Ortona. Un incontro dedicato alla letteratura per l’infanzia chiude il corso di aggiornamento per docenti, educatori e genitori dal titolo “Nati per Crescere”. Venerdì 25 maggio, ore 17, presso l’auditorium della Sala Eden, Marnie Campagnaro, docente di Storia della letteratura per l’infanzia dell’Università di Padova, autrice di numerose ricerche educative sulla promozione della lettura e l’editoria per bambini, terrà una lezione con un intervento dal titolo “Bambino, cose, parole e mondo figurato: le vie della letteratura nella prima infanzia”.

Programmato nelle iniziative del Maggio dei libri ortonese, si tratta dell’ultimo evento formativo di un ciclo iniziato a ottobre dell’anno scorso, certificato dal MIUR per i docenti e arricchito dalla collaborazione dell’Istituto Comprensivo n. 1 di Ortona, del Progetto Nati Per Leggere, della Associazione Italiana Biblioteche.

«Un totale di 50 ore di formazione – dichiara il Sindaco Leo Castiglione – che arricchiscono il bagaglio professionale di chi si occupa di bambini, e contribuiscono a migliorare l’attenzione e la cura per la nostra infanzia». Il corso è stato realizzato anche grazie al contributo della Regione Abruzzo per i servizi educativi per la prima infanzia.

Ortona. Sono stati 220 gli utenti complessivi che hanno beneficiato per l’anno scolastico 2017-2018 del contributo per la fornitura gratuita totale o parziale dei libri di testo per gli alunni frequentanti la scuola secondaria di 1° e 2° grado. Gli elenchi e l’avviso per la procedura di riscossione dei relativi contributi sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Ortona nella sezione “Diritto allo studio”.

La somma complessiva destinata all’intervento è pari a euro 45.345,49 che è stato suddiviso su un totale di 176 famiglie. Dallo scorso 14 maggio gli interessati possono riscuotere il beneficio economico presso l’agenzia di Ortona della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, in via della Libertà.

La somma complessiva messa in bilancio dall’amministrazione comunale per questo intervento proviene dal piano di riparto previsto dalla giunta regionale che ha visto l’assegnazione al Comune di Ortona di un totale di euro 23.792,04 di fondi regionali mentre la somma restante di euro 21.553,45 proviene da economie di spesa realizzate dal bilancio comunale.

Ortona. Sanzionato dalla Guardia Costiera di Ortona un pescatore abusivo sorpreso con 4 mila esemplari di ricci di mare, pari a circa 200 kg, appena pescati nelle acque di Ortona, in località “La Ritorna”, in un periodo in cui vige il fermo biologico della citata specie ittica (maggio-giugno).
Il trasgressore, un forestiero della provincia di BAT, deteneva all’interno di grosse vasche di materiale plastico il prodotto ittico, nome scientifico Paracentrotus Lividus, probabilmente destinati al mercato pugliese. Lo stesso è stato sanzionato per violazione del D.M. 12 gennaio 1995, artt. 2 e 4, punito dall’art. 10, co. 1, lett. b), d) ed f), del D.Lgs. n. 04/2012, con una sanzione di 4.000 € oltre al sequestro del prodotto ittico. Il prodotto, rinvenuto vivo, è stato prontamente rigettato in acqua tramite la motovedetta CP885.
Nel corso dell’attività, che ha interessato l’intero litorale di giurisdizione, da Francavilla al Mare a Fossacesia, si è proceduto inoltre, al sequestro di diverse metrature di rete da posta di tipo tramaglio non adeguatamente segnalate e collocate ad una distanza dalla costa inferiore al minimo consentito.
I controlli hanno interessato sia i pescatori professionali di stanza nel porto di Ortona, che soprattutto, appunto, i pescatori di frodo che in questo periodo dell’anno si dedicano alla pesca in aree molto prospicenti la costa con utilizzo di tecniche invasive e comunque non consentite dalle norme di settore.
Il Comandante della Capitaneria di porto di Ortona, Capitano di Fregata Giuseppe MARZANO, evidenzia come la pesca abusiva esercitata da pescatori non professionali, oltre a procurare un pericolo per la salute dei consumatori, arreca nocumento all’intero comparto della pesca, con un grave danno economico e di immagine per gli operatori in regola ed onesti. L’attività di controllo continuerà anche nei prossimi giorni.

Ortona. La giunta comunale di Ortona con propria deliberazione dello scorso 2 maggio ha previsto una esenzione per i titolari di contrassegno disabili nelle aree delimitate dalle strisce blu. Il provvedimento, sperimentale e temporaneo con scadenza a fine anno, offre la possibilità ai titolari di contrassegno disabili, nel caso in cui le aree di parcheggio riservate ai disabili risultino già occupate o indisponibili, di usufruire dell’esenzione dal pagamento della tariffa oraria prevista per le aree di parcheggio a pagamento. L’esenzione è limitata a due ore e quindi sull’auto parcheggiata insieme al contrassegno per disabili dovrà essere evidenziato il tempo di inizio parcheggio con disco orario.

L’opportunità dell’iniziativa, oltre alle diverse sollecitazioni provenienti dai cittadini, segue una nota del Ministero delle Infrastrutture e trasporti che proprio su queste situazioni sottolinea come “… dare la possibilità ai disabili di parcheggiare gratuitamente anche nelle strisce blu, quando i posti loro riservati siano indisponibili, mira a garantire quel diritto alla mobilità sancito dalla Costituzione, nonché condizione essenziale per la loro integrazione sociale …”. Inoltre lo stesso articolo 381 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada. modificato nel 2012, prevede al comma 5 questa possibilità di esenzione da parte dei Comuni attraverso specifiche disposizioni.

«Si tratta di un provvedimento – sottolinea il Sindaco Leo Castiglione – che prende spunto da finalità di pubblico interesse e non deve essere inteso come un privilegio, è un atto di civiltà e solidarietà che si inserisce nel panorama di un rinnovato connubio collaborativo tra istituzioni comunali e cittadini».

Ortona. Il 6 maggio scorso era stato sorpreso e tratto in arresto dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ortona con 60 grammi di cocaina nascosti in casa durante uno dei controlli di routine che le forze di polizia fanno nei confronti di soggetti posti agli arresti domiciliari. In quella circostanza, M.R., 58enne pregiudicato di Ortona, che stava scontando in detenzione domiciliare una precedente condanna per reati in materia di stupefacenti, dopo la convalida dell’arresto in flagranza era stato posto nuovamente ai domiciliari. Ieri, l’Ufficio di Sorveglianza di Chieti, a cui i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano comunicato la grave violazione del 6 maggio scorso, ha sospeso il provvedimento di detenzione domiciliare disponendone la carcerazione. Pertanto, dopo le formalità di rito, sono stati gli stessi militari del N.O.R. di Ortona a condurlo presso il carcere di Chieti.

Ortona. "La nuova stagione balneare si avvicina e Ortona, sul fronte del turismo, torna a farsi trovare del tutto impreparata. Nessun intervento migliorativo, nessun cambio di passo e nessun salto culturale è stato messo in campo da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Castiglione, né sul piano della valorizzazione della città né a livello di marketing territoriale".

Lo afferma in una nota Angelo Di Nardo, capogruppo al Comune di Ortona per Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona, che aggiunge: "Eppure Ortona è una delle poche località abruzzesi ad essere nelle condizioni di abbinare un tratto di costa di suggestivo, un centro storico di assoluto pregio, tradizioni ancora vive e uno staordinario patrimonio eno-gastronomico. Senza contare il ruolo nevralgico che potrebbe assumere l'infrastruttura portuale, ampiamente sotto-utilizzata rispetto al suo potenziale. Certamente, negli ultimi tempi, abbiamo salutato con soddisfazione l'inaugurazione della nuova pista ciclopedonale, realizzata con fondi regionali, ma non è certo possibile fermarsi a questo. E' necessario innanzitutto completare l'opera, che al momento è di fatto un'incompiuta, e occorre rendere Ortona attrattiva, funzionale, al passo con i tempi e facilmente raggiungibile. Riteniamo fondamentale mettersi al più presto al lavoro per restituire dignità e identità al porto, che potrebbe assumere un ruolo davvero centrale sul piano dello sviluppo turistico. Oggi, invece, il porto di Ortona è fermo, non ha un'anima turistica né un'anima commerciale, e si limita ad accogliere la miseria di una nave da crociera l’anno, che porta in dote alla città appena una cinquantina di turisti mordi e fuggi. La Regione Abruzzo ha da poco lanciato un nuovo bando di gara per l'affidamento, a partire dal 2019, dei servizi di trasporto marittimo tra la nostra regione e la Croazia: gli operatori economici, per i quali è previsto un contributo di 800mila euro l'anno, potranno scegliere se fare base nel porto di Pescara o in quello di Ortona. A Pescara i lavori di ristrutturazione e ampliamento del porto sono in piena attività, mentre nella nostra città vige l'immobilismo più totale. Non vorremmo che Ortona perdesse l'ennesima opportunità di rilanciare il suo porto e tornare protagonista, a causa dell'insipienza e della mancanza di visione dei propri amministratori. Sarebbe il caso, poi, di restituire ad Ortona l'immagine di una località balneare civile, accogliente e in grado di offrire servizi di qualità, a partire dai parcheggi, che lungo il litorale continuano ad essere insufficienti. Nella zona balneare del Lido Riccio, una delle più storiche e rinomate del nostro territorio, scarseggiano le aree di sosta per le auto, manca l'illuminazione, la segnaletica stradale è insufficiente e i controlli delle forze dell'ordine sono sporadici. Carenze, sotto vari aspetti, si lamentano anche nella zona Saraceni. Appare essenziale, inoltre, salvaguardare la qualità delle acque del mare. La sostenibilità ambientale rappresenta il principale punto di forza di qualsiasi località turistica costiera e invece Ortona, neanche quest'anno, è stata giudicata all'altezza di ricevere l'ambita Bandiera Blu, assegnata ad altre nove località abruzzesi. La qualità delle acque, per fortuna, negli ultimi anni è migliorata, anche se permane il divieto di balneazione nella zona Foce del Foro. Gli sforzi vanno comunque raddoppiati, per rendere eccellente la qualità delle acque marine, che rappresenterebbe un patrimonio di inestimabile valore per tutto il territorio di Ortona".

"E' necessario, infine, rivitalizzare il centro storico cittadino - conclude Di Nardo - attraverso iniziative mirate ed eventi, e tramite una costante attività di supporto alle attività commerciali e artigianali. La città deve essere resa viva e appetibile quanto meno per l'intera durata stagione estiva. Tutto questo senza lasciare indietro le contrade periferiche, che andrebbero coinvolte in un più ampio programma di iniziative, in grado di valorizzare le caratteristiche identitarie e le peculiarità paesaggistiche di ogni singola porzione di territorio. Il turismo è uno straordinario volano per lo sviluppo e lo sviluppo si traduce nella creazione di nuove opportunità lavorative. Quel lavoro che oggi latita paurosamente nella città di Ortona e che rischia di ferire a morte il nostro territorio. Non è più possibile restare a guardare, è arrivato il tempo di restituire un futuro ad Ortona".

Ortona. Oggi a Roma il Prefetto Paola Basilone ha insignito l’ortonese Marina Catena con l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

L’Ordine al Merito della Repubblica è il più alto degli ordini della Repubblica Italiana e ha lo scopo di ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia e nell'impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

«Siamo veramente orgogliosI di questo riconoscimento dato a Marina Catena - sottolinea il sindaco Leo Castiglione – già Premio 28 Dicembre e San Tommaso Apostolo tra le Genti, per questa ulteriore testimonianza dell’impegno e della professionalità della nostra concittadina che nonostante i suoi tanti e prestigiosi incarichi internazionali è rimasta sempre legata alla comunità ortonese».

Marina Catena è Direttrice del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite per la Francia. Il World Food Programme è la più grande agenzia umanitaria del mondo che ogni anno assiste 80 milioni di persone in 80 Paesi. Marina Catena è Tenente dell’Esercito Italiano (Riserva Selezionata), attualmente impegnata presso la Brigata Granatieri di Sardegna per l’operazione Strade Sicure nel raggruppamento per Lazio, Umbria e Abruzzo.

Il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy le ha conferito nel 2009 l' onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Nazionale al Merito della Repubblica Francese.

Dopo aver frequentato l’United World College - Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico (Duino) ed essersi laureata alla LUISS (Roma) in Scienze Politiche, indirizzo internazionale, Marina ha lavorato alla Commissione Europea a Bruxelles (1992-1999) per la Commissaria Emma Bonino. E’ stata consigliere speciale del Ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner, Rappresentante Speciale della Missione di Pace ONU in Kosovo (UNMIK), inviata a Baghdad (Iraq) per l’operazione IRAQI FREEDOM e Missione “Antica Babilonia”, Casco Blu con la Brigata Paracadutisti Folgore per la missione di pace UNIFIL in Libano come consigliere del Generale Comandante Maurizio Fioravanti (UNIFIL). Autrice anche di libri ha pubblicato “Una donna per soldato: diario di una tenente italiana in Libano” (RIZZOLI) e “Il treno di Kosovo Polje” (SELLERIO) per il quale ha ricevuto il Premio di Narrativa “Il Paese delle Donne”.

Ortona. I giudici del Consiglio di Stato nell’udienza dello scorso 12 aprile hanno di fatto riassegnato i lavori per la “Progettazione definitiva, esecutiva e realizzazione di opere di escavazione e approfondimento dei fondali del bacino portuale di Ortona” alla società vincitrice della gara d’appalto, il raggruppamento temporaneo d’imprese La Dragaggi srl.

Infatti è stato rigettato il ricorso presentato dalla società Nuova Co.Ed.Mar. srl, giunta seconda nella procedura di aggiudicazione, che con ricorso presso il Tar Abruzzo, sezione di Pescara aveva ottenuto l’annullamento della prima aggiudicazione alla Dragaggi.

«Dopo due anni e mezzo di battaglie legali siamo al punto di partenza – commenta il sindaco Leo Castiglione – una sentenza attesa da tempo, vissuta su ripetuti rinvii del collegio giudicante per le nomine degli esperti verificatori, da ultimo un collegio di docenti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Milano, e che conferma la validità della prima aggiudicazione. Un percorso che ha allungato i tempi e ha complicato un percorso amministrativo che in parte, ora deve essere rimodulato alla luce della decisione dei giudici».

La sezione quinta del Consiglio di Stato presieduta dal giudice Carlo Saltelli, ha riconosciuto la validità sostanziale e globale del progetto presentato dalla Dragaggi, in particolare per i quesiti riguardanti lo studio di impatto ambientale e l’elaborazione di una relazione geologica.

«L’atteggiamento dell’amministrazione comunale – continua il sindaco Castiglione - di estrema prudenza nella gestione della cosa pubblica, per alcuni segno di debolezza e incapacità, si è rivelata appropriata e oculata. Infatti una decisione affrettata come la firma del contratto alla seconda ditta aggiudicataria, in attesa della sentenza del Consiglio di Stato, alla luce della decisione dei giudici, avrebbe causato ulteriori conseguenze per il Comune che avrebbe dovuto risarcire una sostanziosa penale».

Ortona. “Le competenze di lettura per la cittadinanza digitale” è il tema dell’incontro di martedì 8 maggio alle ore 17 presso l’auditorium della Sala Eden, inserito nel programma degli eventi del Maggio dei libri ortonese e programmato nel piano del corso di aggiornamento per genitori e insegnanti dal titolo Nati Per Crescere. Un argomento delicato e di grande attualità educativa, tanto che l’Unione Europea lo ha inserito tra le otto competenze di base per l’apprendimento. La professoressa Nardone, docente di Didattica e di Pedagogia Speciale presso l’Università D’Annunzio, indaga da anni le strategie educative di qualità dei modelli d’uso degli strumenti digitali nei contesti infantili quotidiani, in quelli familiari così come nei servizi educativi di territorio.

Ortona. “Oggi D’Alfonso, a cui evidentemente il primo sole ha dato alla testa, ha definito i nostri agricoltori -tre coglioni che ci passano sopra- inaugurando la pista ciclabile di Ortona che passa anche per vari Comuni contigui tra cui Tollo” ha commentato Fabrizio Di Stefano l’intervento del Presidente D’Alfonso in occasione dell’inaugurazione della pista ciclopedonale di Ortona.

“Vorrei sapere” ha continuato Di Stefano, “Cosa ne pensano di queste esternazioni i Sindaci dei territori interessati che rappresentano, o dovrebbero rappresentare, non solo -i tre coglioni- ma anche quei proprietari a cui D’Alfonso dice non deve essere riconosciuta alcuna indennità per gli eventuali espropri; evidentemente li parifica ai tristemente noti “espropri proletari” di una cultura dello scorso secolo che tanti danni ha fatto all’Italia ed al mondo” ha concluso Fabrizio Di Stefano.

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