Articoli filtrati per data: Mercoledì, 01 Marzo 2017
Mercoledì, 01 Marzo 2017 00:00

Proger Chieti, amichevole con San Severo

Chieti. Le Furie, come da programma, hanno nel pomeriggio odierno ripreso ad allenarsi dopo la breve sosta di Carnevale. Matteo Piccoli è tornato in gruppo e si è sottoposto al pari di tutti i compagni ad una faticosa seduta atletica guidata dal prof. Falasca. Gli allenamenti proseguiranno nella giornata di domani, mentre per venerdì 3 marzo è stata organizzata una partita amichevole, che vedrà gli uomini di Bartocci fronteggiare la squadra dell’Allianz Pazienza San Severo, attualmente classifi-cata al terzo posto del girone D di Serie B. Palla a due alle ore 17.00, per dare inizio ad una gara che rappresenterà, senza alcun dubbio, un buon test soprattutto per coloro, come i nuovi e Matteo Piccoli,  che più hanno bisogno di collaudarsi negli schemi di gioco di coach Bartocci.

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L'Aquila. Un’agonia culturale che non conosce fine. Le biblioteche pubbliche in Abruzzo stanno scomparendo poco alla volta: in soli cinque anni, dal 2010 al 2015, si è registrata una contrazione pari al 55%, con 81 biblioteche su 147 che hanno abbassato definitivamente la claire, lasciando moltissime comunità medie e piccole del territorio senza quello che spesso è l’unico punto di documentazione e informazione per i cittadini.

A denunciare con una lettera aperta al Presidente della Giunta Regionale Luciano D’Alfonso la grave crisi che sta vivendo il sistema bibliotecario abruzzese è Tito Viola, presidente AIB Abruzzo: “Sono numeri impressionanti, che escono non solo da uno studio specifico condotto dall’AIB Abruzzo, ma anche dall'indagine Cepell del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (2014) realizzata in collaborazione con ANCI, ISTAT e AIB. Ecco perché abbiamo deciso di scrivere al Presidente della Regione chiedendo un incontro urgente per affrontare in maniera costruttiva una questione che sta a cuore non solo a noi bibliotecari, ma soprattutto ai migliaia di cittadini/utenti che ogni anno si recano in bliblioteca”.

Anche la recente acquisizione delle quattro biblioteche ex provinciali di Chieti, Pescara, L'Aquila e Teramo, accolta inizialmente con favore in quanto si sperava potesse essere decisa al fine di migliorare e arricchire i servizi delle stesse, sembra invece aver determinato un’ulteriore crisi di risorse professionali ed economiche, di pari passo con quella già esistente nelle Agenzie per la Promozione Culturale.

Enrica Manenti, presidente nazionale AIB: “Il nostro Paese al 34° posto tra quelli OCSE per le competenze linguistiche e di lettura e solo 25°, sui 50 paesi più sviluppati, per le competenze informative, fattore quest’ultimo fondamentale affinché un Paese sia capace di sviluppare performance in ambito economico”

Dati nazionali che a livello locale si traducono in una contrazione di importanti servizi per la formazione dei cittadini come il prestito interbibliotecario, gli orari di apertura, la presenza di personale qualificato, la presenza del wifi così come il servizio di emoreteca etc..

Ancora Tito Viola, presidente AIB Abruzzo: “C’è assoluto bisogno di un intervento politico, progettuale e gestionale ad ampio respiro sul breve e lungo termine. Proprio per questo noi dell’AIB Abruzzo rilanciamo la proposta di legge avanzata già del 2015 insieme ad altri soggetti, per istituire un Sistema Bibliotecario Regionale capace di valorizzare le realtà bibliotecarie grandi e piccole e connetterle tra loro sul piano della programmazione, degli interventi e del sostegno”.

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L'Aquila. Con proprio decreto il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso oggi ha conferito incarico al consigliere regionale Giorgio D’Ignazio di collaborare – fino al 31 dicembre prossimo – con la Presidenza della Giunta della Regione Abruzzo e di “supportarne le attività per le iniziative e per le azioni necessarie a garantire la valorizzazione e il potenziamento del commercio e dell’artigianato regionali, nonché per il rilancio delle attività produttive nei comuni del teramano e dell’aquilano ricompresi nel cratere sismico”.
L’incarico conferito comporta attività di istruzione, studio, monitoraggio e approfondimento delle questioni, delle problematiche e dei progetti nell’interesse dell’amministrazione regionale, ferma restando l’impossibilità di assumere atti a rilevanza esterna ovvero di adottare atti rientranti nella competenza degli assessori e degli organi burocratici.
Nel decreto si spiega che le attività commerciali, artigianali e produttive in genere, che vivono nei comuni del cratere un tempo di grande congiuntura economica - sia a motivo di un progressivo e costante spopolamento, sia in ragione della perdita di lavoro da parte di numerose maestranze – “rappresentano una priorità non soltanto per il governo della Regione Abruzzo (che esprime il più ampio riconoscimento nei loro confronti per la grande determinazione dimostrata) ma anche per il governo del Paese” mentre le attività commerciali, artigianali e produttive ubicate su gran parte del territorio regionale “non vivono situazioni diverse rispetto a quelle ubicate nei comuni del cratere sismico, in considerazione del fatto che gli eventi sismici del 2016 hanno di fatto influito negativamente sull’intera economia regionale e soprattutto sulla ricettività turistica delle località montane, troppo piccole per fare fronte a una tale emergenza economica”.
Poiché le attività di competenza dell’esecutivo – prosegue il documento – “assorbono abbondantemente l’impegno e la dedizione che ogni amministratore è in grado di assicurare alla vita dell’amministrazione regionale, è perciò utile che nelle materie più strettamente connesse al commercio e all’artigianato regionale, in special modo per gli ambiti che più da vicino interessano il rilancio delle attività produttive nei comuni del cratere sismico, siano attivate forme di proficua collaborazione e ampio coinvolgimento, anche sotto il profilo programmatico e organizzativo” e quindi si ritiene necessario “avvalersi di un supporto istituzionale teso alla valorizzazione e al potenziamento del commercio e dell’artigianato nella regione Abruzzo, al fine di rilanciare le attività produttive nei comuni del teramano e dell’aquilano ricompresi nel cratere sismico.
Il decreto specifica che “sulla scorta delle competenze curriculari e dell’impegno da questi profuso nell’interesse dell’amministrazione regionale, si individua nel consigliere regionale Giorgio D’Ignazio, che ha già manifestato la più ampia disponibilità, la figura idonea a garantire supporto e collaborazione alla Presidenza della Regione nelle materie sopra specificate”.

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Mercoledì, 01 Marzo 2017 00:00

Paolucci replica a Febbo su autismo

L'Aquila. "Quando si parla di un tema delicato come l’autismo bisogna documentarsi e, soprattutto, non dire bugie. Al consigliere Febbo spieghiamo subito la realtà delle cose: l’Abruzzo è tra le prime 5 regioni che programmano un intervento organico in un’area assistenziale così importante".
Così in una nota l'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, che aggiunge: "Con il Regolamento regionale e con le nuove linee guida, in corso di approvazione, si vuole dare completa attuazione alla legge nazionale n. 134 del 2015, definendo nel dettaglio requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici nonché il fabbisogno in termini di servizi e di prestazioni, della rete sanitaria e socio-sanitaria. Il Regolamento rappresenta un primo passo in avanti e vuole essere un punto di equilibrio attuale, in attesa della certezza di risorse che lo Stato assegnerà alle regioni, e che potrà sicuramente essere migliorato nel tempo. La Rete regionale di assistenza dedicata per le persone autistiche di qualsiasi età prevede per ogni ASL equipe territoriali specifiche a gestione pubblica, composte da professionisti e specialisti con competenze e formazioni specifiche. Ed è proprio questa gestione multidisciplinare che consentirà non solo una diagnosi precoce ma anche un supporto educativo e psicologico alla coppia genitoriale, il supporto all’integrazione scolastica e l’elaborazione di un progetto assistenziale socio-riabilitativo individualizzato anche per l’età adulta. Non solo: è stato programmato un aumento del fabbisogno dei posti letto dei centri diurni che passano dai 160 del 2012 (giunta Chiodi, di cui Febbo era membro) a 220 per l’età evolutiva, con un ulteriore incremento di 44 posti per l’età adulta. Vengono inoltre previsti per una presa in carico globale posti letto in assistenza residenziale per l’età adulta nel rapporto di 1 ogni 30mila abitanti. Viene infine valorizzato il Centro regionale di riferimento per l’autismo - con sede nel Presidio Ospedaliero di L’Aquila - che avrà il compito di costituire un Osservatorio regionale per l’autismo e di collaborare con le strutture territoriali periferiche e di promozione della ricerca. Per chiudere, va sottolineato che venerdì scorso abbiamo inaugurato il centro per l’autismo a Pratola Peligna, a settembre ne avevamo aperto un altro a Teramo ed entrambi vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti a Vasto, Lanciano e L’Aquila. Il risultato è che mai nessuna Giunta regionale ha fatto quanto quella attuale in tema di autismo, men che meno quella di cui Febbo faceva parte, totalmente inerte per 66 lunghissimi mesi".

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Montesilvano. Il Piano demaniale marittimo, l’attivazione della progettazione Sprar, la riqualificazione di via Maresca e poi ancora le iniziative per la promozione turistica del territorio. Sono stati molti gli argomenti al centro di due incontri che hanno visto a Palazzo di Città riuniti balneatori e albergatori di Montesilvano. Alle riunioni hanno preso parte il sindaco Francesco Maragno, gli assessori Ottavio De Martinis, Valter Cozzi, Ernesto De Vincentiis, i consiglieri Adriano Tocco e Carlandrea Falcone e il dirigente del settore Pianificazione e Gestione Territoriale Valeriano Mergiotti.
«Abbiamo convocato gli operatori turistici di Montesilvano - specifica il primo cittadino, Maragno – per prepararci al meglio per la prossima stagione turistica e per alcuni eventi che vedranno protagonista la nostra città a livello nazionale come la cerimonia di consegna della Bandiera Verde ai Comuni italiani dotati di spiaggia a misura di bambino, che si terrà il 3 giugno prossimo. Auspichiamo il massimo impegno di chi vive quotidianamente questo settore affinché Montesilvano divenga ancor più competitiva e capace di fornire un’offerta turistica attrattiva per tutte le età».
Uno speciale approfondimento è stato dedicato al piano demaniale marittimo. «L’ultima variante al piano demaniale approvata dal Consiglio Comunale di Montesilvano - ricorda Maragno - risale al 2013. Ora siamo al lavoro per aggiornare il piano, adeguandolo alle disposizioni della legge regionale del 2015, pronto per la sua approvazione in Consiglio Comunale. L’incontro è stato l’occasione per illustrare agli operatori le novità apportate, al fine di ascoltare i loro eventuali suggerimenti, che dovranno conciliarsi con le disposizioni legislative, sempre nel rispetto dell’ambiente».
Al fine di individuare le migliori modalità di applicazione delle normative in base alla conformazione del territorio di Montesilvano è stato eseguito uno studio geologico e geognostico. Le principali novità introdotte nel piano riguardano la disciplina degli spazi di accesso a mare, il processo dell’atto autorizzativo di alcune tipologie di ombreggio e le possibilità di estensione delle superfici che tengano conto del fenomeno erosivo che colpisce la spiaggia di Montesilvano.

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Chieti. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, domani giovedì 2 marzo 2017 parteciperà a Roma, davanti alla sede del Parlamento, insieme agli altri Sindaci e Presidenti di Provincia abruzzesi, alla manifestazione di protesta contro le “deboli” misure previste dal Governo nazionale contenute nel Decreto n. 8/2017 in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici 2016/2017.

Gli amministratori abruzzesi, che muoveranno da piazza Santi Apostoli in direzione piazza Montecitorio, chiederanno il rafforzamento di agevolazioni contributive e fiscali, maggiori risorse a sostegno delle attività produttive e degli stessi enti pubblici chiamati a risanare un patrimonio fortemente compromesso dagli eventi calamitosi e, soprattutto, il ristoro dei danni causati dall'eccezionale nevicata di metà gennaio. Una delegazione verrà poi ricevuta da rappresentanti istituzionali nazionali.
«La manifestazione – commenta il Sindaco Di Primio - non sarà una carnevalata, come sostiene il presidente della Regione, ma la risposta del territorio alla incapacità della Regione di dare soluzioni ai Comuni e ai cittadini abruzzesi. Come amministratori – prosegue il Sindaco - ci sentiamo soli nel fronteggiare il post emergenza terremoto, che ha colpito soprattutto il teramano, e il post emergenza maltempo che ha colpito tutto l’Abruzzo, continuando a sostenere spese ingenti e cercando di dare quelle risposte che i cittadini si aspettano dalle istituzioni. Ma sono azioni che stiamo compiendo con le nostre sole forze e soprattutto con bilanci incapienti a coprire le somme necessarie al ripristino delle strade, delle frane e della messa in sicurezza del territorio.
Ci aspettiamo che il Governo presti attenzione alle fasce tricolori, a chi sta vivendo questo post emergenza in prima persona utilizzando le proprie risorse, per altro insufficienti, per risolvere i problemi.
Chiederemo al Governo – evidenzia il Sindaco - 1) di dare risposte immediate perché ci siano fondi per la sicurezza delle scuole; 2) che si faccia chiarezza normativa su quali debbano essere i criteri perché un plesso scolastico possa essere considerato sicuro piuttosto che necessitante di interventi; 3) che ci siano le coperture finanziarie per i lavori che stiamo eseguendo per mettere in sicurezza il territorio dopo la straordinaria ondata di maltempo di gennaio.

Abbiamo responsabilità dirette e chiediamo che tutti – Regione e Governo – si assumano le proprie responsabilità non lasciando i Comuni e i cittadini da soli. Le Istituzioni centrali hanno il dovere di intervenire con provvedimenti sostanziali e immediati: è in gioco la sicurezza dei cittadini e l’economia delle nostre realtà».

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Montesilvano. Si chiama Davide D’Angelo risiede nella provincia di Ascoli Piceno ed è il vincitore di “Street Art - Lo Sport è…” il concorso dedicato agli urban writers lanciato dal Comune di Montesilvano per riqualificare e riammodernare il campo sportivo Speziale di via Foscolo.
«Nei mesi scorsi – ricorda il presidente della Commissione Sport e Cultura, Alessandro Pompei – abbiamo lanciato questa iniziativa, convinti del potere di questa bellissima forma d’arte per riqualificare alcuni quartieri cittadini e cambiare il volto di Montesilvano. Abbiamo chiesto ai giovani artisti di proporci la loro visione dello sport, mediante la street art, per realizzare 6 murales, su altrettanti muri del campo sportivo, lungo via Alfieri. Siamo particolarmente soddisfatti perché la partecipazione è stata soprattutto da fuori regione. Ci hanno infatti inviato le loro proposte, oltre al vincitore delle Marche, ragazzi della provincia di Bologna, di Modena o ancora di Firenze. Nel corso di una delle sedute della Commissione Cultura, insieme a tutti gli altri commissari abbiamo valutato i bozzetti ritenendo il progetto di Davide il migliore, sia concettualmente che per il significato espresso».
Nei prossimi mesi l’artista giungerà a Montesilvano per realizzare la sua opera: sei coloratissime illustrazioni di sei definizioni dello sport. Dalla tecnica, alla passione, dal divertimento alla fantasia, dalla lealtà al coraggio.
«Questo concorso - dice ancora Pompei - è un primo intervento nell’ambito di un progetto molto articolato dedicato alla Street Art, che investirà diversi luoghi di Montesilvano. Stiamo infatti, definendo i dettagli con un artista di fama internazionale, autore di uno dei 20 murales più belli del mondo, secondo Wide Walls, una delle più autorevoli community nel campo della street art come riportato dalla rivista Gq Italia, che per la prima volta porterà il suo tratto unico, dopo essere stato in tutto il mondo, proprio a Montesilvano per un intervento in una zona socialmente fragile del nostro territorio. Affideremo, inoltre, ad altri artisti anche ulteriori punti della città, che sono stati selezionati dai cittadini stessi grazie alla pagina Facebook “P-Artecipo anch’io” che abbiamo creato appositamente per raccogliere i suggerimenti dei montesilvanesi».
Si tratta della parete est della stazione ferroviaria; dei sottopassaggi della stazione; le mura di contenimento all’uscita della galleria della tangenziale vicino il Cimitero comunale allo svincolo per Montesilvano Colle; la parete sud della scuola Fanny Di Blasio; il sottopassaggio di via De Gasperi; il muro di contenimento del tracciato ferroviario di via Michetti dell’ex Fea; l’area giochi all’interno della Galleria Europa 2; il muro ferroviario adiacente la Strada Parco; e il sottopassaggio ferroviario nella zona di Santa Filomena.

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Mercoledì, 01 Marzo 2017 00:00

Lanciano, illustrate le Feste di Settembre

Lanciano. Feste di Settembre Lanciano 2017: che spettacolo! E’ sintetizzato in questo slogan (articolato in una serie di parole chiave racchiuse in una tag cloud) lo spirito dell’edizione 184 della festa patronale lancianese.

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il neo presidente Maurizio Trevisan, insieme al sindaco Mario Pupillo e all’assessore alla Cultura Marusca Miscia, hanno presentato l’edizione 2017 delle Feste di Settembre.

A Trevisan il compito di illustrare lo ‘spirito’ delle feste settembrine di quest’anno.
“Con un pizzico di ambizione – ha sottolineato nel corso della conferenza stampa – abbiamo utilizzato lo slogan ‘Che spettacolo!’, per rimarcare il nostro impegno, da subito, a regalare alla città delle feste spettacolari. A questo scopo, abbiamo utilizzato una tag cloud che riassume alcune parole chiave per descrivere le Feste di Settembre 2017: collaborazioni, giochi, eventi, settembre, spettacoli, estate, paratura, tradizioni, innovazione, musica, emozioni, Lanciano, concerti”.
Trevisan - scelto dall’amministrazione comunale dopo un'approfondita e puntuale valutazione degli elaborati progettuali e dei curricula degli otto candidati alla Presidenza delle Feste di Settembre per il biennio 2017-2018 - vanta ampia esperienza nell’ambito musicale e culturale.
Ha organizzato con successo di critica e pubblico, per 11 anni consecutivi, il “Lanciano Blues Festival” manifestazione musicale di spessore nazionale con ospiti internazionali di assoluta qualità: valga come unico ed emblematico esempio John Mayall, chitarrista ‘padre’ di Eric Clapton, Robben Ford, e Lerry Carlton.

“Sono nel settore da tanti anni – ha ribadito in conferenza stampa – e questo mi ha permesso, appena saputo dell’incarico ricevuto come presidente delle Feste di Settembre 2017 – di mettermi immediatamente al lavoro per attivare contatti e contratti per le tante manifestazioni da organizzare. E’ importante allestire il prima possibile un programma accattivante, così da poter attirare da subito l’attenzione dei tanti cittadini che aspettano le feste patronali frentane, ma anche degli sponsor che dovranno sostenerci nell’organizzazione”.

E Trevisan è passato subito ai fatti, tanto da aver già chiuso il contratto per la ‘Paratura’, affidata (come già altre volte in passato) alla ditta Paulicelli di Capurso (Bari), e di essere in dirittura d’arrivo per quello per i fuochi pirotecnici, la Banda e altre manifestazioni. Quanto agli spettacoli delle quattro serate principali (13, 14, 15 e 16), il presidente ha già le idee abbastanza chiare, i contatti sono avviati e assicura che molto presto saranno chiusi i contratti: “Voglio portare a Lanciano i grandi nomi del panorama musicale nazionale, cercando di accontentare un pubblico trasversale, ma ci saranno anche momenti dedicati ai giovani, al revival, alla comicità e ai bambini”.

Da parte di Trevisan, infine, il ringraziamento al presidente che l’ha preceduto - Stefano Angelucci Marino – per il lavoro fatto e l’invito alla città a collaborare all’organizzazione della rassegna: “Le Feste di Settembre sono le feste di tutti – ha concluso Trevisan – e per questo è importante che, con la mia regia e il lavoro del mio staff, si realizzi una collaborazione quanto più partecipata, perché tutti possono contribuire a rendere le feste di Settembre 2017… uno spettacolo!”.

“La scelta di Maurizio Trevisan è stata dettata dalla volontà condivisa con tutta l'Amministrazione di puntare su un programma musicale di qualità e di forte richiamo: riteniamo questo l'elemento capace di differenziare le prossime Feste. Il nostro obiettivo è quello di richiamare a Lanciano durante le Feste un numero importante di persone – ha dichiarato il Sindaco Mario Pupillo - La lunga esperienza di Trevisan in qualità di organizzatore di eventi musicali e di spettacolo come il Lanciano Blues Festival, in questo senso ci dà ampie e qualificate garanzie”.

“Le Feste sono un momento importante, fondamentale per Lanciano e i lancianesi. Abbiamo scelto di affidare l'incarico a Trevisan anche perché nella sua proposta, ampiamente documentata sotto l'aspetto economico, è prevista l'ampia partecipazione delle tante Associazioni culturali che animano Lanciano, - ha sottolineato l'Assessore alla Cultura e Turismo Marusca Miscia - un fattore importante che potrà fare la differenza per organizzare delle Feste di Settembre davvero spettacolari e coinvolgenti”.

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Lanciano. Il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, l’ex Ministro delle Finanze Vincenzo Visco e ancora tanti ex colleghi del mondo accademico come Jean Paul Fitoussi e Mario Amendola. Dall’università di Roma a quella di Siena, passando per la Luiss Guido Carli e Banca d’Italia fino alla Scuola superiore di Pubblica amministrazione e al giornalismo, sono circa cinquanta gli autorevoli membri dell’associazione “Marcello de Cecco”, che verrà presentata ufficialmente a Lanciano (Palazzo degli Studi, Corso Trento e Trieste, ore 18), sabato 4 marzo per ricordare l’illustre studioso abruzzese Marcello de Cecco.

All’incontro “L’economista e lo sguardo sul mondo” interverrà il socio Alfredo Gigliobianco, direttore della divisione Storia economica e Archivio storico della Banca d’Italia e curatore della riedizione 2017, per i tipi di Donzelli, di Moneta ed Impero, il capolavoro di de Cecco, ritenuto un classico della storia economica. Con Gigliobianco, a tracciare un ricordo dello studioso che ha sempre mantenuto orgogliosamente viva la sua origine abruzzese, ci saranno anche il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, l’avvocato Aldo La Morgia, amico di infanzia di de Cecco e Antonio Bianco, ricercatore di economia politica, ideatore e promotore dell’associazione.

Il convegno, moderato dal giornalista Lucio Valentini, vedrà anche la presenza di Julia Bamford la moglie dell’illustre docente che ha insegnato in numerosi atenei italiani ed esteri, dalla simpatia innata, un economista fuori dagli schemi, colto e raffinato interprete della storia della moneta e della finanza. (Il suo Money and Empire, è considerato un autorevole esempio di analisi storico-critica delle relazioni monetarie internazionali e rivela il radicato scetticismo dell’autore verso ogni tentativo di esaminare le relazioni economiche tra paesi in base a teoremi astratti e decontestualizzati).
Sarà dunque proprio la città in cui Marcello de Cecco nacque nel 1939, ad ospitare un primo momento pubblico non solo per celebrare, ad un anno dalla sua scomparsa, lo studioso a cui tutti riconoscono un’acuta capacità di coniugare la teoria con la storia, la società e la politica, ma anche ad essere sede di un’associazione che ha l’obiettivo di continuarne l’opera di promozione e diffusione della conoscenza economica come fattore di crescita civile.
Fra i soci fondatori, accanto ai sopramenzionati, ci sono ex colleghi come Maurizio Franzini e Paolo Piacentini dalla Sapienza, dalla Luiss Marcello Messori e l’ex rettore Massimo Egidi, e ancora Ugo Pagano e Massimo Di Matteo dell’università di Siena, Emiliano Brancaccio dell’università del Sannio, i giornalisti Marco Panara e Carlo Clericetti (Marcello de Cecco è stato anche editorialista di Repubblica e Affari&Finanza).
L’incontro di Lanciano, sarà preceduto venerdì 3 marzo da un’iniziativa promossa dalla Sapienza di Roma, a un anno dalla scomparsa del professor de Cecco, nel corso della quale verrà ufficializzata la costituzione dell’associazione “Marcello de Cecco” che come recita l’art.2 dello Statuto “persegue la promozione degli studi e delle ricerche scientifiche in materia di economia e finanza nella sua visione scientifica, che partiva da una prospettiva storica, con l’obiettivo di continuarne l’opera di promozione e diffusione della conoscenza come fattore di crescita civile”.

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Pescara. Anche la Provincia di Pescara (Presidente e Consiglio) e molti dei suoi 46 Comuni partecipano alla manifestazione organizzata a Roma per porre all’attenzione dell’opinione pubblica, del Governo e del Parlamento la necessità di una modifica al cosiddetto Decreto Sisma (attualmente in fase di conversione) e il riconoscimento dello stato di calamità della provincia di Pescara, oltre che di Teramo, Chieti e l’Aquila, per gli effetti del terremoto, delle nevicate e delle piogge del gennaio scorso. L’iniziativa è stata votata all’unanimità dall’Assemblea dei Sindaci il 21 febbraio scorso.
Hanno aderito alla manifestazione i Comuni di: Abbateggio, Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi, Caramanico, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria,Catignano, Cepagatti, Civitella Casanova, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano,Penne, Pescara, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Pietranico, Salle, San Valentino, Sant’Eufemia, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre dè Passeri, Vicoli, Villa Celiera.
“Vogliamo ricordare a chi governa la gravità della situazione dopo l’emergenza terremoto e maltempo, che hanno flagellato i nostri territorio. E vogliamo anche ricordare l’urgenza di provvedimenti per le Province italiane, costrette finora a raschiare il fondo del barile, ma oramai in condizioni di non poter più andare avanti. Noi province dell’Abruzzo e del centro Italia siamo davvero allo stremo” ha dichiarato il presidente Antonio Di Marco
Alla manifestazione, promossa dalla Provincia di Teramo e patrocinata dall’UPI, hanno subito aderito le Province di Pescara, l’Aquila e Chieti, e le Associazioni di categoria, i Sindacati confederali, i Comuni, l’ANCI Abruzzo e numerose istituzioni locali.
Una volta a Roma – l’arrivo è previsto alle ore 11 - il corteo si dirigerà a Piazza Santi Apostoli e da lì si arriverà a Montecitorio. Una delegazione di amministratori locali sarà accolta in Parlamento dai rappresentanti istituzionali, ai quali illustreranno la situazione critica delle rispettive realtà territoriali.

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