Chieti. Sabato prossimo alle ore 18.00 nuovo impegno per le ragazze della Mokambo, impegnate  al PalaeEettra di Pescara, contro l’Antoniana di coach Di Stefano, un impegno severo ma assolutamente stimolante come sottolineato proprio dal tecnico delle neroverdi, Francesco Paci: “Basta guardare la classifica per capire che noi stiamo facendo un campionato a parte, un campionato utile per il miglioramento di noi stessi e per la crescita generale del movimento del basket femminile a Chieti. Un campionato, questo, che stiamo vincendo alla grande. Se invece pensiamo ai due punti in palio sabato, non posso che ripetermi, e dire le cose come stanno: incontreremo una squadra che era già a mio avviso quella con le giocatrici tecnicamente migliori del campionato, alle quali, tanto per gradire, si è poi aggiunta una ex nazionale, Paola Mauriello, che in campo sa veramente fare tutto. Allenatore super esperto, società storica, giovani già abbondantemente rodate, centimetri in abbondanza. Questa è l’Antoniana!Vedere una squadra del genere praticamente in fondo alla classifica, la dice lunga su che razza di campionato stiamo affrontando. Per noi è un motivo di orgoglio affrontare queste squadre e provare a metterle in difficoltà. Ora inizia davvero il girone di ritorno e vediamo se ci siamo avvicinati ancora un pochino alla fatidica asticella, che al momento è per noi ancora un po' alta. La sfida con noi stessi ci dà tanto entusiasmo e queste ragazze sono fantastiche. Ve le farei sentire cantare nello spogliatoio con la musica a palla quando si incontrano. Meritano più soddisfazioni e lavoriamo per questo”.  Un’altra sfida, allora, utile per crescere e maturare. Le ragazze, che in settimana, oltre che allenarsi duramente si sono recate in visita dello sponsor Mokambo, sono motivatissime e pronte per sostenere un altro step importante. La strada è ancora lunga ma il viaggio continua.

Pescara. Lunedì 17 dicembre 2018, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” completa il ciclo Claude Debussy Centennial con il concerto di un duo di grande spessore artistico: Lorna Windsor, soprano, e Antonio Ballista, pianoforte, interpretano infatti un programma dedicato alle liriche composte da Claude Debussy.

Lo spettacolo si svolgerà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Claude Debussy era poco più che un ragazzo, studiava al Conservatorio di Parigi senza troppo successo ma, quasi in segreto, scriveva delle liriche di rara bellezza destinate ad una dama della buona borghesia parigina fornita di una bellissima voce di soprano leggero e di uno charme un pò civettuolo che riuscì a incatenare il cuore e i sensi di quel musicista in erba. Tra queste liriche, che paiono spesso frementi dichiarazioni d'amore, si trovano i primi capolavori di Debussy. Vi si riconosce qualcosa di inconfondibilmente fluido ed elegante che irradia già un poco di quello splendore che avvolgerà parecchi anni dopo i capolavori di "Claude de France". Queste liriche, e naturalmente quelle che sarebbero seguite negli anni, costituiscono una specie di diario intimo e profondo che vale la pena di narrare, rievocare ed ascoltare, poiché sorpresa e meraviglia ci attendono ad ogni battuta.

Lorna Windsor comincia i suoi studi musicali fin dall'infanzia con lo studio del pianoforte e della viola. Studia successivamente pianoforte e canto alla Guidhall School of Music and Drama di Londra con Ellis Keeler e Johanna Peters. In Francia studia con Gérard Souzay e si perfeziona presso Graziella Sciutti per il repertorio mozartiano e italiano. La cantante dedica una gran parte della sua attività concertistica alla musica da camera, il Lied, la melodia francese e le canzoni americane. È insegnate al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

Pianista, clavicembalista e direttore d'orchestra, Antonio Ballista ha studiato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano nella classe di Antonio Beltrami. Si è esibito in duo con Bruno Canino per oltre 50 anni. Per via della sua predilezione per il repertorio vocale da camera, Antonio Ballista è uno degli accompagnatori più apprezzati dai cantanti in Italia. Alla ricerca di un ensemble che gli permettesse di proporre la musica più significativa del Ventesimo Secolo, Ballista ha fondato il gruppo NovecentoeOltre, costituito da musicisti eccellenti, per proporre delle esecuzioni piene di poesia e immaginazione.

La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" riprende venerdì 11 gennaio 2019 con il concerto del pianista Krystian Zimerman: il concerto si terrà al Teatro Circus di Pescara.


Scheda del Concerto

Lorna Windsor, soprano
Antonio Ballista, pianoforte

Claude Debussy

Nuit d’étoiles (1880)
L’âme évaporée (1891)
Chansons de Bilitis (1897)
La Flûte de Pan; La Chevelure; Le tombeau des Naïades
Fêtes Galantes I (1882)
En sourdine; Fantoches; Clair de lune
Ariettes oubliées (1903)
C’est l’extase langoureuse; Il pleure dans mon coeur; L’ombre des arbres; Paysages belges - Chevaux de bois
Trois poèmes de Stéphane Mallarmé (1913)
Soupir; Placet futile; L’éventail
Noël des enfants qui n’ont plus de maison (1915)

Lunedì 17 dicembre. ore 21

Teatro Massimo
Pescara. Via Caduta del Forte, 15

Biglietto di ingresso. 20€ (Soci STM Luigi Barbara: 15€)

Pescara. Sopralluogo del vice sindaco Antonio Blasioli in via Tirino, Dove sono in corso interventi per risolvere il problema degli allagamenti di cui la zona storicamente soffre.

“Qui abbiamo investito 600.000 euro per porre rimedio alla piaga degli allagamenti di cui la zona soffre da anni – afferma il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – Stiamo realizzando condotte nuove, pompe di sollevamento, grate raccoglitrici ad ogni traversa. Al momento si sta procedendo alla fresatura del manto stradale e al rifacimento dell’asfalto: interventi che consentiranno questa parte di città di risollevarsi da un problema endemico che finalmente potrà avere una efficace soluzione.

Si lavora alla fresatura dalla carreggiata da via Colle Renazzo a via Musone, che abbiamo anch’essa di recente riqualificato. Seguirà la condotta rifatta in questo tratto e il secondo lotto finirà con gli asfalti.

Se il tempo regge entro domani sarà completata la fresatura e subito dopo partiremo con l’asfalto di tutta la carreggiata interessata dai lavori, senza creare intralcio alla circolazione, che scorrerà con un doppio senso alternato.

Si tratta di un lavoro che porteremo a termine sicuramente entro il 20 di dicembre meteo permettendo e sarà un bel regalo di Natale per questa zona della città”.

Pescara. “Al via l’annunciato cantiere per la riqualificazione di via Pepe dal lungomare fino a via D’Avalos, che diventerà più bella e sostenibile con gli interventi che prevedono lavori per 603.000 euro, finanziati per oltre la metà con fondi Terna e la restante parte con risorse Bucalossi.

Diversi gli interventi previsti: verrà realizzata una pista ciclabile larga 2,50 metri che sarà posta lato sud e la strada sarà dotata di nuovi marciapiedi che verranno realizzati con travertino romano e cemento colorato, ci saranno aiuole e nuovi alberi, parcheggi. Una strada che cambierà completamente volto, agevolando la circolazione sia delle quattro che delle due ruote, nonché dai pedoni.

Si tratta di uno degli interventi più importanti che interessano Porta Nuova, dove è già in corso la riqualificazione del lungomare, oltre a diversi interventi di messa in sicurezza e anti allagamento su arterie di transito importanti. Il lavoro si inserisce infatti nell’ampia opera di riqualificazione della riviera sud. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita lungo questa arteria urbana, con i marciapiedi integralmente ridisegnati, sia lungo il lato nord, che sul lato sud. Lungo la strada verranno realizzate nuove aiuole e potenziata l’illuminazione, simile a quella esistente sulla riviera sud. Rimarranno i parcheggi su entrambi i lati con arredo e spazi per la sosta delle bici e sei attraversamenti pedonali.

Dobbiamo pensare a via Pepe non come siamo abituati a vederla oggi, cioè con lo spartitraffico centrale, ormai malmesso, quello sparirà e sul lato pineta sorgerà una pista ciclabile con andamento curvilineo dell’ampiezza di 2,50 metri, cosa che consentirà di spostarsi in bici su sede riservata fino a via D’Avalos e da qui ricollegarsi alla pista ciclabile che correrà sui marciapiedi dello stadio Adriatico, via Pollione, fino a viale Pindaro, ossia al polo universitario-giudiziario, capace di collegare la rete ciclabile di Montesilvano e Francavilla.

Questo è il motivo per cui il cantiere è iniziato con il taglio di 38 alberi che verranno sostituiti da un uguale numero di alberi di seconda grandezza (che sceglieremo tra i frassini o gli aceri). Si tratta in molti casi di lecci secchi e affetti da chermococco che sostituiremo con un uguale numero di alberi sani.

Nei mesi scorsi abbiamo incontrato in un bar della via residenti e commercianti per un confronto sulla riqualificazione della zona, ottenendo grande approvazione da parte di tutti, ansiosi di questa opera di riqualificazione che mette fine a marciapiedi malmessi e insicuri.

Il lavoro appaltato costerà circa 482.641,86 ed è affidato alla ditta ROCAR Costruzioni. Consegnato il cantiere nella giornata di ieri (12/12/2018), dovrà essere completato entro 150 giorni”. Lo afferma in una nota il vicesindaco di Pescara e assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Blasioli.

Pescara. Dal prossimo 12 dicembre l'artista portoghese Antonio Correia a.k.a. Pantonio sarà impegnato nella realizzazione di un murales dedicato alla città di Pescara nell'area del Ponte Flaiano. L'opera, appoggiata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e dalla società RFI, sarà dedicata alla città di Pescara e al suo fiume che la caratterizza e da cui prende il nome. L'intervento si colloca nel progetto "Pescara Street Style" promossO dal Comune di Pescara, che prevede la valorizzazione e la riqualificazione di diverse aree della città attraverso l'arte urbana, com’è già accaduto per la zona di Fontanelle con il mulare Dreams di Millo, che ha firmato anche un’altra opera dedicata alla sicurezza delle scuole sulla facciata della scuola primaria di Borgo Marino.

“Pescara è una città contemporanea, una caratteristica che rappresenta la sua forza più grande – così l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Giovanni Di Iacovo– Offre occasioni variegate di bellezza che sono sempre al passo con i tempi e a volte li precorrono. Proseguiamo il lavoro di diffusione della bellezza e della creatività nelle zone sfuggite e non-centrali della nostra città. Antonio Correia, Pantonio, è già operativo sul muro di via Valle Roveto, che trasformerà nei prossimi giorni da spazio enorme e abbandonato (zona Ponte Flaiano), in una delle sue grandi opere di street art. Non solo: Pier Paolo Pasolini, nel suo reportage sulle città italiane del 1959, scrisse un bel testo su Pescara che inizia con “Pescara é splendida...”. Abbiamo deciso di far scrivere per esteso la frase del grande scrittore nel cuore della nostra riviera, sul muretto accanto la Nave di Cascella (idea propostami dal consigliere Piero Giampietro che ringrazio) e che realizzeremo a breve. Pescara eraun crocevia dell’arte contemporanea negli anni ’70, oggi puntiamo a diventare un riferimento anche per la street art, di cui in città esistono già interventi importanti e di cui è fucina di talenti, perché ritrovo di writers conosciuti anche fuori dai nostri confini cittadini e regionali. Il progetto è nato non solo per abbellire porzioni del territorio, soprattutto quelle non proprio centrali, ma anche per vivere la città come un museo a cielo aperto, un non luogo tale perché può regalare occasioni di meraviglia a chi la sceglie o a chi lo percorre. Si rinnova nel nome della street art anche la sinergia con il collettivo Pepe braccio operativo del progetto, rodata già con Millo e con il Festival Behance, è un collettivo di vera avanguardia che com’è già accaduto, sono certo che anche stavolta saprà dare a questo progetto un’anima internazionale, grazie all’artista scelto e al valore intenso dell’intervento che racconta la nostra storia”.

L'area scelta è di particolare interesse storico e infrastrutturale, sia per la vicinanza al fiume Pescara, elemento identitario della città, il cui nucleo storico è a un passo, sia per le recenti trasformazioni urbanistiche tutt'ora in atto che la vedono al centro del nuovo snodo della mobilità per via dell’apertura al traffico del Ponte Flaiano avvenuta nel 2016. Proprio per tali ragioni, il muro scelto risulta di estrema visibilità sia da parte dei visitatori che entrano in città per la prima volta, che da parte dei cittadini che abitualmente la attraversano.

Per questo, l'artista delle Azzorre Pantonio, dopo aver realizzato numerosissime opere nel mondo e aver dipinto il murales più grande d'Europa (15x66 mt), sceglie ora di dedicare la sua opera al Fiume Pescara, utilizzando le sue ormai celeberrime linee sinuose dalle tinte accese e dai forti contrasti, sotto l'attenta curatela di Alessandra Arpino. Per vivere il work in progress, nella mattinata di sabato 15 dicembre verrà organizzata una passeggiata in bicicletta lungo il Fiume Pescara da sponda a sponda per ripercorrere la storia recente della città e la sua evoluzione in funzione del fiume. Durante il giro momenti di lettura e curiosità con testi a cura di Alessandro Ricci. L'evento è gratuito ma è richiesta la prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L'intera operazione è coordinata da Pepe Collettivo, associazione nata per promuovere la creatività in tutte le sue forme, recentemente impegnata nelle operazioni di arte pubblica con artisti del calibro di Millo e Peetache sta già pianificando la quarta edizione di Behance per il 15 e 16 marzo all’Aurum di Pescara.

http://www.pepecollettivo.it/

 

BIO PANTONIO: Nato nell'arcipelago delle Azzorre nel 1975, Pantonio è sempre stato influenzato dal fiume Tago che attraversa il Portogallo. Nel 1990, Pantonio si trasferisce a Lisbona e dipinge i suoi primi murales sulle pareti della città. Pantonio crea con i pennelli personaggi, animali fantastici, conigli, pesci, tartarughe, sempre in movimento. A volte ci sono tratti di corda che evocano la pesca e il mondo marino così caro alla tradizione portoghese. L'uso deliberato dei colori dominanti: blu, nero e bianco, combinati insieme, ricordano il mare e i fondali marini. Nel 2013, la Cina gli commissiona un gigantesco affresco. Partecipa anche al progetto di arte urbana del Tour Paris 13. Nel 2014 ha dipinto il murales più grande d'Europa nel cuore di Parigi, 66 metri di altezza, 15 metri di larghezza. Fino ad ora l'artista ha realizzato murales in Ucraina, Cina, Francia, Italia, Canada, Germania e il suo bestiario marino sgorga su giganteschi muri delle capitali europee.https://www.instagram.com/pantonio.o/?hl=it

 

Pescara. Il Progetto PESOS, PEscara SOStenibile, ha preso decisamente il via. Lunedì 10 e martedì 11, presso l’Aurum, si sono svolte le prime due giornate del corso di formazione per mobility managers aziendali e preludio del tavolo di concertazione con le aziende rappresentate per intraprendere iniziative che per i prossimi due anni introdurranno lungo le strade della città elementi innovativi di mobilità urbana.

Cambia l’approccio al tema: non interventi infrastrutturali o per lo meno legati alle infrastrutture, ne tantomeno l’introduzione di misure restrittive o di coercizione, quanto iniziative attente ai comportamenti e alle abitudini, per cogliere tutte e opportunità le opportunità derivanti dalle attitudini al cambiamento.

Questo il senso degli interventi che i relatori, dopo il saluto dell’assessore alle mobilità Marco Presutti, hanno voluto sottoporre all’attenzione dei rappresentanti delle diverse aziende partecipanti. Oltre ai mobility manager già nominati della ASL, della Casa di Cura Pierangeli, di TUA e dell’Agenzia delle Entrate, hanno preso parte alla due giorni i delegati della Regione Abruzzo, di Trenitalia, di RFI, del Tribunale, dell’Università, dell’Ordine degli Ingegneri, di ARTA Abruzzo, di CNA, di Adiconsum, e del Liceo Scientifico d’Ascanio di Montesilvano. Avevano dato la loro adesione anche rappresentanti di Rai 3, della Saga, e del Liceo artistico Misticoni Belisario e dell’ Istituto tecnico Manthonè.

“Obiettivo non remoto, seppur impegnativo, è accompagnare le diverse aziende, grazie al coordinamento del mobility manager di area Piergiorgio Pardi a redigere in tempi solleciti il Piano di Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) dei propri dipendenti/collaboratori, per incidere con decisione sulla cosiddetta “mobilità sistematica”, quella che determina in momenti concentrati della giornata i maggiori e più grandi flussi di traffico – così l’assessore alla Mobilità Marco Presutti - A tal fine, alle aziende partecipanti sarà messo a disposizione un software dedicato più tutta l’assistenza necessaria per la redazione dei piani. Non solo. In questi due anni di attività, nel tessuto viario urbano saranno introdotti elementi di agevolazione del cambiamento: diffusione di 150 biciclette, pieghevoli e elettriche, in prestito ogni mese a 150 dipendenti (quindi quasi 3000 soggetti coinvolti) che, una volta provate con la formula del bike trial, potranno decidere di acquistarla grazie ad un fondo previsto dal progetto ministeriale; l’attivazione di una piattaforma tecnologica di carpooling; la gestione di corsi di ecoguida; l’installazione di 5 totem motivazionali per il conteggio del transito dei ciclisti; la diffusione di kit mobilità e incentivi al tpl; ma soprattutto l’apertura di un ufficio, il Mobile Center, presso la sede della stazione ferroviaria di Porta Nuova, che, con una attività di front Office, avrà hai il compito di gestire il progetto nel suo complesso. Congiuntamente a questo ufficio, e nello stesso spazio, nascerà anche un Bike Parking con annessa una ciclofficina (che avrà una struttura gemella anche negli spazi della stazione centrale)”.

 

Il progetto PESOS è curato dall'associazione Euromobility e dalla Società Cras, partner in ATI del comune di Pescara (www.progettopesos.it).

Pescara. Dopo l’approvazione della delibera di adozione della riqualificazione dell’area di risulta in Consiglio ieri, procede a ritmo serrato il cammino dell’elaborato che dovrà essere ora pubblicato, ricevere le osservazioni prima di tornare nuovamente in Consiglio per l’approvazione definitiva e cominciare l’iter esecutivo che porterà al bando, al progetto e alla realizzazione. Tempi, passi e modalità illustrate stamane in conferenza dal sindaco Marco Alessandrini, dal vicesindaco Antonio Blasioli, dai consiglieri di maggioranza che hanno seguito l’iter fin qui prodotto quali Ivano Martelli e Carlo Gaspari, presidenti delle Commissioni Gestione del Territorio e Grandi Infrastrutture, presenti anche il capogruppo Pd Emilio Longhi, le consigliere Maria Ida D’Antonio e Tiziana Di Giampietro e il neo consigliere Andrea Marconi.

“Il compito della politica per l’area di risulta era quello di offrire soluzioni ai problemi che si trascinano da 40 anni – così il sindaco Marco Alessandrini– Noi abbiamo lavorato per sistemare i 13 ettari non a chiacchiere da bar, ma con uno studio che proietta Pescara verso il futuro: questo c’è dietro l’approvazione della delibera. Ieri abbiamo adottato uno strumento urbanistico in variante al Prg che sarà ora oggetto di osservazione e di un secondo passaggio in Consiglio Comunale. Ci sono i tempi per farlo, abbiamo impiegato tempo perché è una situazione complicata e andava studiata e affrontata con tutta l’attenzione del caso, tanti si sono alternati per arrivare all’approvazione e abbiamo tracciato una via: quella di garantire a Pescara la soluzione del suo rebus più difficile. Dentro il Parco Centrale ci sarà la cultura, il verde e l’hub della mobilità di area vasta, tutto in sicurezza. E’ un risultato importante perché ci sono volute un numero enorme di sedute consiliari, qualcuno pensa di fare politica in questo modo, bloccando le cose. Noi invece siamo quelli del sì, consci che dire sempre no significhi non cambiare le cose: Pescara è già il cuore pulsante dell’Abruzzo e questa è una partita che ci vuole vedere in linea con le sfide della modernità e che si risolve lavorando concretamente per arrivare al traguardo. Voglio ringraziare la maggioranza qui presente e quanti hanno lavorato alla stesura di questo lavoro. Ieri ho fatto due telefonate: una a Stefano Civitarese Matteucci e l’altra a Enzo Del Vecchio, perché si sono dedicati a questo argomento con zelo e impegno. Grazie anche al vicesindaco Antonio Blasioli perché nell’ultimo miglio abbiamo completato l’elaborato con le istanze derivanti dal confronto democratico con le associazioni di categoria che lui ha agevolato e avuto nelle scorse settimane. Per terminare il puzzle mancava un tassello importante, il plesso culturale, abbiamo recuperato le risorse immaginando una rimodulazione dei fondi del Masterplan e i 4,5 milioni destinati al Museo del Mare saranno utilizzati a tale scopo. Garantiremo comunque il completamento della struttura aprendola alla fruizione, evitando di costruire un altro palazzo, ed enfatizzando il verde presente davanti al Museo che si apre al mare. Siamo pronti ad andare avanti lavorando ancora perché si arrivi a un progetto che rilanci la città e dia una destinazione alla sua area più strategica”.

“Quattro anni fa non c’era né il ponte Flaiano, né lo studio per l’area di risulta nell’area in quei 13 ettari di città – aggiunge il vicesindaco Antonio Blasioli, assessore all’Area di Risulta – Oggi abbiamo il ponte e abbiamo incassato il primo determinante passo per l’area di risulta e chiunque guidi la città e affronti questi problemi ha fatto un lavoro grande. Noi abbiamo lavorato per rendere pulsante il cuore della città e ieri abbiamo subito ancora lamentele e tentativi di frenare una riqualificazione che non può più aspettare: ci hanno detto che arriva tardi, parliamo di un progetto che la città attende da più di 30 anni. Ci siamo riusciti perché siamo stati bravi e perché abbiamo avuto una maggioranza che ha subito tante influenze e che è riuscita a resistere scegliendo non l’inerzia, ma di puntare al futuro di Pescara, come una classe dirigente deve fare. La delibera andrà collazionata a giorni, pubblicata 10 giorni perché diventi esecutiva e sarà 15 giorni a disposizione per raccogliere le osservazioni che dovranno essere non sul progetto, che si dovrà redigere, ma sulla sola variante urbanistica. Il tutto sarà poi vagliato dagli Uffici e per fine gennaio l’obiettivo è di tornare in Aula per l’approvazione. All’approvazione seguirà la pubblicazione del bando per 4 mesi, è un termine lungo perché per la prima volta all’appalto in concessione arriverà un progetto e per la prima volta vedremo come cambierà l’area di risulta e sono certo che molti ripenseranno anche ai loro giudizi. Dovrà essere un elaborato di qualità e per questo serve tempo. L’obiettivo è di concludere l’iter a maggio con la valutazione della commissione. E’ un obiettivo eroico perché nel corso di questi mesi qualche ritardo può manifestarsi. Ottimizzeremo tutti i tempi: trascorsi i 10 giorni necessari per l’esecutività della delibera, scriveremo alla Regione per lo spostamento delle risorse del Masterplan sul polo culturale che dovrà nascere nel Parco centrale, questo per fare in modo che a gennaio, come richiesto dalle organizzazioni di categoria, si ragioni su quale edificio culturale puntare: museo per bambini, pala-eventi, mediateca, auditorium, ci ragioneremo con la città fra febbraio e marzo per arrivare a una decisione condivisa. Per realizzare questo servirà una variante urbanistica e un nuovo passaggio in Consiglio: le due delibere, dunque, saranno parallele e concomitanti ma rispetteremo pedissequamente gli accordi presi con le associazioni e traslate dalla maggioranza nell’ordine del giorno approvato ieri che le contiene tutte. Chi non ha voluto lavorare su accordi realizzabili si ricrederà e sono sicuro che torneremo a condividere idee anche con i più scettici”.

“Sono state dette tante inesattezze circolate sull’elaborato – aggiunge Ivano Martelli, presidente della Commissione Governo del Territorio - ad esempio sulla sicurezza, prevediamo un investimento di 280.000 euro l’anno per la sicurezza, investiamo in telecamere, centri di controllo, come riporta bene il capitolato. Ieri è stata una giornata importante per questa città, perché l’area di risulta da vuoto da bonificare e riqualificare, diventerà un Parco Centrale. Ci sono altri passaggi da fare, quello compiuto ieri era il più complesso e difficile. Avremmo dovuto farlo prima, ci dicono, ma per varare un’opera talmente importante non si poteva non prevedere un periodo ampio per la condivisione. Mi piace la condivisione fatta e in itinere sul progetto della riqualificazione, in special modo per l’edificio culturale e penso che definito il lavoro con la riqualificazione si definirà il reale rilancio della città, perché abbiamo pensato quel luogo come spazio verde, sicuro, fruibile e accogliente, lo spazio di cui una città come la nostra ha necessità e bisogno. E sono certo che il passaggio da vuoto a Parco Centrale, da spazio di risulta a territorio bello e vivibile farà crescere anche il commercio, che non si alimenta con l’inerzia, come questi 30 anni hanno dimostrato”.

“Sono felice che questo cammino sia giunto a conclusione - così Carlo Gaspari, presidente della Commissione Grandi Infrastrutture – Un progetto simile non si fa in tre giorni. I tempi che questa amministrazione ha dedicato alla stesura della fattibilità sono serviti a parlare, far discutere, incontrare chi è interessato culturalmente ed economicamente a che l’area sia riqualificata. Abbiamo tenuto conto sia delle idee attuali che delle operazioni fatte in passato e mi spiace che a questa operazione non abbia partecipato quella parte di politica e cittadinanza che fa capo all’opposizione che quando era classe dirigente non è riuscita nell’impresa: sono stati presentati 540 emendamenti che prevedevano tutto e il contrario di tutto, fatti per fermare e non per migliorare o costruire. Quando c’è il futuro della città in ballo, va fatta una sintesi, non si generano paralisi. In passato si è cercato di fare questa operazione con fondi pubblici, ma nessuno ci è riuscito. Sono certo che sarà il nuovo centro della Grande Pescara”.

“Diventerà un’opera identitaria capace di proiettare Pescara in una realtà vasta e aperta alla modernità – così la consigliera Maria Ida D’Antonio- E’ un lavoro che punta a questo e al recupero di uno spazio che aspetta una bonifica prima della riqualificazione, come prevede la delibera votata ieri, per un rilancio che sia davvero tale”. “Com’è accaduto per il Ponte del Mare che molti consideravano inutile e persino dannoso alla città – avverte il consigliere Andrea Marconi – così accadrà che gli oppositori dell’area di risulta si ricrederanno quando vedranno rinascere quei 13 ettari. Il Ponte del Mare è diventato identitario, accadrà anche per l’area di risulta: lì scrivemmo la storia della città”.

“Il lavoro è stato tanto e lungo e particolarmente appassionato per chi tiene alla città e ha una visione del suo futuro – chiude il capogruppo Pd Emilio Longhi- Il tempo speso non è passato invano, perché ci ha permesso di avere una maggiore condivisione sull’idea, ma anche di migliorare e colmare alcune lacune che avevamo sottolineato come gruppi consiliari di maggioranza. Ci sarebbe piaciuto fosse intervenuto qualche mecenate a colmarle, perché noi facciamo un sacrificio spostando dei fondi per il Museo del Mare, struttura che faremo in modo di far ripartire a breve, ma sarebbe stato importante anche un contributo di chi in passato ha dimostrato di tenere molto alle iniziative culturali. Siamo ancora aperti a un contributo di idee perché il dibattito dovrà essere aperto alla città e lo concluderemo con più verde, più cultura, più sicurezza e una nuova idea di città che è elemento fondamentale che ci ha smosso per andare avanti”.

Pescara. Sabato 15 dicembre alle ore 17,00 al Mediamuseum di Pescara nuovo spettacolo per i bambini, assolutamente da non perdere, a cura dell’Associazione Favole in valigia di Cristian Zulli.

Sarà di scena “Il povero calzolaio”: nella valle del fiume Belice, vive un uomo assai infelice. Un calzolaio malconcio, a cui portano il broncio, l’austera moglie e le sue figlie. La bugia e l’inganno degli ingordi frati e le monete d’oro trovate nei prati. E poi ancora quella “Bella Signora” che vede e protegge dalla sventura. Un temperino è il suo dono e uno strano asinello, pronto è il bastone a chi tende un tranello. Di tale storia antica e divertente, questo è solo qualche ingrediente… divertimento, teatro, colore e fantasia ed un misterioso strumento…il kamishibai…a fare compagnia…

Alla fine dello spettacolo merenda per tutti i bambini presenti. Prossimo appuntamento sabato 23 febbraio 2019 con “Il burattino Malandrino Show” di Dario Longo. Costi per ogni singolo spettacolo: Adulti 4 euro; bambini da 3 anni in su 3 euro.

Pescara. Pescara scommette ancora sull’ultima notte dell’anno e porta in piazza i ritmi travolgenti di J-Ax per l’ormai tradizionale concertone di Capodanno. Il rapper milanese, storico leader degli Articolo 31, porta con sé il fratello minore Grido e il rapper Space One per regalare al pubblico abruzzese uno spettacolo gratuito, costruito sui suoi successi più recenti e sulle hit storiche della sua carriera, comprese quelle della band simbolo degli anni Novanta.

Il conto alla rovescia per la festa più attesa dell’anno è ufficialmente iniziato con l’annuncio della partecipazione di J-Ax al Capodanno di Pescara da parte dell’Assessorato al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Pescara guidato da Giacomo Cuzzi. Con la musica di J-Ax Pescara si conferma fra le piazze più ambite in Italia per il tradizionale count down di mezzanotte. Negli ultimi anni, infatti, sul palco allestito nella centralissima piazza della Rinascita il Comune ha portato artisti del calibro di Vinicio Capossela, Tiromancino, Negrita, Mannarino ed Ermal Meta per salutare il nuovo anno.

Il concertone di Capodanno a Pescara sarà presentato dalla conduttrice Federica Peluffo che, nella sua carriera, vanta la conduzione di programmi come “Terre Meravigliose” su Rai2 e “Rai Azzurri” sul canale digitale Rai Utile. In apertura del concertone, a partire dalle ore 23 del 31 dicembre, saliranno sul palco il rapper Space One, volto noto dell’hip hop italiano e storica spalla di J-Ax, e il rapper Grido, ex Gemelli Diversi e fratello minore di J-Ax, che scalderanno l’atmosfera intonando svariati pezzi. In chiusura, invece, si balla fino all’alba con il dj set Bubblegum party di Dj Vangelis.

J-Ax arriva a Pescara dopo un anno segnato da un trionfo musicale senza precedenti: prima la conclusione della lunga collaborazione con Fedez, che ha portato allo stadio San Siro 75.000 persone per il tour “Comunisti col Rolex”, poi il nuovo tour “J-Ax 25 - Live” per celebrare i suoi 25 anni di carriera con 10 serate tutte sold out al Fabrique di Milano e, infine, la pubblicazione del libro “Consigli a me stesso. I miei due centesimi”.

“Pescara si conferma tra le piazze migliori d’Italia per festeggiare il Capodanno – spiega l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Pescara Giacomo Cuzzi– La città diventa destinazione, fondendo eventi a turismo e commercio: il nostro è sicuramente un modello che funziona, perché dal 2015 al 2017, attraverso anche l’organizzazione di questi grandi eventi, siamo passati da 180.000 presenze turistiche nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere della città alle oltre 250.000 nel 2017. E questi dati sono destinati a crescere e che ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta, perché porta crescita e ci colloca in un circuito nazionale che Pescara sicuramente merita. Continueremo a investire sulla vocazione turistica, passando per questi grandi appuntamenti. Siamo convinti che il Concerto di Capodanno potrà confermare ed esaltare questo trend con decine di migliaia di persone in arrivo da tutta Italia che da noi potranno divertirsi con la musica e con tutto il potenziale di una terra, l’Abruzzo, che ha verde, storia, borghi e bellezza a portata di mano di chi la sceglie”.

Pescara. Si svolgerà domani, venerdì 14 dicembre, a partire dalle ore 15, il convegno su «L’amministrazione di sostegno e il progetto “Noi con i nostri valori e i nostri diritti per la salute globale” ad integrazione socio sanitaria giuridica», approvato con deliberazione della Giunta Regionale Abruzzo n. 246 del 22.05.2009.

L’iniziativa, prima a livello nazionale, è frutto della volontà, attività ed impegno da parte della Regione Abruzzo, del Tribunale Civile di Pescara (giudice onorario avv. Lorella Scelli) della ASL di Pescara – Centro di Salute Mentale, e del Comune di Pescara finalizzata all’attività di sensibilizzazione, formazione e orientamento all’approccio integrato bio-psico-sociale dell’ICF ( International Classification of Functioning, Disability and Health) rivolta a tutti gli operatori della Rete dei Sevizi Sociali, Sanitari e Giuridici al fine della corretta analisi del bisogno delle persone con disabilità in correlazione all’art. 410 c.c. in forza del quale “l’Amministratore di Sostegno deve tenere conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario”. Il Progetto ad integrazione socio sanitaria e giuridica è stato approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 246 del 22.05.2009).

L'incontro sarà moderato dall'avv. Danielle Mastrangelo, e si aprirà, dopo i saluti istituzionali dell'assessore regionale alle politiche sociali, Marinella Sclocco con l'intervento del Presidente del Tribunale di Pescara, Angelo Mariano Bozza su “L’amministrazione di sostegno: decreto di apertura della procedura ed il Modello bio-psico-sociale”. A seguire è previsto l'intervento dell'avv. Lorella Scelli, Giudice Onorario del Tribunale di Pescara su “L’amministrazione di sostegno ed il progetto ad integrazione socio sanitaria e giuridica ad iniziativa del Tribunale Civile di Pescara, del Centro di Salute Mentale e del Comune di Pescara approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 246 del 22.05.2009 n. 246”. Subito dopo prenderà la parola Sabatino Trotta, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Pescara, il cui intervento verterà “P.R.I.T.T.:una necessità ineludibile”. Successivamente parlerà de “l’importanza del Team Riabilitativo per un progetto su misura” il dott. Carlo Antonio D’Aurizio, Direttore di struttura complessa di medicina fisica e riabilitativa dell’Ospedale di Popoli nonché Segretario Regionale SIMFER Abruzzo. L'intervento successivo si concentrerà su “L’ICF come strumento del modello bio-psico-sociale di salute” e il relatore sarà il dott. Michele Senatore, docente del corso di laurea C.d.L. in terapia occupazionale Università degli Studi G. D’Annunzio Chieti Presidente Nazionale A.I.T.O. Infine si parlerà de “I Core Sets ICF e l’importanza di una check-list per l’analisi del bisogno” col dott. Cristian Parone docente del corso di laurea C.d.L. in terapia occupazionale Università degli Studi G. D’Annunzio Chieti e Consigliere Nazionale A.I.T.O. Le conclusioni sono affidate all'avv. Lorella Scelli. L'incontro è valido come evento formativo per l'ordine degli avvocati.

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