Lanciano. Armi rinvenute su uno degli immigrati fermati durante i controlli a sorpresa effettuati parte delle forze dell'ordine su un gruppo di immigrati giunti nella nostra città dal Pescarese. Questo è quanto accaduto ieri mattina presso la stazione di Via Bergamo dove un gruppo di immigrati, per lo più venditori ambulanti, è stato scortato dai carabinieri per dei controlli riguardo la legalità della loro permanenza sul territorio italiano.
"Come CasaPound Italia, avevamo già espresso le nostre perplessità circa la superficialità dei controlli su questi gruppi che solitamente troviamo nei parcheggi, fuori dai centri commerciali o in zone di raccolta” afferma in una nota il responsabile locale Marco Pasquini.
“Molti cittadini si sono lamentati del loro atteggiamento invadente, quasi aggressivo, tanto da richiedere l'intervento degli organi di vigilanza. I nostri cittadini meritano di essere tutelati rispetto a questi comportamenti, ancor di più se alcuni di loro portano con loro armi."
“Data la dimostrata inefficienza da parte di chi di dovere – conclude Pasquini - come CasaPound Italia pretendiamo che l'Amministrazione, insieme alle forze dell'ordine, si adoperi subito per evitare che simili fatti si possano ripetere, garantendo la sicurezza dei cittadini a qualunque ora e in qualunque zona di Lanciano.

Lanciano. “Una mera iniziativa di propaganda per far accettare l’immigrazione di massa, e quindi gli interessi economici ad essa legati, senza alcun valore concreto”. Queste le durissime parole con cui CasaPound Italia per tramite del proprio responsabile lancianese Marco Pasquini liquida l’iniziativa lanciata dalla Onlus ‘LancianoLab’ di corsi di lingua italiana curati dagli studenti del liceo Linguistico De Titta e rivolti agli immigrati ospitati nel centro di accoglienza cittadino.
“L’insegnamento dell’Italiano come seconda lingua è materia specialistica che richiede personale docente formato con corsi universitari e post-universitari – prosegue Pasquini - Quella di LancianoLab a dispetto dell’entusiasmo mostrato dal Sindaco non è quindi altro che una iniziativa di propaganda, per spingere grazie ad una verniciatura di buonismo la popolazione lancianese ad accettare di buon grado un fenomeno, quello dell’immigrazione di massa, che diventa poi ricco business per via dei lauti appalti per la gestione dell’accoglienza”.
“Sarà nostro compito – prosegue Pasquini – investigare su eventuali finanziamenti ed agevolazioni comunali di cui LancianoLab gode, così su come vengano effettivamente spesi i fondi destinati alla cooperativa Matrix, visto che il ‘corso di lingua’ proposto agli immigrati risulta gratuito. Per ora ci limitiamo a constatare come una analoga attenzione non venga rivolta ai tanti nostri concittadini in difficoltà, che non si vedono organizzare corsi gratuiti di avviamento al lavoro o corsi di lingua, avendo loro purtroppo la ‘sfortuna’ di essere nati italiani in Italia”.

Milano. Il CDU tuona contro la Regione Lombardia. «L’ente si assuma le proprie responsabilità, servono controlli intensivi sui migranti apolidi».

Recentemente sono balzati agli onori della cronaca due casi analoghi, riguardanti vicende tragiche di migranti. Il 17 febbraio il cadavere di un uomo africano è stato ritrovato sul tetto di un treno alla stazione di Cannes "La Bocca". Il ventenne, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe rimasto folgorato nel tentativo di aggrapparsi al pantografo (il dispositivo installato sui veicoli ferroviari e tranviari che si collega ai cavi dell'alta tensione) del convoglio proveniente da Ventimiglia. Stessa sorte il 2 marzo per un migrante originario del Mali che ha preso fuoco sul tetto di un treno regionale partito dall’Italia settentrionale; il corpo senza identità è stato recuperato alla stazione di Balerna nel Canton Ticino, quindi è intuitivo che l’uomo volesse oltrepassare la frontiera.

Questi avvenimenti, a cui se ne potrebbero aggiungere molti altri affini accaduti nel passato nonché quelli ipotizzabili per proporzionalità che verranno a sommarsi in un futuro prossimo, sono stati segnalati da Lorenzo Annoni del partito Nuovo CDU per condurre a una riflessione più ampia ed articolata sul tema tanto discusso degli immigrati. «Viene spontaneo constatare - spiega - che una moltitudine di stranieri sta attraversando il territorio italiano liberamente, in maniera del tutto incontrollata». Proprio sulla necessità di controlli severi insiste il CDU al fine di salvaguardare vite umane e garantendo maggiore sicurezza ai cittadini del Belpaese. La considerazione, infatti, si sposta facilmente sul piano sanitario. I migranti provengono da luoghi ad alta endemia, in cui le cure sono precarie e l’igiene scarsa, perciò possono essere portatori di malattie infettive, per citarne alcune: tubercolosi, scabbia, aids, meningite. «Chiediamo alla Regione Lombardia che, a tal proposito - incalza Lorenzo Annoni -, si occupi di accertare le condizioni sanitarie dei migranti con appositi esami al loro arrivo nel territorio lombardo e inoltre incoraggi la prevenzione in ogni sua forma, facendosi promotrice di campagne informative e rendendo i vaccini, laddove esistano, disponibili e gratuiti per chiunque».

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