Lanciano. I numeri confermano come l’ITS sia il canale formativo più collegato con il mondo del lavoro. La Fondazione ITS Sistema Meccanica di Lanciano sta per diplomare 23 nuovi giovani “super tecnici”, oltre il 50% ha già ricevuto un contratto o proposte di lavoro e, nel frattempo, anche grazie ad una collaborazione avviata con la SEVEL Spa. di Atessa e per rispondere alle crescenti richieste di tecnici ben formati da parte di tutte le aziende del settore, raddoppia il numero dei corsi per l’anno 2018 ed aumenta il numero dei ragazzi ammessi per singolo corso.

I due nuovi corsi professionalizzanti, che partiranno ad ottobre, formeranno "Tecnici superiori per l'Automazione ed i Sistemi meccatronici - Industria 4.0”. “In accordo con le esigenze di competenze delle aziende del settore – precisa Gilberto Candeloro, Presidente della Fondazione - i corsi ITS saranno dedicati alla formazione di tecnici in linea con le tecnologie abilitanti di Industria 4.0, le competenze più richieste oggi dal mondo del lavoro”. Big data analisys, stampa 3D, programmazione avanzata di PLC, automazione e robotica etc. sono solo alcuni dei temi oggetto di approfondimento dei corsi, oltre naturalmente alle materie più convenzionali (manutenzione, meccanica, disegno tecnico, inglese, etc.).

Entrambi i corsi saranno totalmente gratuiti e prevedono un’organizzazione duale delle attività: 1.000 ore in aula, anche con attività laboratoriali, e 800 di project work in azienda. Altra novità è che nella domanda di iscrizione sarà possibile indicare la preferenza per quanto riguarda il tirocinio: SEVEL, HONDA, DENSO, TIBERINA SANGRO, IMM HYDRAULICS, CT Group, TYCO ed altre, che già collaborano attivamente con la Fondazione ITS o aderenti al Polo di Innovazione Automotive e che operano su tutto il territorio regionale. L’iscrizione quest’anno potrà essere fatta anche on-line, dal sito www.innovazioneautomotive.eu (sezione ITS) compilando il form e allegando i documenti richiesti (termine 22 settembre 2018); il numero dei partecipanti ai singoli corsi sarà aumentato, con classi di 25-30 allievi.

In 6 anni di attività l’ITS Sistema Meccanica di Lanciano ha diplomato 120 giovani con un indice di placement superiore al 90%. Numeri che confermano come l’ITS sia la via più qualificante e performante per i giovani di entrare nel mondo del lavoro. L’ITS risponde al grande bisogno, anche in Abruzzo, di competenze e di personale specializzato nel settore meccatronico, meccanico e automotive. Infatti, sono circa 200.000 in Italia, secondo Confindustria, le posizioni lavorative che non riescono ad essere occupate a causa del mis-match tra domanda ed offerta e gli ITS oltre a garantire un posto di lavoro danno l’opportunità di avere un lavoro qualificato in linea con le competenze sviluppate durante gli studi.

Maggiori informazioni e bando sono scaricabili dal sito web www.innovazioneautomotive.eu 

Lanciano. I militari della Compagnia di Lanciano, su specifiche direttive impartite dalla locale Procura della Repubblica, hanno scovato uno studio professionale ubicato in Val di Sangro, guidato da un noto consulente del lavoro operante nella zona di Atessa e Casoli il quale, approfittando della sfavorevole congiuntura economica dell’area frentana, ha causato un danno patrimoniale alle casse Erariali.
Il sistema di frode ideato consisteva nella fittizia sussistenza di rapporti di lavoro subordinato che garantivano, al loro decadimento, l’ottenimento dell’indennità di disoccupazione.
Per assicurarsi un risparmio indebito, il professionista aveva fatto cessare preliminarmente il rapporto di lavoro dei propri dipendenti mediante dimissioni, in modo da omettere il pagamento all’INPS del contributo previsto dall’art. 2, comma 31, della Legge n. 92/2012 (Legge Fornero).
A distanza di pochi giorni venivano poi stipulate assunzioni fittizie in altre società affidate professionalmente al predetto consulente del lavoro, a cui seguivano, a distanza di settimane, licenziamenti che garantivano il godimento della prevista indennità di disoccupazione erogata dall’INPS.
Le indagini eseguite hanno consentito di appurare chele persone, in pratica, non si erano mai spostate dal luogo di lavoro originario e che i titolari delle altre società coinvolte, estranee ai fatti, non sapevano di aver avuto alle dipendenze altra forza lavoro, in virtù della fiducia riposta nel professionista.
A tutto provvedeva direttamente il consulente del lavoro, che si prodigava di effettuare telematicamente le trasmissioni delle false comunicazioni di assunzione al Centro per l’impiego e di tutte le altre pratiche connesse ai citati rapporti di lavoro.
Il volume della frode, con conseguente danno patrimoniale per le casse dello Stato, ammonta complessivamente a € 5.405,17 di contributi ex Legge Fornero risparmiati e € 22.589,70 di indebita fruizione dell’indennità di disoccupazione.
L’attività di indagine, che si inquadra perfettamente nell’alveo dei compiti istituzionali affidati al Corpo a tutela del bilancio dello Stato, si è conclusa con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di n. 7 soggetti responsabili del reato previsto dall’art. 640-bis ed il sequestro di un’autovettura e delle somme depositate presso vari istituti di credito, fino a concorrenza del quantumsottratto.

Lanciano. Eletto “New best product 2018” il Pan'Agrumato al Montepulciano d'Abruzzo, specialità dolciaria creata dall'imprenditore Francesco Ricci di Lanciano (Ch) e da “Agrumato srl”, la sua azienda di famiglia. Il prodotto, che da nove anni viene esportato in tutto il mondo, è stato insignito in questi giorni a New York del prestigioso SOFI AWARDS, l'Oscar del food, nel Paese in assoluto più ricettivo ed attento alle produzioni alimentari italiane d’eccellenza. “Un successo – commenta semplicemente, emozionato, Francesco Ricci, dagli States, dove si trova inseme alla figlia Lucrezia -. Abbiamo appena ritirato le statuette. Un risultato incredibile, in un'annata in cui i riconoscimenti internazionali si susseguono e rincorrono”.
Il Pan’Agrumato è l’evoluzione creativa e salutista del classico panettone natalizio, perché viene realizzato solo con olio Agrumato, che sostituisce il burro, trasformando così un prodotto altamente calorico, in uno a bassissimo contenuto di grassi, di colesterolo, privo di lattosio e derivati del latte, e quindi con molte meno calorie, ma che mantiene inalterate morbidezza e fragranza, con una maggiore digeribilità e lasciando il palato con una piacevolissima sensazione di pulito. “Che sia ben chiaro - puntualizza Ricci -, il Pan’Agrumato non è un panettone, è molto di più!!!” Una delizia...
Per il Pan'Agrumato si tratta di una sorta di consacrazione dopo le affermazioni a Roma, quando nel 2014 fu proclamato “Prodotto innovativo”, e a Londra, quando, nel 2017, ha conquistato il “Bellavita Awards".
Per l'azienda Agrumato si tratta invece di un'annata eccezionale in fatto di successi a... stelle e strisce, dato che i suoi oli all'inizio dell'anno hanno fatto incetta di primi premi al “Los Angeles International Extra Virgin Olive Oil Competition”, autorevole rassegna olivicola, la quinta a livello mondiale, accaparrandosi ben 5 medaglie d’oro e bissando il successo del 2017.
Il SOFI AWARDS è un premio creato nel 1972 e che viene assegnato, durante il Fancy Food Show di New York, la più importante fiera alimentare Usa e tra le prime 3 al mondo, ai migliori e più innovativi prodotti, nel campo delle eccellenze agroalimentari presenti sul mercato mondiale. Quest’anno il comitato di valutazione era composto da 56 giudici, selezionati tra chef, giornalisti, buyers ed esperti di categoria. Essi, nelle tre settimane prima dello show, si sono riuniti per assaporare e valutare, attraverso una degustazione cieca, più di 260 prodotti selezionati tra le migliaia presenti alla rassegna statunitense.
Il Pan’Agrumato al Montepulciano si aggiudica il SOFI AWARDS come NEW BEST PRODUCT 2018, ma anche la statuetta d’argento per la sua categoria, ovvero per le produzioni dolciarie. Doppio Oscar quindi…

Lanciano. Venti le borse di studio donate dal Consorzio Italia Servizi (Cis) di Lanciano all'istituto comprensivo Giulio De Petra di Casoli. Il Cis, che opera, nel pubblico e nel privato, a livello nazionale, nel settore dei servizi sanitari e non, fa capo all'imprenditore Antonio Colasante. Nove  borse di studio sono state consegnate qualche giorno fa agli studenti del De Petra durante un affollato incontro dal titolo “Collaborare, condividere, crescere... In sinergia con il territorio”, che si è svolto al Cinema teatro di Casoli e durante il quale sono stati illustrati, da docenti e allievi, i risultati dei progetti formativi Pon (Piano operativo nazionale). Un incontro a cui hanno preso parte anche Liberata Colanzi, assessore di Casoli; il sindaco di Palombaro, Consuelo Di Martino; il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli; la presidente del Consiglio d'istituto, Catia Rossetti; il presidente Rati (Rete di abruzzesi per il talento e l'innovazione), Giovanni Di Fonzo; Gianni Vassalli, medico e collaboratore Cis. Presente anche Cristina De Nicola, ispettrice tecnica dell'Ufficio scolastico regionale. Ad aprire i lavori è stata la preside del De Petra, Anna  Di Marino, che dice: “I Pon sono una importante attività formativa, che i nostri allievi hanno voluto cogliere, diventando protagonisti del loro apprendimento. Sette i moduli attivati: sul coding, su lingua inglese, sullo sport, sul metodo di studio e poi ci sono stati tre campus. Grazie anche alla collaborazione con alcune associazioni, abbiamo coinvolto il Cis che ci ha dato l'opportunità di assegnare borse di studio agli alunni che, in questi progetti, si sono distinti per impegno e partecipazione attiva. Esse vogliono anche essere un piccolo sostegno economico. Nove borse di studio sono state già date; le altre undici saranno consegnate alla fine del prossimo anno scolastico. Inoltre la onlus “Noi e gli angeli, Nico Consalvo”, tramite la presidente Tina Consalvo, ha donato alla scuola 5 tablet, materiale di supporto didattico fondamentale”. Le borse di studio sono state consegnate ai ragazzi da Debora De Nobili, moglie di Colasante e dirigente Cis. “Un grazie alla dirigente scolastica,  Anna Di Marino – dichiara Debora De Nobili - per aver reso possibile questo emozionante e significativo evento. Sono profondamente commossa perché sono stata sentimentalmente coinvolta sia come madre, anche se i miei figli sono già cresciuti; sia come insegnante, perché il mio percorso professionale nasce all’interno della scuola; sia come imprenditrice, in quanto opero ormai da venti anni nel Cis. Tale consorzio raccoglie numerose società che sono protagoniste, a livello nazionale, nel mondo produttivo, e sono all’occhiello della nostra regione”. Questi i ragazzi vincitori delle borse di studio: Mirzana Memeti, Besnik Asani, Chiara Di Giuseppe, e Antonio Rossetti, della classi Quinta A e Quinta B della Primaria; Matteo Di Giamberardino (IIA), Andri Nuhaj (II B), Chiara Bottaro (II C), tutti della scuola secondaria di I grado di Casoli;  Alice Scutti (IIA) e Francesco Rossetti (IIA),  della scuola secondaria di I grado di Altino.

Lanciano. Sono già numerose le famiglie che, a Lanciano (Ch), hanno aderito al progetto di assistenza su demenza senile e Alzheimer avviato dalla Onlus SocialFrentanoSangro, coordinato da Luigi Lauria.  Il progetto “A mano a mano”, portato avnti dalla psicologa e psicoterapeuta Libera Liana Diana, vuole diventare, a livello territoriale, un punto di riferimento e sostegno per quanti sono affetti da queste patologie, difficili da diagnosticare e anche da affrontare. L'obiettivo è di incrementare le conoscenze sugli  aspetti medici e psicologici della malattia; aumentare le competenze gestionali e la comunicazione fornendo gli strumenti teorico-pratici per affrontare la patologia e i cambiamenti che si verificano; informare e ad orientare rispetto alle risorse, ai servizi, ai centri e alle attività svolte sul territorio. “Abbiamo già effettuato i primi incontri  informativi – spiega Lauria – ai quali hanno preso parte in tanti, tra famiglie ed operatori del settore, che hanno dato modo di avviare il percorso. Siamo soddisfatti. Nei prossimi giorni inizieremo gli incontri formativi e psicoeducativi con gli esperti, per arrivare successivamente alla creazione di gruppo di mutuo aiuto, basati sullo scambio di un sostegno reciproco tra famiglie che vivono le stesse problematiche e che chiedono risposte e assistenza”.

Lanciano. Era una realizzazione attesa da tempo, all’ospedale di Lanciano, per almeno due ragioni: dare una collocazione più confortevole ai pazienti della Chirurgia e Urologia e liberare i vecchi spazi così da poterne prevedere la ristrutturazione. Una nuova ubicazione, quindi, per l’unità operativa diretta da Lorenzo Mazzola, che fra qualche giorno si trasferirà nell’ex Geriatria, appena ultimata dopo una complessa opera di riqualificazione.

I nuovi ambienti sono stati aperti e presentati al pubblico questa mattina nel corso di un evento a cui hanno preso parte il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, rappresentanti delle istituzioni, del volontariato e personale dell’ospedale.

La Chirurgia compie dunque salto di qualità importante sotto il profilo del comfort alberghiero e della disponibilità di spazi, perché il reparto si estende su una superficie di 900 metri quadrati, ed è dotato di 23 posti letto, sette ambulatori, infermeria, cucinetta, spogliatoi e studi.

Lungo e impegnativo il restyling degli ambienti, che ha previsto la sostituzione di pavimenti e infissi, l’adeguamento di tutti gli impianti, compreso l’antincendio, controsoffitti, segnaletica e varie migliorie strutturali. I lavori, durati 18 mesi, hanno richiesto un investimento di 320 mila euro, a cui l’Azienda ha fatto fronte con fondi recuperati dal proprio bilancio.

Il trasferimento dei malati, degli arredi e delle attrezzature in dotazione della Chirurgia avverrà immediatamente, a partire dai prossimi giorni, e, una volta liberati gli spazi, si potrà dare corso alla riqualificazione del reparto che ha accolto, finora, le attività chirurgiche.

Soddisfazione per la nuova realizzazione è stata espressa dal direttore generale, il quale ha anche anticipato i prossimi impegni dell’Azienda riferiti all’ospedale di Lanciano: «La Psichiatria rappresenta la nostra nuova priorità - ha annunciato Pasquale Flacco - perché è assolutamente necessario restituire decoro a una struttura sulla quale non si è mai investito in precedenza. E’ imminente, inoltre, l’aggiudicazione dei lavori per la Cardiologia, mentre per il Materno-infantile occorre attendere la definizione di un ricorso che al momento ha bloccato l’appalto. Sul fronte del personale, invece, entro luglio saranno nominati i nuovi primari di Pediatria e Anestesia e rianimazione e, qualche mese più tardi, al massimo per settembre, quelli di Ortopedia, Medicina e Neurologia».

Ha spostato l’attenzione su azioni e scelte della Regione Abruzzo negli ultimi quattro anni Silvio Paolucci: «Investimenti, via libera ai concorsi per i primariati vacanti, piano assunzioni condiviso e approvato e presenza vera accanto all’Azienda sanitaria di questa provincia: non credo ci sia memoria recente di altrettanti impegni assunti e mantenuti - ha ricordato l’assessore -. Senza dimenticare che in autunno partirà la gara per la progettazione di tre nuovi ospedali di questo territorio, la cui realizzazione certo avverrà negli anni a venire. Ma, proprio per non lasciare vuoti assistenziali nell’attesa, investiamo sulle strutture esistenti, che vanno riqualificate perché edifici che hanno più di cinquant’anni non possono esprimere un livello di comfort divenuto assolutamente necessario. Sono scelte chiare e doverose per chi ha a cuore un’assistenza di qualità, sostenuta anche attraverso investimenti sul personale che a livello regionale abbiamo quantificato in otto milioni di euro».

Lanciano. Dalle prime ore della mattinata odierna, è in corso un’operazione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Lanciano (CH) per l’esecuzione di nr.5 provvedimenti di custodia cautelare ed altrettante perquisizioni, emessi dal GIP del Tribunale di Lanciano su richiesta della locale Procura della Repubblica. L'operazione è il risultato di un ampio ed elaborato iter investigativo durato circa 6 mesi ed originatosi a seguito della commissione di un atto intimidatorio ai danni di uno degli indagati. Le indagini hanno permesso di accertare responsabilità per oltre 200 cessioni di droghe a carico degli indagati, tutti della zona, i quali avevano creato una capillare, continua ed intensa rete di micro spaccio itinerante al dettaglio.

Chieti. Sono trenta le aggressioni subite e segnalate negli ultimi cinque anni dagli operatori della Asl Lanciano Vasto Chieti: è la punta dell’iceberg, poiché non tutti gli episodi vengono segnalati, ma evidenzia una tendenza all’aumento: sei casi nel 2014 e altrettanti nel 2015, quattro nel 2016, otto nel 2017 e sei nel solo periodo da gennaio a maggio di quest’anno. Per due terzi (20 casi) si è trattato di violenza verbale, ma in dieci casi si è arrivati alla violenza fisica. I dati emergono dall’«incident reporting» della Asl sul periodo 2014-2018, curato dall’unità operativa Qualità accreditamento e risk management che, su richiesta del direttore generale, Pasquale Flacco, ha predisposto un apposito e articolato progetto aziendale, in più fasi, denominato “Più forti della violenza”. L’obiettivo è di migliorare la conoscenza del fenomeno, sensibilizzare gli addetti ai lavori, ma anche i cittadini, e creare un sistema di sostegno, anche psicologico, per gli operatori vittime di aggressioni.

Una parte del progetto comincia oggi, giovedì 21 giugno, a Lanciano (dalle ore 8 alle 18 nella ex Casa di conversazione) con il primo di tre corsi di formazione sulla violenza verso gli operatori sanitari, destinati a infermieri, medici, psicologi, assistenti sociali, operatori socio sanitari, ma anche altre figure che lavorano a contatto con gli utenti, come gli addetti al front office e i vigilantes. Sono 60 gli iscritti. Gli altri appuntamenti sono per il 15 novembre nel Centro servizi multiculturali di Vasto e il 16 novembre nell’Ospedale di Chieti.

Chi viene aggredito? Le segnalazioni dicono soprattutto gli infermieri (54%), poi i medici (26%), altri operatori (11%) e vigilantes o forze dell’ordine (9% dei casi). Gli aggressori sono prevalentemente i pazienti (64%), i loro familiari (21%) e addirittura pazienti e familiari insieme (7%), altri utenti (4%) e un altro 4% di figure non definite. Una parte significativa degli eventi è stata registrata nelle varie strutture sanitarie di Chieti (13), altri sette a Vasto, quattro ciascuno a Lanciano e Ortona, uno ad Atessa e uno a Guardiagrele.

Le unità operative prevalentemente coinvolte sono il Servizio dipendenze, il Pronto soccorso e il Dipartimento salute mentale.

Il corso intende innanzitutto fornire agli operatori indicazioni che possano aiutarli a curare le relazioni con gli utenti, a riconoscere e gestire in tempo i comportamenti aggressivi, nonché a prevenirli e mettersi in sicurezza (saranno presenti tra i relatori un maestro di arti marziali e di difesa ed esperti delle forze dell’ordine nonché psichiatri, psicologi e sociologi).

«Il fenomeno delle aggressioni a danno degli operatori sanitari è complesso - spiega la coordinatrice del progetto e responsabile dell’unità operativa Qualità accreditamento e risk management, Maria Bernadette Di Sciascio - e, per contrastarlo, occorrono interventi strutturali e più formazione. Siamo sicuri che questa iniziativa avrà un effetto positivo anche sull’assistenza sanitaria, con un miglioramento del livello di qualità e sicurezza delle cure».

Lanciano. Un progetto su demenza senile e Alzheimer, patologie che risultano in crescita in Italia e che, stando ai dati pubblicati dall'Istat nel 2017, con 26.600 decessi, già nel 2014, rappresentano la sesta causa di morte. Il lavoro è stato messo a punto dalla Onlus SocialFrentanoSangro di Lanciano (Ch) ed è stato presentato questa mattina da Luigi Lauria, coordinatore dell'associazione, e da Libera Liana Diana, psicologa e psicoterapeuta.

“L'obiettivo – ha spiegato Lauria – è quello di diventare un punto di riferimento e sostegno per quanti sono affetti da demenza e da Alzheimer e per le loro famiglie che, quasi sempre, si ritrovano da sole e non sanno come affrontare la malattia e rapportarsi con il paziente”. Il progetto, denominato “A mano a mano”, vuole incrementare le conoscenze sugli aspetti medici e psicologici della malattia; aumentare le competenze gestionali e la comunicazione fornendo gli strumenti teorico-pratici per affrontare la malattia e i cambiamenti che ne derivano; aiutare, chi gestisce il paziente, a riconoscere e ad accettare i cambiamenti e a comprendere il proprio ruolo; ad informare e ad orientare rispetto alle risorse, ai servizi, ai centri e alle attività che il territorio offre. “In una prima fase – fa presente Diana – ci saranno incontri informativi e psicoeducativi, dove esperti illustreranno, ad esempio, le caratteristiche dell'invecchiamento; le peculiarità cognitive, emotive e comportamentali della persona con demenza; i cambiamenti nella percezione di sé, del proprio ruolo e della relazione con l'anziano; le strategie di gestione di comportamenti problematici e della quotidianità; la rete territoriale esistente”. Successivamente saranno creati gruppo di mutuo aiuto, basati sull’idea dello scambio di un sostegno reciproco tra famiglie che vivono stesse situazioni di vita e stessi disagi. Poi – aggiunge – organizzeremo incontri individuali, come aiuto psicologico, e, soprattutto, sessioni di stimolazione cognitiva per i pazienti, ossia esercizi volti a mantenere le abilità residue e a stimolare quelle carenti”. Il progetto prenderà il via il prossimo 23 giugno, con una giornata informativa sull'Alzheimer che si svolgerà nella sede della Onlus, in via per Fossacesia 168 a Lanciano.

SocialFrentanoSangro nasce nel 2011, attraverso un Grant (premio) della Fondazione umanitaria italo americana "Anthony Campitelli" di Washington. Nel marzo 2014 è stato avviato, a Lanciano, un Centro sociale polivalente rivolto alla famiglia e con l'obiettivo di coinvolgere competenze nell'ambito sociale, in modo da dare risposte concrete ai cittadini. “I nostri servizi – evidenzia Lauria – vanno dalle consulenze legali, a quelle medico legali, amministrative, antiusura, psicologiche, alimentari e fiscali. Inoltre abbiamo uno sportello di segretariato sociale 4.0 e forniamo aiuto alle famiglie con ragazzi che hanno problemi nello studio e nell'apprendimento”.

Lanciano. Oggi giovedì 7 giugno, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della morte di Fedele Fenaroli a Lanciano, Poste Italiane attiverà un servizio postale a carattere temporaneo.

Presso il servizio, richiesto dalla associazione culturale filatelica e numismatica “Anxanum” e allestito dalle 17.00 alle 19.30 nel complesso monumentale Arti Musicali, sarà disponibile un annullo filatelico celebrativo dedicato alla manifestazione.

Con l’annullo saranno timbrate le corrispondenze presentate allo sportello, dove potrà essere visionata una vasta collezione di prodotti filatelici. Il bozzetto avrà la seguente legenda: “66034 LANCIANO (CH) 7.6.2018 – CONCERTO INAUGURALE FILANXANUM – 200° SCOMPARSA FEDELE FENAROLI”.

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