Roma. Ancora a secco di punti la SIECO Impavida Ortona che contro i giovanissimi del Club Italia Crai Roma incappano in una serata pessima. Gli impavidi sono stati per tre set ostaggio del muro dei padroni di casa che puntualmente riusciva a fermare o smorzare gli attacchi bianco-azzurri. Impavidi mai realmente in partita tranne forse alla fine del secondo set, quando la squadra guidata da Mr. Nunzio Lanci è andata molto vicina alla conquista del set. In vantaggio 21-23 subisce l’inesorabile rimonta dei padroni di casa che con un parziale di 4-0 portano a casa anche un set che sembrava compromesso. Il contraccolpo psicologico è forte e la SIECO, che di solito ha abituato i propri tifosi a non mollare mai, a reagire, questa volta si spegne del tutto. Il terzo ed ultimo set diventa una pura formalità per i ragazzi di Monica Cresta che nonostante continui a sbagliare eccessivamente dalla linea dei 9 metri ha gioco facile sull’Impavida che alla fine subirà un distacco di nove punti. Assente della gara Giovanni Provvisiero, rimasto a casa per influenza.


PRIMO SET: Salsi al palleggio e Motzo opposto per il Club Italia Roma. Russo e Cortesia sono i centrali mentre in posto due ci sono schierati Gardini e Recine. Il libero è Federici. La SIECO risponde con Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Consueta coppia centrale formata da Simoni e Menicali mentre gli schiacciatori saranno Tartaglione e Ogurčák. Libero Pesare.

Si comincia con Cortesia al servizio e primo punto per i padroni di casa. Muro di Russo e primo punto break della gara assegnato al Club Italia 1-3. Ogurčák conquista il punto del 7-7 e la SIECO recupera tre punti di svantaggio. Club Italia schiaccia fuori mandando la SIECO in vantaggio per la prima volta in questa gara 8-9. Fischiata un’invasione a rete ed il punto va al Club Italia 15-14. Nell’azione successiva il muro ortonese non tiene e nuovo doppio vantaggio per i giovani del Club Italia: 14-16. Scappa avanti Club Italia, con Gardini che intercetta una palla di ritorno per segnare il 16-19. Ancora un errore al servizio. Ivan Zanettin la manda in rete 21-18. Entra Ottaviani, non al meglio della forma, a sostituire Tartaglione: 22-20. Set Point per Club Italia, il muro ortonese finisce fuori 24-20. L’ace del Capitano Andrea Lanci costringe Monica Cresta a chiamare Time-Out mentre il punteggio è 24-22. È un’invasione a muro che costa agli abruzzesi il punto del set che si chiude 25-22 in favore dei padroni di casa.

SECONDO SET che non vede variazioni nelle formazioni ed è anche questa volta il Club Italia a fare il primo punto 1-0. Zanettin buca il muro degli azzurri e segna il vantaggio 1-2. Zanettin la manda fuori ed è 4-4. Break per Club Italia 7-5. Quando il muro di Panciocco va a segno, Nunzio Lanci chiama tempo 8-5. Errore di Cortesia al servizio 10-8. Buono il servizio di Menicali che costringe Gardini all’errore ed è parità 10-10. Lunga la ricezione di Tartaglione Club Italia ne approfitta per scappare avanti 15-13 ma la SIECO recupera subito grazie ad un errore in attacco di Panciocco: 15-15. Ogurčák in diagonale porta la SIECO al doppio vantaggio 15-17. Come nel primo set Ottaviani è chiamato in campo al posto di Tartaglione, poi Ogurčák sbaglia il servizio 18-19. Arriva anche il 19-19 sempre sul muro in serata di grazia per Club Italia. Muro anche per Michele Simoni 19-21. Ennesimo errore al servizio per i padroni di casa, la SIECO si avvicina pericolosamente alla fine del set per i suoi gusti e così Coach Cresta chiama i suoi in panchina 21-23. L’Ace per Club Italia ed è di nuovo pareggio 23-23. Sorpasso dei padroni di casa che ribaltano la situazione 24-23. Si chiude anche il secondo set dopo un lungo scambio. La Sieco non riesce a chiudere un set alla portata. Bravi i padroni di casa a crederci. 25-23.

Si torna in campo per il TERZO SET. La SIECO questa volta scende in campo con la novità Ottaviani al posto di Tartaglione. Out l’attacco di Menicali 0-2. Doppio Ace dei padroni di casa che allungano 6-2. Ancora un muro del Club Italia. Sul 7-2 Nunzio Lanci chiama tempo. Out il servizio di Ottaviani 8-3. Inesorabile il video-check che rileva un tocco a muro ed il punto è sempre dei padroni di casa 10-6. Quattro i punti da recuperare per la SIECO quando si è a metà del set 12-8. Ace dei campioncini 15-9. Si allunga il divario tra le due squadre, ora i padroni di casa conducono 17-10. Entra Sitti a rilevare Andrea Lanci. Pallonetto di Cortesia che avvicina i suoi al traguardo 22-15. Out anche l’attacco di Tartaglione e Match point per il CLUB ITALIA. 15-24. Finisce qui una gara corta e completamente sbagliata dalla SIECO. Club Italia si aggiudica l’ultimo set con il punteggio di 25-16


Il Capitano Andrea Lanci: «Quella di oggi era una partita sulla quale puntavamo molto per tornare finalmente alla vittoria e invece subiamo ancora non riuscendo ad esprimere il nostro gioco. Adesso ci ritroviamo con l’acqua alla gola e con sole due partite da sfruttare al meglio. La classifica si accorcia di molto, rientra in gioco anche il Club Italia e come se non bastasse i nostri avversari hanno vinto tre a zero contro Spoleto. Quella di domenica prossima sarà una gara difficile. Loro saranno galvanizzati dalla vittoria ma per noi è arrivato il momento di reagire.»

Michael Menicali: «È un periodo nero. Sembriamo non essere in grado più di giocare. Forse non stiamo reggendo la pressione. So solo che è difficile. Dobbiamo tornare ad avere fiducia nei nostri mezzi perché se siamo noi stessi i primi a non averne, la questione si fa dura. Dovrà esserci una reazione emotiva. Dobbiamo smettere di rimanere fermi a pensare alla sfortuna che ci perseguita e cominciare finalmente a combatterla»

TABELLINI:

Club Italia Crai Roma: Gardini 18, Cortesia 8, Stefani n.e., Motzo 4, Panciocco 5, Federici (L), Sperotto, Recine 13, Russo 10, Rondoni (L) n.e., Ferri, Salsi 2, Biasotto, Mosca. Allenatrice: Cresta Monica.

Sieco Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L), Zanettin 9, Bencz n.e., S. Lanci (L) n.e., Tartaglione 6, Ottaviani 2, A. Lanci 1, Zanini n.e., Ogurčák 9, Menicali 6. Allenatore: N. Lanci

NOTE:

Club Italia CRAI Roma 3 - Sieco Service Impavida Ortona 0 (25-22; 25-23; 25-16)

Durata Set: I (22’), II (27’), III (20’)

Durata incontro: 1h 09’

Muri Punto: Club Italia 10; Ortona 3

Aces: Club Italia 4; Ortona 2;

Errori Al Servizio: Club Italia 16; Ortona 8

Arbitri: Marotta Michele (FI) e Giorgianni Giovanni (ME).

Prossima Gara:
Domenica 14 gennaio, ore 19.30 – Sieco Service Impavida Ortona – Mosca Bruno Bolzano

Ortona. Nonostante la sconfitta, la SIECO ritrova un buon gioco contro Bergamo che arriva ad Ortona a caccia di punti per la testa della classifica. Partita a senso unico per un set e mezzo, poi gli impavidi si ricompattano e cominciano a giocare una buona pallavolo grazie anche ad una migliore ricezione e ad un ispirato Ogurčák, top Scorer del match.

Caloni Agnelli Bergamo che sfrutta bene il potente servizio di Dolfo e Pierotti ed il muro, sul quale spesso e volentieri gli attaccanti della SIECO sono incappati. Infortunio per Capitan Andrea Lanci a metà del primo set, che in uno scontro fortuito con pesare rimedia una botta sull’arcata sopracciliare sinistra ed è costretto ad abbandonare il campo. Alessio Sitti è chiamato a sostituirlo e ci riesce egregiamente disputando una buona gara. Niente di grave per Lanci, che a fine partita rassicura i tifosi.

PRIMO SET: Con la SIECO che schiera in campo Capitan Andrea Lanci ed il suo opposto Zanettin. In posto due c’è Tartaglione, a sostituire l’infortunato Ottaviani, e Ogurčák. Pacchetto centrali composto da Simoni e Menicali. Il Libero sarà Pesare, dato che provvisiero ha accusato una piccola contusione al pollice della mano sinistra durante l’allenamento di rifinitura. Bergamo risponde con Jovanovic palleggiatore e Hoogerdoon opposto, Valsecchi e Cargioli al centro, Dolfo e Pierotti schiacciatori, Libero Innocenti. Il primo servizio così come il primo punto sono degli ospiti 0-1. Bravo Tartaglione a capitalizzare una palla difficilissima e la SIECO si porta sul 4-3. Chiede il video-check l’allenatore della SIECO per un presunto tocco a muro, ed il controllo gli da ragione, il punto è ortonese: 6-5. Arriva anche il primo punto break con Tartaglione 7-5. Bello il pallonetto di Hoogendoorn che ribalta la situazione in campo 9-11 e Nunzio Lanci chiama tempo. Ancora un video-check chiamato da Nunzio Lanci e ancora una decisione sovvertita: il punto è biancoazzurro 11-13. Murato Zanettin, Bergamo prende il largo costringendo Nunzio Lanci a chiamare il suo secondo time-out quando il punteggio è sul 12-17. Questa volta Zanettin riesce a superare il muro degli ospiti: 14-19. Dolfo fa ace 14-21. Negativo il finale di set per la SIECO, colpita e affondata dal servizio di Dolfo: 15-23. Sono sette i punti set per Bergamo che va sul 17-24. Annullato il primo set point da Ogurčák, la palla decisiva arriva poco dopo quando Hoogendoorn mette a terra la palla del 18-25

Formazioni invariate nel SECONDO SET con la Caloni subito a punto 0-1. Ace fortunoso per Pierotti, la palla rimbalza sul nastro e cade a piombo sul campo ortonese. È sempre Pierotti a mettere a segno la pipe che costringe Nunzio Lanci a chiamare il primo time out: 2-6. Rosicchia un punto la SIECO, tartaglione mette a terra il punto del 6-8. Ace di Zanettin e le distanze si accorciano ulteriormente 7-8. Sfortunato Tartaglione che non fa in tempo a spostarsi dalla traiettoria del servizio di Dolfo che invece sarebbe uscito 7-12. Scontro fortuito tra pesare e Andrea Lanci, il Capitano ha la peggio, prende una botta in testa ed è costretto ad uscire dal campo, al suo posto Alessio Sitti: 10-13. Buona l’intesa Sitti/Menicali che stampa un primo tempo sulla linea laterale 13-17. Michele Simoni al centro fa 16-17. Un parziale di 3 punti a zero che costringe Mr. Graziosi ad interrompere il gioco. Errore al servizio di Hoogendoorn e la SIECO rimane attaccata. Poi Zanettin fa ace ed è 18-18. Tartaglione porta i bianco azzurri in vantaggio 19-18. Ancora sfortunata la SIECO: Sitti scivola e non può recuperare un pallone che non era stato ricevuto benissimo. Bergamo torna in vantaggio 19-20. Ha buon gioco Bergamo che grazie all’insidioso servizio di Dolfo torna avanti 19-22. Invasione fischiata a Pierotti, confermata anche dal video-check e Impavida che torna in partita 22-23. Non riesce la rimonta alla SIECO, Bergamo tira un sospiro di sollievo e vince il set 22-25.

Non recupera Andrea Lanci e Sitti rimane dentro anche per il TERZO SET. Impavida avanti 3-0 e Simoni che continua a battere. Sitti mette in difficoltà la ricezione degli ospiti che vanno lunghi e Ogurčák la appoggia dentro 5-1. Ancora un errore in attacco per Bergamo Hoogendoorn la tira sull’asticella 6-1 e time out per la Caloni. Pizzica l’incrocio delle righe Ogurčák punto importante perché toglie dall’area di battuta il temibile Dolfo: 10-5. Cambio di marcia per Bergamo che riesce a ridurre la forbice 12-9. Muro di Ogurčák 16-9. Menicali vuole dire la sua e stampa il muro del 17-9. Graziosi costretto a chiamare tempo per interrompere lo stato di grazia di Ortona. Murato Tartaglione, 18-13. Sieco che accusa un vistoso calo e Bergamo ne approfitta 18-16. Ace di Ivan Zanettin 21-17. Dolfo sbaglia il servizio 22-18. È ora anche per la SIECO di giocarsi i suoi set point: 24-19, ma Simoni spreca il primo buttando a rete il suo servizio. Fischiato un fallo di invasione alla SIECO. Bergamo si avvicina troppo e Nunzio Lanci decide di chiamare tempo: 24-22. L’arbitro non vede un’invasione della Caloni, ma il video-check si, ed il punto è per l’Impavida 25-22

Ancora invariate le formazioni all’avvio del quarto set, che vede Bergamo andare subito avanti 0-2. Arriva il pareggio per mano di Zanettin che sfrutta un mani-out: 4-4. Ancora una volta l’arbitro è smentito dal video-check, la palla di Hoogendoorn è Out 6-5. Ribaltata la situazione 8-9. Bergamo allunga, si porta sul 9-11 e così Coach Lanci chiama in panca i suoi. Pesta la linea Hoogendoorn 11-12. Murato Zanettin e nuova mini fuga degli ospiti 12-15. Out il servizio di Ogurčák 13-19. Il muro di Simoni permette ai suoi di avvicinarsi quanto basta per destare qualche preoccupazione in coach Graziosi, che chiede tempo. La fortuna sorride anche a Menicali che trova un ace con l’aiuto del nastro: 18-19. Ace di Hoogendoorn 18-21. Gli ortonesi sembrano aver esaurito la benzina e smettono di lottare, ace del solito Hoogendoorn e 18-24. Gran palla al centro e gara set che si chiude 18-25. Con questa vittoria Bergamo approfitta della contemporanea sconfitta di Tuscania e conquista la vetta.
Alessio Sitti: «Non siamo stati in partita per almeno un set e mezzo. Per fortuna abbiamo cominciato a carburare dimostrando di essere in grado di poter giocare una buona pallavolo. Sono soddisfatto della mia prova anche se dispiaciuto per non essere riusciti a guadagnare neanche un punto. Peccato. Siamo stati un po’ troppo disordinati in alcune fasi di gioco»
Nunzio Lanci «Non ci sono più scuse. Adesso è arrivato il tempo di vincere. Club Italia e Bolzano sono due squadre da non sottovalutare ma sarà d’obbligo vincere per scacciare l’incubo dei Play-Out»

 

TABELLINI:
Sieco Impavida Ortona: Simoni 2, Pesare n.e. (L), Zanettin 19, Bencz n.e., Tartaglione 10, Sitti, Provvisiero (L) n.e., A. Lanci, Zanini, Ogurčák 21, Menicali 7, S. Lanci n.e. (L), Rustignoli n.e. Allenatore: N. Lanci
Caloni Agnelli Bergamo: Maffeis n.e., Innocenti (L), Pierotti 15, Cargioli 4, Dolfo 19, Franzoni (L), Longo, Carminati, Hoogendoorn 15, Cioffi 4, Albergati n.e., Jovanovic 5, Valsecchi 10. Allenatore: Graziosi
NOTE:
Sieco Service Impavida Ortona – Caloni Agnelli Bergamo (18-25 / 22-25 / 25-22
Durata Set: I (26’), II (31’), III (30’), IV (25’)
Durata incontro: 1h 52’
Muri Punto: Ortona 6; Bergamo 10
Aces: Ortona 4; Bergamo 7
Errori Al Servizio: Ortona 11; Bergamo 7
Arbitri: Merli Maurizio (Terni) e Zingaro Marco Riccardo (Foggia).

Ortona. Piove sul bagnato in casa Impavida. Alla ormai arcinota indisponibilità di Milan Bencz, nella sconfitta patita questa sera a Tuscania, i bianco-azzurri hanno dovuto rinunciare anche all’ex di turno Giuseppe Ottaviani (lasciato a riposo precauzionale dopo aver avvertito un fastidio al polpaccio) e al febbricitante Alessio Sitti. Imprevisto anche per Tuscania che deve fare a meno del palleggiatore titolare Matteo Pedron, al suo posto il giovane Crò autore di una buona prestazione. Premiato con una targa ricordo, ad inizio partita, Giuseppe Ottaviani che ha ricevuto l’abbraccio sincero dei suoi ex tifosi.

Non ne va bene una a Mister Nunzio Lanci che deve affrontare la prima della classe con una panchina cortissima. Non solo Bencz è fuori gioco, devono fermarsi anche Ottaviani, schiacciatore titolare, e a causa di un’influenza anche Alessio Sitti, secondo palleggiatore molto utilizzato nel doppio cambio con Tartaglione. Schemi saltati dunque, nell’ultima gara di questo infausto 2017. Anche se non sufficiente ad avere la meglio sulla capolista, la SIECO vista in campo questa sera appare, seppur tra molti alti e bassi, senza dubbio migliore rispetto all’evanescente sestetto della scorsa gara. Che sarebbe stata una gara difficile lo si sapeva, e infatti i padroni di casa hanno messo in scena una prestazione notevole, quasi perfetta in tutti fondamentali, tranne che per quello del servizio. Si torna quindi a mani vuote da Viterbo, è vero, ma la SIECO riesce a mettere pressione alla capolista in tutti i set. Quando gli avversari affondano il colpo e prendono il largo, i ragazzi di Nunzio Lanci sono bravi a recuperare riducendo i punti di svantaggio. Nel terzo set le cose cominciano a funzionare ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il muro, in affanno per i primi due parziali, ingrana la marcia giusta ed Ogurčák prende per mano il reparto difensivo con il personale 60% di positività in fase di ricezione. La magia però non riesce e nel quarto set, Tuscania torna a comandare il gioco. La SIECO ci prova, ma recuperare alla capolista non è cosa semplice. La gara finisce 3-1.

PRIMO SET: Sestetto rimaneggiato anche per Mister Montagnani e il suo Tuscania: C’è al palleggio Crò mentre l’opposto è Mochalski. Calonico e Festi centrali, Cernic e Shavrak sulla banda di posto 4, libero Bonami.

Sestetto obbligato per Nunzio Lanci che, gioco forza, schiera invece Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Al centro giocano Simoni e Menicali mentre la banda è affidata ad Ogurčák e Tartaglione. Doppio Libero con Provvisiero per la ricezione e Pesare per la difesa.

Il primo servizio è per la SIECO ed è subito ACE di Ogurčák che però poi sbaglia il successivo servizio: 1-1. Inizio di Set molto equilibrato con le due squadre molto attente in fase di ricostruzione, finalizzate dai rispettivi opposti: 5-5. Ace anche per Tuscania, con Shavrak che fa 8-7 e subito dopo Mochalski è autore di un muro punto 9-7, il primo doppio vantaggio dell’incontro è per i laziali. Buono il servizio di Tartaglione che fa ace guadagnando il pareggio 11-11. Muro di Calonico su Ogurčák e Tuscania di nuovo a +2. Mister Lanci preferisce dunque chiamare tempo sul 15-13. Ancora Mochalski a far male da posto due 17-14. Mochalski è insuperabile a muro, Tuscania allunga 21-16. Mini-break anche per Ortona, così Montagnani chiama il suo primo time-out 21-18. Ancora ace e ancora Mochalski 23-19. Non riesce la rimonta alla SIECO che si ferma a 22. Il primo set si chiude a favore dei padroni di casa 25-22

Nessuna variazione per il secondo set. I sestetti tornano in campo rispettando le formazioni del precedente parziale. Non è una buona serata al servizio per Ivan Zanettin, ancora errore per lui 3-2. Il primo Time-Out di questo set arriva sul punteggio di 6-3, con il giovane palleggiatore Crò che fa ace. Mochalski chiude in parallela 8-4. Ortona che rosicchia qualche punto 9-7 e Ogurčák va al servizio. Tanti gli errori al servizio dei laziali Mochalski la tira fuori: 12-8. Tartaglione la tira forte e carica i suoi 14-11. Il video-check conferma l’ennesimo ace di Tuscania con Shavrak 17-13. Cernic la gioca di fino e conquista il ventesimo punto. Ora i padroni di casa sembrano irraggiungibili 20-14 e Nunzio Lanci ferma il gioco. Il muro di Zanettin segna il 20-17. Montagnani decide che è ora di spezzare il ritmo agli ortonesi chiamando tempo. Piscopo chiude la strada con un muro su Tartaglione 23-18. Si chiude anche il secondo set. Non riesce il fraseggio tra Lanci e Simoni ed il parziale è chiuso: 25-19

Si riparte con il terzo set ed il servizio è all’Ortona. Parte forte Tuscania, sfruttando sempre la serata positiva del suo muro: 5-3. L’ace di Simoni fa segnare il punto del pareggio 5-5. Ace di Ogurčák con la SIECO che passa in vantaggio 7-8. Murato Piscopo 9-11. Quando Zanettin mette a terra anche il dodicesimo punto, coach Montagnani ferma i giochi 9-12. Ace di Zanettin 10-14. Anche stavolta il Video-Check da ragione ai padroni di casa, l’attacco di Shavrak, era stato toccato a muro. Nunzio Lanci non ci crede, vorrebbe controllare ma il regolamento non lo permette: 12-15. I padroni di casa si rifanno sotto 14-16, ma subito dopo, Menicali sfrutta il muro di Calonico per segnare il diciassettesimo punto. Cernic permette ai suoi di avvicinarsi pericolosamente ai bianco-azzurri 16-17. Menicali tiene gli avversari a distanza murato Mochalski 16-18. Il moro della SIECO è in crescita, Zanettin mura Cernic e la Sieco recupera un discreto margine di vantaggio 17-21. Ancora muro, ma stavolta di Simoni 17-22. Il parziale di 2 punti a zero convince Nunzio Lanci a fermare il gioco: 19-22. Attacco di prima intenzione da parte di Andrea Lanci ed il set ball e servito 20-24. Altro 2-0 e altro time out per la SIECO: 22-24. Fase confusa di gioco risolta brillantemente da Fero Ogurčák, la SIECO conquista un set: 22-25.

Squadre che tornano in campo per il quarto set con il servizio a Tuscania. Cernic però sbaglia subito 0-1. Piccolo problema ad una spalla per Zanettin, che cade male da un tentato recupero. Il giovane opposto però si rialza e continua a giocare, quando il punteggio è di 3-2. Molti gli errori al servizio da parte di entrambe le squadre in questa prima fase di quarto set, ma Tuscania trova il punto break 6-4. Scappa avanti Tuscania sfruttando il giusto mix di bravura e fortuna. Nunzio Lanci cerca di fermare l’emorragia di punti chiamando tempo sul 9-5. Lo stop però non sortisce l’effetto desiderato, al rientro Mochalski la tira forte e fa ace: 10-5. Tartaglione sfrutta le mani di Piscopo e guadagna il settimo punto: 12-7. Di nuovo Tartaglione ad accorciare le distanze 14-10. Ace di Calonico e Tuscania che distanzia Ortona: 18-12. Ace per Ogurčák, 20-15. Rilevato un tocco a muro smentito dal video-check e Ortona che quindi guadagna un punto 22-16. Buono il pallonetto di Tartaglione 23-18. Il Set, e con questo anche il match, si chiude con un errore al servizio da parte di Tartaglione 25-19.

Nunzio Lanci: «Abbiamo giocato a tratti. Potevamo sfruttare meglio delle occasioni nel primo set e invece abbiamo perso 25-22. Dobbiamo continuare così, passettino dopo passettino fino a costruire una nostra identità di gioco. Certo, peccato per la sfortuna che continua ad accanirsi su di noi buttandoci addosso ogni sorta di acciacco fisico, ma noi non ci arrendiamo».

TABELLINI:

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania - Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (25-22; 25-19;22-25;25-19)

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania: Buzzelli, Sorgente (L), Calonico 4, Festi, Bonami (L), Mochalski 27, Cernic 16, Crò 4, Shavrak 18, Seveglievich n.e., Piscopo 6. Allenatore: Montagnani.

Sieco Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L), Zanettin 15, Bencz n.e., Tartaglione 12, Ottaviani n.e., Provvisiero (L), A. Lanci 2, Zanini, Ogurčák 15, Menicali 3. Allenatore: N. Lanci
NOTE:

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania - Sieco Service Impavida Ortona 3-0 (25-22; 25-19;22-25;19-25)

Durata Set: I (26’), II (24’), III (27’), IV (25’)

Durata incontro: 1.42

Muri Punto: Tuscania 12; Ortona 7

Aces: Tuscania 7; Ortona 6;

Errori Al Servizio: Tuscania 19; Ortona 13

Arbitri: Luciani Ubaldo (AN) e Feriozzi Ugo (AP).

Prossima Gara: Mercoledì 3 Gennaio ore 20.30. Sieco Impavida Ortona – Caloni Agnelli Bergamo

Gioia Del Colle. Brutta sconfitta per la SIECO che con una prestazione non proprio irresistibile rende le cose molto semplici ai padroni di casa. Il muro dei padroni di casa è in stato di grazia, al contrario delle bocche da fuoco bianco-azzurre che hanno raggiunto soltanto il 28% di positività. Nunzio Lanci le prova un po’ tutte, alternando in campo Ottaviani e Tartaglione, Menicali e Zanini, Andrea Lanci e Sitti senza però riuscire a trovare l’antidoto ad una serata a dir poco stregata. Gli ortonesi tengono il campo soltanto nella prima metà del secondo set, per il resto è stato un monologo dei pugliesi, attenti in difesa, efficaci a muro ed inarrestabili in attacco. Non ha potuto fare molto, dunque, quella che forse è la peggior Impavida di questa stagione contro una Gioiella Micromilk Gioia del Colle che per l’intensità di gioco messa in campo oggi, merita senza dubbio di ambire alla Poule Promozione.


PRIMO SET: Padroni di casa che schierano Marchiani in cabina di regia, Cetrullo opposto, Luppi ed Erati al centro, Joventino e Grassano di banda e Casulli nel ruolo di libero. Sestetto ortonese che vede invece Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Al centro giocano Simoni e Menicali mentre la banda è affidata ad Ogurčák e Ottaviani. Sieco che ancora una volta si affida al doppio Libero con Provvisiero per la ricezione e Pesare per la difesa.

Si parte con il servizio impavido ma il primo punto è dei padroni di casa. Out il primo tempo di Menicali. Gioia del Colle prende il primo punto break e va a +2: 5-3. La parità è subito ristabilita dal muro di Michele Simoni 5-5. Ancora +2 per la Gioiella con Cetrullo che centra l’incrocio delle righe 8-6. Ancora punto per i gioiesi e sul 9-6 Nunzio Lanci chiama tempo. Problemi in ricezione per gli ortonesi, il servizio di Luppi torna subito giocabile per Gioia del Colle che trasforma il punto del 14-8. Il Video-Check corregge l’arbitro e il punto è ancora dei padroni di casa 17-9. Sul 18-10 Simmaco Tartaglione entra in campo per Giuseppe Ottaviani. 19-11 e Mister Nunzio Lanci chiama il suo secondo tempo, l’ultimo a disposizione per questo parziale. Quando il tabellone elettronico segna 22-14 doppio cambio per Ortona, in campo Matteo Zanini ed Alessio Sitti per Menicali e Lanci. Ogurčák murato da Erati e sul 24-14 arriva la prima palla set, subito annullata da Ortona. L’ex Leano Cetrullo chiude la pratica del primo set: gioia del colle si aggiudica il parziale con il punteggio di 25-15
Per il SECONDO SET la SIECO torna in campo con Tartaglione e Zanini al posto di Ottaviani e Menicali. Ogurčák porta in vantaggio i suoi per la prima volta 1-2. La Sieco scappa avanti 1-4 grazie ad una prodezza di Zanettin e coach Spinelli ferma il gioco. Out il servizio di Joventino 4-6. Arriva il pareggio con Luppi che legge bene la Pipe di Ogurčák: 7-7. Cetrullo ribalta la situazione in campo e la Gioiella è in vantaggio 11-10. Un potente servizio di Zanettin costringe all’errore la ricezione dei padroni di casa e Ortona torna in vantaggio 13-14. Ancora difficoltà in ricezione per la SIECO, “ace sporco” per Gioia del Colle, poi un muro di Marchiani e Gioia del colle dapprima pareggia i conti e poi va in vantaggio: 17-16. Time Out di Nunzio Lanci. Parziale di cinque punti a zero per Gioia Del Colle che scappa via anche in questo secondo set 19-16 e torna in campo Ottaviani per Tartaglione. Sul 21-17, Nunzio Lanci chiama il suo secondo time-out. Cetrullo è implacabile, prestazione super per lo schiacciatore abruzzese che con cinque punti consecutivi chiude i conti anche per questo parziale 25-18
TERZO SET che vede in campo ancora Tartaglione per Ottaviani ma con il ritorno di Menicali al posto di Zanini. Gioia del colle parte così come aveva terminato il precedente parziale: forte. Passa poco che Nunzio Lanci è costretto al time out quando il punteggio è 4-1 per i padroni di casa. Anche Ogurčák è sotto tono, fuori la sua diagonale 7-1. Break ortonese che fa tre punti a zero 7-4 e time-out chiamato da Mister Spinelli. Nunzio Lanci si gioca la carta Ottaviani, che rimpiazza Tartaglione 11-4. Punto dalla seconda linea di Joventino 13-6. Ace di Erati e Gioia prende il largo 15-6. Invasione a muro fischiata a Ogurčák 17-8. 23-12 e Gioia del colle al servizio con Erati. Sbaglia il servizio Zanettin che regala il primo match point ai pugliesi 24-13. Ultimo punto che arriva addirittura da un cartellino rosso rimediato da Michele Simoni. Punto a Gioia del colle che vince set e partita 25-13.
Adesso è tempo di staccare la spina e cercare di organizzare le idee. La SIECO tornerà in campo il 30 dicembre nella proibitiva trasferta di Tuscania. Per riabbracciare il pubblico di casa bisognerà quindi attendere l’anno nuovo, quando il 3 Gennaio alle 20.30 l’Impavida affronterà la Caloni Angelli Bergamo.
Ottaviani: «Purtroppo c’è poco da commentare in questa partita. Gioia del Colle ha dimostrato di essere una squadra di prima fascia, molto cambiata rispetto al girone di andata. Premesso questo, oggi Ortona non s’è vista in campo. Abbiamo fatto fatica a giocare su tutti i fondamentali. I nostri avversari hanno studiato la partita alla perfezione e ci hanno messo in difficolta dalla prima fino all’ultima palla. Non c’è un fondamentale che sia andato bene questa sera e di sicuro abbiamo le nostre colpe. Tuttavia quella di Gioia del Colle è stata una partita straordinaria. Bravissimi loro a ricevere sempre molto bene e ad impedirci invece di fare altrettanto, impedendoci quindi di costruire una trama di gioco efficace».


TABELLINI:
Gioia Del Colle: Luppi 5, Casulli (L), Anselmo n.e., Joventino 12, Del Vecchio n.e., Scopelliti n.e., De Santis (L) n.e., Cetrullo 18, Erati 12, Grassano 9, Bernardi n.e., Link n.e., Marchiani 1. Allenatore: Spinelli

Sieco Impavida Ortona: Simoni 4, Pesare (L), Zanettin 13, Bencz n.e, Tartaglione 2, Ottaviani 1, Sitti , Provvisiero (L), A. Lanci, Zanini, Ogurčák 7, Menicali. Allenatore: N. Lanci
NOTE:
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle - Sieco Service Impavida Ortona 3-0 (25/15 - 25/18 - 25/14)
Durata Set: I (21’), II (25’), III (23’)
Durata incontro: 1h 09’
Muri Punto: Gioia Del Colle 10; Ortona 2
Aces: Gioia Del Colle 2; Ortona 0;
Errori Al Servizio: Gioia Del Colle 8; Ortona 7
Arbitri: Morgillo Davide (Na) e Di Bari Pierpaolo (Br).

Ortona. La SIECO non riesce a centrare la vittoria contro Lagonegro ma rimedia comunque una serie di tre partite utili consecutive, dato che gli ospiti riescono a spuntarla solo al tie-break.

Molto equilibrato il primo set, con le squadre impegnate in un costante testa a testa che alla fine premia la squadra lucana. Ancora una volta la SIECO soffre di una bassa percentuale in ricezione e di conseguenza anche il reparto offensivo ne risente. Sfortunata la SIECO che nel finale del secondo set si vede scivolare dalle mani un set in pratica vinto. L’arbitro non vede che la palla ribattuta dal muro finisce addosso ad Holt che l’aveva schiacciata. Una vittoria si trasforma in sconfitta. Tutt’altro che demoralizzata l’Impavida dimostra tutta la sua rabbia sul campo. Uno scatenato Simoni attacca e mura traghettando, con un extraterrestre Ogurčák, Ortona alla vittoria del set.
La fatica si fa sentire a gli ospiti ne approfittano nell’ultimo set. Lagonegro conquista quindi due punti, lasciandone soltanto uno alla SIECO.

PRIMO SET. Mister Lanci, nonostante le buone notizie dall’infermeria decide di non rischiare subito l’opposto slovacco e schiera dunque Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Sempre presenti Simoni e Menicali al centro, così come Ottaviani ed Ogurčák sulla banda di posto quattro. Per il ruolo di Libero si alternano Provvisiero in fase di ricezione e Pesare in quella difensiva. Geosat Geovertical Lagonegro che risponde con il palleggiatore Kindgard e l’opposto Milushev, Copelli e Fabi centrali, Boscaini e Holt sono invece gli schiacciatori. Libero Fortunato. È del Lagonegro il primo servizio della partita, con Milushev. Poi Ogurčák fa il primo punto. Arriva subito anche il primo punto break dell’incontro con Milushev che la spara fuori. 2-0. Il vantaggio però dura poco gli ospiti trovano subito il pareggio 2-2. Arriva il muro di Simoni e la SIECO è di nuovo a più 2: 6-4. Parziale di tre a zero per i lucani 6-7. Lagonegro attacca out due palloni e la SIECO va in vantaggio 11-9. Ace di Ogurčák sull’ex Holt 13-10. Un Ace anche per Boscaini -15-15. Murato Ogurčák, ospiti avanti 16-17 e Time-out chiamato da Mr.Nunzo Lanci. Buon momenti per Lagonegro, grazie anche ad un Sam Holt che dai nove metri mette in difficoltà la ricezione dei locali. Sprint Lagonegro avanti 18-21. Out l’attacco di Milushev ma il video check rileva un’invasione ed il pareggio si trasforma invece in un doppio svantaggio 21-23. Si alza il muro in casa Ortona, dentro Sitti e Tartaglione per Zanettin e Lanci. Non riesce la mossa a Mr.Lanci 22-24 e doppio cambio che si chiude subito. Nulla può il muro locale per contenere l’attacco di Holt e Lagonegro si aggiudica il primo parziale 23-25

Parte fortissimo Lagonegro nel SECONDO SET che va avanti subito 0-3, ma la reazione dei biancoazzurri è immediata: 3-3. Buono l’intuito di Menicali che legge bene la Pipe e stampa un muro 10-9. Doppio vantaggio SIECO 13-11 con Ogurčák; anche questa volta però dura poco 13-13. Fischiata una doppia ad Andrea Lanci ed il pubblico non gradisce la decisione arbitrale: sul 13-14 Nunzio Lanci chiama tempo. Zanettin segna il 15-15 e anche il video-check è d’accordo. Il muro solitario di Ottaviani regala il vantaggio ai suoi 20-19 con Mister Falabella che decide di interrompere il gioco con un time-out. Doppio cambio tattico per Nunzio Lanci: Sitti/Tartaglione dentro Zanettin/Andre Lanci fuori. Tutto inutile, gli ospiti pareggiano 22-22 ed il cambio si chiude. Un solo set point per la SIECO. La palla decisiva è nelle mani di Fero Ogurčák. Si va ai vantaggi, il muro locale è messo fuori gioco da una Pipe lucana: 24-24. Il finale di set è amarissimo per la SIECO. Prima l’arbitro non vede un netto tocco di Holt che dopo aver schiacciato si trova sulla traiettoria della palla respinta dal muro. Purtroppo in questi casi, il video-check non è d’aiuto. Poteva essere il punto del set e invece gli ospiti prima pareggiano i conti e poi vincono anche il secondo set 25-27
Nessuna variazione per i sestetti in campo nel TERZO SET.
Equilibrio anche nei primissimi punti di questo parziale. Una pezza, però, ce la deve mettere il video-check a corregge l’arbitro che aveva visto dentro una palla attaccata da Lagonegro ma che in realtà era finita abbondantemente fuori. Poi arrivano due ace di Ottaviani e sul 5-2 gli ospiti chiamano tempo. È Holt che tiene a galla i suoi 7-5. Incredibile l’errore di Milushev che trovatosi ad attaccare senza muro, la spara troppo lunga 9-5. Dilaga la SIECO grazie anche ad una straordinaria difesa di Pesare che tiene in gioco un pallone impossibile. Sulla ricostruzione ospite Menicali sbarra la strada con un muro 11-5. Andrea Lanci sceglie di cercare i suoi centrali più spesso. La ricezione è più attenta ed il muro più efficace 17-12. Fischiata doppia a Kindgard, la Sieco dilaga 22-12. Palla set nelle mani di Ogurčák al servizio, Lagonegro annulla 24-14. L’errore di Fabi regala il set agli adriatici 25-14

QUARTO SET che parte con l’ace di Michele Simoni 1-0. Si avvicinano i lucani 3-2. Muro di Simoni 10-5. Ora la SIECO gioca bene, una finta di Simoni elude il muro e Ottaviani tira la bomba dell’11-6. Ingenua l’invasione di Boscaini che rimedia anche un cartellino giallo per proteste, l’Impavida guadagna il quattordicesimo punto contro gli otto degli avversari. Menicali fa muro ed i nervi di Fabi saltano, l’arbitro da il rosso al giocatore e poi Simoni fa Ace 17-8. Buca il muro Zanettin 19-9. Invasione Milushev e la SIECO si prepara a raggiungere il tie-break 23-16. Ottaviani regala sette set point ai suoi con un muro magistrale 24-17. Ci pensa Boscaini a segnare il set point per la SIECO. Sbaglia il servizio e fa 25-19.

Al via il QUINTO ed ultimo SET, a campi, naturalmente per ora invariati. Ancora errore al servizio per Boscaini che riparte da dove aveva finito 1-0. Mini break ospite 1-3. Errori al servizio da una parte e dall’altra, il gap tra le due formazioni però aumenta 4-7. Ancora una volta l’arbitro vede cambiata la sua decisione. Buon per Ottaviani che aveva schiacciato dentro 5-7. Errore di Zanettin al servizio, si cambia campo sul punteggio di 6-8. La fortuna aiuta Leone. Il suo servizio si ferma sul nastro e poi cade a piombo sul campo ortonese 6-9. Doppio cambio Sitti/Tartaglione per Zanettin/Lanci. Nulla da fare 8-11 e cambio che si chiude. Holt blocca la strada a Zanettin 8-12, Lanci chiama tempo. Menicali intercetta una palla di ritorno ed appoggia un muro che vale il 10-13. Holt fa quattordici, e con quattro match point, Lagonegro vede già i due punti materializzarsi. Punti che arrivano puntuali nell’azione subito successiva 11-15

Parlano i due centrali della Sieco Service Impavida . Simoni: «Abbiamo giocato una buona partita. Rimontare due set e arrivare freschi al tie-break è impossibile. Loro hanno giocato discretamente ma l’amarezza per quell’episodio che ha condizionato letteralmente il risultato del set. Da un pareggio ci siamo trovati sotto di due parziali e non siamo riusciti a completare la rimonta. Peccato, chissà come sarebbe andata ripartendo da uno a uno»

Menicali: «È stata una faticaccia. La condizione fisica non era ottimale, sia io che Provvisiero e Zanettin abbiamo sofferto di una fastidiosa influenza. Arrivare al quinto set e mantenere la stessa intensità fino alla fine era difficile»


TABELLINI

Sieco Impavida Ortona: Simoni 12, Pesare (L), Zanettin 17, Bencz n.e., Tartaglione, Ottaviani 14, Sitti, Provvisiero (L), A. Lanci 2, Zanini n.e., Ogurčák 21, Menicali 5. Allenatore: N. Lanci

Geosat Geovertical Lagonegro: Fabi 13, Fortunato (L), Maiorana, Amouah n.e., Leone 1, Sardanelli n.e, Milushev 13, Holt 31, Kindgard 4, Boscaini 6, Roberti 1, Giosa 1, Copelli 6. Allenatore Paolo Falabella.

NOTE:
Sieco Service Impavida Ortona – Geosat Geovertical Lagonegro (23/25 – 25/27 – 25/14)
Durata Set: I (29’), II (32’), III (21’), IV (24’), V (17’)
Durata incontro: 2h 03’
Muri Punto: Ortona 9; Lagonegro 7
Aces: Ortona 6; Lagonegro 3
Errori Al Servizio: Ortona 13; Lagonegro 15
Arbitri: Rossetti Andrea (AN) e Mattei Lorenzo (MC)

Orsogna. Reduce da due brucianti sconfitte ed ospite di una squadra che attraversava, al contrario, un ottimo momento di forma, la CO.GE.D. si è trovata sotto di due set a zero e 8-4 nel terzo. C’era grande rammarico per un primo set perso 25-23, dopo essere state in vantaggio 22-23, seguito però da una brutta seconda frazione, persa malamente a 15. E tuttavia nel terzo set, le neroverdi non sono crollate, ma anzi hanno reagito: con grinta, con rabbia e con tecnica. Un doppio 21-25 che ha fornito le risposte, prima di tutto a livello nervoso e caratteriale, che tutto l’ambiente neroverde si aspettava, e anche se alla fine il tie-break è sfuggito sul più bello (15-12, ma si era sul 12-12), la CO.GE.D. chiude l’anno ritrovando la consapevolezza del suo gruppo e della sua forza. Pur con una Lorenza Lupidi a mezzo servizio (che ieri non si era neanche allenata, ma che comunque ha chiuso con 16 punti, di cui 7 muri), le neroverdi tornano così a muovere la loro classifica, salendo a quota 12 punti. Top scorer Federica Matrullo con 19 punti, ma grandissima prova anche del capitano Corinne Perna, autrice di 18 punti (43% in attacco), oltre all’ottima prova in ricezione di Claudia Mazzarini (70% positiva, 40% perfetta). Dall’altro lato, sugli scudi le due centrali Di Gregorio (21 punti) e Mancini (13), in doppia cifra anche Ghezzi (16) e Capponi (10).

“Questa sera c’è stata la reazione che speravo di vedere in campo – ha dichiarato a fine partita il tecnico neroverde Alceo Esposito –. Abbiamo giocato a tratti molto bene, specie nel terzo e nel quarto set, e soprattutto si sono visti voglia, attaccamento alla maglia e capacità di reagire. Direi male solo il secondo set, che ci è completamente sfuggito nella seconda parte, e c’è anche un po’ di rammarico per il primo e il quinto set, persi per alcuni errori evitabili quando eravamo punto a punto. Comunque, per come si era messa, è un risultato che possiamo considerare positivo e che ci permette di trascorrere un periodo di festa più sereno. Faccio i complimenti a tutte le ragazze per la risposta che hanno dato in campo, ma soprattutto voglio spendere una parola in più per Noemi Palmieri, che oggi subentrando dalla panchina ha dato il suo contributo ed è stata importante. È una ragazza molto giovane ma che sta crescendo e spero che questa serata sia per lei uno stimolo a fare sempre meglio”.

Volley Virtus Orsogna – CO.GE.D. Pallavolo Teatina 3-2 (25-23, 25-15, 21-25, 21-25, 15-12)

Volley Virtus Orsogna: Di Gregorio 21, Trentini n.e., Taraborrelli n.e., Di Francesco n.e., Mancini 13, Vitozzi (L), Di Paolo 6, Ghezzi 16, Capponi 10, Cocciaretto n.e., Di Prinzio n.e., Di Sciullo n.e., Di Bert 3. All. Marco Saccucci.

CO.GE.D. Pallavolo Teatina: Mazzarini (L), Michetti (L) n.e., Palmieri 1, Kus 8, Negroni 4, Di Tonto n.e., Matrullo 19, Capone, Di Tizio n.e., Ragone 7, Lupidi 16, Perna (C) 18. All.: Alceo Esposito.

Cassano delle Murge. Secondo stop stagionale per la Tombesi, battuta nettamente dalla seconda in classifica, l’Atletico Cassano, nel big match dell’ultima giornata d’andata. Al di là della pesantezza del risultato finale, va reso onore a un avversario che ha giocato una grande partita, portandosi subito in vantaggio di due gol nei primi minuti e poi abile a produrre l’allungo decisivo nei primi minuti del secondo tempo. La Tombesi ha provato a reagire, scontrandosi con la bravura del portiere avversario e in generale non riuscendo a concretizzare le occasioni comunque create nel secondo tempo, ad eccezione del gol della bandiera di Silveira. I gialloverdi chiudono il girone d’andata a quota 27 punti, frutto di nove vittorie e due sconfitte, con un vantaggio di quattro punti sulla seconda.

“Onore al Cassano che ha giocato una grande partita e ha meritato di vincere – ha commentato a fine partita mister Massimo Morena –. Ci hanno subito colpito con i due gol nei primissimi minuti e la partita si è messa sul binario che loro prediligevano. Bravissimo il loro portiere a impedirci di rientrare in partita nel primo tempo, e poi di nuovo abili loro a ripetere ad inizio secondo tempo quanto già fatto nella prima frazione: due gol in avvio e poi attenti nel controllare la partita. Abbiamo tentanto con il portiere di movimento di cambiare un po’ l’inerzia della gara, ma onestamente contro il Cassano di oggi sarebbe stato impossibile vincere per chiunque. Noi non abbiamo certo offerto una bella prestazione, potevamo e dovevamo fare di più, ma è comunque solo una partita. La classifica dice che siamo ancora primi, con quattro punti di vantaggio, e che il campionato è una corsa a tappe che si vince sul lungo periodo. Non avremo neanche troppo tempo per leccarci le ferite, perché martedì c’è subito la gara di Coppa della Divisione contro il Barletta. È una scoppola che a nessuno fa piacere prendere, ma dalla quale possiamo imparare qualcosa e che comunque non toglie nulla a quanto di ottimo ha fatto questa squadra dall’inizio dell’anno”.

Ortona. Ortonesi protagonisti di una rimonta nel secondo parziale, non riuscita per pochissimo. Gli impavidi, che perdevano 22-17, erano riusciti a tornare sotto fino al 23-22 senza però riuscire a capitalizzare. Si spegne la luce nel finale del terzo set e Cantù ne approfitta per scivolare senza troppo sforzo verso la conquista del parziale. Quarto set, invece completamente dominato da un Cantù che ha avuto in Caio e Ricardo due pedine fondamentali per la conquista dei tre punti.

PRIMO SET: Padroni di casa che schierano il palleggiatore Baratti e Caio opposto, i martelli Ricardo e Cominetti R., i centrali Monguzzi e Robbiati, Libero Butti. La SIECO scende invece in campo con Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Il reparto centrali è affidato alla coppia Simoni/Menicali mentre le bande saranno Ottaviani e Ogurčák. Libero Provvisiero. Primo servizio e primo punto per i padroni di casa 1-0. Arriva anche il break con l’ace di Monguzzi 2-0. Il primo errore al servizio è degli ortonesi, Zanettin la spedisce sulla rete 4-2. Bel recupero del Libero Provvisiero, che da fondo campo tiene in gioco la palla con una mezza rovesciata, ma i canturini riescono comunque a guadagnare il punto sulla successiva ricostruzione. 6-4. Fischiata l’invasione a Caio che si auto-accusa, ora il punteggio è 7 pari. Menicali fa muro e la Sieco perfeziona il sorpasso 7-8. Zanettin gioca sul muro 9-7 ed il parziale di 0-3 costringe mister Cominetti a chiamare il suo primo time-out. Muro solitario di Zanettin 10-7. Out il servizio di Cantù 8-12. Fa meglio dall’altro lato Ottaviani, servizio al salto ed ACE 13-8. Bel palleggio filo rete ad una mano di Andrea Lanci e Menicali la mette a terra 9-15. Ogurčák la gioca sul muro che spedisce fuori 11-18 e secondo time-out richiesto dai padroni di casa. Doppio cambio per la SIECO, dentro Sitti e Tartaglione per Zanettin e Lanci. Ogurčák mette in difficoltà la ricezione ospite con il suo servizio float, sulla ricostruzione Sitti, la serve al centro per Simoni che fa 13-20. Quando il punteggio è 15-22 si chiude il doppio cambio ortonese, tornano in campo Lanci e Zanettin. Menicali segna il ventiquattresimo punto per la SIECO, 16-24 e otto set point a disposizione per gli adriatici. È Zanettin che mette a terra la partita del set, che termina 17-25

SECONDO SET che parte con la novità Piazza per la Pool Libertas Cantù. Non al meglio della condizione era entrato nel corso del precedente parziale. Invariato, invece, lo starting six della SIECO. Inizio di set molto equilibrato, si gioca punto su punto. L’ace di Ogurčák era sfuggito all’occhio dell’arbitro, ma non a quello del video-check 4-5. Provvisiero costretto ad uscire per un problema ad una gamba, al suo posto entra Pesare. Il primo break del set è merito di Ottaviani, 5-7. L’ace di Roberto Cominetti riporta il punteggio in perfetto equilibrio 8-8. Ace fortunoso dei padroni di casa, la palla viene fermata dal nastro e mette fuori causa Pesare, 11-10. Murato Ogurčák e Cantù al doppio vantaggio 13-11, così Nunzio Lanci chiama il suo primo tempo in questo set. Torna in campo Provvisiero e subito dopo Ogurčák sceglie il pallonetto ed è di nuovo pari 13-13. Ottaviani gioca d’astuzia 17-17. Scappa avanti Cantù 20-17, Lanci cerca di bloccare la fuga con il suo secondo time-out. Continua il momento “no” per gli Impavidi, la distanza tra le due squadre si allunga ulteriormente 22-17. Rosicchia qualche punto Ortona che torna a -2, costringendo mister Cominetti a chiamare attorno a sé i suoi. 22-20. Errore di Cominetti e subito un nuovo time-out per Cantù 23-22. Set equilibrato fino alla fine. Prova il colpaccio Nunzio Lanci chiamando un video-check per palla dentro/fuori, ma è tutto inutile, l’arbitro questa volta aveva ragione ed il parziale si chiude 25-23.

Squadre in campo per il TERZO SET. Torna in campo Baratti per Piazza mentre nessuna novità da rilevare negli impavidi. Il muro di Michele Simoni vale il primo break 0-2. Muro di Menicali 4-7. Buono il muro di Ricardo e la Pool Libertas riaggancia gli ospiti 8-8. Caio la tira veramente forte, la Sieco non riesce a costruire e Canturini avanti 11-10. Caio in gran spolvero, break per Cantù 14-12. Allunga Cantù 16-13, così Nunzio Lanci ferma il gioco. L’ace di Ottaviani è confermato anche dal video-check, e punteggio ancora in parità 16-16. Buono l’attacco al centro di Monguzzi 18-18. Alza il muro Nunzio Lanci, dentro Sitti e Tartaglione per Zanettin e Lanci. L’ace di Ricardo, 22-20 scandisce il tempo del secondo time out ortonese. Ingenuità di Ottaviani che fallisce un bagher d’appoggio e canturini vicini alla chiusura del set 23-20. Ortona smette di funzionare e Cantù si prende il set che vale almeno un punto. 25-20.

Si rientra per il QUARTO SET e Cantù parte subito forte. Caio fa mani-out su Simoni 3-1. Serie di “favori” scambiati dall’area di servizio, e canturini sempre avanti di due punti 9-7. Muro di Simoni 9-9. Ace di Caio, 11-9 ed è ora di chiamare tempo per la panchina di Ortona. Caio e Ricardo sono inarrestabili, 15-9. Nunzio Lanci decide che è ora di cambiare, entrano Sitti, Tartaglione e Pesare. Si allunga ancora il vantaggio dei padroni di casa 18-10. Non è solo potenza Caio, che piazza la palla dove nessuno degli ortonesi può arrivare 20-13. Non si intendono Sitti e Menicali ed i punti sono 22-13. Set e match che si chiudono con una decisione presa dal video-check per una invasione ortonese che vale il punto finale del 25-16

Menicali, centrale della Sieco Impavida Ortona: «Brutta sconfitta. Peccato perché eravamo partiti molto bene, eravamo stati bravi nel mettere pressione all’avversario in ogni fondamentale. Poi dal secondo set loro hanno cominciato a crescere mandandoci in difficoltà. Continuiamo a fare troppi errori nei momenti topici e questo influenza in negativo anche il nostro morale. Dobbiamo lavorare tanto sul gioco e su noi stessi.»


TABELLINI:

Pool Libertas Cantù: Baratti, Caio 24, Ricardo 24, Cominetti 9, Monguzzi 13, Robbiati 7, Butti (L), Olivati 1, Suraci n.e, Piazza, Danielli n.e, Frattini n.e. Allenatore: Cominetti

Sieco Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L) n.e., Zanettin 12, Bencz n.e., Tartaglione 3, Ottaviani 14, Sitti, Provvisiero (L), A. Lanci 1, Zanini n.e, Ogurčák 14, Menicali 10. Allenatore: N. Lanci

 

NOTE:
Pool Libertas Cantù - Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (17-25; 25-23; 25-20; 25-16)
Durata Set: I (24’), II (32’), III (28’), IV (25’)
Durata incontro: 1h49’
Muri Punto: Cantù 11; Ortona 11
Aces: Cantù 8; Ortona 3;
Errori Al Servizio: Cantù 15; Ortona 10
Arbitri: Cecconato Luca, Sessolo Maurina
REPLICA DELL’INCONTRO: Lunedì 4 Dicembre su RETE OTTO SPORT (canale 11) Ore 16.15 (Ampia Sintesi) e ore 20.30 su TELEMARE (canale 113 del dtt) INTERA GARA

Genova. Nel quarto turno eliminatorio di Coppa Italia il Pescara viene eliminato dalla Sampdoria perdendo per 4-1 al “Luigi Ferraris”. Il primo tempo vede i padroni di casa in vantaggio grazie alle reti di Kownacki, Ramirez e Caprari. Nella ripresa Benali accorcia le distanze ma nuovamente l’Kownacki fissa il punteggio sul 4-1. I blucerchiati così affronteranno la Fiorentina negli ottavi di finale.

Sampdoria – Pescara 4–1 (3-0)
Reti: 2’, 74’ Kownacki, 9’ Ramirez, 31’ Caprari (S), 53’ Benali (P)
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre (81’ Andersen ), Regini (C), Murru; Capezzi, Praet, Verre; Ramirez (46’ Alvarez); Caprari (77’ Djuricic), Kownacki. A disposizione: Tozzo, Pires, Barreto, Ferrari, Gomes, Bereszynski, Torreira, Zapata, Ivan. Allenatore: M. Giampaolo.
Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Perrotta, Campagnaro (68’ Fornasier), Mazzotta (62’ Elizalde); Carraro (80’ Kanouté), Brugman (C), Coulibaly; Mancuso, Benali, Ganz. A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Valzania, Pettinari, Latte Lath, Capone, Cappelluzzo, Del Sole, Baez. Allenatore: Z. Zeman.
Ammoniti: 40’ Perrotta, 58’ Campagnaro, 92′ Fornasier (P)
Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1.
Assistente: Gaetano Intagliata di Siracusa e Niccolò Pagliardini di Arezzo, quarto ufficiale Marco Serra di Torino.

Ortona. Prima di ritorno per gli impavidi che questa domenica hanno affrontato la Monini Spoleto di nuovo privi di Milan Bencz, ancora sofferente per un infortunio dal quale sembrava invece essersi totalmente ristabilito, tanto da essere schierato come titolare nella precedente gara contro Brescia. Era proprio la gara da non giocare contro una squadra super-attrezzata. Prestazione opaca, quella della Sieco contro una Monini pressoché perfetta. Ortona che non è quindi riuscita a mettere in difficoltà Spoleto che ha potuto esprimere tutti i suoi colpi migliori. Notevole il lavoro di Galliani e di tutto il muro umbro. Buona invece la reazione dei locali nel terzo set quando hanno condotto la gara per tutta la parte iniziale del set, subendo poi l’inesorabile rimonta degli ospiti.

PRIMO SET: Mister Nunzio Lanci schiera Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. I centrali sono Menicali e Simoni, schiacciatori Ottaviani e Ogurčák, libero Provvisiero. La Monini risponde con il Regista Corvetta e opposto Giannotti. Bertoli e Galliani schiacciatori, Zamagni e Van Berkel i centrali. Libero Bari. Tocca alla Monini dare il via alle ostilità, con in numero 12 Van Berkel. Spoleto che trova subito il break con una pipe dell’ex Galliani 2-4. Nonostante il set sia appena iniziato sono già molti gli errori al servizio dall’una e dall’altra parte. Mariano la tira fuori e la Sieco torna a meno uno: 8-9. Ha buon gioco a muro la squadra spoletina tanto da costringere Mister Nunzio Lanci al Time-Out: 8-12. Sul 13-17 la panchina ortonese chiama un check per l’invasione fischiata a Menicali. Verdetto confermato: il punto è di Spoleto. Difficoltà nella fase di ricostruzione per gli ortonesi 13-19 e arriva anche il secondo Time-Out. Rosicchia qualche punto la SIECO che sfrutta bene il doppio cambio Tartaglione/Sitti per Lanci/Zanettin, ora il punteggio è 19-22 ed anche la Monini approfitta di un tempo. Fortunoso punto per gli ospiti, palla letteralmente ciccata che si affloscia sul nastro e cade nel campo avversario 20-23. Sono tre i punti a disposizione della Monini per chiudere il set ma basta una sola azione. 21-25.
Ristabilite le formazioni nel SECONDO SET che comincia esattamente come il primo, con un errore al servizio di Giuseppe Ottaviani. Sieco avanti per la prima volta in questo match, Ottaviani fa 2-1. Il muro della Monini è ostico per le bocche da fuoco ortonesi 5-7. Scappano avanti gli umbri che tornano a condurre i giochi 6-10. Coach Lanci interrompe il gioco. Galliani passa contro il muro a tre degli adriatici 9-12. Ace per gli Impavidi, a metterlo a terra è Ogurčák 11-14. Cambio al centro, Zanini entra al posto di Menicali, quando il punteggio è sul 12-18. Continua la fuga ospite, 14-21 e Nunzio Lanci prova ad arginarla chiamando il secondo tempo a disposizione in questo parziale. Ace di Galliani 16-24 e set in ghiaccio. Tartaglione, entrato con Sitti per alzare il muro, si trova sbarrata la strada, ironia della sorte proprio da un muro. Spoleto chiude il set 17-25.
Anche per il TERZO ed ultimo set, Nunzio Lanci si affida al medesimo starting six dei set precedenti, così come, d’altronde, la Monini Spoleto. Arriva subito l’ace di Van Berkel 0-1. Il muro di Ogurčák, fa segnare il vantaggio ortonese 2-1. Ha buon gioco al centro Menicali ed Ortona a più 2: 8-6. Ace di Michele Simoni 13-11. Dura poco il doppio vantaggio ortonese, Giannotti segna il punto del 13 pari. Zanettin spara out 14-16 e Time-Out chiamato da Ortona. Out il servizio di Ogurčák 18-21. Proprio quando la SIECO torna a farsi sotto, Coach Provvedi … provvede a chiamare Tempo, con l’intento di soffocare sul nascere qualsiasi velleità ortonese. Menicali, però, sfodera un maestoso muro a uno 21-22. Fa male la pipe di Galliani, schema più volte tentato con successo dagli ospiti 21-23. Errore anche per Provvisiero, che calcola male l’impatto con la palla. Spoleto che si ritrova quindi avanti 21-24. Sfuma anche l’ultima occasione di rimonta per la SIECO. Spoleto riesce a chiudere Set e gara: 22-25.
Nunzio Lanci: «Di sicuro non è questa la vera SIECO. Certo abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, ma non dimentichiamo che avevamo di fronte una squadra di altissimo livello tecnico e molto dotata anche fisicamente. Paghiamo ancora una volta gli infortuni. L’assenza di Milan Bencz non è deleteria soltanto per le gare, ma anche per l’approccio e la preparazione a queste, che avviene quotidianamente in allenamento.»

I TABELLINI:
Sieco Impavida Ortona: Simoni 4, Pesare (L) n.e., Zanettin 10, Bencz n.e., Tartaglione, Ottaviani 9, Sitti, Provvisiero (L), A.Lanci, Zanini, Ogurčák 13, Menicali 5. Allenatore: N.Lanci
Monini Spoleto: Zamagni 14, Katalan n.e, Mariano 6, Bertoli n.e, Giannotti 12, Costanzi n.e, Agostini, Di Renzo, Galliani 17, Van Berkel 9, Cubito, Segoni, Corvetta 3, Bari (L). Allenatore: Provvedi
Nunzio Lanci: «Di sicuro non è questa la vera SIECO. Certo abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, ma non dimentichiamo che avevamo di fronte una squadra di altissimo livello tecnico e molto dotata anche fisicamente. Paghiamo ancora una volta gli infortuni. L’assenza di Milan Bencz non è deleteria soltanto per le gare, ma anche per l’approccio e la preparazione a queste, che avviene quotidianamente in allenamento.»

NOTE:
Sieco Service Impavida Ortona – Monini Spoleto (21-25; 17-25; 22-25)
Durata Set: I (30’), II (26’), III (28’)
Durata incontro: 1h 24’
Muri Punto: Ortona 4; Spoleto 11
Aces: Ortona 2; Spoleto 3;
Errori Al Servizio: Ortona 9; Spoleto 13;
Arbitri: Gasparro (SA) e Guarnieri (ME)
REPLICA DELL’INCONTRO: Lunedì 27 Novembre su RETE OTTO SPORT (canale 11) Ore 16.15 (Ampia Sintesi) e ore 20.30 su TELEMARE (canale 113 del dtt) INTERA GARA

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