Pescara. “Eravamo consapevoli della disorganizzazione presente presso la Direzione Politiche agricole della Regione Abruzzo ma constatare addirittura atti e decisioni contradditori e discordanti come l’ultima proroga concessa ai bandi investimento (Misura 4.1 e 4.2) confermano appieno le mie preoccupazioni circa un settore stratagico come quello del mondo agricolo”. Questo il commento del consigliere regionale Mauro Febbo che spiega quanto segue: “Addirittura adesso vediamo pubblicata una determina di proroga di 20 giorni scritta e firmata direttamente dal Direttore Generale Vincenzo Rivera scavalcando rispettivamente la Dirigente competente del bando e lo stesso Direttore del Dipartimento Politiche agricole.  Ma cosa più grave e imbarazzante è leggere, tra le motivazioni riportate nella determina, il parere negativo proprio del Dirigente della misura e del Direttore che entrambi non riscontrano i motivi tecnici per approvare e procedere ad un deferimento dei termini per presentare le domande. I due responsabili nella specifico esprimono parere negativo. Nello specifico nella determina in questione DGR/127 si legge esplicitamente il parere del responsabile Dirigente dott.ssa Di Vitantonio che una mail scrive “considerato che il SIAN non ha presentato problemi e che risultano, al momento, oltre 260 domande di sostegno già rilasciate nel sistema informativo si ritiene, d‘intesa con il Direttore del Dipartimento nonché Autorità di Gestione del Programma, che non esistono le condizioni tecnico-giuridiche per accordare un differimento dei termini di scadenza dei bandi in oggetto’.  Infatti – spiega Febbo – la proroga è stata concessa in extremis solo nella tarda serata del giorno della scadenza (27.11) chiedendo direttamente l’aiuto fattivo, sia nello scrivere sia nell’approvare, del Direttore Generale Rivera che si è prestato a sostituire totalmente gli uffici della Direzione agricoltura. Come mai non si è ritenuto ascoltare le indicazioni e i pareri dei responsabili del bandi in questione del Dipartimento agricoltura? Da chi è stata ordinata tale proroga? Inoltre, cosa ancora più contraddittoria, come mai questa volta si è concessa la proroga mentre nel precedente bando non è stata accordata causando il pasticcio delle Liste di Perfezionamento arrecando un ritardo enorme nell’iniziare le istruttorie delle domande arrivate?. Sono domande che attendono una risposta esauriente e credibile. Quindi - continua Febbo – è del tutto evidente che le mie preoccupazioni sollevate in questi mesi sono più che fondate e certificate. Oggi il mondo agricolo e gli stessi imprenditori del settore soffrono di un Programma di Sviluppo Rurale partito in ritardo e gestito malissimo. Il sottoscritto aveva più volte ed in più occasioni sollevato le problematiche circa la gestione delle risorse del PSR visto che per tre volte consecutive il report trimestrale della Rete Rurale Nazionale - Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole) ha collocato l'Abruzzo tra le ultime regioni con un sconsolante 5,62% in termini di capacità di avanzamento della spesa pubblica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Infatti adesso sono 47 milioni di euro di fondi europei destinati all’Agricoltura che rischiano concretamente di tornare indietro poiché non impiegati e spesi dalla Regione Abruzzo. Sono dati che certificano il fallimento del governo D'Alfonso e del suo delegato alle Politiche agricole".

DAL 19.05.2018 AL 21.05.2018

 

Luogo: Cazzago San Martino (BS)

Descrizione:

La Fiera Regionale dell'Artigianato e Agricoltura della Franciacorta, in programma dal 19 al 21 Maggio a Cazzago San Martino, festeggia quest'anno la sua trentesima edizione. Al centro del fitto programma, l'esposizione di prodotti industriali, artigiani e agricoli, affiancata da numerosi eventi collaterali. Non mancheranno naturalmente le mostre, le degustazioni di prodotti tipici, i momenti musicali. Anche quest'anno la XXX Fiera Regionale dell'Artigianato e Agricoltura della Franciacorta presenta un palinsesto di eventi di diversa tipologia: dai convegni alle mostre, dagli spettacoli musicali alle degustazioni, alla sfilata di moda.

Settori:

Abbigliamento e pellicceria
Agricoltura, zootecnia, pesca e relativi macchinari
Alimenti, bevande e relative tecnologie
Ambiente, protezione civile e sicurezza
Arte, antiquariato, filatelia e numismatica
Articoli da regalo, casalinghi, chincaglieria e bigiotteria
Artigianato e subfornitura
Cosmesi, profumeria ed erboristeria
Edilizia e cantieri
Elettronica, elettrotecnica, informatica ed attrezzature per ufficio
Florovivaismo
Mobili e arredamento per casa e ufficio
Sport, tempo libero, giochi, fitness
Veicoli, trasporti e relative attrezzature

Organizzatore:

Comune di Cazzago San Martino
Via Carebbio, 32 - 25046 - Cazzago San Martino BS
Telefono: 030/7750750
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dove siamo: 

Stampa

 

 

*E' vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale dei contenuti senza autorizzazione.*

DAL 31.08.2018 AL 04.09.2018

 

Luogo: Orzinuovi (BS)

Descrizione:

Una fiera regionale dell'agricoltura della zootecnia, dell'artigianato con la partecipazione del commercio, dell'antiquariato, dell'arte della musica e dello sport che rendono interessante e affascinante questa manifestazione.
Inoltre la fiera sarà ricca di espositori e di convegni di interesse agrozootecnico di molte altre manifestazioni dal carattere più vario.

Settori:

Abbigliamento e pellicceria
Agricoltura, zootecnia, pesca e relativi macchinari
Alimenti, bevande e relative tecnologie
Ambiente, protezione civile e sicurezza
Articoli da regalo, casalinghi, chincaglieria e bigiotteria
Attrezzature per il commercio, comunità e alberghi
Calzature, pelletteria, pelli e cuoio
Cinematografia, fotografia e ottica
Cosmesi, profumeria ed erboristeria
Edilizia e cantieri
Elettronica, elettrotecnica, informatica ed attrezzature per ufficio
Florovivaismo
Meccanica strumentale, macchinari e tecnologie per l'industria
Mobili e arredamento per casa e ufficio
Oreficeria, orologeria, gioielleria e gemmologia
Sport, tempo libero, giochi, fitness
Tessuti per abbigliamento e arredamento, filati, merceria
Veicoli, trasporti e relative attrezzature

Organizzatore:

NUOVA ORCEANIA Srl
Piazza Garibaldi, 15 - 25034 Orzinuovi (BS)
Telefono: 030/9444136
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dove siamo: 

Stampa

 

 

*E' vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale dei contenuti senza autorizzazione.*

DAL 24.03.2018 AL 26.03.2018

 

Benvenuti alla cinquantasettesima edizione della nostra fiera! Saranno trattati tutti gli argomenti più rilevanti per quanto concerne l'agricoltura: Coltivare, omnia verde, agricoltura biologica, allevare, servizi all'impresa.

Dove siamo: 

Stampa

 

Lanciano è il naturale punto di convergenza e capoluogo del Comprensorio Sangro-Aventino. I risultati delle indagini archeologiche testimoniano la presenza di un abitato Neolitico e i più recenti scavi nel Centro Antico hanno messo in luce i resti della città di Anxanum: una grande struttura abitativa databile al XII sec. a.C.; un insediamento, quindi, tra i più antichi. Tra il XII e il XV secolo Lanciano raggiunge il suo massimo splendore sia per la produzione architettonica che per l'economia derivante dallo sviluppo delle Fiere. Legata al trasferimento delle Fiere dal colle della Selva al Campo della Fiera (l'attuale quartiere omonimo di impianto ottocentesco) è la costruzione del Ponte dedicato all'imperatore Diocleziano nel III secolo. Lanciano, città del Miracolo, custodisce nella Chiesa di S. Francesco il primo Miracolo Eucaristico che la storia della Chiesa Cattolica ricordi, avvenuto nel VII secolo. La città  è altresì ricca di capolavori di architettura romanica e gotica tra le quali S. Maria Maggiore e S. Agostino con i meravigliosi portali dell'Architetto Lancianese Francesco Petrini, a cui è attribuita anche la Cattedrale di Larino.

 

Musei e punti di interesse:

Ponte DioclezianoBasilica di Santa Maria del PonteTeatro FenaroliChiesa di San FrancescoChiesa di Santa Maria MaggioreChiesa di S. AgostinoTorri MontanareChiesa di San BiagioFontane del Borgo

 

Piatti tipici:

Tagliolini e fagioliSeppie alla sanviteseFagioli con le cotiche all’abruzzeseCoratella d’agnelloBrodetto alla vastese,Agnello alla CasolanaBocconotti

 

 

Excelsior ****

ALBERGO

Viale della Rimembranza 19 - 66034 - Lanciano (CH)

Anxanum ***

ALBERGO

Via San Francesco D'Assisi 8 - 66034 - Lanciano (CH)

Thema ****

ALBERGO

Uscita Autostradale A14 - 66020 - Lanciano (CH)

Novecento ***

ALBERGO

Via per Treglio - 66034 - Lanciano (CH)

Alba **

ALBERGO

Via Alba 1 - 66034 - Lanciano (CH)

Roma **

ALBERGO

Via Augusto Romagnoli 20 - 66034 - Lanciano (CH)

La Furnacelle ***

ALBERGO

Via Santa Maria dei Mesi 23 - 66034 - Lanciano (CH)

Lo Scudo ***

ALBERGO

Contrada Mozzoni, 14 - Treglio - 66030 - Lanciano (CH)

Hotel Cristina ****

ALBERGO

Uscita Autostradale A 14 - 66020 - Lanciano (CH)

 

*E' vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale dei contenuti senza autorizzazione.*

 

DAL 12.10.2018 AL 15.10.2018

 

Luogo: Fiera del Levante

Descrizione:

E’ incentrato sulla valorizzazione del grande patrimonio agroalimentare del nostro Paese e si propone, in ultima analisi, di:
- presentare il meglio dei prodotti tipici delle diverse regioni;
- informare gli operatori del settore delle politiche regionali in materia;
- coinvolgere i visitatori nelle iniziative che gli Assessorati competenti pongono in atto per un agroalimentare ecosostenibile e rispettoso delle normative comunitarie in materia di salute degli animali, prevenzione del rischio di erosione dei terreni agricoli, conservazione degli habitat naturali della flora e della fauna selvatica, ecc.;
- sostenere e contribuire a radicare la “cultura della qualità”, informando il consumatore finale in merito alle normative ed alle iniziative esistenti riguardo marchi IGP, DOP, STG, DOC e quant'altro;
- consentire e favorire la degustazione e l’eventuale acquisto dei prodotti in esposizione.

Settore:

Alimentare


Dove siamo: 

Stampa

 

Capoluogo della Regione PugliaBari si presenta come una città sospesa tra antico e moderno con una solida tradizione mercantile che, da sempre, l’ha resa un punto nevralgico nell'ambito del commercio e dei contatti politico-culturali con l'Est dell’Europa ed il Medio Oriente.
Affacciata sul mare Adriatico e considerata uno dei più importanti porti del Mediterraneo, la città è una delle 15 città metropolitane d’Italia nonché la più popolosa della Puglia.
La conformazione della città assomiglia ad un'aquila con le ali spiegate, la cui testa è la piccola penisola sulla quale è sorta la Bari vecchia, ovvero il primo nucleo urbano.
Simbolo della città è la Basilica di San Nicola, nella quale sono custodite le celebri reliquie del santo, considerata uno dei massimi esempi di romanico pugliese e ritenuta uno dei centri prediletti dalla Chiesa Ortodossa Occidentale.

Musei e punti di interesse:

Castello Normanno-Svevo, Fortino di Sant'Antonio Abate, Basilica di San NicolaCattedrale di San SabinoDuomo Vecchio,Palazzo della Provincia, Palazzo Fizzarotti, Chiesa rupestre di S.Candida

 

Piatti tipici:

 

Orecchiette baresi alle polpettine di carne, Chiancarelle con cime di rapaPanzerotti con la carne, Panzerotti con ricotta piccante, Polenta bareseRiso con le oliveLe cartellateRiso patate e cozze

 

 

HOTEL 7 MARI

Via Verdi, 60

Ubicato nelle immediate vicinanze della Fiera del Levante, centro degli affari internazionali di Bari, l'Hotel è perfetto per i vostri viaggi d'affari e congressi.

 

Palace Hotel ****

ALBERGO

Via Lombardi 13 - 70122 - Bari (BA)

Giulia **

ALBERGO

Via Crisanzio 12 - 70122 - Bari (BA)

Romeo **

ALBERGO

Via Crisanzio 12 - 70122 - Bari (BA)

Cristal ***

ALBERGO

Via Trevisani 190 - 70100 - Bari (BA)

De Rossi **

ALBERGO

Via De Rossi 186 - 70122 - Bari (BA)

Hotel Residence La Nuova Arca ***

ALBERGO

Corso Alcide de Gasperi 320 - 70125 - Bari (BA)

 

*E' vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale dei contenuti senza autorizzazione.*

Pescara. “La Regione Abruzzo continua a dispensare consulenze esterne. Questa volta arrivano dal Dipartimento Politiche agricole della Regione Abruzzo su specifici lavori che potevano e dovevano essere svolti sia dai dipendenti della stessa struttura sia dai Centri di ricerca quali il Cotir di Vasto ed il Crivea di Miglianico che vengono entrambe depauperate del loro lavoro confermando quindi la volontà di chiuderle definitivamente”. Questa la denuncia sollevata dal consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo commentando come sia “imbarazzante la facilità con cui la Regione continui ad elargire consulenze sbeffeggiando e mortificando le tante professionalità inserite proprio nell’organico delle varie strutture regionali. Mi riferisco – spiega Febbo -  sia alla Determina, del Dipartimento Agricoltura, numero 396 del 25 settembre sia alla DGR numero 505 del 15 settembre dove vengono esternalizzate varie e diverse attività”. Nello specifico con la determina numero 396 vengono affidati servizi professionali, per una ammontare di 24.339,00 euro ad una società con sede a Roma per la valutazione ai fini istruttori delle domande presentate per le Misura 4 (sottomisure 4.1.1 e 4.2.1) e Misura 7.4.1 del PSR 2014-2020. Praticamente quattro persone dovrebbero istruire circa 400 domande quando ci sono i dipendenti regionali che da sempre hanno svolto questo specifico compito. Come mai gli uffici preposti della Direzione agricoltura non svolgono attività di valutazione delle domande arrivate? Quali mansioni e compiti svolgono le strutture periferiche sul territorio? Questa società valuterà tutte le istruttorie dei bandi del PSR? Questa Società ha i titoli per determinare le graduatorie??? E le spese degli eventuali contenziosi che dovessero insorgere circa le graduatorie a carico di chi saranno ??? Non si è mai verificato un fatto del genere, questo è semplicemente la riprova della disorganizzazione che oggi vive la struttura dell’assessorato alle Politiche agricole come sottolineato in più riprese dal sottoscritto. Se non bastasse – continua Febbo - con la DGR 505 i Centri di Ricerca della provincia di Chieti, ossia Cotir e Crivea, vengono private di specifiche attività perché sia il Crivea sia il Cotir ‘non sono in condizione di operatività’ . Tali decisioni decretano la morte dei due Centri di ricerca poiché mostrano la non volontà di questo esecutivo di investire negli enti di ricerca. A sottolineare e confermare i ritardi, la confusione e i pasticci creati sempre all’interno della Direzione Politiche agricole arriva la singolare riunione programmata per il 13 ottobre espressamente dal Presidente D’Alfonso che veste per un giorno i panni di delegato all’agricoltura e convoca nei suoi uffici lo stesso assessore Pepe, il direttore Di Paolo e le Organizzazioni Professionali avente per oggetto ‘Programma di Sviluppo Rurale e nuove emergenze’. Questo incontro esprima plasticamente il disagio, il malessere e lo scontento presente nel mondo imprenditoriale agricolo.  Credo – conclude Febbo - che non bisogna aggiungere altro per certificare quello che ho da tempo denunciato, ossia le tante problematiche irrisolte che vive ancora il mondo primario e la stessa struttura dove, dopo tre anni e mezzo, ci sono ancora tante difficoltà da affrontare e risolvere".

L'Aquila. "Alla luce dei comunicati apparsi sugli organi di stampa, è bene fare opportune precisazioni sullo stato di attuazione del PSR 2014-2020".
Così in una nota l'assessore regionale Dino Pepe, che aggiunge: "Innanzitutto è bene precisare che dall’insediamento di questa Giunta (maggio 2014), -afferma Pepe- abbiamo ereditato il PSR 2007-2013 che a 5 mesi dalla sua chiusura, aveva raggiunto solamente il 60% della spesa: con una strategia efficace e tempestiva elaborata con i servizi dell’assessorato siamo riusciti a spendere tutte le risorse, evitando il disimpegno che sarebbe stato “il vero disastro” per il mondo agricolo abruzzese.
Inoltre, continua l’Assessore, l’amministrazione che mi ha preceduto ha dimenticato la farraginosa amministrazione dei bandi che sono stati pubblicati:solo a titolo di esempio, per la vecchia misura 112 che favoriva l’ingresso dei giovani in agricoltura, (solamente 3 bandi pubblicati in otto anni di programma) sono trascorsi mediamente 300 giorni completare il percorso istruttorio mentre ce ne sono voluti altri 1000 dalla data di concessione dei contributi all’erogazione dei saldi.
Ulteriormente false e fuorvianti sono le dichiarazioni fatte sulla misura 4.1 investimenti nelle aziende agricole il cui bando si è chiuso lo scorso 31 maggio. Innanzitutto sono state consegnate un numero importante di domande alla data di scadenza, mentre per i problemi informaticiche gli operatori hanno riscontrato, abbiamo concordato con l’organismo pagatore AGEA la procedura di iscrizione alle liste di completamento che permetterà dai prossimi giorni, di chiudere la compilazione delle domande di sostegno.
Per quanto riguarda invece il pacchetto giovani voglio precisare che al primo bando sono arrivate oltre 750 domande che inevitabilmente sono state oggetto di un percorso istruttorio più lungo per l'emanazione della graduatoria finale. Nel prossimo agosto avremmo l’emanazione delle graduatorie con circa 250 beneficiari che riceveranno il premio di primo insediamento e contestualmente ci sarà la riapertura dei termini con un nuovo bando per gli under 40 abruzzesi.
Un'altra precisazione –continua Pepe- la voglio dedicare agli esiti dell’ultimo comitato di sorveglianza che si è svolto sul PSR Abruzzo. Con la Commissione Europea c’è stato un confronto attivo e costruttivo finalizzato a trovare procedure sempre più snelle capace di dare risposte, in termini di burocrazia, al mondo agricolo abruzzese. Sottolineo inoltre l’importante condivisione con il Partenariato, per la definizione strategica di ulteriori risorse pari a 46.000.000 di euro aggiuntivi previsti per il PSR Abruzzo che come Regione siamo riusciti ad ottenere, per dare una risposta concreta alle aziende agricole e ai territori rurali abruzzesi, che sono stati colpitidagli eventi sismici e calamitosi (neve). Tutto questo è stato possibile solo grazie all'incessante lavoro che l'assessorato e il dipartimento agricoltura ha svolto nella conferenza delle regioni e con il ministero dell'agricoltura che come assessore ringrazio per la sensibilità mostrata con le risorse messe a disposizione.
In ultimo –conclude l’Assessore- sono stati pubblicati dall’inizio della Programmazione 18 bandi di cui 4 ad oggi attivi che riguardano la pre-selezione dei Progetti Integrati di Filiera (Macro e micro) che per la prima volta vengono attuati in Abruzzo, il sostegno agli agricoltori per l’introduzione dei regimi di qualità riconosciuti (codice 3.1) e il bando per accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali (codice 8.5). Nella settimana entrante, inoltre, avremo la firma delle prime convenzioni con il Dipartimento Agricoltura che darà piena attuazione alle Strategie di Sviluppo Locale (GAL)".

Pescara. “A ben 17 mesi dall’uscita della Misura ‘Pacchetto Giovani Agricoltori’ del Programma di Sviluppo Rurale, e a quasi un anno dalla sua chiusura, la Regione Abruzzo ancora non riesce a chiudere le istruttorie ed a stilare una graduatoria mentre migliaia di giovani attendono invano una seppur minima risposta sull’esito della propria domanda inoltrata. Un ritardo assurdo ed inspiegabile che bloccano i 14 milioni di euro del bando Primo insediamento del PSR 2014-2020”. Questa la denuncia del Presidente della Commissione Vigilanza e consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea come “nonostante le rassicurazione dell’assessore Regionale Dino Pepe e del suo Direttore del Dipartimento Politiche agricole in sede di Commissione vigilanza, dove avevano promesso e garantito che entro il 30 giugno 2017 si sarebbe arrivati alla pubblicazione della graduatoria, oggi, dopo un anno, siamo ancora in alto mare (eufemismo  - sic !!!)  mentre migliaia di aziende agricole non sanno quale strada intraprendere per il proprio futuro generando caos e malessere economico. Infatti – continua Febbo - mi risulta che su circa 750 domande arrivate sono state istruite circa 500 tra cui ammesse solo 140 mentre le altre tutte bocciate anche per futili motivi. Questo modo di procedere produrrà solo ed esclusivamente altri ritardi, infatti sia  molti tecnici sia le associazioni di categoria sono sul piede di guerra pronti a denunciare e inoltrare ricorsi amministrativi poiché mai si era verificato una tale situazione caotica presso gli uffici regionali della Direzione Politiche agricole. A tutto questo – continua Febbo – bisogna aggiungere anche il recente pasticcio creato sulle altre Misure fondamentali  quali investimenti e ammodernamento delle aziende (4.1 e 4.2) per oltre 43 milioni di euro scaduti il 31 maggio, dove la Regione non concedendo una proroga, richiesta a gran voce da tutte le organizzazioni professionali, ha commesso prima un danno al mondo agricolo e dopo un enorme caos all’interno della stesa Direzione.  Infatti i due dirigenti responsabili delle Misure hanno chiesto e ottenuto, e su questo saranno sentiti in Commissione di Vigilanza,  il proprio trasferimento in altre direzioni lasciando un vuoto incredibile da gestire. Resta peraltro irrisolta la problematica delle modalità di "punteggio" che sicuramente favoriscono non il mondo agricolo ma quello delle agroindustrie,  e su questo presenterò a giorni al difensore civico elenco delle aziende/industrie che risulteranno beneficiarie dei contributi. Da questo quadro appena delineato viene fuori la totale disorganizzazione e la baraonda che vive oggi la Direzione Politiche agricole della Regione Abruzzo che si ripercuote pesantemente sul comparto primario sempre più esasperato e senza risposte concrete. Danni denunciati dal sottoscritto in più occasioni visto la mala ristrutturazione degli uffici decentrati e la poca oculatezza messa in campo per istruire le Misure del PSR. Oggi – conclude Febbo – purtroppo abbiamo un’agricoltura in forte crisi che non riceve più né risposte né garanzia dalla Regione Abruzzo con lo spettro di restituire milioni e milioni di euro all’Europa per incapacità di amministrare e gestire i fondi del Programma di Sviluppo Rurale che sono sempre stati una risorsa indispensabili per gli agricoltori abruzzesi. Questa purtroppo è la cruda e amara realtà del Governo D’Alfonso”.

Città Sant’Angelo. Domani, martedì 30 maggio alle ore 18:30 nella Sala Consiliare del Comune di Città Sant’Angelo sarà presentato il bando regionale dedicato alle MISURE AGRO-CLIMATICO-AMBIENTALI. All’iniziativa, organizzata dal Vicesindaco angolano, nonché Assessore alle Attività Produttive, Alice Fabbiani, prenderanno parte il Sindaco Gabriele Florindi e l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole Dino Pepe, insieme al Responsabile dell’Ufficio regionale Agroambiente Antonio Zinni.

Il bando che sarà illustrato regola l'applicazione della Sottomisura 10.1 (Pagamenti per impegni agro climatico ambientali), nell'ambito della misura 10 (Pagamenti agro-climatico-ambientali) del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il bando prevede, in particolare, la certificazione del metodo e/o delle produzioni attraverso l'adesione al Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SNQPI). I costi di certificazione potranno essere pagati mediante l'adesione al bando della Misura 3.1 - Adesione ai regimi di Qualità - di prossima pubblicazione. Possono presentare domanda gli agricoltori, singoli o associati, che operano secondo i metodi previsti dai disciplinari della produzione integrata, che hanno come obiettivo quello di ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura. I soggetti potranno usufruire di premi da un minimo di 80 euro a un massimo di 500 euro a ettaro coltivato.

“Abbiamo ritenuto importante organizzare questo incontro – spiega il vicesindaco Fabbiani – in quanto è nostro dovere informare ed istruire i cittadini in generale, ed in questo caso gli agricoltori, sulle varie opportunità e possibilità che ci sono, in modo da offrire occasioni di crescita e di sviluppo alle aziende agricole e ai territori”.

Avezzano. Un Focus dal titolo“Agromafie e Caporalato”importante appuntamento che si terrà il 30 Marzo p.v.dalle ore 15.30 alle ore 18.30, presso la Sala Convegni del Parco Torlonia di Avezzano.

L’evento è organizzato dal CO.N.A.P.I. L’AQUILA(Associazione Sindacale Datoriale)e CSVAQ (Centro di Servizio per il Volontariato della provincia dell’Aquila) in collaborazione con la OPENJOBMETIS S.p.a (Divisione Agroalimentare), Gruppo SICURFORM S.r.l e Portale Telematico del Lavoro (Piattaforma Web dei Servizi di Orientamento, Formazione e Ricerca).

Tale incontro, con Patrocinio e collaborazione organizzativa della Presidenza del Consiglio Regionale, Patrocinio della Provincia dell’Aquila e del Comune di Avezzano, prevede l’intervento dell’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Abruzzo Dr. Dino Pepe, del Sindaco del Comune di Avezzano Prof. Giovanni Di Pangrazio, e di altri ospiti di rilievo.

L’obiettivo principale del convegno sarà incentrato sulle problematiche legate alle disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo (Legge 29 ottobre 2016 n.199).

Non mancheranno le sorprese ma soprattutto l’entusiasmante esperienza offerta dalla presenza di importanti relatori, tra questi spiccano i nomi del Dr. Gino MilanoPresidente del CSVAQ, l’Avv. Gino Belisari– Segretario Provinciale del CONAPI L’AQUILA, il Prof. Paolo CupoDocente di Economia ed estimo rurale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Dr. Giuseppe TruonoManager ed Esperto di Organizzazione Aziendale e Marketing Strategico, la D.ssa Elisabetta FugazzaPublic Affairs eLabourConsulting della Openjobmetis S.p.A,per poi citare l’ineguagliabile partecipazione della D.ssa Rosa PestilliGiurista e Consulente Legale d’Impresa, con fama di professionista di alta consulenza,chiamata per l’occasione a rivestire la parte di relatore tecnico – scientifico e con l’arduo compito d’illustrare la fattispecie del reato del Caporalato come reato presupposto, ovvero reato societario ai sensi dell’Ex Decreto Legislativo del 19 giugno 2001 n.231.

Inoltre l’eventoè accreditato per il rilascio di n. 3 CFP (Crediti di Formazione professionale) dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Avezzano e della Marsica e dall’Ordine degli Avvocati di Avezzano.

Pagina 1 di 2

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione