Chieti Scalo. Il 15 dicembre tutta l'energia, la poesia e l'ironia del grande bluesman italiano più famoso al mondo, Zucchero Sugar Fornaciari, interpretato da Gianni Freschi e gli Spirito Di Vino, nel periodo più adatto … un grande live event che si terrà allo Stammtisch Tavern (inizio ore 22.30).

Gianni Freschi presenta così il live degli Spirito di Vino:
“Questa allo Stammtisch è una data evento sotto il periodo di Natale, visto che ormai le festività sono alle porte perché possano essere serene per tutti. Quella con Marco De Rosa è una collaborazione che ho da tanti anni. Oltre al discorso musicale, ci lega una lunga e grande amicizia che risale a quasi vent’anni fa. Il suo è uno dei locali che prima di tutti ha portato la live music a certi livelli nel nostro territorio. Sarà un concerto da non perdere con una band rinnovata con dei suoni diversi, un groove decisamente nuovo per il progetto Spirito Di Vino. Mi piace raccontare un aneddoto legato allo Stammtisch: per anni mi sono battuto insieme a tanti altri per far levare lo steccato sopra il palco finalmente suonerò per la prima volta con gli Spirito Di vino sullo stage senza steccato”.

Gli Spirito Di Vino nascono nel 2002 da un progetto di Gianni Freschi (frontman del gruppo).
La tribute band dedicata a Zucchero Sugar Fornaciari inizia a suonare dapprima nei club e nelle piazze Abruzzesi uscendo ben presto dai propri confini portando la grande musica del bluesman italiano là dove lo stesso Zucchero non è mai arrivato, riscuotendo un grande successo.
La band infatti in più di 16 anni di attività ha collezionato oltre 1600 concerti fra club, teatri e piazze di gran parte d'Italia, acquisendo il merito di una delle Tribute Band migliori del territorio nazionale. La formazione vanta grandi musicisti di spicco del panorama abruzzese e nazionale. Musicisti di vero calibro, insegnati del proprio strumento, turnisti di grandi nomi nazionali, Endorser di grandi marchi. La Band ha collaborato, e ancora oggi lo fa, con tre dei musicisti del vero Zucchero, fra i quali il chitarrista Mario Schilirò.
Emozionanti gli incontri che Zucchero ha avuto con il frontman della band Gianni Freschi riconoscendogli le sue grandi capacità canore e la sua notevole preparazione musicale e professionale.

La Band è formata da: Gianni Sugar Freschi (The Voice) - Roberto Mastro (Guitar) – Simone D'alessandro (Drums) - Mirko Di Staso (Bass Guitar) - Abramo Riti ( Keyboards) - Laura Di Pancrazio (Choir Voice).

Spirito di Vino in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
15 dicembre 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Pescara. Conto alla rovescia per il Concerto di Natale dell’Orchestra Giovanile Amadeus che si esibirà mercoledì 12 dicembre nella Sala Consiliare di Pescara alle ore 18,30. Stamane la presentazione con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, il fondatore del Coro Dino Marchegiano, presidente dell’Associazione Musicale Amadeus, il maestro Filippo Piagnaniil consigliere comunale Piero Giampietro.

“Questa iniziativa che ha centrato il cuore della città – Così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - e vogliamo farla vivere a tutte le generazioni, con un concerto che attraversa stili e gusti musicali. Sarà un grande spettacolo quello proposto dall’Orchestra Giovanile Amadeus e quest’anno siamo maggiormente orgogliosi e li ospiteremo a Palazzo di Città per goderne la musica nella casa di tutti. Lo siamo ancora di più perché i talenti, la capacità e le passioni di cui sono espressione sono stati riconosciuti dall’Oper im Berg di Salisburgo, una delle maggiori istituzioni musicali, che ha invitato il coro e l’orchestra ad esibirsi in uno degli spazi più prestigiosi della città natia di Mozart. Questo spettacolo si terrà il 21 dicembre e sarà di certo occasione di onore e orgoglio per la nostra città, oltre ad essere segno che il lavoro svolto in questi anni dai maestri e dai motori dell’Amadeus, ha dato frutto”.

“Ho seguito e visto crescere il coro e l’orchestra giovanile da spettatore appassionato – aggiunge il consigliere Piero Giampietro - ed è un grande privilegio per Pescara, soprattutto per il quartiere Colli dove è nata questa associazione e dove vive oltre la metà degli allievi, che questo movimento culturale sia stato invitato a Salisburgo. Accoglieremo questi ragazzi ed i loro docenti nella sala più prestigiosa della città, la sala consiliare del Comune, e li inviteremo nuovamente al ritorno da Salisburgo per farci raccontare questa straordinaria esperienza. L’associazione Amadeus ed il coro dei piccoli cantori sono la testimonianza di come dal volontariato culturale, dall’impegno quotidiano e dalla creatività possano nascere realtà di primissima qualità, non solo nei quartieri centrali”.

“Sono due concerti che segnano positivamente i primi dieci anni del coro Amadeus – dice Dino Marchegiano presidente dell’associazione e motore dell’ensemble - Ho lavorato tantissimo con i ragazzi e questo risultato non è venuto per caso, perché da dieci anni lavoriamo gratuitamente cercando di infondere in loro l’amore per la musica, la letteratura e l’arte, in quanto oggi i ragazzi hanno bisogno di avere punti di riferimento culturali per rinsaldare le proprie radici. In dieci anni abbiamo portato avanti questo lavoro con tanta passione, utilizzando per la direzione tutte le risorse attinte sia dentro che fuori dalla città, in grado di seguire questo percorso, come Antonella De Angelis a Mike Applebaum, oggi il Maestro Filippo Piagnani, il tutto per formare giovani musicisti e artisti, molti dei quali hanno avuto la possibilità di fare carriera nella musica, cosa che ci rende felici e orgogliosi”.

“Ho semplicemente coltivato dei contatti con il festival di Salisburgo, inviando una delle esibizioni che i nostri cantori e orchestrali hanno fatto e abbiamo ricevuto subito dopo questo invito – così il Maestro Piagnani - Spostare 65 ragazzi non sarà facile, ma stiamo facendo di tutto perché tutti insieme vivano questa esperienza, ci è voluto il grande impegno di Dino Marchegiano ma ci siamo riusciti: il 21 suoneremo alla Große Aula dell’Università, nel cuore di Salisburgo e sarà un’emozione fortissima.

Il repertorio del concerto di mercoledì è prettamente natalizio, anche se gli arrangiamenti lo rendono aperto a contaminazioni non prettamente classiche e dei pezzi classici per coro di Mozart, Verdi, Caccini e un omaggio ai 90 anni di Morricone e alle colonne sonore natalizie d’oltreoceano”.

Orsogna. Tutto pronto per il concerto voce e chitarra di Manolo Los Gipsy al Teatro di Orsogna che si terrà il prosimo sabato 15 dicembre. I biglietti sono disponibili, per info biglietti 3346652279 oppure www.i-ticket.it.
Manolo Los Gipsy artista mondiale genere flamenco rumba gitana, inizia la sua carriera con Angy dei Gipsy King formando un duo chiamato "Los Dos" girando Europa con vari concerti , nel 2007 scrive e interpreta con la cantante Sona , la canzone "Luna e ne l'alma" che x 10 settimane rimane tra i primi posti in classifica su MTV, continua la sua carriera da solista partecipando a varie trasmissioni televisive estere e in Italia a Rai e Mediaset, gira il mondo riscuotendo vari premi alla carriera e il 5 agosto del 2014 gli viene consegnata la Palma d’Oro a Cannes premiato dalla critica quale miglior chitarrista europeo.

 

Atri. Una band composta da musicisti e cantanti che provengono da esperienze artistiche differenti, per dar voce a un particolare progetto legato alla musica dei Pooh.
E’ Giorninfiniti, la tribute band abruzzese dei Pooh, che il 14 dicembre si esibirà al Teatro comunale di Atri in una serata davvero speciale. La formazione, capitanata da Gianluca Di Febo, si esibirà con l’Ensemble Orchestra di Nigro Spettacoli nello show “Un po’ del nostro tempo migliore”.
L’appuntamento è fissato alle ore 21. I biglietti hanno un costo di 15 euro e sono acquistabili su circuito CiaoTickets.
“La scelta di fare un concerto con orchestra in un teatro antico ha varie motivazioni. Intanto, il voler distinguersi dalle cover band tradizionali, che tendono sempre più a voler imitare in tutto e per tutto gli originali. E poi perché i Pooh hanno una produzione discografica vastissima; noi abbiamo deciso di soffermarci su un periodo troppo spesso dimenticato ma, senza ombra di dubbio, il più bello della loro carriera” dichiara Gianluca Di Febo. “Parliamo degli anni che vanno dal ’73 al ’76, in cui la musica progressive imperversava in tutto il mondo. E i Pooh non fecero eccezione, registrarono dischi sul genere come ‘Parsifal’, ‘Forse ancora poesia’, ‘Un po’ del nostro tempo migliore’ (che eseguiremo quasi del tutto) e ‘Poohlover’. I giornali dell’epoca titolarono ‘Anche l’Italia ha i suoi Pink Floyd’ e ad ascoltare quei dischi possiamo dire che non si sbagliavano. Da qui la voglia di far conoscere al pubblico quella fetta di arte che i Pooh hanno tirato fuori”.
L’ensemble sarà diretta dal maestro Marco Vignali. Lo spettacolo si articolerà in due parti.
“Nella prima parte eseguiremo i successi della band. Nella seconda, con l’orchestra, proporremo brani tratti dagli album prima citati”.
Con Di Febo (voce e piano), compongono la band: Mattia Pompei (batteria, chitarra e voce), Davide Giancristofaro (chitarra e voce), Pierluigi Di Cesare (basso e chitarra acustica), Fabrizio Palermo (tastiere e voce).

Vasto. Vasto è stata scelta da Jovanotti come tappa per il suo JOVA BEACH PARTY, che comprende le 15 spiagge più belle d’Italia. Il tour estivo inizierà il 6 luglio a Lignano Sabbiadoro e arriverà a Vasto unica tappa in Abruzzo, il 17 agosto 2019. JOVA BEACH PARTY è una città temporanea, un villaggio sulla spiaggia, un nuovo format di concerto, un happening che coniuga la scoperta di un nuovo palcoscenico naturale con l’intrattenimento garantito. Ogni tappa sarà diversa dall’altra. Diversa la line up degli ospiti, la scaletta del set di Lorenzo e lo show prevede diversi ospiti nazionali e internazionali che arricchiscono ciascun appuntamento prima e durante lo show.
Una mega festa sulla spiaggia.

“Un evento straordinario – ha evidenziato il sindaco Francesco Menna - che inserisce Vasto in un circuito in cui gli artisti più rappresentativi considerano la nostra città quale location ideale per eventi di questo tipo”.

“Dopo aver ottenuto una tappa del Giro d’Italia, la riconferma del Siren Festival 2019 - ha concluso l’assessore al Turismo, Carlo Della Penna - il concerto di Jovanotti nella nostra città si aggiunge ai Grandi Eventi turistici. Grazie a tali iniziative, la promozione turistica di Vasto viaggerà in Italia e in Europa”.

Pescara. Continua il viaggio musicale della rassegna “sabato in concerto jazz”, cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione culturale Archivi Sonori.

Questa volta ci sarà anche la Majella ad assistere bella e silenziosa ad un concerto in anteprima assoluta per l’Abruzzo.

A San Valentino (Pescara), sabato 8 dicembre, alle ore 18 (ingresso libero) nella sala Ammirati in piazza Cesarone, ci saranno un pianoforte e una voce in grado di fare cose straordinarie, di creare emozioni inaspettate e sempre nuove.

Il pianoforte è quello di Nico Tangherlini, la voce è quella di Marta Giulioni, un’unione artistica già consolidata ma che non smette di sorprendere.

“Ci divertiamo molto e cerchiamo di trasmettere questo divertimento al pubblico – dice Marta Giulioni – lo definirei un concerto imprevedibile, ci piace molto giocare con le strutture dei brani, ma noi per primi, non sappiamo cosa nascerà all’interno di queste strutture”.

Quali sono le coordinate di massima della vostra proposta?

“Diciamo che il nostro progetto è incentrato sul jazz moderno ma ci sono anche influenze della musica brasiliana di Egberto Gismonti ed alcuni nostri brani originali. Al di là del repertorio direi che il protagonista del tutto è l’interplay”.

Un’intesa che nasce da una conoscenza musicale che ha inizio 5 anni fa e che è in grado di trasportare sul palco un’atmosfera intima e raffinata creata dal dialogo perfetto e unico tra pianoforte e voce.

Sabato 8 dicembre, alle ore 18, il centro di San Valentino è pronto ad immergersi in un perfetto pomeriggio di musica.

Prossimo appuntamento con la rassegna “sabato in concerto jazz” sabato 15 dicembre a Torre dè Passeri (Teatro Casa della Scuola via Garibaldi, ore 18 ingresso libero) con il Pierpaolo Pecoriello Rhema Jazz Quartet.

Chieti. Tornano finalmente dal vivo i Glass Spider per rendere omaggio a David Bowie: saranno in concerto allo Stammtish Tavern di Chieti Scalo il 7 dicembre (inizio ore 22.30).

David Bowie è stato uno dei più importanti e influenti musicisti di sempre nel pop rock mondiale: amato dalla critica musicale, adorato dal pubblico e venerato dai suoi stessi colleghi per la sua camaleontica capacità di spaziare fra innumerevoli generi musicali e di reinventarsi musicalmente ad ogni sua uscita discografica. Bowie ha venduto oltre 150 milioni di copie.
La sua scomparsa a gennaio 2016 ha lasciato nello sconforto milioni di fan in tutto il mondo e lo ha consegnato per sempre alla leggenda come icona assoluta ed inimitabile.
“Blackstar” è il suo ultimo lavoro, uscito il giorno del suo sessantanovesimo compleanno, due prima della morte: un disco ancora una volta sorprendente, definito dall’autorevole sito musicale Rockol “ambizioso e spiazzante” proprio per le sue atmosfere quasi ostiche ma di gran fascino.

Il concerto dei Glass Spider allo Stammtisch Tavern sarà l’occasione per ripercorrere la lunga carriera del Duca Bianco attraverso le sue più belle canzoni.

La formazione dei Glass Spider nasce nel 2013 con il proposito di riprodurre i brani del Duca Bianco con una caratterizzazione tipica delle trasposizioni live dei vari periodi della sua carriera.
Essendo improbo il compito di dover selezionare una scaletta limitata, il gruppo si è orientato verso una scelta eterogenea, privilegiando i pezzi che più hanno segnato la storia artistica dell’immenso Bowie. Da “Starman” a “China Girl”, passando per “Ziggy Stardust” il viaggio sonico ed onirico attraverso le decadi è assicurato.

Così i Glass Spider presentano il concerto del 7 dicembre:
“Non vediamo l’ora di tornare allo Stammtish Tavern: come abbiamo avuto modo di provare già l’anno scorso, la calda accoglienza del locale e del suo pubblico sarà una cornice ideale per il nostro tributo ad un artista che per noi ha una valenza che va ben al di là della semplice musica.
Una cosa è certa: noi siamo dei veri fanatici di David Bowie, quindi il nostro è un impegno artistico davvero emozionante!”

La line-up dei Glass Spider comprende:
Marco Ciarrocchi (Voce, Chitarra Acustica), Flavio Sciarra (Chitarra), Vincenzo Disma (Basso), Roby Ranalli (Tastiere, Cori), Fabio “Fly” Mosca (Batteria, Cori).


Glass Spider in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
7 dicembre 2018
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

Pescara. Venerdì 7 dicembre 2018, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” ospita il concerto dell'Ars Trio di Roma: il programma prevede musiche di Claude Debussy e Maurice Ravel. Il concerto è inserito nel ciclo Claude Debussy Centennial. Il trio è formato da Laura Pietrocini, pianoforte, Marco Fiorentini, violino, e Valeriano Taddeo, violoncello.

Lo spettacolo si svolgerà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

Fin dal suo esordio nel 2001, l'Ars Trio di Roma si è imposto come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano. Perfezionatosi sotto la guida del Trio di Trieste presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, nello stesso anno l'Ars Trio consegue il 1° Premio assoluto nel prestigioso Concorso Internazionale "Premio Trio di Trieste" di Trieste, ultimo ensemble italiano ad aver conseguito tale riconoscimento. Da allora, l'Ars Trio di Roma è stato ospite di importanti e prestigiose associazioni concertistiche italiane. Per Radio3 Rai, si è esibito nella rassegna "I Concerti del Quirinale", trasmessi in diretta radiofonica nazionale ed europea. Intensa anche l'attività all'estero: nel 2002, su invito del CIDIM, il Trio è stato impegnato in una lunga tournée in Sud America (Cile, Argentina, Uruguay e Brasile), dove si è esibito in grandi teatri, con diretta radiofonica nazionale a Montevideo e diretta televisiva per la Radio Televisione brasiliana Tv Globo di Rio de Janeiro. Negli anni successivi, l'Ars Trio di Roma è stato invitato ad esibirsi presso prestigiose sale e in importanti festival europei. Forte di un repertorio completo che spazia dal classico al moderno (Mozart, Beethoven, Brahms, Schubert, Schumann, Dvorak, Ravel, Shostakovic) il Trio è da sempre molto attento anche alla musica contemporanea, eseguendo regolarmente autori come Copland, Shchedrin, Kagel e Henze; nel 2005 ha eseguito in prima esecuzione assoluta il Triplo Concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra di Michele Dall'Ongaro, composizione espressamente dedicata al Trio. Nel 2007 ha eseguito in prima italiana il Segundo Trio di Luis De Pablo. Nel 2006, la rivista Amadeus gli ha dedicato la propria copertina per l'incisione dell'integrale delle opere per trio di Shostakovic pubblicata dal mensile. Dal 2005, l'Ars Trio di Roma è coinvolto nella promozione e diffusione musicale, anche come direzione artistica, di "Musica in Ateneo - dal Barocco a oggi", rassegna espressamente rivolta al mondo giovanile per una fruizione gratuita e di qualità della musica classica e contemporanea negli spazi dell'Università.

La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue con La Bella Addormentata, l'atteso appuntamento con il Balletto di San Pietroburgo. Lo spettacolo, fuori abbonamento, si svolgerà martedì 11 dicembre 2018 alle 21 al Teatro Massimo.


Scheda del Concerto

Ars Trio di Roma
Laura Pietrocini, pianoforte
Marco Fiorentini, violino
Valeriano Taddeo, violoncello

Soirée parisienne
Claude Debussy
Sonata per violino e pianoforte
Trio per pianoforte, violino, violoncello
Maurice Ravel
Sonata per violino e violoncello
Trio per pianoforte, violino, violoncello

Venerdì 7 dicembre. ore 21

Teatro Massimo
Pescara. Via Caduta del Forte, 15

Biglietto di ingresso. 20€ (Soci STM Luigi Barbara: 15€)

Roma. Sabato 8 dicembre al Big Star, uno dei principali live club in Trastevere, Paolo Preite presenta in concerto An Eye On The World, il suo nuovissimo album, secondo disco del musicista romano. Un free set acustico per Paolo Preite, che torna a tre anni di distanza da Don't Stop Dreaming con An Eye On The World, un lavoro di splendido rock internazionale, dieci brani per un concentrato di suoni, influenze, temi e direzioni, dal classic rock alla canzone d'autore, dal soul al folk-rock all'americana.

"Viaggiare, suonare e conoscere altre culture è ciò che mi tiene vivo. Se non lo facessi, non avrei più nulla da dire. Tempo fa domandai ad un mio caro amico e poeta di New York quale fosse il segreto della scrittura di Leonard Cohen e lui mi rispose molto placidamente “Vivere”. Per scrivere bisogna vivere. La mia vita diventa musica. Le canzoni partono da me, dal mio sound e dalla personalità che trasmetto nella mia voce e nel mio strumento, tutto parte da lì e sfocia poi in sfumature soul, rock, cantautorali classiche e jazz. Nel nuovo disco hanno suonato musicisti italiani, danesi, americani, slovacchi, cechi, serbi e ognuno di loro ha portato il proprio background. Tutto ciò mi affascina tremendamente". Uno spirito cosmopolita, un autore attento al mondo che lo circonda, con uno sguardo limpido, senza barriere nè preconcetti, deciso nel suo percorso di vita che diventa musica brillante, emotiva, profonda.

Cantautore romano classe 1985, Paolo Preite cresce ascoltando Leonard Cohen, Roger Waters, Bruce Springsteen, Gregory Porter, Bob Dylan, Lucio Battisti, Queen, Who, Warren Zevon, Beatles e Stones, affina il suo talento dal vivo tra locali e radio, nel 2014 intraprende il suo primo tour straniero, in Danimarca, avviando un percorso di relazioni internazionali che lo segnerà definitivamente. Nel 2015 debutta con Don't Stop Dreaming, prodotto dal grande Fernando Saunders, che ha in curriculum dischi e tour con Marianne Faithfull, Joan Baez, Slash, Tori Amos, Steve Winwood, Jimmy Page, John McLaughlin, Eric Clapton, Jeff Beck, Ron Wood e Charlie Watts, Suzanne Vega e Lou Reed. Inevitabile tornare a Fernando per un nuovo lavoro insieme, che ha portato il suo basso in An Eye On The World. "Lavorare su Don’t Stop Dreaming per me è stata un’esperienza decisiva, come allenarsi in una grande palestra. Ho passato anni a stretto contatto con Fernando Saunders che mi ha guidato in ogni passo artistico. In An Eye On The World invece ho preso io la guida e la responsabilità del progetto ed ho cercato di mettere in pratica tutto ciò che mi era stato insegnato nella precedente esperienza di registrazione. Fernando ha prodotto l'unico brano in italiano, Una piccola differenza".

Accanto a Fernando Saunders ci sono grandi ospiti stranieri, da Kenny Aronoff (John Mellencamp, John Fogerty, Cinderella, Chickenfoot, Jerry Lee Lewis e tanti altri) a Michael Jerome (Blind Boys Of Alabama, Better Than Ezra, K.D. Lang, Taj Mahal, Charlie Musselwhite etc.), da Bob Malone (John Fogerty, Bruce Springsteen, Bob Seger, Jackson Browne, Billy Gibbons, e Alan Toussaint) a Ondřej Pivec (Gregory Porter, Wu-Tang Clan, Billy Cobham e altri). "La presenza degli ospiti ha una motivazione molto semplice: hanno un modo di suonare unico che trasmette ai miei brani un valore aggiunto straordinario. Il “solo” di violoncello di Jane Scarpantoni in Memories and Dust è qualcosa che mi fa vibrare ogni volta che lo ascolto. Gli arrangiamenti di tastiere di Pivec in It’s not over yet sono spettacolari. La batteria e le percussioni di Jerome su I will meet you againmi hanno consentito di aprire un mondo inesplorato per quanto riguarda la produzione di questo brano. E potrei continuare ad oltranza… sono dettagli che impreziosiscono molto questo mio disco".

Paolo Preite ha pensato questo album come una sequenza di canzoni legate da un comune sentire tematico: "C’è un filo conduttore. È un ambizioso progetto di riflessione, discussione e sintesi. Le canzoni trattano di precarietà, di relazioni umane distrutte dalla parte malvagia della globalizzazione, di una informazione impazzita, di guerre ed allo stesso tempo cercano di riportare l’attenzione su una umanità a tratti smarrita, sulla speranza e su uno spirito di reazione e rivalsa". Un secondo album profondamente sentito, vissuto come un'esperienza di confessione personale, di maturazione artistica, di dialogo multiculturale veicolato dall'amore per il grande rock.

Info:

Streaming:
https://soundcloud.com/paolopreite/sets/an-eye-on-the-world/s-sy2r2

Videoclip:

DON'T STOP DREAMING:
https://www.youtube.com/watch?v=TSK6OInr-No

I WILL MEET YOU AGAIN:
https://www.youtube.com/watch?v=J1gH0_bPbwI

CAN'T FIND A REASON:
https://www.youtube.com/watch?v=O708Lm86g6Y


Paolo Preite:
http://www.paolopreite.net/

Paolo Preite Facebook:
https://www.facebook.com/PaoloPreiteOfficial/

Big Star:
https://www.facebook.com/bigstar.rome/

Orsogna. Sono disponibili i biglietti per il concerto voce e chitarra di Manolo Los Gipsy al Teatro di Orsogna il 15 Dicembre, per info biglietti 3346652279 oppure www.i-ticket.it.
Manolo Los Gipsy artista mondiale genere flamenco rumba gitana, inizia la sua carriera con Angy dei Gipsy King formando un duo chiamato "Los Dos" girando Europa con vari concerti , nel 2007 scrive e interpreta con la cantante Sona , la canzone "Luna e ne l'alma" che x 10 settimane rimane tra i primi posti in classifica su MTV, continua la sua carriera da solista partecipando a varie trasmissioni televisive estere e in Italia a Rai e Mediaset, gira il mondo riscuotendo vari premi alla carriera e il 5 agosto del 2014 gli viene consegnata la Palma d’Oro a Cannes premiato dalla critica quale miglior chitarrista europeo.

Pagina 1 di 31

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione