Pescara. Si consolida e si rafforza la presenza all’Aeroporto d’Abruzzo di Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa. A partire da gennaio 2019, infatti, grazie alla collaborazione con Abruzzo Airport, saranno disponibili nuovi voli che permetteranno ai passeggeri di raggiungere, direttamente da Pescara, alcune delle destinazioni più affascinanti visitate dalle navi Costa: India e Maldive, Dubai e Nord Europa.

L’annuncio, questa mattina in Aeroporto a Pescara, dove i vertici dell’Aeroporto hanno ricordato il lavoro svolto, teso a raggiungere importanti obiettivi, primo fra tutti, l’internazionalizzazione dello scalo.

“Questa operazione condotta dall’Aeroporto d’Abruzzo in sinergia con Costa Crociere – sottolinea il Presidente della saga Enrico Paolini – non ha il solo obiettivo di aumentare il numero dei passeggeri dello scalo o quello di collegare l’Abruzzo ai posti più belli del Mondo, come Dubai e India. La mission principale, infatti, è proprio quella di dare al nostro Aeroporto sempre più, una solida e riconosciuta reputazione internazionale, tale da garantire all’Abruzzo il ruolo che merita”.

In tutto si tratta di quattro voli, da circa 100 posti l’uno, offerti con la formula “volo+crociera” che rappresenta uno di punti di forza di Costa da 50 anni. Il pacchetto proposto comprende volo di andata e ritorno, la crociera e una serie di servizi esclusivi, tra cui i trasferimenti dall’aeroporto alla nave e dalla nave all’aeroporto.

“La nostra collaborazione con Abruzzo Airport continua e si rafforza con questi nuovi voli, che rappresentano un’occasione davvero unica per visitare destinazioni magnifiche partendo comodamente da casa propria.” – spiega Giovanni Genovese, Area Manager Sud Italia di Costa Crociere.

Il primo volo partirà l’11 gennaio 2019 diretto a Dubai, per la crociera di 8 giorni di Costa Mediterranea negli Emirati Arabi e Oman; il 18 gennaio 2019 sarà la volta del volo diretto Pescara-Mumbai per la crociera di 9 giorni di Costa neoRiviera alla scoperta di India e Maldive. In aggiunta, per l’estate 2019, il 6 luglio ed il 10 agosto, sarà possibile volare a bordo di altri due voli diretti Pescara-Stoccolma, per le crociere di 8 giorni di Costa Magica nelle più belle capitali del Baltico.

La crociera di Costa Mediterranea di 8 giorni partirà da Dubai, dove è previsto uno scalo di due giorni, per poi visitare Muscat (Oman), la splendida isola di Sir Bani (Emirati Arabi), Abu Dhabi (Emirati Arabi) e rientro a Dubai. L’itinerario di 9 giorni di Costa neoRiviera prevede invece partenza da Mumbai, dove la nave sosterà per due giorni, e scali a New Mangalore (India), Cochin (india) e arrivo a Malè (Maldive), anche qui con sosta lunga. In estate Costa Magica proporrà invece una crociera di 8 giorni con scali lunghi per visitare in tranquillità Stoccolma (Svezia) e San Pietroburgo (Russia), oltre a Helsinki (Finlandia) e Tallinn (Estonia).

Pescara. Martedì 23 e mercoledì 24 ottobre 2018, la cinquantatreesima Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara si apre con Quartet, la pièce di Ronald Harwood, interpretata da quattro maestri del teatro italiano come Giuseppe Pambieri, Lia Tanzi, Cochi Ponzoni ed Erica Blanc. La regia dello spettacolo è curata da Patrick Rossi Gastaldi.

Gli spettacoli si terranno al Teatro Circus di Pescara: la rappresentazione di martedì 23 ottobre avrà inizio alle 21 mentre mercoledì 24 ottobre è in programma la replica pomeridiana alle ore 17. Il biglietto di ingresso costa 30€ per le Poltronissime e 25€ per le Poltrone (per i soci della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, i biglietti costano, rispettivamente, 27€ e 22€).

Una commedia ambientata in Italia, culla del bel canto, con protagonisti quattro grandi interpreti d’opera. Famosi, energici, irascibili e, insieme, divertenti, vivono ospiti in una casa di riposo. Cosa accade quando a queste vecchie glorie viene offerto di rappresentare per un galà il loro cavallo di battaglia, il noto quartetto del Rigoletto di Verdi “Bella figlia dell’amor”?

Tra rivelazioni, confessioni, invenzioni ed il classico coup de théâtre, i quattro troveranno il modo non solo di tornare alle scene, ma di far ascoltare le loro voci, riscoprendosi giovani e gloriosi come un tempo.

Un gioco teatrale e drammaturgico capace di far ridere, riflettere e commuovere. Dalla commedia di Harwood è stato tratto nel 2012 un film di grande successo diretto da Dustin Hoffman, al suo esordio nella regia. Tra gli interpreti, Maggie Smith, Tom Courtenay, Billy Connolly, Michael Gordon, Pauline Collins.

La stagione teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara prosegue martedì 13 e mercoledì 14 novembre 2018 con A testa in Giù di Florian Zeller, interpretato da Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni per la regia di Gioele Dix.


Scheda dello spettacolo

Quartet di Ronald Harwood
con
Giuseppe Pambieri
Paola Quattrini
Cochi Ponzoni
e con
Erica Blanc

Scene Fabiana Di Marco
Costumi Teresa Acone
Regia Patrick Rossi Gastaldi

Teatro Circus
Pescara. Via Lanciano, 1

Martedì 23 ottobre 2018. ore 21
Mercoledì 24 ottobre 2018. ore 17

Biglietti di ingresso:
Poltronissima €30 (Soci STM Luigi Barbara: 27€)
Poltrona €25 (Soci STM Luigi Barbara: 22€)

Pescara. Conferenza di presentazione stamane a Palazzo di Città per l’undicesima edizione del Festival che entra nel clou da venerdì 19 e fino a domenica 21 ottobre con una tre giorni di incontri e confronto sul tema Sesso e società. Che genere di ingiustizie? Erano presenti l’assessore alla Cultura Giovanni Di iacovo, la presidente dell’associazione Itinerari Laici Silvana Prosperi, fondatrice del Festival, la vice presidente e pastore della Chiesa Metodista Gretje Van der Meer, una dei relatori, Alina Verashchagina.

“Il Festival introduce temi molto vissuti – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - facendoci fare molte riflessioni compiute. Il titolo dell’edizione racchiude tutto quello che c’è nel festival: un invito a entrare nelle meccaniche e nelle relazioni profonde che intercorrono in questi argomenti. Come sempre il parterre è prestigioso e molto ricco e anche solo scorrendo il titolo delle conferenze non ho trovato una sola cosa che non sia interessante e aperta alla curiosità di tutti. Si tratta di un festival molto giovane sia per gli 11 anni che ha appena compiuto, sia perché i temi arricchiscono molto la vita culturale della città e chi parteciperà uscirà con una visione più ampia di questi temi e del rapporto fra sensi e società, che, spero, sia vissuto il più possibile per affrontare in modo più intenso possibile questi temi”.

“Un ringraziamento va all’Amministrazione e a tutti i relatori di queste giornate – così la presidente Silvana Prosperi – Le radici del tema di questa edizione riportano a quando qualche anno fa lessi la discrepanza fra il reddito femminile e quello maschile. C’era un divario costante fra i generi, generato sulla differenza del valore del lavoro della donna rispetto a quello maschile. Un lavoro, il nostro, che produceva un introito considerato integrativo del reddito familiare: la differenza sta tutta lì. Apriremo la tre giorni coniugando il tema al lavoro e alla società, continueremo questo viaggio parlando di sesso anche nell’ambito letterario e artistico, concentrandoci nel mondo mediterraneo, sull’educazione alle differenze. Esploreremo anche il rapporto fra filosofia e medicina di genere, che ha implicazioni nella vita pratica e nella salute femminile. La giornata di domenica sarà dedicata ai diritti e a una trattazione sul pensiero femminile in una prospettiva di confronto con alcuni studiosi in ambito internazionale. Domenica sarà anche la giornata del Premio che assegneremo a uno dei relatori, per il lavoro e il confronto che con i suoi studi dedica alle tematiche care al Festival”.

 

Breve Introduzione tematica

Negli ultimi anni si è verificato nel nostro paese, e non solo, un crescente dibattito (non sempre pacifico) sui temi della sessualità, dei generi, delle nuove forme di genitorialità e delle tecniche riproduttive, della disparità economica tra donne e uomini, del femminicidio, delle nuove frontiere del sesso (sex robot). Qual è il rapporto tra conoscenza, corpo e genere? Quali problemi etici fanno emergere la gestazione per altri, la fecondazione assistita e la robotica sessuale? Quali problemi morali la questione della cura pone rispetto alla tutela dei diritti di alcune categorie sociali? È possibile esplorare nelle epoche e nei luoghi di cultura mediterranei il contributo al sapere, ai saperi, delle donne? L’edizione di quest’anno del Festival e le tre giornate di studio hanno l’obiettivo di rispondere a queste e ad altre domande, comprendere e analizzare la questione dei sessi, della sessualità e dei generi da più punti di vista: quello della filosofia, della bioetica, della medicina, dell’arte, della scienza, dell’economica.

Di seguito una breve presentazione di alcuni temi su cui si intende porre l’attenzione.

Attualmente, la tesi del genere come costruzione sociale è oggetto di un’intensa discussione filosofica. La differenza tra donna e uomo è biologica o culturale? Le categorie di genere sono costruzioni linguistiche che gli esseri umani stabiliscono in riferimento al loro comportamento sessuale? La dicotomia uomo\donna esiste nel nostro modo di parlare e di pensare perché questa differenza è di fatto nella realtà? Simone de Beauvoir, nel Secondo sesso, afferma che la divisione tra donna e uomo non è un dato biologico, ma un momento della storia umana. L’idea racchiusa in quest’affermazione è nota come “tesi del genere come costruzione sociale”: le categorie di genere sono socialmente costruite in quanto sono prodotti della nostra cultura. Questa tesi riflette la convinzione che la differenza biologica tra individui, il fatto di avere corpi con parti anatomiche differenti, non sia un dato sufficiente a fare di noi una donna o un uomo, né a determinare il nostro diverso ruolo nella società.

Come agiscono le differenze di genere per esempio in campo economico rispetto al salario e al reddito pensionistico? L’effetto delle crisi economiche ha un impatto sulla posizione lavorativa ed economica delle donne e ha una qualche relazione con la violenza di genere? La lotta alla violenza sulle donne è una battaglia che deve coinvolgere in modo trasversale donne - e uomini - che i mille sentieri dell’emancipazione talvolta avvicinano, talvolta separano? La violenza sulle donne ha anche a che fare con una certa immagine del corpo femminile esibita dalla pubblicità e dai media? È stato osservato che per le donne lo sforzo di conquistare l’emancipazione ha oscurato per decenni la dimensione del "bubbone violenza" nell’illusione mai detta, ma implicita e condivisa, che più ci si integrava nell’economia e se ne traeva indipendenza più il tessuto sano dell’emancipazione avrebbe arginato la piaga. Tuttavia, quando finalmente si è iniziato a catalogare e a "contare" in maniera sistematica le diverse forme di violenza – dal femminicidio alle molestie sessuali i numeri hanno scosso quest’illusione, riportando al centro della scena l’urgenza di impegnarsi nella lotta per i diritti. Ma davvero l’emancipazione economica non è in grado di incrinare la violenza sulle donne ma rischia addirittura di alimentarla? Che relazione c’è fra indipendenza finanziaria ed esposizione alla violenza? Se la violenza sulle donne è culturale, come educare alle differenze?

La robotica sessuale rivoluzionerà il sesso? Le nuove tecniche di procreazione medicalmente assistita aprono nuovi scenari e sollevano nuovi quesiti etici: le funzioni riproduttrici della donna sono commercializzabili? Ci sono dei limiti al diritto alla procreazione? L’atto di “donare” un bambino da parte di una madre surrogata è paragonabile a quello di donare un rene? Una donna che si sottopone a un contratto di surrogacy ha diritto di esercitare la sua libertà e autonomia procreativa? Il consenso di una donna a essere pagata per i servizi resi durante la gestazione del feto costituisce una rinuncia ai suoi diritti parentali?


Su queste ed altre questioni, vi è una certa disomogeneità tra le posizioni filosofiche, su queste si concentrerà la riflessione.

 

___________________ il Festival_____________________________________ Evento https://goo.gl/un1Zkf______________________________________________________________________________________

 

venerdì 19 ottobre 2018 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra

 

h. 16.30 Sessualità, società e censura nella letteratura araba

Elvira Diana, Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara Professore di Lingua e Letteratura araba


h. 17.30 Educare alle differenze

Monica Pasquino, Presidente di Scosse, Associazione di Promozione Sociale, Roma

h. 18.30 Riflessione maschile sulle relazioni di genere


Stefano Ciccone, Associazione e rete nazionale Maschile plurale

 

__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


sabato 20 ottobre 2018 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra

 

h. 16.30 Arte, sesso, corpo femminile nell'arte contemporanea


Caterina Iaquinta, Storica dell’arte, Roma


h. 17.30 Filosofia e medicina di genere


Cristina Amoretti, Università di Genova, ricercatrice in Logica e Filosofia della scienza

h. 18.30 Differenze di genere nel lavoro


Alina Verashchagina, Università Politecnica delle Marche, Economista


__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


domenica 21 ottobre 2018 AURUM Pescara, Sala Francesco Paolo Tosti, piano terra

 

h. 09.30 Sesso, nuovi diritti, nuove forme di genitorialità


Vera Tripodi, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione


h. 10.30 La femminilizzazione del lavoro

Maurizio Ferraris, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

h. 11.30 Laicità come criterio per capire la Rivoluzione biomedica e evitare le ingiustizie di genere nel lavoro


Maurizio Mori, Università di Torino, Dipartimento Filosofia e scienze dell’educazione

h. 13.00 Assegnazione del premio "Laici per il Mediterraneo 2018"


__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


Il Festival mediterraneo della laicità è una manifestazione di contenuto culturale ideata e promossa dalla Associazione Itinerari Laici di Pescara, al fine di promuovere la dimensione culturale della laicità coniugata nelle possibili articolazioni al fine di promuovere e favorire un rinnovato senso di condivisione dei principi civici sviluppando interscambio e pluralismo culturale.

La manifestazione, in ogni edizione, propone un tema che viene svolto in più giornate con appuntamenti e conferenze cui partecipano per ogni sezione più relatori appartenenti a varie discipline scientifiche, filosofiche, letterarie ecc. Per questa edizione, sono coinvolti relatori che hanno partecipato alle edizioni precedenti al fine di rendere partecipato e di qualità il nuovo importante appuntamento che segna il traguardo del decennale avvalendosi altresì di vari linguaggi come quello artistico, musicale e letterario per coniugare il tema all’interesse del pubblico.

Ad ogni incontro il pubblico ha modo di intervenire e, partecipando all’evento, porre quesiti ai vari relatori creando scambio e confronto che rendono vivo e partecipato ogni incontro, secondo le finalità e lo spirito del Festival. La Direzione Scientifica del Festival dal 2014 è affidata al LabOnt, Laboratorio Ontologico del Dipartimento di Filosofia, Presieduto dal Prof. Maurizio Ferraris, Prof. di Filosofia Teoretica, Università di Torino.

Dalla prima edizione del Festival, hanno partecipato personalità quali i professori Giacomo Marramao - direttore Scientifico dal 2007 al 2013 - Emanuele Severino, Carlo Sini, Giulio Giorello, Antonino Forabosco, Maurizio Ferraris, Giovanni Boniolo, Jean Bauberot, Werner Gephart, Michele Gendreau-Massaloux, Chiara Lalli e altri.

Il Festival ha istituito il premio: “Laici per il mediterraneo” che viene assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nella promozione della laicità nell’ambito dell’impegno culturale messo in evidenza dal tema proposto in ogni edizione del Festival Mediterraneo della laicità.


Eventi per l’undicesima edizione

Laicità ARTE https://goo.gl/VheaJx (https://ww.facebook.com/events/281005069390611)


Laicità CINEMA https://goo.gl/uDEx9o (https://www.facebook.com/events/336307430274037)


FESTIVAL https://goo.gl/un1Zkf (https://www.facebook.com/events/193728321413165)

 


Web per l’undicesima edizione


sito itinerarilaici.it https://goo.gl/wTDhZN

sito https://laicofestival.it/


per Laicità CINEMAhttps://goo.gl/3kjVV6 (https://www.webacma.it/fml-2018)

Pescara. Consegnati alla ditta Circe i lavori per l'allargamento e la messa in sicurezza dell'incrocio fra strada Catani e via Prati. Sul posto il vicesindaco Antonio Blasioli con il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi e il mobility manager del Comune Piergiorgio Pardi.

“Sono iniziati da ieri i lavori per l’allargamento dell’incrocio fra via Prati e Strada Catani che ricollega la via alla vicina circonvallazione – così il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – La Circe Costruzioni ci ha chiesto di poter chiudere per una settimana circa l'accesso a strada Catani da via Prati, incrocio che non sarà praticabile già a partire da domani e fino al 26 ottobre ma se il tempo permetterà di lavorare potremmo terminare anche prima.

Si tratta di un intervento sollecitato dagli stessi residenti della zona, che consentirà l’eliminazione di manovre pericolose di accesso alla via che porta alla parte alta dei Colli e consentirà anche l’uscita su via Prati, che prima non era consentita.

Durante i lavori di messa in sicurezza dell’incrocio sarà consentito ai residenti il doppio senso di marcia, al fine di consentire in sicurezza lo svolgimento del cantiere. È un piccolo sacrificio a fronte di un lavoro tanto richiesto dai residenti e che finirà per snellire anche via Colle Innamorati”.

Pescara. Sopralluogo operativo in via di Sotto del vicesindaco Antonio Blasioli con il consigliere Piero Giampietro, il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi e il mobility manager del Comune Piergiorgio Pardi, per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali che risultano pericolosi nelle ore notturne.

"Si tratta di un progetto molto atteso sulla via, dove di notte diventa davvero problematico attraversare – così il vicesindaco Antonio Blasioli e il consigliere Piero Giampietro – Lavori che concretizzeremo al più presto per rendere sicuri gli attraversamenti di notte: lo faremo non solo con la segnaletica, ma con un particolare sistema di illuminazione, che interagendo con il traffico in arrivo sul passaggio pedonale, illumina il transito del pedone e lo rende visibile alle auto, oltre a illuminare il percorso da un marciapiede all’altro.

Gli attraversamenti saranno diversi, abbiamo a disposizione circa 20.000 euro per intervenire, dando così una risposta che servirà ad eliminare un altro fattore di pericolo sulle strade della nostra città, a tutela delle utenze deboli. Non è il solo intervento in zona come avranno notato i residenti. Stiamo cambiando tutti i vecchi pali della pubblica illuminazione e in due lotti avremo lampade a led su via di Sotto e sulle vie laterali. Le nuove luci che ci faranno risparmiare energia, hanno già dato dei miglioramenti e continueremo ad elaborare soluzioni “illuminotecniche” in una via dove il cono luminoso è oscurato dal filare dei tigli”.

 

Pescara. “Le operazioni che si sono svolte stamane negli alloggi di via Passo della Portella e via Rigopiano rappresentato un’iniziativa attesa da tempo, per costruire la quale c’è stato un vasto lavoro preparatorio che ha coinvolto tante istituzioni che lo hanno concepito e attivato. Insieme abbiamo lavorato per dare una risposta chiara e netta rispetto a un problema che è molto sentito dalla cittadinanza, che è quello delle occupazioni abusive.

Si tratta di fenomeni che vulnerano la fiducia delle persone nelle istituzioni e che generano conflitti e tensioni, perché uno dei bisogni maggiormente sentiti nella nostra città, come altrove, è la casa.

Per questa ragione l’operazione scattata oggi è un’azione grande, pensata nei dettagli con il combinato disposto delle forze di Polizia, della Polizia Municipale, che ha seguito le attività quotidianamente anche con il nostro prezioso Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado, poi con la Asl e anche gli psicologi e gli assistenti sociali del Comune, perché tutti gli aspetti generati dal robusto stop dato a questo fenomeno andavano attentamente considerati e affrontati.

Non ci fermeremo a oggi, da sempre svolgiamo questa attività di controllo e repressione contro l’abusivismo: ci sono state altre operazioni che ci hanno impegnato direttamente perché la titolarità dei diritti vale ogni giorno e non può prescindere dal rispetto delle regole.

Andremo avanti perché ci sono normative da far valere, lo faremo anche per dare un segnale forte di presenza e dimostrare che vivere rettamente non è affatto inutile come possono essere indotti a pensare molti: vivere rettamente è utile, le istituzioni e lo Stato ci sono e proteggono le persone oneste che con il proprio contributo rendono migliore la nostra società.

Questa Amministrazione ha preso molto seriamente in carico il diritto alla casa, è un argomento su cui è immorale fare propaganda, se non si è in grado di produrre fatti. L’ultimo fatto da noi prodotto con determinazione e lavoro è di pochi giorni fa, la ripresa di un cantiere che per anni è stato fermo in via Tronto e che in 270 giorni porterà al completamento di 64 alloggi popolari, non solo attesi, ma vitali per chi vive sulla sua pelle questa emergenza”. Lo afferma in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

Pescara. Le Fiamme Gialle del Comando Provincialedella Guardia di Finanza di Pescara, nell’ambito dell’intensificazione del dispositivo di contrasto dei traffici illeciti via mare, hanno sequestrato 20 tonni pinna rossa “pescati di frodo”del peso complessivo di circa 10 quintali, per violazione dei dettami della normativa vigente in materia di pratica della pesca ed acquacoltura.

In particolare, nella scorsa notte i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Pescara, nel corso di attività di ricognizione costiera mirata alla prevenzione dei traffici illeciti, perpetrati anche sulla linea costiera e via mare, hanno rinvenuto sulle sponde del fiume Saline, ben occultati tra i canneti, 20 tonni di grossa taglia e della pregiata e rara qualità pinna rossa.

Gli stessi erano stati chiaramente appena pescatie ivi sbarcati,evidentemente destinati ad essere immessi clandestinamente sul mercato della ristorazione o della vendita al dettaglio, tramite operazioni commerciali di vendita in nero e in elusione dei controlli sanitari.

Nella stessa nottata, e subito dopo, le unità navali del Corpo prontamente attivate dalle unità di terra, hanno proceduto a monitorare le imbarcazioni presenti in zona, al fine di intercettare i responsabili dell’illecito traffico.

Nel corso di taleattività è stato poi individuato,altresì, un soggetto rumeno a bordo di un natante, il cui controllo si è concluso con l’elevazione di un 1 verbale di contestazione, per violazioni similari, in particolare alle norme sulla pesca sportiva oltre il limite dei 5 kg.

Detta attività -conclusasi con il sequestro amministrativo dell’ingente pescato che sarà destinato allo smaltimento all’esito di prescrizione in tal senso del servizio veterinario dell’ASL di Pescara chiamato ad intervenire -proseguirà per il pieno accertamento dei fatti e dei trafficanti allo stato ignoti econferma l’attenzione del Corpo verso tutti i fenomeni che possano danneggiarel’economia legale in ogni sua forma, gli operatori commerciali che operano nella piena legalità, ei consumatori finali, talvolta “anello debole” dell’intera filiera commerciale.

Pescara. • Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha rintracciato presso la locale via G. da Fiore, B.U. 34enne pescarese già noto per diversi trascorsi giudiziari, in particolare per reati contro il patrimonio (furti aggravati, furti in abitazione ed invasione di edifici), evasione e traffico di stupefacenti.A causa dei reati commessi, nel gennaio 2018 era stato sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con molteplici prescrizioni. Gli Agenti della Squadra Volante effettuavano ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria che permettevano di appurare altresì a carico del predetto, un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara, dovendo espiare la pena residua detentiva di 1 anno e 7 giorni, per sopravvenute condanne inerenti i citati pregiudizi penali. Il medesimo veniva pertanto arrestato e condotto presso la locale casa circondariale.
• La Polizia di Stato in data di ieri ha inoltre eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza de L’Aquila unitamente al SIEP della Procura della Repubblica di Pescara, per cui il personale della Squadra Mobile sottoponeva alla misura degli arresti domiciliari G.A., 50enne pescarese, per l’espiazione della pena di 1 anno 9 mesi e 25 giorni di reclusione, per cumulo di reati commessi negli anni compresi tra il 2004 e il 2013, inerenti la detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e vari reati contro il patrimonio.
• La Polizia di Stato, in data di ieri ha altresì eseguito un’ordinanza di carcerazione disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona a carico di J. M. 42enne polacco, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per la durata di 4 anni.
Il personale della Sezione Polizia Stradale di Pescara che intercettava il predetto, all’esito delle procedure di rito conduceva il medesimo presso la casa circondariale di Chieti.

Pescara. FLORIAN METATEATRO Centro di Produzione Teatrale presenta per Teatro d'Autore e altri linguaggi 2018-19 Sabato 20 ottobre alle ore 21 al Florian Espace SETTIMO CIELO (Roma) in PASQUAROSA studio per una pittrice premio “Il Paese delle donne & Donna e Poesia” 2014 di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto dai ricordi di Paolo Bertoletti, musiche Andrea Cauduro e Fabio R. Marianelli regia Alessandro Minati “...una storia tenera e dolce… Un lavoro che ha avvinto il pubblico per la felice intuizione di far procedere la storia privata con quella italiana”. Nico Nanni – Il Gazzettino del Nord-Est.

Una bambina stretta nel busto a stecche e con ai piedi scarpe infinitamente troppo grandi, lo sguardo già profondo e lontano. Questa è una delle prime immagini di Pasquarosa, modella ancora imberbe ma già icona. In quell’abito, in quell’atteggiamento l’essenza e il presagio del suo divenire: da contadina a ninfa sottile e liberty nelle sculture di Nicola d’Antino, al nudo roseo e sensuale innumerevolmente ritratto dal marito Nino Bertoletti, a pittrice dai colori incredibili buttati di getto sulla tela, protagonista vivace di tutto un Novecento romano fatto di amici che si chiamano Pirandello, Capogrossi, Carena, De Chirico, Soffici, Cecchi, Guttuso, Morante, Moravia, Tofano.
Ma per comprendere l’ascesa di Pasquarosa bisogna partire da lì, da quelle scarpe grandi che proteggevano i piedi dai sassi e dalla polvere delle sterrate Anticoli Corrado, il paese delle modelle, un paese-scrigno a una manciata di chilometri da Roma.
Tra le sue mura di pietra ancora oggi si cela un sorprendente patrimonio d’arte. Sono le scie lasciate dai tanti pittori e scultori che da lì sono passati, ritraendo la piazza, le case, le colline. E naturalmente le modelle.
La storia è quella di Nino e Pasquarosa, due giovani che si incontrano agli inizi del Novecento. Lui è pittore, lei una giovane contadina che, seguendo la tradizione delle donne del suo paese, si presta a fare la modella. Lei è bella e lui spavaldo. Si innamorano, si sposano, hanno due figli e attraversano, mano nella mano, quasi un secolo di vita. Anche lei diventa pittrice e anche molto famosa, lui è il suo pigmalione. Insieme frequentano il mondo degli intellettuali della loro epoca, sono amici di Pirandello, di Corrado Alvaro, di Guttuso, di Bontempelli. Tuttavia, quello che vediamo in scena è soprattutto una coppia che vive attraverso ciò che maggiormente appassiona entrambi: l’arte.
Pasquarosa è uno spettacolo di narrazione, un dialogo dove i personaggi spesso si rivolgono direttamente al pubblico per raccontare di sé e della loro vita ma è anche una commedia dove spuntano altri personaggi, una partitura che, non senza ironia, diventa “ritratto di famiglia in un interno”, mettendo in primo piano il sapore e il clima di un Novecento italiano, colto, sperimentale e innovativo.

Il mito delle contadine anticolane analfabete che tra l’Otto e il Novecento diventano muse, modelle dei pittori, per poi sbocciare come artiste conquistandosi un ruolo di rispetto nella vita intellettuale del Paese, in un Italia ancora lontana dal diritto al voto per le donne, ha qualcosa di stupefacente. L’incarnazione stessa di questa metamorfosi è Pasquarosa Marcelli (Articoli Corrado 1896 – Lido di Camaiore 1973) la quale trovò nel marito, il pittore Nino Bertoletti un uomo capace non solo di amarla ma di comprenderne ed esaltarne le doti artistiche, senza mai prevaricare, cosa rara data l’epoca storica. Ciò che colpisce nella loro vicenda personale è questo rapporto di complicità reciproca, così moderno perché tutto sommato paritario. Impossibile, quindi, parlare dell’una senza l’altro. Il loro sodalizio, mai svincolato dall’Arte che era una professione e una fede praticata da entrambi, percorse il secolo, attraversò due guerre e permeò tutto il loro vivere.

Gloria Sapio e Maurizio Repetto, attori, autori e registi, con molteplici esperienze al loro attivo. Dal 2006, con la loro associazione, Settimo Cielo, si occupano prevalentemente di progetti territoriali per la crescita e diffusione dello spettacolo dal vivo. La loro ricerca artistica si sposa con la creazione di un laboratorio permanente delle arti performative nella zona est della Provincia di Roma, condotti grazie al sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e della Regione Lazio. Dal 2010 è attiva Officina E.S.T. - Esperimenti Sul Territorio, Officina Culturale della Regione Lazio, che opera nella Valle dell'Aniene. Dal 2014 Settimo Cielo gestisce la stagione del Teatro Comunale di Arsoli e dal 2015 è titolare di una Residenza Artistica Nazionale sostenuta da MiBACT e Regione Lazio.


INGRESSO € 10 RIDOTTO € 8 RIDOTTO SPECIALE € 7 (per scuole di teatro, danza, musica convenzionate)

INFO www.florianteatro.com Tel. 085/4224087 - mobile 393/9350933
Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Pescara. “A seguito delle nostre denunce questa mattina è avvenuta un’imponente operazione di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco, tesa allo sgombero degli abusivi nel quartiere popolare di Via Rigopiano a Pescara. Oltre 100 uomini delle forze dell’ordine impegnati a sfrattare gli irregolari contro i quali stiamo combattendo una battaglia in Comune ed in Regione da molti anni.
Siamo fieri di aver contribuito a questa operazione di lotta alla criminalità, sicuri di poter ristabilire un minimo di legalità a tutela dei tanti cittadini onesti assegnatari regolari degli alloggi popolari.
Questo è solo l’inizio. Ci auguriamo che le forze dell’ordine nei prossimi giorni completino l’operazione, poiché molti abusivi, alcuni tra i più pericolosi, sono ancora nelle case. E ci auguriamo che siano attenzionate per queste operazioni anche Rancitelli e Fontanelle, che sono bombe a orologeria come via Rigopiano. Ritengo inoltre importante che gli inquilini onesti siano tutelati attraverso un posto di polizia fisso, che funga da vera e propria scorta ai cittadini. Un ringraziamento particolare a tutti gli attivisti che ci hanno sempre sostenuto in questa difficile battaglia. Non siete soli”. Così il consigliere regionale Domenico Pettinari commenta l’operazione di polizia avvenuta questa mattina. Pochi giorni fa lo stesso consigliere era tornato a denunciare in una conferenza stampa la grave situazione delle case popolari di via Rigopiano.

Pagina 1 di 380

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione