Pescara. Non tutto ciò che luccica è oro, anzi questa volta nemmeno stagno. La delibera che dovrebbe sancire lo sviluppo del Conservatorio ha infatti un lungo elenco di vizi di legittimità.

«Come previsto dalla legge, in particolare dall’art. 89 del DPR 380/2001» dichiara la consigliera Erika Alessandrini «tutte le varianti urbanistiche devono essere precedute dal parere favorevole del Genio Civile, ma per la delibera sul Conservatorio questo parere, obbligatorio e vincolante, non è stato neppure richiesto dal Comune, determinando un vizio che rende l'atto pericolante.»

Basterà infatti il semplice ricorso di un qualsiasi cittadino a determinare il possibile annullamento della variante, impedendo così al Conservatorio di ottenere il finanziamento ministeriale per i lavori di ristrutturazione. «Il parere del genio civile non è solo una questione formale» prosegue la consigliera Alessandrini «il parere geomorfologico garantisce la sicurezza della struttura e per un amministratore della città la pubblica l’incolumità e la legalità dovrebbero essere alla base di ogni decisione ed azione, specie se la struttura di cui si parla sorge su un’area a rischio esondazione, come in questo caso».

Ma per l'approvazione della variante urbanistica, che dovrebbe permettere l'ampliamento del Conservatorio, oltre al problema del Genio Civile c’è quello ben più evidente della mancanza dei parcheggi, anch’essi obbligatori e non previsti. «Si infrangono non solo le previsioni obbligatorie del piano regolatore» continua la consigliera pentastellata «ma anche la Legge nazionale in materia, la cosiddetta Tognoli, non eludibile e assolutamente inderogabile, in un caso come questo in cui si prevede, in variante, un nuovo auditorium da 500 posti e, contro la legge, non si prevede nemmeno un nuovo posto auto a disposizione, proprio nella zona di via Saffi e viale Bovio in cui c’è già la completa saturazione di ogni posto auto disponibile».

E come se questo non bastasse, sebbene sia previsto dalla Legge Regionale 18/1983 sugli accordi di programma, nella costituzione del Comitato delle Amministrazioni non è stata convocata la Provincia, ente proprietario del Conservatorio, alla quale è stato chiesto addirittura solo un parere verbale. E ancora, dopo l’adozione della variante in Giunta non è stato nemmeno permesso, alla cittadinanza ed ai residenti della zona, di presentare osservazioni su una variante urbanistica che aggiungerà alle attuali strutture una volumetria di oltre 11.000 metri cubi: la delibera è stata direttamente portata in Consiglio impedendo ogni possibilità di espressione ai cittadini.

«Purtroppo a ridosso delle elezioni» commenta la consigliera Enrica Sabatini «l’unico scopo di questa amministrazione di centrosinistra è quello di annunciare eventi e grandi opere nella speranza di accaparrare qualche voto il prossimo 10 Febbraio ed il prossimo Maggio, senza minimamente preoccuparsi di calpestare leggi e regolamenti comunali».

«Rimaniamo basite dal pressappochismo con cui Alessandrini e Blasioli hanno gestito un atto così importante per il Conservatorio e per la cittadinanza pescarese» concludono insieme le consigliere Alessandrini e Sabatini. «Agli studenti del Conservatorio e ai cittadini non deve essere lasciato il ruolo di semplici comparse sulle foto di rito dei politicanti, ma la reale possibilità di partecipare a scrivere e progettare il proprio futuro e quello della nostra Pescara».

Avezzano. Continua il giro di visite ispettive che il M5S sta svolgendo presso gli ospedali della provincia aquilana. Il Senatore Primo Di Nicola con il collega Presidente della Commissione Sanità a Palazzo Madama, Pierpaolo Sileri, accompagnati dal consigliere regionale Gianluca Ranieri, a seguito della visita negli ospedali di Sulmona, Castel di Sangro e Pescina, hanno visitato oggi la struttura sanitaria di Avezzano. Il resoconto disegna una struttura che penalizza gravemente il personale sanitario che ci lavora e soprattutto i cittadini. “Gli ospedali non devono essere chiusi ma potenziati - afferma il Senatore Sileri - le strutture sono fatte di risorse umane che devono essere valorizzate. Soprattutto nelle zone più periferiche. La situazione ad Avezzano mi ha preoccupato, se i pazienti rimangono a lungo al pronto soccorso, oppure devono essere messi in altri reparti, come quotidianamente accade, è evidente che siamo di fronte a una mancanza di posti letto o a una pessima gestione delle risorse. In queste condizioni si mettono a rischio l’operato del personale e la salute dei pazienti. È arrivato il momento in cui la governance di questa struttura faccia una seria riflessione sulle cose da fare”.

“Quello di Avezzano è un caso classico e drammatico di come la sanità pubblica è stata smantellata in Italia” incalza il Senatore Di Nicola “Il pronto soccorso in particolare Versa in condizioni di drammatica inefficienza. È necessario rimettere mano alla pianificazione sanitaria regionale per risolvere problemi che pesano come una vergogna sulla gestione di un diritto costituzionale quello della Salute che dovrebbe essere assicurato ai cittadini”.

Con loro nel corso delle visite ispettive anche il consigliere regionale Ranieri che afferma “ Da anni insistiamo per una pianificazione dell’offerta sanitaria che prenda in considerazione i reali fabbisogni dei territori e non le scelte politiche e le considerazioni economiche. Vogliamo una reale verifica delle situazioni che porti a una puntuale riorganizzazione dell’intero sistema sanitario regionale”.

Montesilvano. “Da anni ci battiamo perché la scelta degli scrutatori necessari per le procedure di voto non avvenga su nomina diretta di consiglieri o assessori: un sistema che privilegia conoscenze e “raccomandazioni”, afferma la consigliera comunale del M5S Montesilvano Paola Ballarini. "Abbiamo proposto più volte che la scelta avvenisse per sorteggio tra disoccupati, studenti non lavoratori e persone con basso reddito. La nostra proposta è stata puntualmente rifiutata. Fedeli al principio di trasparenza abbiamo deciso di organizzare un sorteggio pubblico per i 15 scrutatori che devono essere nominati dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Montesilvano”.

L’estrazione aperta al pubblico avverrà sabato 12 gennaio alle ore 11.30 nell’info point del M5S Montesilvano in via Vestina n. 125. Sarà anche l’occasione per discutere con i cittadini sulle sfide che attendono Montesilvano e sulla visione di futuro della città. Parteciperà il consigliere regionale M5S Domenico Pettinari.

L'Aquila. “Morti prima della fine. Non hanno più i numeri neanche per aprire i lavori del Consiglio Regionale e alle 15:30 viene riconvocata una conferenza dei capigruppo per decidere sulla nuova data del consiglio che sarà l’ultimo giorno utile ovvero il 31 dicembre dalle 9 alle 14. Un tentativo disperato quello del presidente Lolli di raccimolare entro il 31 qualche pezzo della maggioranza che permetta a questa legislatura di finire con l’approvazione del bilancio. Una maggioranza che non c’è mai stata, un governo regionale creato sulla base di liste civetta che hanno tenuto sotto ricatto prima il Presidente D’Alfonso, oggi il Presidente Lolli e, qualche maligno nei corridoi vocifera, tiene già sotto ricatto il candidato sfavorito Legnini. Crediamo che l’Abruzzo meriti molto di più di questi giochini di potere che tutto tengono in considerazione tranne il bene dell’Abruzzo e degli abruzzesi che lo abitano”. Così Sara Marcozzi, Pietro Smargiassi, Domenico Pettinari, Gianluca Ranieri e Riccardo Mercante, consiglieri regionali del M5S Abruzzo.

Montesilvano. “Infiltrazioni d’acqua, pavimenti sconnessi e pannelli del controsoffitto rotti. Non stiamo parlando di un vecchio distretto sanitario, ma di uno nuovissimo, che addirittura deve essere ancora inaugurato”. E’ questa la paradossale situazione che si sono trovati davanti oggi il consigliere regionale, Vice presidente della commissione sanità, Domenico Pettinari ed i consiglieri comunali Paola Ballarini e Gabriele Straccini a seguito di due visite ispettive nel vecchio e nel nuovo presidio sanitario di Montesilvano.
“Siamo basiti” commenta Pettinari “nella prima visita ispettiva presso la vecchia struttura abbiamo trovato una situazione decadente, ma fin lì nulla di nuovo, infatti come M5S abbiamo più volte denunciato l’urgenza di trasferire tutti i servizi presso la nuova ubicazione . Oggi siamo venuti a conoscenza che solo per alcuni servizi è previsto il trasferimento nella nuova sede e che il servizio di medicina legale è stato soppresso. Operazione sbagliata poiché si rischia di dover continuare a pagare l’affitto per una struttura che offrirebbe la metà dei servizi e che ha carenze strutturali importanti, come locali non a norma, bagni non attrezzati per disabili e stanze per l’attesa che con il pienone diventano vere e proprie trappole. Quindi chiediamo che tutti i servizi siano trasferiti nel nuovo distretto sanitario e che sia ripristinato l’ufficio di medicina legale.
Ma l’assurdo arriva adesso – riferiscono i portavoce M5S - andando a visitare la nuova struttura ci siamo resi conto che ancora prima di partire già necessità di numerosi interventi di manutenzione e che anche in questo caso i cittadini saranno costretti a usufruire di una struttura inadeguata”.
“Quello che si palesa davanti a questa situazione è l’assoluto disinteresse per la medicina di prossimità da parte delle Asl regionali. Un errore gravissimo perché è proprio potenziando questi servizi che si decongestionano gli ospedali, attraverso la cura dei codici bianchi, lo smaltimento delle pratiche burocratiche legate alla medicina legale e la prenotazione delle visite per la diagnostica. Montesilvano con i suoi distretti sanitari copre un bacino di utenza di circa 50mila abitanti è importante che questi siano efficienti al 100% e che sia ubicati in strutture adeguate.

L'Aquila. “Sono inconcepibili i continui attacchi strumentali in tema di ricostruzione 2009 a cui il Governo nazionale è sottoposto da quando si è insediato. Ancor più sono inconcepibili quelli della Deputata del PD Stefania Pezzopane la quale, rivendicando la sua “aquilanità”, parla costantemente di “città dimenticata” e “ricostruzione al palo” per colpa di questo Governo. "Un’aquilanità” che però sembra essere a targhe alterne”. Ad affermarlo è il Consigliere regionale Gianluca Ranieri che continua “Ultimo recente attacco della Deputata arriva, peraltro, dalla sede del PD aquilano, tornata dopo anni a Piazza Palazzo. Quella stessa sede da cui basta affacciarsi al balcone per vedere il cantiere di Palazzo Margherita che, partito con estremo ritardo rispetto agli altri palazzi presenti sulla piazza, è ancora lontano dall’essere completato. Un esempio emblematico della lentezza con cui procede la ricostruzione pubblica. Non ricordo a memoria - continua il Consigliere Regionale 5 stelle - un intervento della Pezzopane per chiedere conto all’amministrazione Cialente dei ritardi di avvio lavori su di un palazzo strategicamente nevralgico per la vita del centro storico. Come del resto non ricordo un intervento della Deputata o del Presidente Vicario Lolli, altro esponente PD molto impegnato nella campagna denigratoria nei confronti del Governo, per chiedere conto alle amministrazioni comunali, presenti e passate, a che punto sia l’iter di commissariamento degli aggregati / consorzi, che risultano inerti e fermi al palo. Forse la Deputata non sa, o fa finta di non sapere - incalza Ranieri - che le norme in materia post sisma 2009 impongono ai comuni di sostituirsi ai consorzi dei privati non costituiti o inadempienti attraverso la nomina di un Commissario. La deputata sa che il Comune di L’Aquila nel 2015, con un ritardo peraltro di cinque anni rispetto all’entrata della norma sui Commissari, ha pubblicato un avviso per la formazione di un elenco di soggetti cui affidare il ruolo di Commissario nei consorzi inadempienti? È a conoscenza del numero di aggregati/consorzi commissariati dal 2015 ad oggi? Per quanto mi è dato sapere, l’elenco giace intoccato nelle stanze del Comune di L’Aquila e, sino ad oggi, i consorzi commissariati sono stati zero; probabilmente la Pezzopane, che è sempre attenta ai dati sulla ricostruzione, mi correggerà dandomi il numero di commissari nominati dall’ex Sindaco Cialente, grazie ai quali si è riusciti a sbloccare consorzi fermi al palo per l’inerzia dei privati che rallentano la rinascita di interi quartieri di città. Più verosimilmente la Deputata Stefania Pezzopane avrà volutamente tralasciato le critiche su queste tematiche alla vecchia amministrazione, perché probabilmente è più facile ergersi a difesa degli interessi degli aquilani solo quando ha sicurezza che la critica non colpisca i suoi amici di partito. La sua - continua Ranieri - è una critica, per così dire, a “targhe alterne”, perché probabilmente la salvezza del PD viene prima delle necessità dei suoi concittadini”. La ricostruzione della città, come del resto delle frazioni, delle scuole ed in generale dei comuni colpiti sia dal sisma del 2009 che da quelli successivi, è una priorità di tutti che non deve avere colori e partiti. E’ qualcosa che come amministratori, a tutti i livelli, dobbiamo a quanti sono rimasti ed hanno puntato nella rinascita dei centri massacrati dalla furia del terremoto. Se l’obiettivo è comune, lavoriamo costruttivamente per dare risposte immediate. Se, al contrario, si vuole usare anche la ricostruzione post sisma per la campagna elettorale, allora credo che qualcuno debba farsi qualche domanda, perché probabilmente non ha capito il motivo per il quale i cittadini hanno votato credendo nella sua persona”.

Chieti. Erano presenti anche il consigliere regionale e candidato Presidente del M5S Sara Marcozzi ed il consigliere regionale Pietro Smargiassi, questa mattina presso la sede del Consorzio di Bonifica Sud, dove una lista dei consorziati indipendenti ha voluto esprimere il dissenso sul rinvio delle elezioni consortili, che erano invece previste per lo scorso 2 dicembre. Un rinvio, come espresso in conferenza, deliberato dal Commissario straordinario con Delibera n. 432 del 09/11/2018 a sole 72 ore dalla presentazione delle liste dei candidati, in seguito alla richiesta delle quattro associazioni di categoria CIA, COLDIRETTI, COPAGRI E CONFAGRICOLTURA. La data del 02 dicembre era idonea, secondo i consorziati, in quanto, il 31 dicembre p.v. scade il mandato dell'attuale commissario straordinario. Cosa accadrà a quel punto? Si opterà per un’ennesima proroga di mandato?
Ascoltate le motivazioni dei cittadini consorziati, Sara Marcozzi e Pietro Smargiassi si sono resi disponibili ad approfondire quanto accaduto "Chiederemo chiarimenti nella commissione di vigilanza e al Commissario – affermano i 5 stelle - per capire le ragioni di un rinvio così repentino attraverso delibera emanata pochi minuti dopo la richiesta. Tutto a fronte di motivazioni poco efficaci per prendere una decisione così importante. Questo rinvio se non correttamente motivato potrebbe rappresentare la volontà da parte della politica di mantenere ancora le mani su un ente in forte deficit, i cui costi sono sostenuti dai consorziati, senza che ne traggano alcun beneficio".

L'Aquila. La Deputata Carmela Grippa, il consigliere regionale e candidato Presidente per il M5S in regione Abruzzo Sara Marcozzi ed il consigliere regionale Gianluca Ranieri, hanno commentato positivamente l’impegno di Poste Italiane a riaprire una sede nel centro storico di L’Aquila, formalizzato nella nota a firma del dott. Lasco, responsabile corporate affairs di Poste Italiane S.p.A.
“Nel corso delle interlocuzioni con i vertici di Poste Italiane - afferma Carmela Grippa portavoce 5stelle alla Camera - ho spiegato il paradosso per il quale un centro storico di un Capoluogo di regione sia sprovvisto di un ufficio postale a servizio dei commercianti, residenti e professionisti che, con coraggio e grande amore per la propria città, sono tornati a popolare il centro storico aquilano. Poste Italiane - ha proseguito la portavoce 5stelle - già sollecitata sul tema da comitato locale di cittadini e rappresentati attività produttive, ha recepito ed è in linea con l’esigenza che un tale stato di cose vada sanato al più presto”.
I Consiglieri Regionali, da parte loro, vogliono mantenere alta l’attenzione sulla positiva conclusione della vicenda “Con il costante lavoro di coordinamento con i portavoce in Parlamento abbiamo visto mettere nero su bianco l’impegno di Poste Italiane per L’Aquila - spiegano Sara Marcozzi e Gianluca Ranieri - adesso però dovremo mantenere alta l’attenzione affinché i tempi di attuazione del rientro dell’ufficio postale in centro storico siano celeri. Ogni attività o ufficio che rientra in centro - hanno concluso i Consiglieri Regionali - rappresenta un ulteriore passo verso la normalità di una città che, nonostante tutto, non ha mai perso il proprio fascino e con straordinaria forza ha voglia di mettersi alle spalle il tragico sisma del 2009”.

L'Aquila. “Voglio esprimere il mio apprezzamento per l’iniziativa portata avanti dal M5S – dichiara il Segretario Regionale del Pd Abruzzo Renzo Di Sabatino -, che durante il restitution day ha donato quattro ambulanze alla sanità abruzzese. Mi piacerebbe però che nelle aule istituzionali avessero la stessa attenzione e la stessa sensibilità verso le problematiche dei territori.

Rinunciare ad una parte del propria indennità per destinare quei fondi ad iniziative utili al territorio è senz’altro importante. Io stesso, così come molti altri amministratori del Pd, per anni ho rinunciato ai rimborsi e agli indennizzi, seppur più silenziosamente.

Quando ero sindaco di Bellante ho restituito alla comunità la mia indennità, sono stato presidente della Provincia di Teramo senza percepire alcuno stipendio, così come tutti gli amministratori provinciali, e neanche alcun rimborso, e, in precedenza, da capogruppo in Provincia, ho destinato, insieme ai miei colleghi del Pd, i fondi per il gruppo alla Caritas. Conosco bene, quindi, il valore di impegnarsi in politica per puro amore per il territorio che si rappresenta. Ma non basta. Chiedo, quindi, anche agli esponenti del Movimento 5 Stelle di impegnarsi altrettanto per garantire agli abruzzesi prestazioni e servizi migliori e più economici.

Detto ciò, quindi, mi impegno a sostenere l’iniziativa del M5S sull’abolizione del doppio vitalizio, iniziativa che ritengo giusta, purché loro appoggino la nostra richiesta di abolizione del ticket sanitario, oggi un ulteriore balzello per gli abruzzesi, già oggetto di una proposta presentata proprio dalla giunta regionale abruzzese, bocciata dal governo gialloverde”.

L'Aquila. Marcozzi, Pettinari e Mercante: “Ancora una volta gli abruzzesi pagano le assenze della maggioranza Pd e quelle del centrodestra, assenti in seconda Commissione ambiente e territorio. La maggioranza è andata sotto sulla variazione di bilancio che, dunque, risulta parzialmente bocciata. In prima commissione, invece, rinviati a causa delle assenze altri importanti punti tra cui l’abolizione del doppio vitalizio, i fondi per il piano neve e altre importanti misure in sostegno dei disabili e della povertà. Questa è la prova – continuano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle – che Regione Abruzzo è senza governo da mesi e che gli abruzzesi devono tornare al voto il prima possibile”.

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