Ortona. Tre progetti per complessivi 240mila euro sono stati approvati dalla giunta comunale per migliorare la rete viaria e della pubblica illuminazione sul territorio comunale. Interventi che affrontano situazioni di servizi pubblici che interessano cittadini e mondo produttivo. Il primo progetto elaborato dall’Ufficio tecnico comunale a firma del geometra Amerigo Di Nicolantonio riguarda la sistemazione della strada comunale di contrada Casone di accesso alla zona artigianale per un importo complessivo di 75mila euro. I lavori su questa strada comunale di collegamento tra il centro urbano e la zona artigianale del Comune prevedono la sistemazione del piano viabile con un nuovo manto di asfalto. Un intervento che migliora quindi la sicurezza e la percorribilità di una strada, originariamente catalogata come rurale, che nel corso degli anni ha avuto un notevole incremento del traffico veicolare diventando una delle vie di collegamento con l’agglomerato produttivo della zona artigianale composto di circa 30 aziende.

Il secondo progetto riguarda la pubblica illuminazione e fa parte degli interventi previsti extra canone dalla convenzione sottoscritta dall’amministrazione comunale e dalla Consip lo scorso giugno, per la gestione degli impianti di pubblica illuminazione del territorio comunale di Ortona. Nel contratto di nove anni oltre alla gestione ordinaria sono previsti interventi extra canone per interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica richiesti dalla stessa amministrazione comunale. In questo caso la richiesta dell’amministrazione ha voluto risolvere alcuni disagi segnalati da diversi cittadini residenti nelle contrade di Villa Carlone, Sarchese, Pincione e Iurisci, evidenziate anche da verifiche effettuate dal personale tecnico. Il progetto presentato dalla società incaricata Conversione & Lighting, prevede lavori per 28mila euro con la messa in sicurezza e sostituzione della linea di illuminazione pubblica sulle contrade interessate. Il secondo intervento invece riguarda la pubblica illuminazione presente lungo la statale 16 in località Foro e più dettagliatamente dalla zona della stazione di Tollo fino al ponte sul fiume Foro. Il progetto prevede un importo di 135mila euro e lavori di manutenzione della linee aeree con la sostituzione di alcuni pali in cemento.

«Si tratta di interventi importanti - commenta il sindaco Leo Castiglione - che dimostrano l’attenzione dell’amministrazione verso la manutenzione e riqualificazione dei servizi pubblici sull’intero territorio comunale. Dopo l’approvazione dei progetti esecutivi ora avvieremo la procedura per l’affidamento dei lavori e iniziare al più presto i cantieri. Le criticità affrontate da questi progetti risolvono diversi disagi segnalati dai cittadini e dagli operatori economici, in particol modo della zona artigianale di contrada Tamarete, mai affrontati e che oggi possono contare su una risposta concreta e tangibile».

Ortona. Mancava dal 3 novembre la vittoria casalinga per la Tombesi, bloccata per tre volte consecutive dal pareggio in campionato e sconfitta in Coppa Italia. Sembrava una maledizione, e tale ha continuato ad apparire per buona parte della gara di oggi: gialloverdi costantemente proiettati in avanti, capaci di costruire sin da subito occasioni a ripetizione, ma fermati dal portiere avversario, dall’imprecisione delle conclusioni e, qualche volta, anche dai pali. Il gol del vantaggio ospite a firma di Achilli (minuto 11.40) è stato la più classica delle beffe, cui ha saputo rispondere Renan Pizzo con un gran destro (18.10). Sul finale del primo tempo, specchio fedele dell’intera frazione, la Tombesi ha colpito tre legni nel giro di 11 secondi: prima il tiro di Zanella che ha sbattuto sulla traversa e sul palo (19.47), poi il colpo di testa di Peric, finito anch’esso sul palo (19.59). Ad inizio ripresa, gialloverdi da subito in avanti per trovare il gol del vantaggio, ma ancora una volta puniti: come per il primo gol, l’Olimpus ha colpito da fermo, sugli sviluppi di un fallo laterale, trovando l’1-2 con Luciano (3.52). Innervositi da una partita che sembrava stregata (e l’errore a porta vuota di Di Risio, al minuto 5.56, ne pareva la conferma), i gialloverdi l’hanno saputa però ribaltare in meno di un minuto: prima un gol difficilissimo di Decio Restaino (6.53), poi la doppietta di Luka Peric, in rete al minuto 7.00 e di nuovo 45 secondi dopo. Alleggeriti nell’umore e contro un avversario costretto finalmente ad avanzare e ad aprirsi un po’, gli ortonesi hanno trovato il quinto gol con Yuri Di Matteo (11.24), sfiorando il sesto con la traversa di Di Risio (15.29). Nei minuti finali, l’Olimpus si è giocato la carta del portiere di movimento, trovando il gol con Achilli (17.20, doppietta personale). Con questo 5-3 la Tombesi sale a quota 31 punti in classifica, a +3 sul Lido di Ostia bloccato sul pari dalla Virtus Aniene.
“Per la prima volta quest’anno dico che il risultato è bugiardo – ha commentato a fine gara mister Antonio Ricci – perché, pur avendo vinto, il 5-3 non rende merito alla nostra grande prova. Abbiamo costruito tantissime palle gol, ci abbiamo messo grande intensità e qualità, e anche se la partita a un certo punto si era complicata sono sempre stato convinto che saremmo riusciti a vincerla. Certo, abbiamo preso anche gol evitabili, specie il secondo, nel quale c’è stata una nostra evidente distrazione collettiva, ma questa partita avremmo meritato di vincerla con uno scarto ben più ampio. Stiamo tornando sui nostri livelli, abbiamo quasi recuperato tutti gli infortunati e in campo si vede: un mese fa, una partita come questa probabilmente non l’avremmo vinta. Sono contento per il gol di Yuri Di Matteo e anche per la prova di Luka Peric, che dopo un periodo di iniziale difficoltà si sta integrando sempre meglio in squadra e potrà esserci sempre molto utile. Mancano ancora nove partite, di certo siamo in una condizione migliore di chi ci insegue, ma sappiamo che ci sarà da lottare. E questa Tombesi è pronta a farlo”.

Ortona. La commissione elettorale comunale è stata convocata venerdì 18 gennaio ore 12,30 in pubblica adunanza presso la sala consiliare del Comune per procedere alla nomina degli scrutatori per le elezioni del Presidente della Regione e del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, in programma il prossimo 10 febbraio. L’individuazione degli scrutatori sarà effettuata tramite il sorteggio dei nominativi presenti nell’elenco comunale degli scrutatori attraverso un idoneo software predisposto dall’ufficio informatico del Comune di Ortona che provvederà all’estrazione dei numeri a cui sono collegati i nominativi compresi nell’apposito albo.

«Dopo la positiva esperienza dello scorso anno per le elezioni politiche in cui è stato adottato dalla commissione elettorale su indicazione del Consiglio comunale per la prima volta questa procedura di individuazione degli scrutatori – commenta il sindaco Leo Castiglione – la commissione ha pensato bene di riproporre questa formula che ha dato massima trasparenza. Prossimo passo sarà quello di predisporre una procedura idonea a restringere il campo alle persone disoccupate o in cerca di occupazione e credo che per la prossima tornata elettorale di primavera con le consultazioni europee gli uffici saranno in grado di predisporre tutti gli elenchi».

Ortona. Il Comune di Ortona e la Pro Loco di Caldari in collaborazione con la rassegna DANZARE DI GIOIA/ Paesi Danzanti organizzano un evento-laboratorio dedicato alla musica e alle danze della tradizione popolare.

Accanto all’apprendimento delle varie forme musicali e coreutiche che identificano aree diverse delle regioni del Centro e del Sud dell’Italia a partire dall’Abruzzo, questa iniziativa all’interno della rassegna DANZARE DI GIOIA è soprattutto un momento di convivialità e di incontro tra gli animatori e i partecipanti, lavorando sul fenomeno complessivo della musica e del ballo di tradizione nella loro funzione ludico-ricreativa.

L’appuntamento di domenica 27 gennaio nella palestra comunale di San Giuseppe inizierà alle 16.30 con musica dal vivo e sarà condotto da Luca Attura, tamburello, chitarra, voce e portavoce degli HerniCantus. Il laboratorio prevede una breve parte teorica incentrata sul rapporto tra musica e quotidianità nella cultura rurale antica e contemporanea dell’area, sulle occasioni di incontro tra musici e danzatori, le tecniche esecutive, gli strumenti. Ci saranno poi balli con saltarelli, ballarelle, saltarelle e altre danze della tradizioni popolare laziale e abruzzese.

Per informazioni o iscrizioni ci si può rivolgere alla Pro Loco di Caldari, Floriana Geniola 349647551, Luigina Di Nardo 3471755267.

Ortona. La situazione sulle procedure di riscatto di alcuni alloggi realizzati a Fonte Grande nell’ambito del programma di edilizia residenziale pubblica è una vicenda complessa e mai affrontata che risale agli anni 80. Volendo ricostruire la storia di questa vicenda bisogna necessariamente partire dalla convenzione tra Comune e Ater, che ha avviato il programma degli interventi. Gli accordi tra gli enti pubblici prevedevano che il Comune avrebbe eseguito e pagato gli espropri diventando proprietario delle aree e successivamente avrebbe dovuto cedere in favore dell’Ater il diritto di superficie e quest’ultima avrebbe realizzato le palazzine. Però in molti casi le procedure di esproprio avviate negli anni 80, nonostante le indennità fossero state liquidate ai proprietari espropriati, non furono concluse con la successiva intestazione delle aree al Comune (se non per alcune particelle, la minor parte) e i lavori iniziarono senza il perfezionamento della necessaria costituzione del diritto reale di superficie. Un passaggio determinante per soddisfare le richieste di riscatto degli alloggi che oggi sono state avanzate da alcuni assegnatari.

«Una vicenda complicata che vogliamo risolvere senza incorrere in ulteriori mancanze – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – per questo è necessario affrontare il problema con le dovute analisi e verifiche che richiedono tempo. Infatti negli anni le particelle oggetto di avvio delle procedure espropriative furono variamente frazionate e, stante il fatto che parliamo di quasi 40 anni fa e che il catasto non permette una immediata ricerca storica dei fogli di mappa (planimetrie delle particelle) si sta cercando di ricostruire i dettagli delle procedure per non incorrere in errori ed inesattezze. Un lavoro e impegno che l’ufficio tecnico con il suo dirigente e insieme a consulenti esterni esperti in materia di catasto e notarile, sta affrontando e che prevede una serie di adempimenti tecnici per stabilire la correttezza formale degli atti, di difficile determinazione temporale».

Infatti oltre alla ricognizione storica e cartografica si dovranno effettuare nuovi frazionamenti (ad esempio per enucleare le strade e i piazzali) dovranno essere riallineati i piani particellari e dovranno essere perfezionati i decreti di esproprio. Solo allora potrà essere rivista la posizione dell’Ater, teorica destinataria del diritto di superficie e solo successivamente si potrà pensare di trasformare il diritto di superficie in piena proprietà di cui potranno essere destinatari i richiedenti il cosiddetto riscatto.

«Il nostro impegno come amministrazione - continua il Sindaco Castiglione - è quello di risolvere questa questione confusa e scomoda che in tutti questi anni nessuno ha mai seriamente affrontato. Non si tratta di una semplice promessa ma di una seria e approfondita attività amministrativa che richiede tempo e deve essere condotta con oculatezza per evitare di incorrere in ulteriori inciampi burocratici. È chiaro che non possiamo sanare 40 anni di immobilismo con un semplice colpo di tastiera».

Ortona. Questa mattina al Teatro Tosti di Ortona è stata presentata la rassegna di Cabaret, inserita nella più ampia programmazione teatrale allestita dalla Compagnia dell’Alba in collaborazione con il Teatro Tosti, il Comune di Ortona, Acs, la Regione Abruzo ed il Mibac.
Tre gli appuntamenti in programma e tutti di alta qualità. Si partirà venerdì 18 gennaio alle ore 20.30 con “Da Balla a Dalla – Storia di una imitazione vissuta”, di e con Dario Ballantini. Poi si proseguirà venerdì 8 febbraio alle ore 20.30 con “Bastardi con la sct” di e con Marco Papa e Matteo Laudadio. Si concluderà venerdì 8 marzo alle ore 20.30 con “Ma voi… come stai?” di e con Anna Maria Barbera.
“Abbiamo inserito, in accordo con la Compagnia dell’Alba e la gestione del Teatro appunto, Gabriele De Guglielmo e Fabrizio Angelini, una rassegna del Teatro Comico – ha spiegato Francesco Di Tullio – che è un filone umoristico a cui vogliamo dare risalto anche quest’anno con tre appuntamenti rispetto allo scorso anno in cui, anche per la ristrettezza dei tempi, è stato uno solo, con un buon successo. Vuole essere un modo anche per offrire un’opportunità in più a chi il Teatro non lo vive costantemente per poter conoscere ed apprezzare dal vivo personaggi che sono ormai noti al piccolo schermo. Tra questi appuntamenti il 18 genaio Dario Ballantini con ‘Da Balla a Dalla’, un omaggio a Lucio Dalla musicale con una storia che racconterà Dario Ballantini e all’interno di questa storia vera e insieme alla sua band ci sarà un ripercorrere la vita di Lucio Dalla scomparso qualche tempo fa. A seguire l’8 febbraio Marco Papa, personaggio abruzzese ormai noto a tutti per le sue doti di doppiatore e comico, interpreterà e presenterà sul palco il nuovo lavoro ‘Basctardi con la sct’, praticamente una rivisitazione del film ‘Bastardi senza gloria’ che Marco Papa farà ed in più una parte di cabaret che condividerà con il suo compagno di sempre Matteo Laudadio. Quello che ci interessa è poter offrire, grazie anche alla comicità di Marco Papa, uno spettacolo in po’ più immediato, anche solo per godersi la spensieratezza del momento e potersi divertire in modo facile. Concludiamo questo filone umoristico, onorati di questo, l’8 marzo, Festa della Donna, ‘Cabaret in rosa’ interpretato da Anna Maria Barbera che sarà acompagnata da un trio Jazz, lo spettacolo ‘Ma voi… come stai?’ in realtà è un filone comico che prende un po’ in giro la vita quotidiana che conduciamo tra i social, il computer, siamo assorbiti talmente tanto che non riusciamo più a dare importanza alle relazioni sociali, appunto anche a un semplice messaggio, ad una semplice chiacchierata, non ci preoccupiamo più di questo e le vuole, ovviamente in chiave ironica e divertente ragionare sulla tecnologia del giorno d’oggi che ci allontana dai rapporti umani. Anna Maria Barbera, data la sua popolarità a livello nazionale, è abituata a teatri molto grandi, qui forse staremo un po’ stretti. Pochi ma buoni, ma soprattutto invitiamo tutti a prenotare e ad acquistare i biglietti al botteghino del Teatro o su ciaoticket.com che sono i canali ufficiali per questa rassegna. Perché venire a questi spettacoli? Mi ricordo anche da piccolo che venire a vedere questi spettacoli, non solo del mondo umoristico ma anche della Prosa, è anche un modo per poter aspettare a fine spettacolo il proprio idolo, per stringergli la mano, per poter fare una fotografia, in un’era in cui i selfie vanno ancora di moda ogni tanto allontanarsi dalla televisione e venire a godere di uno spettacolo dal vivo è una cosa molto bella. Il Teatro ha dato la possibilità ad una città media come Ortona di poter assistere ad una programmazione del genere e di poter avere dei grandi personaggi, questa è un’opportunità per divertirsi dal vivo invece di farlo al cinema o davanti alla televisione”.
“C’è la voglia di dare un’offerta artistica completa al pubblico – ha affermato Gabriele De Guglielmo – allenare il pubblico ad assistere a spettacoli sempre più variegati. L’obiettivo è collaborare il più possibile con le migliori risorse del territorio e nazionali, in questo nel nostro Teatro c’è la persona di Francesco Di Tullio con cui diamo l’invito di venire a Teatro a tutti gli spettacoli, di tutte le tipologie, solo in questo modo possiamo far vivere al meglio la nostra struttura e perché no, cominciare anche una formazione del pubblico, o continuare perché dalla riapertura si è fatta una strada importante. Portare il Teatro Comico è stato un passaggio impegnativo, ma secondo me di sicuro successo, prossimamente proveremo a riportare anche l’Opera Lirica. Insomma le idee sono tante, la voglia di fare è tanta, adesso c’è bisogno solo del pubblico che ci dà una mano per portare avanti le nostre progettualità. Per quanto riguarda questa rassegna io mi aspetto sempre una risposta positiva, noi riceviamo sempre tanti attestati di stimaper le attività che la Compagnia fa sia a Ortona che in tournée in tutta Italia. Ora vorremmo che questo affetto, questa stima sia ripagata anche nello scommettere a venire a vedere spettacoli che organizziamo in collaborazione con altre realtà. È una scommessa per cui io mi aspetto tanto, solo il pubblico ci darà il responso attraverso la sua presenza ed il suo gradimento, quindi siamo fiduciosi”.

Ortona. Sono iniziati con la determina dirigenziale di aggiudicazione dell’appalto i lavori di riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Margherita D’Austria, cosiddette “case parcheggio”. Si tratta di un intervento per una spesa di 154mila euro finanziati dalla Regione Abruzzo nell’ambito di un Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del 2014 che ha visto la partecipazione del Comune di Ortona con gli alloggi di via Margherita d’Austria e l’assegnazione dei fondi da parte della Regione nel gennaio 2018.

Lo scorso 7 gennaio si è conclusa la procedura di gara d’appalto che ha visto la partecipazione di 9 ditte e l’aggiudicazione alla impresa Feliziani Italo srl di Teramo che ha formulato la migliore offerta con un ribasso sull’importo dei lavori pari alla percentuale del 28,321%. Nello specifico i lavori riguarderanno la sostituzione degli infissi a tutti i 24 alloggi distribuiti sui due piani dell’edificio e di circa 12 caldaie murali a gas. I lavori sono programmati in modo da rendere sempre agibili gli alloggi, concordando gli interventi di volta in volta con gli stessi inquilini.

«Si tratta di un intervento necessario e atteso per migliorare la vivibilità di questi alloggi – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Totaro – un progetto di manutenzione preparato dall’ufficio tecnico comunale e che riguarda la sostituzione degli infissi interni ed esterni e dell’adeguamento degli impianti termici».

Ortona. Il nuovo anno ha portato per il comune di Ortona la nomina di Alessandro Galli come nuovo dirigente del settore finanziario in sostituzione di Alberto De Francesco che aveva fatto richiesta di mobilità per questioni personali. La nomina del nuovo dirigente è avvenuta con decreto sindacale dello scorso 21 dicembre che ha individuato nella persona del dott. Alessandro Galli, il candidato scelto all’interno della procedura selettiva comparativa per il conferimento dell’incarico di dirigente per la durata di tre anni, rinnovabili fino al termine del mandato amministrativo del Sindaco Castiglione. Il neo dirigente Galli dopo la laurea in Scienze economiche e bancarie presso l’Università di Siena e il conseguimento dell’abilitazione professionale come dottore commercialista, ha avviato una comprovata esperienza nella pubblica amministrazione con incarichi dirigenziali in comuni come Ripa Teatina, Vacri, Tollo, Santa Stefano di Sessagno, Ofena e ricoprendo l’incarico di revisore dei conti in enti e amministrazioni pubbliche.

«La nomina del dott. Galli segue la richiesta di mobilità di Alberto De Francesco che ringrazio per il lavoro svolto nel nostro comune dal dicembre 2013 – dichiara il sindaco Castiglione – un dirigente sempre disponibile e competente che ha saputo affrontare momenti difficili per le nostre casse comunali. Al neo dirigente chiedo una collaborazione altrettanto puntuale e proficua per proseguire nell’opera di risanamento e miglioramento della macchina amministrativa del nostro Comune».

La procedura selettiva è stata attivata a novembre con la pubblicazione prima dell’avviso pubblico riservato al personale dell’ente e successivamente quello aperto alla mobilità da altri enti. All’esito dell’avviso il segretario generale ha effettuato l’esame delle domande pervenute ai fini della verifica dei requisiti di ammissione, nonché la disamina dei diversi curricula allegati alle domande, quindi l’elenco dei candidati ammessi è stato sottoposto all’esame del Sindaco che ha provveduto, dopo colloquio, alla individuazione e nomina del nuovo dirigente a tempo determinato del settore finanziario del comune di Ortona.

Ortona. Le novità previste dalla programmazione di una duplice versione del calendario sulla raccolta dei rifiuti urbani da parte della società EcoLan, introdotta in via provvisoria e sperimentale sul territorio comunale ortonese, sono state inserite per dare risposte concrete alle esigenze e considerazioni emerse nel corso degli incontri fatti dall’amministrazione comunale e dai responsabili del servizio nei mesi scorsi con i cittadini. È emerso infatti che nelle contrade molti cittadini, sia per questioni di spazio che di abitudini consolidate sono propensi a fare il compostaggio, da qui la decisione di diminuire le giornate previste per il ritiro dell’organico. Una riprogrammazione intesa a migliorare il servizio sia di raccolta che di pulizia e che comunque si presentava come una prima sperimentazione, suscettibile quindi di ulteriori modifiche.

Considerato però l’impatto negativo che l’introduzione del doppio calendario ha avuto sulla cittadinanza, ingenerando un messaggio discriminatorio che in alcun modo corrisponde alla volontà dell’amministrazione che invece aveva inteso realizzare le condizioni per adeguare il servizio alle diverse esigenze del territorio, l’amministrazione comunale in accordo con la società EcoLan, ha ritenuto opportuno rivalutare la decisione e reintrodurre una modalità di conferimento uguale su tutto il territorio comunale.

«Non vogliamo in alcun modo che passi un messaggio discriminatorio – dichiara il sindaco Leo Castiglione – l’amministrazione ha sempre inteso la comunità ortonese nella sua integrità territoriale con servizi adeguati alle diverse esigenze. Dunque abbiamo valutato come maggioranza, insieme alla società EcoLan, di ristampare i calendari con la previsione di una unica modalità di conferimento settimanale valida su tutto il territorio comunale. Lavoreremo comunque per favorire il compostaggio, ulteriore gradino qualificante della raccolta differenziata, che si presenta di più semplice e immediata attuazione nel territorio extraurbano».

Entro fine settimana questo calendario unico sarà ristampato e distribuito sul territorio comunale. In attesa i giorni di conferimento sono quelli riportati nella programmazione di raccolta prevista sul centro urbano e Fonte Grande.

«Gli incontri che insieme ad EcoLan - sottolinea l’assessore al decoro urbano Ilaria Ortolano - abbiamo avviato, nei mesi scorsi sul territorio, hanno rilevato esigenze e criticità diverse del servizio di raccolta dei rifiuti. Inoltre vorrei ricordare il trend positivo che da alcuni anni la città di Ortona raggiunge nella raccolta differenziata, testimoniato dal riconoscimento di Legambiente come “Comune Riciclone”, assegnato qualche settima fa a Pescara. Un ulteriore passo in avanti sulla sostenibilità ambientale e su una migliore modalità di conferimento dei rifiuti passa attraverso la riduzione della pozione di indifferenziato, che ricordiamo è solo quella porzione dei rifiuti che non può essere differenziato in altro modo. Per questo bisogna incidere maggiormente per diminuire la possibilità di conferire in modo indifferenziato».

Sulmona. Il nuovo anno parte con i migliori auspici per il Teatro Maria Caniglia di Sulmona e il Teatro Tosti di Ortona che vedranno in scena, rispettivamente il 3 gennaio alle 21,00 e il 4 gennaio alle 20,30, un convincenteDaniele Pecci protagonista de Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello per la regia di Guglielmo Ferro nelle Stagioni di Prosa programmate da ACS Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Sulmona e da quella di Ortona insieme alla Compagnia dell’Alba.
Adattato da Daniele Pecci con il regista Guglielmo Ferro e co-prodotto da Arca Azzurra Teatro e La Contrada Teatro Stabile di Trieste, lo spettacolo, una nuova produzione che ha debuttato a luglio 2018, ha raccolto nei più prestigiosi palcoscenici critiche positive e ottime recensioni e vede nei ruoli protagonisti Daniele Pecci, Rosario Coppolino e Maria Rosaria Carli e nel cast Giovanni Maria Briganti, Adriano Giraldi, Diana Höbel, Marzia Postogna e Vincenzo Volo. Le scene sono di Salvo Manciagli, i costumi di FrançoiseRaybaude le musiche firmate da Massimiliano Pace.
Mattia Pascal vive in un immaginario paese della Liguria. Il padre gli ha lasciato una discreta eredità, che presto va in fumo a causa dei maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote, che poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante l’impiego. Mattia decide di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo vince un’enorme somma di denaro e legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita. Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare, poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui, Adriana, e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma si accorge che la nuova identità fittizia non gli consente di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l’anagrafe non esiste. Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata e con una bambina. Non gli resta che chiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del fu Mattia Pascal.
Note di regia
“Tre personaggi: Mattia Pascal, Adriano Meis, il redivivo Mattia Pascal.
La Morte dell’identità delle maschere nude.La rinascita attraverso qualcosa di nuovo: l’umorismo.
La decomposizione della morte nella vita. La semplicità che serve la complessità è la scelta estetica e registica della messinscena del romanzo di Pirandello, così come per i tanti testi pirandelliani già realizzati.È la stessa lingua che lo impone. È la complessità filosofica che lo esige. È il profondo sentire che ritrovo in Pirandello ad avermi sempre consentito di esprimere le geometrie e i ritmi serrati che sono alla base del mio concetto di regia.
L’adozione di una recitazione lineare, l’essenzialità del messaggio drammaturgico in questo Il Fu Mattia Pascal servono a ripartire i tre personaggi, i tre punti di vista delle diverse vicende.
È uno stare in equilibrio di Mattia sulla scena.I portali del baratro sono sempre in azione. Si aprono e si chiudono su ricordi, incubi, amori, malumori, famiglie, donne, città.
Un’acrobazia della coscienza sull’incoscienza, della Morte sulla vita. Ed è in questi azzardi di Mattia che cadono gli altri personaggi: tutti traditi e traditori. Vittime e carnefici impastati.
E allora Mattia è un codardo o è un eroe negativo?
È Mattia Pascal e si tiene in bilico… con il rischio di cadere sempre giù.”Guglielmo Ferro

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