Pescara. Nella giornata di 13 ottobre 2018, la Polizia di Stato  ha eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Pescara – Ufficio esecuzioni penali - nei confronti di: S. D. classe ‘68. Il medesimo deve espiare la pena di anni 1e mesi 6 di reclusione in quanto riconosciuto colpevole e condannato per porto abusivo di armi commesso in data 05.09.2012 in Pescara.

Pescara. La Polizia di Stato ha arrestato S.N., 45enne nomade pescarese, pluripregiudicata, poiché evasa dagli arresti domiciliari. Gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo si sono insospettiti quando l’hanno vista a bordo di una Fiat Punto aumentare la velocità dileguandosi nell’intenso traffico, qualche minuto dopo, però, è stata incrociata nuovamente e bloccata in compagnia di un’anziana zia claudicante. I controlli effettuati sull’identità della 45enne hanno giustificato la sua eccessiva fretta nel traffico, in primis poiché sprovvista di patente di guida e, motivo ulteriore per sottrarsi al controllo, poiché ristretta agli arresti domiciliari, dove veniva nuovamente condotta come disposto dall’A.G. procedente.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato S.C., classe 84’, pluripregiudicato, già sottoposto al regime carcerario presso la Casa Circondariale di Pescara con permesso di uscire per lo svolgimento di attività lavorativa in Roseto degli Abruzzi (TE).
Le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara nel corso di un servizio di prevenzione e controllo del territorio, mirato al contrasto ed alla repressione dei reati in genere, in questa via Sparto, notavano un’autovettura in transito, del tipo Mercedes, con una persona sospetta alla guida. Il conducente del veicolo, alla vista degli operatori di Polizia, per eludere il controllo, cambiava improvvisamente senso di marcia dandosi alla fuga. Ne scaturiva un inseguimento terminato 15 minuti più tardi quando l’autovettura dopo aver urtato un’auto in sosta arrestava la marcia, dopo un centinaio di metri, ed il conducente, abbandonato il mezzo, tentava la fuga a piedi.
Gli Agenti riuscivano prontamente a raggiungere e bloccare il fuggitivo privo di documenti.
Le successive verifiche, consentivano di accertare l’identità del medesimo e che lo stesso oltre ad essere sottoposto al regime carcerario con permesso di assentarsi esclusivamente per motivi di lavoro, non risultava essere possessore di patente di guida perché mai conseguita.
Considerata la condotta tenuta dal S.C. durante la fuga in quanto in più di un frangente poneva ad alto rischio l’incolumità dei cittadini presenti e degli stessi operatori, la pericolosità del soggetto e la gravità dei fatti questi veniva tratto in arresto altresì per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale ed associato presso la Casa Circondariale di Pescara.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato  ha eseguito un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Pescara – Ufficio esecuzioni penali - nei confronti di: D.R. O., classe 84’. Il medesimo deve espiare la pena di anni 2 di reclusione, in quanto  riconosciuto colpevole e condannato per il reato di  cui all’art 73 D.P.R.309/90, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, commesso in data 13.11.2017 in Pescara.

Pescara. Ieri la Polizia di Stato ha arrestato B.M., orvietano 24enne di origini pescaresi, che in un’abitazione di questa via Lago di Capestrano deteneva una rivoltella Taurus mod. 96 cal. 22, corredata da 70 cartucce, rubata nel 2014. Gli Agenti della Squadra Mobile di Pescara gli sono piombati in casa una volta avute delle indicazioni confidenziali sul possesso abusivo di armi e droga. Oltre alla pistola e al munizionamento, B.M. veniva trovato in possesso di 5 bustine di marijuana da circa 1 grammo ciascuno e di un bilancino di precisione.
Il giovane è stato tratto in arresto per rispondere dei reati di ricettazione, possesso ingiustificato di arma comune da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Titolare delle indagini Sost. Proc. della Repubblica di Pescara d.ssa Marina TOMMOLINI.

Pescara. Ieri la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di modifica di misura cautelare e di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di F.E., pregiudicata 45enne domiciliata a Chieti. Il sistema d’allarme si è attivato quando il braccialetto elettronico indossato dalla donna è uscito dal suo raggio d’azione indirizzando gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo in via Lago di Capestrano a Pescara, dove, ospite nell’appartamento di un noto pregiudicato pescarese, la donna stava rientrando incurante dell’allarme silenzioso e della sua localizzazione trasmessi dal braccialetto. Dopo averla identificata, gli Agenti, oltre a denunciarla per il reato di evasione, le hanno notificato un’ordinanza emessa dal Tribunale di Chieti, emessa lo stesso giorno, con cui si aggravava la misura cautelare con la custodia in carcere.

Pescara. Stamanela Polizia di Stato ha arrestato il 35ennepluripregiudicato V.G.D.E., tossicodipendente originario di Santo Domingo conosciutissimo alle Forze dell’Ordine. Lo stesso è stato visto uscire dal supermercato del palazzo De Cecco con uno strano atteggiamento che ha subito insospettito gli Agenti del Reparto Prevenzione Criminein perlustrazione. Controllato, aveva occultato nello zaino 16 confezioni di vari alimentari appena rubate, tra cui un barattolo di “nutella” che alla vista dei poliziotti cercava di occultare sotto un furgone. Articolo di immediato realizzo per l’acquisto/baratto di sostanza stupefacente.
Le immagini registrate dalla videosorveglianza del Carrefour non hanno lasciato dubbi sulla responsabilità del fermato, sul quale, in ragione dei numerosissimi precedenti penali per reati contro il patrimonio, grava tuttora una misura di prevenzione applicata dal Questore di Pescara che dovrebbe tenerlo lontano da Pescara fino al 2021, motivo per cui lo stesso è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Pescara. Stamattina la Polizia di Stato ha arrestato D.M.L, pescarese di 20 anni, incensurato, che nella sua abitazione deteneva 407 grammi di marijuana, 8gr di hashish e vari strumenti utilizzati per pesare e confezionare la sostanza stupefacente, oltre a circa 2000 euro provento dell’attività di spaccio.
Le pattuglie Reparto Prevenzione Crimine di Pescara sono risaliti al giovane incensurato poiché insospettiti dal continuo via vai nel palazzo di altri giovani, alcuni dei quali dediti al consumo di stupefacenti. Una volta davanti alla porta dell’abitazione, gli Agenti sono stati investiti da un forte ed inequivocabile odore di marijuana che ne confermavano i sospetti. Il ragazzo, forse in attesa di qualche assiduo cliente, al suono del campanello apriva la porta con estrema tranquillità, ma vista l’amara sorpresa tentava in tutti i modi di lasciare fuori gli Agenti che facevano irruzione nell’appartamento prima che lo stupefacente venisse fatto sparire da terzi.
Il giovane è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Pescara. Ieri, su ordine dell’Autorità Giudiziaria, gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto B.M.A., romeno di anni 27, domiciliato in Pescara. Deve scontare la pena di mesi 11 e giorni 18 di reclusione per un furto aggravato commesso a Jesi (AN), in data 18 marzo 2012.  L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Coorte d’Appello di L’Aquila – Ufficio Esecuzioni Penali.

Pescara. La Polizia di Stato ieri ha tratto in arresto F.F. 27 anni, originario di Foggia ma domiciliato a Pescara per ragioni di studio.
Verso le 13.00, gli Agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile di Pescara si sono presentati presso la sua abitazione di via Genova, appostandosi in attesa del momento propizio per entrare, che si concretizzava quando dall’appartamento usciva la fidanzata di F.F: (risultata estranea alla vicenda). Gli Agenti sono entrati in casa cogliendo di sorpresa F.F. che, nonostante l’ora, veniva trovato dormire profondamente nel suo letto.
Alla vista dei poliziotti il giovane non poteva fare altro che indicare alcuni contenitori, poggiati su un tavolo di quella stessa camera, in cui nascondeva pochi grammi di marijuana e circa trenta grammi di hashish già suddiviso in “barrette” destinate alla vendita al dettaglio, nonché tre bilancini di precisione.
L’accurata perquisizione dell’appartamento consentiva rinvenire, tra gli abiti dell’armadio e dentro la manica di una maglione riposto all’interno di un comò della camera da letto, tre panetti di hashish del peso complessivo di 270 grammi.
Il controllo degli uomini della Questura si estendeva anche agli altri locali della casa ed in particolare ad uno sgabuzzino che, una volta aperto, palesava la sua vera destinazione. Al suo interno era stata infatti ricavata una vera e propria serra, con tanto di illuminazione artificiale temporizzata, ove erano state sistemate venti piante di marijuana, già in infiorescenza, sistemate in altrettanti vasi. Un foglio con su manoscritto in stampatello “neonatologia” e tanto di freccia indicava le piante più piccole e giovani.
I poliziotti rinvenivano, inoltre, un quaderno riportante cifre e nomi, su cui saranno avviati approfondimenti investigativi.
F.F. è stato tratto in arresto per i reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Su disposizione del Sost. Procuratore della Repubblica di Pescara che dirige le indagini, dr. Salvatore Campochiaro, verrà giudicato con rito direttissimo.

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