore. Dagli undici metri va lo stesso Delgado che si fa neutralizzare il tiro da Di Censo. Al 76’ leggerezza in area di Ricci che colpisce il pallone con la mano. Di Mario assegna nuovamente il penalty ai padroni di casa. Questa volta Pendenza è freddo e insacca il gol del vantaggio pratolano. Chieti in bambola e sbilanciato che subisce il terzo gol in contropiede all’80’ ancora con Pendenza lanciato sul filo del fuorigioco, dopo un altro errore di Ricci che di testa aveva tenuto in gioco la punta ex Cupello.

La partita di fatto finisce qui. I neroverdi non hanno la forza di reagire e chiudono la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione inflitta a Di Lallo al 90’per doppia ammonizione. Dopo quattro minuti di recupero allo stadio “Ezio Ricci” è game over. I Nerostellati vincono la prima gara del campionato, inguaiando il Chieti F.C. alla secondo sconfitta consecutiva e vede allontanarsi il Sambuceto a + 9. Mercoledì si torna in campo per affrontare l’Amiternina nel turno infrasettimanale alle ore 20 all’Angelini.


IL TABELLINO
NEROSTELLATI – CHIETI F.C. 3 – 1
NEROSTELLATI: Di Censo, Giallonardo, Cissè, Castro, Del Gizzi, Puglielli, Stellino, Cesari(85’st Iacobucci), Pendenza(88’st Silli), Val, Ndiaye A disposizione: Hamo, Palmieri, Ciuffini, Tarantino, Filippone, Verrocchi, Rossi Allenatore: Saccocia
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Calvarese, Di Lallo, Miccichè, Marfisi(52’st Tato), Farindolini, Delgado,Marwan, Pacella(73’st Morales), Angelet A disposizione: Marra, Di Marco, Centofanti, Cellucci, Rodia, Ronzino, Di Ciccio Allenatore: Marino
Arbitro: Di Mario di Ciampino
Marcatori: 33’ Miccichè (C), 49’st Castro(N),76’st Pendenza su rig. e 80’st
Ammoniti: Val(N), Cesari(N), Di Lallo(C),Tato(C),Ricci(C)
Espulsi: Di Lallo al 90’ per doppia ammonizione
Recupero: 1’pt e 4’st

Spoltore. Lo Spoltore supera l'ostacolo RC Ancolgana nel giorno delle dimissioni del suo direttore sportivo Vincenzo Cilli "per motivi strettamente personali", con le reti dei suoi gioielli: Francesco Ranieri e Fabrizio Grassi. Reti firmate tutte nel primo tempo. Al decimo minuto Cabanyes serve Ranieri che supera Abate. L'Angolana prova la conclusione sugli sviluppi di una calcio di punizione con il colpo di testa di Di Eleuterio. Di Pentima su calcio piazzata centra il palo. Ma a due minuti dallo scadere della prima frazione Grassi imbeccato da Ranieri firma il 2-0. Nel secondo tempo lo Spoltore sfiora in tris con Ranieri prima e Grassi dopo. Bizzarri da posizione defilata centra il palo esterno. L'ultima azione degna di nota porta la firma dello spoltorese Di Pentima con un conclusione dalla distanza che si perde sul fondo.

Donato Ronci: "Sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Dopo la sconfitta di domenica scorsa c'è stata quella reazione che volevo, con questa due vittorie in quattro giorni. Sono felice anche perché abbiamo chiuso con la porta inviolata, merito anche di una bellissima prestazione del giovanissimo Sichetti"..

SPOLTORE -RC ANGOLANA 2-0 (2-0) 10’ Ranieri, 43’ Grassi

SPOLTORE CALCIO: D’Ettorre, D’Intino (40'st Ulisse), Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Di Sabatino, Grassi (24'st Titi Sanz), Sborgia (33'st Ewansiha), Ranieri, Fernandez (12'st Bodoni), Di Pentima (47'st Ulisse). A disposizione: Olivieri, Mbodj Natale, Buonafortuna, Palusci. All. Ronci

RC ANGOLANA: Abate, Basciano (12's D'Antonio), Maloku (42'st Fabrizi), Cipressi, Giammarino (12'st Montefalcone), Di Pietrantonio, Zippilli (12'st Ruggeri) , Buffetti, Ballanti, Di Eleuterio, Bizzarri (42'st Zampacorta). A disposizione: Di Pasquale, Mounir, Pompei, Melone. All. Di Eugenio

Arbitro: Paolo Di Carlo di Pescara coadiuvato da Umberto Nappi e Luigi Bernardini di Pescara

Ammoniti: Grassi (S) Maloku, Giammarino (RC)

Chieti. Il Miglianico si conferma bestia nera del Chieti F.C. ed espugna per la seconda volta l’Angelini, dopo il blitz di Coppa Italia.

Decisivo l’avvio di secondo tempo quando L’undici di mister Pesce spacca la partita grazie al raddoppio di uno scatenato Valdes e triplica con Battista con una sassata da fuori area. Il Chieti nella prima frazione era passato in vantaggio con Miccichè, subito dopo reazione ospite con il rigore messo a segno da Valdes. Marino nel solito 4-3 -3 ripropone dal primo minuto Di Lallo al centro della difesa e in attacco torna Miccichè al posto di Leccese non al meglio della condizione fisica. Nel Miglianico confermato l’undici annunciato alla vigilia con il trio d’attacco composto da Orta, Valdes e Polisena.

Avvio lento di gara, complice la bella giornata soleggiata dell’Angelini. Neroverdi che si fanno vivi solo con un tiro telefonato di Miccichè che termina tra le braccia di Ferrara. Il Miglianico si difende con ordine senza rischiare nulla. Il Chieti stenta ad alzare i ritmi e rischia grosso al 18’ con una discesa pericolosissima di Valdes che vede Orta libero sul secondo palo e coglie il palo interno. La manovra neroverde è compassata e povera di idee e le bocche da fuoco Miccichè, Rodia e Delgado faticano maledettamente a creare azioni da rete pericolose, se non in una circostanza con Rodia che in corsa prova il tiro che termina alto. Poco dopo la mezz’ora il Chieti F.C. sblocca il match: bel tiro di Rodia dal limite dell’area di rigore e sulla ribattuta di Ferrara tap – in vincente di Stefano Miccichè, oggi Capitano, realizza il terzo gol stagionale. Il vantaggio neroverde dura quattro minuti perché al 39’ su traversone di Orta, il difensore Di Ciccio intercetta la palla con la mano: l’arbitro Di Cola di Avezzano indica la massima punizione. Dal dischetto si presenta lo spagnolo Valdes che impatta il risultato sull’ 1 a 1. Finale di tempo più vivace con il Chieti che va vicinissimo al raddoppio in due occasioni: prima con un missile di Delgado che si stampa sul palo a portiere battuto, e un bel lancio di Farindolini per Rodia che a volo tenta il pallonetto che termina alto.

Nella ripresa avvio shock del Chieti che subisce l’uno due dei gialloblu, oggi in maglia bianca, con Valdes che anticipa Alonzi in uscita dopo un cross di Orta e una sassata dalla distanza dell’ex Battista che porta il Miglianico sull’1 a 3. Marino corre ai ripari e inserisce Marfisi, Matano e Leccese per Calvarese, Di Marco e Rodia. Il Chieti a testa bassa attacca e accorcia le distanze al 60’ grazie al secondo penalty di giornata realizzato da Delgado. La partita si fa sempre più ricca di emozioni e i padroni di casa provano a buttare il cuore oltre l’ostacolo per raddrizzare l’incontro incoraggiati dal tifo incessante della curva Volpi. Al 65’ Delgado prova a sterzare su assist di Marfisi ma la sua conclusione termina fuori di un soffio. Stessa sorte tocca a Farindolini che prova la staffilata da fuori area. Il Miglianico arretra e i neroverdi attaccano a pieno organico per pareggiare i conti e assaltano l’area ospiti in modo costante ma non effettuano conclusioni verso la porta di Ferrara. Gli ultimi assalti non vanno a buon fine e il Miglianico esce dall’Angelini con i tre punti. Neroverdi fischiati a fine gara dal pubblico mentre abbandonano il terreno di gioco a testa bassa. Per il Chieti è la seconda battuta d’arresto consecutiva tra le mura amiche dopo quella di quindici giorni fa contro il Capistrello e scivola al terzo posto in compagnia di Capistrello e Alba Adriatica a – 6 dal vittorioso Sambuceto che allunga in vetta dopo il 4 a 1 sul Cupello.

In seconda piazza sale il Nereto a quota 11. Domenica trasferta a Pratola Peligna contro i Nerostellati.


IL TABELLINO
CHIETI F.C. – MIGLIANICO 2 – 3 (1 – 1)
CHIETI F.C.: Alonzi, Calvarese(55’st Matano), Di Lallo, Marwan, Di Ciccio, Pacella, Di Marco(55’st Marfisi), Farindolini(83’st Morales), Delgado, Rodia(57’st Leccese), Miccichè A disposizione: Marra, Ricci, Centofanti, Cellucci, Ronzino Allenatore: Umberto Marino
MIGLIANICO: Ferrara, Mennillo, Caniglia, Cinquino, Martelli, Di Donato, Di Moia G.(85’st Cocco), Battista, Orta, Valdes, Polisena(77’st Grossi) A disposizione: Rosano, Pizzica, Di Moia S., Morelli, Di Muzio, Falcone, Pompeo Allenatore: Gianfranco Pesce
Arbitro: Valerio Di Cola di Avezzano
Marcatori: 35’ Miccichè(C), 39’ Valdes su rigore(M), 52’st Valdes(M), 56’st Battista(M), 60’st Delgado su rigore(M)
Ammoniti: Farindolini, Di Ciccio, Di Donato, Leccese
Recupero: 2’pt e 5’st
Spettatori: 700

Sambuceto. Spettacolo, emozioni e gol alla Cittadella dello Sport per la quinta gara del campionato di Eccellenza tra Sambuceto e Cupello. I ragazzi di mister Del Zotti proseguono la loro striscia a punteggio pieno che dura dall’inizio del campionato, e “vendicano” l’eliminazione in Cpppa Italia patita proprio dagli avversari odierni.
Al minuto numero 9 la prima emozione del match porta la firma di Criscolo che, sugli sviluppi di calcio d’angolo, spara a botta sicura dal cuore dell’area, ma trova l’opposizione decisiva, con il corpo, di un difensore ospite. Al 14esimo un doppio “lampo” che spacca l’equilibrio del match: Beniamino, Camperchioli e Criscolo porta al colpo di testa di quest’ultimo, con Micale pronto a bloccare. Sul capovolgimento di fronte la palla giunge sui piedi di Basso, che penetra centralmente in area viola e lascia partire un tiro che bacia la parte interna della traversa e poi batte al di là della linea, per il vantaggio ospite. La squadra di Del Zotti, nonostante la doccia fredda dello svantaggio, non si lascia tramortire e al minuto 36 riesce a trovare la rete del pari. Lalli, direttamente da calcio di punizione dalla sinistra disegna l’arcobaleno perfetto verso il sette del primo palo sulla destra della porta difesa da Micale e con una parabola eccezionale sigla la rete dell’1 a 1. Passano pochi minuti e l’attaccante del Sambuceto va a pochi passi dalla rete nel giro di pochi secondi: nel primo caso entra in area e lascia partire un diagonale che chiama Micale a uno splendido intervento in angolo. Dal corner successivo lo stesso Lalli, al centro dell’area piccola si trova la palla sulla testa ma, praticamente a porta vuota, non riesce a spingerla in fondo alla rete, consentendo al portiere un recupero insperato. Le squadre vanno così al riposo con il punteggio in equilibrio.
Dagli spogliatoi, un quarto d’ora dopo, esce però un Sambuceto a velocità raddoppiata, e a risentirne sono il gioco e il punteggio. Nel breve volgere di pochissimi giri d’orologio i viola “chiudono la pratica” Cupello andando a segno per ben 3 volte (in 11 minuti). Al 49esimo Lalli entra per la seconda volta nel tabellino dei marcatori trafiggendo Micale con un tiro da dentro l’area. Sei minuti dopo Micale compie un intervento prodigioso a tu per tu con Beniamino ed evita così la terza rete dei padroni di casa. Il 3 a 1 è però rimandato di pochi istanti: al 58esimo Criscolo si esibisce in un’azione insistita sulla fascia, si accentra, e lascia partire un diagonale che piega le mani dell’estremo difensore ospite. Il doppio vantaggio viola non ferma l’offensiva del Sambuceto, e 60 secondi dopo Criscolo si ripresenta nuovamente in area e viene steso da Micale. Per il direttore di gara Colonna di Vasto è calcio di rigore con cartellino giallo per il portiere. Dal dischetto si presenta Lalli che spiazza Micale per la tripletta personale e la quarta rete dei suoi. Il 4 a 1 frena leggermente l’arrembante offensiva del Sambuceto, che continua a macinare gioco e a tenere il pallino del gioco anche dopo la girandola dei cambi, non concedendo ulteriori azioni da rete al Cupello fino al triplice fischio dell’arbitro. Il Sambuceto sale a quota 15 dopo 5 gare (e altrettante vittorie), mentre il Cupello resta fermo a 5.

Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

 

SAMBUCETO CALCIO – CUPELLO 4-1
SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Cialini, D’Angelo, Legnini, Criscolo (12’ st Nardone), Beniamino, Lalli (18’ st Di Giovanni), Gelsi (9’ st Castropaolo), Camperchioli, Gentile (1’ st Camporesi), Rosati (1 st Polletta).
A disposizione: D’Angelo, Selvallegra, Spinello, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.
CUPELLO: Micale, Antenucci, De Cinque, Turco (26’ st Nuozzi), Giuliano, Felice, Basso, Quaranta (13’ st Tucci), Zinni (26’ st Troiano), D’Alessandro (18’ st Napolitano), Ninte (37’ st Menna).
A disposizione: Tascione, Berardi, Claudio, Di Martino.
Allenatore: Panfilo Carlucci
Arbitro: Colonna (Vasto)
Reti: 14’ pt Basso (C), 36’ pt, 4’ st e 15’ st (rig.) Lalli, 13’ st Criscolo
Ammoniti: Criscolo e Gelsi (S), Giuliano, Quaranta, Micale e Tucci

Chieti. “Ci aspetta una partita difficile, il Miglianico è una squadra esperta di questa categoria. Vogliamo tornare a vincere davanti al nostro pubblico per riscattare la sconfitta contro il Capistrello di quindici giorni fa”.

Augusto Marfisi, ex della gara di domani al “G.Angelini”, parla alla vigilia del match contro i gialloblu e mette in guardia i compagni di squadra sulle possibili insidie che potrebbe creare al Chieti F.C. l’undici allenato da Gianfranco Pesce.

“Domani ritroverò tanti amici ed ex compagni di squadra – riprende il centrocampista neroverde – ci tengo a ringraziare il Miglianico che nell’anno appena trascorso mi ha fatto sentire a casa trattandomi bene”.

I gialloblù, che già in Coppa Italia hanno dato un dispiacere al Chieti, vincendo la gara di ritorno 2 a 0 all’Angelini con doppietta dello spagnolo Valdes; poi risultata inutile visto il mancato tesseramento proprio di Valdes con la conseguente vittoria a tavolino 3 a 0 dei neroverdi dopo la decisione del Giudice Sportivo, non hanno nulla da perdere e tenteranno nuovamente di mettere in difficoltà Miccichè e compagni.

Dunque, una partita da prendere con le dovute cautele, anche se il Miglianico in campionato occupa la penultima posizione in classifica con soli due punti all’attivo.

“sicuramente domenica a Città Sant’Angelo non è stata una delle migliori prestazioni offerte dalla squadra – spiega Marfisi – l’importante era conquistare l’intera posta in palio, pur soffrendo, contro un avversario ben messo campo. A livello personale sto bene, mi alleno regolarmente e in campo cerco sempre di dare il massimo per la maglia che indosso. Quella Teatina è una piazza importante, per cui tutti siamo chiamati a dare qualcosa in più perché tutte le squadre ci aspettano per giocare la partita dell’anno contro di noi”.

Nel Chieti F.C. dopo la rifinitura di questa mattina, mister Marino potrà contare sull’intera rosa a disposizione, e dunque, dovrà sciogliere i dubbi di formazione legati all’abbondanza.

Nel Miglianico, uscito sconfitto sette giorni fa con il Nereto tra le mura amiche, mister Pesce lancerà presumibilmente dal primo minuto i giocatori più esperti come il Capitano Martelli, Di Donato, Battista e Orta, insieme agli altri ragazzi della rosa. Appuntamento alle ore 15:00 al “Guido Angelini”. Ricordiamo che il botteghino dello stadio sarà operativo dalle ore 14:00.

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