Villa Santa Maria. Sono stati stanziati più di 900mila euro (928.390 €) per la ristrutturazione del palazzo comunale di Villa Santa Maria.
Il finanziamento che fa parte del “Piano regionale di interventi antisismici su edifici pubblici strategici ai fini di protezione civile – Annualità finanziaria 2016”, migliorerà con interventi di tipo strutturale l’edificio che ospita gli uffici comunali che si trova in corso Umberto, nel cuore del centro storico del paese.
L’incarico di progettazione dell’intervento dovrà avvenire entro il 28 febbraio 2019, mentre i lavori dovranno concludersi entro e non oltre 36mesi dallo stanziamento dei fondi.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutta l’amministrazione comunale e dal sindaco Pino Finamore che ha così commentato il finanziamento: “La messa in sicurezza degli edifici e la riqualificazione del centro storico sono punti prioritari per la conservazione dei piccoli comuni; per il nostro paese questa è stata davvero una bella notizia”.

L'Aquila. “E’ il risultato del Governo del cambiamento. A differenza di centro destra e centro sinistra che hanno fatto solo passerelle e promettendo milioni su milioni senza poi concludere nulla, questo Governo in poche settimane ha trovato i fondi e ha risolto il problema restituendo dignità a tutti quei cittadini delle aree interne che erano costretti a fare giri enormi per la scarsa attenzione della classe politica” Ad affermarlo è Sara Marcozzi, consigliere regionale e candidato M5S per la presidenza di Regione Abruzzo nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina sul Viadotto Sente Longo.
“Questo è il primo obiettivo raggiunto di una lunga serie. Noi in Abruzzo andremo al voto a febbraio e mi auguro che i cittadini vogliano darci la fiducia per governare questa regione. Come abbiamo visto oggi in sinergia con il Governo possiamo fare grandi cose per l’Abruzzo”.
"E' bastata la volontà di persone che hanno davvero a cuore il territorio" si unisce alla collega anche Pietro Smargiassi, consigliere regionale di Vasto "persone che hanno messo sul tavolo del ministero argomentazioni valide e concrete per risolvere una questione su cui qualcuno ha fatto solo inutile propaganda, promettendo cifre da capogiro nell'immediato e lasciando invece il territorio con un pugno di mosche. Oggi cambiamento significa anche lasciare al passato queste dichiarazioni che si sono tradotte come una presa in giro per i cittadini e portare i fatti ad una popolazione che merita rispetto".
La notizia che tutti aspettavano tra Alto Molise e Alto Vastese, quindi, è stata data questa mattina da Sara Marcozzi, Pietro Smargiassi, consiglieri regionali Abruzzo, la Deputata Carmela Grippa, il Deputato Antonio Federico e i consiglieri regionale Molise Andrea Greco e Valerio Fontana. “All’interno del Decreto Emergenze” hanno spiegato i 5 stelle “c’è un emendamento (a prima e seconda firma Carmela Grippa e Antonio Federico) che autorizza una spesa di 2 milioni di euro per avviare i lavori di messa in sicurezza e la riapertura al traffico del viadotto Sente-Longo che è fondamentale per i collegamenti tra l’Alto Molise e l’Alto Vastese.
Questo provvedimento, fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, serve per dare una mano alle comunità che, da quando il ponte è stato chiuso al traffico, sono costrette a percorrere il vecchio tracciato della ex strada statale che collega la costa con l’entroterra abruzzese e molisano, da Vasto Marina a Forlì del Sannio. Lo stanziamento di queste somme per la sicurezza del ponte Sente mette fine agli interventi manutentivi solo su carta e si collega in maniera diretta alle misure adottate dal governo, tra cui il primo Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche, grazie al quale sarà possibile monitorare lo stato di salute delle infrastrutture e assicurare i massimi livelli di prevenzione e manutenzione, cosa mai accaduta in passato. L’interesse del Movimento 5 Stelle non finisce con questo finanziamento. I portavoce monitoreranno l’utilizzo dei fondi affinché la soluzione dei disagi sia trasparente e veloce.
IL METODO
Una delegazione M5S delle due regioni ha prima fatto un sopralluogo sul viadotto Sente e ha incontrato cittadini e amministratori a Castiglione Messer Marino. Nei giorni successivi, poi, ha incontrato il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Michele Dell’Orco, e ha presentato un emendamento inserito nel ‘Decreto Genova’. L’emendamento, come detto, è stato approvato e garantirà fondi al viadotto per la sua messa in sicurezza e per la sua riapertura al traffico.

Atessa. Concesso dalla Regione Abruzzo al Comune di Atessa un finanziamento di 640 mila euro per l'adeguamento sismico della scuola dell'infanzia e secondaria di primo grado “Domenico Ciampoli” di Atessa. “Con questi fondi – commenta soddisfatto il sindaco Giulio Borrelli – andiamo a completare gli interventi di messa in sicurezza dell’intero plesso”. Il primo lotto era stato realizzato sotto la precedente amministrazione. Gli attuali lavori di completamento sono stati chiesti il 25 maggio scorso dalla giunta Borrelli e sono a totale carico della Regione. Rientrano nel Piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018-2010 e nel Piano annuale 2018. “Sicuramente – aggiunge il sindaco – si tratta di un bel risultato, che ci incoraggia a proseguire sulla strada della ricerca (già avviata) di finanziamenti extracomunali anche per le scuole di Ianico e di Piana La Fara”.

Casoli di Atri. “Ancora una volta ci troviamo, nostro malgrado, a dover tornare su una vicenda dall’iter chiarissimo, che però gli amministratori atriani continuano a utilizzare in forma strumentale senza pensare al fatto che, dietro a cose come queste, ci sono prima di tutto gli interessi dei cittadini”.

Rispondono così il consigliere regionale del Partito Democratico Luciano Monticelli e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo Mario Mazzocca alle provocazioni lanciate dopo la pubblicazione dell’ordinanza del Commissario per la Ricostruzione De Micheli, che consentirà di procedere speditamente per ciò che concerne il risanamento della frana di Casoli di Atri, alla quale sono destinati 4,5 milioni di euro. La notizia è stata infatti commentata, tra gli altri, anche dall’assessore ai Lavori Pubblici ed ex sindaco del Comune di Atri Gabriele Astolfi, che non ha mancato di cogliere la palla al balzo per denunciare una presunta ‘distanza’ da parte della Regione Abruzzo che, a suo dire, non avrebbe supportato economicamente l’ente comunale nella risoluzione della vicenda.

“Torniamo a precisare una serie di posizioni – lamenta Luciano Monticelli – permettendoci, a questo punto, di invitare prossimamente il Comune di Atri a un’apposita conferenza stampa, in modo da assicurarci una volta per tutte che non facciano più confusione. La Regione Abruzzo ha messo in campo tutta la strategia necessaria per arrivare al finanziamento in questione che, dunque, se oggi approda nelle casse del Comune della città ducale, è merito dell’impegno profuso dalla giunta di Luciano D’Alfonso. La somma era stata infatti programmata da quest’ultima, come più volte reso noto e mancava esclusivamente la bollitura della Corte di Conti, che ha impiegato 11 mesi. Passaggi tecnici, insomma, che un amministratore dovrebbe conoscere benissimo. O non è forse anche Astolfi un amministratore con una esperienza decennale alle spalle?”.

Al consigliere Monticelli fa eco il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca, che già nella serata di ieri aveva reso noto sul suo profilo social l'avvenuta pubblicazione dell’ordinanza in questione e che precisa: “Il nuovo governo, ringraziato pubblicamente dal sindaco Ferretti, non ha avuto alcuna voce in capitolo sulla vicenda Casoli di Atri (si attendeva esclusivamente il visto della Corte dei Conti), meno che meno sia il vecchio che il nuovo sindaco di Atri. L’ordinanza in questione, infatti, porta la firma del Commissario Paola De Micheli, che ad oggi, ricordo agli amministratori locali atriani, risulta essere ancora in carica, dal momento che l'attuale governo, che non gradisce la figura della De Micheli, non ha ancora provveduto alla nomina del nuovo Commissario, nonostante, ahimè, siano ormai trascorsi oltre cinque mesi dalla formazione della compagine governativa nazionale. Ciò significa, dunque, che l’attività del governo sul tema della Ricostruzione è di fatto bloccata”.

Pescara. Sarà una mobilitazione vasta e trasversale quella dei sindaci Italiani per difendere i fondi del Bando per le Periferie: questo emerge dall’audizione in Commissione Bilancio della Camera, in vista dell’11 settembre, data in cui verrà discusso in Parlamento il Decreto Mille proroghe con la sospensione di risorse e bando fino al 2020 votata dal Senato.

“L’Anci oggi ha sicuramente scritto una bella pagina unitaria durante l’audizione, dando la parola a tutti i sindaci d’Italia, rappresentando tutti i territori e le diverse estrazioni politiche – così il sindaco Marco Alessandrinie l’assessore alle Periferie Giacomo Cuzzi- La mobilitazione è unanime, perché i fondi sono fondamentali per la riqualificazione delle periferie a cui prima del bando mai si erano riversati tanti fondi.

Una scorrettezza istituzionale quella di non avere avuto interlocutori governativi alla seduta della Commissione, che è stata lunga e articolata, per rappresentare le ragioni manifestate da tutte le voci dei Comuni. Il bando di fatto rappresenta 326 città italiane, di targhe politiche diverse ma unite a difesa delle periferie, come ha sottolineato il presidente Anci Antonio Decaro, parliamo di 20 milioni di italiani, un terzo del Paese a cui il “governo del cambiamento” ha prima promesso attenzione e poi ha tolto risorse e interventi pronti, come primo atto, una volta diventato classe dirigente.

Le iniziative per scongiurare questo scippo non si fermano: a livello nazionale ci sarà una mobilitazione sia di diritto con l’attivazione di tutti gli strumenti di tutela dei fondi e dei 96 progetti italiani contenuti, sia di fatto, con una protesta che sarà attivata proprio sotto a Palazzo Chigi. Sicuramente non ci fermeremo neanche a livello locale: già domani noi abbiamo convocato a Palazzo di Città tutte le associazioni che hanno contribuito alla redazione dei progetti che mettono insieme opere, manutenzione, progetti di natura sociale, sostenibile e anche culturale. Insieme condivideremo anche iniziative a difesa dei fondi, prima e dopo il voto in Parlamento che sarà animato e per riavere ciò che viene tolto alle città con un atto di puro opportunismo politico che non si ripercuote sugli avversari, ma sulla comunità che chi ci governa ha sempre detto di voler tutelare e le periferia il cui sviluppo viene pesantemente pregiudicato”.

Pescara. “Finalmente, dopo un lungo braccio di ferro col Governo che, su questo punto, aveva operato tagli notevoli, sono stati assegnati i fondi per la non autosufficienza” lo fa sapere l'assessore Sclocco in una nota.

Sono infatti arrivati i fondi che consentiranno di finanziare servizi essenziali ai non autosufficienti ed alle loro famiglie come l'assistenza domiciliare integrata, l'assistenza domiciliare socio-assistenziale, il servizio di aiuto personale, il telesoccorso-teleassistenza-il trasporto, i centri diurni, le assegnazioni economiche per il sostegno della domiciliarità e dell'autonomia personale, l'assegno di cura, l'assegno di vita indipendente, riservando il 50% delle risorse a disposizione alle persone in condizioni di disabilità gravissima, come persone in stato di demenza grave e colpite da Alzheimer.

Un risultato importante se si considera che in Abruzzo ci sono 120.000 disabili di cui il 15% rinuncia a visite mediche per impossibilità economica. Un impegno, continua l’Assessore alle Politiche Sociali, che si inserisce in un contesto ampio di interventi a favore dei soggetti svantaggiati, come i progetti di vita indipendente, la legge sul “Dopo di Noi” e Abruzzo Include.

Nei prossimi giorni - conclude la Sclocco - in seguito all’approvazione della delibera della Giunta Regionale, solleciterò l’immediata operatività per l’impiego delle risorse erogando agli Ambiti Socio Distrettuali un acconto pari al 70% delle risorse, mentre il saldo del restante 30% sarà erogato a rendiconto.

San Salvo. Con un apposito decreto la Provincia di Chieti ha assegnato 110mila euro per gli interventi di messa in sicurezza del tratto di strada provinciale 197 che collega l’uscita dell’autostrada A14 e il ponte sovrastante la strada provinciale 201 ex Fondo Valle Trigno. Lo segnala il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca che ha ricevuto comunicazione dal presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo.
“C’è voluta una corposa corrispondenza – commenta il sindaco di San Salvo – per sollecitare un intervento per la sistemazione di questa strada provinciale, che collega l’uscita del casello dell’autostrada alla città e alla zona industriale. Dopo due anni di sollecitazioni siamo riusciti finalmente a ottenere un finanziamento, che non è assolutamente sufficiente, per mettere in sicurezza tutta la strada. Faremo di necessità virtù. Vogliono comunque ringraziare il presidente Pupillo per la sensibilità avuta nei confronti del Comune di San Salvo”.
Il sindaco infine ribadisce: “Non molleremo e insisteremo affinché gli interventi vengano completati vista l’importanza strategica di questa strada per l’economia industriale non solo per il territorio del Vastese ma per tutta la regione”.

Pescara. Con specifici provvedimenti, il Genio Civile di Pescara ha disposto l'attuazione di tre interventi, per un importo complessivo di circa 200mila euro, destinati alla realizzazione di opere di consolidamento dei versanti in frana riguardanti i dissesti sulla S.C. Ginestre-Piano Vanardo nel Comune di Civitaquana (90mila euro), sull'area adiacente il cimitero nel Comune di Villa Celiera (80mila euro) e sulla S.C. Salle Nuova-Salle Vecchia in località Le Coste nel Comune di Salle (30mila euro). I Sindaci dei tre Comuni hanno espresso la loro soddisfazione sottolineando l'operato svolto dal Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca in questo frangente, portato avanti con “sensibilità, attenzione e vicinanza nei confronti della comunità”.

“La somma destinata al Comune di Salle per il miglioramento della viabilità stradale che collega Salle a Salle vecchio e al monte Morrone, è di rilevante importanza per la comunità sallese e non solo - dichiara il Sindaco di Salle, Maurizio Fonzo - perché vi sono attività produttive e turistiche di interesse per il nostro territorio più ampio ed esteso. Questa è, infatti, l'unica strada che collega il paese nuovo con il paese vecchio e, considerato che il fenomeno del dissesto idrogeologico è stato, in questi ultimi anni, sempre più frequente e significativo, con questi fondi, finalmente, si riesce a dare una risposta pronta e concreta”.

“Sono molto contento di questo risultato - sottolinea Davide Morante, consigliere comunale e capogruppo di opposizione - Abbiamo lavorato affinché fosse possibile concentrare su questo territorio risorse sufficienti per effettuare alcuni interventi importanti per il nostro sistema viario, interessato dal dissesto idrogeologico. Salle Vecchia è un punto di attrazione turistica per il nostro piccolo paese, vi sorgono il Castello medievale e diverse aziende agricole, sempre più difficili da raggiungere”.

“Una notizia che accogliamo con grande soddisfazione - dichiara il Sindaco di Civitaquana, Angelo Ciarfella - vista la condizione a dir poco critica in cui versano le contrade di Ginestre e Piano Vanardo che il Sottosegretario stesso ha avuto modo di constatare personalmente. Si tratta di fondi che si vanno ad aggiungere ai 775.000 euro già stanziati dalla Regione per il consolidamento del versante sud-ovest del capoluogo”.

“Villa Celiera è stata beneficiaria di un iniziale finanziamento di circa 80.000 euro come somma urgente per lavori di messa in sicurezza della zona Fosso Secco, investita dalla frana del febbraio 2017 - conclude il Sindaco Domenico Vespa - Un successo messo a segno dalla nuova amministrazione, questa volta in tema di dissesto idrogeologico e messa in sicurezza del nostro territorio”.

Chieti. “Convocherò, in occasione nella prossima seduta utile della Commissione Vigilanza, il dott. Roberto Di Vincenzo, in qualità di Presidente del Gal ‘Costiera dei Trabocchi’, per capire cosa stia accadendo all’interno del consorzio e verificare se ci siano malumori da parte di alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione, su quali temi è stata delineata la programmazione della stessa società consortile e come mai sono state attivate fino ad oggi, ben 7 figure di responsabilità spendendo già quasi un terzo delle risorse disponibili”.

Questo il commento del Consigliere regionale e Presidente della Commissione Vigilanza Mauro Febbo che spiega: “E’ indispensabile non fare confusione e ribadire la natura, gli obiettivi specifici e le motivazioni della nascita di partenariati economici nei territori rurali. Ricordo come i Gal nascano grazie alle risorse del Programma dello Sviluppo Rurale (PSR 2014/2020) e siano finalizzati alla creazione di nuove attività, promozione e ammodernamento delle aziende rurali che operano nel settore primario, produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e accoglienza turistica. Pertanto anche il Gal ‘Costiera dei Trabocchi’, seppur comprenda costa e collina della provincia di Chieti, deve portare avanti una politica prevalentemente rurale e non solo quella turistica come sembrerebbe.

“Dopo quasi un anno dalla costituzione del Gal Costiera dei Trabocchi – continua Febbo - è quanto meno urgente capire cosa sia stato prodotto, le attività svolte e quelle in programma visto che la Regione Abruzzo tarda nel pubblicare i bandi inerenti la Misura 19 per avviare le attività delle nuove società consortili e di quelli già esistenti. Inoltre, in questi giorni il Gal sta ultimando le selezioni, espletate tramite avviso pubblico, per reperire ben 6 figure professionali (coordinatore delle Funzioni di Animazione, un Responsabile della contabilità, un responsabile della comunicazione, un responsabile Ecosistema digitale e attrazione delle Risorse, un responsabile della Segreteria Tecnica del GAL e un responsabile del Monitoraggio e valutazione) per un costo totale di 640 mila euro circa, dopo aver già assunto una figura di Direttore per un ulteriore costo di altri 100 mila euro. Oltre a voler comprendere le competenze, le specificità e la necessità di sei responsabili selezionati, è indispensabile capire anche con quali criteri e quale commissione esaminatrice ha selezionato tali figure da inserire all’interno del Gal”. “Quindi – conclude Febbo – è urgente che il Presidente faccia chiarezza. Una società di partenariato che dovrà gestire una spesa pubblica complessiva di 3.000.000 di euro (derivanti dalla Misura 19 del PSR) oggi ha già impegnato quasi un terzo delle proprie risorse in spese di personale a cui dovranno essere affiancate inevitabilmente altre figure più operative. Pertanto è indispensabile fare chiarezza sulla programmazione dei fondi poiché le risorse del PSR destinate alle imprese agricole devono essere convogliate innanzitutto al mondo imprenditoriale agricolo e successivamente anche quello turistico che sulla costa dei Trabocchi è strumentale e integrativo al settore primario. Su quest’ultimo punto c’è necessità di un confronto sull’utilizzo dei fondi”.

Roseto degli Abruzzi. La Regione Abruzzo, con una lettera firmata dal presidente Luciano D’Alfonso, ha co-municato al Comune il finanziamento di oltre 1.200.000 euro per un piano di interventi di adeguamento sismico sull’edilizia scolastica.

“A breve il Miur (ministero dell’Istruzione, università e ricerca) completerà l’iter procedurale per la formale assegnazione direttamente al tuo Comune”, si legge nella nota inviata dal presidente della Regione, “Sono certo che un impegno economico così rilevante possa contribuire a un significativo salto di qualità, in termini di sicurezza, del complessivo patrimonio scolastico regionale e, in particolare, a rispondere alle esigenze del tuo Comune”.

“Mi rallegro per la comunicazione pervenuta dal presidente di Regione Abruzzo”, dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, “La politica di interventi a fini di sicurezza sulle scuole rosetane, con questo intervento, avrà un nuovo slancio e non può che essere gradita perché va nell’ottica di assicurare ai nostri ragazzi la permanenza in istituti assolutamente sicuri, in grado di fronteggiare gli eventi sismici che, purtroppo, negli ultimi anni si sono succeduti. Tali interventi si aggiungono a quanto programmato direttamente dal Comune sempre per valutare la sicurezza degli edifici scolastici e rafforzarla laddove necessario”.

“Contestualmente possiamo annunciare”, aggiunge il vicesindaco Simone Tacchetti, “che a breve andrà a gara la realizzazione della scuola antincendio della scuola elementare D’Annunzio, non appena i progettisti incaricati rimetteranno il progetto esecutivo”.

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