Ortona. Non è quella vista contro Bergamo la vera Sieco. Una gara dall’andamento altalenante solo per il primo set con gli ortonesi che più volte si sono trovati in vantaggio. Qualche “infortunio” nei fondamentali e qualche ingenuità di troppo hanno dato una spinta in più agli avversari che poi hanno chiuso il parziale a proprio favore. Scarsa resistenza opposta dagli abruzzesi nel secondo e nel terzo set con i bergamaschi che hanno avuto vita facile. Tanti gli errori al servizio che alla fine saranno 13 così come tanti sono stati i muri subiti dai locali 10. Ci sarà di certo da lavorare ma quella di questa sera è senza dubbio una prestazione sotto tono che dopo un buon pre-campionato, nessuno si aspettava.

Primo Set che vede la SIECO schierarsi con la diagonale Lanci al palleggio e Marks opposto. Centrali sono Menicali e Simoni, schiacciatori Dolfo e Ogurčák. Libero Toscani.

Lombardi che invece mettono in campo Garnica in cabina di regia e Romanò opposto. I Centrali sono Erati e Cargioli mentre il posto quattro è affidato alla coppia Shavrak-Tiozzo.

Ed è di Marks il primo punto impavido della stagione, suo il muro dell’1-0, mentre il primo ace è di Ogurčák, 2-0. L’ace di Romanò riequilibra il parziale 3-3. Intensi gli scambi sotto rete e dopo un breve vantaggio ospite gli impavidi tornano avanti di due lunghezze 7-5. Bello e lungo lo scambio che porta la Sieco sull’11-8. Ottimo in questa circostanza, spettacolare il lavoro difensivo di entrambe le formazioni ma è Menicali che decide che ne ha abbastanza e mette la palla a terra con un muro. Coach Spanakis chiama tempo. Ci pensa Erati a riportare il punteggio in parità: muro e tabellone sul 12-12. Erati continua a far male alla SIECO, piazza due aces di fila e da il via alla prima fuga ospite: Bergamo 18, Ortona 16. Sfortunato Marks che dopo aver schiacciato, scivola sul mondoflex e finisce con un piede nel campo avversario: invasione e punto agli ospiti 17-20. Shavrak sbaglia il classico “rigore a porta vuota” spedendo sulla rete una Pipe che, avendo colto di sorpresa gli ortonesi, era addirittura priva di muro. L’opposto bergamasco la spara sul nastro superiore della rete ed è di nuovo parità 20-20. Poco dopo Marks però restituisce il favore schiacciando sulla rete una parallela e l’Olimpia si porta su un pericoloso 20-22. Ogurčák tira una bordata che finisce fuori e l’arbitro assegna il punto agli ospiti, ma Coach Lanci vuole il controllo elettronico. Tuttavia il tocco non c’è ed il punto va a Bergamo 20-23. Sono 3 i set-point per Bergamo ma il punto decisivo arriva al secondo tentativo. Il parziale si chiude 22-25

Nessuna variazione nelle formazioni del Secondo Set, che si apre con l’errore al servizio degli ospiti 1-0. Errore di Dolfo, il suo servizio incontra la rete 4-3 ma Simoni tira la bomba ed e la distanza è ristabilita 5-3. Fallo di rotazione, Marks alza la mano e si dichiara colpevole 5-5. Una ricezione sbagliata porta di nuovo gli ospiti in vantaggio 5-6. Out l’attacco di Marks, ancora una volta il video-check non ci da ragione 5-7. Arriva anche l’invasione fischiata a Dolfo e dopo un parziale di 0-5 adesso gli ospiti conducono 5-8 con Lanci costretto al Time-Out. Per fortuna arriva anche qualche errore da parte degli ospiti, che bucano una veloce al centro permettendo l’agevole ricostruzione locale con Ogurčák che realizza il punto del 7-8. Incisivo a muro “Bibob” Marks che riporta i suoi a distanza minima 10-11. Invasione fischiata ad Ogurčák 12-15. Ace di Simoni, 14-15.

Si accende una piccola polemica tra la panchina ortonese ed il primo arbitro Zingaro. Non viene rilevata una piuttosto evidente invasione degli ospiti e Coach Lanci chiama Video-Check. Tuttavia il primo arbitro ritiene che la richiesta sia arrivata fuori tempo massimo e non la concede. 15-17.
Ancora polemiche con il primo arbitro Zingaro, che questa volta fischia una palla accompagnata a Dolfo, che ovviamente non è d’accordo e cerca spiegazione. Tra le contestazioni della tifoseria locale, l’arbitro non cambia idea 16-20. Prende il largo l’Olimpia Bologna su una SIECO scoraggiata 18-23. Quando anche Simoni la tira fuori, seppur di poco, sono sei i set point per gli avversari. Romanò piazza il punto decisivo e set che si conclude sul punteggio di 19-25.

Nessuna novità anche in questo terzo set e la palla è in mano ad Ogurčák pronto al servizio, ma il primo punto è per Bergamo. Muro di Erati con la Sieco ferma al palo 0-4. È Dolfo a sbloccare la situazione per i padroni di casa 1-4. Errore di Simoni al servizio 5-8. Finalmente un po’ di fortuna anche per gli ortonesi e Ogurčák, con l’aiuto del nastro mette a segno un Ace 8-10. Il solito Erati ferma Dolfo a muro 10-13. Ancora un break a favore dei lombardi, ora il punteggio di 11-15 costringe Mister Nunzio Lanci a chiamare Time-Out. La Sieco è troppo fallosa al servizio mentre Bergamo sfrutta bene le sue cartucce 12-17. Appaiono spenti e demoralizzati i padroni di casa. Cala la concentrazione e la reattività, gli ospiti si portano sul 14-20. È ancora la rete a fermare il servizio di Marks 16-22. Shavrak piazza anche l’ace ed ora i Match-Point da sfruttare, per Bergamo sono davvero tanti 16-24. Il Servizio di Shavrak è da ripetere perché l’arbitro fischia una “linea pestata” in servizio che però, vista al video-check, pestata non è. Si chiude così una gara lascia l’amaro in bocca ai tifosi locali.

Nunzio Lanci. «Il primo è stato un set approcciato nel miglior modo possibile, con le squadre che hanno giocato un’ottima pallavolo. Non siamo poi riusciti a mantenere la stessa intensità per il resto della gara, a differenza loro. Dobbiamo crescere fino a riuscire a mantenere la stessa qualità di gioco dimostrata nella prima parte della partita. Non si può mollare una partita per qualche episodio a sfavore. Il problema, nell’immediato, è quello di mantenere il ritmo per tutta la durata dell’incontro.»

«Dobbiamo allenarci con maggiore intensità, concentrazione e qualità.» dice Simoni. «Perché poi in partita non riusciamo a mantenere il ritmo. Nell’ultima settimana abbiamo avuto qualche assenza ed è logico che poi in partita ne paghiamo le conseguenze. Se la prossima settimana riusciremo ad allenarci meglio, sono convintissimo che le differenze si noteranno»

Il prossimo avversario della SIECO sarà la VIDEX GROTTAZZOLINA, vittoriosa all’esordio di campionato contro la matricola TIPIESSE Cisano Bergamasco per tre set ad uno. Quella di domenica prossima, 21 ottobre, alle 19, sarà la prima di due trasferte consecutive. Dopo Grottazzolina la Sieco visiterà infatti la PAG Taviano. Per rivedere i nostri tra le mura amiche bisognerà quindi attendere GIOVEDÌ 1 NOVEMBRE, turno infrasettimanale che si svolgerà alle ore 18.00. In quell’occasione, ospiti degli ortonesi saranno i ragazzi di Tuscania.

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – OLIMPIA BERGAMO 0-3 (22-25/ 19-25/ 17-25)
Durata Set: I (28’) / II (28’) / III (25’) Durata Totale: 1h 21’
Aces: Ortona 3 – Bergamo 6
Errori al servizio: Ortona 13 – Bergamo 11
Muri Punto: Ortona 4 – Bergamo 10
Arbitri dell’incontro: Zingaro (FG), Dell’Orso (PE).

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 7, Pesare (L), Zanettin n.e., Berardi n.e., Dolfo 5, Toscani (L), Sitti n.e., Sorrenti, Lanci A. 1, Marks 13, Fiscon, Ogurčák 11, Menicali 5. Allenatore: Lanci N.

Olimpia Bergamo: Erati 10, Innocenti (L), Cargioli 7, Marzorati n.e., Tiozzo 7, Cioffi n.e., Franzoni (L), Cogliati n.e., Garnica 1, Gritti n.e., Shavrak 11, Sette n.e., Romanò 14. Allenatore: Spanakis

LA SIECO IN TV. Torna come ogni anno l’appuntamento con Sergio Zappalorto ed il suo Pallavolley che andrà in onda ogni mercoledì alle ore 23.00 sul canale 11 – RETE 8 SPORT con replica ogni giovedì sul canale 113 – TELEMARE alle ore 20.30.

Le gare di campionato verranno invece riproposte ogni

lunedì alle ore 16.15 sul canale 11 – RETE 8 SPORT (ampia sintesi)
martedì alle ore 20.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)
mercoledì alle ore 13.30 sul canale 113 – TELEMARE (integrale)

Pescara. Il sindaco Marco Alessandrini oggi ha partecipato a Brescia alle celebrazioni per il 44esimo anniversario della strage di Piazza della Loggia. "Generazioni in piazza... per non dimenticare”, il nome dell’evento a cura del Comune e di Casa della Memoria, l’associazione che da quel 28 maggio del 1974 segue le vicende giudiziarie, ricompone i pezzi delle storie delle vittime della strage, coltiva la memoria con tante iniziative soprattutto dedicate ai giovani.

“E’ stata una giornata carica di emozioni, perché sindaco di una città che ha fatto dei diritti e della legalità la sua priorità e perché figlio – così il sindaco Marco Alessandrini– Il 28 maggio di 44 anni fa una bomba nascosta in un cestino esplose durante una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia. Oggi sono stato in quella piazza, insieme a chi fu colpito direttamente perdendo un proprio caro e a quanti sono rimasti segnati da quel giorno e ne hanno costruito la memoria. Tra le nuove formelle del Memoriale che sale al Colle del Cidneo c’era oggi anche quella dedicata a mio padre, un gesto simbolico per non dimenticare le vittime di quella triste giornata e anche per ricordare, non soltanto ai più giovani, che le istituzioni e la democrazia vanno sempre difese e protette.

E’ stato un piacere e un onore essere a Brescia, città di cui ho molto rispetto. Da sindaco sono convinto che le istituzioni debbano continuare la memoria e da figlio di una vittima ne sono ovviamente interessato in prima persona.

Esiste una sorta di calendario laico che ci accompagna con delle date che dovremmo sempre tenere bene a mente nella nostra vita: il25 aprile, il 1 maggio, il 9 maggio che per me significa semplicemente Aldo Moro, il 23 maggio, Falcone, il 28 maggio, il 2 giugno, la Repubblica. Si dovrebbe “recintare” intorno ad esse uno spazio comune, componendo una figura ideale mitica nella quale ritrovarsi in questa crisi drammatica di valori che stiamo attraversando. Oggi più che mai.

E’ ai giovani che ci dobbiamo affidare: l’esperienza più bella che mi trovo ad affrontare da sindaco è quella di entrare nelle scuole e parlare con i ragazzi e non è che ogni volta racconto loro la mia storia, perché ritengo che valga ancora la pena instillare la curiosità del nostro passato, visto che è da lì che tutti dobbiamo ripartire per ricostruire un futuro migliore, ora più che mai”.

Brescia. Tante le novità in campo nella partita di questa sera che ha visto la SIECO SERVICE Impavida Ortona, trovare in casa del Brescia la sua prima vittoria per tre set a zero. Con entrambe le formazioni già certe del proprio destino (Brescia giocherà la Pool A, Ortona la Pool B) i rispettivi allenatori decidono di tenere a riposo i giocatori che più hanno speso in questa prima parte di campionato e far giocare chi invece aveva trovato, fino ad ora, meno spazio. Esperimento nell’esperimento per Nunzio Lanci che schiera come capitano in campo Ogurčák nell’insolito ruolo di opposto, concedendo riposo a Zanettin. Alla fine, esame superato per la SIECO. Una buona prestazione generale quella del sestetto ortonese con un buon Alessio Sitti a prediligere il gioco al centro ma comunque capace di mandare a segno i suoi bilanciando con precisione il gioco tra gli attaccanti. Bravo Zanini autore di cinque punti, uno dei quali su ace e bravo anche Tartaglione, tredici punti messi a segno e un 40% in ricezione. Niente male per un giocatore che predilige di netto la fase d’attacco avere la seconda migliore percentuale di questa sera in casa Sieco. Il punteggio però non deve ingannare. Brescia ha giocato una buonissima gara con l’opposto Tasholli in costante crescita durante l’incontro. SIECO sempre avanti per tutto il match costretta a rincorrere solo nell’ultimo parziale quando è stata capace di recuperare tre punti di svantaggio fino a prendere il largo e vincere set ed incontro. In via di guarigione anche la concentrazione dei bianco-azzurri. Nel secondo parziale i padroni di casa hanno avuto un colpo di coda e dal 21-24 per gli abruzzesi, quasi compiono la rimonta portandosi 23-24. L’Impavida di poco tempo fa non avrebbe retto e invece i ragazzi fanno quadrato e con Menicali si tolgono di dosso ogni preoccupazione vincendo anche la seconda frazione di gioco.


PRIMO SET: Brescia decide che è una buona occasione per far riposare i titolari e dare spazio alle riserve. Giocano dunque Statuto palleggiatore e Tasholli opposto. Al centro c’è la coppia formata da Riccardi e Codarin mentre schiacciatori Sorlini e Margutti. Sestetto rivoluzionato anche per la SIECO che schiera Sitti in cabina di regia e Ogurčák opposto. Al centro c’è Menicali con la novità Zanini. Libero Provvisiero. La prima palla dell’incontro è nelle mani del Brescia, con Margutti ma il primo punto è della SIECO con Zanini. Tasciolli la spara fuori ed è subito break per la SIECO: 0-2. Il primo time-out del match lo chiama Mister Zambonardi, perché la SIECO va subito avanti 0-4. Scambio lunghissimo tra le due squadre che offrono uno spettacolo degno di nota agli avventori. È Tartaglione però che finalizza 0-5. Brescia tenta il recupero e piazza un parziale di quattro punti a zero. Il punteggio è 4-7. Murato Ogurčák ma la SIECO è sempre avanti: 7-11. Bello il pallonetto dell’ex bresciano Simmaco Tartaglione 10-14. Buona l’intesa al centro tra Sitti e Zanini che di potenza segna il punto che vale il 15-18. Lungolinea vincente per Fero Ogurčák, 16-21. Il muro di Menicali regala il set-point agli ortonesi 19-24. Invasione di Alessio Sitti e la Sieco Subisce un 2-0 che preoccupa Nunzio Lanci. Time-Out per tirare un po’ il fiato: 21-24. Ogurčák azzecca l’attacco dalla seconda linea, seppur con l’aiuto della rete. La SIECO vince il primo set 22-25.

Nessuna variazione per il SECONDO SET che comincia con Ottaviani al servizio. Inizio di parziale giocato punto su punto con le due squadre a rincorrersi. Quando Ogurčák, oggi schiarato opposto, piazza un lungolinea dalla seconda il punteggio è 3-4. Alessio Sitti mette in difficoltà la ricezione ospite, la palla torna giocabile e Ottaviani fa punto 6-7. Zanini approfitta di una palla alta di ritorno e la SIECO scappa avanti di tre punti 7-10. Ace per Ottaviani che costringe coach Zambonardi a chiamare tempo: 7-12. Tutto liscio per la SIECO che riesce a ricostruire con precisione: pallonetto di Tartaglione e 9-15. Fa male il muro del Brescia che colpisce due volte di seguito, il punteggio si accorcia 12-15. Buon momento per i bresciani che approfittano dell’intesa tra Tasholli e Statuto: 14-16. Si entra ufficialmente nell’ultima parte del Set con la SIECO in vantaggio 17-20. Muro di Codarin e la rimonta bresciana è quasi completa. Campanello d’allarme sulla panchina ortonese e Nunzio Lanci chiama Time-Out 21-22. Sorlini sbaglia il servizio e la SIECO allenta la tensione, almeno per il momento 21-23. Fase un po’ confusa di gioco ma poi Ottaviani guadagna il primo set point 21-24. Ace di Codarin che vale il 23-24 e ancora avversari con il fiato sul collo. Arriva infatti subito il secondo time-out di Coach Lanci. Idee riordinate e Menicali chiude al centro 23-25

Via al TERZO SET, nessuna novità in campo. Non c’è tocco del muro ortonese ed il punteggio è 2-2. Bello il punto di Sorlini che con millimetrica precisione centra la linea 3-2. Punto di Sitti che capitalizza una errata ricezione dei padroni di casa: 5-6. Doppio vantaggio bresciano con Margutti che trova un “mani e fuori” che vale l’9-7. Tartaglione murato da un Tasholli in crescita. Brescia trova il massimo vantaggio 10-7 e Nunzio Lanci stoppa il gioco. Prova a tirarla forte Margutti, ma trova solo la rete 11-8. Ace di Zanini 11-9. L’attacco di Sorlini è fermato dal muro degli ospiti. Il punteggio si accorcia 11-10 e questa volta è la panchina Lombarda a chiedere il tempo. C’è ancora un muro, ma questa volta di tartaglione ed il punteggio è in parità 11-11. Ottaviani sfrutta le mani del muro e la SIECO torna avanti: 13-14. Attacco fuori di Margutti e la SIECO può allungare con un mini-break 14-16. Muro di Ottaviani e Zambonardi chiama a sé i suoi: 15-18. A segno anche il pallonetto dello stesso Ottaviani e la SIECO si avvia verso la fine del match con un vantaggio ampio 15-20. Out l’attacco di Tasholli, la SIECO ormai sembra irraggiungibile 15-23. Ci pensa Tartaglione a chiudere il match. Arriva anche il primo 3-0 per i ragazzi impavidi. Il set che chiude anche la partita finisce 18-25

Alessio Sitti: «Anche se ai fini della classifica, nessuna delle due squadre doveva vincerla per forza, c’è da dire che comunque chi scende in campo ci tiene a far bella figura. Noi abbiamo affrontato l’impegno come sempre, ossia con il desiderio di far bene e questa volta ci siamo riusciti in pieno. Un buon risultato»

Dello stesso parere anche Matteo Zanini: «È stata un’ottima occasione per dar spazio a chi fino ad oggi ha giocato meno. È un aspetto da non sottovalutare perché nella seconda fase avremo bisogno dell’aiuto di tutti e mantenere un ritmo partita è fondamentale. Buona prestazione la nostra. Siamo partiti bene, poi ci siamo fatti un po’ riprendere ma contro una formazione fatta di giovani di alto livello come sono quelli di Brescia ci può stare. C’è da dire che non avendo avuto molto tempo per provare questo nuovo assetto, non si può non essere soddisfatti della prestazione della squadra»

TABELLINI:
Centrale Del Latte McDonald’s Brescia: Riccardi 4, Codarin 9, Margutti 13, Tiberti n.e., Fusco (L), Sommavilla (L), Tasholli 11, Sorlini 7, Statuto 2, Bellei ne., Esposito n.e., Cisolla n.e., Mazzon n.e. Allenatore: R.Zambonardi

Sieco Impavida Ortona: Simoni n.e., Pesare (L) n.e., Zanettin n.e., Bencz n.e., Tartaglione 13, Ottaviani 14, Sitti 1, Provvisiero (L), A. Lanci n.e., Zanini 5, Ogurčák 12, Menicali 7. Allenatore: N. Lanci
NOTE:
Centrale Del Latte McDonald’s Brescia - Sieco Service Impavida Ortona 0-3 (22-25; 23-25; 18-25)
Durata Set: I (27’), II (25’), III (24’)
Durata incontro: 1.16
Muri Punto: Brescia 9; Ortona 6
Aces: Brescia 2; Ortona 2;
Errori Al Servizio: Brescia 8; Ortona 6
Arbitri: Spinnicchia Giorgia (CT) e Prati Davide (PV).

Foto: Silvestro Paletti

Ortona. Ci siamo. Sabato sera alle 20.30 la SIECO sarà impegnata nell’ultima gara della fase a Gironi. Si respirerà un clima più disteso contro il Brescia. I Ragazzi di Mister Nunzio Lanci si sono tolti dallo stomaco un bel peso con l’ultima vittoria che è valsa la matematica certezza di far parte della “Poule B”.

Quella maturata dopo la gara contro Bolzano è la buona notizia che si somma a quella di Bencz e del suo infortunio ormai recuperato. L’opposto slovacco si sta allenando per tornare in forma in tempo per la prima giornata di “Fase Poule”. Tranquilla anche la posizione degli avversari capitanati dall’Ex impavido Alberto Cisolla. La squadra bresciana, a quota 43 punti, è certa di partecipare alla “Pool A” essendo ben al riparo da eventuali insidie dal basso.

«La gara contro Brescia non sarà fondamentale per nessuna delle due formazioni. Sarà quindi un buon test in preparazione della prossima fase e magari per dar spazio a chi fino ad ora non è stato molto utilizzato».

A dirigere l’incontro saranno Spinnicchia Giorgia (CT) e Prati Davide (PV).

Questi gli altri incontri dell’ultima gara di questo girone Blu:

Sabato 20 Gennaio Ore 20.30

Pool Libertas Cantù – Caloni Agnelli Bergamo
Monini Spoleto – VBC Mondovì
Gioiella Micromilk Gioia del Colle – Geosat Geovertical Lagonegro
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Club Italia CRAI Roma
Mosca Bruno Bolzano – Pag Taviano

Brescia. Il Circo David Orfei approda a Brescia per le festività natalizie, con lo spettacolo “La favola siamo noi”, in via Borgosatollo, area San Polo, con due spettacoli tutti i giorni alle ore 17.00 e alle 20.45.

Lo chapiteau di David Orfei, vanta di tantissime attrazioni e artisti che hanno partecipato a festival internazionali. Varcare lo soglia del tendone, vuol dire, vivere lo spettacolo dal titolo “La Favola Siamo Noi”, grandi e piccini potranno concedersi divertimento e stupore allo stato puro, immersi nel mondo delle favole, con La Bella e la Bestia, La Sirenetta, Spiderman e Mary Poppyns.

Atmosfera da favola, luci colorate, un mix travolgente per uno spettacolo, che accompagnerà il pubblico anche per il giorno di Natale e per Il Capodanno con veglionissimo ed uno show speciale.

Gli artisti coinvolgeranno il pubblico tra un’esibizione e l’altra; al trapezio, la verticalista Desirè, la comicità del Clown Cirillo, ancora acrobati alle fasce aeree e giocolieri, la country family e i mini pony e Larry Rossante alle grandi illusioni per lasciarvi con il fiato sospeso. Tra le principali attrazioni, un gruppo misto di felini, costituito da quattro leonesse, tra cui una bianca, una tigre del Bengala ed una tigre rosa. Si tratta di un ‘esibizione unica, durante la quale i felini sono a stretto contatto con i domatori, corpo a corpo. Tantissimi gli animali che saliranno in pista durante lo show caprette, oche, furetti, armadilli, orsetti lavatori ed ancora canguri, lama, dromedari e pappagalli che interagiscono con il pubblico.

Per acquistare i biglietti è aperta, prevendita online biglietti, a prezzi agevolati, su Groupon oppure direttamente al botteghino

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.circodimosca.it o la pagina facebook Circo di Mosca.

Ortona. L’imperativo è lasciarsi alle spalle le ultime prestazioni opache per tornare a dare il massimo nel prossimo impegno contro il Brescia dell’Ex Alberto Cisolla.

Domenica alle 18.00 sarà la volta di ospitare la Centrale Del Latte McDonald’s Brescia che arriverà agguerrita e pronta a giocarsi il tutto per tutto, essendo ancora in corsa per i primi quattro posti valgono l’ingresso alla Coppa Italia, alla fine del girone d’andata. Oltre al già citato Cisolla, che di certo non ha bisogno di presentazioni, la squadra lombarda vanta tra le sue fila i vari Tiberti, Bellei (ex Chieti) e con il reparto centrale affidato ai due giovani di belle speranze Esposito e Codarin. Sfuma invece l’ipotesi Coppa Italia per gli ortonesi, condannati ormai dalla matematica.

«Naturalmente, dispiace per la Coppa Italia» commenta il tecnico Nunzio Lanci «ma se devo essere onesto, mi farebbe più piacere essere tra le prime quattro alla fine del girone di ritorno, dato che vorrebbe dire la salvezza certa. È un campionato molto incerto ed equilibrato, non esiste una gara che si possa definire semplice»

Arbitri dell'incontro saranno Talento Matteo e Toni Fabio


Le altre gare del Girone Blu

Caloni Agnelli Bergamo – Pool Libertas Cantù
VBC Mondovì – Monini Spoleto
GeoSat Geovertical Lagonegro – Gioiella Micromilk Gioia Del Colle
Club Italia CRAI Roma – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
PAG Taviano – Mosca Bruno Bolzano

DAL 19.05.2018 AL 21.05.2018

 

Luogo: Cazzago San Martino (BS)

Descrizione:

La Fiera Regionale dell'Artigianato e Agricoltura della Franciacorta, in programma dal 19 al 21 Maggio a Cazzago San Martino, festeggia quest'anno la sua trentesima edizione. Al centro del fitto programma, l'esposizione di prodotti industriali, artigiani e agricoli, affiancata da numerosi eventi collaterali. Non mancheranno naturalmente le mostre, le degustazioni di prodotti tipici, i momenti musicali. Anche quest'anno la XXX Fiera Regionale dell'Artigianato e Agricoltura della Franciacorta presenta un palinsesto di eventi di diversa tipologia: dai convegni alle mostre, dagli spettacoli musicali alle degustazioni, alla sfilata di moda.

Settori:

Abbigliamento e pellicceria
Agricoltura, zootecnia, pesca e relativi macchinari
Alimenti, bevande e relative tecnologie
Ambiente, protezione civile e sicurezza
Arte, antiquariato, filatelia e numismatica
Articoli da regalo, casalinghi, chincaglieria e bigiotteria
Artigianato e subfornitura
Cosmesi, profumeria ed erboristeria
Edilizia e cantieri
Elettronica, elettrotecnica, informatica ed attrezzature per ufficio
Florovivaismo
Mobili e arredamento per casa e ufficio
Sport, tempo libero, giochi, fitness
Veicoli, trasporti e relative attrezzature

Organizzatore:

Comune di Cazzago San Martino
Via Carebbio, 32 - 25046 - Cazzago San Martino BS
Telefono: 030/7750750
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Brescia. Il Pescara supera il terzo turno di Coppa Italia battendo 1-3 il Brescia al “Rigamonti”. Dopo il vantaggio dei biancazzurri alla mezzora del primo tempo con Capone, le Rondinelle pareggiano subito con Bisoli. Nella seconda frazione Del Sole, con una doppietta, consegna la vittoria e il passaggio del turno al Delfino. Nel quarto turno eliminatorio, dunque, il Pescara giocherà contro la Sampdoria.

Brescia – Pescara 1-3 (1-1)

Reti: 30’ Capone (P), 34’ Bisoli (B), 57’, 82’ Del Sole (P)

Brescia (3-5-2): Gagno; Coppolaro, Somma, Semprini (77’ Cattaneo); Lancini, Bisoli, Ndoj, Di Santantonio, Coly; Caracciolo (C), Torregrossa (64’ Ferrante). A disposizione: Minelli, Festa, Prce, Pinzi, Lancini, Mangraviti, Bertoli, Bagadur, Tonali. Allenatore: R. Boscaglia.

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly, Brugman (C), Proietti; Del Sole, Capone (58’ Valzania), Pettinari (65’ Ganz). A disposizione: Pigliacelli, Latte Lath, Selasi, Palazzi, Delli Carri, Carraro, Cappelluzzo. Allenatore: Z. Zeman.

Ammoniti: 49’ Brugman, 60’ Proietti (P), 64’ Caracciolo, 68’ Coppolaro (B)

Arbitro: Daniele Orsato di Schio.
Assistenti: Giacomo Paganessi di Bergamo e Giorgio Peretti di Verona.
Quarto uomo: Antonio Rapuano di Rimini.

Vasto. Nella terza e ultima tappa del campionato LND Aon Girone A la vera sorpresa in negativo è rappresentata dalla Lazio BS che non riesce, in virtù di alcune sconfitte impensate, a qualificarsi alle finali di San Benedetto.
Passano il turno invece Viareggio, Pisa, Sambenedettese e la sorpresa Livorno.
Giovedi è in programma ora la Super Coppa nella beach arena della cittadina marchigiana e a seguire dal venerdi alla domenica il rush finale del campionato in cui si deciderà la regina del calcio su sabbia 2017. Detentore del titolo il Viareggio che l'anno scorso battè in finale la Lazio di Diego Maradona Junior.
Nota dolente per il pubblico di casa di San Salvo la retrocessione della Vastese Beach Soccer che perdendo contro Romagna BS nella prima giornata ha poi trovato sul suo cammino la difficile sfida contro il lanciatissimo Livorno che si è conclusa con un'altra debacle. Conti alla mano la squadra era già retrocessa (anche se con grandi possibilità di ripescaggio per quel che riguarda la prossima stagione) e nella terza e ultima giornata i ragazzi allenati da mister Sabalino avrebbero potuto gettare la spugna e invece hanno dato il meglio di loro e sono riusciti a conquistare i tre punti contro il Brescia con all'interno individualità fortissime come Meier e Bruno.
Prima di entrare in campo per l'ultima sfida della stagione i biancorossi hanno consegnato in una cerimonia toccante due targhe ai genitori di Andrea Marinelli presenti alle partite in tutte e tre le giornate.
Andrea Marinelli e Domenico Castrignanò, a cui era dedicata la beach arena e la tappa di San Salvo, sono due ragazzi scomparsi prematuramente in un incidente stradale lo scorso anno a luglio e che sono rimasti nel cuore di tutti i cittadini del Vastese. Marinelli giocava ed era uno dei giocatori di spicco della Vastese BS, squadra a cui teneva tantissimo. Per loro un bel ricordo con i genitori che hanno tenuto con loro durante tutte le giornate le magliette della Vastese con il numero 8 di Marinelli stampato dietro e hanno ricevuto le targhe da Diego Maradona Junior e Valenti tra gli applausi di tutti i presenti e delle squadre, Brescia, Lazio, Viareggio, presenti con alcuni rappresentanti o con il team al completo.
Momento toccante con presente anche il sindaco di San Salvo, oltre agli assessori, ai rappresentanti del Cupello Calcio, della LND, dell'organizzazione.
Appuntamento ora a San Benedetto per le finali in cui l'unico vastese che rappresenterà il territorio è Giuseppe Soria con il Canalicchio Beach Soccer qualificatosi nel girone B e poi alla prossima stagione in cui la Vastese Beach Soccer conta di essere ripescata in A e dire la sua in campo proseguendo anche con il progetto legato ai giovani del territorio e alla loro crescita in questo sport.

Pescara. Andrea Maione e Diego Speranza, studenti del corso Costruzione ambiente e territorio della quinta classe dell’Istituto Aterno-Manthonè, diretto dalla preside Antonella Sanvitale, hanno iniziato lunedì 13 marzo uno stage nell’azienda Ecodimora di Simoncelli L. Imperium Group Haus di Brescia.
Per la prima volta l’esperienza degli stage, punto di forza dell’istituto, ha oltrepassato i confini regionali.
La Ecodimora, azienda leader nella progettazione, produzione e montaggio di case prefabbricate in legno, ha accolto i due studenti nella struttura fornendo loro tutta l’assistenza e sostenendo totalmente gli oneri della permanenza.
L’esperienza è il frutto di una sinergia creatasi durante le visite effettuate dagli studenti della 5D, seguiti dal professor Giovanni Spadaccini, nei cantieri della ditta bresciana che ha realizzato delle opere anche in Abruzzo.
Altri studenti della classe dei geometri avranno l’opportunità di fare esperienza con la ditta durante il mese di aprile nei cantieri che sono in fase di allestimento a Pescara.
L’attività di alternanza scuola-lavoro che consente di sviluppare le competenze motivazionali e professionali spendibili nel mondo del lavoro, attraverso applicazioni pratiche e concrete degli apprendimenti, è coordinata dalla docente Maria Giovanna Zincani.

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