Articoli filtrati per data: Martedì, 21 Marzo 2017

Chieti. Il 22 marzo la scuola primaria di Via Bosio accoglierà le classi 3°-4°-5° di Farindola . Questo incontro nasce a seguito degli accadimenti che hanno coinvolto l’hotel di Rigopiano e conseguentemente tutto il paese di Farindola, e che tanto hanno colpito la sensibilità di grandi e piccini. A scuola i bambini trovano l’occasione di esprimere le loro preoccupazioni, le loro angosce, i loro sentimenti e , pertanto, gli eventi catastrofici verificatisi nel mese di gennaio sono stati a lungo oggetto di conversazioni.

Inoltre alcuni alunni avevano particolari rapporti con quei luoghi (vacanze, amici di famiglia, madre insegnante) e raccontavano ai compagni le sofferenze di quegli abitanti così duramente colpiti.

Pensando che laddove arriva una catastrofe è difficile che in breve tempo torni la gioia, la spensieratezza, la fiducia verso il futuro; immaginando il sentimento di solitudine e di abbandono nel cuore degli abitanti della zona, i bambini, le insegnanti e i genitori della scuola primaria di Via Bosio, hanno deciso di avviare un rapporto di gemellaggio con gli alunni della scuola di Farindola per scambiare pensieri, emozioni e condividere tempi ed attività volti a ripristinare pensieri positivi e gioiosi. Hanno deciso di invitare i bambini della scuola primaria di Farindola per conoscersi, svolgendo insieme delle attività di laboratorio. Gli ospiti resteranno anche a pranzo, per condividere non solo attività scolastiche, ma anche il cibo; a tavola si stringono rapporti più amichevoli e spontanei. L’Amministrazione Comunale, nella persona dell’Assessore alla P.I. Giuseppe Giampietro, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa sostenendola ed offrendo il pranzo agli ospiti.

Oltre che dalle sofferenze delle persone , i ragazzi erano rimasti molto colpiti anche dalla strage di pecore causata dal crollo delle tettoie delle stalle. Tutti pensavano “povere pecore ed ora il pastore come farà a fare il buon formaggio di Farindola?”

E’ stata avviata, perciò, una libera raccolta fondi “Una pecora per Farindola” a sostegno delle aziende che allevano pecore che hanno subito ingenti danni in seguito all’evento.

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Castelpetroso. Era il 22 marzo 1888, un giorno di grazia per il Molise. Ein questo anno 2017 dove ricorre il centesimo anniversario delle apparizioni di Fatima il messaggio di speranza delle apparizioni, che conferma la presenza di Dio nella storia umana, è sempre più attuale e necessario.Una “geografia della fede” che evidenzia gli avamposti della devozione mariana anche nel centro Italia come testimonianza della storia della cristianità edella presenza materna della Madonna.
A Castelpetroso il 22 marzo viene ricordata l’apparizione della Madonna Addolorata che porta tra le braccia il figlio Gesù, morto: dalla sofferenza un messaggio di offerenza all’umanità. “Maria ci porta a Gesù e Gesù ci dà la Pace” ha detto papa Francesco il 5 luglio 2014 a Castelpetroso in un clima festoso e di fede per oltre trentamila giovani radunati nel piazzale.Maria si mostra – nelle apparizioni di Castelpetroso- in un atteggiamento offerente, di supplica verso il cielo ed inginocchiata presso suo figlio morto. Un muto messaggio di speranza.
Mercoledì 22 marzo 2017 sante messe a partire dal mattino, alle ore 8:00, presso la Basilica minore dell’Addolorata di Catelpetroso, mentre alle ore 11:30 Solenne Pontificale Presieduto da S.E. mons. GianCarlo Bregantini, Metropolita del Molise.
Nel pomeriggio, alle ore 17:00 la Solenne Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da S.E. mons. Tommaso Valentinetti,vescovo di Pescara –Penne. La vigilia della festa, nella serata di martedì 21 marzo, alle ore 19:00 avrà luogo la fiaccolata verso il luogo delle apparizioni.
Sono oltre centomila i pellegrini che ogni anno raggiungono il luogo delle apparizioni e nel giorno della festa, il 22 marzo, giungono in migliaia pellegrini e fedeli per vivere una giornata di spiritualità e devozione mariana;arrivare sul luogo dove apparve la Madonna Addolorata significa ripercorrere quel cammino di Fede e attingere alla fonte miracolosa, fonte dell’Amore.
Centoventinove anni dopo, vuole dire rinnovare l’esigenza di una nuova evangelizzazione, vuol dire ripercorrere la via Matris, il viaggio di Maria, affrontato con coraggio e determinazione. Ricordare la storia delle apparizioni vuol dire, oggi, attrattiva e coraggio di rivivere una storia attuale.

Cenni storici. Centoventinove anni fa, una luce apparve in un anfratto ai piedi del Monte Patalecchia. In quella rupe, nella località “Cesa tra Santi” Fabiana Cicchino, chiamata in paese, Bibiana, recatasi per coltivare un appezzamento di terreno, perse una delle due pecorelle che portò con sé insieme a Serafina Valentino, l’altra contadina di Guasto, frazione di Catelpetroso.
L’affanno per il ritrovamento della pecorella era tale che le due contadine si misero a cercare e, nella spasmodica ricerca, finalmente la trovarono in una “gola” tra le roccei pendii e gli alberi: una forte luce incuriosì Bibiana. Una luce che trasmetteva un’ immagine ai suoi occhi surreale. Quella immagine era l’apparizione della Madonna Addolorata che portava tra le braccia suo figlio Gesù, morto. La Vergine non parlò. E, trascorsi dieci giorni, apparve nuovamente con lo stesso atteggiamento, anche a Serafina. La notizia dell’apparizione si diffuse rapidamente e il numero dei curiosi e dei fedeli cresceva di giorno in giorno fino raggiungere il numero infinito di migliaia di pellegrini.
E così, lungo tutto l’anno 1888 quando il 26 Settembre apparve anche al vescovo di Bojano Francesco Macarone Palmieri. La notizia giunse fino a Bologna dove il conte Carlo Acquaderni, che dirigeva la rivista mariana “Il servo di Maria”, diffuse ampiamente la notizia.
La notizia giunse in Vaticano e Papa Leone XIII nominò un delegato Apostolico per verificarne la veridicità dei fatti. Grazie anche alla testimonianza diretta del vescovo di Bojano tutte le carte processuali vennero consegnate al Papa tra il 1888 e il 1889. Lo stesso Carlo Acquaderni si recò sul luogo delle apparizioni per portare il figlio Augusto, malato di tubercolosi ossea. Il Conte dopo aver pregato tanto, fece bere al figlio Augusto l’acqua che sgorgava dall’anfratto ed immediatamente ci fu il miracolo. Augusto guarì e per devozione il Conte fece costruire una Cappella. La diffusione del miracolo e dell’apparizione divenne copiosa e nel 1890, alla presenza di trentamila fedeli e pellegrini, il Vescovo di Bojano diede ufficialmente il via ai lavori per erigere un monumento alla devozione mariana. In stile neo gotico, il Santuarioè frutto dell’ingegneria del Gualandi e frutto del lavoro e dell’impegno di tutte le maestranze locali, a partire dalla pietra locale lavorata a mano dagli scalpellini di Oratino. Il santuario fu completato nel 1975 grazie alle premure del vescovo di Campobasso-Bojano mons. Alberto Carinci. Il legame tra il Santuario e il popolo molisano veniva suggellato il 6 dicembre 1973, con decreto Apostolico che proclamava la Madonna Addolorata, Patrona del Molise.

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Pescara. “Fine settimana denso di eventi per il Calcio a 5. E’ partita oggi al Palarigopiano e andrà avanti fino a venerdì 24 marzo la Final Eight di Coppa Italia Under 21, che vedrà coinvolte le migliori otto società italiane di Calcio a 5, fra cui la ASD Pescara. Un calendario fitto di appuntamenti che vedranno sul campo oltre a noi anche l’Asd Napoli Calcio a 5, l’Asd Kaos Futsal, la Futsal Cisternino, Futsal Regalbuto, la Fenice di Venezia Mestre, l’Asd Asti calcio a 5 e la Lecco Calcio a 5".Così in una nota l'assessore allo Sport del Comune di Pescara, Giuliano Diodati, che aggiunge: "La finale il 24 alle ore 19, uno spettacolo per tutti, per uno sport in cui Pescara continua a distinguersi, sia per il suo agguerrito team, sia per l’accoglienza che la vede pienamente dentro i circuiti di questa avvincente disciplina. Infatti, lo spettacolo si allargherà al Pala Giovanni Paolo II, dove si disputeranno le semifinali e la finalissima della Final Four di Coppa Italia di Calcio a 5, una manifestazione che rappresenta il più importante torneo nazionale di questa disciplina e che vedrà le migliori squadre italiane sfidarsi per conquistare la prestigiosa Coppa Italia in ventuno gare di altissimo valore tecnico. Il tabellone è stato sorteggiato a Milano. Le partite si disputeranno prima a Tolentino e poi, semifinali e finale, al Pala Giovanni Paolo II di Pescara. Si comincia giovedì 23 alle ore 11con il match fra Pescara e Ma Group Imola. Le vincenti si trasferiranno da noi a Pescara e giocheranno le semifinali al Pala Giovanni Paolo II, dove la fase finale di Coppa Italia si svolge per la quinta volta consecutiva. Lo scorso anno la Coppa fu vinta proprio dal nostro team. Anche quest’anno abbiamo accolto con particolare soddisfazione la richiesta della Federazione Italiana Gioco calcio, Divisione Calcio a 5 che ha riproposto la nostra città per la Final Eight di Serie A. Le ultime edizioni, hanno registrato numeri importanti: l'evento richiama infatti l'attenzione di migliaia di spettatori: 15.000 presenze nei quattro giorni di gara, 30 scuole intervenute, 3.000 bambini coinvolti, 20 ore di diretta tv, oltre 45 articoli usciti sui maggiori quotidiani nazionali, 300 spot sulle principali emittenti radiofoniche abruzzesi, 80 goal e tantissime emozioni. La fase clou si concentra fra sabato 25 marzo, il giorno delle semifinali alle ore 16.00 e 18.30 e poi domenica 26, per la finale, in programma alle ore 17.00”.

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L'Aquila. Il Sottosegretario regionale delegato all’ambiente e Presidente del gruppo Sel/Mdp, Mario Mazzocca, ha presentato una mozione che impegna il Presidente del Consiglio regionale a farsi promotore, presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni, di una iniziativa di legge regionale da proporre ai Consigli, inerente la richiesta di modifica dell’art. 38 del decreto Sblocca Italia per la reintroduzione del “Piano delle aree” quale strumento di programmazione primario, accanto ad una nuova strategia energetica nazionale in linea con l’Accordo sul clima di Parigi.
Così Mazzocca sulla necessità di reintrodurre il “Piano delle aree” per il rilascio dei permessi e delle concessioni di ricerca di idrocarburi:
“Il comma 1 dell’art.38 del cosiddetto ‘Sblocca Italia’ prevedeva che il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto, sentito il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, predisponesse un Piano delle aree in cui consentire le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale. Si trattava di una norma di pianificazione che avrebbe dovuto individuare quelle aree in cui le attività legate alla ricerca petrolifera sarebbero state interdette (si pensi alle aree interessate da agricoltura di pregio o a quelle di interesse naturalistico o, infine, a quelle fortemente antropizzate)”.
“Il Parlamento, al fine di decapitare i quesiti referendari, abrogò la norma con la Legge di stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208) - ricorda il Sottosegretario - Tuttavia, sebbene così sterilizzato (dei sei quesiti referendari la Legge di stabilità 2016 ne lasciò in vita uno solo, cancellando gli altri cinque che puntavano a restituire agli enti locali un ruolo rilevante nelle decisioni sullo sfruttamento di gas e petrolio), furono circa 16 milioni i cittadini che il 17 aprile 2016 parteciparono alla consultazione referendaria, e l’86% dei votanti si dichiarò favorevole all’abrogazione della norma sulle concessioni: un dato politico rilevante, ma sottovalutato dagli esponenti del Governo”.
“Comunque, ora il Governo e il Parlamento devono dare al Paese, di concerto con le Regioni, uno strumento di pianificazione in grado di identificare quali aree del territorio e del mare debbano essere definitivamente e stabilmente sottratte alla disponibilità delle compagne petrolifere – continua Mazzocca - D’altra parte i cambiamenti climatici rappresentano una delle più grandi sfide che le istituzioni sovrannazionali, governi nazionali ed enti territoriali sono chiamati ad affrontare. Per far fronte a questa complessa sfida la Regione Abruzzo ha già approvato una delibera per la redazione del PACC (“Piani regionali di adattamento climatico e attuazione di politiche energetiche”), che con la “Carta di Pescara” ha individuato una serie di misure per la sostenibilità ambientale degli insediamenti produttivi. Inoltre, il nuovo Piano di gestione dei rifiuti della nostra Regione si fonda sul concetto di “economia circolare”, ovvero su un recupero di materia ‘spinto’ sia attraverso l’organizzazione di sistemi domiciliari di raccolta differenziata, sia attraverso il recupero dei materiali dalle frazioni residue dell’indifferenziato.”
“Per questo motivo - conclude il Presidente del gruppo Sel/Mdp - ho presentato una mozione che impegna il Presidente del Consiglio regionale a farsi promotore presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni di una iniziativa di legge regionale da proporre ai Consigli, inerente la richiesta di modifica dell’art. 38 dello Sblocca Italia per la reintroduzione del “Piano delle aree” quale strumento di programmazione primario, accanto ad una nuova strategia energetica nazionale in linea con l’Accordo sul clima di Parigi.”

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L'Aquila. Sono oltre 400 famiglie aquilane dislocate in alloggi di fortuna che non possono rientrare nella loro casa Ater danneggiata dal terremoto del 2009. Cittadini in balia di un’altalena politica che da e leva fondi e che promette inizio dei lavori che non si vedono. Ad intervenire su questo increscioso caso della ricostruzione è il consigliere regionale Domenico Pettinari che oggi si è reso protagonista di un accesso intervento durante il consiglio regionale. “Ho presentato un’interrogazione regionale affinché il consiglio rispondesse ai cittadini” commenta Pettinari “ma le risposte sono state fumose e sconnesse, ad oggi non sappiamo dunque se ci sono fondi e quanti sono, se e quando inizieranno i lavori. Per quanto i cittadini” continua Pettinari “che prima del sisma pagavano, perché aventi diritto, un canone sociale ridotto oggi si trovano a dover affrontare una spesa ben superiore alle loro possibilità per garantirsi un tetto sopra la testa. Quello che questa Regione dovrebbe fare è prima di tutto sollecitare l’erogazione dei fondi necessari alla ricostruzione di queste abitazioni Ater e, almeno, garantire fino alla fine dei lavori che i cittadini paghino lo stesso canone sociale che pagavano prima del terremoto. Il centro sinistra” incalza Pettinari “governa la Regione, la città de L’Aquila e il Paese, non vengano a raccontarci che non possono farlo”.

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Pescara. E’ nata ieri in Provincia la sezione locale dell'Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, fondata, a livello nazionale, il 6 maggio 2014. L'ANCRI, questo l'acronimo, il cui Presidente nazionale è il Cav. Tommaso Bove, raccoglie esclusivamente le persone insignite dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e ha l’obiettivo di salvaguardare l’insieme di comportamenti, principi e valori morali, per poter trasmettere alle giovani generazioni quei sentimenti di fedeltà alle istituzioni, rispetto per le leggi e d’amore per la patria, che da sempre animano tutti i membri di questa associazione. La sezione locale, presieduta da Annamaria Di Rita, già dipendente della Provincia e da sempre impegnata su vari fronti sociali e per le pari opportunità, coadiuvata dall’avvocato Ugo Di Silvestre (vice-presidente), dal direttore del Museo delle Genti d’Abruzzo Ermanno De Pompeis (consigliere segretario) e dallo storico ed ex direttore della biblioteca provinciale Enzo Fimiani (consigliere), è composta per ora da altri Cavalieri al Merito insigniti negli anni passati, come Rita Faieta, ex dipendente del Comune di Pescara, le imprenditrici Maria Stefani Peduzzi (La Rustichella d’Abruzzo) e Barbara Cazzaniga (gioielleria Cazzaniga), Angelo Vaccaro (gestore del Bar del Comune) Walter Di Rita, dirigente bancario, e Gaetano Cuzzi e Gianni Teodoro, già amministratori di Enti Locali.
“Siamo partiti con dieci Cavalieri al Merito, ma a breve si iscriveranno anche altri insigniti del riconoscimento – ha dichiarato la neo Presidente Annamaria Di Rita - e ci faremo conoscere organizzando eventi di tipo culturale. Il nostro principale obiettivo è quello di lavorare con le Istituzioni locali e con le scuole, per divulgare i valori che ci hanno reso ambasciatori di un merito che si basa sull’impegno sociale, culturale, umano e professionale. E l’onorificenza conferita dalla Repubblica Italiana porta con sé l’impegno a coltivare costantemente i valori di cui siamo portatori, cercando di fungere da esempio tra i giovani ”.
“Sono lieto di dare il benvenuto a questa associazione proprio qui, nella casa- Provincia – ha dichiarato il Presidente Antonio Di Marco - perché molti di loro vi hanno lavorato e hanno dimostrato le loro capacità umane e professionali. Sono sicuro che, coinvolgendo scuole e istituzioni culturali, sapranno trasmettere anche ai giovani e ad altri contesti della società i valori di cui sono portatori”.

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Pescara. Si svolgerà sabato 25 e domenica 26 marzo prossimo nell'area antistante lo Stadio Adriatico Cormacchia la Mostra scambio di accessori e ricambi di auto d’epoca a cura della Club Motor per collezionisti, con il patrocinio del Comune di Pescara e giunta alla seconda edizione.

“Piace al settore e incuriosisce la città questa speciale mostra di oggetti e accessori – dice l'assessore allo Sport Giuliano Diodati - Sono attese persone da tutte le regioni d'Italia, saranno almeno 50 gli espositori pronti a mettersi a disposizione di collezionisti e cultori del genere. E' un evento importante e atteso perché muove interesse e flussi importanti per la nostra città. Tanto che abbiamo anticipato a marzo la seconda edizione, proprio dopo la prima che si è svolta a settembre 2016. Il programma è stato condensato in due giorni, grazie a un grande lavoro: la città accoglierà e aprirà ai partecipanti anche i suoi musei, sinergie che abbiamo voluto proprio perché Pescara sia un luogo a cui tornare per chi non conosce la città, oltre che una piazza accessibilissima per i collezionisti del settore”.

“Club Motors ha lavorato duramente per riportare a Pescara i migliori espositori italiani – aggiunge Gianmichele Finarelli, presidente della Old Motors che organizza l'evento - offrendo una logistica sicura (l’interno dello Stadio Adriatico Cornacchia), le migliori condizioni economiche, un’accoglienza di qualità a prezzi vantaggiosissimi, l’assistenza post-mostra scambio con un sito internet gratuito per le loro vendite ed esclusivi gadget personalizzati che saranno donati a quanti garantiranno la loro presenza nella prossima manifestazione. Gli espositori vengono per vendere e Club Motors ha supportato la loro legittima esigenza pubblicizzando l’evento sulla stampa specializzata nazionale ed attuando una capillare campagna di affissione di manifesti in tutti i comuni abruzzesi con popolazione al di sopra delle 5.000 anime.
Per invogliare i turisti a visitare non solo la Mostra Scambio, ma anche la Città di Pescara, abbiamo avuto il supporto prezioso del Comune di Pescara e delle strutture di accoglienza e culturali della città ed è stato entusiasmante vedere questa squadra mista lavorare all’unisono, consci che si stava realizzando un progetto che avrebbe prodotto notevoli vantaggi alla Città di Pescara”.

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L’Aquila. “Nessuna risposta alla mia interrogazione da parte del Governo regionale in merito allo sversamento di sostanze pericolose nella condotta del Gran Sasso né tantomeno sulle condizioni di sicurezza della sorgente o sulla qualità delle acque di cui fanno uso tutti i giorni i cittadini teramani”. Questo il commento del Capogruppo del M5S in Regione, Riccardo Mercante, al termine della odierna seduta del Consiglio regionale, che ha così proseguito: “Nonostante la rilevanza del tema, quello della salubrità dell’acqua, e nonostante la richiesta di chiarimenti puntuali e circostanziati, la risposta ai miei interrogativi è stata affidata ad un’improvvisazione dell’Assessore Lolli che non è riuscito a far luce su molti dei punti che avevo sollevato. Mi chiedo che valore possano avere promesse sul potenziamento delle forme di controllo, intervenute del resto solo a seguito della rilevanza mediatica della vicenda, se, fino ad oggi, non si è riusciti neppure a fare chiarezza su quello che è accaduto e cioè se, in tutti questi anni, a partire dalla scoperta della sorgente sotto il Gran Sasso siano stati rispettati o meno gli standard di sicurezza nella captazione delle acque e perché se, come sostenuto da Lolli, non è vero che vi siano stati sversamenti di inquinanti, la Regione abbia ritenuto opportuno dichiarare lo stato di emergenza idrica. E, soprattutto, per quale motivo, nonostante si continui a decantare la qualità delle acque del Gran Sasso, la Ruzzo reti stia mettendo in campo sistemi di approvvigionamento da fonti alternative, come il potabilizzatore di Montorio al Vomano, offrendo ai cittadini teramani acqua di minor pregio a costi più elevati. A tutto questo non è stata data risposta alcuna ed i dubbi che avevo sollevato nella mia interrogazione restano tali. Dubbi che si vanno ad aggiungere ai tanti lati oscuri di questa vicenda ed alla totale mancanza di trasparenza e chiarezza da parte della Ruzzo reti.

Mi spiace constatare - ha concluso Mercante – che su una faccenda così importante vi sia stato un atteggiamento tanto superficiale da parte del Governo regionale che neppure questa volta è riuscito a farsi garante della tutela e salute dei cittadini”.

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Chieti. Il Presidente del Consiglio Comunale di Chieti, Liberato Aceto, l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo, rendono noto che ha avuto luogo l’insediamento della Commissione Comunale per le Pari Opportunità nel corso del quale sono state elette, in base al regolamento, la Presidente, Maria Laura Di Loreto, e la Vice Presidente, Barbara Di Roberto.

La Commissione, che ha sede presso il Consiglio Comunale ed è un istituto di partecipazione a carattere consultivo, risulta così composta:
Rita Montini; Maria Chiara Boccasini; Francesca De Vincentiis; Silvia D’Alberto; Maria Di Fulvio; Maria Luce Latini; Raffaella Nardi; Mimma Paldinola; Valentina Bevilacqua; Concetta de Sanctis; Paola Santilli; Scarcella Maria Antonietta e Maria Rosaria Odorisio.
Sono, inoltre, componenti di diritto della suddetta Commissione: l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo, le Consigliere Comunali Maura Micomonaco; Stefania Donatelli; Nicoletta Di Biase; Elisabetta Fusilli; Manuela D’Arcangelo; Chiara Zappalorto; Teresa Giammarino; Clara Ricciardi e la Consigliera di Parità nominata dal Ministero del Lavoro presso la Provincia di Chieti, Annarita Guarracino.

«La Commissione per le Pari Opportunità è un strumento voluto dall’Amministrazione Comunale del Sindaco Di Primio fin dal 2013 – affermano il Presidente Aceto e l’Assessore De Matteo - per dare impulso alle politiche di genere. Il lavoro della suddetta Commissione sarà importante al fine di contribuire all’effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra i cittadini, attraverso proposte, progetti e azioni positive. Grandi passi avanti sono stati compiuti nel nostro Paese in questi anni ed il nostro ulteriore auspicio è che l’esperienza di donne rappresentanti della società civile possa aiutare il confronto e il dialogo costante su tali tematiche in maniera competente e condivisa. L’attività della Commissione – proseguono - è, infatti, orientata a mettere in atto tutte quelle iniziative che possano contribuire alla rimozione di comportamenti discriminatori e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in particolare delle giovani generazioni, sulla parità di genere; a proporre interventi che possano rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale, culturale ed istituzionale che costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne ma anche di tutti i cittadini».

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San Giovanni Teatino. Tanti studenti della scuola media inferiore hanno decretato il successo, partecipando con grande interesse e coinvolgimento emotivo, della 1^ edizione di "Poetando", premio riservato agli alunni dell'Istituto Comprensivo Statale "G.Galilei" di San Giovanni Teatino.
La cerimonia di premiazione, in concomitanza della Giornata Mondiale della Poesia istituita dall'UNESCO per il 21 marzo, si è svolta nel piazzale antistante la scuola media.
"Lettera alla mia amata" scritta da Sara Silveri della classe 2^E ha vinto il primo premio (Coppa, attestato e due libri) che le è stato consegnato dalla consigliera comunale Simona Cinosi. Seconda classificata la poesia di Noemi Ciarallo "Il giorno del ricordo" (classe 3^C), premiata dalla poetessa Annita Pierfelice. Terza classificata "Io chi sono" di Brenda Aceto (classe 2^E) premiata dalla poetessa Caterina Franchetta.
Consegnate anche 6 menzioni speciali: "Amore Vero" di Samuele Angelozzi (classe 3^C), "Per chi è triste" di Benedetta Vaccarini (classe 1^B), "Bullisimo" di Martina Odoardi (classe 3^B), "Mattinata" di Sofia Taraborrelli (classe 2^A), "Guardami le mani" di Chiara Rabottini (classe 2^A) e "72 anni di differenza" di Camilla Canonico (classe 3^A).
I giovani autori hanno provato l'emozione e la gratificazione di declamare i proprio versi davanti alla platea dei compagni di scuola. La cerimonia è stata impreziosita dalla partecipazione di due poetesse , già in giuria con alcuni docenti e, per il Comune, Alessandra Marrone. Francesca Franchetta e Annita Pierfelice non solo hanno declamato alcuni loro poesie, ma hanno anche offerto al giovane pubblico testimonianze delle loro esperienze di vita ed artistiche.
L'Amministrazione comunale, assessorato alla cultura, in collaborazione con dirigente scolastico e docenti ha promosso il premio: "Per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia - spiega la consigliera comunale Simona Cinosi - abbiamo voluto coinvolgere i più giovani. Li abbiamo stimolati con un concorso, ma i ragazzi sono stati straordinari, scrivendo poesie che dimostrano, da parte di tutti, una profonda riflessione. Hanno ricercato, tutti, espressioni, parole e versi per esprimere emozioni vissute o immaginate, e comunque percepite con straordinaria sensibilità. Ritengo - ha concluso la Cinosi - che il premio sia stata un'esperienza emotiva fondamentale nella loro crescita."

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