Milano. Il balletto classico di repertorio Biancaneve e i sette nani arriva al Manzoni di Milano, nella sua versione professionale, mai rappresentata in Italia.

Per due anni di fila, lo spettacolo ha registrato il sold out al teatro degli Arcimboldi, nella versione degli alunni dell’Accademia Ucraina di Balletto.

Ora viene proposto dal Balletto Ucraino, una compagnia stabile che nasce dalla pluriennale esperienza dell’Accademia Ucraina, costituita da ballerini diplomati formatisi secondo la rigida tradizione classica della Metodica Vaganova dei paesi dell’Est.

Il Balletto Ucraino è l’unica compagnia in Italia a detenere i diritti originali, con le musiche di Bogdan Pavlovskij e le coreografie di G. Maiorov.

NADEJDA SCEPACIOVA, ex prima ballerina del Teatro dell’Opera della
Moldavia, oggi docente dell’Accademia, sarà la protagonista del
Balletto a fianco di GENADIJ ZHUKOVSKIJ, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Vilnius.

Realizzato per la prima volta in questa versione al teatro dell’Opera di Kiev nel 1975, questo spettacolo, presente nel repertorio di tutti i più grandi teatri dell’Est Europeo compreso il teatro Bolshoi, è una produzione per bambini e genitori ed è un modo per avvicinare i più piccini al mondo del teatro e della danza attraverso lafamosissima e amatissima favola dei Fratelli Grimm. Gli animali del bosco, i fiori e le piante prendono vita e vi portano nel magico mondo di Biancaneve, mentre i sette buffi nani sono protagonisti di momenti di grande divertimento e risate. Il tutto su note musicali appassionanti e con vivaci e colorati costumi.
Il pubblico vieneproiettato nella magia di una storia con la quale siamo tutti cresciuti e con la quale sicuramente cresceranno anche i bimbi di questa generazione senza per questo penalizzare tutte le caratteristiche del repertorio classico. Nonmancheranno quindi tecnica, virtuosismi, scenografie e costumi di altissimo livello.
QUANDO:
dom, 04/11/18, 15.30 Teatro Manzoni.
Via A. Manzoni 42, 20121 MILANO
lun, 05/11/18, 20.45 Teatro Manzoni.
Via A. Manzoni 42, 20121 MILANO
BIGLIETTI: da 18 a 27 euro + prevendita.
RIDUZIONI GRUPPI E SCUOLE DI DANZA
Biglietteria
Via Manzoni, 42 - Milano
Per prevendita telefonica: numero verde 800 914 350 (Attivo da rete fissa, in orari di cassa)
Per informazioni: telefono 02 7636901
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari biglietteria durante la stagione teatrale
Lunedì - sabato 10.00 - 19.00
La biglietteria è aperta anche 45 minuti prima di ogni spettacolo

Orari biglietteria durante la Campagna abbonamenti
Lunedì - venerdì 10.00 - 19.00
Telefono
Call Center 02 00634555
Attivo tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00
per informazioni e prevendita telefonica con pagamento con carta di credito e ritiro la sera stessa presso la biglietteria del Teatro
Online
L’acquisto online sul sito del Teatro è semplice e veloce.
Acquistando online puoi:
• scegliere il posto sulla pianta della sala
• stampare il biglietto a casa scegliendo la modalità stampa a casa, ed entrare direttamente in sala senza attesa in biglietteria per il ritiro del biglietto.
• se non hai le possibilità di stampare, puoi scegliere il ritiro del biglietto presso la biglietteria prima dell’inizio della rappresentazione. In questo caso ti consigliamo di presentarti 30 minuti prima dell’inizio.

I costi di commissione per l’utilizzo di carte di credito sul sito sono a carico del Teatro; pagherai solo il prezzo del biglietto e dell’eventuale prevendita senza costi aggiuntivi.

Smartphone e Tablet

Scaricando da AppStore l’applicazione gratuita Teatro Manzoni per iPhone e iPad.
La semplicità dell’acquisto online disponibile anche dal tuo smartphone e tablet. Pagamento con carta di credito.

Totem automatico
Disponibile nell'atrio del Teatro, anche al di fuori degli orari di biglietteria, per l'acquisto autonomo di biglietti con pagamento con carta di credito e bancomat.

Pescara. Una particolare e suggestiva forma d’arte, basata sull’utilizzo della tecnologia a raggi UV. Sono “Galassia”, “Genesis” e “CircleCromatic”, le nuove opere di Tina Bellini.
La creativa pescarese le presenterà il 18 settembre a Milano, nello nello showroom di MinottiCucinedi via Larga, in occasione della Dj Arch Night 2018. Un dialogo tra musica, design e arte, realizzato in collaborazione con Hysteria Art Gallery.
“Ho sempre lavorato con materiali di riciclo, quali giornali, cartone, lattine, specchi. Ho conosciuto questa nuova tecnologia per pura casualità” spiega la Bellini. “Non avevo nessun termine di paragone, credo che nell’arte nessuno la utilizzi. Ci ho dovuto lavorare molto per ottenere quello che avevo in mente”.
Un progetto particolare a cui l’artista pescarese sta lavorando da due anni. “Ogni volta che creo una nuova opera imparo. Le opere a raggi UV racchiudono tutta la mia personalità. Rendo visibile ciò che in natura non lo è. A Milano porterò tre opere: Galassia, con la sua forma a spirale che troviamo in natura senza neppure accorgercene, un calcolo matematico presente nel Dna, nei semi di girasole, nel volto umano; Genesis, che raffigura il fiore della vita, il principio di tutto secondo la geometria sacra; CircleCromatic, con un cerchio che simboleggia la continuità, il ciclo della vita e il simbolo del triangolo che simboleggia il numero 3, simbolo della perfezione”.
Visibile e non visibile, luce e buio, bene e male. Tina Bellini usa la tecnologia UV per creare, attraverso una sovrapposizione di piani, un effetto tridimensionale “che modifica le geometrie in funzione della posizione assunta dall’osservatore”.

Le opere saranno esposte fino al 6 ottobre. In mostra ci saranno anche opere di Fabrizio Molinaro.

Milano. Progettata nel 1909 e concepita dai mecenati fratelli Bogani, come edificio “ad uso esclusivo di laboratori artistici” per scultori, pittori e fotografi residenti nella zona di Brera, la Casa degli Artisti è una testimonianza di mecenatismo culturale, unica a Milano e rarissima in Europa.

Costruita tra il 1910 ed il 1911 all’incrocio tra corso Garibaldi e via Tommaso da Cazzaniga, la Casa degli Artisti precorse l’architettura razionalista e diventò ritrovo di Bohèmien e Scapigliati milanesi. Dal dopoguerra l’immobile ha subito un costante degrado fino a diventare inagibile.

Finalmente, il 20 giugno 2018 è arrivata l’ora della Conferenza Stampa da parte di Fabio Arrigoni e Elena Grandi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Municipio 1, e di Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano. La Conferenza Stampa ha fatto sapere a tutto il mondo che la Casa degli Artisti tornerà ad essere centro vitale dell’arte e della cultura.

Si tratta di una rinascita resa possibile grazie a una virtuosa sinergia tra pubblico e privato. La Ducale S.p.A., società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, contestualmente alla realizzazione del nuovo progetto “Habitaria Corso Garibaldi 95”, ha effettuato due preziosi interventi per la città di Milano: una nuova viabilità pedonale attraverso il complesso, per l’accesso ai giardini di via Tommaso da Cazzaniga e, soprattutto, il recupero integrale della vicina Casa degli Artisti.

La Ducale si è impegnata con il Comune di Milano nel riconsegnare alla città un pezzo di storia attraverso un ripristino il più fedele possibile all’originale, adeguandolo all’attuale uso nell’ambito di un rinnovato decoro urbano. Per la realizzazione, coniugando tradizione e architettura moderna e con lo scopo di offrire la più alta qualità nel rispetto dell’ambiente, sono state adottate le tecnologie più avanzate con soluzioni innovative per riscaldamento, condizionamento, geotermia, domotica, ventilazione meccanica controllata e fotovoltaico.

“Dal punto di vista architettonico - specificano Aldo Fontana e Tanja Bekjarova, progettisti e direttori lavori de La Ducale - si è voluto recuperare il contenitore culturale preservando l’integrità di parti originarie evidenziandone il loro carattere di autenticità. Gli spazi interni assumono così una nuova percezione reinterpretandoli con elementi contemporanei”.

L’affascinante storia della rinata Casa degli Artisti ha coinvolto tutti i partecipanti all’Annuale Conferenza Nazionale sul mercato immobiliare del Gruppo Tecnocasa, che si è svolta al pianterreno in data 13 settembre 2018. Il video di natura storica e il discorso di Luigi Cavuoto, presidente de La Ducale, hanno fatto venire i brividi ai presenti, rendendoli consapevoli sia di cosa è stato realizzato nel nome della bellezza, sia del dover diffondere quella bellezza a tanti.

Al riguardo il Municipio 1 ha pubblicato il 12 giugno 2018 il bando di gara per la gestione degli spazi, il cui canone di affitto è stato stabilito in 49.216 Euro. La concessione avrà una durata di 12 anni. Chi si aggiudicherà il bando dovrà gestire l’ospitalità degli artisti e le attività artistiche e culturali per le quali la casa è stata destinata fin dalle sue origini.

La palazzina, costituita da tre piani fuori terra, più tre ampi terrazzi, vedrà al pianterreno un’area aperta al pubblico e un ampio coffee shop che si estenderà anche all’esterno, attraverso una pensilina coperta che affaccia sul piccolo giardino segreto oggi curato dal Wwf.

Gli artisti di tutto il mondo avranno a Milano un luogo dove lavorare, farsi conoscere, creare reti e sinergie, fare nuove esperienze. L’edificio restaurato avrà, per volontà del Comune di Milano e del Municipio 1, la stessa funzione per cui è stato costruito: quella di casa degli artisti, con grandi atelier dove lavorare e spazi espositivi aperti al pubblico. Al pianterreno della casa, che sarà sempre aperto al pubblico, sarà inoltre possibile organizzare eventi, mostre, allestimenti.

La rinascita della Casa degli Artisti consentirà a Milano di accrescere significativamente la sua naturale vocazione alla cultura.

Aver ridato splendore ad un edificio di grande pregio architettonico è un caso esemplare di unione di intenti tra pubblico e privato, una ripresa del mecenatismo culturale da parte di imprenditori illuminati che ha reso grande il nostro Paese a partire dal Rinascimento.

Non resta che attendere la chiusura del bando per la scelta di chi avrà in concessione per dodici anni la Casa degli Artisti.

Milano. Lunedì 16 luglio MIKE SPONZA presenterà live al MONDADORI MEGASTORE di Piazza Duomo a Milano (alle ore 18.30) il suo nuovo album di inediti, “MADE IN THE SIXTIES”, già disponibile nei punti vendita tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming (distribuito da Self).

Il disco, che esce anche in vinile, è un personale omaggio del bluesman italiano agli anni Sessanta. In queste dieci tracce, una per ogni anno del decennio, Mike Sponza racconta sia la parte scintillante che la parte più buia di questo periodo storico, parlando, tra gli altri argomenti, della guerra fredda e della crisi cubana, dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, della svolta artistica di Bob Dylan e del movimento studentesco del ‘68.

“MADE IN THE SIXTIES” è stato anticipato in radio dal singolo “BLUES FOR THE SIXTIES”, il cui video è online al seguente link: https://youtu.be/izuUYc2gL3M.

«Un album dedicato agli anni ’60 – dice Mike Sponza – una decade per me molto affascinante sotto molti profili e su cui c’è molto da dire… è anche il periodo in cui sono nato e da un po’ di tempo pensavo di realizzare un disco su quel decennio. Dieci canzoni. Una per ogni anno. Dieci storie ispirate da eventi, fatti, persone, culture, idee, che si intrecciano per guardare gli anni Sessanta in una duplice prospettiva: il lato glamour e swinging da un lato, il lato buio e problematico dall’altro. Dieci anni controversi che hanno cambiato la cultura giovanile per sempre, il tutto filtrato con linguaggi musicali diversi: dal rock al latin, dal pop all’acustico, dal soul al rock’n’roll».

Questa la tracklist dell’album: “1960 - Made In The Sixties”, “1961 - Cold, Cold, Cold”, “1962 – A Young Londoner’s Point Of View On Cuban Crisis”, “1963 - Day Of The Assassin”, “1964 - Glamour Puss”, “1965 - Even Dylan Was Turning Electric”, “1966 - Spanish Child”, “1967 - Good Lovin’”, “1968 - Just The Beginning”, “1969 - Blues For The Sixties”.

Il 7 luglio Mike Sponza darà il via al “MADE IN THE SIXTIES Summer Tour 2018”, queste le prime date:
sabato 7 luglio all’Historische Kelter di Bietigheim-bissingen (Germania);
domenica 8 luglio al Bluesmatinee am Rathausplatz di Garbsen (Germania);
sabato 21 luglio al Porto San Rocco di Muggia (Trieste - Italia);
martedì 24 luglio al Jazz Is Back! - Festival di Groznjan (Croazia);
martedì 31 luglio in Piazza Verdi di Trieste (Italia);
venerdì 3 agosto al Kastav Blues Festival di Kastav (Croazia);
sabato 4 agosto al Dolomiti Blues&Soul Festival di San Vito Di Cadore (Belluno - Italia);
giovedì 23 agosto al Makarska Jazz Festival di Makarska (Croazia);
venerdì 24 agosto al Porto San Rocco di Muggia (Trieste - Italia);
giovedì 6 settembre al Soundtracks Festival di Parabiago (Milano - Italia);
venerdì 7 settembre al Mannheim Banhof Blues di Mannheim (Germania);
sabato 8 settembre al Topos di Leverkusen (Germania).

Mike Sponza esordisce nel 1997 con l’album “News for You” prodotto da Guido Toffoletti, con cui Mike ha registrato 3 album. Nel 2003 ha pubblicato “Mike Sponza”, il suo omonimo album da solista. Nel 2005 lancia il concept discografico “Kakanic Blues”, primo album realizzato con l’ensemble “Mike Sponza & Central Europe Blues Convention”, che comprende alcuni tra i principali esponenti della scena blues/jazz del Centro Europa. Nel 2006 Mike pubblica il dvd “Live In Italy” con la formazione centroeuropea e il leggendario chitarrista californiano Carl Verheyen. Nel 2008 esce il disco “Kakanic Blues 2.0”, che coinvolge ben 25 musicisti da 12 stati europei. Tra il 2011 ed il 2012 Mike pubblica “Continental Shuffle”, un doppio in cui raggruppa quasi 40 musicisti alle prese con brani originali interpretati in sorta di “song crossing” reciproco. La collaborazione con Bob Margolin, leggendario membro della Muddy Waters Band, si è concretizzata dutante il tour che ha totalizzato sold out in Francia, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Ungheria, Slovenia, Serbia, Croazia e Austria. Margolin ha poi scelto la Mike Sponza Blues Convention per la produzione del suo nuovo album ufficiale pubblicato negli Stati Uniti per la Vizztone Record e distribuito in tutto il mondo da marzo 2012 (decima posizione nelle Blues Charts USA), con il quale ha ricevuto la nomination ai BMA '12 come migliore artista di blues tradizionale. Nel 2013 esce “Mike Sponza & Orchestra”, album e dvd realizzati dal vivo con l’Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia: brani originali di Mike arrangiati per un ensemble di 40 elementi. Il 2016 è l’anno di “Ergo Sum”, non solo un album blues, ma un progetto rivoluzionario e originalein cui la lingua e la cultura latina incontrano il blues. Nell'album, prodotto negli Abbey Road Studios di Londra, suona con Mike Sponza anche Dana Gillespie, dalla carriera artistica tanto lunga quanto prestigiosa, ricordata in particolare per la sua interpretazione della Maddalena in Jesus Christ Superstar e la sua unione artistica e sentimentale con David Bowie (è di Dana la voce in Ziggy Stardust). Negli ultimi anni Mike Sponza ha inoltre collaborato con Georgie Fame, Pete Brown, Lucky Peterson, Louisiana Red.

Milano. Progettata nel 1909 e concepita dai mecenati fratelli Bogani, come edificio “ad uso esclusivo di laboratori artistici” per scultori, pittori e fotografi residenti nella zona di Brera, la Casa degli Artisti è una testimonianza di mecenatismo culturale, unica a Milano e rarissima in Europa.

Costruita tra il 1910 ed il 1911 all’incrocio tra corso Garibaldi e via Tommaso da Cazzaniga, la Casa degli Artisti precorse l’architettura razionalista e diventò ritrovo di Bohèmien e Scapigliati milanesi. Dal dopoguerra l’immobile ha subito un costante degrado fino a diventare inagibile.

Finalmente, il 20 giugno 2018 è arrivata l’ora della Conferenza Stampa da parte di Fabio Arrigoni e Elena Grandi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Municipio 1, e di Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano. La Conferenza Stampa ha fatto sapere a tutto il mondo che la Casa degli Artisti tornerà ad essere centro vitale dell’arte e della cultura.

Si tratta di una rinascita resa possibile grazie a una virtuosa sinergia tra pubblico e privato. La Ducale S.p.A., società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, contestualmente alla realizzazione del nuovo progetto “Habitaria Corso Garibaldi 95”, ha effettuato due preziosi interventi per la città di Milano: una nuova viabilità pedonale attraverso il complesso, per l’accesso ai giardini di via Tommaso da Cazzaniga e, soprattutto, il recupero integrale della vicina Casa degli Artisti.

La Ducale si è impegnata con il Comune di Milano nel riconsegnare alla città un pezzo di storia attraverso un ripristino il più fedele possibile all’originale, adeguandolo all’attuale uso nell’ambito di un rinnovato decoro urbano.

“Dal punto di vista architettonico - specificano Aldo Fontana e Tanja Bekjarova, progettisti e direttori lavori de La Ducale - si è voluto recuperare il contenitore culturale preservando l’integrità di parti originarie evidenziandone il loro carattere di autenticità. Gli spazi interni assumono così una nuova percezione reinterpretandoli con elementi contemporanei”.

Il Municipio 1 ha pubblicato qualche giorno fa il bando di gara per la gestione degli spazi, il cui canone di affitto è stato stabilito in 49.216 Euro. La concessione avrà una durata di 12 anni. Chi si aggiudicherà il bando dovrà gestire l’ospitalità degli artisti e le attività artistiche e culturali per le quali la casa è stata destinata fin dalle sue origini.

La palazzina, costituita da tre piani fuori terra, più tre ampi terrazzi, vedrà al pianterreno un’area aperta al pubblico e un ampio coffee shop che si estenderà anche all’esterno, attraverso una pensilina coperta che affaccia sul piccolo giardino segreto oggi curato dal Wwf.

Gli artisti di tutto il mondo avranno a Milano un luogo dove lavorare, farsi conoscere, creare reti e sinergie, fare nuove esperienze. L’edificio restaurato avrà, per volontà del Comune di Milano e del Municipio 1, la stessa funzione per cui è stato costruito: quella di casa degli artisti, con grandi atelier dove lavorare e spazi espositivi aperti al pubblico. Al pianterreno della casa, che sarà sempre aperto al pubblico, sarà inoltre possibile organizzare eventi, mostre, allestimenti.

Milano. Grazie alla positiva collaborazione tra l’Istituto nazionale Ferruccio Parri e la Fondazione Brigata Maiella sarà possibile visitare dal 5 al 24 giugno, presso la Casa della memoria di via Confalonieri a Milano, la Mostra“Dal Sangro al Senio. Il percorso della Maiella attraverso le immagini Alleate”.
Una mostra che intende valorizzare, attraverso fotografie inediti di origine inglese e polacca, l’esperienza davvero della Brigata Maiella, l'unica formazione della Resistenza Italiana decorata di Medaglia d'Oro al Valor Militare alla bandiera e protagonista della Campagna d’Italia dall’Abruzzo al Veneto. Il suo comandante, Ettore Troilo, è stato prefetto di Milano dal gennaio 1946 al novembre 1947.
La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Museo della battaglia di Ortona e gode del patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia. L’esposizione milaneseinoltre è sostenuta dalla Fondazione Cariplo ed è inserita nel programma di Milano PhotoWeek - progetto promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Milano.
In occasione della sua inaugurazione, martedì 5 giugno alle ore 17 presso la Casa della memoria (M5 Isola), interverranno il direttore generale dell’Istituto Parri Claudio Silingardi, il presidente della Fondazione Brigata Maiella Nicola Mattoscio, il giornalista Carlo Troilo, il presidente della Fondazione AniasiMario Artali.
Seguirà un importante dibattito sull’attualità dell’antifascismo con gli interventi di Marcello Flores, direttore scientifico Istituto Parri e diErnesto Galli Della Loggia, Università degli studi ‘La Sapienza’ di Roma, con Antonio Carioti, del Corriere della Sera, nel ruolo di moderatore.
L’iniziativa si concluderà con un rinfresco di saluto.
L’esigenza di un importante dibattito nazionale sui temi dell’antifascismo si avverte particolarmentenel momento attuale in cui viene messa in discussione l’appartenenza non formale dell’Italia all’Unione Europea. Un’appartenenza maturata e motivatadall’epopea della Guerra di Liberazionein cui i combattenti della Brigata Maiella hanno sacrificato loro stessi anche in nome di una rivendicazione europeista come parte imprescindibile delle più ampie aspirazioni di libertà e di pace, sentite soprattutto nei Paesi che subirono la lunga dittatura nazi-fascista. A nome di tutti i reduci che il Presidente Mattarella ha voluto onorare con la sua visita in Abruzzo il 25 aprile – non possiamo che invitare a preservare il sogno degli Stati Uniti d’Europa e le istituzioni sovranazionali che al momento lo interpretano, pur con tanti limiti, al pari dell’impegno a difesa della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza.
Un risultato anche scientifico per la Fondazione Brigata Maiella. L’Istituto Nazionale è stato fondato da Ferruccio Parri nel 1949 con lo scopo di raccogliere, conservare e studiare il patrimonio documentario del Corpo Volontari della Libertà e del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia. Nel corso di oltre 50 anni di attività esso ha contribuito in modo determinante, con numerosissime iniziative di studio e pubblicazioni, all’affermazione in Italia di una storiografia su base scientificadella Resistenza.

Milano. Dopo il record di oltre 60.000 spettatori al Teatro della Luna nella scorsa stagione (oltre 150.000 in tutto il tour), I LEGNANESI tornano a grande richiesta nella stagione 2018/2019 con il nuovo attesissimo spettacolo, “SETTANTA VOGLIA DI RIDERE C’È”, dal 29 dicembre 2018 al 3 marzo 2019.

 

Settanta come gli “anni” della compagnia de I LEGNANESI, che nel 2019 festeggiano un anniversario importante, e lo faranno naturalmente a teatro, per ridere insieme al loro pubblico.

C’è tanta voglia di ridere, di trascorrere due ore spensierate insieme alla Famiglia Colombo (Antonio Provasio/Teresa, Enrico Dalceri/Mabilia e Luigi Campisi/Giovanni) e lasciarsi trasportare dai sontuosi quadri della Rivista all’Italiana: I LEGNANESI, ancora una volta, vi stupiranno con uno show ricco di musica, colori, strabilianti costumi e tanto divertimento!

Milano. Tutti pazzi per la GREASEMANIA! Il cult del 1978, con John Travolta e Olivia Newton-John, non è mai stato così attuale ed è uno dei più amati anche dalle nuove generazioni.

Il film, per il 40° anniversario, torna in edizione restaurata in Dvd, Blu-ray e 4K Ultra Hd con Universal Pictures Home Entertainment Italia, più di un'ora di bonus tra cui vecchie interviste e scene eliminate, la canzone originale con cui è stata animata la sequenza dei titoli di testa e un finale alternativo recuperato dalla copia originale in 16 mm e bianco e nero scoperta dal regista Randal Kleiser. Il film è stato celebrato a Cannes con una proiezione speciale sulla spiaggia presentata da dallo stesso regista e da John Travolta, interprete di un ruolo minore nel musical, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nella celebre pellicola.

In Italia, il musical di Jim Jacobs e Warren Casey, prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, in più di 20 anni di repliche, è un fenomeno che si conferma a ogni replica, più di 1.750 per oltre 1.750.000 spettatori a teatro. Una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane, e ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”, un cult intergenerazionale.

New entry nel cast nel ruolo di Danny Zuko sarà GIULIO CORSO, a fianco di Lucia Blanco in quello di Sandy. Diplomato presso l’“Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico”, Giulio Corso ha esordito al cinema con “Walking on Sunshine”; baritono, protagonista maschile accanto a Lorella Cuccarini di “Rapunzel il musical” (vincitore nel 2016 del Premio Persefone come Migliore Attore Emergente), in tv con il docufilm su Paolo Borsellino “Adesso tocca a me”, “Squadra antimafia 5”, “Francesco” (regia di Liliana Cavani), “L’Ispettore Montalbano”, “The Arrangement” e “Rocco Chinnici” (regia di Michele Soavi) e al cinema con “Soledad” della regista argentina Agustina Macri.

Dopo il successo della nuova edizione in tour nella scorsa stagione, che ha collezionato una lunga serie di entusiasmanti “tutto esaurito”, GREASE IL MUSICAL riparte con il tour estivo 2018 dal 14 luglio (che toccherà Rimini, Marostica, Peccioli, Forte dei Marmi, Porto Recanati, Majano, Follonica, Santa Margherita di Pula) e, per la stagione 2018-2019, dall’ 8 novembre al 2 dicembre al Teatro della Luna di Milano e in molte altre città. (Biglietti Ticketone, per Milano in vendita dal 22 maggio; tutte le tappe sul sito ufficiale grease.musical.it).

Milano. Al Teatro Manzoni di Milano andrà in scena una serata in due tempi dedicata ad alcuni tra i migliori cori della diocesi di Milano, scelti tra quelli di più alto livello musicale e conosciuti anche al di fuori dell’Italia.

Lo spettacolo ha uno scopo benefico ed è stata organizzato da Cura e Riabilitazione Onlus, a cui sarà devoluto l’incasso della serata.

L’evento è nato dalla passione e dall’entusiasmo del Prof. Marzio Bonferroni, scrittore e docente universitario, attivo soprattutto nell'ambito della comunicazione e degli studi di marketing, che sarà Direttore Artistico della serata.

Consulente Artistico sarà il M° Vincenzo Simmarano, Direttore del Coro Canti Corum.

“Corando” vedrà in scena sette cori della diocesi di Milano, chiamati a proporre un repertorio scelto di brani liturgici che usciranno, per una volta, dai luoghi abituali, per essere inseriti in un teatro prestigioso, così da far conoscere al pubblico teatrale il patrimonio musicale e culturale della nostra storia religiosa.

L’idea di portare in un ambito “laico” e autorevole l’arte e la spiritualità di questi cori che per lo più si esibiscono in cattedrali e chiese, con musiche di grandi compositori, è stata appoggiata dal Direttore Generale del Teatro Manzoni, Alessandro Arnone.

La serata sarà presentata dalla giornalista Silvia Arosio, fondatrice del portale silviaarosio.com e press office.



Biglietti e info

Il costo del biglietto è di 14 euro (+ 1 € di prevendita)

Dove acquistare i biglietti:
 Online su www.teatromanzoni.it
Link completo: http://www.teatromanzoni.it/manzoni/it/spettacoli/corando-cori-della-diocesi-di-milano-sulla-scena
 Presso la biglietteria del Teatro Manzoni
Via Manzoni 42, Milano - Tel. 02 7636901
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano. Al Teatro Manzoni di Milano andrà in scena una serata in due tempi dedicata ad alcuni tra i migliori cori della diocesi di Milano, scelti tra quelli di più alto livello musicale e conosciuti anche al di fuori dell’Italia.

Lo spettacolo ha uno scopo benefico ed è stata organizzatoda Cura e Riabilitazione Onlus, a cui sarà devoluto l’incassodella serata.

L’evento è nato dalla passione e dall’entusiasmo del Prof. Marzio Bonferroni, scrittore e docente universitario, attivo soprattutto nell'ambito della comunicazione e degli studi di marketing, che sarà Direttore Artistico della serata.

Consulente Artistico sarà il M° Vincenzo Simmarano, Direttore del Coro Canti Corum.

“Corando”vedrà in scena sette cori delladiocesi di Milano, chiamati a proporre un repertorio scelto di brani liturgici che usciranno, per una volta, dai luoghi abituali, per essere inseriti in un teatro prestigioso, così da far conoscere al pubblico teatrale il patrimonio musicale e culturale della nostra storia religiosa.

L’idea di portarein un ambito “laico” e autorevole l’arte e la spiritualità di questi cori che per lo più si esibiscono in cattedrali e chiese, con musiche di grandi compositori, è stata appoggiata dal Direttore Generale del Teatro Manzoni, Alessandro Arnone.

La serata sarà presentata dalla giornalista Silvia Arosio, fondatrice del portale silviaarosio.com e press office.



Biglietti e info

Il costo del biglietto è di 14 euro(+ 1 € di prevendita)

Dove acquistare i biglietti:
 Online su www.teatromanzoni.it
Link completo: http://www.teatromanzoni.it/manzoni/it/spettacoli/corando-cori-della-diocesi-di-milano-sulla-scena
 Presso la biglietteria del Teatro Manzoni
Via Manzoni 42, Milano - Tel. 02 7636901
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pagina 1 di 5

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione