Città Sant'Angelo. Torna alla vittoria lo Spoltore Calcio. Espugnato il Leonardo Petruzzi per 2-1 al termine di una gara ben giocata dalla formazione di Piero Zuccarini. Il vice allenatore oggi in panchina ha sostituito lo squalificato Ronci. Primo tempo abulico con pochissime azione da rete. Due sono gli squilli per la Rc Angolana: all'ottavo minuto con Di Giovanni, tiro centrale bloccato da Olivieri, e al decimo con Ndiaye. Anche in questo caso Olivieri blocca. Più vivace la ripresa. Sempre Ndiaye dopo trenta secondi sfiora il vantaggio. Al sesto Ranieri di testa da buona posizione manda fuori di poco. Al ventesimo minuto si sblocca la gara. Calcio di punizione di Di Pentima per Buonafortuna che mette al centro per Ranieri che di testa fa 1-0. Passano appena cento secondi e gli ospiti raddoppiano. Abate sbaglia clamorosamente il rinvio servendo Ranieri. Per il centravanti è un gioco da ragazzi fare il 2-0. Stop, tiro al volo e palla in rete. L'Angolana accorcia al minuto 44 con Ndiaye che mette alle spalle di Olivieri un destro secco e preciso. Ma in pieno recupero sarà lo Spoltore a sfiorare ancora le rete. Ranieri, sempre lui, da trentacinque metri vedi Abate fuori dai pali e prova a sorprenderlo. La sua conclusione si stampa però sul palo.


Piero Zuccarini (vice allenatore): " Siamo stati bravi nella ripresa a venire fuori e vincere la gara. Era importante cancellare la sconfitta immeritata di sette giorni fa per ripartire. Ora bisogna ripartire da questa prestazione per riprendere il cammino"
Francesco Ranieri: " Felice per questa vittoria. Dopo tanto era importante conquistare la posta piena. Abbiamo raccolto poco rispetto a quanto seminato nelle scorse gare, ora non dobbiamo fermarci".
Claudio Croce: "Dopo alcune partite dove non eravamo riusciti a fare punti siamo stati bravi a portare a casa i tre punti che ci riavvicinano alle zone alte della classifica. Siamo stati bravi nel subire pochissimo".
RC Angolana-Spoltore 1-2 (0-0) 65' e 67' Ranieri, 89' Ndiaye

RC Angolana: Abate, Basciano (63' Montefalcone) Di Pietrantonio, Di Giovanni, Lahbi, Gianmarino, D'Alonzo, Natale (63' Pompei), Bizzarri, Ndiaye, Nepa. A disposizione: Capuccini, Di Silverio, Montefalcone, Fusilli, Febo, Bianco, Dati, Pompeo, De Leonibus. Allenatore: Nico D'Eugenio.

Spoltore: Olivieri, Pompa (58' D'Intino), Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Grassi(69' Sborgia), Nuevo, Ranieri, Titi Sanz (51' Bordoni), Di Pentima. A disposizione: Manella, Sabstini, Gobbo, D'Intino, Palusci, Bocchia, Sborgia, Maggiorr, Bordoni. Allenatore: Piero Zuccaruni (Ronci squalificato)

Ammoniti: Di Giovanni, Nepa (RC); Pompa, Di Pentima, Di Camillo (S)

Terna arbitrale: Valerio Di Cola di Avezzano coadiuvato da Giuseppe Bosco di Lanciano e Umberto Nappi di Pescara.

Sambuceto. Tre gol segnati, vittoria e tre punti: il Sambuceto riparte da dove si era fermato. Dopo la sosta per le festività natalizie e quella forzata per il rinvio del match dell’Epifania, i viola tornano in campo per la prima volta nel 2019 ma la sostanza non cambia. A farne le spese, questa volta, è l’Amiternina Scoppito. In un match condizionato in maniera evidente dalle condizioni del terreno di gioco i ragazzi di mister Del Zotti cercano comunque di proporre gioco, con Nardone schierato sulla linea dei centrocampisti a fare da “cervello” per la squadra. Di fronte gli ospiti provano ad agire di rimessa e a cercare di pungere il Sambuceto sulle eventuali ripartenze. La prima occasione è per i viola, con Criscolo che con un pallonetto riesce a scavalcare il portiere. La sfera sembra indirizzata in fondo al sacco ma Felli in acrobazia riesce a respingere quasi sulla linea e a mantenere il punteggio invariato sullo 0-0. L’appuntamento con il gol per il Sambuceto è però rimandato di soli 5 minuti. Al 26esimo i viola usufruiscono di un calcio di punizione dalla destra, e sulla palla si presente Nardone. Il “biondo” numero 20 pennella un arcobaleno per la testa di D’Amico, che svetta più in alto di tutti e insacca alle spalle di Rossetti. Sotto di un gol gli ospiti provano a farsi vedere dalle parti di De Deo, ma è il suo dirimpettaio Rossetti che al 39esimo si oppone al tiro si Selvallegra, che conclude in porta dopo una sgroppata da centrocampo in contropiede. Prima del duplice fischio l’occasione più importante del match dell’Amiternina. Al 43esimo Santirocco tira ma De Deo quasi al limite con un riflesso felino stende il braccio e devia con un grande intervento la sfera, mantenendo quindi la sua porta inviolata.
Nella ripresa il Sambuctceto prova a chiudere il match ma nella prima parte è l’equilibrio a regnare in campo, nonostante la supremazia territoriale dei viola. Al minuto 85 ci pensano quindi gli imprenditori della “fabbrica del gol” Lalli e Criscolo a confezionare la rete del raddoppio. Il centravanti ex Chieti serve infatti un’ottima palla alla freccia viola, con Criscolo che trasforma l’assist in oro sparando la palla sotto la traversa. Prima del triplice fischio c’è ancora il tempo per la rete del 3 a 0: Criscolo si esibisce in una grande azione sulla sinistra e serve al centro la palla per l’accorrente Gelsi, il quale gira in porta la sfera del definitivo 3 a 0. Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – AMITERNINA SCOPPITO 3-0

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Cialini, D’Angelo (46’ st Pasqualone), D’Amico, Criscolo, Lalli, Castropaolo (32’ st Beniamino), Selvallegra (43’ st Polletta), Camperchioli (26’ st Gentile), Nardone (13’ st Gelsi), Rosati.
A disposizione: Spinelli, Camporesi, Legnini, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

AMITERNINA S.: Rossetti (29’ st Ludovisi), Romano, Felli, Pezzotti, Di Alessandro M., Carbone, Dilillo (29’ st De Michele), Di Alessandro D., Santirocco (29’ st Marchetti), Alfonsi (16’ st Facecchia), Di Menico (16’ st Tinari).
A disposizione: Angelone, Fischione, Rosati, Fantauzzi
Allenatore: Vincenzino Angelone

Arbitro: Davide D’Adamo (Vasto)

Reti: 26’ pt D’Amico, 40’ st Criscolo, 47’ st Gelsi

Ammoniti: Selvallegra e Camporesi (S), Felli (A)

Miglianico. Lo scontro salvezza della terza giornata di ritorno va a Il Delfino Flacco Porto che riesce a sbancare Miglianico al termine di una partita combattutissima, con il pallino di gioco che è rimasto per tutto il match in favore dei portuali. Il rigore trasformato da Ligocki ha sancito lo 0-1 definitivo.
Il match: entrambe le formazioni devono ovviare ad alcune assenze, tra i più importanti quelle di Terzini e capitan Battista, ancora alle prese con noie muscolari.
Già nei primi minuti dell’incontro, gli ospiti cercano in più occasioni la rete del vantaggio: Ligocki da punizione sfiora la trasversale, Curri sbaglia di testa da pochi metri su un suggerimento di Marzucco mentre al 32′ Saltarin incorna su uno spiovente del polacco non trovando la porta.
L’ultimo sussulto della frazione è sui piedi di Morelli che chiama, da punizione, Falso a compiere una parata fenomenale: seppur vero che il tiro non era potentissimo, va dato atto all’estremo portuale di aver stoppato la sfera senza alcun patema.
Nella ripresa è ancora Ligocki a sfiorare il vantaggio da punizione, ma al 24′ la gara cambia faccia: fallo di mano in area locale di Ablaje e calcio di rigore concesso ai pescaresi. Dal dischetto ai presenta lo stesso capitano biancazzurro che spiazza Ferrara e fa 0-1. La reazione degli uomini di Tacchi è fulminea; 2 giri di lancette più tardi, Di Muzio ci prova con una fantastica rovesciata e Falso ribatte in qualche modo, Polisena si avventa sulla ribattuta ma è la traversa a dirgli di no. I gialloblu non hanno più forze e l’estremo campano può dormir a sonni tranquilli.
Termina così, Il Delfino Flacco Porto che sale a 27 punti mentre rimane in zona rossa il Miglianico a quota 20.

 

Il Tabellino
Miglianico-Il Delfino Flacco Porto 0-1 (24′ s.t. rig.. Ligocki)
Miglianico: Ferrara, Pizzica (32′ st Di Crescenzo), Cinquino, Martelli, Vaniglia; Morelli, Di Moia G., Ablaje, Grossi (11′ st Orta); Polisena, Di Muzio. A disposizione: Rosano, Di Moia S., Di Roberto, Cocco, Chicchirico, Pizzitola, Cicolini. Allenatore: Tacchi.
Il Delfino Flacco Porto: Falso; Marzucco, Marcelli, Giannini, Alberico L. (45′ st Sichetti), Silvestri, Brattelli, Tine Mori, Ligocki, Saltarin; Curri (27′ st Teraschi). A disposizione: Diomede, Rucci, Lambiase, Ascenzo, D’Alessandro, Alberico A., Couriol. Allenatore: Bonati.
Ammoniti: Alberico L., Di Moia G.
Arbitro: Paul Aka Iheukwumere sezione L’Aquila
Assistenti: Consalvo di Lanciano e Cocciolone di L’Aquila
Recupero: 1′ p.t. – 4′ s.t.

Chieti. Il Chieti F.C. prima va in vantaggio con Miccichè, soffre il ritorno del Pontevomano, e nel finale di partita con l’uno-due vincente firmato da Toro e Rodia vince 3 a 1 regalandosi un Natale dolce da primo in classifica a 38 punti. Tre gol come sono tre le vittorie consecutive dei neroverdi di mister Lucarelli che chiudono l’anno nel migliore dei modi da primi in classifica, davanti al Sambuceto che resta distante tre punti.

Eppure il Pontevomano ha tentato in tutti i modi di rovinare la festa al Chieti F.C., venuto all’Angelini giocandosi la partita a viso aperto e rischiando anche di vincerla nella ripresa, con l’attaccante Di Sante, dopo che i primi 45′ minuti si erano conclusi sull’1 a 1 grazie al botta e risposta di Miccichè e Pellone, intervallato dal palo di Delgado in avvio di gara.

Nella ripresa, decisivi i tre cambi di Lucarelli che ha buttato nella mischia Toro, Di Marco e Rodia risultando determinanti per assist e gol. Mister Lucarelli si affida al 4-3-3 canonico con Alonzi tra i pali, in difesa torna il Capitano Daniele Ricci, mentre a centrocampo confermatissimo il trio Farindolini–Marfisi–Morales. In attacco torna Cellucci titolare con Miccichè e Delgado. Sulla sponda ospite, mister Capitanio rilancia Manuel Di Sante in avanti dal primo minuto, supportato da Pellone e D’Orazio. Bella giornata di sole all’Angelini e buon pubblico sugli spalti. Coreografia della Curva Volpi che accompagna l’ingresso in campo delle squadre.

Inizio di gara favorevole agli ospiti, che giocano a viso aperto e creano due occasioni con Gentile e Di Sante direttamente da calcio di punizione, con la palla che termina a lato dalla porta difesa da Alonzi. Al 10′ primo affondo neroverde con Delgado che centra il palo da posizione centrale. Il Chieti F.C. cerca di prendere campo con un’azione personale di Farindolini che da posizione defilata spreca tutto tirando fuori dallo specchio della porta. Al 24′ i neroverdi sbloccano il risultato: azione dal fondo di Marfisi che vede in area piccola Miccichè e deposita in rete tutto solo. Per l’esterno d’attacco è il decimo gol in campionato. Il Pontevomano ribatte e reagisce allo svantaggio pervenendo al pari dopo undici minuti con un’azione personale di Pellone, lasciato libero dalla difesa teatina, che infila Alonzi con un preciso rasoterra. L’ultima occasione degna di nota della prima frazione di gioco è un cross di Calvarese che tenta di creare scompiglio nella retroguardia teramana che spazza via con difficoltà.

Nella ripresa dopo 10′ minuti mister Lucarelli effettua tre cambi: fuori Marfisi, Scutti e Cellucci. Dentro la punta Toro, Di Marco e Marwan. I teramani si difendono bene senza rischiare grandi pericoli, eccezion fatta per una bella progressione di Delgado che tenta di sfondare la difesa ma il suo tiro termina alto. Sul fronte opposto Ricci è bravissimo a chiudere su Pellone involato verso la porta neroverde. Il Chieti fatica a creare occasioni da rete è gli ospiti prendono campo e sfiorano la marcatura con un missile di Salvatore che sfiora la traversa e poco dopo con Di Sante il cui tiro è bloccato dal Capitano Ricci che salva un gol praticamente fatto. Nel momento migliore del Pontevomano arriva il nuovo vantaggio neroverde: corre il minuto 80′, lob di alta scuola di Delgado, Di Martino respinge ma non può nulla sul tap in vincente di David Toro. Primo gol dello spagnolo, arrivato nel mercato di dicembre dal Fortis Altamura, che corre a festeggiare insieme ai tifosi della Curva Volpi. Il Chieti sulle ali dell’entusiasmo, spinto dal pubblico,in pieno recupero trova il tris: azione corale condotta da David Toro che serve Di Marco, il centrocampista sulla linea del fondocampo alza la testa e vede Rodia arrivare tutto solo e trasforma un rigore in movimento. 3 a 1 ed inizia la festa in casa Chieti F.C., che al triplice fischio di Claudia Di Sante Marolli, può festeggiare da primo in classifica con i cori festanti a tema natalizio della Curva Volpi, a conclusione di un pomeriggio fantastico. Il Pontevomano dal canto suo esce dall’Angelini a testa alta, consapevole di poter centrare la salvezza senza passare per i play out.

I neroverdi torneranno in campo nel nuovo anno, il 6 Gennaio, giorno della Befana, sul campo del Capistrello.

 

IL TABELLINO
CHIETI F.C. – PONTEVOMANO 3 – 1(1-1)
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Calvarese, Scutti(10’st Marwan), Di Ciccio, Marfisi(10’st Toro), Farindolini(26’st Rodia), Morales, Miccichè, Cellucci(10’st Di Marco), Delgado(36’st Pacella) A disposizione: Salvatore, Checchia, Ronzino, Angelet
PONTEVOMANO: Di Martino, Salvatore(45’st Seydi), Di Sante S., Di Francesco(44’st Di Ludovico), Passamonti, Marcozzi, Gentile, Maranella, Pellone(33’st Palletti), Di Sante M., D’Orazio A disposizione: Farnese, Di Marco, Tavoni, Iachini, Angelozzi, Merlini
Arbitro: Di Sante Marolli Claudia di Pescara
Marcatori: 24’pt Miccichè(C), 35’pt Pellone(P), 35’st Toro(C), 47’st Rodia(C)
Ammoniti: Ricci(C), Delgado(C), Di Francesco(P)
Note: recupero 1’pt e 5’st
Spettatori: 800

Sambuceto. Il Sambuceto torna alla vittoria. I ragazzi di mister Del Zotti dimostrano che il passo falso in trasferta contro l’Angolana è stato solamente un incidente di percorso, come sottolineato in settimana anche dal team manager Masci, e tornano a conquistare l’intera posta in palio. A farne le spese il Miglianico, raggiunto e ribaltato dopo il vantaggio iniziale. Primo tempo a ritmi contratti alla Cittadella dello Sport, con i padroni di casa che come abitudine cercano di fare gioco e fraseggi ma trovano di fronte un Miglianico compatto e che concede pochi spazi. Ospiti che, al minuto 25, si portano in vantaggio con Mennillo sugli sviluppi di un retropassaggio errato. La rete subita non fa decollare il match per i viola, e allora al minuto 40 ci pensa Nardone a tirar fuori un coniglio dal cilindro. L’esterno d’attacco viola si esibisce in una splendida azione personale dalla destra e, dopo essersi accentrato, lascia partire un sinistro che disegna una parabola perfetta. La sfera scoccata con un tiro a giro da Nardone si insacca nell’angolino per l’1 a 1 con il quale le squadre vanno negli spogliatoi al duplice fischio.
Nella ripresa i viola entrano in campo per completare la rimonta iniziata con il pareggio nei minuti finali del primo tempo, e nella girandola dei cambi mister Del Zotti manda in campo Criscolo. L’ingresso del giocatore, risultato “letale” per diverse difese avversarie nel campionato di Eccellenza di quest’anno, non tradisce le attese. Al 70esimo infatti il Sambuceto mette la freccia e passa. Nardone lancia il neo entrato il quale lascia partire un tiro teso alla ricerca di una deviazione vincente da parte di un compagno in area. La sfera viene però ribattuta e torna nei suoi pressi. Criscolo lascia così partire un nuovo tiro di destro, questa volta indirizzato sotto la traversa, che non lascia scampo a Ferrara per il 2 a 1. La partita sembra quindi avviarsi verso il finale, ma qualche istante prima del triplice fischio un’altra delle armi letali a disposizione del Sambuceto, vale a dire il bomber Lalli, decide di inserire anche il proprio nome sul tabellino della gara. In un’ottima azione di contropiede imbastita da Criscolo, il centravanti si mostra nuovamente implacabile e insacca la rete del 3 a 1 finale. La letterina “viola” per Babbo Natale contenente anche gli auguri per il nuovo anno porta quindi le firme di Nardone, Criscolo e Lalli, con il Sambuceto che saluta il 2018 al secondo posto in Eccellenza e a quota 35 punti. Il Miglianico resta invece fermo a quota 20 in classifica. Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – MIGLIANICO 3-1

SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Rosati, D’Amico, Legnini (18’ st Criscolo), Genitle (6’ st Castropaolo), Gelsi, D’Angelo (3’ st Beniamino), Camperchioli (19’ st Polletta), Selvallegra, Lalli, Nardone (30’ st Cialini).
A disposizione: D’Angelo, Pasqualone, Perrotta, Menichino.
Allenatore: Francesco Del Zotti.

MIGLIANICO: Ferrara, Caniglia, Cinquino, Martelli, Pizzica, Morelli, Di Moia, Grossi, Mennillo (29’ st Orta), Polisena, Di Muzio.
A disposizione: Rosano, Di Moia S., Cavuto, Di Crescenzo, Di Roberto, Cocco, Cicolini
Allenatore: Tacchi

Arbitro: Di Carlo (Pescara)

Reti: 25’ pt Mennillo (M), 40’ pt Nardone, 25’ st Criscolo, 48’ st Lalli (S)

Ammoniti: Cinquino, Di Moia, Orta

Capistrello. Un coriaceo Il Delfino Flacco Porto regge 84′ contro il forte Capistrello e cade nel finale per via della rete dell’enfant prodige Franchi, ultimo colpo di mercato dei marsicani. Gli amaranto, dunque, vincono al termine di una partita giocata a viso aperto da ambo le squadre, ma con un pizzico di predominanza locale anche se gli ospiti, dalla loro, hanno da recriminare una rete non convalidata di Saltarin, forse regolare.
Il match: due le assenze da ambo le parti, mentre per gli ospiti a mancare sono Comparelli e Couriol, ai locali Simoni si aggiunge al lungo degente Venditti nella lista degli indisponibili. Le due squadre si fronteggiano a viso aperto ed in 3 minuti hanno già un’occasione per testa: prima è Aquino a testare i riflessi di Falso che smanaccia agiatamente, poi è Saltarin a provare l’angolo alla destra di Gentileschi senza, però, dare forza alla propria conclusione. E’ un vero e proprio botta e risposta: alla punizione di Ligocki, che termina a fil di palo, risponde la girata di Aquino che trova ancora una volta Falso preparato. Si va alla ripresa con questo canovaccio, una acrobazia di Saltarin apre le danze ma da qui in poi i granata prendono campo e lasciano poco spazio all’11 ospite: al 24′ Di Lisio pennella per D’Eremo che con un tocco tenero non riesce con il tap-in vincente. Passano i minuti, ad 8 dal termine Edoardo De Meis ci prova con un diagonale, parato a terra dal solito estremo ospite. Ma quando i giochi sembravano fatti, all’84’ il nuovo arrivato Franchi raccoglie una palla vagante in area e con una zampata batte Falso per l’1-0 definitivo. Termina dunque così, Capistrello che si riprende dopo la batosta con il Sambuceto di domenica scorsa mentre pomeriggio amaro per Il Delfino Flacco Porto che può coccolarsi, dalla sua, una prestazione ottima. Capistrello-Il Delfino Flacco Porto Capistrello: Gentileschi, Fantauzzi, Di Lisio (85′ De Meis L.), D’Eramo, Di Gioacchino, Antonelli, Di Francescantonio (4′ st Franchi A.), Paneccasio (28′ st Fantauzzi D.), Aquino, De Meis E., Pollino. Allenatore Iodice A disposizione: Venditti, Cicchinelli, De Meis L., Franchi L., Cipollone, Guerra, Fantauzzi D., Regoli, Franchi A. Il Delfino Flacco Porto: Falso, D’Alessandro (17’st Terzini), Giannini (39′ st Alberico A.), Marcelli, Pesce (34′ st Teraschi), Brattelli, Silvestri (51′ Sichetti), Tine Mori; Ligocki, Saltarin, D’Incecco (13′ st Marzucco). Allenatore Bonati A disposizione: Brattelli P., Rucci, Alberico L., Curri

Spoltore. Basta un rigore trasformato nel primo tempo da Augusto Marfisi per dare il primo dispiacere interno della stagione allo Spoltore, e regalare al Chieti F.C. lo scettro di campione d’inverno a pari punti con il Sambuceto, vittorioso sul campo del Capistrello. A fare la differenza è lo scontro diretto vinto dai neroverdi.

Nel piccolo impianto del “Caprarese”, il Chieti F.C. ha ottenuto un successo prezioso che cancella definitivamente il passo falso di sette giorni in fa in casa contro il Penne. Una vittoria che al termine dei 90′ minuti poteva essere anche più ampia nelle proporzioni, con i neroverdi che fanno la partita creando diverse occasioni per raddoppiare specie nella prima frazione di gioco. Da segnalare che i padroni di casa sullo 0 a 0 hanno colpito un palo con un colpo di testa di Ranieri. Nella ripresa lo Spoltore si è rifatto sotto con un buon possesso palla ma le occasioni si sono contate con il contagocce. Bravo è stato mister Lucarelli a preparare la partita nei minimi particolari. Il tecnico marsicano ripropone tra i pali Salvatore e rilancia dal primo minuto Farindolini a centrocampo insieme a Marfisi e Pacella. In avanti il tridente è composto da Rodia, Cellucci e Miccichè a completare il 4-3-3. Sulla sponda locale l’ex Ronci disegna un 3-4-3. Dal primo minuto davanti all’ex D’Ettore, ci sono Zanetti a guidare la difesa, e Bordoni a completare il trio d’attacco formato da Grassi e Ranieri. Giornata soleggiata e ventilata, ma non fredda nel piccolo impianto spoltorese con 70 tifosi Teatini a seguito.

La cronaca del match inizia al 4′ con l’uscita di Salvatore che salva su Ranieri dopo un bel lancio di D’Intino. Al 12′ il palo nega la gioia del gol a Ranieri che colpisce di testa dopo una punizione calciata da Di Pentima. Scampato il pericolo il Chieti F.C. si butta in avanti e al 16′ arriva l’episodio che decide la partita: fallo di mano di Buonafortuna all’interno della propria area di rigore, per l’arbitro Gai di Carbonia non ci sono dubbi nell’indicare il dischetto. Sulla battuta va Augusto Marfisi che fredda D’Ettorre alla sua sinistra con un preciso rasoterra. Per il centrocampista ex Miglianico è la terza marcatura stagionale e viene festeggiato dai compagni. Sulle ali dell’entusiasmo, i neroverdi, provano a colpire la difesa spoltorese che lascia solo Rodia in corsa dove potrebbe calciare in porta ma preferisce servire al centro dell’area Cellucci che viene anticipato da un difensore di casa in extremis. Gli azulgrana faticano moltissimo ad arrivare dalle parti di Salvatore e al 28′ ci pensa lo spagnolo Nuevo Gonzalez ad impegnare da fuori area con un tiro centrale bloccato agevolmente da Salvatore. Poco dopo l’ex Bordoni tenta la sorpresa con un rasoterra che termina fuori sul secondo palo. Finale di prima frazione di marca teatina: D’Ettorre è bravo a neutralizzare da due passi il tiro di Miccichè ben servito dal fondo da Calvarese, sulla ribattuta Cellucci prova a concludere a rete ma il tiro viene sporcato dalla difesa spoltorese che spazza via la sfera.

Ad inizio ripresa Marwan è costretto ad uscire dal terreno di gioco dopo un contrasto di gioco. Al posto dello spagnolo dentro Ronzino. Il Chieti F.C. è sempre sul pezzo, e con Rodia prima e Farindolini poi, costruiscono altre due occasioni potenziali; mentre Ronci dopo un quarto d’ora inserisce Cabanyes per Bordoni per aumentare il peso in avanti. Proprio l’attaccante spagnolo dopo appena due minuti dal suo ingresso prova ad impensierire la retroguardia neroverde con un destro da posizione centrale che si alza troppo sopra la traversa. Al 65′ contromossa di Lucarelli che inserisce Delgado per Miccichè e successivamente l’ex Morales per Rodia. Lo Spoltore alza il proprio baricentro per tentare la via del pari e Di Camillo per poco non sorprende Salvatore che di testa non impatta bene la sfera dopo un bel cross di Nuevo Gonzalez. Match sempre sul filo del rasoio con i neroverdi che gestiscono il finale di gara senza soffrire se non per una punizione dal limite calciata da Di Pentima che si spegne sulla folta barriera composta da giocatori in maglia neroverde. Dopo sei minuti di recupero c’è il fischio finale dell’arbitro Francesco Gai di Carbonia che certifica la quinta vittoria esterna stagionale dei neroverdi che festeggiano insieme ai tifosi una vittoria fondamentale ottenuta dopo uno scontro diretto. Domenica prossima altra trasferta sul campo del fanalino di coda Martinsicuro.

 


IL TABELLINO
SPOLTORE – CHIETI F.C. 0 – 1(0-1)
SPOLTORE: D’Ettorre, D’Intino, Zanetti, Di Camillo, Sichetti, Buonafortuna, Grassi(21’st Sborgia), Nuevo, Ranieri, Bordoni(15’st Cabanyes), Di Pentima A disposizione: Giangiacomo, Pompa, Ulisse, Sabatini, Gobbo, Palusci, Maggiore Allenatore: Donato Ronci
CHIETI F.C.: Salvatore, Ricci, Calvarese, Di Lallo, Marwan(1’st Ronzino), Pacella, Marfisi, Farindolini(41’st Toro), Rodia(32’st Morales), Cellucci(41’st Malandra), Miccichè(21’st Delgado) A disposizione: Alonzi, Scutti, Di Marco, Di Ciccio Allenatore: Alessandro Lucarelli
Arbitro: Francesco Gai di Carbonia
Marcatori: 16’pt Marfisi(C) su rigore
Ammoniti: D’Intino(S), Nuevo Gonzalez(S), Ricci, Miccichè, Marfisi, Farindolini, Marwan, Rodia(C)
Recupero: 4’pt e 6’st

Chieti. Il Penne contro i favori del pronostico passa all’Angelini 0 a 2 contro un Chieti apparso in giornata no. Decisive le reti nel secondo tempo di Bianchini e di Rachini, con lo zampino di Alonzi, in pieno recupero che conferma il buono stato di forma della squadra di mister Pavone, che sale a nove risultati utili consecutivi strizzando l’occhio alla zona play off.

Il Chieti F.C. visto oggi fa un passo indietro sul piano del gioco, complice il terreno di gioco malmesso che non aiuta sviluppare la manovra. Nota positiva della giornata è il mantenimento del primato in classifica in compagnia di Capistrello e Sambuceto a quota 29 punti. Mister Lucarelli rilancia dal primo minuto Fransis Delgado e Di Marco al posto dell’acciaccato Morales che si accomoda in panchina. Torna nell’undici iniziale anche Marwan a confermare il 4-3-3. Nel Penne assente la punta Cacciatore squalificato. Mister Pavone in avanti si affida alla coppia Zamora – Di Ruocco. In difesa a comandare le operazione l’ex neroverde Francesco D’Addazio. Buon pubblico sugli spalti, terreno di gioco sempre malmesso che penalizza lo spettacolo in campo.

Il primo tempo non vede spunti tecnici e le occasioni si contano con il contagocce. Il Chieti F.C. sterilmente tiene il possesso del pallone senza produrre occasioni di rilievo dalle parti di D’Amico se non con un tiro al 13’ di Delgado su assist di Miccichè che si infrange sul muro della difesa ospite ben posizionata. Il Penne si conferma squadra solida in difesa, mentre in ripartenza sfrutta molto la velocità di Zamora e Di Ruocco. Al 31’ arriva la più ghiotta occasione neroverde della prima frazione: Delgado vede arrivare di gran carriera Rodia, l’ex Penne entra in area e prova il rasoterra sul secondo palo che termina fuori di poco.Non ci sono altre occasioni degne di nota: il primo tempo va in archivio sul risultato di 0 a 0.

Nella ripresa Pavone lascia negli spogliatoi Zamora per far posto a Rachini. Il cliché non cambia: il Chieti stenta tantissimo nella zona nevralgica del campo. Lucarelli sostituisce Pacella per Morales per dare più sostanza e invettiva. Al 60’ Marfisi con coraggio prova scardinare la difesa pennese ma il suo tiro termina fuori. I neroverdi aumentano la pressione: Delgado va ancora vicino al gol dopo uno bellissimo scambio tra Morales e Rodia. Al 69’ esordio del neo acquisto David Toro che prende il posto di Delgado. In precedenza nel Penne sono usciti Rossi e Rosini per Savini e Bianchini. Al 70’ arriva la doccia fredda per i neroverdi: errore di Alonzi in uscita che spalanca la porta a Bianchini che deve solo insaccare la palla in rete. Lucarelli per raddrizzare il match butta nella mischia la punta Cellucci per Di Marco. Proprio Cellucci all’80’ ci prova ma la mira è imprecisa e termina alta. Il Penne nel finale con grande maestria tenta di congelare la partita. Il Chieti F.C. si butta in avanti alla ricerca del pareggio senza creare occasioni nitide dalle parti di D’Amico. Proprio allo scadere del quinto minuto di recupero con il Chieti sbilanciato in avanti, arriva il secondo gol degli ospiti grazie all’errore in disimpegno di Alonzi che regala l’assist a Rachini che ringrazia e deve solo depositare la palla in rete.

Il match si chiude qui. Il Penne sbanca l’Angelini per 0 a 2 e fa festa insieme ai tifosi assiepati in 50 unità nel settore ospiti. Per il Chieti è la seconda sconfitta stagionale tra le mura amiche. La prima casalinga di mister Lucarelli. Il bottino casalingo di queste due gare interne si chiude con un punto. Bisogna subito rialzarsi in vista del big match con lo Spoltore di domenica prossima che andrà chiuderà il girone di andata.

 


IL TABELLINO
CHIETI F.C. – PENNE 0 – 2(0-0)
CHIETI F.C.: Alonzi, Ricci, Calvarese, Marwan, Di Ciccio, Pacella(14’st Morales), Marfisi(36’st Farindolini), Di Marco(29’st Cellucci), Miccichè, Rodia, Delgado(24’st Toro) A disposizione: Salvatore, Malandra, Di Lallo, Checchia, Ronzino Allenatore: Alessandro Lucarelli
PENNE: D’Amico, Di Remigio, Silvaggi, Donatangelo, D’Addazio, Casimirri, Rossi(18’st Savini), Iannascoli, Rosini(18’st Bianchini), Zamora(1st’Rachini), Di Ruocco(37’st Di Fazio) A disposizione: Di Tonno, Di Marcantonio, Di Simone, Cervoni, Pavone Allenatore: Adamo Pavone
Arbitro: Marchetti dell’Aquila
Marcatori: 29’st Bianchini(P), 49’st Rachini(P)
Ammoniti: Di Ciccio(C), Pacella(C), Marwan(C)
Recupero: 1’pt, 5’st
Spettatori: 600

Sambuceto. Sei reti, un rigore, spettacolo e colpi di scena fino ai minuti di recupero: questo solamente il riassunto del secondo tempo di Sambuceto e Pontevomano. Le due squadre, dopo un primo tempo avaro di emozioni, si svegliano e si scatenano nel secondo tempo, dando vita a una partita tutt’altro che scontata sotto ogni punto di vista. Un punto a testa per le due squadre che hanno combattuto fino al triplice fischio.
Nel primo tempo la notizia più importante e il rientro, sul sintetico della Cittadella dello Sport, del difensore D’Amico, rimasto ai box per gran parte del girone di andata per infortunio, al suo ritorno in viola tra le mura amiche. Sul campo invece le due compagini si annullano a vicenda, con i tentativi della squadra di Del Zotti bloccati da un Pontevomano ben messo in campo.
Nella ripesa la musica cambia completamente, e ciò lo si evince dai primi minuti. Bastano infatti 9 giri d’orologio nella seconda frazione per vedere la rottura delll’equilibrio del match da parte degli ospiti. Su un cross dalla destra di Francia la palla giunge sui piedi di Davide Di Sante, che sigla la rete dello 0 a 1. La reazione del Sambuceto non si fa attendere, e al 62esimo Castropaolo lascia partire un tiro a giro sul secondo palo: nella traiettoria la sfera viene sporcata dalla testa di un difensore ospite, e si insacca per l’1 a 1. Dieci minuti dopo Nardone chiama Di Martino all’intervento prodigioso: il tiro dell’esterno viola a spiovere dal limite trova infatti la grande risposta del portiere del Pontevomano, che vola sotto la traversa a deviare in corner. Al minuto 80 il neo entrato Camperchioli viene atterrato in area da Passamonti: il direttore di gara D’Adamo di Vasto indica il dischetto e ammonisce il difensore. Dagli 11 metri si presenta Lalli, che piazza la palla verso il palo alla sinistra di Di Martino, il quale intuisce ma non può far altro che raccogliere la palla del 2 a 1 in fondo alla rete. Quattro minuti dopo il Sambuceto arrotonda il parziale portandolo sul 3 a 1 grazie a uno splendido contropiede partito da Lalli, il quale serve sulla corsa Selvallegra. Il giovane giocatore, da poco entrato in campo, si invola verso la porta avversaria e conclude in porta portando a 3 le marcature del Sambuceto. All’85esimo quindi i viola, dopo essere andati in svantaggio, aver recuperato e poi ribaltato il punteggio, si ritrovano avanti di due reti. Ma la partita non è ancora finita, e mister Capitanio ha da poco mandato in campo il terzo Di Sante del Pontevomano, Manuel. L’attaccante accorcia le distanze al minuto 91 con una punizione dalla sinistra che si insacca alle spalle dell’incolpevole De Deo sul primo palo. Lo stesso Di Sante completa poi l’ennesimo ribaltone del match con la rimonta degli ospiti al 94esimo, quando si smarca in area e sigla la rete del definitivo 3 a 3.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

 

SAMBUCETO CALCIO – PONTEVOMANO 3-3
SAMBUCETO CALCIO: De Deo, Camporesi (13’ st Camperchioli), Cialini, D’Angelo, D’Amico (17’ st Gelsi), Beniamino, Lalli, Castropaolo (32’ st Selvallegra), Gentile (13’ st D’Antonio), Nardone, Polletta.
A disposizione:D’Angelo N., Di Stilio, De Marinis, Rosati, Perrotta.
Allenatore: Francesco Del Zotti.
PONTEVOMANO: Di Martino, Salvatore, Di Sante S.(48’ st Angelozzi), Di Sante D., Passamonti, Marcozzi, Gentile L., Di Francesco (22’ st Maranella), Pellone (25’ st Di Sante M.), Francia (39’st Pallitti), D’Orazio.
A disposizione: Farnese, Iachini, Tavoni, Di Ludovico, Merlini
Allenatore: Guerino Capitanio
Arbitro: Davide D’Adamo (Vasto)
Reti: 9’ st Di Sante D. (P), 17’ st Castropaolo (S), 36’ st rig. Lalli (S), 40’ st Selvallegra (S), 46’ st e 49’ st Di Sante M. (P)
Ammoniti: Castropaolo (S), Di Sante D., Passamonti e Gentile L. (P)

Pescara. Il Delfino Flacco Porto vince con il minimo sforzo contro il fanalino di coda Martinsicuro che cade dopo la realizzazione, ad inizio ripresa, di Saltarin.
Termina, dunque, 1-0 al campo sportivo “San Marco” di Pescara.
Il match: Il Delfino Flacco Porto torna, finalmente, al campo sportivo “San Marco” dopo 4 giornate, ed ospita il fanalino di coda Martinsicuro proveniente da 12 ko consecutivi e soltanto 4 punti totalizzati in 15 gare.
Portuali al completo ad eccezione del lungodegente Davide Comparelli mentre il Martinsicuro deve rinunciare, almeno inizialmente, per acciacchi fisici dell’uomo simbolo Riccardo Lazzarini.
Nel primo tempo la partita non decolla, i portuali provano a fare la voce grossa ma le uniche occasioni capitano nei piedi di Saltarin (3′), Ligocki e Terzini ma le proprie conclusioni sono decisamente sballate.
Nella ripresa la formazione allenata da Guglielmo Bonati perviene subito al vantaggio: al 51′ cross di Tine Mori sulla destra e torsione aerea di Saltarin che con un pallonetto batte Cannella, è 1-0.
Gli ospiti rispondono con orgoglio, Calvaresi non trova il giro giusto e Falso può bloccare al 56′.
Poco più tardi, Brattelli aziona Saltarin che in spaccata non riesce a dare al suo destro la giusta direzione, palla fuori.
Il Martinsicuro ci crede e con Farinelli prima, tiro da fuori che termina alto, e Lazzarini poi, colpo di testa sottomisura che non centra la porta, cerca la via del pareggio senza però creare veri grattacapi.
Non succede più niente, Il Delfino vince con il minimo sforzo e costringe il Martinsicuro alla tredicesima sconfitta consecutiva.
Il Delfino Flacco Porto-Martinsicuro 1-0 (0-0)
Il Delfino FP: Falso, Terzini, Giannini, Marcelli, Pesce (2′ st Alberico L.); Tine Mori (20′ st D’Incecco), Silvestri, Marzucco (2′ st Brattelli B.); Saltarin, Curri, Ligocki. Allenatore Guglielmo Bonati
A disposizione: Brattelli P., Rucci, Sichetti, D’Alessandro, Alberico A., Teraschi.
Martinsicuro: Cannella, Calvaresi, Lattanzii (27′ st Giorgi), Ferrari, Ferretti; Palladini, Farinelli (37’st Recanati), Sorci; Ciuti, Pizi (29′ st Massaroni), Ciafrè (12’st Lazzarini). Allenatore Guido Di Fabio
A disposizione: Franco, Dolegowski, Biagetti, Albertini.
Note: ammoniti: Saltarin, Ferrari, Ciafrè, Recanati.
Rete di Saltarin al 51′.
Recupero: 1′ pt, 5′ st.

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