Pescara. Venerdì 25 gennaio 2019, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue al Teatro Massimo con il concerto dell'Ensemble Accademici Italiani, formazione composta da Gabriele Betti, flauto, Luciano Franca, oboe, Roberto Marchionne, clarinetto, Alfonso Patriarca, fagotto, Massimo Mondaini, corno, e Mari Batilashvili, pianoforte. Il programma prevede musiche di Mozart, Agostini e Poulenc.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara e avrà inizio alle 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

L'Ensemble Accademici Italiani, diretta emanazione della omonima Associazione, è formato esclusivamente da strumentisti di chiara fama e docenti di Conservatorio.

Come da statuto della Associazione, che si occupa prevalentemente della riscoperta del patrimonio musicale italiano meno frequentato, l'ensemble accanto a brani di compositori più noti inserisce nelle proprie programmazioni musiche di uno o più autori italiani meno eseguiti.

Il prossimo appuntamento con la Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" è per venerdì primo febbraio 2019 con il concerto del Quintetto Elise, formazione composta da Judith Hamza, violino, Stefania Franchini, violino, Silvio Di Rocco, viola, Stefano Morgione, viola, e Massimo Magri, violoncello. Il programma si concentra su musiche di Donizetti, Beethoven e Brahms.


Scheda del Concerto

Ensemble Accademici Italiani
Gabriele Betti, flauto
Luciano Franca, oboe
Roberto Marchionne, clarinetto
Alfonso Patriarca, fagotto
Massimo Mondaini, corno
Mari Batilashvili, pianoforte

W.A. Mozart
Quintetto per pianoforte, oboe, clarinetto, corno, fagotto
M. Agostini
Sestetto per pianoforte, flauto, oboe, clarinetto, corno, fagotto
F. Poulenc
Sestetto per pianoforte, flauto, oboe, clarinetto, corno, fagotto

Venerdì 25 gennaio. ore 21

Teatro Massimo
Pescara. Via Caduti del Forte

Biglietto di ingresso. 20€ (Soci STM Luigi Barbara: 15€)

Pescara. Si è tenuto oggi a Pescara all’auditorium Petruzzi il convegno organizzato da Regione Abruzzo e mirato a presentare le ricadute per il territorio della proposta di accordo di programma inoltrata al Ministero per lo Sviluppo Economico da sette aziende con sede e attività in regione.
L'Abruzzo accoglie da decenni nel suo territorio numerose aziende afferenti al settore dei prodotti assorbenti per la persona: dai produttori di pannolini e assorbenti ai produttori di tecnologia e di software per le linee produttive, alla ricerca e sviluppo di prodotto e processo. Il comparto è il più significativo a livello europeo per concentrazione di aziende. Per l'Abruzzo questa presenza vale circa 3.000 posti di lavoro e circa 2,5 miliardi di fatturato complessivo.
Le maggiori aziende del comparto, riunite nell'accordo di programma denominato Clip (Cluster regionale dei prodotti per l’igiene della persona), con il coinvolgimento della Regione Abruzzo che ne ha valutato la progettualità, hanno proposto un forte impegno per l'innovazione e la sostenibilità che vale un investimento complessivo di circa 103 milioni di euro.

Le aziende che fanno parte dell'accordo di programma sono:
Fater spa (capofila);
Cellulose convertingsolutions spa;
Eurofil srl;
Fameccanica data spa;
Ontex manufacturing Italy srl;
Pantex international spa;
Texol srl.


L'accordo di programma nasce dalla collaborazione fra Regione Abruzzo e le sette aziende proponenti, che hanno previsto investimenti per 103 milioni di euro e hanno inteso coinvolgere l’ente per far analizzare, come previsto dalla norma, i progetti proposti al fine di creare un accordo di programma da sottoporre al Ministero. La Regione ha valutato le progettualità proposte e giudicato che esse mostrano un rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo regionale. In particolare la natura dei progetti proposti dalle aziende incide positivamente su alcune delle variabili valutative previste dalla procedura del Mise quali: innovazione di prodotto e processo (in linea con le direttive Industria 4.0), tutela ambientale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Per tali motivi la Regione ha deciso il cofinanziamento dei progetti per 3 milioni di euro.
Qualora la proposta venisse approvata dal Ministero e da Invitalia, l'agenzia nazionale per lo sviluppo dell'impresa che è soggetto attuatore, il vantaggio per il cluster potrebbe essere di circa 22 milioni di euro a fondo perduto.

Questi i vantaggi dei progetti proposti:
-75% impatto ambientale per produzione rifiuti e scarti di produzione;
-30% di rifiuti industriali prodotti;
10.000 tonnellate all'anno di rifiuti trattati in un innovativo impianto di riciclo con focus su frazione oggi non riciclata.

Le sette aziende che hanno promosso l'accordo di programma hanno focalizzato due aree principali di intervento:
1) l'efficientamento energetico;
2) la realizzazione di un Centro di valorizzazione materiali finalizzato al riciclo di materie prime e scarti di produzione.
Da sottolineare che ognuna delle aziende opera mantenendo la propria autonomia sui progetti, formalizzata attraverso appositi Patti di riservatezza.
Nello specifico le due principali linee di intervento, in maniera complementare, si orientano verso una gestione totalmente sostenibile dei processi produttivi. In particolare l’efficientamento energetico, attraverso una molteplicità di interventi (ognuno modulato in ragione delle diverse realtà) si propone di generare processi produttivi meno energivori e meno importanti per unità standard prodotta con i vantaggi per l'ambiente sopra indicati.
Il Centro di valorizzazione materiali rappresenta un esempio di innovazione sostenibile discontinua: esso si fonda sulle esperienze maturate da Fater Smart (la business unit di Fater spa specializzata per lo sviluppo del progetto riciclo di prodotti post consumo) in Veneto, ove è in funzione una macchina sperimentale, a volumi industriali, in grado di riciclare prodotti assorbenti per la persona da post uso.
Il progetto Clip proposto al ministero intende utilizzare una tecnologia derivata per riciclare scarti di produzione, rifiuti industriali derivanti dai processi delle aziende facenti parte del cluster. Questa prima applicazione dovrebbe portare una riduzione fino a 10.000 tonnellate annue di rifiuti post industriali in Abruzzo. Ciò consentirà di recuperare, separatamente, tre diverse frazioni di materiali da reinserire negli stessi processi produttivi o ulteriori: plastica, cellulosa e polimero superassorbente (poliacrilato di sodio). L'impianto è progettato in maniera modulare, quindi laddove dovessero raggiungersi accordi commerciali fra le aziende aderenti a Clip o altre, i volumi trattati potrebbero essere aumentati. Le materie recuperate potranno essere reimpiegate in molteplici settori, dal florovivaistico al tessile, dall'edilizia all’automotive.

Il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli ha dichiarato: “Si tratta del più significativo accordo di programma per la sostenibilità proposto da una Regione al Ministero. Ci siamo resi disponibili, dopo aver valutato le progettualità proposte dalle aziende, a chiedere al ministero il riconoscimento dell'Accordo di Programma allo scopo di snellire i tempi per la valutazione da parte del soggetto incaricato Invitalia per concedere le agevolazioni e i sostegni previsti dalla norma. La sostenibilità è imprescindibile, soprattutto in un territorio tutelato come quello abruzzese, e ci rassicura constatare che il 93% delle grandi imprese del mondo punta sulla sostenibilità e che in Italia chi ha investito in politiche green per il 79% genera innovazione e competitività, un volano per l'economia e per la competitività dell'intera regione”.
Il coordinatore del cluster Clip, Nello Rapini, che ha seguito lo sviluppo dell'accordo, ha dichiarato: “L'accordo di programma rappresenta la capacità di innovare delle aziende abruzzesi e la responsabilità verso il territorio. Il progetto è in linea con le politiche ambientali internazionali, ad esempio l'agenda 2030 delle Nazioni Unite, e con le recenti normative europee sull'economia circolare e sui rifiuti emanate nel luglio scorso. Un esempio virtuoso di collaborazione tra settore privato e decisore pubblico”.

Pescara. La Morfeo Dreams - con l’Associazione A.C.M.A quale media sponsor - organizza la proiezione del film “Tramonto a mezzogiorno” tratto dal libro “Il testamento di Don Liborio” di Umberto Rey presso il Cinema Teatro Massimo di Pescara giovedì 24 gennaio 2019 alle ore 20.30

Sarà presente il regista Umberto Rey e alcuni attori protagonisti che, al termine della proiezione, incontreranno il pubblico.

Il film è tratto dal libro “Il testamento di Don Liborio” di Umberto Rey, un romanzo storico in cui l’autore tra fiction e ricostruzione storiografica, prova a far luce su quelle dinamiche che stanno dietro l’Unità d’Italia e che vengono spesso trascurate nei manuali.
Come già nel romanzo, il film spazia tra il genere storico e quello del mistero, con lo scopo di far luce su ciò che è realmente accaduto in momenti precisi della storia d’Italia, per chiarire una volta per tutte chi siamo, da dove veniamo e chi sono i nostri veri padri.

In particolare la figura del Barone Don Liborio Romano, qui definito "Padre d'Italia" che avrebbe voluto sepolto per oltre 150 anni il proprio Testamento con i retroscena segreti e nascosti delle vicende accadute in Italia nel 1860 e che lo videro interprete determinante di decisioni strategiche.


SINOSSI Fulvio Bedin è un professore universitario di Storia, famoso a livello internazionale per i suoi libri che, con documentata e attenta analisi, raccontano la Storia e le evoluzioni politico-militari d'Europa.
Nel novembre del 1866 riceve, nel suo studio a Torino, una lettera di convocazione dall'ex Ministro degli Interni e della Guerra del Regno delle Due Sicilie (nonché deputato del neonato Regno d'Italia), il Barone Liborio Romano. Incuriosito e attratto da quell'anomalo invito che reca al suo interno tracce di sangue e un post scriptum enigmatico, il professore decide di presenziare all'incontro…

#TramontoaMezzogiorno #UmbertoRey

Pescara. Un imperdibile appuntamento per esplorare il ruolo di genitori e di docenti e per comprendere meglio i passi da fare con i propri bambini e ragazzi, è quello che si terrà al Museo delle Genti il prossimo venerdì 25 gennaio alle 20,30 con Stefano Rossi, psicopedagogista scolastico, formatore e autore di testi sull'innovazione didattica, per l'incontro "Figli forti e resilienti", come preparare i figli per le sfide della vita.
Appuntamento a cura dell'Istituto Comprensivo Pescara 1 e con il patrocinio del Comune di Pescara, quello con un personaggio seguito e carismatico, a cui parteciperanno gli assessori alla Pubblica Istruzione Giacomo Cuzzi e alle Politiche Sociali Antonella Allegrino.
Una voce nota e ascoltata dal mondo didattico e pedagogico, quella di Rossi, venuto più volte a Pescara per incontri a cura del Comprensivo 1. Voce che attraverso la sua esperienza di educatore e di Direttore del Centro Didattica Cooperativa, Curatore scientifico della formazione nazionale sulla didattica cooperativa (Pearson) e Curatore scientifico della collana “Insegnare nel XXI secolo” (Pearson), sarà una preziosa guida per fare il punto della situazione e dare risposte e luci a genitori di bambini e ragazzi di ogni età.

 

Pescara. Approda anche a Pescara, al Matta domani, martedì 22 gennaio alle ore 21 SEGRE. Come il fiume, di Antonio G. Tucci con Serena Di Gregorio nell’ambito delle iniziative celebrative della Giornata della Memoria. Un lavoro teatrale prodotto dal Teatro del Krak, con il patrocinio del Comune di Pescara, Assessorato alla Cultura, per offrire ai giovani l’opportunità di non dimenticare la tragedia della Shoah, definita dal premio Nobel Elie Wiesel come “La più grande tragedia della storia”. L’ingresso è libero.

“Uno spettacolo intensissimo, liberamente tratto da: “La memoria rende liberi” di Enrico Mentana e Liliana Segre Rizzoli, “Fino a quando la mia stella brillerà” di Liliana Segre con Daniela Palumbo. Edizioni Piemme – illustra l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – che abbiamo voluto fortemente perché la riflessione sulla memoria abbia sempre spazio, specie in tempi in cui l’odio torna ad avere un ruolo dominante e minaccioso nelle relazioni fra umani. Lo spettacolo è un racconto-confronto che invitiamo a seguire e vivere domani sera, insieme alla storia di una personalità grande che l’Italia ha oggi la fortuna di avere ancora, quale voce forte e attendibile di quegli anni”.

La storia. Liliana Segre ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come “alunna di razza ebraica”, viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa “invisibile” agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent’anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. “Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea”.

“Abbiamo ascoltato le testimonianze della signora Segre incontrandola nella sua casa milanese e abbiamo letto i suoi libri, in particolare “La memoria rende liberi” e “Fino a quando la mia stella brillerà” – gli autori - Ciò ci ha convinti quanto sia importante e anche necessario portare in scena i suoi racconti: la tragedia della Shoah ma anche le conseguenze delle leggi razziali in Italia, spesso sottaciute. Oggi si vanno sempre più diffondendo forme di razzismo, di intolleranza e di violenza verso i “diversi”, di cancellazione umana, alimentate oltretutto da situazioni di disagio sul mercato del lavoro e dai fenomeni migratori verso l’Europa: da un momento all’altro possono aprire la via a nuove tragedie. La memoria della Shoah può servire a favorire iniziative per reagire ai massacri del nostro tempo. Lo spettacolo raccoglie le memorie, dalla sua viva voce, di una testimone d’eccezione in una narrazione cruda e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l’adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all’amore del marito Alfredo e ai tre figli”.

Serena Di Gregorio. Studia Teatro presso la Scuola Biennale del Maestro Kuniaki Ida (MI). Per un anno frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Corso di Teatro Danza. Conclude i suoi studi presso l’Accademia d’Arte Drammatica NICO PEPE di Udine.

Attrice nei seguenti spettacoli. “Il sogno di una cosa” Regia di Andrea Collavino, prodotto dal CSS Teatro Stabile d’Innovazione del F.V.G. “The Soft Transition Between Warm And Cold” Regia di Massimiliano Cividati.“Danlenuar” scritto e diretto da Giacomo Guarneri. “Noi come voi al governo” regia di Massimiliano Speziani. “Midia – L’uomo medio attraverso i media” Produzione Compagnia Giovio.“Mitigare il buio” regia di Paola Bigatto e Massimiliano Speziani. “Passi affrettati ” scritto e diretto da Dacia Maraini. Teatro Stabile di Genova. “ Ri-Midia” regia di Alex Cendron. “Cinque agosto” di e con Serena Di Gregorio, Prodotto da Serena Serena Di Gregorio/ Florian Teatro Stabile d’Innovazione.


Premi. “Cinque Agosto” diretto e interpretato da Serena Di Gregorio, finalista del Premio Scenario per Ustica 2013 e Vincitore del premio “Abito in Scena” di Potenza. “Danlenuar” premio come migliore attrice, presso il concorso -Il Teatro che verrà- Teatro Montevergini di Palermo. “Midia” vincitore del premio Giovani Realtà di Udine, premio della Giuria dei Giornalisti. Spettacolo Vincitore del Premio Art (miglior spettacolo), Teatro allo scalo Roma. Spettacolo Vincitore del Concorso Autogestito 2011 (miglior spettacolo), Teatro Quirino Roma. “Mitigare il buio”, menzione speciale al Concorso Dante Cappelletti. Finalista del concorso la parola e il gesto di Imola e del premio Hystrio.

Scena di Antonella Spelozzo/CHIEDISCENA, light designer Tea Primiterra, regia Antonio G. Tucci.

Pescara. Il Comune di Pescara promuove benefici per le persone non autosufficienti, in condizione di disabilità grave e gravissima ,attraverso il Piano locale per la non autosufficienza (PLNA) e “Vita indipendente”. Gli interventi, che prevedono progetti individualizzati, sono mirati a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e ad alleviare l’impegno quotidiano che grava sulle famiglie. I bandi, con i relativi termini di scadenza, sono già on line.

“Il PNLA prevede la concessione di benefici finanziati attraverso il Fondo nazionale per la non autosufficienza - spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino - L’obiettivo delle attività è favorire la piena integrazione delle persone non autosufficienti nei contesti di vita, implementando la domiciliarità e affiancando le famiglie con un aiuto. concreto ai caregiver che vivono, a volte, in una condizione di isolamento ed emarginazione dall’ambito sociale. Attraverso i contributi, si favorisce la permanenza delle persone che ne usufruiscono nel proprio contesto abitativo, sociale e affettivo, evitando il ricorso a strutture ospedaliere o residenziali. Il progetto per la ‘Vita indipendente’, presentato dalla Regione Abruzzo e gestito dal Comune di Pescara, migliora la qualità della vita degli individui con disabilità grave attraverso il supporto di persone da loro stessi individuate”.

Quattro gli interventi previsti nell’ambito del PLNA: assegni di cura per persone con disabilità grave e gravissima, servizi di educativa domiciliare per i bambini disabili non autosufficienti, di assistenza domiciliare (SAD) e domiciliare integrata (ADI) e di trasporto sociale.

Ogni intervento necessita della presa in carico da parte di un servizio sanitario autorizzato dall’Unità di valutazione multidimensionale (UVM) e sarà preceduto della stesura di un Progetto assistenza individualizzato (PAI).

Gli assegni di cura serviranno ad integrare le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità dell’assistenza alla persona in condizione di disabilità grave o gravissima, da parte di un caregiver o di un assistente familiare. Essi sono incompatibili con l’assegno di “Vita indipendente” e con ogni altro intervento, avente la stessa finalità, da parte dell’amministrazione pubblica.

Il Servizio di educativa domiciliare mira a sostenere i nuclei familiari con presenza di bambini disabili non autosufficienti, attraverso il Servizio specialistico educativo domiciliare.

Il Servizio di assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata affianca le famiglie nel compito di cura ed assistenza della persona disabile nel proprio domicilio ed è finalizzato alla prevenzione, al mantenimento e al recupero delle potenzialità residue; si tratta di servizi rivolti alla igiene della persona e all’aiuto nella gestione dell’abitazione.

Il Servizio di trasporto sociale, infine, facilita il contatto delle persone non autosufficienti con le realtà sociali, ricreative, culturali del proprio territorio e provvede ad accompagnare i disabili in strutture riabilitative, mediche e centri diurni all’interno del Comune di Pescara.

I destinatari del bando “Vita Indipendente“ potranno essere persone con grave disabilità (ai sensi della L. 104/92 art.3, comma 3) ,di età compresa tra 18 e 64 anni, residenti nel Comune di Pescara e con ISEE personale non superiore a 20.000.00 euro. A valutare le richieste ammissibili sarà il Servizio Sociale Professionale dell’ECAD 15 insieme all’UVM competente per territorio.

Pescara. Grande successo per il convegno “Bilateralità artigiana e welfare aziendale”, organizzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Pescara, in collaborazione con Confartigianato Imprese Abruzzo e patrocinato dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro.

L’evento, che si è svolto ieri pomeriggio presso la Cassa Edile di Pescara, ha attirato la presenza di più di 50 consulenti del lavoro, oltre alle parti sociali e ai professionisti del comparto artigiano abruzzese. Il convegno è stato aperto dai saluti della presidente dell’Ordine dei Consulenti di Pescara, Laura D’Angelo, del presidente di Confartigianato Abruzzo, Giancarlo di Blasio e del direttore di Ebrart Abruzzo, Renato Giancaterino.

Subito dopo, con competenza e professionalità, i relatori Riccardo Giovani (Direttore Politiche Sindacali e del Lavoro di Confartigianato Imprese), Simone Cagliano (Fondazione di Studi Consulenti del Lavoro) e Bruno De Simone (Ufficio Contributi San.Arti) hanno esposto le principali tematiche concernenti la bilateralità, con un focus sui contratti collettivi dell’artigianato, soffermandosi in particolare sulle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2019. Gli esperti hanno inoltre illustrato ai numerosi consulenti del lavoro presenti in sala le modalità per introdurre i piani di welfare nelle Pmi.

“Oggi più che mai è necessario promuovere la cultura della bilateralità e del welfare aziendale, confrontandoci con i principali protagonisti del settore, i consulenti del lavoro – afferma a margine del convegno il Presidente di Confartigianato Imprese Abruzzo, Giancarlo Di Blasio -. Ai costi che si è tenuti a sostenere, devono corrispondere delle opportunità, che devono tradursi in sostegno al reddito in caso di crisi aziendale, in contributi, in prestazioni di beni e servizi, in benefit e premi per i dipendenti”, prosegue il Presidente. Per potere usufruire di queste interessanti e vantaggiose opportunità, però, l’azienda deve essere informata – continua Di Blasio -. Occorre una consulenza mirata e specifica, caso per caso, un obiettivo che accomuna l'Ordine dei consulenti del lavoro di Pescara e l'Associazione datoriale che rappresento”. Il presidente regionale di Confartigianato rivolge inoltre un caloroso ringraziamento alla Presidente Laura D’Angelo: “Mi auguro di consolidare in futuro, con nuove iniziative comuni, un rapporto che possa essere sempre più fruttuoso tra le nostre realtà”.

Pescara. Ieri mattina in Sala Giunta la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Indoor Pattinaggio Corsa Pescara 2019 che si svolgeranno in città dall’1 al 3 febbraio prossimi. Alla conferenza erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore allo Sport Marco Presutti, il presidente Fisr Sabatino Aracu; il presidente del Comitato organizzatore Raffaella Giannini, l’atleta Fisr Asja Varani, campionessa europea, il presidente dell’Asd Pescara Dopolavoro ferroviario Giovanni D’Eugenio, Giovanni Mosca consigliere corsa regionale Firs e vicepresidente Dlf, Sandro Cipriani, rappresentante atleta in Consiglio federale.

“E’ una bella occasione di festa in nome dello sport, che resta uno dei veicoli migliori di socializzazione – così il sindaco Marco Alessandrini– E’ anche un’occasione dai risvolti economici e turistici non indifferenti per la città, perché una volta che si spostano tanti atleti questo incide positivamente sul territorio che ospita. In nome di tutte le grandi e piccole esperienze fatte sul fronte eventi e dell’importanza del campionato in questione, torniamo ad aprire le porte allo sport, certi che questo faccia bene agli impianti, perché i grandi eventi portano con loro anche grandi occasioni di ammodernare l’impiantistica e poi di cogliere opportunità di sviluppo preziose. Noi vogliamo continuare su questo solco, puntando sulla qualità delle iniziative e sulla facilità di farle crescere in una città come la nostra”.

“E’ doveroso dire grazie alla Federazione e al Comune che ci danno tutti i supporti organizzativi e logistici per i campionati – così il presidente dell’Asd Pescara Dopolavoro ferroviario Giovanni D’Eugenio- La società sta lavorando per organizzare al meglio l’evento che riunirà circa 70 società in tutta Italia, 3.000 persone fra atleti, tecnici e famiglie al seguito, con ricadute sul territorio dal punto di vista turistico ed economico. Stiamo lavorando per fare il meglio e speriamo di riuscirci. Martedì i test tecnici, poi un raduno con la nazionale e dopo le prove di giovedì, i campionati prenderanno il via ufficialmente. Avremo rappresentata tutta la filiera atletica, con tutti i campioni, con una maggiore adesione rispetto all’edizione precedente. Puntiamo su Pescara anche per il futuro, affinché possa divenire luogo federale di riferimento, tema su cui abbiamo trovato la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale”.

“Saranno tre giorni di competizioni serrate, con le prove di giovedì che riporteranno a Pescara una bella sfida – così Sabatino Aracu, presidente Fisr – I Campionati italiani assoluti indoor mancavano da tempo ed è significativo farli qui perché a Pescara abbiamo oggi il migliore impianto coperto in Italia. L’Abruzzo intero ha una bella tradizione dello sport rotellistico, per questo il ritorno è un nuovo inizio: ad oggi abbiamo 688 atleti iscritti, di cui una settantina abruzzesi, dietro ci sono tecnici, dirigenti, famigliari e amici e noi stimiamo ci saranno migliaia di persone. Lo sport è economia e se in media si spendono 200 dollari a persona nel mondo a ogni competizione, significa che questa manifestazione porterà circa 1.300.000 euro di denaro al territorio. Quello che potremmo fare in futuro è importante e devo dire che l’Amministrazione è stata sempre disposta a dialogare per costruire a Pescara il ruolo di miglior centro federale in assoluto, perché abbiamo l’aeroporto che comincia a funzionare e accorciando le distanze potremmo disegnare sinergie nuove e strategiche per l’utilizzo dell’impianto. In futuro vedo la necessità di migliorare la pista, che oggi è già pienamente utilizzabile riverniciandola, per il resto cresceremo ancora. Mi fa piacere che sia qui la nostra campionessa Asia che è di Pescara e rappresenta il futuro della città con la speranza di creare presto eventi settimanali.

“Il nostro pattinodromo è un impianto molto usato e nell’impianto sono previste una serie di iniziative di rilievo nazionale grazie alla sinergia con la Federazione – così l’assessore allo Sport Marco Presutti- Quest’anno stiamo presentando questa iniziativa, ma lavoriamo per l’utilizzo in senso federale che ha già un’anteprima perché abbiamo già approvato la settimana scorsa una serie di eventi e si inizia con un appuntamento di valenza federale il 22 e 23 gennaio con i test tecnico-scientifici fatti dalla federazione con Medicina dello Sport dell’Acqua Acetosa, perché l’impianto si adatta benissimo a queste competizioni. Sarà l’inizio di una serie di appuntamenti che farà di Pescara il centro di importanti iniziative di questa disciplina”.

“L’alto numero di atleti iscritti è sintomo di un grande apprezzamento per l’impianto di Pescara – così Sandro Cipriani, rappresentante atleta in Consiglio federale - I campionati tornano dopo 4 anni, un’unica e interessantissima pista che ospiterà sfide agonistiche avvincenti e In Abruzzo abbiamo 7 società della corsa e una settantina di atleti pronti a gareggiare. Nei Campionati verranno assegnati 28 titoli italiani per quella che è la prima gara a livello agonistico del 2019”.

Pescara. “Siamo lieti di quanto asserito dal Questore in merito a un maggiore controllo nelle zone cittadine della movida da parte delle forze dell’ordine, zone su cui la nostra Polizia Municipale continuerà a fare la sua parte, com’è sempre accaduto, anche forzando le competenze del Corpo, che, com’è noto, non ha gli stessi turni e mansioni delle forze di Polizia.

Abbiamo sempre cercato di contemperare controlli e regole su piazza Muzii e così torneremo a fare sugli orari, anche attraverso una nuova ordinanza. E’ in ogni caso opportuno ricordare come la precedente ordinanza sia stata in parte annullata dal Tar, atto che contingentando gli orari della musica, puntava proprio a dare una risposta forte alle istanze dei residenti, che non sono mai rimaste inascoltate.

In merito alla videosorveglianza su piazza Muzii, abbiamo già previsto di ampliare il raggio di controllo delle videocamere a via Piave, teatro l’altra sera di atti di vandalismo che, va detto, fronteggiamo non solo in quelle zone. Sulla piazza esistono già 15 telecamere che dal mercato guardano su tutto il perimetro degli spazi, cosa che ci ha spinto, in sede di redazione del progetto di rafforzamento della videosorveglianza, a includere altre zone più sensibili. Questo accadrà non appena sarà operativa l’operazione prevista con i 500.000 euro da noi stanziati all’occorrenza, che serviranno non solo a potenziare il sistema di videosorveglianza, ma anche a realizzare la prima sala operativa d’Abruzzo gestita dalla Polizia Municipale in sinergia con il comparto sicurezza. A queste risorse speriamo si aggiungano i 900.000 euro annunciati dal ministro dell’Interno a Pescara.

A tale proposito c’è da ricordare a chi cerca di mettere il cappello su quei fondi, magari esageratamente ispirato dalla campagna elettorale d’inverno, che il progetto complessivo, studiato con le forze dell’ordine era di 1.500.000 euro, prevedeva cioè, oltre ai fondi comunali sopra citati, un ulteriore milione di risorse statali che però non sono state assegnate alla nostra città a fronte del bando pubblico a cui abbiamo partecipato. Risorse di cui recupereremo 900.000 euro, stando a quanto ha annunciato il ministro e che ci preme avere al più presto, per veder decollare il progetto su tutto il, perimetro cittadino”. Lo affermano in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e l’assessore Gianni Teodoro.

Pescara. Si terrà mercoledì 23 gennaio 2019 alle ore 10 presso la sala Orofino di Confindustria Pescara, in via Raiale 110 bis l'incontro su "Industria & Facility Management. Mercato, Regole ed opportunità per la qualità dei Servizi Integrati in Italia", organizzato da ANIP-Confindustria, in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara.

Si tratta della 6° tappa italiana del Roadshow di ANIP-Confindustria, l'Associazione Nazionale delle Imprese di Pulizia e Servizi Integrati che rappresenta in Confindustria il comparto dei Servizi integrati e Multiservizi, oggi denominato "Facility Management".

L’incontro di Pescara coinvolgerà numerose aziende leader nel settore, insieme esponenti del mondo politico - istituzionale, delle associazioni, delle università, delle forze sociali e, in genere, gli stakeholder di riferimento che si confronteranno direttamente con gli imprenditori sulle diverse tematiche di un settore in forte crescita e che rappresenta un potenziale sempre più importante per l’economia e lo sviluppo del Paese

L’incontro che si svolgerà con la preziosa conduzione del giornalista Rai Nino Germano, dopo i saluti istituzionali della Presidenza di Confindustria Chieti Pescara portati dal Vicepresidente Alessandro Addari, prevede gli interventi: del Presidente di ANIP- Confindustria Lorenzo Mattioli che illustrerà lo stato dell’arte su il “Facility Management e i servizi industriali in Italia. A seguire Francesco Anglani, partner dello Studio Legale BonelliErede, che affronterà il tema del rapporto “Regole e concorrenza” in un mercato molto particolare e competitivo come quello dei servizi industriali; Domenico Casalino, manager esperto di committenza pubblica, parlerà invece di ‘fair competition e accountability’. Pierluigi Mantini, Vicepresidente consiglio di Presidenza Giustizia amministrativa, con il suo contributo affronterà il tema dei “contratti pubblici, regole e semplificazione” dove sarà messa a fuoco l’attuale situazione di continua riforma del codice degli appalti.

Al centro dell'attenzione, dunque, gli scenari di intervento che ANIP-Confindustria considera prioritari per un nuovo protagonismo del Facility Management italiano: l'innovazione e il facility 4.0; le nuove regole introdotte dalla riforma del codice degli appalti; nuove prospettive di mercato in un settore in forte crescita, dai Beni culturali alla rigenerazione urbana; la proposta di una nuova legge quadro sui servizi.

La partecipazione è gratuita si prega di confermare la partecipazione all'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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