Ortona. Una serie di incontri con i cittadini per ribadire l’efficacia di un corretto conferimento dei rifiuti utile per l’ambiente, la salute pubblica e il decoro urbano. Le iniziative condotte dall’amministrazione comunale in collaborazione con la società EcoLan, gestore del servizio di raccolta, vogliono sensibilizzare e informare la popolazione sui risultati raggiunti in termini di raccolta differenziata, dell’andamento dei servizi e delle criticità riscontrate, anche in considerazione della chiusura del centro di raccolta di Fonte Grande.

Si parte il prossimo 17 ottobre ore 18 presso la sala Eden dove amministratori e rappresentanti della società incontreranno i residenti del centro urbano poi le riunioni si estenderanno su tutto il territorio comunale, il 24 ottobre nel quartiere di Fonte Grande, il 26 a Rogatti, il 7 novembre a San Leonardo, il 9 a Santa Lucia, per concludere il 14 novembre con l’incontro con i residenti della zona nord di Ortona.

«Questo ciclo di incontri – sottolinea l’assessore al decoro urbano Ilaria Ortolano – vuole mantenere alta l’attenzione sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini e delle utenze non domestiche ricordando le disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale n.147 del 20 luglio 2017». Dal confronto dei dati emerge un andamento positivo in crescita della raccolta porta a porta che dal 65% del 2016 passa ad un 71,94% registrato lo scorso anno e si conferma nell’andamento percentuale di raccolta riscontrato nella prima metà del 2018 che registra il 71,50%. Come prologo di questa iniziativa va ricordato anche l’incontro con gli amministratori di condominio per ribadire che nei complessi condominiali dove sono previsti gli appositi contenitori carrellati, questi devono essere obbligatoriamente disposti, come dispone l’ordinanza sindacale del 2017, all’interno dell’area condominiale e non sul luogo pubblico. «Una disposizione necessaria per mantenere le strade urbane in modo decoroso e libere dai voluminosi cassonetti» ricorda l’assessore Ortolano.

L’attività di informazione e comunicazione dell’amministrazione è anche orientata alle nuove generazioni, infatti con le scuole del territorio ortonese, dalle elementari agli istituti superiori, sono stati avviati dei progetti formativi e di educazione ambientale in collaborazione con la società EcoLan. «Questo è un progetto – continua l’assessore Ortolano con delega anche nel campo scolastico – che promuove e prepara i futuri cittadini ad un corretto utilizzo e rispetto del proprio ambiente. Una iniziativa che completa l’impegno dell’amministrazione ad un corretto utilizzo degli spazi urbani che non possono diventare luoghi di abbandono dei rifiuti».

Parallelamente all’attività informativa è stata avviata una mirata campagna di controllo con il supporto della Polizia municipale per contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e di verifica del corretto conferimento.

Ortona. L’amministrazione Castiglione ha formalmente avviato il cammino del nuovo Piano Regolatore Comunale portandolo all’attenzione della terza commissione consiliare che nella seduta odierna ha avviato l’analisi tecnico-amministrativa dello strumento urbanistico che sarà portato in adozione nel prossimo Consiglio comunale. Si tratta di un momento significativo e atteso da oltre dieci anni, da quando il precedente piano approvato nel 2007 venne impugnato e poi annullato da due sentenze del Tar del 2012 per la mancanza di due punti essenziali come la VAS e la microzonizzazione sismica.

Una storia complessa che in apertura dei lavori della commissione consiliare è stata ricordata dal dirigente dell’Ufficio tecnico Milena Coccia che ha sottolineato i passaggi tecnici che hanno condotto l’amministrazione e gli uffici tecnici a ripartire dalla proposta di adozione del 2017. Una proposta che non è stata mai discussa in Consiglio comunale, infatti iscritta all’ordine del giorno del Consiglio del 13 febbraio 2017 è stata poi ritirata dalla stessa maggioranza dell’allora sindaco D’Ottavio, senza essere più inserita nei lavori consiliari. L’elaborato presentato nel 2017 dal gruppo di lavoro di diversi professionisti aveva recepito i punti critici procedurali evidenziati dalla decisione dei giudici amministrativi. «Una scelta di “buon senso” quella di ripartire dalla proposta del 2017– ha ribadito la dirigente Coccia – perché vuole dotare al più presto la città di uno strumento urbanistico adeguato alle attuali esigenze normative e ambientali, visto che attualmente i procedimenti urbanistici di Ortona sono regolati dal PRG del 1994, e soprattutto una scelta coerente con gli impegni economici previsti per il gruppo di professionisti che ha elaborato la revisione dello strumento urbanistico, di circa 170mila euro».

«Questo è stato uno dei primi impegni che abbiamo assunto nei confronti della città – ha ricordato l’assessore all’Urbanistica Gianni Totaro – e la riunione di oggi è una chiara dimostrazione. Il PRG è un atto fondamentale della vita amministrativa della città e la nostra scelta è stata quella di individuare una modalità operativa che permettesse di evitare gli errori passati riaprendo la procedura per la progettazione di un nuovo piano, con un ulteriore dispendio economico e un allungamento dei tempi che avrebbero penalizzato i cittadini da anni in attesa in un limbo d’incertezza. L’amministrazione poi caratterizzerà questo piano nella fase delle osservazioni con una propria proposta che espliciterà la visione urbanistica della città per i prossimi decenni».

La presentazione del piano è stata poi affidata al coordinatore dei tre gruppi di professionisti che in questi anni hanno lavorato, il professore Roberto Mascarucci, che ha evidenziato le modalità operative seguite dai gruppi di professionisti adeguando il Piano alle normative attualmente in vigore, dimensionando lo strumento urbanistico ad una previsione di insediabilità pari a 31mila 304 abitanti. Una stima che permetterà al Consiglio comunale in sede di osservazioni e controdeduzioni di ampliare la crescita insediativa fino ad un massimo di 33mila 977 abitanti. Dunque dopo aver adeguato il piano alle normative ambientali e paesaggistiche con la VAS e la microzonizzazione, è stato comunque previsto un piccolo spazio di manovra che il Consiglio comunale potrà utilizzare nei previsti tre passaggi d’aula con la fase dell’adozione, delle osservazioni da parte dei cittadini e portatori d’interessi e nella conclusiva fase dell’approvazione.

Ortona. Si è svolto ieri, presso la “Sala Eden” di Ortona, messa a disposizione dalla locale Amministrazione comunale, un seminario di formazione sulla “Violenza di genere” destinato al personale dell’Arma dei Carabinieri delle Compagnie di Ortona, Lanciano ed Atessa.L’attività formativa, organizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Chieti e svolta con la collaborazione didattica del Centro Antiviolenza “Donn.e’ “ di Ortona ed il qualificato contributo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano, ha visto la partecipazione di circa 50 Ufficiali di Polizia Giudiziaria appartenenti alle diverse articolazioni territoriali dell’Arma dei Carabinieri della provincia. Dopo i saluti iniziali del Sindaco di Ortona, Leo Castiglione, e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti, Col. Florimondo Forleo, che hanno sottolineato la stretta sinergia esistente tra l’Arma dei Carabinieri e l’Amministrazione comunale, e, quindi, il territorio, non solo nella gestione del triste fenomeno della “violenza di genere” ma anche e soprattutto nella necessità di assicurare ai cittadini la giusta percezione di sicurezza, l’attività formativa, articolata su diversi moduli, è proseguita per l’intera giornata. Numerosi gli spunti di riflessione e di approfondimento, con il riferimento ai tanti casi pratici affrontati, forniti dai docenti, l’Avv. Francesca Di Muzio e le Dottoresse Sara Di Rado e Michela Leone. Di particolare interesse, inoltre, l’intervento della Dott.ssa Serena Rossi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano, che ha illustrato il delicato ruolo della Procura nella gestione di questo particolare tipo di reati. Al termine della giornata, un’accorata “tavola rotonda” che ha consentito a docenti e discenti di confrontarsi sulle diverse esperienze vissute e mettere a punto le “migliori pratiche” per la corretta gestione di questo triste e, purtroppo, sempre più frequente fenomeno.

Ortona. Terza partita ufficiale nella stagione della Tombesi. Dopo le vittorie contro Città di Chieti in Coppa della Divisione e Virtus Aniene in Coppa Italia, è il turno del campionato, che prevede alla prima giornata lo scontro con un’altra squadra vincitrice della scorsa serie B. La CS Gisinti Montecatini Futsal Pistoia ha giocato e perso in settimana a Grosseto, venendo di fatto estromessa dalla Coppa Italia di A2, ma proprio per questo si presenterà in Abruzzo agguerrita e pronta a dare battaglia. Mister Ricci dovrà fare a meno degli infortunati Burato e Scarinci, mentre Adrian Sanchez sconterà il turno di squalifica rimediato con l’espulsione di Chieti. Certamente in campo sarà invece Cesar Fernando Silveira “Nikinha”, assoluto protagonista della promozione in A2, neocapitano e pedina fondamentale anche in questa nuova stagione:

“Per me è un grande onore avere la fascia al braccio. Non mi spingerà a dare di più, nel senso che io ho sempre dato il massimo, anche quando non ero capitano, ma certo sono felice di aver ricevuto questa investitura, e la responsabilità che ne deriva sarà solo positiva per me. Arriviamo alla prima di campionato nel modo, credo, migliore: abbiamo vinto le prime due gare ufficiali della stagione, facendo vedere un buon gioco nel primo tempo di Chieti, e mettendo in mostra le nostre doti caratteriali e la nostra compattezza di squadra nella gara contro l’Aniene. Come ha detto il mister, tutte le partite di campionato assomiglieranno a quella vista sabato scorso contro la Virtus, perché siamo stati inseriti in un girone tosto, dove soprattutto le romane non ci regaleranno niente, come per loro abituale. Pistoia verrà a fare lo stesso tipo di partita, con grande intensità ed aggressività, ma il nostro campo deve rimanere il nostro punto di forza, come la passata stagione, perché giocare qui non è semplice e gli altri non sono abituati a certe dimensioni ristrette. Io sto bene, mi sento a mio agio a Ortona sia dentro che fuori dal campo. Non dobbiamo nasconderci: con la squadra che abbiamo dobbiamo lottare per arrivare fino in fondo in Coppa Italia e per conquistare la promozione in campionato. Poi, come sempre, parlerà il campo, e dovremo essere bravi noi a tradurre nella pratica le nostre potenzialità. Iniziare con il piede giusto sarebbe un primo, ma già importantissimo passo”.

 

Ortona. «La ricostruzione del ponte Arielli era e rimane una nostra priorità- sottolinea Castiglione- e l’abbiamo dimostrato attivandoci immediatamente con tutti gli enti preposti al fine di capire quale potesse essere la soluzione migliore, condividendola immediatamente con i residenti della zona.

I lavori del ponte Arielli, come ben sa il consigliere Angelo Di Nardo, li abbiamo inseriti all’interno di un progetto più ampio, insieme alla riqualificazione delle strade di Fonte Grande e contrada Bavi, per la richiesta di un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti, a testimonianza della nostra chiara e inequivocabile volontà di risolvere il disagio degli abitanti della zona.

Questo perché in realtà i fondi e il progetto, tanto sbandierati dalla precedente amministrazione, fattivamente non esistevano. Da qui la necessità di accendere un mutuo e di approfondire la soluzione tecnica per arrivare a un progetto esecutivo. Nella fase di progettazione il Genio Civile ha rilevato delle criticità circa la ricostruzione del ponte in relazione alle nuove normative e alla portata fluviale.

Criticità che abbiamo immediatamente condiviso con i residenti in un incontro, tenutosi il 10 luglio 2018, in cui gli stessi tecnici del Genio Civile hanno portato a conoscenza quanto accertato, per cui è chiaro che sono subentrati fattori tecnici indipendenti dalla nostra volontà e che hanno purtroppo complicato la vicenda. Nell’incontro si sono poi valutate anche soluzioni alternative e con i residenti si è concordato di rivedersi per un confronto su nuove soluzioni.

Devo inoltre rilevare che il consigliere Di Nardo, come gli altri consiglieri di minoranza, su questo problema si sono attivati solo dopo l’incontro organizzato dall’amministrazione con i residenti, strumentalizzando le problematiche tecniche rilevate dall’ente competente e che l’amministrazione ha invece immediatamente portato alla conoscenza degli interessati.

La verità è che noi abbiamo sempre lavorato per arrivare a una soluzione percorribile e fattibile, abbiamo chiesto il supporto dei tecnici per stimare la proposta portata dai residenti e il risultato è che la spesa da sostenere non è di 80 mila euro, ed è il motivo per cui questo stanziamento è stato tolto dal Dup, ma di 650 mila euro. Per cui, come ho chiaramente detto in Consiglio Comunale, adesso i tecnici si confronteranno su eventuali altre soluzioni, anche quelle proposte dai consiglieri di minoranza. Solo dopo si potrà reinserire il finanziamento che sicuramente, se le cifre resteranno queste, dovrà prevedere il coinvolgimento degli enti sovraordinati.

Noi siamo stati seri e responsabili nell’approfondire un problema di non facile soluzione e su cui non si può improvvisare e non si dovrebbe strumentalizzare. Per cui mentre il consigliere Di Nardo utilizza il disagio dei cittadini per fare politica nella prossima campagna elettorale, il sottoscritto come sindaco cerca di portare delle risposte concrete nel rispetto delle norme».

Ortona. "Il sindaco Leo Castiglione e la sua giunta comunale hanno preso in giro i cittadini di contrada Feudo sulla costruzione del ponte sul fiume Arielli. L'impegno di spesa, da parte della precedente amministrazione, prevedeva lo stanziamento di fondi per il ponte, mentre nel Documento Unico di Programmazione la ricostruzione del ponte è scomparsa e i soldi sono finiti in un capitolo per il recupero ed il ripristino del manto stradale nelle contrade". E' l'atto d'accusa di Angelo Di Nardo, capogruppo di Fratelli d'Italia, Lega Noi con Salvini e lista Libertà e Bene Comune, che oggi pomeriggio, nel corso della seduta del Consiglio comunale.

Il consigliere ha condiviso e firmato una mozione, presentata nel corso del precedente Consiglio comunale ed elaborata da altri esponenti dell'opposizione, per chiedere che l'opera, "prioritaria e strategica per l'intero territorio comunale, considerato l'isolamento dell'abitato di Contrada Feudo", venga realizzata. La discussione del documento è stata però nuovamente rinviata e Di Nardo sottolinea che “c’è la volontà di tergiversare per questioni puramente strumentali, quando in realtà sembra che non ci sia la volontà di affrontare il problema e risolverlo”. L’auspicio è che “nella prossima seduta ci sia la volontà di procedere”.

Di Nardo mette in luce come "la giunta Castiglione si sia fatta scudo della relazione tecnica relativa al progetto", nella quale si evidenzia "che la realizzazione del ponte, in sostituzione di quello crollato, non potrà essere realizzata senza modifiche sostanziali dello stato dei luoghi e/o maggiori impegni finanziari da parte dell'amministrazione comunale".

Da uno studio che Di Nardo ha commissionato a dei professionisti, in seguito ad un incontro con i residenti, che hanno chiesto chiarimenti e impegno per risolvere il problema, emerge invece la possibilità di individuare le soluzioni adeguate per ovviare alle difficoltà, contenendo i costi. "Dall'analisi effettuata sulla documentazione e dal sopralluogo compiuto insieme ad alcuni abitanti della zona - rimarca il consigliere di centrodestra - è emersa la possibilità di superare gli ostacoli legati alla realizzazione del progetto, dovuti alle quote fisse imposte dai vincoli stradali, realizzando dei raccordi più lunghi, tali da assicurare la pendenza massima consentita dalla normativa vigente, pari al 10%, e un franco minimo in caso di piena di massima".

Secondo Di Nardo, dunque, occorre "riconsiderare il progetto accantonato e riavviare l'iter progettuale. A tal fine, per diverso tempo - sottolinea l'esponente di centrodestra - ho inutilmente cercato di organizzare un incontro con i tecnici responsabili del progetto, sempre indisponibili a causa di altri impegni. Un incontro che però, se non ci saranno altri intoppi, dovremmo finalmente riuscire a tenere nei prossimi giorni".

In conclusione Di Nardo rinvia al mittente le parole utilizzate da un consigliere di maggioranza, che oggi in aula ha accusato la minoranza di essere inutile. "Al di là della caduta di stile, che denota una discutibile concezione della dialettica democratica - afferma Di Nardo - mi preme rilevare che, se non ci fossero le mozioni, le interrogazioni e gli ordini del giorno proposti dalla minoranza, il Consiglio comunale di Ortona si rivelerebbe del tutto inutile, visto che l'attività della maggioranza si limita al disbrigo degli atti di ordinaria amministrazione e alle attività routinarie. Un modo di amministrare la città che identifica una giunta lontana dai problemi dei cittadini, priva di qualsiasi visione per il territorio e incapace di predisporre la benché minima programmazione".

Ortona. La Sala Eden di Ortona ha ospitato ieri sera l’incontro tra il Comitato Territoriale Fipav Abruzzo Sud-Est e le società pallavolistiche che ne fanno parte, ossia quelle dell’area teatina-pescarese. Si è trattato di un confronto tra il presidente Mattia Di Gregorio ed i rappresentanti – presidenti, tecnici e dirigenti – delle varie squadre –, ad un anno dalla nascita del nuovo comitato. È stato fatto quindi fatto il punto della situazione per tracciare un bilancio della passata stagione e presentare le novità di quella ormai alle porte. «Abbiamo festeggiato il nostro compleanno dopo il primo anno agonistico organizzato, gestito e concluso dal nuovo comitato territoriale nascente dai territori di Chieti e Pescara», ha commentato il presidente Di Gregorio. «Siamo soddisfatti del nostro lavoro, delle iniziative intraprese e dei risultati che abbiamo raggiunto. Abbiamo introdotto qualche novità e sono felice del responso avuto dalle società che ci hanno ascoltato durante questo incontro. L’augurio è di vivere una stagione che sia ricca non solo di soddisfazioni sportive, perchè lo sport in generale deve veicolare i valori di correttezza e lealtà per formare degli uomini pronti a rapportarsi con la vita quotidiana sportiva e non».
Soddisfacente anche i risultati raggiunti sul piano squisitamente tecnico. Basti pensare che per il Centro di Qualificazione Territoriale femminile, la selezione delle atlete del territorio a cui volge lo sguardo anche la rappresentativa regionale, sono state visionate 100 ragazze appartenenti a 24 diverse associazioni nelle quindici sedute di allenamento svoltesi. Per di più si registra la partecipazione a due tornei oltre che alle Kinderiadi – Trofeo delle Regioni. Sei delle atlete del C.Q.T., inoltre, sono state selezionate per attività del Centro di Qualificazione Regionale.
Tornando all’incontro di ieri sera, alla Sala Eden di Corso Garibaldi era presente anche il presidente della Fipav Abruzzo, Fabio Di Camillo: «I temi affrontati testimoniano quanto questo territorio sia un driver importante della nostra regione», ha sottolineato. «Numeri, attività ed iniziative svolte, anche in chiave innovativa e che ho avuto modo di apprezzare, raccontano di una realtà che è in evoluzione. Con il presidente Di Gregorio siamo in perfetta sintonia per cercare di qualificare sempre di più il nostro territorio».

Ortona. L’amministrazione comunale di Ortona ha aderito al progetto “Affitti Ri-NEGOZIati” della Confcommercio di Chieti. L’intervento si sostanzia in una triplice intesa che vede insieme negozianti, proprietari degli immobili in cui si svolge l’attività commerciale e sistema finanziario con Co.fidi e banche convenzionate, una triangolazione di impegni in cui i proprietari accordano agli affittuari uno sconto del 20% sui canoni di affitto ricevendo in cambio il pagamento anticipato degli affitti per due anni. L’operazione economica è finanziata attraverso un prestito erogato dalla banca e garantito dalla cooperativa di garanzia Co.fidi.

L’amministrazione comunale di Ortona dopo quella teatina sottoscrive questa iniziativa che ha come obiettivo quello di contrastare la crisi che il settore commercio sta attraversando sia a livello locale che nazionale. «Si tratta di una iniziativa importante e incisiva – sottolinea nella conferenza stampa di presentazione il sindaco Leo Castiglione con delega al commercio – e dimostra l’attenzione che l’amministrazione comunale ha, sin dall’inizio del suo mandato, dedicato al settore. Infatti abbiamo avviato un tavolo di lavoro e confronto con i commercianti e i loro delegati, proprio per sollecitare iniziative comuni che potessero vitalizzare la categoria e la comunità cittadina. La collaborazione è stata buona, va risollecitata in alcuni campi, come il decoro urbano per mantenere accogliente e attiva una città e questo nuovo strumento proposto da Confcommercio ha come priorità quella di mantenere i negozi e le attività nei centri urbani». Sul piano operativo il Comune riconosce delle agevolazioni valide ai fini dell’Imu, prevedendo una detrazione percentuale da definire in Consiglio comunale, a vantaggio delle attività commerciali presenti sul territorio comunale che aderiscono al progetto.

«Siamo contenti dell’adesione di Ortona al progetto – commenta il presidente della Confcommercio Chieti Marisa Tiberio – avviato a livello nazionale con la collaborazione di FederModa Confcommercio nelle province di Mantova e Chieti. Il progetto ha un triplice obiettivo: aiutare i commercianti che non riescono più a pagare gli affitti, spesso esosi, dei rispettivi negozi, soddisfare le aspettative dei locatori alle prese con morosità anche datate e, infine, consentire alle città di riempire i tanti locali vuoti con benefici per gli stessi Comuni in termini di immagine e movimento economico. Questo progetto si caratterizza anche per la sua valenza sociale, infatti, combattendo la desertificazione degli esercizi commerciali dai centri urbani si preserva l’identità culturale e storica delle nostre città». Tra i vantaggi economici dell’operazione, come ha ricordato Nando Ranalli direttore della Co.fidi, «va evidenziato che il commerciante/locatario potrà beneficiare della riduzione del canone d’affitto previsto su dodici anni mentre il proprietario/locatore si vede garantito un affitto minimo di due anni che può essere riscosso immediatamente».

Nell’occasione è stata presentata anche una seconda iniziativa che coinvolgerà nei prossimi giorni le attività commerciali di Ortona. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione indetta da Confcommercio sul fenomeno delle deiezioni dei cani che non sono raccolte dai rispettivi padroni. Nelle prossime settimane saranno distribuite nei negozi, dalla referente ortonese di Confcommercio, Fioralba Castellano delle locandine che ricordano il corretto comportamento civico.

Ortona. Sono iniziati i lavori per l’installazione di nuovi impianti dedicati alla pubbliche affissioni. La società Andreani Tributi srl che dal gennaio 2017 è subentrata nella gestione del servizio, ha avviato in questa settimana il piano generale sulle pubbliche affissioni approvato con delibera di giunta numero 185 dello scorso 13 agosto. La società Andreani nei mesi scorsi ha infatti effettuato un sopralluogo sul territorio comunale per una ricognizione generale sullo stato attuale degli impianti e la loro dislocazione e quindi ha presentato un programma per l’autorizzazione all’installazione di nuovi impianti. In particolare le nuove strutture cosiddette a stendardo con misure pari a 140 centimetri di lunghezza e 200 di altezza, sono dedicate alle comunicazioni sia commerciali che istituzionali e funebre, e sono posizionate nelle zone di contrada Peticcia, San Marco, Foro, Bavi, Santa Liberata, lungo la strada comunale Sant’Elena e contrada San Donato. Inoltre è previsto un impianto di grande formato da adibire alle affissioni dirette su via Margherita D’Austria. Insieme alle nuove strutture sono previsti quattordici interventi per ripristinare i pannelli rovinati di alcune installazioni esistenti o la sostituzione degli impianti rovinati che complessivamente porteranno ad un numero di 229 impianti.

«Con questo nuovo piano – dichiara l’assessore al decoro urbano Ilaria Ortolano – il totale degli spazi dedicati alle affissioni sull’intero territorio comunale raggiunge i 1005,88mq, con una significativa aggiunta di nuove installazioni dislocate soprattutto fuori dal centro urbano. Infatti molte erano le segnalazioni giunte all’amministrazione comunale da parte dei residenti di contrade e ville che lamentavano una mancanza o il cattivo stato degli impianti. Questo nuovo piano risponde alle esigenze scaturite da una nuova consistenza demografica del Comune, dal suo sviluppo urbano e viario e soprattutto vuole rivalutare un servizio di comunicazione e informazione a servizio dei cittadini».

Ortona. Il comune di Ortona nella sua qualità di ECAD n.10 “Ortonese” è il capofila del progetto Re.T.I.S.S. – Rete Territoriale Innovativa per i Servizi Sociali, uno dei 12 progetti finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico “ABRUZZO CAREFAMILY”. Si tratta di 318.546 mila euro che saranno destinati per contrastare il fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale con particolare riguardo ai nuclei familiari multiproblematici che necessitano di assistenza. Il progetto risponde ad un bando regionale inserito nel programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020, con il quale la Regione Abruzzo intende fare fronte alla crescente domanda di servizi privati di assistenza familiare.

«È un nuovo progetto che sperimenterà innovativi modelli di inclusione – sottolinea l’assessore al sociale Roberta Daloiso – realizzati su una interazione e un piano familiare personalizzato. Un ennesimo progetto che ottiene un importante finanziamento e dimostra concretamente il positivo impegno di tutta la struttura. La particolarità di questo progetto è che nasce per offrire un sostegno alle famiglie, non solo a quelle che versano in condizioni sistematiche di disagio, ma anche a quelle che attraversano semplicemente un momento di difficoltà, un punto di riferimento cui rivolgersi per trovare sostegno e aiuti concreti».

Il progetto nasce da una approfondita analisi delle condizioni di “vulnerabilità sociale” a cui le famiglie sono soggette, soprattutto quelle in cui insistono fenomeni legati alla disoccupazione di uno o più componenti dei nuclei familiari. Poi famiglie monoreddito e con a carico soggetti vulnerabili sono particolarmente esposte a sviluppare “criticità” che incrementano i rischi di isolamento o esclusione sociale. Con questo progetto si vuole intervenire sulla vulnerabilità sociale di 37 nuclei familiari nel rispetto del principio delle pari opportunità, individuando nuclei familiari che oltre a parametri economici vivono situazioni di fragilità familiare dovuta alla condizione di salute di un familiare, alla mancanza di una rete sociale di riferimento e soprattutto che vivono una situazione di impoverimento dovuta alla mancanza di reddito per intermittenza o mancanza di lavoro.

Due sono le linee di intervento previste, la prima attraverso l’attivazione di hotspot (punti unici di accesso) che si occupano della presa in carico e dell’assistenza delle famiglie con disagio. In particolare attraverso delle reti territoriali di assistenza saranno attivati servizi offerti da strutture specializzate (cooperative sociali, associazioni, organizzazioni del terzo settore). La seconda prevede la realizzazione di percorsi formativi per caregiver familiari realizzati da organismi di formazione accreditati.

Le azioni previste dall’intervento sono gestite da un partenariato espresso in un ATS (Associazione Temporanee di Scopo) che realizzerà la rete di servizi sul territorio e che insieme al Comune di Ortona, Capofila dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 10 “Ortonese” coinvolge anche l’Ambito Distrettuale Sociale n. 12 “Sangro-Aventino”, l’ASL Lanciano-Vasto-Chieti – Distretto di Ortona, il Centro per l’Impiego di Ortona, il Consorzio Cooperative Sociali Integrate.

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