San Giovanni Teatino. "MASTERPLAN REGIONE ABRUZZO - Coinvolgimento del Comune di San Giovanni Teatino negli interventi programmati". E' l'unico punto all'ordine del giorno dell'atteso Consiglio comunale convocato, in sessione straordinaria ed in adunanza aperta, dal Presidente Marco Cacciagrano. La riunione è fissata per giovedì 21 giugno 2018, alle ore 18.30, nella sala consiliare di piazza Municipio.
La convocazione del Consiglio fa seguito alla nota, dello scorso 30 maggio, inviata dal Sindaco Luciano Marinucci al Presidente Cacciagrano affinché, ai sensi dell'art. 64 del Regolamento, convocasse un'adunanza aperta del Consiglio comunale per discutere del Masterplan della Regione Abruzzo con particolare riferimento al sottopasso in corso Italia.
Congiuntamente era stata inviata una nota al Presidente Luciano D'Alfonso per metterlo a conoscenza dell'iniziativa ed invitandolo a partecipare.
"Il nostro Comune deve essere parte attiva non solo nel progetto - dichiara il Sindaco Marinucci - ma anche in tutte le fasi decisionali: si tratta del nostro territorio, della nostra quotidianità , e non possiamo rimanere semplici spettatori. Siamo dunque felici che il Governatore abbia accolto il nostro invito affinché possano essere ascoltate ulteriormente le ragioni di San Giovanni Teatino"
"L'adunanza aperta, prevista e disciplinata dall'articolo 64 del Regolamento del Consiglio comunale - spiega il Presidente Marco Cacciagrano - viene convocata in condizioni particolari o per rilevanti motivi d'interesse della comunità come è la paventata soppressione del passaggio a livello di corso Italia e non solo. In questa adunanza, a carattere straordinario, oltre che dei consiglieri comunali, sono consentiti interventi esterni. Noi abbiamo invitato il Presidente della Regione Luciano D'Alfonso perchè possa portare il suo contributo di descrizione, opinione e conoscenze del Masterplan che interessa il nostro territorio comunale".
Nel corso della riunione potranno intervenire anche i comitati cittadini e le associazioni che si sono iscritte a parlare presso l'Ufficio Affari Generali del Comune entro le ore 14 del 21 giugno 2018.

Vasto. “Un accordo quadro con l’Agenzia del Demanio che mira a valorizzare immobili in disuso dove allocare importanti presidi di pubblica sicurezza, conseguendo un grande risparmio di risorse pubbliche.”

Con queste parole il Sindaco di Vasto Francesco Menna ha annunciato di aver chiesto al Presidente del Consiglio Comunale, Mauro Del Piano, l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, del Protocollo d’intesa tra il Comune di Vasto e l’Agenzia del Demaniofinalizzato all’avvio di iniziative di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione delpatrimonio immobiliare pubblico sito nel territorio comunale.

“Il Comune di Vasto, con questo protocollo d’intesa, promuove un ridisegno strategico del territorio cittadino in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione urbana volta all’aumento del benessere e della vivibilità degli spazi. Oggetto dell’accordo è, quindi, l’ottimizzazione e la dismissione del patrimonio pubblico cittadino, di proprietà di diversi soggetti pubblici.”

“Con questo protocollo - ha proseguito il primo cittadino - il Comune s’impegna a valutare la possibilità di inserire nel proprio piano delle alienazioni alcuni beni immobiliari in luogo dei quali realizzare importante strutture pubbliche: la caserma dei Carabinieri, la nuova caserma della Guardia di Finanza e la sede dell’Agenzia delle Entrate. In cambio, per il Comune, la struttura che ospitò la sede della Polizia Stradale. Successivamente alla sottoscrizione del protocollo, è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico che, tra l’altro, provvederà a mantenere il rispetto degli equilibri economico-finanziari, a redigere un cronoprogramma per la realizzazione delle operazioni che si andranno a definire ed individuare ulteriori interventi da inserire nel quadro complessivo dell’operazione.

“Ovviamente - ha concluso il Sindaco Menna - tale progettualità dovrà essere ad equivalenza di valori finanziari e senza alcun onere per l’Ente”.

Pescara. Approvati due importanti delibere all’ordine del giorno del Consiglio Comunale odierno in tema di Bilancio e di Tributi, con il via libera al Conto Consuntivo e allo studio di fattibilità sul nuovo soggetto di riscossione dei tributi comunali.

“Si chiude una giornata importante per i conti e la fiscalità della città di Pescara con questa duplice approvazione che da una parte ci consente di continuare positivamente il cammino di riequilibrio economico-finanziario dell’Ente e dall’altra di modernizzare e migliorare la riscossione delle entrate con lpobiettivo di ridurre il carico procapite tributario dei cittadini – così l’assessore alle Finanze Giuliano Diodati- Oggi il Consiglio Comunale ha licenziato il conto consuntivo che si chiude al 31.12.2017 con un risultato positivo. La quota di avanzo destinabile agli investimenti è pari a 4,5 mln, che verranno investiti sulla manutenzione della città, non abbiamo prodotto interessi passivi, vista anche l’impossibilità di contrarre nuovi mutui e per quanto riguarda la cassa partiamo da un fondo al 1° gennaio 2017 di 11.917.882,94 e chiudiamo con l’importo di 9.847.165,77 euro; ci preme inoltre sottolineare che anche nel corso del 2017 l’Ente non ha fatto ricorso all’ anticipazione di Tesoreria, mantenendo la linea virtuosa con cui la nostra Amministrazione ha affrontato il risanamento dei conti sin dal primo giorno di mandato, con risultati che a quattro anni ci consentono di tornare ad avere capacità di operare in tutti i settori. L’indebitamento, non potendo l’Ente contrarre nuovi mutui per tutta la durata decennale del piano di riequilibrio passa da 176.058.420,20 del 31.12.2012 a 130.605.449,59 al 31.12.2017 e anche l’importo complessivo dei residui, sia attivi che passivi (crediti e debiti) è diminuito costantemente e sensibilmente, passando dai 268 mln del 31.12.2014 ai 114 mln al 31.12.2017.

Abbiamo contenuto anche la spesa, quella sul personale, nel rispetto dei vincoli imposti dal piano di riequilibrio, che passa da 30.439.557,32 del 2014 a 29.200.230,19 nel 2017, diminuendo in un triennio di 1,2 mln. In tema di accantonamenti si è provveduto a mettere da parte, inoltre, 5,1 mln per le passività potenziali derivanti da sentenze sfavorevoli all’Ente. E’ un consuntivo di un Ente che ha lavorato bene per tornare in rotta e guardare al futuro, investendo sulle priorità capaci di modernizzarne l’azione amministrativa.

E’ a tal proposito importantissima anche l’approvazione dello studio di fattibilità del modello di gestione dell’intero ciclo della riscossione di tutte le entrate, mediante un soggetto con affidamento in-house che ci consentirà di sviluppare una strategia positiva per i prossimi anni e ottimizzare ed economizzare tutte le fasi di riscossione, a partire dalla lotta all’evasione a riguardo il Comune di Pescara fa parte di un progetto finanziato con fondi statali di 10 Comuni e con benefici per i cittadini utenti che pagano le tasse i quali vedranno una riduzione procapite del carico tributario.

Entro settembre contiamo di approvare l’affidamento in-house per iniziare l’attività entro fine anno”.

Chieti. “Con l’approvazione del bilancio di previsione e la nota di aggiornamento al Dup in Consiglio Comunale si dà vita al futuro della città di Chieti: i circa 40 milioni di euro di opere pubbliche presenti nel piano triennale consentiranno alla nostra città di diventare realmente una tra le più attente alle politiche ambientali e tra le più moderne sotto il profilo del trasporto pubblico rilanciando l’accessibilità del centro storico con nuove infrastrutture”. È il commento del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine del Consiglio Comunale tenutosi nel pomeriggio di ieri avente ad oggetto: 1)l’approvazione del bilancio di previsione 2018, del bilancio pluriennale 2018/2020 e il programma di investimenti dell’Azienda Speciale Multiservizi Chieti Solidale; 2) l’approvazione del bilancio di previsione 2018/2020 del Teatro Marrucino; 3) l’approvazione del Dup; 4) l’approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 5) l’approvazione del Bilancio di Previsione 2018/2020.

«I consiglieri che ieri hanno espresso il proprio voto favorevole al Bilancio, pur in un momento così difficile in cui sono stati necessari dei tagli a causa degli 8 milioni in meno di trasferimenti - prosegue il Sindaco - potranno dire di aver condiviso con la Giunta l’onere di realizzare una delle pagine più importanti della città grazie alle ingenti opere che verranno realizzate. Premesso ciò è chiaro a tutti che la road map è appena iniziata, in quanto bisognerà dare seguito a tutti gli atti previsti nel Dup - dalla gestione dei parcheggi, all’esternalizzazione degli asili nido comunali, dalla trasformazione della ragione sociale dell’azienda Chieti Solidale alla vendita della farmacia comunale – che se da una parte ci consentono di tenere i conti del Comune in sicurezza, dall’altra ci danno la possibilità di iniziare ad investire le risorse economiche per le grandi opere.

Ai consiglieri che ieri si sono astenuti dal votare, per un solo voto di maggioranza è mancata la immediata eseguibilità - stigmatizza il Sindaco - oltre a non iscrivere il loro nome sulla pagina più importante per il futuro della città, ricordo che con il loro atteggiamento hanno determinato un rallentamento delle azioni amministrative che costa al Comune in termini economici e sotto il profilo delle procedure. Basti pensare che il ritardo nella efficacia degli atti di bilancio determinerà anche quello dell’avvio di tutte le attività connesse alla piena efficacia dello strumento finanziario».

«Il Bilancio di previsione 2018/2020 – ha aggiunto l’Assessore Luise - è stato costruito secondo principio di prudenza e ponendo massima attenzione alle indicazioni, pervenute in questi anni, dal Collegio dei Revisori dei Conti e dalla Corte dei Conti. Quindi non è un caso se anche quest’anno, in continuità con l’esercizio precedente, il bilancio è accompagnato dal parere favorevole del Collegio dei Revisori che, nelle proprie osservazioni, ha sottolineato l’intervento strutturale avviato dall’amministrazione sulla Spesa nonché il recupero e il monitoraggio delle Entrate. Il parere favorevole reso dall’Organo di Revisione attesta pertanto che, nei limiti del possibile, l’amministrazione comunale sta seguendo le indicazioni del Collegio rispetto alla soluzione delle criticità attenzionate, peraltro mai negate, mettendo in campo interventi strutturali come ci è stato sollecitato».

"Un'arringa lunga, inutile e noiosa", è questo il giudizio che esprime il MoVimento 5 Stelle al termine del Consiglio comunale che ha, con i soli voti della maggioranza, ha approvato, tra gli altri provvedimenti, il bilancio di previsione, l'aggiornamento al DUP per il triennio 2018/2020 ed il Piano triennale delle Opere Pubbliche.

“Ieri sera, di fronte alle decine di cittadini intervenuti in Consiglio comunale, il Sindaco ha scelto di lanciarsi in un discorso autocelebrativo del suo operato politico-amministrativo, durato oltre 40 minuti, in totale spregio delle norme regolamentari.

Si è trattato – prosegue il Capogruppo Ottavio Argenio – di un'inutile e noiosa arringa difensiva che ha ripercorso la presunta grandiosità dei progetti che il Sindaco celebra come suoi meriti, già dalla campagna elettorale del 2015 ma che ad oggi non esistono neppure sulla carta e nulla hanno prodotto a vantaggio della collettività. Neppure la parte del discorso in cui ha tentato invano di far credere che le responsabilità sono di tutti fuorché le sue è stata minimamente interessante visto che si tratta di argomentazioni già note che il Sindaco ripete come un disco rotto da circa 8 anni a questa parte”.

“La verità – prosegue Argenio – è che le responsabilità di questa amministrazione ed in particolare di questo Sindaco, sono talmente oggettive che non potrebbero essere affievolite neppure dal più clemente dei giudizi. In oltre otto anni di amministrazione da protagonista - come ha affermato nelle sue linee programmatiche - non è riuscito a far altro che chiudersi alle corde ed avere quale unica chance per evitare il fallimento quella del taglio alla spesa sociale.

Eppure – insiste Manuela D'Arcangelo - in questi ultimi 3 anni abbiamo cercato con ogni mezzo di far comprendere al Sindaco ed alla Giunta che bisognava invertire la rotta, anche cominciando con le cose più semplici come la valorizzazione degli immobili e degli impianti comunali che oggi, nella migliore delle ipotesi, sono totalmente inutilizzati e nel peggiore dei casi comportano ingenti spese anziché produrre ricchezza.

Il giudizio dei due Consiglieri pentastellati è particolarmente critico: “Il Comune di Chieti resta, purtroppo, un vecchio ferro arrugginito incapace di far fronte alle mutate esigenze della nostra collettività, ancora infarcito da vecchie logiche clientelari e da inefficienze talmente radicate che ne minano il corretto funzionamento e che compromettono, anziché valorizzarle, le poche risorse umane ed economiche disponibili”.

“L'unica nota positiva della lunga giornata di ieri - conclude Ottavio Argenio – è stata la numerosa ed attenta partecipazione dei cittadini. Auspichiamo che questo atteggiamento continui e che la sede del Consiglio comunale diventi l'occasione dell'incontro proficuo tra la città e la politica perché siamo sempre più convinti che la rinascita di Chieti possa concretizzarsi solo con la partecipazione attiva di tutti i suoi figli”.

Montesilvano. Si è aperta con l’approvazione, con 17 voti favorevoli e uno contrario, del regolamento per i centri sociali per anziani, la seduta odierna del consiglio comunale. Con i suoi 15 articoli, il documento, adottato per la prima volta, disciplina i diritti e i doveri degli iscritti ai centri sociali, tutelando quindi al tempo stesso le esigenze e le necessità degli utenti delle strutture, recentemente riorganizzate e quelle della stessa Amministrazione Comunale. Approvata poi l’alienazione di una porzione di un’area comunale in via Togliatti a favore della ditta Vagem Costruzioni, per un importo di circa 13.680 euro. Via libera anche all’approvazione del riconoscimento di un debito fuori bilancio di circa 7500 euro per un sinistro avvenuto a febbraio 2016.

Ok alla riapertura dei termini del decreto sviluppo e all’approvazione delle modifiche al Piano Spiaggia.

Disco verde all’unanimità per il regolamento per il funzionamento e la gestione del cimitero per gli animali d’affezione.

Il consiglio ha anche approvato due gemellaggi con Gradiska (Republika Srpska - Bosnia Erzegovina) e Zocca in provincia di Modena. Il primo nato con l’obiettivo di facilitare scambi culturali tra le Città, mentre il secondo animato anche da finalità sociali. Il percorso con Zocca è nato, infatti, dal premio musicale “Massimo Riva” che si accinge a raggiungere la terza edizione ha come obiettivo la ricerca di fondi per l’acquisto di strumenti musicali da donare alle case famiglia di Montesilvano e non solo.

Vasto. Il sindaco di Vasto, l’avvocato Francesco Menna, intervenendo ieri in Consiglio Comunale sulla prossima scadenza (luglio 2018) della convenzione PulchraSpA, ha ricordato le indicazioni date dal Consiglio Comunale alle quali la giunta si attiene nella procedura indicata nella stessa.

“Ricordo - ha sostenuto il sindaco - che tre sono le strade che si possono seguire: Vendita delle quote pubbliche, previo bando europeo con diritto di prelazione del socio privato; affidamento in house del servizio. A tal proposito - ha aggiunto il sindaco - con la società Ecolan si è avviata una interlocuzione tecnica. La terza opzione che impegnava il sindaco a valutare la possibilità di adesione all’Agenzia regionale (AGIR), non ha possibilità di essere perseguita atteso che ad oggi nessun adempimento sostanziale è stato posto in essere dalla Regione Abruzzo. Il sindaco ha precisato, al Consiglio,infine che la quota pubblica delle azioni Pulchra è pari ad Euro 1. 336.311 come da valutazione del consulente tecnico, il cui compenso lordo è stato pari a Euro 8.500, 45 esperito il regolare bando. Acquisiti gli atti sarà mio onere convocare il Consiglio Comunale per le decisioni da prendere”.

Pianella. Il consiglio dello scorso 28 marzo, ha visto l’approvazione della proposta pervenuta da una impresa locale che intende realizzare una casa funeraria sul territorio comunale.
La struttura si andrà a realizzare su un’area situata proprio nei pressi del cimitero del capoluogo e prevede anche la realizzazione di una sala autoptica e una sala per il commiato, garantendo altresì all’esterno 25 posti auto ed un’area verde di 350 metri quadri. L’opera aderisce ai dettami della nuova legge regionale n.41 del 10 agosto 2012 “Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria”, in particolare all’art. 37 che regolamenta proprio la materia “Casa funeraria”.
Nel rispetto della normativa nazionale, non essendoci allo stato attuale nel piano regolatore un’area da destinare a questo genere di interventi, è stato fatto ricorso allo strumento dello sportello unico per le attività produttive per procedere alla variante al piano stesso poiché, benché già ricadente per gran parte nella preesistente fascia di rispetto cimiteriale, il sito aveva mantenuto la originaria destinazione agricola. L’immobile dovrà rispettare i dettami previsti dalla normativa in materia igienico-sanitaria e tener conto delle prescrizioni stabilite in sede di conferenza dei servizi.
“ Si tratta della prima casa funeraria per il nostro comune, e tra le prime in assoluto della nostra regione, afferma l’assessore con delega ai cimiteri Faieta, benché , come avvenuto in altre regioni o in altri Paesi, sono strutture in grande diffusione proprio per via dei servizi e delle funzioni che svolgono a favore dei cittadini. L’immobile sarà vincolato all’esclusivo utilizzo per le finalità per cui sarà realizzato, senza alcuna possibilità di cambiamento alla destinazione d’uso. L’ente, nel rispetto della normativa, oltre alle migliorie infrastrutturali legate al miglioramento di viabilità e parcheggi nella zona dell’intervento, percepirà anche un contributo straordinario da destinare alla realizzazione di ulteriori opere pubbliche e servizi.
Con questa struttura, conclude Faieta, i cittadini avranno la facoltà di usufruire di una serie di servizi che, fino ad oggi, non potevano essere erogati nel nostro comune, passando in pochi anni da una situazione di degrado ed abbandono ad una prospettiva di funzionalità, decoro ed incremento di servizi cimiteriali che oltre ad essere innovativi rispondono alle regole vigenti in materia di polizia mortuaria.”

Montesilvano. Disco verde questa mattina in Consiglio Comunale per il DUP, il Documento Unico di Programmazione 2018 - 2020. «Le azioni intraprese da questa Amministrazione - spiega l’assessore al Bilancio Deborah Comardi - sin dai primissimi giorni dell’insediamento hanno avuto come base di azione il taglio delle spese superflue e la razionalizzazione di quelle necessarie, mantenendo uno standard qualitativo dei servizi, sempre elevato. La programmazione si pone in continuità con quella degli anni passati, confermando progettualità che hanno messo in evidenza risultati eccellenti. E’ stato confermato il progetto “Estate Tranquilla”, con l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza ed il potenziamento dei sistemi di controllo per la lotta alla prostituzione. Stiamo lavorando ad un progetto di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione, che vedrà la sostituzione degli attuali punti luce obsoleti con nuovi impianti al LED, con evidenti vantaggi in termini di sicurezza. In ambito sociale proseguiremo nel percorso intrapreso della progettualità SPRAR, che ha portato alla chiusura dei due Centri di Accoglienza Straordinaria e alla riduzione notevole del numero dei migranti. La nostra intenzione è quella di attivare lo SPRAR per i minori, le cui presenze verranno ricomprese nel numero complessivo già preventivato sul territorio di 161 migranti. In ambito scolastico - dice ancora la Comardi - abbiamo predisposto la realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia in via Sospiri, nonché il completamento della scuola “Gen. Dezio” di via Adda. E’ stata confermata anche quest’anno la commissione mensa, volta alla verifica puntuale della qualità del servizio erogato agli studenti montesilvanesi.

In ambito turistico, - conclude l’assessore - si confermano i progetti e le manifestazioni di rilievo nazionale già in essere, come la Bandiera verde. Siamo al lavoro su progetti e manifestazioni capaci di destagionalizzare l’offerta turistica del territorio e di valorizzare le nostre eccellenze. Puntiamo ora all’ottenimento della Bandiera Blu, anche forti degli eccellenti risultati relativi alla qualità delle acque di balneazione, ottenuti da ben 7 anni consecutivi. Nel settore del benessere animale, intendiamo lavorare alla realizzazione di un cimitero per gli animali, ormai considerati vera e propria parte della famiglia. Per quanto riguarda l’assetto del territorio un piano di recupero per Montesilvano Colle ed un piano di recupero per il retro pineta-lungomare sono ritenuti elementi strategici ai fini di una riqualificazione concreta ed impattante urbana».

Roseto degli Abruzzi. Il consiglio comunale, ieri sera, ha approvato due importanti provvedimenti presentati dalla maggioranza. Si tratta di due strumenti che puntano al rilancio delle attività commerciali e turistiche in città.

L’assemblea civica ha dato il via libera alla concessione di benefici alle nuove imprese che si insediano nelle frazioni del Comune. In particolare, le attività che decideranno di insediarsi nelle frazioni di Montepagano, Cologna paese e Casal Thaulero potranno contare, nel primo anno, su una totale esenzione delle imposte comunali Tari, Tosap e sulla pubblicità. Il beneficio andrà poi a diminuire negli anni successivi ma in maniera graduale: infatti, il secondo anno la riduzione sarà del 75 per cento, il terzo anno del 50%, il quarto anno del 25% e solo al quinto anno di esercizio l’attività commerciale avrà azzerato i benefici. Per poter ottenere le riduzioni sarà necessaria una semplice domanda agli uffici comunali.

E’ stato, inoltre, approvato il regolamento comunale del plurinegozio. Con questo strumento il Comune permette l’apertura di più imprese all’interno di un unico locale, una forma di coworking che permette sinergie di costi ed economie.

“Sono due segnali importanti di attenzione verso il territorio e sull’economia”, spiega il sindaco, Sabatino Di Girolamo, “L’esenzione per le attività commerciali che decidono di fissare la propria sede nelle frazioni, risponde alle richieste dei residenti di queste zone. Tante volte, infatti, chi non abita nel centro cittadino ha reclamato, giustamente, interventi volti a un miglioramento effettivo dei servizi. Ed è con questo spirito che abbiamo voluto fortemente l’approvazione del provvedimento agevolativo che è solo un piccolo passo per favorire il ritorno dei servizi nelle frazioni. A questo bisognerà, naturalmente, unire una politica urbanistica idonea a riportare abitanti anche nelle zone non centrali, e sarà questo uno degli obiettivi primari che daremo al nuovo progettista della variante al Piano regolatore. Punteremo a riportare abitanti nelle frazioni attraverso lo sviluppo di un’edilizia, soprattutto di carattere agevolato, che induca le coppie a non abbandonare quelle zone e i rosetani ad acquistare nelle frazioni, con prezzi più competitivi rispetto al centro cittadino. E’ il ripopolamento, infatti, il vero strumento di rilancio di queste zone. Infine, ma non certo per ultimo, l’istituzione del plurinegozio libera tante energie, immagino soprattutto per le imprese giovanili”, sottolinea il primo cittadino, “che troveranno in questa forma innovativa uno sbocco naturale e una possibilità facile e concreta di iniziare una attività”.

Pescara. Sì del Consiglio Comunale allo schema di convenzione per la costituzione dell’UEAM, Ufficio Europa Area Metropolitana, fra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, per la gestione associata dei servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti disponibili per programmi europei, nazionali e regionali.

“Con questa importante delibera potremo dare via libera all’Ueam rispondendo all’avviso pubblico POR FSE Abruzzo 2014/2020 Asse IV del piano operativo FSE 2017/2019 che ha come tema l’Empowerment delle istituzioni locali, per favorire in forma coordinata la costruzione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale, nonché la gestione associata di servizi che puntano ad ottenere finanziamenti europei, nazionali e regionali – illustra l’assessore alle Politiche Europee Gianni Teodoro - La struttura è quella dell’Europaurum, che così potrà mantenere una vocazione che in questi anni con lo Europe Direct si è affermata, facendo però un enorme salto di qualità, perché se l’Europaurum era solo un punto formativo, lo Ueam diventerà un punto informativo, formativo e di progettazione per tutta l’area metropolitana dove opererà personale dei tre enti, quindi un vero e proprio riferimento intracomunale che ci consentirà di reperire una mole più ampia di risorse e di ripartirle meglio a servizio di ben tre territorio, contigui come vuole il bando e sinergici secondo la strada aperta da solo poche altre realtà italiane.

Grazie a queste premesse siamo certi che il progetto abbia un futuro concreto e che proceda senza problemi verso l’auspicata concessione di finanziamenti per un importo compreso fra 60/70.000 euro, perché mette insieme tre Comuni, amplificando e migliorando la qualità dei servizi resi. E’ questo un tema basilare, perché ce lo chiede l’Europa, infatti lo spirito del bando è proprio la coprogettazione fra enti locali territorialmente contigui; ce lo chiede lo Stato che agevola la collaborazione fra Comuni proprio per la resa di migliori servizi; ce lo chiedono anche i cittadini che hanno votato al referendum per l’istituzione della Nuova Pescara, di cui il progetto è un’importante premessa strategica e di metodo perché anticipa la strategia operativa che porterà all’unificazione di tutti i servizi con la nascita del nuovo Comune.

E’, insomma, un primo passo verso il futuro, che abbiamo compiuto con la certezza di diventare un modello fra i pochissimi esistenti in Italia, grazie al supporto di Tecla, associazione di enti locali riconosciuta come una Public Equivalent Body ai sensi della direttiva comunitaria 2004/18 fondata nel 1993, con uffici operativi a Roma e Bruxelles, che nasce per rispondere all’esigenza avvertita da istituzioni locali di migliorare la partecipazione ai fondi direttamente gestiti dalla Commissione europea o per essa delegate alle Agenzie o ai Segretariati Tecnici e di cooperazione territoriale”.

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