Ortona. La Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania spaventa i ragazzi della SIECO Service Impavida Ortona che non riescono a trovare il bandolo della matassa di un primo set nel quale nulla riesce agli adriatici e tutto ai laziali e per vedere il primo muro bianco-azzurro bisognerà attendere il secondo parziale. La partenza dei padroni di casa è super, tanto che già dopo pochi minuti gli Impavidi si trovano sotto 5-1. Gli ortonesi non riusciranno mai a colmare completamente il gap sebbene ci abbiano provato fino alla fine. Ma il vento cambia subito e la situazione è capovolta. Tuscania, forse ingannata dall’approccio morbido della SIECO rientra in campo deconcentrata e spreca un patrimonio di sette punti dalla linea dei nove metri. È un errore fatale contro una Ortona che al contrario è in crescita, e che riesce a capitalizzare finalmente le tante occasioni di ricostruzione offerte dai Liberi Toscani e Pesare avvicendatisi nei compiti di ricezione e copertura. Da li in avanti, i ragazzi di Coach Lanci avranno la gara in mano. Se proprio si vuol trovare qualcosa da rimproverare al sestetto ortonese, sono i soliti cali di concentrazione che hanno portato gli avversari a tornare pericolosamente vicini in più occasioni. D’altra parte, però, ad ogni flessione nelle trame abruzzesi è seguita subito una ripresa del gioco a pieno regime che ha nuovamente allontanato gli avversari. Si è insomma tirato un po’ il fiato prima di impegnare le forze per l’affondo finale. Più volte nel corso della gara il tecnico Nunzio Lanci ha sfruttato il talento del giovane Fiscon nel fondamentale del servizio. Per lui un ace e tante gatte da pelare lanciate sugli avversari che hanno sofferto molto la sua potente battuta.
Volendo poi fare i conti in tasca alle altre squadre impegnate nel trenino valido per il terzo e quarto posto c’è da registrare la vittoria della Videx Grottazzolina per 3-0 sul Cuneo e la sconfitta subita in casa dal Catania per 1-3 dal Cantù. I marchigiani si assestano quindi al quarto posto, con un punto in meno rispetto alla Sieco, ancora terza. Siciliani invece che scivolano al sesto posto (perdendo tre posizioni in due settimane) superati proprio dalla Pool Libertas Cantù. Ora i ragazzi troveranno per un giorno il meritato riposo tornando in palestra per preparare la prossima, insidiosa gara in casa con la Gioiella Gioia Del Colle domenica 27 gennaio alle ore 18.00
PRIMO SET con i padroni di casa che schierano li palleggiatore Soli e Osmanovic opposto, Formela e Panciocco schiacciatori, e Ball centrali, Sorgente libero. La Sieco cercherà di vendicare la sconfitta dell’andata con Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. Ogurčák e Sorrenti in banda, Simoni e Menicali al centro e libero Toscani. Il primo servizio è nelle mani di Ogurčák ma Formela trova il punto battendo Menicali in un contrasto a rete 1-0. Ed è subito break per i padroni di casa, Osmanovic trova il 2-0. Ancora un contrasto vinto dai padroni di casa, questa volta da Panciocco 4-1. Murato Sorrenti, gli avversari stanno prendendo troppo vantaggio e Nunzio Lanci chiama tempo: 5-1. Sorrenti sbroglia la situazione on un pallonetto 6-2. Buono il primo tempo messo in scena da Lanci e Simoni 6-4. Punto di Panciocco che pesca una zona non coperta a fondo campo 9-6. Rilevata una invasione di Ogurčák ed è 11-6. Bravissimo Ogurčák al servizio che trova l’Ace 12-9. Il muro di Panciocco nulla può con la schiacciata di Marks 14-11. L’Ace per Osmanovic regala ai suoi il massimo vantaggio 18-12. La Sieco trova un mini-break e sul 18-14 c’è il primo tempo richiesto dai padroni di casa. Molto bravo Ogurčák a sfruttare la mano esterna del muro e con un pallonetto guadagna punto 19-16. Out il servizio di Ball ma Tuscania è ancora lontana quando il tempo stringe 21-17. Soli non riesce a servire Osmanovic, il punto va alla Sieco 22-19 e secondo Time-Out per Mister Nacci. L’invasione di Sorrenti stoppa la rincorsa ortonese 23-20. Palla a rete per Marks al servizio e Tuscania ha 3 set ball a disposizione. Sempre Marks sbaglia l’attacco e regala il set alla Maury’s 25-21.
SECONDO SET con entrambe le formazioni che rientrano in campo senza variazioni. Subito ace per Formela, 1-0. Out il servizio di Osmanovic 3-3. Buona la schiacciata di Marks che attacca bene una palla che arriva da dietro 4-5. Arriva finalmente un muro, Ogurčák va in break 6-8. Pallonetto di Formela 7-9. Marks intercetta una palla di ritorno ed incrementa il vantaggio per i suoi 7-11. Osmanovic murato fuori 9-12. Tuscania approfitta di un errore in ricezione della SIECO 10-12. Marks pesta la linea di fondo sul servizio 11-13. Osmanovic gioca bene con il muro ortonese e guadagna il punto del 13-14. Buono il primo tempo di Menicali 14-18. Palla a rete per Formela al servizio 15-20. Infrazione a rete per il Tuscania che chiede, senza soddisfazione, l’aiuto del video-check 15-22. Ennesimo errore al servizio per i laziali ora la Sieco ha una buona probabilità di mettere in pari la gara. Annullato però da un muro di Bara il primo set ball 18-24. Ancora un Set Ball annullato da Tuscania e sul 20-24, Nunzio Lanci decide che è ora di interrompere questa sequenza nefasta. Alla fine sarà Sorrenti a mettere a terra la palla decisiva, ora la situazione è in parità 21-25.
TERZO SET con la SIECO al servizio. La palla è tra le mani di Simoni ma il primo punto è del Tuscania 1-0. Attacco out per Marks ed è il primo break del set 2-0. Il video-check dice che il tocco a rete impavido non c’è ed è quindi pareggio 2-2. Stavolta è Nunzio Lanci a chiamare in aiuto l’elettronica per un tocco ravvisato a Menicali. Il tocco non c’è ed è punto all’Ortona 3-4. Fermato a muro Sorrenti, Tuscania è di nuovo avanti 6-5. Sorrenti e la sua parallela mettono il punteggio sul 7-7. Ace di Fiscon, nel frattempo entrato proprio per il servizio 7-8. Riesce questa volta il contrattacco alla SIECO bello il palleggio per Marks che dalla seconda linea schianta il punto del 8-10, poi Ace fortunoso per Simoni 8-11. Primo tempo di Menicali, 10-12. Cappelletti mura Marks 12-13. Muro impavido, Ogurčák salva il vantaggio 12-14. Il muro laziale non può nulla questa volta, Marks guadagna il 13-16. Ace sporco di Marks che mette in seria difficoltà la ricezione dei padroni di casa 14-18. Pallonetto di Formela 16-19. Out il muro di Ogurčák e sul 17-19, Nunzio Lanci ferma il gioco. Lanci insiste su Ogurčák e ha ragione 17-20. Il Muro della Maury’s finisce fuori e Nacci chiama tempo sul 18-22. Bello e preciso il pallonetto di Marks 19-23. Errore in ricezione per Tuscania e Menicali non perdona 19-24. Primo punto-set annullato da Cappelletti 20-24. È Marks a chiudere i conti per questo terzo set grazie ad un pallonetto che inganna il muto 20-25.
QUARTO SET che comincia a formazioni invariate con Tuscania al servizio con Soli. Il primo punto è però di Marks che gioca sulla mano esterna del muro. 0-1. Sorrenti conquista subito il break 0-2. Out anche l’attacco di Osmanovic 0-3. Murato Marks da un Panciocco in grande serata 2-3. Fermato Marks dal perfetto muro a tre 4-6. Fermato di nuovo a muro Marks 6-7. Out il primo tempo di Menicali 8-9 poi fermato Ogurčák 9-9. Osmanovic fermato da Menicali 9-11. Primo tempo di Fall murato da Simoni 10-14. Chiesto un controllo dalla SIECO per invasione a muro. L’invasione non c’è, punto a Tuscania 11-14. Buono il primo tempo tra Soli e Fall 13-15. Il primo tempo di Simoni serve a mantenere le distanze 14-16. Sorrenti da posto quattro capitalizza la ricostruzione 14-18. Menicali chiude la strada a Buzzelli. Il suo muro vale il 15-20. Errore al servizio per Simoni, 16-21. L’attacco di Marks passa fuori banda 18-21. Formela continua a recuperare punti per Tuscania, sul 19-21 Nunzio Lanci chiama tempo. Questa volta il servizio di Panciocco si infrange sulla rete 19-22. Il muro di Tuscania non riesce a contenere la potenza di Marks 20-23. Menicali ferma la Pipe di Panciocco ed è match ball 20-24. Out il servizio di Buzzelli, la SIECO vince set e partita 20-25.
Nunzio Lanci: «È stata dura, più dura rispetto a quanto i non addetti ai lavori potessero mai immaginare. Tuscania ce l’ha messa tutta. Sono scesi in campo con il giusto atteggiamento riuscendoci a mettere in seria difficoltà. Bravi i miei ragazzi a riprendersi subito, a cambiare marcia e a portare a casa il risultato. Con Gioia Del Colle sarà ancora più difficile ma siamo pronti a sfruttare il favore campo per cercare di fare un importantissimo bottino pieno». Contenti del risultato anche i due liberi Alessandro Toscani e Giancarlo Pesare: «Siamo partiti male» esordisce il primo. «Abbiamo fatto l’errore di guardare la classifica e di affrontare le prime battute della gara con troppa sufficienza. Sono stati bravissimi sia a muro che in copertura. Per fortuna siamo riusciti a ricompattarci e a crescere in difesa, questo ci ha permesso di ricostruire e finalizzare. Adesso ci aspetta una settimana importantissima. Dobbiamo prepararci al meglio per il delicato incontro con Gioia Del Colle e a tal proposito vorrei invitare i nostri tifosi a ritrovarsi al palasport per darci una mano in questo insidioso match». Giancarlo Pesare: «Era importantissimo vincere e tornare a casa con i tre punti e per fortuna così è stato. Dopo un primo set sotto tono siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco e ad aggiudicarci la gara. Sono contento per la mia prestazione. È importante farsi trovare pronti per dare una mano alla squadra quando si viene chiamati in causa»

Maury’s Italiana Ass. Tuscania – Sieco Impavida Ortona 1-3 (25/21 – 21/25 – 20/25 – 21/25)
SIECO Service Impavida Ortona: De Waard n.e., Simoni 8, Pesare (L), Berardi n.e, Toscani (L), Sitti n.e., Sorrenti 12, Lanci A., Marks 23, Fiscon 1, Ogurčák 16, Menicali 8. Allenatore: Lanci N.
Maury’s Italiana Ass.Tuscania: Buzzelli P, Sorgente (L), Soli 6, Panciocco 15, Fall 5, Fabi, Osmanovic 13, Gentilini (L) n.e., Formela 24, Cappelletti 7, Piedepalumbo, Ragoni n.e. Allenatore Nacci
Durata Set: I (27’), II (29’), III (27), IV (26’)
Durata Totale: 1h 49’
Aces: Tuscania 2 – Ortona 3
Errori Al Servizio: Tuscania 15 – Ortona 12
Muri Punto: Ortona Tuscania 12 – Ortona 6
Arbitri dell’Incontro: Caretti Stefano (Roma) e Verrascina Antonella (Roma).
Classifica: Bergamo 43, Piacenza 43, ORTONA 33, Grottazzolina 32, Cantù 29, Catania 29, Castellana Grotte 28, Gioia Del Colle 26, Club Italia Roma 25, Prata 17, Taviano 16, Cuneo 14, Cisano 12, Tuscania 7.
*Bergamo e Gioia Del Colle una gara in meno


Foto di Luca Laici

Ortona. Dopo due giornate trascorse in casa nelle quali la SIECO ha prima sconfitto la Videx Grottazzolina in una lunghissima partita al tie-break e poi affondato la Pag-Taviano in tre set, è giunto il momento di fare i bagagli e partire per la trasferta in quel di Viterbo per affrontare il fanalino di coda Tuscania.Nessuno più dei ragazzi di Coach Lanci può insegnare, tuttavia, che sottovalutare i tuscaniesi è un errore imperdonabile. Era il primo novembre quando la SIECO vinceva in casa per due set a zero contro la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania. Gli animi erano spensierati sia in campo che a bordo-campo. Si è cantato vittoria troppo presto perché gli ospiti, forti di una veemente reazione si rendono capaci di quello che nessuno all’interno del palazzetto credeva possibile: ribaltare la situazione. I laziali riescono a recuperare due set per poi infliggere il colpo di grazia nel tie-break. Ecco quindi un’altra di quelle gare da vendicare. Il fischio di inizio sarà dato alle 18.00 di domenica 20 gennaio dalla coppia Caretti Stefano (Roma) e Verrascina Antonella (Roma). I precedenti tra le due squadre sono ben nove e la bilancia delle vittorie pende decisamente in favore degli avversari che sono avanti con sei vittorie e tre sconfitte. «No. Questa volta non commetteremo l’errore dell’andata.» rassicura Coach Lanci. «Ma per avere la meglio contro Tuscania è necessario dare il massimo. La classifica è molto corta li in cima e abbiamo l’obbligo di sbagliare il meno possibile. La squadra vista in campo contro Taviano mi è piaciuta. Dobbiamo ripeterci senza mai abbassare la guardia. C’è bisogno di un pizzico di cinismo in più soprattutto nei frangenti nei quali stiamo avendo buon gioco sugli avversari».

Questo il programma completo della IV giornata di Ritorno nel GIRONE BLU di Pallavolo Maschile Serie A2 CredemBanca:

Pag Taviano – Olimpia Bergamo
Maury’s Italiana Ass. Tuscania – Sieco Service Ortona
Elios Messaggerie Catania – Pool Libertas Cantù
Tipiesse Cisano Bergamasco – Castellana Grotte
Club Italia Crai Roma – Tinet Gori Wines Prata
Videx Grottazzolina – BAM Acqua San Bernardo Cuneo
Gioiella Gioia Del Colle – Gas Sales Piacenza

Classifica: Bergamo 41, Piacenza 40, ORTONA 30, Catania 29, Grottazzolina 29, Castellana Grotte 27, Cantù 26, Gioia Del Colle 26, Club Italia 25, Taviano 15, Cuneo 14, Prata 14, Cisano Bergamasco 10, Tuscania 7

*Bergamo e Gioia Del Colle una gara in meno

Ortona. Che Sieco! I ragazzi di Mister Lanci conquistano la vittoria contro i pugliesi della Pag Volley Taviano barrando per la prima volta in questa stagione la casella del 3-0. È una vittoria d’oro quella contro i salentini perché, complici le concomitanti sconfitte di Catania contro Cuneo e Grottazzolina contro Piacenza, gli impavidi fanno un balzo in classifica che li tele trasporta dal quinto al terzo posto assoluto. Una gara dove funziona tutto bene in casa SIECO. Calano sensibilmente gli errori al servizio, il muro è più incisivo così come la copertura e la successiva ricostruzione. Un’Impavida che ha avuto sempre il manico del bastone in mano in questo match. La Sieco è stata capace di fare ma anche di disfare, quando nella fase centrale di ogni set cade vittima del solito colpo di sonno generale. La novità è che questa volta il calo di concentrazione non è stato fatale agli ortonesi. Ogni volta che Taviano cominciava a sentire odore di rimonta la Sieco, per magia, tornava sveglia ed attiva allungando nuovamente per poi chiudere il parziale.

Uno straordinario Marks, firma la sua migliore prestazione stagionale. L’opposto tedesco ha deliziato il pubblico locale con una percentuale in attacco del 61% e con tre schiacciate da fenomeno stampate forte dentro, molto dentro, la linea dei tre metri. Da evidenziare anche i cinque muri personali del solito Menicali, che ne realizza cinque degli otto totali. Nella prossima gara in programma domenica 20 gennaio alle ore 18.00, la Sieco incontrerà in trasferta a Viterbo il fanalino Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania. All’andata l’incredibile gara finì 2-3 per i laziali, capaci di una rimonta dal 2-0 al 2-3 che ancora brucia a squadra e tifosi.

PRIMO SET Padroni di casa che schierano Capitan Andrea Lanci al palleggio e Marks opposto. I centrali sono Menicali e Simoni mentre schiacciatori Ogurčák e Sorrenti. Libero Toscani Gli ospiti rispondono con Dobromir al palleggio e Bencz opposto. Bonola e Smiriglia al centro mentre schiacciatori Cernic e Caci. Libero Bisci. La prima palla dell’incontro sarà giocata dagli ortonesi che vanno al servizio con Andrea Lanci. Il primo punto è però dell’ex Bencz, il muro non trattiene il suo attacco e mette fuori gioco Sorrenti in copertura. 1-1. Sportivamente Marks ammette il tocco a muro, per lui cartellino verde 3-2. Chirurgico l’attacco di Marks e la SIECO sfrutta una ricostruzione 5-3. Ace per Dobromir che sorprende Sorrenti 6-6. Arriva un ace anche per Cernic ed ora è Taviano ad essere avanti 7-8. Fischiata una palla spinta al Taviano e punteggio di nuovo in parità 10-10. Incomprensione in fase di copertura per la Sieco. Partono in due alla rincorsa della palla e poi tutti e due si fermano … Taviano ne approfitta 12-13. È Marks a firmare il contro-sorpasso ora siamo 14-13. Falloso il palleggio di Dobromir, la SIECO prende il largo 18-14. Out il servizio di Lugli, entrato proprio per questo fondamentale 21-17. Sorrenti conquista il ventiquattresimo punto sono tre le possibilità che la la SIECO di chiudere il primo parziale 24-21. Annullata la prima per un errore in battuta di Sorrenti. Ci pensa Simoni a chiudere le ostilità per questa prima parte del match: 25-22.

SECONDO SET che si apre senza variazioni la SIECO risponde al servizio di Taviano 1-1. Bencz pesta la linea in servizio 3-2. Ha buon gioco Marks che cerca e trova la mano esterna del muro 6-5. Smiriglia tutto solo ferma il primo tempo di Menicali 6-7. Simoni fa muro e regala un nuovo vantaggio ai suoi 10-9. Subito dopo arriva anche l’ace di Menicali 11-9. Out invece il servizio di Marks 13-11. Muro vincente di Ogurčák 16-12. Marks finta la botta e invece la piazza di fino, 17-14. Caci attacca out 19-14. Ancora Ogurčák a muro 21-14. Cernic mette a terra un ace 21-16. Sbaglia completamente le misure della sua parallela Marks e Taviano fa sentire la sua presenza 22-19. Marks allenta la pressione 23-20. Invade il muro ospite, nel tentativo di fermare Simoni 24-20. Chiude Marks con una bomba che finisce abbondantemente entro la linea dei tre metri 25-20

TERZO SET. Out l’attacco di Bencz 2-2. Caci non sfrutta la ricostruzione e sfuma la possibilità di break per Taviano 3-3. Fischiata invasione a Dobromir ma Taviano non è d’accordo, tuttavia l’elettronica da ragione al secondo arbitro, punto alla SIECO 5-5. Altra bomba di Marks nei tre metri ed è doppio vantaggio 7-5. Ace fortunoso di Dobromir, conquistato grazie al (grande) aiuto del nastro 7-7. Ace di Ogurčák 9-7. Ancora Ace, seppur sporco, di Ogurčák 11-7. Simoni chiude al meglio la “sette” ed è 15-9. Ace di Marks che becca in pieno Baldari, la palla rimbalza fino a toccare il soffitto: 16-9. Out questa volta il primo tempo di Simoni 15-12. Flessione nel gioco dei padroni di casa, è arrivato il solito calo fisiologico di metà set 16-13 e Nunzio Lanci si rifugia in time out. Fuori la parallela di Sorrenti 16-14. Sorrenti spezza la maledizione ma ormai Taviano è tornato pericolosamente sotto 17-15. Menicali ed il suo muro allontanano di nuovo Taviano 20-17. Ogurčák ferma l’attacco ospite con un muro solitario 22-17. Ogurčák: è suo il ventiquattresimo punto ortonese. Bianco Blu vicinissimi al primo 3-0 della stagione. La gara si chiude per una invasione dalla seconda linea di Baldari. 25-17 ed il 3-0 finale è la ciliegina sulla torta per una SIECO, questa sera davvero entusiasmante.

Nunzio Lanci: «Siamo stati bravi nel primo set a tenere botta anche quando loro ci hanno messo pressione. Poi le parti si sono ribaltate e li abbiamo messi in difficoltà soprattutto al servizio. Adesso si guarda alla gara di Tuscania e poi a quella interna ancora più importante contro Gioia. La priorità è vincere a Tuscania. Una vittoria in trasferta contro i laziali ci darebbe morale e ancora più fiducia nei nostri mezzi».

Modesto nella sua analisi il miglior realizzatore della gara Christoph Marks: «Si. Senza dubbio una bella gara, bravi noi, ma anche grazie ai tanti errori commessi dagli avversari soprattutto in ricezione. Abbiamo fatto la nostra partita, siamo riusciti a metterli in difficoltà e la cosa ha dato i suoi frutti. Le mie schiacciate dentro i tre metri? Sono stato servito bene dal palleggiatore e marcato male dal muro»

Dello stesso parere il Campione del Taviano Matej Cernic: «Una prova da dimenticare, pessima. Bravi i nostri avversari che non ci hanno permesso di giocare. Abbiamo provato a giocarcela nel primo set ma non ci siamo riusciti. Secondo e terzo set senza storia. Ortona ci ha messi in difficoltà in battuta e poi giocare con palla alta diventa davvero difficile»


Sieco Service Ortona – Pag Taviano 3-0 (25/22, 25/20, 25/17)

SIECO Service Impavida Ortona: De Waard, Simoni 4, Pesare (L) n.e., Berardi, Toscani (L), Sitti, Sorrenti 6, Lanci, Marks 21, Fiscon n.e., Ogurčák 11, Menicali 13. Allenatore: Lanci N.

PAG Taviano: Martinelli, Dobromir 3, Vahid, Lugli 1, Bencz 12, Astarita, Torsello, Baldari 3, Bonola 2, Scarpiello, Bisci (L), Caci 11, Smiriglia 4, Meleddu, Cernic 6. Allenatore Gulinelli

Durata Set: I (31’), II (26’), III (28’)
Durata Totale: 1h 25’

Aces: Ortona 3 – Taviano 4
Errori Al Servizio: Ortona 10 – Taviano 10
Muri Punto: Ortona 8 – Taviano 5

Arbitri dell’Incontro: Proietti Debora (Sezione Umbria 2) e Merli Maurizio (Sezione Umbria 2)
Classifica: Bergamo 41, Piacenza 40, ORTONA 30, Catania 29, Grottazzolina 29, Castellana Grotte 27, Cantù 26, Gioia Del Colle 26, Club Italia 25, Taviano 15, Cuneo 14, Prata 14, Cisano Bergamasco 10, Tuscania 7
*Bergamo e Gioia Del Colle una gara in meno

Ortona. Seconda gara consecutiva in casa per i Ragazzi Impavidi che, dopo aver superato al tie-break in uno scontro diretto per le prime quattro posizioni, la Videx Grottazzolina dovranno affrontare domenica 13 gennaio alle ore 18.00 una gara altrettanto impegnativa contro la Pag Taviano.

I pugliesi si attestano al decimo posto in classifica con quindici punti ma di certo non è questo il valore del sestetto tavianese che ha nel frattempo apportato alcuni importanti cambiamenti in corsa. La PAG pesca dagli Ex impavidi il forte opposto Bencz che dopo una stagione sfortunata ad Ortona sta vivendo una tregua dagli infortuni che lo avevano tenuto lontano dal campo nello scorso campionato. Altro cambiamento in corso d’opera per i nostri prossimi avversari è stato il Coach che dal primo gennaio non è più Fabrizio Licchelli ma Gulinelli Flavio.

Un Taviano assolutamente da non sottovalutare, capace di trascinare Catania fino al Tie-Break, nell’ultima giornata di andata, prima però di subire due sconfitte dal Club Italia (3-2) e da Castellana Grotte (3-0). E se da un lato Taviano avrà un Bencz in più, dall’altro la SIECO dovrà fare a meno del suo schiacciatore titolare Ludovico Dolfo, infortunatosi nella parte finale del match contro la Videx Grottazzolina. Caviglia gonfia per lui e versamento di liquido. I primi accertamenti hanno escluso fratture ma per saperne di più bisognerà attendere la risonanza magnetica prevista per la prossima settimana. Nel frattempo Dolfo ha già cominciato una terapia riabilitativa che per ora consiste nel drenaggio dei liquidi che si sono formati in zona.


Per quanto riguarda i precedenti tra le due squadre, questi sono tutti a favore della SIECO che si è aggiudicata tre incontri su tre, dei quali soltanto uno al tie-break. Dirigeranno l’incontro Proietti Deborah e Merli Maurizio, entrambi della sezione Umbria 2.

BENE NEL TEST CONTRO PINETO. Buona prova della Sieco nell’allenamento congiunto di Giovedì 10 gennaio contro la BlueItaly Volley Pineto, seconda in classifica nel girone E della Serie B maschile. La SIECO si aggiudica tutti e quattro i set proponendo, durante l’arco dell’incontro, diverse ed interessanti formazioni alternative.

Questo il programma completo del GIRONE BLU nel campionato Italiano di Pallavolo Maschile Serie A2 Credem Banca.

Materdomini Castellana Grotte – Maury’s Italiana Ass.Tuscania
Gas Sales Piacenza – Videx Grottazzolina
Tinet Gori Wines Prata – Gioiella Gioia Del Colle
Olimpia Bergamo – Club Italia Crai Roma
Pool Libertas Cantù – Tipiese Cisano Bergamasco
Bam Acqua S.Bernardo Cuneo – Elios Messaggerie Catania

La classifica vede invece Bergamo e Gioia Del Colle con una gara in meno: Bergamo 38, Piacenza 37, Catania 29, Grottazzolina 29, Ortona 27, Gioia Del Colle 25, Club Italia 25, Castellana Grotte 24, Cantù 23, Taviano 15, Prata 12, Cuneo 11, Cisano Bergamasco 10, Tuscania 7.

Ortona. In una giornata dove tutte le gare disputate nel girone blu sono finite al tie-break nessuna descrizione può essere più adeguata per questa SIECO di quella fornita a fine gara da Coach Nunzio Lanci: “Una squadra a corrente alternata”. Che sarebbe stata una gara lunga lo si è intuito dal primo set, che gli ortonesi si sono aggiudicati per 31 punti a 29. Qualche sbavatura di troppo in fase di copertura permette alla Videx di tornare sotto nel secondo set. La Sieco va in bambola e non riesce a gestire il servizio di Centellas Rosales. La Videx allunga senza che i padroni di casa possano fare nulla per contrastarli. Sembrava tutto risolto quando nel terzo set la SIECO macina gioco e la Videx subisce. Da buona altalena, la gara inverte invece nuovamente le sue parabole, e nel quarto set la Videx esce vincitrice. Si va al tie-break con gli ospiti che sembrano avere una marcia in più. Se ciò non bastasse, così come nella gara di andata, Dolfo cade male e si infortuna ad una caviglia. I grottesi non gli portano bene. Il clima si scalda in campo ed in panchina, il palasport diventa una bolgia. I tifosi urlano ed incitano, Dolfo è fuori dal campo dolorante, il primo arbitro chiama spesso e volentieri i capitani a sé e la Videx è in vantaggio 3-5. In campo fa il suo silenzioso ingresso in campo Mattia Sorrenti. Lanci lo cerca subito e subito si capisce che il ragazzo è in serata. Con il suo servizio insidioso mette in seria difficoltà la ricezione ospite e in attacco è efficace. I suoi quattro punti saranno pesantissimi in un set che si ferma a soli 15 punti. La Sieco rosicchia punti e addirittura supera gli avversari mettendo a segno un importante break. E l’ultimo punto sarà proprio di Sorrenti che finalizza una ricostruzione. La Sieco prende due punti molto importanti e continua la sua rincorsa alla permanenza diretta in serie A2. Prossima gara sempre in casa, domenica 13 alle 18.00 contro l’insidiosa PAG Taviano.

PRIMO SET Anno nuovo ma consueto schieramento per Mister Nunzio Lanci che per questa gara dovrà rinunciare a iscrivere nel roster il nuovo arrivato De Waard in attesa dell’OK definitivo della Lega Nazionale. Al via dunque con Andrea Lanci palleggiatore e Marks opposto. I centrali saranno Simoni e Menicali mentre, schiacciatori “di mano”, Dolfo ed Ogurčák. Libero Toscani. Gli ospiti rispondono con il palleggiatore Marchiani opposto a Calarco. Gaspari e Cubito al centro, Centelles Rosales e Vecchi in con Romiti Libero. La prima palla è della Videx con Marchiani al servizio ma il primo punto lo fa Marks 1-0. Murato Marks ed è primo vantaggio per Grotta 2-3. Astuto pallonetto di Marks che risolve al meglio una situazione non facilissima 4-6. Anche Ogurčák sfoggia un pallonetto efficace 8-10. La fortuna aiuta Dolfo 11-12. Marks di prepotenza 12-13. Dolfo pizzica la linea con un attacco chirurgico 13-13. Ace di Ogurčák, la Sieco torna in vantaggio 15-14. Menicali intercetta una palla di ritorno ed è doppio vantaggio per i bianco-azzurri. La Videx si rifugia in panchina 16-14. Bibob Marks è in palla, schiaccia e mette a segno il 19-16. Sbaglia il servizio la Videx 21-18. Castellana si aggiudica un punto che arriva dopo uno scambio lungo e spettacolare 21-20. L’intesa Lanci/Menicali riporta la Sieco a +2: 22-20. Grottazzolina riesce a ricucire lo strappo e solo un errore al servizio di Vecchi permette alla SIECO di restare avanti 23-22. Centelles Rosales tocca l’asticella ed è set point 24-22. Annullato il primo per un’invasione di Menicali 24-23. Dolfo battezza fuori una palla e la lascia cadere … sulla linea 24-24. Marks fermato da Centelles Rosales ed ora il set point è per la Videx, ma la Sieco annulla. Ace di Mars, la palla si ferma tra le mani di Centelles Rosales. Out il muro di Dolfo e di nuovo Set point Videx. Centelles e Dolfo prendono la rete al servizio 27-28. Menicali a muro ribalta di nuovo la situazione 29-28. Out il pallonetto di Centelles Rosales e la SIECO si aggiudica questo lunghissimo set: 31-29

SECONDO SET. Nessuna variazione nei sestetti ma a servire è la Videx. Serve subito il VideoCheck per determinare se il pallonetto di Marks abbia o meno pizzicato la linea di fondo campo. Verdetto: Palla out: 2-2. Ancora un ace per Marks! 3-3. Ogurčák la butta giù pesante 6-5. Lanci giura di non aver toccato a muro, ma gli avversari non gli credono, il VideoCheck dirà che non c’è stato tocco 8-8. Muro di Marks sul tentativo di pallonetto, poi sempre Marks attacca una diagonale strettissima 10-9. Vecchi elude il muro di Simoni 12-12. Muro del Capitano, Lanci mette a terra il 15-13. Ogurčák mette a terra il 16-14 ed anche il 17-14. Buona la sua prova fino ad ora. Ace per gli ospiti 18-16 ma Nunzio Lanci vuole controllare che sia tutto a posto con la liea di fondo. Ace valido. Fermato Dolfo 19-19. Marks fermato a muro ora è la Videx in vantaggio 20-21 e Nunzio Lanci chiama tempo. Ace per Centelles, che sta mettendo in seria difficoltà la retroguardia ortonese 20-23. Sul 21-23 esordio per l’opposto De Waard, olandese però che non punge a muro 21-24. Sbaglia Toscani e la VIDEX fa ACE. 25-21

TERZO SET. Che parte con una botta di Marks che neanche l’arbitro sa valutare e chiede aiuto all’elettronica. La palla è dentro. 1-0. Out la diagonale stretta di Marks 2-3. Out di poco il muro di Lanci 3-5. Centelles schiaccia sull’asta 4-5. Ogurčák mette in pari i conti 7-7. Nuovo Ace per Fero Ogurčák 10-9. Muro di Simoni in solitaria 12-10. Di nuovo pari, 12-12. Stavolta Centelles Rosales la spedisce fuori 13-13. Fischiata invasione aerea al regista ospite 15-13. Out l’attacco della Videx e quando i padroni di casa si portano sul 18-14, Coach Ortenzi chiama tempo. Menicali ferma Calarco, spettacolare muro 19-15. Ace di Lanci 21-15. Dolfo, sportivo, ammette il tocco a muro 24-16. Impennata d’orgoglio per i marchigiani che rosicchiano due punti costringendo Nunzio Lanci ad interrompere il gioco 24-18. Ace di Gaspari 24-19. Lo stesso Gaspari, però, spinge troppo e la SIECO si aggiudica il parziale 25-19.

QUARTO SET che mantiene il solito equilibrio di inizio parziale. Videx che però fa subito break a muro 1-3. Sieco che parte all’inseguimento e Simoni attacca al centro 2-4. Astuto colpo di Ogurčák che sfrutta la mano esterna del muro 5-6. Out il servizio di Menicali 6-8. Pesante muro di Centelles su Marks 7-10. Ancora Centelles su Marks 8-12. Out anche la soluzione al centro di Simoni 8-14. Ci prova Ogurčák a dare una scossa, ma il gap è ancora troppo ampio 9-14. Murato Centelles da parte di Mark 14-17 e marchigiani in time-out. Fuori il servizio di Pulcini 15-18. Dolfo ammette un tocco a muro 17-20. Out il muro di Simoni 18-22 e Nunzio Lanci chiama tempo. Ampio margine per gli ospiti che si trovano a sfruttare cinque palle set. Il set termina 20-25 e si andrà al tie-break.

QUINTO SET. Parte la Videx al servizio e fa subito punto perché il muro non ha toccato la schiacciata di Ogurčák. Out anche l’attacco di Dolfo 0-2. Subito Marks pareggia i conti 2-2. Dolfo cade male da una schiacciata e accusa un forte dolore alla caviglia. L’arbitro interrompe il gioco mentre Lo schiacciatore impavido è scortato fuori dal campo. Così come all’andata, sempre con la Videx Dolfo si fa male alla caviglia. Sorrenti prende posto in campo. Fischiata una doppia a Lanci 2-4, poi Marks la mette fuori 2-5. Bella botta del neo entrato Sorrenti 3-5. Il muro grottese questa volta non riesce a fermare Marks 5-7. Il VideoCheck dice che il muro ortonese non ha toccato 6-7. Marks trova il punto del 7-7. Buono il lungo linea di Centelles, sul 7-8 si invertono i campi. Ogurčák tiene la SIECO incollata agli avversari 8-8. Out il muro impavido 8-10. Ogurčák ferma un pallonetto ed è di nuovo parità 10-10. Out l’attacco di Marks ma il video-check smentisce l’arbitro, c’è stato un tocco 10-11. Out l’attacco di Centelles 13-12. Marks spara fuori una ghiotta occasione 13-13. Simoni trova la spizzata giusta 14-13, gli ospiti chiamano tempo per organizzare un attacco importantissimo. Arriva una ricostruzione finalizzata da Sorrenti che ha letteralmente cambiato l’andamento della gara 15-13

Il protagonista del finale di gara Sorrenti: «Siamo contentissimi per questa vittoria contro un Grottazzolina che ha i nostri stessi obiettivi. Peccato solo perché abbiamo avuto la possibilità di chiuderla prima. Dispiace per Dolfo, speriamo di recuperarlo al più presto possibile, sono contento di averlo sostituito degnamente e di aver aiutato la squadra a prendere due punti. Vorrei dedicare di nuovo questa vittoria a mio padre che non la smette mai di credere in me e di spronarmi a fare sempre meglio»

Nunzio Lanci: «Siamo andati a corrente alternata, dovevamo essere più cattivi nel secondo set e sfruttare al meglio il vantaggio. Purtroppo non siamo stati abbastanza cinici e siamo andati in difficoltà sul loro servizio. Ormai saranno tutte gare così, “all’arma bianca”. Sorrenti è un ragazzo di gran valore e quando è entrato lo ha dimostrato a tutti.»


Sieco Service Ortona – Videx Grottazzolina 3-2 (31/29, 21/25, 25/20, 21/25, 15-13)

SIECO Service Impavida Ortona: Simoni 10, Pesare (L) n.e., Berardi, Dolfo 13, Toscani (L), Sitti, Sorrenti 4, Lanci 2, Marks 23, Fiscon n.e., Ogurčák 19, Menicali 10. Allenatore: Lanci N.

VIDEX Grottazzolina: Cubito 10, Vecchi 19, Centelles Rosales 25, Calarco 18, Minnoni 1, Di Bonaventura, Romagnoli n.e, Gaspari 7, Marchiani 1, Pulcini 1, Vallese(L) n.e., Romiti(L)

Durata Set: I (31’), II (26’), III (24’), IV(26’), V(25’)
Durata Totale: 2h 12’
Aces: Ortona 5 – Grottazzolina 4
Errori Al Servizio: Ortona 15 – Grottazzolina 18
Muri Punto: Ortona 9 – Grottazzolina 9
Arbitri dell’Incontro: Rolla Massimo (Sezione Umbria 1) e Grassia Luca (Sezione Roma).
Classifica: Bergamo 38, Piacenza 37, Catania 29, Grottazzolina 29, Ortona 27, Gioia Del Colle 25, Club Italia 25, Castellana Grotte 24, Cantù 23, Taviano 15, Prata 12, Cuneo 11, Cisano Bergamasco 10, Tuscania 7.

Ortona. C’è voglia di riscatto in Casa Impavida, o meglio di doppio riscatto. Dopo otto giornate nelle quali la SIECO andava a punti, (compiendo anche una rimonta in casa di Piacenza, seconda in classifica ed arrendendosi solo al tie-break) Coach Lanci & Co. si sono dovuti inchinare alla squadra “Ammazza Campionato” della Olimpia Bergamo. Ma oltre quest’ultima battuta d’arresto c’è voglia di “vendicare” anche la sconfitta subita nel girone di andata da parte dalla prossima avversaria: La Videx Grottazzolina.

Serata sfortunata quella dello scorso 21 ottobre, per la SIECO a Grottazzolina. Dolfo ad inizio del primo set cade male da un muro procurandosi una distorsione che lo terrà lontano dal campo per diverse gare. Ogurčák per la prima ed unica volta in questo campionato è apparso poco incisivo, così come Marks, che quando si era alla seconda di campionato doveva ancora esplodere. Poche le alternative in panchina, con Zanettin e Sorrenti bloccati da acciacchi fisici, Fiscon può tappare solo il buco appena lasciato da Dolfo. Andò a finire che la SIECO uscì da quella trasferta con una netta sconfitta a gravare sulle spalle.

Bergamo può essere solo una parentesi, per altro anche preventivabile, visto il grande valore dei lombardi. Domenica con tutti gli effettivi a disposizione e con il calore del pubblico locale, i Ragazzi Impavidi saranno di certo un osso ben più duro rispetto a quello che la Videx ha addentato in casa lo scorso autunno. Grottesi che arrivano da due vittorie consecutive, la prima del girone di ritorno hanno battuto 3-1 il Cisano Bergamasco e nell’ultima di andata 0-3 il Tuscania. Prima ancora, però sono arrivate due sconfitte in casa contro Cantù (1-3) e Club Italia (2-3) e in trasferta contro Taviano (3-0). Dando uno sguardo alla classifica delle due contendenti, ad oggi, Grotta è quarta con 28 punti, gli stessi del Catania, che però è terzo. Poco più in basso con 25 punti seguono Gioia del Colle e SIECO, rispettivamente al quinto ed al sesto posto. Facile dunque immaginare che, sebbene la prossima non sia una gara decisiva per il proseguo del cammino dei Bianco-Azzurri, rappresenta comunque un passaggio molto importante contro una delle dirette concorrenti ad aggiudicarsi uno dei tanto ambiti primi quattro posti. Arbitri dell’incontro i signori Rolla Massimo (Sezione Umbria 1) e Grassia Luca (Sezione Roma). Questo il programma completo della XV giornata (la seconda di ritorno) del Girone Blu in Serie A2 CredemBanca:

Gioiella Gioia Del Colle – Olimpia Bergamo
Sieco Service Ortona – Videx Grottazzolina
Pool Libertas Cantù – Materdominivolley.it Castellana Grotte
Pag Volley Taviano – Club Italia Crai Roma
Maury’s Italiana Ass. Tuscania – Tinet Gori Wines Prata
Tipiesse Cisano Bergamasco – Bam Acqua San Bernardo Cuneo
Elios Messaggerie Catania – Gas Sales Piacenza

Classifica: Bergamo 38, Piacenza 35, Catania 28, Grottazzolina 28, Gioia Del Colle 25, ORTONA 25, Castellana Grotte 23, Club Italia 23, Cantù 21, Taviano 14, Cuneo 10, Pordenone 10, Cisano Bergamasco 8, Tuscania 6.

Ortona. Signore e Signori, la Sieco Service Impavida Ortona è lieta di presentarvi l’opposto “Orange” Ivar DE WAARD.

Alto due metri e due centimetri, nato il sei aprile del 1997 Ivar è un opposto olandese già inserito nel giro della nazionale juniores, da quando nel 2015 disputava un europeo con la maglia dei Tulipani Under 18/19. Esperienza che poi ripeterà anche nel 2016 (Under 19/20) e nel 2017 (Under 20/21). Con il Talent Team Papendal è stato uno degli attaccanti più prolifici del massimo campionato olandese, prima di passare tra le fila della SSS di Barneveld, e poi della Orion di Doetichem. Nella SIECO Service Impavida Ortona, Ivar vestirà la maglia N.1 prendendo il posto del partente Ivan Zanettin. Con l’arrivo di DE WAARD la SIECO e Mister Nunzio Lanci si assicurano quindi un valore aggiunto che darà maggiore spessore al roster Impavido.

Ortona. Si ferma a Bergamo una striscia positiva che durava da ben otto giornate nelle quali la SIECO era riuscita sempre a mettere in cascina qualche punto. Forte, si, l’Olimpia Bergamo, ma la SIECO incappa in una serata No dove anche il muro, fino ad oggi sempre efficace, ha funzionato poco e male. Ancora tanti gli errori dai nove metri che hanno dato una spinta in più alla Prima Della Classe alla quale riesce davvero tutto. Bergamaschi impeccabili a muro ed attentissimi in fase di copertura. La Sieco dal canto suo soffre molto le bordate che Romanò e Shavrak tirano sia in attacco che al servizio. Peccato perché nelle fasi iniziali di ogni set la SIECO ha dimostrato che, nonostante tutto, aveva la stoffa per giocarsela con gli avversari. Emblematico il secondo set, dove gli ortonesi, in vantaggio di cinque punti non riescono a gestire il gioco e, complici alcune distrazioni in fase di ricezione e di copertura, permettono ai padroni di casa di capovolgere la situazione e ritrovarsi a +5 nel giro di pochi minuti. Più equilibrato il terzo set, nel quale la SIECO tiene duro fino alla fine, ma il muro di Bergamo, questa sera è strepitoso, gli attaccanti Impavidi non riescono a passare ed il set, e con esso la partita, si conclude 25-22.
PRIMO SET. Padroni di casa che scendono in campo con Garnica palleggiatore e opposto Romanò. I centrali sono Erati e Cargioli, mentre gli schiacciatori Tiozzo e Shavrak. Libero Innocenti. Gli abruzzesi adottano la formazione tipo composta dal Capitano Andrea Lanci in regia e Marks opposto. La coppia dei centrali è la classica Menicali/Simoni mentre gli schiacciatori sono Dolfo ed Ogurčák. Libero Toscani. Toccherà a ai padroni di casa dare il via alle ostilità con Cargioli. Subito un in difficoltà la ricezione ortonese, Dolfo non può attaccare e poi Shavrak fa punto 1-0. Il primo break è per gli abruzzesi Marks sigla il 2-4. Ace di Dolfo sul Libero Innocenti 3-6. Out il primo tempo di Cargioli 5-9. Muro di Erati che ferma Marks 8-10. Romanò riporta i suoi a ridosso degli ortonesi 10-11. Shavrak grazie ad un servizio molto insidioso permette la ricostruzione che vale prima il pareggio e poi il vantaggio per Bergamo 13-12. Ogurčák approfitta del muro avversario per riportare il punteggio sulla parità 14-14. Errore per Cargioli direttamente dal servizio 17-17. Non passa Dolfo ed è break per Bergamo 19-17, Lanci decide quindi di chiamare il primo time-out di questa gara. Errore in ricezione per Dolfo e i padroni di casa finalizzano il 22-19. Tiozzo ferma Marks ed ora i suoi hanno a disposizione quattro set point 24-20. Il muro di Cargioli su Ogurčák chiude il primo set: 25-21.
SECONDO SET senza variazioni nei sestetti, il servizio è tra le mani di Simoni. Subito muro per Ogurčák che fa 0-1. Ace per Romanò 3-2. Ancora Romanò che mette a segno quello che è un ace sporco 4-2. Shavrak sbaglia un servizio 5-4. Errore in fase di ricostruzione per Bergamo, Dolfo ne approfitta 5-5. Sempre Dolfo è autore del sorpasso 5-6. Muro di Marks e break ortonese 5-7. Lunghissimo il controllo del video-check per decretare out l’attacco bergamasco: 5-8. Ace fortunoso di Menicali 5-9. L’attacco di Romanò sembra out, ma l’arbitro la fischia dentro. Il controllo elettronico darà ragione all’arbitro 7-11. Non una buona ricezione di Toscani e Lanci non riesce a salvare la palla che finisce sotto rete, così, i padroni di casa tornano ad essere troppo vicini 9-11. Murato Dolfo 10-11. Murato ancora Dolfo ed è pareggio 11-11. Allunga Bergamo 14-12. Out l’attacco di Marks 17-14. Murato Marks 18-15. Ancora un muro per i padroni di casa che si avviano a prendere anche il secondo parziale 20-15. Errore dai nove metri anche di Sitti, nel frattempo subentrato a Lanci, 22-16. Tiozzo conquista il primo Set-point avendo buon gioco sul muro impavido 24-18. Garnica attacca un comodo pallone senza che il muro ortonese si attivi ed è 25-19
TERZO SET senza variazioni. Al servizio c’è Garnica Subito murato Dolfo da Cargioli 1-0. Subito break per l’Olimpia 3-1. Simoni vince un contrasto al centro 3-3. Out il servizio di Dolfo 6-4. Il muro di Menicali porta le due squadre di nuovo il equilibrio 7-7. Tiozzo inganna il muro di Menicali 8-9. Murato Marks ed è 11-10. Fischiata una doppia a Garnica 12-13. Out il servizio di Shavrak 15-17. Non tiene il servizio Menicali ed è pareggio 18-18, poi Pipe di Shavrak 19-18. Out l’attacco di Marks, doppio vantaggio per Bergamo 20-18. Marks mette a terra la palla del 20-20. L’invasione di Cargioli porta Ortona sul 21-21. Out il servizio di Dolfo 23-22. Ancora un muro di Erati, questa volta su Ogurčák ed è Match point 24-22. Murato anche Marks e la gara si chiude in tre set. 25-22.
Nunzio Lanci: «Una gara particolare, abbiamo espresso a tratti una buona pallavolo che ci avrebbe permesso di giocarcela con la capolista. Poi, sia per meriti loro che per demeriti nostri, ci siamo fatti recuperare. Peccato, dispiace ma dobbiamo lasciarcela alle spalle. Bisogna reagire subito, correggere gli errori che si sono evidenziati questa sera e concentrarci sulla prossima gara contro Grottazzolina che per noi sarà l’ennesima importantissima gara. Rimbocchiamoci le maniche ed andiamo avanti».
Mariano Costa «Sapevamo di giocare contro la prima della classe ma la sconfitta brucia ugualmente perché in diverse circostanze abbiamo dimostrato che stavamo giocando alla pari. Loro sono stati molto bravi nella fase break, hanno murato bene e servito bene. Dal canto nostro dovevamo sfruttare meglio le occasioni avute, avremmo potuto giocarcela meglio in diverse circostanze ma abbiamo avuto forse troppa fretta nel chiudere il punto e non abbiamo quindi giocato con lucidità. Adesso stacchiamo la spina un paio di giorni e poi si riprenderà subito al massimo con la convinzione di poter giocare anche con squadre di alto livello.»
Olimpia Bergamo - Sieco Service Ortona 3-0 (21/25, 19/25, 22/25)
Olimpia Bergamo: Erati 9, Innocenti (L), Cargioli 11, Marzorati n.e., Tiozzo 13, Cioffi n.e., Franzoni (L), Cogliati n.e., Cristofaletti, Garnica 3, Gritti n.e., Shavrak 12, Sette n.e., Romanò 10. Allenatore: Spanakis
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 10, Pesare (L) n.e., Berardi, Dolfo 7, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci 1, Marks 13, Fiscon n.e., Ogurčák 7, Menicali 6. Allenatore: Lanci N.
Durata Set: I (23’), II (28’), III (24’)
Durata Totale: 1h 15’
Aces: Bergamo 2 – Ortona 2
Errori Al Servizio: Bergamo 10 – Ortona 12
Muri Punto: Bergamo 12 – Ortona 4
Arbitri dell’Incontro: Mattei Lorenzo (Sezione di Macerata) e Brancati Rocco (Sezione Umbria 1).
Classifica: Bergamo 38, Piacenza 35, Catania 28, Grottazzolina 28, Gioia Del Colle 25, ORTONA 25, Castellana Grotte 23, Club Italia 23, Cantù 21, Taviano 14, Cuneo 10, Pordenone 10, Cisano Bergamasco 8, Tuscania 6.

Ortona. La prima di ritorno sarà anche l’ultima di questo 2018 e la SIECO disputerà questo “paradosso” a Bergamo contro la temibile prima della classe.

Gli Impavidi terminano il girone di andata in bellezza, superando per tre set ad uno il forte e coriaceo Club Italia, tre punti che però non sono bastati ad entrare di diritto tra le pretendenti alla Coppa Italia. Poco male. Il bicchiere di Mister Lanci è decisamente mezzo pieno. I suoi hanno recuperato uno svantaggio che non più di un mese fa sembrava incolmabile. Ora i Ragazzi Impavidi, dopo una striscia di risultati positivi sono addirittura distanti soltanto un punto dal terzo posto. Tuttavia le prime partite di questo girone di ritorno saranno tutt’altro che semplici per i Nostri che si troveranno ad affrontare Bergamo in trasferta, la quarta classificata (ma solo per quoziente set) Grottazzolina in casa, in un delicatissimo scontro diretto e poi, sempre in casa, l’imprevedibile Taviano che ha trovato una pericolosa “arma in più” proprio con l’ex opposto Impavido Milan Bencz. Domenica 30 dicembre, la Sieco ripartirà quindi da Bergamo. I Lombardi nella prima giornata di campionato diedero il via alla “crisi impavida” sconfiggendo la SIECO per tre set a zero, trasformando il sogno che gli abruzzesi avevano vissuto nel pre-campionato in un vero e proprio incubo. I Lombardi hanno perso solo cinque set nella loro tana, tre dei quali nell’unica sconfitta rimediata contro l’altra “ammazza campionato” Piacenza per tre set ad uno. Ad arbitrare l’incontro penseranno i signori Mattei Lorenzo (Sezione di Macerata) e Brancati Rocco (Sezione Umbria 1).

Intanto, dopo l’annuncio ufficiale di domenica scorsa, il Presidente Tommaso Lanci ha ricevuto ieri, venerdì 28 dicembre, presso il Teatro Vittoria e direttamente dalle mani del Sindaco della Città di Ortona il premio denominato, appunto “28 Dicembre” che ogni anno la Città conferisce a chi, cittadino, ente, organizzazione o società sportiva, contribuisce a portare in alto il nome di Ortona in campo nazionale ed internazionale. Il Presidente Tommaso Lanci: «Sono fiero di questo riconoscimento e sono fiero di portare il nome di Ortona in giro per tutta l’Italia». «L’Impavida è come una seconda moglie per me» scherza il Presidente. «La sua storia è fatta di momenti gloriosi ma anche di momenti davvero bui nei quali ha rischiato di scomparire dalla carta geografica della pallavolo. Ed è proprio in uno di questi momenti più bui che i miei due figli mi hanno proposto di prendere in mano la squadra ed io ho accettato. È stato un percorso molto lungo, si è litigato, ci siamo abbracciati, ma oggi siamo ancora qui, a disputare il nostro settimo campionato consecutivo in serie A. I primi tempi nei palazzetti ospiti ci chiedevano sempre dove fosse Ortona. Ora la conoscono. Ci dicono “Sono arrivati gli abruzzesi”. Adesso l’Impavida è conosciuta in tutta Italia e probabilmente anche all’estero, dato che portiamo giocatori da tutta l’Europa a giocare con noi immettendoli nel mercato italiano».

Queste le altre gare in programma per questa prima giornata di ritorno nel Girone Blu del Campionato Nazionale di Pallavolo di Serie A2 Credem Banca.

Club Italia Crai Roma – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania (Risultato Andata: 0-3 per Club Italia)

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo – Gioiella Gioia Del Colle
(Risultato Andata: 3-1 per Gioia Del Colle)

Olimpia Bergamo - SIECO Service Impavida Ortona
(Risultato Andata: 0-3 per Olimpia Bergamo)

Gas Sales Piacenza – Pool Libertas Cantù
(Risultato Andata: 1-3 per Gas Sales Piacenza)

Videx Grottazzolina – Tipiesse Cisano Bergamasco
(Risultato Andata: 1-3 per Videx Grottazzolina)

Materdominivolley.it Castellana Grotte – PAG Taviano
(Risultato Andata: 2-3 per Castellana Grotte)

Tinet Gori Wines Prata – Elios Messaggerie Catania
(Risultato Andata: 3-0 per Elios Messaggerie Catania)

Classifica: Bergamo 35, Piacenza 32, Catania 26, Grottazzolina e ORTONA 25, Gioia Del Colle 22, Cantù 21, Castellana Grotte e Club Italia 20, Taviano 14, Cuneo 10, Prata 9, Cisano Bergamasco 8, Tuscania 6.

Ortona. Come da pronostico il match tra la SIECO Service Impavida Ortona ed il Club Italia CRAI Roma si è dimostrato gradevole ed equilibrato, come testimoniano i parziali sempre molto stretti. SIECO che soffre in ricezione nel primo set, circostanza che non mette il Capitano Andrea Lanci nella condizione migliore per servire i suoi. Gli avversari però non ne approfittano, sbagliano quattro ricostruzioni e gli adriatici si aggiudicano il set. Il secondo parziale mantiene l’equilibrio visto in precedenza ma è il Club Italia ad accelerare il passo tentando una mini-fuga. Bravi gli ortonesi a non scomporsi e a trovare prima il pareggio e poi il sorpasso al photofinish con Ogurčák e Marks. Puntuale al terzo set arriva il solito calo di concentrazione degli Impavidi che subiscono un importante gap di sette punti proprio sul finale. Coach Lanci scuote i suoi durante il time-out e gli abruzzesi tornano a macinare gioco. Troppo tardi, però per ricucire del tutto lo svantaggio accumulato e Club Italia tira un sospiro di sollievo quando mette a terra la palla del 23-25. Si rientra in campo per il quarto set e riecco il solito equilibrio. Poi gli ortonesi salgono a muro ed al servizio e vanno avanti 16-9. Club Italia però non ci sta e trova un pareggio che rimette tutto in discussione: 19-19. La SIECO si sveglia bruscamente Marks e Dolfo riprendono la distanza di sicurezza con un ace a testa per poi chiudere la pratica grazie al solito opposto tedesco. Quest’ultimo turno era molto importante perché avrebbe deciso le quattro destinate a giocare la Coppa Italia. La SIECO spera in una sconfitta del Catania, ma i siciliani, sotto di due set, riescono nell’impresa di rimontare l’insidiosa Pag Taviano e conquistare al tie-break quei due punti necessari a non farsi scavalcare da Lanci & Co. Accedono alla Coppa Italia Bergamo, Piacenza, Catania e Grottazzolina. Top Scorer della gara Christoph Marks con 22 punti. Nel prossimo turno, il 30 dicembre alle 18.00, la SIECO sarà di scena in casa della prima in classifica Olimpia Bergamo per dare il via al girone di ritorno. Ma se la Coppa Italia è sfumata, la SIECO potrà gioire del premio “28 Dicembre” che ogni anno il Comune di Ortona assegna a concittadini, organizzazioni ed associazioni sportive che danno lustro alla Città di Ortona sui palcoscenici nazionali e mondiali.
PRIMO SET. L’ultima partita di questo girone di andata vede la SIECO Service Impavida Ortona schierarsi in campo con il Capitano Andrea Lanci al palleggio ed il suo opposto Marks. Il pacchetto dei centrali è formato da Simoni e Menicali, mentre gli schiacciatori sono Dolfo ed Ogurčák. I giovani del Club Italia, invece, scendono in campo con Zonta palleggiatore e Stefani opposto. Cianciotta e Mosca al centro, mentre Recine e Motzo schiacciatori. Federici Libero. Il primo servizio dell’incontro è a favore del Club Italia con Zonta. Subito il punto della Sieco con Marks che ha buon gioco sul muro. Super servizio di Dolfo, ace e 5-2. Anche Menicali sfrutta il muro in primo tempo, mani e fuori 9-5. Ogurčák salva di piede, Lanci la da a Dolfo che in pallonetto segna il 10-6. Ace per il Club Italia, il merito va a Cianciotta 12-11. Stefani schiaccia sull’asta 15-12, poi Lanci con un ace costringe Cresta al primo time out 16-12. Murato Marks dal gigante Mosca 16-14. Out il servizio di Zonta, gli ortonesi possono rifiatare 18-16. Funziona alla grande il muro dei giovani del Club Italia, fermato anche Dolfo e sul 18-18 anche Nunzio Lanci è costretto a chiamare tempo. Sorpasso compiuto al Club Italia ace di Salsi. 18-19. La Pipe di Ogurčák vale il 20-20. Ogurčák capitalizza una difesa di Toscani e 23-22 con Club Italia che si rifugia nel secondo Time Out. Menicali con un muro regala il primo set point 24-22. Il punto decisivo arriva al secondo tentativo ed ha la firma di Marks 25-23.
SECONDO SET. Si parte senza variazioni nei sestetti, ma al servizio c’è Simoni, ma il primo punto è di Recine 0-1. Si ricorre subito al video-check assegna la palla alla Sieco 2-2. Invasione fischiata agli ospiti 4-4. Errore di Dolfo al servizio 7-7. Lanci ha buon gioco al centro 9-9. Fuori la Pipe di Club Italia 10-9, ancora Lanci al servizio. Tocca a muro Menicali 11-12. Fortunoso ace di Recine 11-13. La bomba di Marks è toccata dal muro 13-14. Sbaglia Motzo, la sua schiacciata tocca il nastro e va fuori 15-15, poi Dolfo firma il sorpasso 16-15. Marks non sbaglia 18-17. Ogurčák fa 19-18. Bomba di Menicali 20-19. Sul 20-20 Mister Lanci chiama tempo. Ottima scelta quella di Marks che mette a terra un prezioso pallonetto 22-21. Dolfo mette in difficoltà la ricezione ospite, la palla torna nel campo dell’Ortona e Ogurčák finalizza 24-22. È lo stesso Ogurčák a mettere fine anche al secondo parziale 25-22
TERZO SET. Ospiti subito avanti, buona la fase di copertura 0-2. Errore di Menicali al servizio 1-3. Martellata di Marks 2-3. Fischiato un fallo al palleggiatore della CRAI 4-3. L’errore di Cianciotta tiene avanti gli ortonesi 7-6. Buono il muro di contenimento di Ogurčák, ma i compagni non ne approfittano 7-9. Gli avversari allungano 7-10 e Nunzio Lanci chiama tempo. Out l’attacco di Dal Corso ed il Gap si riduce 9-10. Ace di Ogurčák, ed è sorpasso 12-11. Il video-check, a differenza dell’arbitro vede dentro un altro servizio di Ogurčák 13-11. Buon momento per gli avversari che allungano 13-15. Invasione aerea fischiata a Menicali che non si capacita 14-17. Il muro ortonese è ingannato da un pallonetto 14-19. Errore di Marks al servizio 15-21. Rosicchia un paio di punti la SIECO 17-21 e Dolfo continua a servire. Ogurčák macina gioco per i suoi 19-21. Simoni non riesce a contenere la schiacciata avversaria 20-23. Sono tre i set point per gli avversari, quando Motzo serve il punteggio è 21-24. Dolfo pizzica la linea in diagonale 23-24. Dolfo non riesce a chiudere la porta a Recine ed ospiti che si aggiudicano il terzo set sul filo di lana 23-25.
QUARTO SET che si avvia equilibrato, quando Ogurčák sbaglia il servizio siamo sul 4-4. Menicali mette in difficoltà la ricezione ospite e Marks ne approfitta. Poi è ancora Menicali, ma stavolta fa ace 6-3. Ottimo il muro di Michele Simoni 8-4. Murato Marks 8-6. Ancora a segno Dal Corso 10-9. Muro a due. Ogurčák e Menicali si spartiscono il punto del 12-9. Fischiata una doppia al palleggiatore avversario 14-9. Ogurčák blocca l’attacco di Salsi 16-9. Marks da respiro ai suoi dopo che gli avversari si erano fatti pericolosamente sotto 18-16. Ace di Zonta 19-19. Importantissimo l’ace di Marks che porta i suoi sul 21-19. Ancora un ACE ma questa volta è merito di Dolfo. 23-20. L’ultimo punto è di Marks, la SIECO conclude il girone di andata con una vittoria
Andrea Lanci: «Un avversario bello tosto con un muro molto efficace. Gamba è stato formidabile. Rispetto alle prime gare siamo più uniti, riusciamo a rimanere compatti anche nei momenti di difficoltà. Non è una vittoria da sminuire, questa. Contro il Club Italia è stata una bella vittoria di squadra. Sono tre punti importanti perché andiamo avanti con il nostro filotto di risultati positivi. Anche se non siamo riusciti a qualificarci per la Coppa Italia, questi tre punti ci permetteranno di affrontare la prossima, difficilissima trasferta a Bergamo senza una eccessiva pressione»
Sieco Service Ortona – Club Italia Crai Roma 3-1 (25-23 / 25-22 / 23-25 / 25-22)
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L) n.e., Berardi, Dolfo 9, Toscani (L), Sitti, Sorrenti, Lanci 1, Marks 22, Fiscon n.e., Ogurčák 16, Menicali 8. Allenatore: Lanci N.
Club Italia Crai Roma: Stefani 8, Biasotto n.e, Cianciotta 8, Zonta 1, Motzo 15, Magalini n.e, Federici (L), Recine 17, Benedicenti n.e., Dal Corso 1, Mosca 4, Di Marco (L), Gamba 12, Salsi 4oooo. Allenatrice: Cresta Monica
Durata Set: I (25’), II (27’), III (29’), IV (28’)
Durata Totale: 1h 49’
Aces: Ortona 7, Roma 5
Errori Al Servizio: Ortona 18, Roma 17
Muri Punto: Ortona 7, Roma 14
Arbitri dell’Incontro: Toni Fabio (Tr), Dell’Orso Alberto (Pe)
Classifica: Bergamo 35, Piacenza 32, Catania 26, Grottazzolina e ORTONA 25, Gioia Del Colle 22, Cantù 21, Castellana Grotte e Club Italia 20, Taviano 14, Cuneo 10, Prata 9, Cisano Bergamasco 8, Tuscania 6.

Pagina 1 di 18

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione