L'Aquila. La “Carta per la lotta agli incendi boschivi nella regione Abruzzo”, presentata ai cittadini nei giorni scorsi a Pescara, è stata l’oggetto di un incontro con la Regione Abruzzo rappresentata, anche a nome del presidente D’Alfonso, dal sottosegretario con delega all’Ambiente e alla Protezione Civile Mario Mazzocca.

All’incontro ha partecipato una nutrita delegazione delle 20 Associazioni firmatarie della Carta «alle quali – ha precisato Giovanni Damiani a nome del coordinamento – se ne aggiungeranno presto altre che ne condividono i contenuti e che la sottoscriveranno». Dopo la consegna formale del documento è stato avviato un tavolo di discussione che ha trattato tutti i punti elencati nelle sei pagine del dossier, raggruppati sotto i capitoli: 1.prevenzione/previsione, 2.emergenza, 3.restauro/manutenzione post-incendio.

Il Sottosegretario ha subito condiviso diverse richieste presentate dalle associazioni, i fra cui quella, che ha definito «d’importanza strategica», di prevedere, attraverso una modifica della legge regionale di settore, l’istituzione di un “Comitato Scientifico per i Boschi e le Foreste”, multidisciplinare, composto da esperti di chiara fama e comprovata professionalità in materia forestale, con funzioni consultive per il rilascio di pareri obbligatori ancorché non vincolanti nei procedimenti in materia forestale.

Condivisione piena anche per i corsi per abilitare i D.O.S. (Direttori delle Operazioni di Spegnimento), già previsti, e per i quali sarà allargata la possibilità di accesso anche alle figure individuate dalla Carta, comprese quelle del Servizio Civile di leva.

Accordo anche per la valorizzazione, in chiave operazioni anti-incendio, dell’aeroporto di Preturo (destinato ad ospitare più in generale i mezzi per la Protezione Civile regionale).

Mazzocca si è impegnato a condurre i necessari approfondimenti trasmettendo la “Carta” a tutti gli assessori regionali con competenze in merito (Agricoltura, Parchi e Aree Naturali Protette), chiedendo loro di coinvolgere il personale amministrativo dirigente dei rispettivi settori. Ha inoltre comunicato che si preoccuperà personalmente di richiedere, sui temi fissati dalla Carta, un incontro tra i rappresentanti delle Associazioni di protezione ambientale e i componenti del Comitato Tecnico istituito presso la Regione per le aree percorse dagli incendi, cui trasmetterà il documento per un confronto.

Il sottosegretario ha anche annunciato l’intenzione di adoperarsi perché la “Carta” possa essere assunta con una delibera di Giunta Regionale (divenendo quindi un atto d’indirizzo per la Regione). Il rappresentante del Governo regionale è stato invece possibilista ma con riserve, sulla richiesta di dotare le strutture regionali di finanziamenti adeguati e di modificare il PSR (Piano di Sviluppo Rurale) per incrementare le risorse destinate alla lotta agli incendi boschivi. Le Associazioni dal canto loro hanno ribadito che le risorse messe in campo dall’Abruzzo sono oggettivamente insufficienti anche in confronto ai bilanci di altre Regioni italiane. Hanno inoltre ancora una volta sottolineato che la lotta attiva agli incendi si fonda (oltre che sulla prevenzione e sull’informazione/educazione ambientale) sull’avvistamento precoce e sull’intervento immediato a terra, mentre i mezzi aerei, pur importanti, sono soltanto complementari. Hanno ribadito, altresì, la richiesta alla Regione di far sua la proposta di istituire una Procura Speciale per gli Incendi Boschivi, da presentare al Governo e alla Conferenza Stato-Regioni. Hanno rappresentato, infine, l’urgenza di uno studio puntuale sul territorio per avviarne al più presto possibile la messa in sicurezza. Bisogna lasciar fare alla natura ma, ove necessario, il suolo va protetto dai fenomeni erosivi con tecniche di ingegneria naturalistica (palizzate sui declivi) che impieghino in loco il legname residuo degli incendi, legname che in nessun caso dev’essere asportato o ceduto a terzi.

Dopo questo primo proficuo incontro le Associazioni attendono di essere audite, come già richiesto, dal presidente del Consiglio regionale e dalle commissione dei capigruppo. Sarà inoltre chiesta un’audizione anche alle competenti Commissioni consigliari.

Le associazioni:

AIPIN Abruzzo

Ambiente e/è Vita

Archeoclub d’Italia

Cai-Tam

Collettivo Studentesco Pescara

Conalpa

Ecoistituto Abruzzo

Fondazione Genti d’Abruzzo

Italia Nostra

Legambiente

Le Majellane

Lipu

Lo Spaz

Marevivo

Mila Donnambiente

Mountain Wilderness

Pro Natura

Scienza Under 18 Pescara

Soha

Pieve Torina. Questa mattina, durante la "Cabina di Regia" riunitasi a Pieve Torina (Macerata), è stato approvato il piano relativo alla ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate o distrutte dal sisma 2016/2017. Hanno partecipato all'incontro, presieduto dalla Commissaria Straordinaria per la Ricostruzione Paola De Micheli, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, i Presidenti e i rappresentanti delle Regioni del cratere: per l'Abruzzo Mario Mazzocca (Sottosegretario regionale all'Ambiente delegato dal presidente Luciano D’Alfonso), per le Marche Luca Ceriscioli, per il Lazio Lucia Valente (Assessore al Lavoro delegata dal presidente Nicola Zingaretti), per l'Umbria Catiuscia Marini.

L’ordinanza 49 approvata questa mattina prevede le procedure di gara alla luce delle modifiche normative intervenute tali da rendere più agevole e spedita la fase attuativa. Gli allegati comprendono un miliardo di euro circa destinato alla ricostruzione delle opere pubbliche: case comunali, caserme, edilizia popolare.

In particolare, alla regione Abruzzo sono stati assegnati circa 165 milioni di euro così impegnati e ripartiti: 74.85 milioni per 46 opere pubbliche (di cui 9.92 milioni per interventi fuori cratere); 75.10 milioni per 63 interventi sull’edilizia popolare di titolarità Ater (di cui 17.69 milioni per immobili fuori cratere); 6.91 milioni di euro per opere di edilizia residenziale e di titolarità comunale; circa 7.75 milioni di euro per gli interventi su beni demaniali (caserme).

Il Comitato ha anche approvato il cronoprogramma per giungere entro fine febbraio alla definizione del Piano d'intervento sul dissesto idrogeologico nelle zone terremotate.

Pescara. campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” di Cuore Nazionale. Presentata a Roma il 27 settembre 2017,l’iniziativa sbarca a Pescarae a Penne.
Il primo incontro sarà nel capoluogo adriatico alle 10 mentre nel pomeriggio vi sarà un secondo evento a Penne, alle ore 16.
Si tratta di un progetto realizzato da Cuore Nazionale con il patrocinio del Coni, della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Giustizia e del gruppo sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro. L’iniziativa, dichiara il presidente di Cuore Nazionale Andrea Di Maso, vede lo sport«come strumento diintegrazione sociale a partire dalle carceri minorili, passando per leperiferie troppo spesso abbandonate. Altri focus importanti saranno quellirivolti ai disabili, spesso costretti a rinunciare a praticare sport e aglianziani, affinché riscoprano di essere elementi fondamentali della nostra quotidianità e mai un peso. Altro obiettivo importante è quello diriqualificare aree in disuso nei vari comuni per creare centri sportivi adisposizione di famiglie indigenti totalmente finanziati da enti privati eaziende. Faremo un’iniziativa al mese».
«L’idea di investire nello sport», commenta il presidente di Cuore Nazionale Abruzzo Francesco Longobardi, coordinatore della campagna “Mettiamoci in gioco” in Abruzzo, «nasce per prevenire e recuperare tutti gli adolescenti che per mancanza di stimoli o incentivazioni da parte delle istituzioni trovano rifugio in alcool e droghe. E’ impensabile che le statistiche parlino di una crescita adolescenziale nelle scommesse (a soli 7 anni si incomincia con i gratta e vinci, a 10 anni con alcol e droghe). Sarebbe un fallimento non riuscire a contrastare questa tristerealtà. Come associazione, ci siamo dati l’obiettivo di dar voce a chi non ne ha. I giovani vanno ascoltati e incentivati. Chiederemo alle amministrazioni comunali di affidarci, a titolo gratuito, strutture o palestre scolastiche dove i nostri istruttori, a titolo volontario e gratuito, insegneranno attività sportive a ragazzi e famiglie disagiate. Questo perché oggi lo sport è diventato un business e non tutti possono accedere. Traespunto proprio dai valori sociali veicolati dalle pratiche sportive».
Il primo evento, che si aprirà coni saluti degli organizzatori Andrea Di Maso, presidente di Cuore Nazionale, Francesco Longobardi, presidente Cuore Nazionale Abruzzo e Monia Di Silvestre, coordinatrice Montesilvano Cuore Nazionale Abruzzo, avrà luogo il 19 gennaio alle ore 10 presso la Sala consiliare Tinozzi della Provincia di Pescara alla presenza del Sottosegretario alla Giustizia Sen. Federica Chiavaroli,di Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, dell’on. Fabrizio Di Stefano, del presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco, del sindaco di Pescara Marco Alessandrini, del presidente nazionale U.di.conDenis Nesci, del presidente nazionale EndasPaolo Serapiglia. Saranno presenti il presidente regionale Coni Enzo Imbastaro, i sindaci dei Comuni patrocinanti. Relatori: Tiziana Di Gregorio, psicologa e responsabile sportelli Antiviolenza ass. Medea; Pino Capua, presidente Commissione Antidoping Ministero della Salute. Brend Ambassador: Nicola Pietrangeli. Parteciperanno gli Istituti Scolastici della Provincia di Pescara. Modera l’incontro, la giornalista Selenia Secondi.
Nel pomeriggio, alle ore 16,l’evento si sposterà a Penne (Pe) presso la Sala Consiliare del Comune. Interverranno il sindaco Mario Semproni, l’assessore alla Sanità Giuseppina Tulli, l’assessore alle politiche sociali Lorenza Di Vincenzo, l’assessore al Bilancio Gilberto Petrucci, l’on. Fabrizio Di Stefano, il presidente Commissione Antidoping Ministero della Salute Pino Capua, il presidente nazionale U.di.conDenis Nesci, il presidente regionale Coni Enzo Imbastaro, i sindaci dei Comuni Patrocinanti. Relatori: Tiziana Di Gregorio, psicologa e Stefano Di Muzio, operatore terapeutico Gruppo Speciali Ceis Pescara. Modera la giornalista Selenia Secondi.

L'Aquila. Arriva in Abruzzo il 21 gennaio la tappa del Rally per l’Italia, il tour di eventi e convegni che vede impegnato il candidato Premier del M5S Luigi Di Maio in tutte le regioni Italiane. Un’agenda fitta di impegni per Di Maio che vuole condividere con tutti gli abruzzesi il programma di Governo che è stato votato dai cittadini iscritti sulla piattaforma Rousseau. In programma visite a L’Aquila, Chieti, Pescara e Vasto. Ad accompagnare il candidato Premier ci sarà Sara Marcozzi, consigliere regionale designata dallo stesso Di Maio quale responsabile della campagna elettorale M5S in Abruzzo. Seguiranno il tour di Luigi Di Maio anche i consiglieri regionali Pietro Smargiassi, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Riccardo Mercante.
“L’Arrivo di Luigi Di Maio in Abruzzo è un momento molto importante” spiega Sara Marcozzi “illustreremo a tutti gli abruzzesi il programma di Governo del Movimento 5 stelle. Un programma costruito sulle scelte che i cittadini hanno espresso attraverso la Piattaforma Rousseau e che quindi è stato redatto sulla base delle reali necessità degli italiani e degli abruzzesi. Nelle numerose tappe della giornata incontreremo associazioni di categoria e tanti cittadini, questi ultimi l'unici lobbisti che interessano al M5S. Siamo certi, e lo sono sempre più italiani, che il M5S sia l’unica alternativa credibile ai vecchi partiti e alle improbabili coalizioni che litigano sui temi ancor prima di essere eletti. Quello del M5S è un percorso che va dritto verso il governo di questo Paese. Una lista, un programma, un premier. Siamo una realtà solida, che punta alla competenza e all’onestà, un binomio finora sconosciuto agli italiani. In Abruzzo, inoltre, il M5S è particolarmente radicato e credibile e, stando ai sondaggi, le intenzioni di voto degli abruzzesi lo vedono, da tempo, al primo posto con un deciso 35%. È certamente il frutto dell'instancabile lavoro svolto ogni giorno da tutti noi" conclude Marcozzi.


Di seguito l’agenda del Candidato Premier per il M5S:

Ore 11 – L'AQUILA. passeggiata nel centro storico, incontro con cittadini e commercianti locali;

Ore 14 – CHIETI Incontro con associazioni di categoria, Camera di Commercio;

Ore 16 – PESCARA Intervento Villaggio Rousseau, Aurum Pescara;

Ore 19 – VASTO Incontro con i cittadini, Politeana Ruzzi.

Pescara. Per la rassegna "il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna" dal 28 dicembre 2017 al 10 maggio 2018 presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci 1, Pescara INFO, sinossi, schede, trailer alla pagina http://www.webacma.it/docudi-2017 e sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/AssociazioneACMA

Giovedì 25 gennaio 2018 ore 17.30 (per il Giorno della Memoria) Anteprima per l’Abruzzo OTTO FRANK, PADRE DI ANNA di David de Jongh.
In ricorrenza del Giorno della Memoria, sarà proiettato il film di David de Jongh dal titolo: 'Otto Frank, padre di Anna”. (Paesi Bassi, 2010, 75')

La storia di Anna Frank la si conosce fin troppo bene, ma è quella del padre, a lei devotissimo, a restare per lo più sconosciuta.
Ad accendere i riflettori sulla vita di Otto ci pensa il docufilm, come un puzzle di ricordi, fatto di tanti piccoli pezzi, che viene messo assieme in una sequenza serrata e commovente.
"Voglio continuare a vivere anche dopo la mia morte", scrive Anna, che riuscì nell'intento per voce e mano del padre, Otto Frank, testimone e militante della memoria fino in ultimo.


Presentato al “International Documentary Filmfestival Amsterdam” e al “San Francisco Jewish Film Festival”. Sito ufficiale http://www.pvhfilm.nl/ottofrank


Evento Fb https://goo.gl/kv2egu

Locandina http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/2018_01_25_docudì_otto_frank.jpg


Manifesto http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/2018_01_25_Otto-Frank-padre-di-Anna-Docudì.jpg


Trailer https://youtu.be/3vjajGBdsSk


Comunicato Stampa http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/2018_01_17_ComStampa_Docudi_3.pdf


Press-Kit http://www.webacma.it/wp-content/uploads/2017/03/Press-Kit.pdf


Intervista ad Otto Frank, sulla pubblicazione del diario della figlia Anna, conduce Arnoldo Foà (RAI STORIA, 1967) https://youtu.be/GArypwLs5TM


L’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e l’associazione A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), in collaborazione con il Festival del documentario d’Abruzzo - Premio internazionale Emilio Lopez, hanno organizzato la rassegna “il giovedì… DOCUDÌ cinema documentario al museo Colonna”.

La Rassegna si svolge a Pescara presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna in via Gramsci 1 e cercherà di garantire il più possibile la presenza in sala dei registi e autori delle opere. Le proiezioni saranno gratuite e aperte al pubblico, e si svolgeranno nel periodo dicembre 2017 - maggio 2018.

I documentari sono stati selezionati tenendo conto non solo del tema affrontato ma anche delle loro caratteristiche strettamente cinematografiche. Si è cercato di scegliere opere di qualità, rivolgendo un’attenzione particolare di volta in volta alle tematiche diverse che spaziano dall’arte al sociale, dalle problematiche ambientali alla multicultura, al documentario d’inchiesta.


Le proiezioni della rassegna proseguiranno sino al 10 maggio 2018, tutte di giovedì, con il seguente calendario:

- 8 febbraio 2018 ore 17.30 AL DI LA’ DELL’UNO di Anna Marziano

- 22 febbraio 2018 ore 17.30 da definire

- 8 marzo 2018 ore 17.30 LOOKING FOR FLOWERS IN ISLAMABAD di Simona Seravesi e Nicola Lucini (per la giornata internazionale della donna) saranno presenti gli autori Simona Seravesi, Nicola Lucini e Antonella Bertolotti

- 22 marzo 2018 ore 17.30 APPENNINO di Emiliano Dante (sarà presente il regista)

- 5 aprile, 19 aprile e 10 maggio 2018 ore 18.00 da definire


Qualche giorno prima della proiezione verrà inviata una Newsletter con indicati titolo e scheda del film in programma. L’Associazione invita a utilizzare la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per farsi inserire tra i destinatari della Newsletter e per comunicare come si preferisce riceverla. Ovvero se tramite email (indicandola) o tramite WhatsApp (indicando il numero di telefono).

L’Associazione ricorda che in occasione delle proiezioni è possibile Iscriversi / Rinnovare l’iscrizione alla Associazione ACMA per l’anno 2018.

 

Otto Frank, padre di Anna - Otto Frank, father of Anne di David de Jongh

Paesi Bassi - 2010 - 75'

Anteprima regionale

Sopravvissuto ad Auschwitz, nel giugno del ‘45 Otto Frank ritorna ad Amsterdam, dove entra in possesso del diario della figlia Anne, morta solo pochi mesi prima.

“Quello che leggo” - racconta - “è così emozionante, ed è per me una rivelazione: in queste pagine scopro una Anna completamente diversa dalla bambina che ho perso”.

Gli amici ne sono profondamente commossi, e insistono perché lo pubblichi. Come unico superstite della famiglia Otto sente tutta la responsabilità di rendere pubblico il diario: cosa fare delle parti che Anne intendeva restassero private, delle scene sessualmente esplicite, dei diverbi tra Anne e la madre? Attraverso la lettura e l’edizione Otto sviluppa un nuovo rapporto con Anne, consacrando il resto della sua vita alla memoria della figlia, fino a rendere Il diario di Anna Frank uno dei libri più letti al mondo.

Ortona. Si è tenuta questa mattina, nella Sala Rotary di corso Garibaldi ad Ortona, la conferenza di presentazione del movimento politico Popolo della Famiglia.

Presenti il coordinatore nazionale Mirko De Carli, il presidente del circolo di Ortona Tommaso Verna, il vice presidente Stefania Tucci, il segretario Gianluca Lanci e il tesoriere Katia Bortolussi.

L'iniziativa rappresenta il primo passo, dopo gli incontri estivi e primaverili, verso l'ampliamento della presenza del movimento ad Ortona, nei comuni limitrofi e più in generale in Abruzzo.

L'obiettivo del Popolo della Famiglia è quello di presentarsi alle prossime elezioni politiche, con il proprio simbolo, in maniera autonoma rispetto agli altri partiti.

La stella polare è rappresentata dai principi non negoziabili, ovvero la difesa dei valori della vita e della famiglia, che il movimento intende tutelare ad ogni costo, senza compromessi, anche in parlamento.

Allo stesso tempo il Popolo della Famiglia è pronto a dialogare con le altre forze politiche, a schiena dritta, su tutti gli altri temi della vita pubblica: dal lavoro, al fisco, alla sanità.

L'Aquila. Una nuova entitá sportiva si affaccia nel panorama regionale, in perfetta armonia con i principi fondamentali ed i programmi del CONI. Fortemente voluto da diversi rappresentanti degli Enti regionali, l'Organo darà seguito al lavoro svolto negli anni passati dall'omonima organizzazione che spesso si riuniva e si rapportava con le Istituzioni al fine di sviluppare azioni tese alla promozione dello sport in regione attraverso il volontariato sportivo, l’accrescimento dell’associazionismo, i valori della gratuità e del servizio alla persona in tutte sue fasi della vita.
Il Coordinamento sarà guidato da Andrea Padovani dell'AICS, in qualità di Coordinatore, e da Simone D'Angelo dell'ENDAS, Vice Coordinatore, e vi aderiscono tutti gli Enti riconosciuti dal CONI che si impegnano a rispettare il Regolamento attraverso l’esplicita volontà di aderirvi. L'obiettivo è quello di sviluppare un’adeguata politica sportiva nel territorio in linea con i valori comuni e caratterizzanti l’associazionismo sportivo, con particolare attenzione alla costituzione e alla crescita di associazioni e società nelle zone che ne sono carenti, organizzando attività sportive, ludiche, ricreative e solidaristiche. Sarà fondamentale migliorare i rapporti con le Federazioni, le Discipline Associate e le Istituzioni tutte, tramite convenzioni e accordi finalizzati alla crescita della cultura sportiva in regione.
Ad oggi il Coordinamento è composto, oltre ai nomi giá citati, da Alfredo Pellecchia (ACSI), Gavino Truddaiu (ASI), Angelo De Marcellis (CSI), Ugo Salines (CSEN), Roberto Standoli (MSP ITALIA)e Alberto Carulli (UISP).

Pescara. Un percorso di dialogo strutturato che mette insieme giovani e politici con il fine di valorizzare e sviluppare le potenzialità del territorio abruzzese. Questo è Bla Bla C.A.R.E., progetto finanziato con i fondi dell'Erasmus+ e promosso dall’Associazione Movimentazioni di Pescara, insieme alla Regione Abruzzo, il Comune di Pescara, l’ANCI e l’ADSU.

Scopo del progetto è quello di contribuire alla definizione delle politiche regionali attraverso la redazione di un Piano di Azione Locale che sarà il risultato di un percorso di dialogo strutturato tra giovani e decisori politici che saranno chiamati a discutere “alla pari” su svariati temi quali cultura, arte e creatività, diritto allo studio, lavoro e occupazione, trasporti e mobilità sostenibile, reti, territorio e progetti di comunità, strumenti di partecipazione dei giovani, volontariato e cittadinanza attiva.

 

Bla Bla C.A.R.E. sarà realizzato in due fasi: la prima, caratterizzata da laboratori itineranti nei vari Comuni abruzzesi e organizzati con il metodo del world café; la seconda, concentrata su una quattro giorni finale in cui tutte le proposte sviluppate nella prima fase saranno discusse in un contesto più ampio, raffinate e sottoposte a consultazione, anche online attraverso la piattaforma www.blablacare.it.


Domani, martedì 16 gennaio 2018, alle ore 16:30, si comincia con il primo laboratorio: sarà ospitato allo SPAZ di Pescara e il tema del trasporto sostenibile sarà il focus della discussione.

 

Parteciperanno all'incontro l'assessore regionale Marinella Sclocco, e gli assessori comunali Giovanni Di Iacovo, Stefano Civitarese e sono stati invitati tutti i consiglieri comunali.

L'Aquila. Il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca, sul profilo Facebook, annuncia come la Regione Abruzzo stia continuando a liquidare ai Comuni abruzzesi i rimborsi delle spese sostenute per fronteggiare le avversità atmosferiche che li colpirono nel mese di gennaio 2017 di cui all’Ordinanza di Protezione Civile n. 441/2017, specificando la cadenza quasi giornaliera delle erogazioni per rispondere alle esigenze manifestate, previa ricezione della documentazione trasmessa dai Comuni stessi e verifica della relativa congruità:

"Il 1° atto di liquidazione (per complessivi €. 1.476.364,33) risale all’11 dicembre scorso mentre è del 15 dicembre il 2° atto per un'ulteriore liquidazione pari a €. 1.401.809,49. L’altro ieri, venerdì 12 gennaio, la Regione ha proceduto ad erogare la 3^ ‘tranche’, per complessivi €. 1.054.693,93, a beneficio della Provincia di Chieti e di ulteriori 13 Comuni. Il Consiglio dei Ministri, inoltre, ha deliberato i rimborsi ai privati per circa 5 milioni di euro per i danni subiti alle attività economiche e produttive (nel numero di 109 dislocate in 38 realtà comunali) in occasione dello stato di emergenza del 11-13 novembre e 1-2 dicembre 2013 (per circa 3,7 milioni di euro), oltre che nel febbraio-marzo 2015 (per circa 1,3 milioni di euro). Va precisato che tale contributo, riconosciuto a cura dell’Istituto di Credito convenzionato individuato dal beneficiario e comunicato al rispettivo Comune, consiste in un finanziamento agevolato assistito dalla garanzia dello Stato senza onere alcuno a carico del titolare beneficiario".

"Sembra passato un secolo dal febbraio 2012 - continua Mazzocca sull'onda dei ricordi - quando centinaia di Comuni furono interessati da una delle più importanti emergenze nevose degli ultimi anni. Quando l’allora Presidente Giovanni Chiodi (da "PrimaDaNoi" del 9 febbraio 2012, ben oltre una settimana dopo il verificarsi degli eventi) annunciava che «il Consiglio dei Ministri del 14 febbraio sancirà che le spese per l'emergenza neve sostenute e da sostenere saranno pagate dallo Stato. Il sindaco e i presidenti di Regione, con questa garanzia, possono organizzarsi al meglio senza doversi preoccupare degli aspetti finanziari». «Non ci siamo affatto mossi in ritardo per fronteggiare la violenta ondata di maltempo, sia dal punto di vista materiale che formale», sostiene Chiodi. Quando, qualche mese dopo (Da "CentroAbruzzoNews" dell’11 luglio 2012), l’allora Assessore alla Protezione Civile Gianfranco Giuliante dichiarava che «oltre 300 enti locali, che durante l’emergenza neve si sono “attivati” su input del Governo e con il coordinamento della Protezione Civile Nazionale e Regionale hanno oggi la ragionevole previsione di non ottenere “alcun” ristoro delle spese sostenute durante la fase dell’emergenza". Nonostante la Regione Abruzzo non si mosse "in ritardo" (9 giorni dopo!), quelle centinaia di Comuni, infatti, non ricevettero ristoro alcuno".

Chieti. Chi c’è dietro i 90 giorni di rifiuti romani in arrivo in Abruzzo? C’è forse qualcuno che pensa di poter raccontare agli abruzzesi che la nostra regione guadagnerà qualcosa da questa vergognosa vicenda? A porsi questi e altri allarmanti interrogativi è Antonio Tavani portavoce di Fratelli d’Italia in provincia di Chieti: “Giù la maschera diciamo noi, senza se e senza ma. E’ bene che gli abruzzesi - insiste Tavani – vengano messi a conoscenza di dettagli affatto marginali dell’affaire rifiuti romani nonostante ciò che vanno, invece, dicendo D’Alfonso e Mazzocca. In tre discariche abruzzesi arriveranno tonnellate di rifiuti INDIFFERENZIATI ossia vetro mischiato a plastica, umido, carta e ( pare) anche scarti ospedalieri e farmaceutici. Che fine faranno anni e anni di investimenti e sacrifici di piccoli e grandi comuni abruzzesi capaci oggi di offrire ai propri cittadini, peraltro grazie a loro, un servizio di raccolta differenziata così preziosa per tasche e ambiente? ”. Per l’esponente del partito della Meloni in Abruzzo è evidente che quella raccontata come emergenza poteva, anzi doveva, essere gestita ALTROVE E DIVERSAMENTE “a Roma così come a Pescara”. E ancora: “ Possono le nostre tre discariche assorbire tutta questa ulteriore spazzatura?- si domanda Tavani -. Improvvisamente l’Abruzzo ha discariche vuote o semi? E perché a fronte dei 180 euro per tonnellata chiesti dall’Emilia Romagna l’Abruzzo di D’Alfonso e Mazzocca farà sconti alla Raggi fino a scendere a 150 euro a tonnellata ( l’ha detto col crisma dell’ufficialità Di Maio da Vespa due sere fa) ossia la stessa cifra che pagano i Comuni abruzzesi per conferire la loro di spazzatura nelle loro di discariche?”. E a proposito dell’educazione alla raccolta differenziata sempre Tavani, parlando in questo passaggio da ex sindaco, racconta l’esperienza del suo Comune ( Fara San Martino) ricordando come l’aver scommesso sulla propria comunità segnò “una autentica rivoluzione culturale i cui risultati, una volta raggiunti, diedero la misura di un traguardo straordinario tale da trasformare Fara in uno dei primi, e più virtuosi, comuni ricicloni in Abruzzo e in tutta Italia con ciò che questo comportò in termini ambientali e fiscali. “E’ anche per questo che ora, in nome dell’ennesima emergenza peraltro non abruzzese, non si può mortificare chi ha saputo amministrare e chi ha saputo cambiare le proprie abitudini. Si rischia di passare il messaggio, tipicamente italiano, che le persone perbene e capaci pagano per tutti”.
“Cosa pensano, sempre che qualcuno li abbia interpellati, i tre Comuni nei cui territori ricadono le discariche individuate prima e deliberate poi della giunta D’Alfonso – dice Etel Sigismondi, portavoce regionale del partito della Meloni-. Parliamo del resto di un tempo fissato a tre mesi ma chi ci garantisce che da provvedimento tampone non si trasformi in consuetudine?”.
Non ultima in termini di importanza, nella comune riflessione dei due esponenti abruzzesi di Fratelli d’Italia, UNA DOVEROSA ANALISI SUL RUOLO CHE HA GIOCATO ( O FORSE NO PERCHE’ INCAPACE) IN TUTTA QUESTA VICENDA IL MOVIMENTO 5 STELLE: “ A partire dal sindaco Raggi – incalza Tavani- che ha dimostrato di non saper gestire un’emergenza certamente non nuova per la capitale, ma mai arrivata a questi livelli, passando per gli esponenti del movimento di Grillo in Abruzzo. Che fine hanno fatto le battaglie pseudo-ambientaliste di Pettinari, Marcozzi, Vacca e Colletti tutti improvvisamente muti come mai prima?”. FRATELLI D’ITALIA invita tutti coloro che in questa vicenda hanno e avranno un ruolo a gettare la maschera affinché gli abruzzesi sappiano davvero tutta la verità: “In una democrazia – concludono Tavani e Sigismondi - nessuno può ignorare la voce del popolo pronto a far sentire il proprio dissenso contro tre mesi di rifiuti che da altri e altrove dovevano essere gestiti”.

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