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Domenica, 19 Marzo 2017 00:00

La Proger sciupa, Roseto gode

Chieti. Chieti fallisce la gara della vita e, nonostante una più che egregia prestazione, è costretta ad arrendersi dopo due supplementari ai Roseto Sharks (100-110). I teatini sono riusciti a dilapidare il più che discreto bottino (16 punti) accumulato nei primi venti minuti. Alla lunga infatti, il talento di Smith (28 punti con 14/17 dalla lunetta), in ombra nella prima parte di gara e l’esperienza di Amoroso (17 punti), Mei (12 punti) e Fultz (12 punti e 6 assist), uniti all’atletismo di Sherrod (25 punti e 12 rimbalzi, di cui 4 offensivi), sono venuti fuori e hanno permesso alla formazione rosetana di vincere il derby. Da sottolineare anche i 12 rimbalzi di Casagrande, autore anch’egli di una buona prestazione. Ai teatini non bastano 35 assist, i 35 punti di Golden, i 18 (e 10 rimbalzi) di Allegretti e i 10 (+ 11 assist) di Venucci.


Prima della palla a due, minuto di raccoglimento e commozione generale per la scomparsa di Clelio Spanò, da sempre vicino alle squadre teatine e di Angelina Luberti, madre del nostro speaker Carlo De Virgilis.

Alla contesa iniziale le Furie si presentano con Golden, Fallucca, Decosey, Allegretti, Mortellaro, rispondono gli ospiti con Fultz, Smith, Casagrande, Amoroso, Sherrod.
Avvio sprint per le Furie che, dopo le triple di Allegretti e Golden e dopo il sottomano di Mortellaro, si portano dopo 2 minuti sull’8-1. Gli ospiti non ci stanno e, grazie alla fisicità di Sherrod, si riportano a poco più di cinque minuti dal termine del quarto sul meno tre (13-10). I biancorossi continuano a tirare con percentuali da sogno e costruendosi, specie da oltre l’arco, un congruo vantaggio, giungono al primo mini intervallo sul 29-20.

Il secondo periodo, dopo la bomba di Mei in avvio, vede le Furie continuare a macinare gioco e ad accumulare punti di vantaggio ma Bartocci, dopo un facile contropiede fallito da Golden sul 37-29, chiama timeout per discuterne con i suoi. Chieti, se possibile ulteriormente rinvigorita dopo il minuto di sospensione, prova a scappare grazie anche alle penetrazioni di Golden (14 punti, figli di un 5/7 dal campo e di un 2/2 a cronometro fermo) e ad un Allegretti in formato super (12 punti e 5/6 dal campo). Dopo il canestro dalla media distanza di Casagrande, le due squadre tornano negli spogliatoi sul 52-36.

Alla ripresa delle ostilità, entrambe le squadre scendono in campo con i quintetti iniziali. Chieti, subito a segno grazie ad una recuperata di Fallucca, tocca anche i 19 punti di vantaggio (59-40 dopo neanche due minuti dall’inizio del periodo) ma, dopo un tecnico fischiato alla panchina teatina per proteste reiterate, l’inerzia sembra spostarsi totalmente a favore del team rosetano. Gli Sharks infatti, sfruttando ora con maggior continuità l’asse Fultz-Sherrod, insistendo su pick’n roll centrali o cercando Amoroso da oltre l’arco, si rifanno prepotentemente sotto, toccando il meno quattro sul 63-59 ma anche la panchina rosetana, sempre per reiterati dissensi nei confronti della terna arbitrale, viene sanzionata con un tecnico. Golden fallisce il proprio tentativo dalla lunetta ma una bomba di Allegretti sembra reindirizzare la squadra sui binari teatini. Dopo l’1/2 dalla lunetta di Piazza, al trentesimo il tabellone recita 66-62 Proger.

La quarta frazione di gioco si apre con i canestri di Venucci e Zucca (70-62) a cui Roseto risponde con Piazza e con un 2+1 di Sherrod (70-65). Golden prova a scuotere i suoi ma le bombe di Amoroso tornano ad essere un fattore e gli Sharks si riavvicinano pericolosamente ai teatini. Chieti non demorde e, grazie alla tripla di Sergio si portano sul 87-79 a due minuti dal termine. I biancorossi però fanno harakiri e, dopo una sanguinosissima palla persa da Decosey ad un minuto dalla fine della contesa, gli Sharks trovano prima il meno due con Sherrod e poi il pareggio con Smith dalla lunetta. Chieti fallisce l’ultimo possesso e Smith ha la possibilità di chiudere l’incontro ma il suo tiro viene sputato dal ferro. Gli dei del basket, forse compiaciuti dalla spettacolarità dell’incontro, decidono che quaranta minuti siano troppo pochi e dunque, sul 87 pari, si va all’overtime.

Chieti è lesta a portarsi in vantaggio con Golden ma gli Sharks rispondono con Sherrod. Smith, dopo quarantadue minuti di gioco, porta per la prima volta Roseto avanti ma Golden, con una penetrazione e un 2/2 a gioco fermo, permette a Chieti di rimettere la testa avanti (93-91 a due minuti dal termine del primo supplementare). I rosetani, coriacei e bravi a crederci fino alla fine, non demordono neanche dopo il più quattro siglato da Mortellaro a meno di un minuto dal termine e grazie alla freddezza di Smith a cronometro fermo e a un canestro da sotto di Amoroso, ristabiliscono la parità 95-95, portando l’incontro al secondo overtime. Venucci dalla lunetta fa 1/2 ma Chieti sembra non averne più. Golden, con quattro punti è l’ultimo a mollare ma gli ospiti, grazie ad un ispiratissimo Smith e ai letali pick’n roll dell’asse Sherrod Fultz, sorpassano la compagine biancorossa e nel finale dilagano. La tripla di Mei, ad una manciata di secondi dalla fine, stabilisce il risultato finale (100-110).

Raggiunto dai nostri microfoni dopo la sanguinosa sconfitta nel derby (100-110), coach Bartocci dichiara: “Abbiamo disputato il miglior primo tempo da quando guido questa squadra. Grande energia, grande attitudine difensiva che ci ha portato a tiri aperti in attacco, concedendo poco a Roseto su entrambi i lati del campo. Ci aspettavamo che loro in qualche modo sarebbero rientrati, puntando dai loro giocatori più importanti. Sicuramente abbiamo pagato tanto i pick’n roll di Fultz, molto bravo nel trovare sempre la soluzione giusta per i propri compagni. Perdendo la giusta intensità difensiva abbiamo perso anche il ritmo in attacco, siamo diventati statici e, girando poco il pallone, abbiamo facilitato l’esperienza della difesa rosetana. E’ chiaro che quando si perde ai supplementari si hanno mille episodi su cui recriminare, onestamente ci sono state tante cose negative e tante positive ma, quando perdi, pensi sempre e solo alle seconde. Penso non solo alla tripla di Venucci che ha fatto il giro sul ferro ed è uscita o al rimbalzo che è carambolato tra le mani di Sherrod ma anche tanti altri piccoli fattori. Golden è un giocatore in grado di prendersi responsabilità, abbiamo sbagliato nel finale a creare poco gioco e a cercare quasi sempre e solo lui come terminale offensivo. Riguardo ad Allegretti invece, dopo un primo tempo stellare nel secondo è un po’ calato e, per provare a contenere Amoroso, specie nel tiro dall’arco, ho provato a inserire Sergio. Purtroppo tutti, come ho precedentemente detto, sono stati assenti in fase offensiva nei momenti decisivi. Decosey poi, dopo due tre situazioni negative e una gara che in difesa lo ha visto non metterci tutta quell’energia che io mi aspettavo lui desse, è stato tolto in favore di Matteo (ndt Fallucca), che precedentemente aveva fatto bene. Ora, però, dobbiamo concentrarci su Recanati. Abbiamo dimostrato di essere vivi, giocando una buona partita, intensa. Ci è mancato il saper gestire l’energia nell’arco di tutti e quaranta i minuti, nel tener l’uno contro uno e i pick’n roll. Ora, sarà una frase fatta, ma ogni partita è una finale. Dobbiamo ricaricare le energie nervose e le batterie fisiche ma vogliamo e dobbiamo andare avanti”.
Marco Allegretti, visibilmente deluso, aggiunge telegrafico: ”Non aver portato a casa i due punti è stato un rimpianto grandissimo. Oggi abbiamo fatto vedere di tenere molto non solo a questa partita ma alle sorti di questo campionato. Siamo partiti benissimo, giocando una pallacanestro veramente buona ma purtroppo, dopo essere stati avanti quarantatré minuti, non siamo riusciti a reagire e nel finale siamo crollati. Quando subisci così tanto vanifichi tutto quanto di buono hai costruito e psicologicamente è dura. Peccato perché abbiamo lavorato molto bene in settimana, eravamo molto carichi e volevamo portare a casa questo derby. Quest’anno non siamo affatto fortunati, bastava anche un libero in più nei tempi supplementari e ci saremmo portati a casa quest’incontro. Perdere così fa malissimo”.
Dalla sponda Sharks, coach Di Paolantonio, analizzando la vittoria del proprio team, si complimenta con i teatini: “Siamo contentissimi di questa partita, ci siamo fatti parecchio sorprendere dall’energia dei teatini. Chieti giustamente sta giocando tutte le partite con il sangue agli occhi ma secondo me devono essere fatti dei sinceri complimenti alla squadra di casa. Penso infatti che se giocheranno con la stessa intensità tutti gli incontri da qui al termine della stagione, si salveranno senza problemi. Non posso che augurarglielo, al più presto possibile. Noi invece, siamo stati bravi a fare dei giusti accorgimenti nella pausa lunga, non solo dal punto di vista offensivo ma anche da quello difensivo. Nel momento in cui abbiamo messo la giusta energia, siamo stati bravi a rimetterci in partita e vincerla dopo 50 minuti di grande agonismo messo in campo da entrambe le squadre”.
Robert Fultz, veterano della categoria, afferma: ”Siamo riusciti a rimettere in piedi una partita che si era messa malissimo per noi e, grazie ai pick’n roll siamo riusciti a trovare soluzioni importanti. Siamo stati bravissimi a non mollare mai, a crederci fino alla fine. Inizialmente siamo stati letteralmente travolti dalla loro energia, si vedeva che anche loro ci tenevano. Negli spogliatoi abbiamo capito che avremmo dovuto cambiare ritmo e siamo riusciti a mettere la giusta marcia per svoltare questo incontro”.

 

 

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 100: Golden 35 (10/22 da 2, 2/4 da 3, 9/12 ai liberi), Mortellaro 6 (3/6 da 2), Allegretti 18 (3/4 da 2, 4/6 da 3, 0/3 ai liberi), Fallucca 4 (2/4 da 2, 0/1 da 3), Turel 5 (1/2 da 2, 1/3 da 3), Venucci 10 (1/2 da 2, 1/4 da 3, 5/7 ai liberi), Piccoli 4 (1/2 da 3, 1/2 ai liberi), Zucca 2 (1/1 da 2), Sergio 8 (0/1 da 2, 2/3 da 3, 2/2 ai liberi), Decosey 8 (2/5 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi).

VISIT ROSETO.IT ROSETO 110: Smith 28 (7/17 da 2, 0/5 da 3, 14/17 ai liberi), Piazza 6 (1/1 da 2, 1/2 da 3, 1/2 ai liberi), Fultz 12 (4/6 da 2, 1/6 da 3, 1/1 ai liberi), Radonjic 0 (0/1 da 3), Fattori 3 (1/1 da 3), Mei 12 (0/1 da 2, 3/6 da 3, 3/4 ai liberi), Casagrande 7 (1/1 da 2, 1/3 da 3, 2/2 ai liberi), Amoroso 17 (1/2 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi), Sherrod 25 (12/17 da 2, 1/7 ai liberi).

PROGER PALLACANESTRO CHIETI: 23/47 da 2, 11/24 da 3, 21/32 ai liberi, 44 rimbalzi (di cui 10 offensivi), 35 assist.

VISIT ROSETO.IT ROSETO: 26/45 da 2, 11/34 da 3, 25/37 ai liberi, 42 rimbalzi (di cui 13 offensivi), 20 assist.

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Ripa Teatina. E' stata inaugurata il 18 marzo alle ore 17. 00 presso Porta Gabella la mostra itinerante di arte al femminile organizzata dal Comitato Le donne dell'Angelo, in collaborazione con l'Associazione ArteMIND e Associazione Destinazionearte, con il patrocinio del Comune, a cura di Massimo Pasqualone e Liberata Mizzoni e Angela Rossi dal titolo la Madonna degli angeli, già presentata a Boville Ernica( Fr) nel mese di agosto e a dicembre al Museo Barbella di Chieti.
All'inaugurazione del Simposio Sacra, allestito in occasione della Festa dedicata alla Madonna del Sudore, che si celebra il 22 marzo, sono intervenuti il Sindaco Ignazio Rucci, il Parroco Don Gennaro Di Battista, Cinzia Marcello, Consigliera Comunale con delega alla Cultura, la vicepresidente del comitato Liberata Mizzoni, che si è soffermata sull'iconografia della Madonna degli angeli e sulla Porziuncola e Angela Rossi, direzione scientifica, che ha parlato del culto della Grande Madre dall'antichità alla Vergine Maria dal punto di vista storico, antropologico, filologico e teologico, con uno sguardo rivolto al Dipinto Miracoloso del 1600 conservato e onorato a RipaTeatina. La conferenza si è svolta presso la Sala Polivalente Comunale.L'Incontro è stato arricchito dagli interventi recitati di Cristina Stumpo e Mariagiusy Matullo, allieve della Scuola di Recitazione del Teatro Marrucino di Chieti, diretta da Giuliana Antenucci.
La festa della Madonna del Sudore si celebra per ricordare l'evento miracoloso avvenuto il lunedì santo del 22 marzo del 1728,quando il quadro, che rappresenta la Vergine con il Bambino, San Giustino, San Tommaso e San Vito, risalente al XV sec. attribuito ad Antonio Solario, detto Lo Zingaro, ha versato sangue. Alla sua devozione si attribuisce la dichiarazione di Chieti Città aperta nel 1944, trasportato dalla Chiesa del Sacro Cuore di Chieti nella Cattedrale di San Giustino. Il quadro è stato poi di nuovo traslato a Ripa Teatina ed è custodito ora nella Chiesa di San Pietro Apostolo. Viene ricordato anche nella quarta domenica di settembre. Il 22 marzo la processione parte dall'Edicola costruita nel fondovalle Alento a ricordo della chiesetta, dedicata alla Madonna della Fonte, nella quale dal 1600 era venerato il quadro, portato poi a Ripa Teatina nel palazzo Briganti, per proteggerlo dalle intemperie, dove è avvenuto l'evento straordinario.

In mostra nella suggestiva e caratteristica location di Porta Gabella fino al 25 Marzo Ambra Montemezzo, Luisa Balzano, Maria Basile, Gabriella Cellini, Carla Cerbaso, Francesca Maria D'Antonio, Giulia Evangelisti, Dora Fabiano, Maria Facchini, Sara Forlivesi, Francesca Romano Genovesi, Rossella Greci, Letizia La Selva, Teresa Michetti, Liberata Mizzoni, Letizia Bozzi, Mila Sprecaceneri, Angela Rossi, Barbara Matticoli, Tozzoli Chiara, Raffaella Simone, Angela Sarnataro.

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Domenica, 19 Marzo 2017 00:00

Sambuceto - Paterno 3-2

Sambuceto. Il Sambuceto non conosce soste e questa volta a farne le spese è ancora una volta una delle “grandi” dell’Eccellenza, vale a dire il Paterno (seconda forza del massimo campionato regionale). I viola, dopo il doppio vantaggio, si fanno recuperare dagli ospiti, ma in zona-Cesarini Maraschio decide che la posta in palio non può essere divisa e regala i tre punti alla squadra di mister Tatomir.
Il Sambuceto parte forte e già al quarto minuto sfiora il vantaggio con Liberati che, ben servito da Nardone, tira di poco alto sulla traversa. L’azione sfumata è però il preludio al gol che arriva al minuto 8: Alberico serve una sfera invitante per Maraschio e l’ariete di Carovigno ringrazia e gira in rete di testa per la rete dell’1 a 0.
Gli ospiti non ci stanno e al 19esimo provano a riportare in equilibrio il match, ma il palo alla sinistra di Palena sorride al portiere e non all’autore del tiro Puglia, e il punteggio non si aggiorna.
E come nelle più classiche delle regole non scritte del calcio, a gol fallito segue una rete segnata sul fronte opposto: il Sambuceto infatti al 26esimo ottiene un penalty da parte del direttore di gara Siano per fallo del portiere Parente, e Liberati dagli undici metri raddoppia.
L’ultima nota della prima frazione porta ancora la firma viola con Maraschio servito da Liberati che manda la sfera di poco fuori alla destra di Parente.
Nel secondo tempo il Paterno rientra dagli spogliatoi con un piglio diverso, e al 57esimo De Patre ci prova con Palena attento in un ottimo intervento a impedire la marcatura ospite. Sul successivo tentativo di Bolzan la sfera termina di poco fuori alla sinistra del numero 1 di casa.
Due minuti dopo Maraschio prova ad arrotondare il punteggio di testa, ma la sua inzuccata su assist di Nardone si spegne sopra la trasversale difesa da Parente.
Al minuto 79’ Aquino scocca un bel tiro ma trova l’opposizione prodigiosa di Palena. Nella successiva mischia, però, De Patre è il più lesto a mettere la sfera in fondo al sacco e a dimezzare lo svantaggio per gli ospiti.
Nel giro di soli 6 minuti il Paterno completa la rimonta ancora con il neo entrato De Patre, che firma la sua doppietta personale per il momentaneo 2 a 2.
L’equilibrio del match è però solamente temporaneo, perché gli ospiti devono fare ancora i conti con Maraschio, che decide di inserire la parola “doppietta” anche accanto al suo nome nel tabellino (oltre a quello di De Patre). L’attaccante viola, servito dal neo entrato Di Francesco, al 90esimo fissa definitivamente il punteggio sul 3 a 2 per il Sambuceto. Grazie alla prestigiosa vittoria odierna i ragazzi di Tatomir salgono a quota 47 punti, restano in scia dell’Alba Adriatica, e si avvicinano alla oppia formata da Francavilla e Angolana. Per quanto riguarda gli ospiti, il Paterno oltre alla sconfitta odierna perde anche il secondo posto in graduatoria, superato dai Nerostellati che salgono a quota 54 (contro i 52 del Paterno).
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – PATERNO 3-2

SAMBUCETO CALCIO: Palena, Alberico, Cinquino (Cialini), Gelsi, Mottola, Conversano, Camperchioli (Tinari), Liberati (Di Francesco), Maraschio, Beniamino, Nardone.
A disposizione: Prosini, Direttore, Barbacane, Tonelli.
Allenatore: Alessandro Tatomir.

PATERNO: Parente, Scatena, Kras, Vitale, Alessandroni, D’Amico, Puglia (De Patre), Albertazzi (De Iorio), Aquino, Di Ruocco (Bolzan), Leccese.
A disposizione: Serpietri, Tibaldi, Di Rocco, Laurenzi.
Allenatore: Alessandro Lucarelli

Arbitro: Giacomo Siano (La Spezia)

Reti: 8’ pt e 45’ st Maraschio, 26’ pt rig. Liberati, 34’ st e 40’ st De Patre (P)

Ammoniti: Conversano, Palena, Cinquino (S), Parente, Albertazzi (P)

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Bergamo. Pescara ancora sconfitto: allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia l’Atalanta supera il Delfino con un rotondo 3-0 grazie ad una doppietta di Papu Gomez e ad un gol di Grassi.
Al 6’ orobici pericolosi con Papu Gomez che impegna Bizzarri. È il preludio al vantaggio nerazzurro che arriva proprio con l’argentino che finalizza al meglio con un rasoterra una rapida azione offensiva dei suoi. Al 17’ l’estremo abruzzese devia in corner una gran conclusione di Toli. Dopo un colpo di testa dell’ex Cristante si fa vivo il Pescara con Zampano che spara alto.
Al 4’ buon riflesso di Bizzarri che si oppone ad un tentativo di Grassi. Grassi che riesce ad andare a rete al 24’ che realizza su assist di Gomez e raddoppia il vantaggio atalantino. Al 33’ Pescara pericoloso con Benali he sfiora il palo. Al 38’ padroni di casa vicini al tris con Paloschi che centra la traversa. Al 44’ il neo entrato Bahebeck impegna severamente Gollini. Ma al 48’ è l’Atalanta ad andare nuovamente in gol con Papu Gomez che mette a segno la sua doppietta personale.


Tabellino
Atalanta: Gollini, Masiello, Caldara, Toloi, Spinazzola, Grassi (40’ st Migliaccio), Freuler, Hateboer, Cristante (18’ st Kessie), Gomez; Petagna (18’ st Paloschi) Allenatore: Gasperini
Pescara: Bizzarri; Crescenzi (35’ st Bahebeck), Coda, Bovo, Biraghi, Verre (25’ st Coulibaly), Muntari, Memushaj (35’ st Bahebeck), Zampano, Benali, Cerri Allenatore: Zeman
Arbitro: Fabbri (sezione di Ravenna)
Marcatori: 13’ pt e 48’ st Gomez, 24’ st Grassi
Ammoniti: Muntari, Verre (P), Masiello, Hateboer (A)

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L'Aquila. Si accende ancor di più il dibattito sulla mancata adozione entro il 31 gennaio 2017 del piano triennale per la prevenzione anti corruzione del 2017 /2019. “Il Direttore Gerardis” commenta Domenico Pettinari dopo le dichiarazioni a mezzo stampa della stessa “dovrebbe davvero leggere bene le carte dell’Anti corruzione per evitare che la Regione Abruzzo faccia delle brutte figure anche con l’Anac. Dopo aver appreso del nostro esposto” continua Pettinari “ la Gerardis replica a mezzo stampa sostenendo che l’Anac ha fornito una proroga alle regioni che hanno sede legale nei comuni colpiti dal sisma. Ma come si vede dagli allegati, tra i comuni segnalati dall’Anac come beneficiari della proroga non vi sono né L’Aquila né Pescara, che sono proprio quelli dove la Regione Abruzzo ha la sede legale”.
“Il direttore generale non è l’ultimo dei dipendenti della Regione Abruzzo” incalza Pettinari “e dovrebbe saper leggere le carte, noi lo pretendiamo e segnaleremo anche questa dichiarazione del Direttore all’Anac”.
“In quanto all’auspicio sulla collaborazione, richiesto sempre dal Direttore Gerardi, Le ricordiamo che ieri abbiamo presentato i 13 passi che secondo noi dovrebbe fare la Regione verso la trasparenza e l’anticorruzione, ed abbiamo richiesto, per far sì che ci sia attuazione completa, un Ufficio per la trasparenza e l’Anticorruzione, le nostre proposte sono lì in attesa di essere attuate”.

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Domenica, 19 Marzo 2017 00:00

Maddalena Crippa legge Ovidio a Sulmona

Sulmona. Lunedì 20 marzo alle ore 18 (ingresso libero fino ad esaurimento posti) presso il “Teatro Maria Caniglia”, l’Istituto di Istruzione Superiore Ovidio, con il patrocinio della Città di Sulmona organizza un nuovo appuntamento con la Lectura Ovidii, il recital poetico in omaggio al poeta Ovidio nel bimillenario della sua morte, con la partecipazione straordinaria dell’attrice Maddalena Crippa e con la direzione artistica del compositore cinematografico e teatrale Davide Cavuti.
Gli studenti dei Licei Classico, Artistico e delle Scienze Umane saranno, ancora una volta, protagonisti della manifestazione.
La Lectura sarà accompagnata dal prezioso contributo musicale del Maestro Gaetano Di Bacco, direttore della Camerata Musicale Sulmonese, che si esibirà al sassofono e dalla prof.ssa Sabrina Cardone al pianoforte.
“Metamorfosi tra musica e poesia” è il titolo dello spettacolo. La serata si aprirà con i danzatori della Scuola “Spazio Danza” di Carla Cipolla che ha coreografato una suite del maestro Davide Cavuti tratta da alcuni suoi temi scritti per il cinema.
Dopo i saluti delle autorità, il prof Diego Poli dell’Università di Macerata curerà l’introduzione delle Metamorfosi, in particolare i miti che B. Britten ha commentato in musica e che l’attrice Maddalena Crippa ha scelto per la sua Lectura che la vedrà impegnata sul palco insieme agli studenti.
L’attrice ha dichiarato di amare in modo particolare le Metamorfosi di Ovidio e, pur essendo impegnata nei teatri italiani con l’“Amleto” e con “L’allegra vedova”, ha voluto dedicare un pomeriggio alla poesia ovidiana in occasione del Dies Natalis del Bimillenario.
“Maddalena Crippa è un’attrice colta e raffinata, i nostri studenti hanno avuto la possibilità di ammirarla dal vivo nel teatro greco di Siracusa lo scorso anno, quando era impegnata nel ruolo della regina Clitemnestra per l’Elettra di Sofocle, con la regia di Gabriele Lavia” afferma la dirigente Caterina Fantauzzi
Entusiasta dell’iniziativa il sindaco Annamaria Casini: “Sono onorata di poter ospitare nel nostro bellissimo teatro questa importante iniziativa, preludio delle celebrazioni ufficiali del Bimillenario ovidiano. Esprimo soddisfazione per il successo riscosso finora dalle Lecturae Ovidii, interessanti appuntamenti che condurranno alla cerimonia inaugurale della settimana ovidiana, caratterizzata dal prestigioso Convegno Internazionale di Studi Ovidiani e dal Certamen Ovidianum Sulmonense”.
Nel corso della serata dedicata a Ovidio, continuerà la raccolta fondi per l’acquisto di una lavagna multimediale da offrire ad una scuola del cratere sismico.

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Pescara. Fine settimana di controlli per i Carabinieri della Compagnia di Pescara. Nel corso di un servizio a largo raggio svolto sulla città e sul territorio di Spoltore, i militari hanno rafforzato l’ordinario dispositivo per effettuare una serie di controlli volti alla prevenzione e alla repressione di reati.
I militari della Stazione di Spoltore hanno così tratto in arresto, per il reato di evasione, Mirco FALSETTA, 34enne pescarese sorpreso poco dopo le 3 di notte mentre percorreva a piedi via Parigi. Sottoposto a controllo, ha provato a giustificarsi riferendo di essere uscito per andare a comprare le sigarette. L’uomo si trovava in regime di arresti per reati contro il patrimonio.

Poche ore prima gli stessi militari avevano tratto in arresto Enrico DE LUCA, 38enne napoletano residente a Spoltore, destinatario di un ordine di carcerazione per scontare una condanna di 6 mesi per furto.
Denunciati inoltre 2 extracomunitari sorpresi in centro a cedere dosi di marijuana a giovani.

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Pescara. "Leggo che il consigliere Pettinari, assumendo ipotetici inadempimenti della Giunta regionale abruzzese sulla adozione del Piano triennale 2017/2019 della prevenzione della corruzione, ha interessato l’ANAC con una segnalazione volta a verificare tali circostanze".
Così in una nota Cristina Gerardis, direttore generale della Regione Abruzzo, che aggiunge: "Quale Responsabile della prevenzione della corruzione e della corruzione della Giunta, tengo a precisare che l'Autorità, per gli enti che trovano sede legale nei territori colpiti dal sisma, ha disposto in data 8 febbraio 2017 una proroga fino al 30 luglio 2017 di diversi adempimenti, tra cui quello cui fa riferimento il consigliere. È dunque esclusa in radice la sussistenza di un ritardo rispetto alla doverosa adozione del Piano. Ad ogni modo, il documento, aggiornato alle novità conseguenti alla riorganizzazione nonché agli adempimenti derivati dalla sottoscrizione del c.d. Masterplan, è in consultazione pubblica da giorni e dunque già compiutamente istruito e redatto in ogni sua parte. Attendiamo (con scadenza 20 marzo) le eventuali osservazioni e i contributi sia da parte delle strutture regionali che degli stakeholder. Peraltro, anche altre Regioni si trovano in questa fase, pur non essendo state coinvolte dagli eventi sismici e dunque escluse dal provvedimento di proroga sopra citato. Lo stesso Consiglio regionale abruzzese risulta trovarsi in una conclusiva fase istruttoria al fine di produrre un documento quanto più possibile adeguato e completo. Auspico che vi sia la massima partecipazione, anche da parte dei rappresentanti politici, alla costruzione di questo aggiornamento, così importante per una corretta conduzione della gestione amministrativa: ad oggi, invero, sono pervenute alla mia struttura pochissime osservazioni o proposte emendative".

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Pescara. “Il Comune di Pescara ha avviato la procedura per la costituzione del nuovo Elenco di operatori economici consultabile per l’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 40 mila euro e inferiore a 1 milione di euro, ai sensi del nuovo Codice dei contratti ed in conformità alle Linee guida adottate in materia dall'ANAC".
Così in una nota il vicesindaco di Pescara, Enzo Del Vecchio, che ggiunge: "Con l‘occasione l‘Amministrazione, al fne di conseguire una maggiore efficienza nella gestione delle procedure in argomento, anche a salvaguardia dei principi di trasparenza e concorrenza, ha inteso inoltre avviare un progetto di progressiva informatizzazione delle procedure di iscrizione e di utilizzo dell'elenco degli operatori economici, anche nell’ottica della dematerializzazione. A tal fine, gli uffici hanno realizzato una piattaforma informatica accessibile dal sito internet dell'Ente, che consente il caricamento dei dati necessari per l’iscrizione da parte dell’operatore economico e la stampa della relativa richiesta per il successivo invio tramite PEC; detta procedura comporta notevoli vantaggi non solo in fase di costituzione dell'Elenco, ma anche nella successiva fase di gestione dello stesso, consentendo di accedere più agevolmente ai dati riferiti agli operatori economici iscritti, in vista delle singole procedure di affidamento. Il ricorso agli elenchi risponde a principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza ed efficienza dell'azione amministrativa e consente di garantire che le procedure di scelta del contraente si svolgano nel rispetto dei principi richiamati nell’art. 36, comma 1, del D.Lgs. n. 50/2016, ed in particolare dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e rotazione. L'Avviso predisposto prevede un elenco unico per tutta I ‘Amministrazione, suddiviso per categorie e per fasce di importo, nel quale gli operatori economici interessati potranno iscriversi senza limitazioni temporali, anche successivamente alla scadenza del termine previsto dall’Avviso in funzione della costituzione del nuovo Elenco, e che sarà soggetto a revisione con cadenza mensile, secondo le modalità ivi precisate. Per la redazione del primo elenco, che avrà revisione mensile, ed al fine di assicurare un’adeguata pubblicità e raggiungere la più ampia sfera di operatori economici interessati, a salvaguardia dei principi di concorrenza e parità di accesso, l’Avviso e i relativi allegati sono pubblicati per 15 (quindici) giorni naturali e consecutivi all'albo pretorio informatico del Comune e sul sito internet dell’Ente, con decorrenza dal 17.03.2017, data di pubblicazione all’albo pretorio, all’indirizzo: www.comune.pescara.it - sezione "Concorsi - Avvisi pubblici - Bandi”, nonché nella sezione ”Amministrazione trasparente”, sotto sezione ”Bandi di gara e contratti” al link ”elenchi operatori economici, ove resterà stabilmente pubblicata unitamente all'Elenco degli operatori economici e al link di accesso alla piattaforma informatica”.

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Domenica, 19 Marzo 2017 00:00

M5S su indagini Pescaraporto

Pescara. "Ci sarà pure un giudice a Berlino!" Queste erano le parole del mugnaio Arnold di Potsdam di fronte alle tante ingiustizie subite delle istituzioni di fronte alla sottrazione prima dell'acqua e poi di tutto il suo Mulino da parte di un signorotto del tempo.
E a Berlino fu addirittura il sovrano di Prussia Federico il Grande a vestire i panni del giudice supremo, che dette giustizia al piccolo mugnaio punito dall'arroganza di un potere colluso e corrotto.

Ed ora anche a Pescara dobbiamo sperare che ci sia un giudice, come Federico il Grande, che riesca a far luce sulla complicata vicenda della Pescaraporto.
Un giudice supportato dalla Squadra Mobile che, proprio in questi giorni, ha visitato il Comune di Pescara per prelevare i documenti utili a ricostruire una storia intricata, quasi da romanzo giallo nel quale a soccombere, ancora una volta, pare sia soltanto il bene pubblico.

<Speriamo venga fatta finalmente luce su tutte le "sviste" delle istituzioni> afferma la consigliera Erika Alessandrini < che, quando si doveva difendere il bene pubblico, si sono schierate invece a fianco del privato. Istituzioni che hanno sfornato leggi, pareri e consulenze che mortificano le speranze di tutti quei pescaresi che vorrebbero norme uguali per tutti ed una città più bella e vivibile.>

<Oggi, finalmente> prosegue la consigliera <qualcuno potrà capire meglio di noi perché il Consiglio comunale non fu interpellato quando venne rilasciato il permesso di costruire originario in deroga al Prg per realizzare palazzi privati su un area destinata dal Pp 2 a parco pubblico.
Qualcuno potrà sapere, e magari spiegarci, perché ogni volta che in aula si voleva discutere di Pescaraporto, molti consiglieri comunali scappavano, facendo mancare il numero legale, impedendo di fatto di prendere decisioni che avrebbero potuto interferire con i lavori in corso nel cantiere più chiacchierato di Pescara.
Qualcuno potrà dirci con chiarezza e lucidità perché a Porta Nuova nessuno può costruire in zona di esondazione, tranne uno.>

<Alla fine di questa storia> conclude < ci piacerebbe capire se a Pescara la legge vale per tutti allo stesso modo oppure se l'azione della pubblica amministrazione è stata condizionata da manovratori che dall'alto dettavano ordini e muovevano pedine. Vorremmo capire se di fronte alla scomparsa di un parco pubblico sul mare ci sono stati mandanti ed esecutori materiali della morte dell'interesse pubblico, oppure se effettivamente tutti hanno operato con onestà, trasparenza e legalità. Comunque vada a finire il procedimento penale attivato, noi condanniamo senza appello un sistema politico che ogni giorno di più sembra mescolato nel torbido rapporto tra istituzioni ed affari privati, che sforna leggi e norme che sembrano cucite su misura dalle abili mani di un sarto.>

Il M5s non appartiene alla casta silente della politica che di fronte a certi interessi abbassa la testa, si nasconde o peggio ancora perde la parola e la dignità. Il Movimento continuerà a lavorare e ad impegnarsi per il bene pubblico della città e del Paese, perché tutto questo venga spazzato via da un vento nuovo e dal senso civico di una collettività che vuole rialzare la testa e tornare a fare i conti con la propria coscienza.

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