Articoli filtrati per data: Venerdì, 31 Marzo 2017

Chieti. Si è svolto in contrada San Martino a Chieti il workshop gratuito teorico-pratico: “Stressandomenolamente”, con le pratiche benefiche dello Yoda della Risata che contribuisce ad armonizzare il corpo con la mente, combinando esercizi respiratori dello Yoga con esercizi di risata, aumentando le riserve d’ossigeno nel corpo e nel cervello facendoci sentire più energici e in salute.
L’evento è stato organizzato dall’associazione di volontariato onlus Erga Omnes, la Protezione Civile Valtrigno e Wellness Life & Business Coach (trainer Carlo Colucci).
“La nostra è un’associazione di volontariato che opera prevalentemente sul territorio tra Chieti e Pescara – ha sottolineato la vicepresidente dell’associazione Onlus Erga Omnes – cuore pulsante dell’associazione sono ovviamente i nostri volontari che sono per la maggior parte studenti universitari, neolaureati o professionisti. Condividiamo quasi tutti la passione per il sociale, per le scienze umane, la maggior parte di noi è studente di Psicologia, Scienze Sociali o Sociologia. Però abbiamo anche tanti studenti di Medicina che hanno la voglia di mettersi in gioco per il prossimo. Numerosi sono i servizi che noi offriamo: dalla formazione informale (workshop, corsi di formazione, corsi di inglese. Un altro servizio importantissimo che di recente abbiamo attivato è l’aiuto compiti per i bambini che riguarda i bambini delle Scuole Elementari e Medie. Offriamo anche servizi per consulenze psicologiche, legali, fiscali, grazie all’aiuto dei nostri partner di Codici che sono degli avvocati che mettono a disposizione in modo volontario il loro tempo e le loro competenze per chi ha dei problemi a livello legale e non riesce o non ha la possibilità di risolverli. Quindi il nostro operato è attento a quelle persone che non hanno la possibilità di usufruire di questi servizi in altro modo. Inoltre la grande voglia e la grande passione dei volontari si attesta nel volersi mettere in gioco, d staccarsi da quel mondo universitario fatto di teoria e mettersi all’opera concretamente avvicinandosi al mondo del lavoro. Siamo un ponte tra il mondo del lavoro ed il mondo dell’Università, il mondo accademico ed il mondo lavorativo. Io personalmente vedo il volontariato come una grossa opportunità per mettersi alla prova e sviluppare quelle competenze che sono necessarie in tutti gli ambiti e soprattutto nel mondo del lavoro. Poi c’è un’altra cosa che vedo necessaria per far fronte ai vari problemi è il benessere psicologico, per questo noi impostiamo i nostri servizi anche su questa necessità: tutti hanno il diritto di stare bene dal punto di vista psicologico, di avere una vita serena. Per questo oggi abbiamo deciso di promuovere questo evento, perché vediamo il benessere psicologico come un elemento importante, necessario e quale strumento migliore della risata per dimostrare il benessere psicologico. Quindi oggi, grazie alla disponibilità e alla grande professionalità di Carlo Colucci, vogliamo vedere tutti partecipi del fantastico mondo dello Yoga della Risata”.
Il Workshop, ideato da Carlo Colucci, nasce dunque per esaminare ed affrontare i noti problemi della società odierna che vedono coinvolti soprattutto i più giovani in episodi di cyberbullismo, violenza psicofisica e intimidazione morale, derivanti da una visione sempre più legata agli aspetti materiali e consumistici della vita, dove anche i rapporti umani diventano sempre più “digitali” e troppo spesso legati all’ “apparenza”.
“Lo stress non è altro che un problema che diventa grosso nel momento in cui abbiamo una certa risposta che è diversa da quella che stiamo aspettando – ha spiegato il consulente aziendale Carlo Colucci – la differenza tra le aspettative e la realtà. Questa differenza è all’origine dello stress perché se non ci fosse differenza, tutto sarebbe comunque pianificato e assecondato dalle nostre necessità e lo stress non ci sarebbe. È necessario non aver oltrepassato un certo limite entro il quale entra la patologia, purtroppo ci sono anche stress più importanti e più specifici. Mentre per noi comuni mortali, persone della strada, lo stress va gestito con la conoscenza e la consapevolezza, quindi cercare di capire quali sono i fenomeni che lo scatenano e cercare di conseguenza di poterli gestire. Quindi una maggiore conoscenza dà l’opportunità di una migliore gestione della problematica. Lo Yoga della Risata nel mio workshop è l’anello finale della catena: dopo aver cercato di capire quello che è il fenomeno dello stress, alla fine, secondo quelle che sono le mie esperienze lavorative, ho cercato di creare un percorso all’interno del quale ho cercato di collocare lo Yoga della Risata e cerco di poterlo spiegare anche in workshop dell’ambiente Asl e anche a livello scolastico. I risultati sono stati eccellenti e cerco di promuoverli come mezzo per poter abbassare lo stress attraverso la dimensione dell’ormone del cortisolo che è indice di stress e di conseguenza cercare di far portare le persone ad una risata incondizionata, quindi non derivante da una barzelletta o da una gag in modo tale che possa essere continua. Ci sono degli esercizi che ci aiutano in questo con una meditazione che chiude la seduta cercando di proporre questo benessere personale prima fisico e poi mentale per quanto riguarda il trattamento dello stress. Lo Yoga della Risata ha prodotto moltissimi risultati in ambito lavorativo anche perché fa parte di un macro discorso della responsabilità sociale d’impresa in quanto tale analizzata a livello europeo. Si è constatato che, soldi alla mano, che con 1 euro investito in quest’ottica, il ritorno varia tra i 2.50 ed i 4.58 euro. Quindi è un concetto molto importante per migliorare il clima aziendale, la vita dell’azienda e renderla più competitiva”.

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Pescara. Dopo circa un mese di articolate e serrate indagini è stata fatta piena luce sul brutale episodio di violenza che ha turbato la movida pescarese con riguardo all’aggressione a due giovani pescaresi di 24 e 21 anni da parte di un gruppo di ragazzi.
Tutto inizia nella notte tra il 24 ed il 25 febbraio scorso: un venerdì sera come tanti altri durante il quale i due trascorrono la serata in un locale di Pescara Vecchia insieme ad un gruppo di amici. Nel locale affollato un ragazzo urta involontariamente una ragazza del gruppo e, complice forse anche l’alcol, ne nasce una discussione iniziata sulla pista da ballo e proseguita fuori dal locale. La questione sembra degenerare e, dopo uno scambio di aggressioni verbali, la situazione si normalizza. Ognuno si allontana per proprio conto.
Tuttavia, la sera di sabato viene a concretizzarsi la vendetta. Le due ignare vittime trascorrono la serata in alcuni locali di Pescara Centro, nella zona del mercato, dove incontrano uno dei componenti del gruppo che la sera prima aveva discusso con loro. Si salutano, ma all’uscita dal locale, giunti all’altezza del parcheggio del Bingo di viale Bovio, i due malcapitati vengono raggiunti da quattro individui che, parzialmente travisati, li aggrediscono con calci e pugni, utilizzando anche un bastone. Terminata l’azione fuggono in direzioni diverse. Le due giovani vittime giungono in pessime condizioni all’ospedale di Pescara accompagnate da un parente dove vengono medicati e dimessi con prognosi di 10 e 7 giorni.
Le attività, dunque, si sono concluse dopo serrate indagini condotte attraverso l’esame di numerosissime testimonianze e di tabulati telefonici. Gli autori di questo esecrabile atto sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso. Si tratta di 3 ragazzi di 24 anni e uno di 23, incensurati, due di Spoltore e due di Pescara, che, a seguito delle univoche e concordanti evidenze investigative acquisite, hanno anche in parte confessato la loro partecipazione al disegno criminoso.

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Roma. Nel mondo, ogni giorno, nascono pagine Facebook che connettono i nuovi italiani all’estero. Pullulano di idee, consigli, si creano gruppi, progetti. Ma cosa resta di tutto questo?
Con questa chiamata a segnalare le buone pratiche (sociali, culturali, ricreative) che stanno cambiando la vita, nel piccolo o nel grande, dei nostri connazionali emigrati negli ultimi decenni e dei giovani italiani nati all’estero, la Commissione Nuove Migrazioni e Generazioni Nuove del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) intende proporsi come luogo in cui raccogliere le segnalazioni provenienti da tutto il mondo, valorizzarle e renderle replicabili a chiunque voglia ispirarsene all’interno della propria collettività.
La Commissione, con il solo volontariato dei suoi componenti, non ha la possibilità di scandagliare i cinque continenti alla ricerca di buone pratiche, ma sicuramente possono essere proprio i cittadini, collegandosi al sito www.nuovemigrazioninuovepratiche.it , a segnalare quanto si sta muovendo dentro e fuori alle associazioni tradizionali, in contesti formali o informali, per migliorare e valorizzare la presenza di italiani all’estero.
Sappiamo di gruppi di lettura in italiano per i più piccoli, di strumenti di accoglienza e accompagnamento per i nuovi migranti, di attività di mutuo soccorso per chi cerca lavoro e di iniziative culturali innovative per la promozione della lingua e della cultura italiana.
Vogliamo dare voce a questi progetti, farli conoscere e stimolare, dal confronto reciproco, nuovi orizzonti di intervento.
Sarà nostra cura, tramite i lavori della nostra istituzione, far conoscere alle massime cariche dello Stato i progetti più significativi.
E’ essenziale che, al di la dei luoghi comuni, si ribadisca la centralità dei cittadini italiani nel mondo e che sia ricordato che essere cittadini sparsi non fa di noi dei cittadini persi.

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Pescara. Questa mattina circa 250 aderenti al comitato Avanti Tutta, che si batte per la salvaguardia dell’ospedale di Popoli, hanno sfilato in corteo e manifestato davanti alla sede della Regione in viale G. Bovio a Pescara.
Come anticipato ieri mattina dal Presidente D’Alfonso sulla sua pagina Facebook, i manifestanti sarebbero stati ricevuti dal vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli. Questi è arrivato con un leggero ritardo sull’orario previsto e si è messo subito a disposizione per un confronto, raggiungendo i sindaci e gli organizzatori del corteo all’esterno della sede della Regione, ma essi non hanno voluto incontrarlo, sostenendo di voler interloquire unicamente con il Presidente D’Alfonso, impegnato stamattina a Teramo in un convegno fissato da tempo e al quale partecipavano diverse figure istituzionali di primo piano.
D’Alfonso ha quindi concordato – come anticipato ieri su Facebook – un incontro con il comitato per venerdì 7 aprile alle ore 8 nella sede della Regione in viale G. Bovio a Pescara.
Il vicepresidente Lolli ha dichiarato: “Nella vicenda dell’ospedale di Popoli ci sono due elementi di novità: l’emendamento approvato dalla Camera, con cui si dispone per tre anni la sospensione dell’applicazione del decreto Lorenzin, e il voto di ieri nella commissione Sanità del Consiglio regionale con cui è stato deciso di istituire un tavolo che dovrà valutare – insieme all’assessore competente – il percorso da adottare per il nosocomio popolese. Quindi massima disponibilità al dialogo, tenendo conto che la struttura si deve inserire in un disegno regionale, altrimenti si fa solo a gara a chi strilla di più. Mi dispiace che non ci sia stata l’opportunità di cominciare a confrontarsi già oggi”.

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Gualdo Tadino. Mentre la crisi economica ha cambiato volto all’immigrazione in Italia, non più arrivi per lavoro, ma soprattutto per ricongiungimenti familiari, asilo e protezione internazionale, il Museo dell’Emigrazione, non perdendo di vista i nuovi fenomeni, continua ad occuparsi della diaspora italiana all’estero, che tra memoria del passato e nuove partenze, non sembra esaurirsi mai. Ed è così che giunge alla XIII edizione il Concorso Video “Memorie Migranti”, curato dalle antropologhe Catia Monacelli e Daniela Menichini, la cui premiazione ufficiale si terrà a Gualdo Tadino, presso il Cinema Teatro Don Bosco, venerdì 7 aprile alle ore 10:30, con ingresso libero.

L’evento è promosso dal Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Regione Umbria e la partecipazione dell’Isuc e delle Teche Rai; da anni si fregia di due testimonial d’eccezione quali i giornalisti Piero Angela e Gian Antonio Stella. Per sottolineare il forte legame del concorso con le Teche Rai, da sempre affianco già dall’allestimento multimediale del Museo dell’Emigrazione, quest’anno sarà ospite d’onore il Vicedirettore Gianluca Picciotti che interverrà durante la premiazione.

“L’emigrazione italiana, fenomeno storico quasi completamente assente nei manuali scolastici”, sottolinea Gianluca Picciotti, “attraverso questo concorso torna ad essere indagata diventando momento di riflessione e di confronto con le odierne migrazioni”. La premiazione sarà condotta dal giornalista Giacomo Marinelli Andreoli, direttore di Trg media, emittente partner dell’evento. “Memorie Migranti, contro l’intolleranza dell’oggi ci porta a ricordare l’epoca in cui anche noi eravamo diversi”, spiega Alberto Sorbini, direttore dell’Isuc, “quando anche noi turbavamo il paesaggio umano di città straniere, e capitava che venissimo considerati un pericolo per l’ordine pubblico. Ricordarlo ci aiuta non solo a capire chi adesso vive la stessa sorte nel nostro paese; ma anche a non rinnegare esistenze cui dobbiamo parte dell’odierno benessere e quindi della dignità individuale e nazionale”. In questi anni il concorso ha visto la partecipazione sia di giovani registi che di giornalisti affermati, che hanno dedicato a questa pagina della storia pellicole eccellenti.

Il Presidente del Museo dell’Emigrazione Massimiliano Presciutti esprime piena soddisfazione per la numerosa partecipazione confermatesi anche in questa edizione con l’arrivo di tanti lavori: “si tratta di un’operazione culturale fondamentale per aiutarci a riflettere sull’emigrazione italiana dello scorso secolo e sul fenomeno complesso che porta oggi tanti immigrati in Italia”. Interverranno alla manifestazione il primo cittadino Massimiliano Presciutti, l’Assessore alla cultura Emanuela Venturi, il Direttore dell’Isuc Alberto Sorbini, la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore d’Istruzione Casimiri Francesca Cencetti e la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino Francesca Pinna. Venerdì 7 aprile saranno svelati e proiettati per la prima volta i video vincitori del concorso. Grazie, inoltre, alla pubblicazione della collana dvd “Memorie Migranti” sarà possibile visionare non solo i premiati, ma anche tutti i video finalisti della tredicesima edizione. Per maggiori informazioni è possibile scrivere ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare allo 0759142445.

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L'Aquila. Domenica 2 aprile, alle ore 17:30, in L’Aquila, nella sala Cesare Rivera di Palazzo Fibbioni ai Quattro Cantoni, l’Associazione Deltensemble presenterà il volume “Rapsodia della tensione e­fficace”, di Elio Peretti e Gianfranco Totani (edizioni Arkhé) e l’omonimo CD musicale allegato. Il Gruppo vocale e strumentale Deltensemble, diretto dal Maestro Ezio Monti, eseguirà brani del CD.

Con questo libro, e con l’omonimo CD che lo completa, l’Associazione Deltensemble vuole offrire al lettore una visione originale della storia, della scienza e della leggenda. L’insieme è un intreccio sapientemente intessuto di versi poetici, parole, musiche e figurazioni pittoriche, tutte che prendono ispirazione da elementi naturalistici e spirituali.

L’intento è quello di trasportare il lettore/ascoltatore in un turbinio di emozioni per mantenere viva la speranza di conservare la memoria e trasmettere l’amore per la propria terra e per la propria civiltà. Non a caso, protagonisti ricorrenti sono la città dell’Aquila e la terra d’Abruzzo.

Il volume si apre con la presentazione del Presidente del Deltensemble, Maestro Fabrizio Casu. La prefazione è stata affidata alla prof. Liliana Biondi. Le numerose figurazioni sono del pittore Giancarlo Flati. I brani musicali del CD, eseguiti dal Gruppo vocale e strumentale Deltensemble, sono stati composti dal Maestro Ezio Monti.

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