Lanciano. Sono numerosi gli eventi in programma a Lanciano in occasione della Giornata mondiale del diabete 2018. Grazie alla collaborazione tra l'unità operativa di Diabetologia dell'ospedale "Renzetti", guidata da Daniela Antenucci, e l'Associazione Diabetici Frentani è stato allestito un nutrito calendario di appuntamenti così articolato:

Dal 12 novembre al 16 novembre 2018 dalle ore 9.30 alle ore 12.00 presso la Diabetologia di Lanciano si effettuano screening capillari gratuiti e compilazione questionari Findrisc eseguiti da medici, infermieri, operatori della Croce Rossa e volontari Adif.

Dal 12 novembre al 18 novembre iniziativa "Federfarma" per screening gratuiti presso le seguenti farmacie: Sparvieri e San Francesco (Lanciano) , Savelli (Castel Frentano), De Simone (Treglio), Verna (San Vito Chietino).

Il 17 novembre presso il centro commerciale “Lanciano” di Lanciano dalle ore 16.00 alle ore 19.30 si svolgerà l'iniziativa di informazione alle famiglie sul diabete e saranno effettuati test capillari e compilazione di questionari Findrisc con la collaborazione dei volontari ADiF, e degli operatori sanitari, medici e infermieri e degli operatori di Croce rossa italiana (Cri).

Il 18 novembre dalle ore 10 alle ore 13 a Lanciano, in piazza Plebiscito, sarà allestito un gazebo ADiF e Cri saranno effettuati screening capillari gratuiti e compilazione questionari Findrisc con la collaborazione dei volontari ADiF e degli operatori degli operatori sanitari, medici e infermieri di Cri.

Le iniziative saranno realizzate anche con la collaborazione degli operatori di Croce Rossa e Croce Azzurra.

Chieti. Non è stata sufficiente l’attività di prevenzione posta in essere dalla Polizia Stradale di Chieti e Lanciano, in occasione della tradizionale festa di Treglio del vino, dove gli uomini della Stradale sono intervenuti con uno stand al fine di spiegare gli effetti dannosi dell’alcol sulla guida e far fare delle prove con l’etilometro per impedire, così, a chi aveva esagerato con gli assaggi di vino, di mettersi al volante. Nonostante ciò, tante sono state le patenti ritirate.
Terminata l’attività di prevenzione, intorno all’1 di notte, gli uomini della Polizia Stradale di Chieti e del Distaccamento di Lanciano, sotto il diretto coordinamento del comandante provinciale Fabio POLICHETTI, sono scesi in campo con ben 9 pattuglia e 4 posti di controlli attuati in più punti della città di Lanciano. Presente anche personale medico e sanitario della Questura di Chieti per gli accertamenti relativi all’assunzione di sostanze stupefacenti.
Tantissima la gente che, nonostante i consigli preventivi di non mettersi alla guida, purtroppo si sono messi al volante esagerando con le bevute, incappando così nei controlli della Stradale.
15 le patenti ritirate in sole 5 ore di controllo serrato, ad altrettanti automobilisti che sottoposti alcol test sono risultati positivi.
Tra questi un 47 enne residente a Lanciano, che appena fermato aveva subito giurato ai poliziotti che non aveva bevuto neppure un bicchiere; fatto scendere dall’autovettura però, faceva anche fatica a camminare e si trovava in un fortissimo stato di agitazione. Sottoposto all’alcol test, aveva un tasso alcolico più di 3 volte superiore al limite, ben 2.16 (limite di legge 0.50); lo stato di ubriachezza era tale che non è neppure riuscito a soffiare per la seconda volta nell’etilometro, sfinito dagli effetti dell’alcol. Pesantissime le sanzione a cui andrà incontro, via la patente per oltre 1 anno e 10 punti persi, denuncia penale all’autorità giudiziaria, ed una salatissima multa da pagare in seguito alla condanna e infine il sequestro del veicolo che guidava.
Stessa sorte è toccato a un 30 enne con un tasso di gran lunga superiore al limite di oltre 1.49 g/l.
Tantissimi anche i giovanissimi e neo patentati ai quali è stata ritirata la patente, e che a causa delle norme più severe che vi sono per quest’ultimi (tolleranza zero per l’alcol) dovranno sostenere nuovamente gli esami per conseguire la patente al termine del periodo di sospensione.
In particolar modo un 22 enne, che aveva conseguito la patente da soli 2 anni, appena fermato aveva subito dichiarato che stava tornando a casa dopo una serata tranquilla passata con alcuni amici, tuttavia sottoposto alla prova con etilometro è risultato un tasso pari a 0.73 g/l invece di 00 come previsto per i neopatentati; ma la sorpresa più grande è giunta quando, sottoposto al prelievo salivare tramite drug test è risultato positivo a ben 2 sostanze stupefacenti: cocaina e cannabis. Tale test salivare verrà trasmesso ad un centro di tossicologia accreditato che se confermerà quanto appurato su strada, scatterà una denuncia penale per guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti, con la sospensione della patente per oltre 1 anno.
Positivo all’alcol test ma anche alle sostanze stupefacenti anche un altro giovane 30 enne residente in provincia, al quale è stato riscontrato un tasso di oltre 0.96 e la positività alla cocaina.
Per un altro neo patentato, invece, è stato riscontrato un tasso di ben 1.19 g/l , per lui invece è scattata direttamente la denuncia all’autorità giudiziaria, la sospensione della patente e la perdita di tutti i punti.
Questi dati destano una reale preoccupazione e sono indice di una scarsa consapevolezza del pericolo di guidare ubriachi e magari anche drogati, mettendo così a repentaglio la loro incolumità, ma anche quella degli altri, che magari pur guidando rispettando le regole, hanno però la sfortuna di incrociare sulla loro strada un ubriaco alla guida.
Gran parte degli incidenti che la polizia stradale rileva, spesso anche gravi se non mortali, sono infatti dovuti soprattutto all’uso e all’abuso di alcol e droga, che rappresenta ormai una delle principali cause di mortalità sulle strade.
Per questa ragione la Polizia Stradale di Chieti, continuerà senza sosta con questi controlli in tutta la provincia e in tutti i fine settimana, ma anche con tanta attività di prevenzione ed educazione, a partire dalle scuola ma anche in ogni altro contesto della vita sociale.

Lanciano. È rivolto soprattutto alle scuole, ai disabili e alle famiglie con figli in età scolastica il “patto sociale” degli otto progetti Erasmus Plus approvati dall’Inapp a Lanciano (Chieti).

“Nei giorni in cui il programma Erasmus Plus celebra la settimana European Vocational Skills Week – dichiara Giuseppina Bomba, coordinatrice tecnica dei progetti – è una soddisfazione vedere Lanciano protagonista con otto progetti che avranno un impatto sociale sul territorio”.

In queste settimane sono stati avviati gli incontri nelle scuole superiori di Lanciano, Casoli, Ortona e Francavilla al mare per selezionare i candidati che potranno partecipare ai progetti finanziati con borse di studio dall’Europa, una quota di queste è riservata a 20 disabili. I giovani studenti avranno l’opportunità di essere formati per nuove figure professionali nell’ambito dell’era digitale.

Ai progetti possono partecipare anche insegnanti e formatori, che vogliano confrontarsi a livello europeo con i colleghi di altri Paesi sulle nuove frontiere della formazione.

Gli otto Progetti Erasmus approvati

Back to Root – Il progetto mira a trovare soluzioni innovative per creare sviluppo nelle zone rurali e formare gli operatori del settore turistico. Partenariato: Italia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Portogallo.

MM Europe – Il progetto crea un percorso formativo a livello europeo per l’imprenditorialità nel settore culturale. Partnenariato: Italia, Spagna, Romania, Germania e Grecia.

WB-TAC – La leadership della generazione NET viene formata tramite l’accrescimento delle competenze di problem solving e creative thinking nei settori turismo, arte e cultura. Partnenariato: Italia, Regno Unito, Spagna e Romania.

Youth Disability Worker – Nasce una nuova figura professionale di sostegno, definita dall’Unione Europea, per lavorare con i giovani disabili. Partenariato: Polonia, Italia e Spagna.

Tortuous Tail – Il progetto si rivolge agli insegnanti di bambini tra i 3 e 9 anni, per la formazione continua e l’aggiornamento professionale. Partenariato: Bulgaria, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Germania.

Digital Entrepreuneurship – Ragazzi dai 13-19 anni imparano a fare gli imprenditori digitali e si confrontano con i coetanei di altri Paesi. Parenariato: Italia, Turchia e Svezia.

Empower & Transfer – È un’opportunità unica per entrare nel mondo del lavoro per ragazzi con disabilità documentata, un ponte tra scuola e professione. L’obiettivo finale è l’organizzazione di un evento culturale. Partenariato: Italia e Polonia.

Vloggers – Come diventare Social media content ed esperto di e-marketing utilizzando il tuo pc, il tuo tablet e il tuo smartphone, con stage di 6 settimane in Spagna. Partenariato: Italia, Regno Unito e Spagna.

Iscrizioni aperte, per informazioni www.connectabruzzo.it tel. 0872 43298.

Lanciano. “Snobbate dall'amministrazione comunale le nostre proposte per la città”. E' quanto fa presente l'associazione Ascom Abruzzo in una lettera inviata dal suo presidente, Angelo Allegrino, al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo; ad assessori e consiglieri comunali. Allegrino, nel momento in cui il Comune ha emesso nuovi bandi in cerca di idee, collaborazioni e fondi per le prossime festività di Natale, nel proporre un Villaggio di Babbo Natale a propria cura, ricorda come lo scorso anno Ascom abbia presentato un progetto di tutto rispetto al Comune per le feste di Natale, progetto che non ha avuto alcun riscontro. Anche in altre occasioni, viene sottolineato, l'amministrazione Pupillo ha dimostrato “incapacità di collaborazione”, mentre la città – si legge nella lettera - “diventa sempre più brutta, povera e poco ospitale, grazie anche alle migliaia di multe e al sempre maggiore degrado”. Ascom Abruzzo lancia frecciate anche all'opposizione consiliare, blanda e inconsistente, stigmatizzando il suo “assordante silenzio”.

Lanciano. Uno sportello per la malattia di Huntington, o còrea di Huntington, patologia genetica neurodegenerativa. E' stato attivato dalla onlus SocialFrentanoSangro, che ha sede a Lanciano, in via per Fossacesia. “Si tratta – spiega Luigi Lauria, coordinatore dell'associazione – di un’affezione ereditaria del sistema nervoso centrale. Clinicamente è caratterizzata da movimenti involontari, gravi alterazioni del comportamento, disturbi emotivi e dell’umore e da un progressivo deterioramento cognitivo. Può essere accompagnata da episodi psicotici e da apatia. L’esordio avviene di solito tra i 30 e i 50 anni e il decorso è lentamente progressivo e fatale dopo 16-20 anni di malattia”.

Esistono molti farmaci a disposizione del neurologo che possono modificare o attenuare alcuni effetti come i movimenti involontari più gravi, la depressione, ecc... ma che non possono fermare l’avanzamento della malattia. “La famiglia – aggiunge Lauria – viene messa a dura prova, da una disabilità progressiva e invalidante, nelle relazioni, abitudini, storie e futuro. I bisogni assistenziali comprendono l’accompagnamento psicologico, la ricerca di centri diurni e residenziali, gli interventi domiciliari. Una buona e attenta presa in carico neurologica, - viene ancora sottolineato - accompagnata da un supporto psicologico e assistenziale consente la promozione della qualità di vita del paziente e dei suoi familiari”.

I pochi centri clinici di eccellenza sono sommersi dalle richieste. Per questo è nata l'associazione Hungtington Onlus – La rete nazionale della malattia di Huntington. “E SocialFrentanoSangro – viene spiegato - ha per ciò attivato lo sportello “Hungtinton Help”. Si tratta di un primo aiuto, un primo approccio, per poi essere indirizzati verso specialisti e centri all'avanguardia”.

Info 087240539; 3339310456; www.socialfrentanosangro.it o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Lanciano. Uno sportello per la malattia di Huntington, o còrea di Huntington, patologia genetica neurodegenerativa. E' stato attivato dalla onlus SocialFrentanoSangro, che ha sede a Lanciano, in via per Fossacesia. “Si tratta – spiega Luigi Lauria, coordinatore dell'associazione – di un’affezione ereditaria del sistema nervoso centrale. Clinicamente è caratterizzata da movimenti involontari, gravi alterazioni del comportamento, disturbi emotivi e dell’umore e da un progressivo deterioramento cognitivo. Può essere accompagnata da episodi psicotici e da apatia. L’esordio avviene di solito tra i 30 e i 50 anni e il decorso è lentamente progressivo e fatale dopo 16-20 anni di malattia”.

Esistono molti farmaci a disposizione del neurologo che possono modificare o attenuare alcuni effetti come i movimenti involontari più gravi, la depressione, ecc... ma che non possono fermare l’avanzamento della malattia. “La famiglia – aggiunge Lauria – viene messa a dura prova, da una disabilità progressiva e invalidante, nelle relazioni, abitudini, storie e futuro. I bisogni assistenziali comprendono l’accompagnamento psicologico, la ricerca di centri diurni e residenziali, gli interventi domiciliari. Una buona e attenta presa in carico neurologica, - viene ancora sottolineato - accompagnata da un supporto psicologico e assistenziale consente la promozione della qualità di vita del paziente e dei suoi familiari”.

I pochi centri clinici di eccellenza sono sommersi dalle richieste. Per questo è nata l'associazione Hungtington Onlus – La rete nazionale della malattia di Huntington. “E SocialFrentanoSangro – viene spiegato - ha per ciò attivato lo sportello “Hungtinton Help”. Si tratta di un primo aiuto, un primo approccio, per poi essere indirizzati verso specialisti e centri all'avanguardia”.

Info 087240539; 3339310456; www.socialfrentanosangro.it o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Bucchianico. Quanti rimpianti per il Doogle! Al Palasport di Bucchianico finisce 4-0 per il Lanciano. È stata una partita per gran parte condotta da parte dei ragazzi di mister Zuccarini, sfortunati in molte occasioni (due autoreti hanno determinato altrettante reti a favore del Lanciano e una clamorosa traversa è stata colpita da Bevilacqua sul punteggio di 0-1) e imprecisi in altre.

Ha vinto la squadra che è stata più concreta sotto porta e che ha avuto anche quel pizzico di buona sorte in più che in certi match può fare la differenza. Da parte del Doogle, nonostante una sconfitta certamente bugiarda nel punteggio, c’è la consapevolezza di essere una compagine che potrà dare filo da torcere a tutte le sue avversarie durante questa lunga stagione che è appena agli inizi. Dispiace certamente non aver centrato un risultato che, per come si era messa la gara, era alla portata e non impossibile da conquistare. Nota di merito nel Doogle per il portiere Mammarella, migliore in campo: chiamato per l’occasione a difendere i pali, è stato autore di pregevoli interventi che spesso hanno tolto le castagne dal fuoco ai suoi. Il Lanciano dal canto suo ha giocato un match attento, portando a casa seppur con difficoltà una vittoria importante per la squadra.

LA CRONACA DEL MATCH:
Il Doogle parte con Mammarella, Camillo D’Onofrio, Colalongo, Bevilacqua e Sigismondi. Gli ospiti rispondono con D’Angelo, Palmerio, Caravaggio, Massimini e Orlando. Al 2' prima occasione per i padroni di casa con un ottimo pallone servito su un piatto d’argento da Camillo D’Onofrio a Sigismondi, ma quest’ultimo si lascia ipnotizzare da D’Angelo che blinda la sua porta uscendogli incontro e parando. Due minuti dopo è Massimini a liberarsi benissimo, ma la sua conclusione viene bloccata con sicurezza dall’attento Mammarella. Ancora il portiere del Doogle è protagonista all’8' quando deve opporsi al gran tiro di Caravaggio. Sulla rapida ripartenza è Bevilacqua a sondare i riflessi di D’Angelo che blocca a terra la sua conclusione. Al 10' Massimini cerca il gran numero, ma il suo tiro si spegne di un soffio a lato. Un minuto più tardi Mammarella nega la rete a Caravaggio con un prodigioso intervento: sarà uno dei tanti per il portiere durante il match. Al 14' Massimini semina il panico fra le maglie del Doogle e se ne va in azione solitaria, ma ancora una volta il suo tiro sfiora il palo. Al 16' gli ospiti vanno in vantaggio: sulla conclusione di Orlando è una sfortunata deviazione di Sigismondi a mettere fuori causa Mammarella. Il Doogle reagisce subito e Di Girolamo va vicino al gol con una gran botta sulla quale si salva d’istinto D’Angelo. Al 19' Davide Buccione spedisce fuori direttamente da calcio di punizione. Arriva poi la clamorosa occasione del raddoppio per il Lanciano con Ciccocioppo che trova però la splendida opposizione di Mammarella, ne scaturisce una immediata ripartenza di Di Girolamo sulla quale non è da meno D’Angelo a deviare, ma Bevilacqua si ritrova il pallone fra i piedi e lascia partire una staffilata che si stampa in pieno sulla traversa … forse se la sfera fosse entrata ora staremmo a parlare di tutto un altro match, ma la realtà è stata poi ben diversa purtroppo per il Doogle. Al 24' Mammarella mette in angolo su tiro di Ciccocioppo. Il Lanciano scheggia poi il palo al 26' con Palmerio. L’ultima palla gol è ancora per gli ospiti con Pasanisi che mette a lato da buona posizione. Si va al riposo sullo 0-1. La ripresa si apre con Massimini che labisce il palo al 1'. Il Lanciano si rende ancora pericoloso poco dopo con Palmerio che liberissimo a centro area mette incredibilmente a lato. Al 4' è ancora una volta provvidenziale Mammarella a negare la rete a Massimini. Sempre il portiere fra l’8' e il 9' è grande protagonista prima su Caravaggio e poi su Orlando. All’11' viene espulso Massimini per doppia ammonizione. Il Doogle, in superiorità numerica, cerca disperatamente la rete del pareggio e ci va vicino due volte con Sigismondi. Il Lanciano ha però anche una clamorosa palla per raddoppiare: sull’uscita a vuoto di Mammarella, Palmerio mette fuori a porta sguarnita da posizione defilata. Ristabilita la parità numerica, il Lanciano trova il secondo gol al 18' quando, su una punizione di Caravaggio, Mammarella riesce solo a sfiorare il pallone che finisce però in rete. Il tris arriva per una sfortunata deviazione del portiere Mammarella sul tiro di un avversario. Nemmeno la mossa del portiere di movimento con Di Girolamo purtroppo sortisce gli effetti sperati. Al 27', con Di Girolamo in fase di attacco e dunque fuori dai pali, è Di Giulio a disegnare la parabola giusta col pallone che si infila in rete per il 4-0. Non succede più nulla e il Lanciano trova una vittoria preziosa che consente di continuare la marcia in testa alla classifica. Il Doogle ha molto da recriminare per aver saputo tener testa ai forti avversari, ma essere uscito dal campo solo con l’onore delle armi.

Queste le impressioni di Mattia Santucci a fine gara: “Nel complesso abbiamo messo in mostra un ottimo gioco e abbiamo tenuto anche un buon ritmo in campo. L’avversario era forse convinto di fare un primo tempo un po’ più tranquillo e passare magari in vantaggio in modo molto più agevole, ma non è andata così. Stavamo giocando bene quando c’è stato purtroppo un autogol che ha portato al loro improvviso vantaggio. Abbiamo fatto vedere che noi vendiamo cara la pelle, la sfortuna avuta in questo match a mio giudizio sarà bilanciata a nostro vantaggio con un po’ di buona sorte in altri. In partita ci siamo molto concentrati sull’attenzione sulle marcature, sui movimenti, sul riuscire a fare pressing e possesso palla in modo più agevole visto che gli avversari ci stavano addosso quindi magari siamo arrivati in qualche occasione un po’ meno lucidi alla conclusione, ma credo che abbiamo fatto vedere delle ottime trame offensive. Non abbiamo preso punti per la classifica, ma la prestazione è stata buona tenuto conto anche che abbiamo giocato contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato. Il Doogle c’è e ci deve essere fino al termine della stagione: contro il Lanciano si poteva pensare ad un risultato già scritto alla vigilia, in realtà è anche un po’ bugiardo: chi ha visto la partita sa che è stata equilibrata ed è andata a loro favore solo nella seconda parte del secondo tempo. Dobbiamo mantenere il morale alto senza mollare perché nessuna partita è scritta indipendentemente dalle eventuali assenze o da nome e forza dell’avversario, dobbiamo andare sempre in campo per vincere. In questo inizio di campionato abbiamo visto un turnover di portieri nella nostra squadra e tutti e tre hanno dimostrato di esserci e poter essere fondamentali in questa squadra: abbiamo tutti fiducia in loro. Rocco ha mantenuto il risultato in bilico facendo delle parate clamorose e mettendo anche nervosismo negli avversari che non riuscivano a concretizzare le loro azioni e così ha anche ringalluzzito noi facendoci stare dentro il match”.

Lanciano. La macchina dei soccorsi della Protezione Civile della Regione Abruzzo, impegnata nella maxi simulazione di un’emergenza sanitaria, ha avuto il suo banco di prova a Lanciano, nel deposito ferroviario Torre Madonna dell’azienda unica di trasporti Tua Spa.

Questa mattina, infatti, è stato simulato un incidente ferroviario, ovvero la collisione tra un convoglio passeggeri e un treno merci con una ferrocisterna in composizione contenente toluene (liquido altamente infiammabile).

La simulazione dell’incidente ferroviario è avvenuta alle ore 9:10 circa con la collisione tra il convoglio passeggeri, con a bordo circa 80 figuranti, e la ferrocisterna. Lo scontro è stato accompagnato sia con effetto visivo che sonoro, riproducendo l’impatto e l’incendio a seguito dell’urto.

Dopo l’incidente tra i treni è scattata immediatamente la macchina dei soccorsi, attivata dal personale del treno passeggeri e del centro operativo di Tua Spa con la richiesta di intervento di soccorsi al comando dei Vigili del fuoco.

Il 115 è intervenuto immediatamente ed ha innescato il successivo coinvolgimento di tutta l’organizzazione dei soccorsi. Nell’area dell’officina Torre Madonna sono state allestite anche tende e strutture mobili destinate al soccorso di primo intervento ed il coinvolgimento anche di elicotteri del 118 e dei Vigili del fuoco.

Florindo Fedele, responsabile delle infrastrutture ferroviarie di Tua Spa, è stato il coordinatore e l’interfaccia dell’azienda unica di trasporto con l’organizzazione della maxi emergenza.

In rappresentanza del Cda di Tua Spa il consigliere Carmine Paolini: “Come Tua ringraziamo in modo particolare la Regione Abruzzo – ha dichiarato il membro del consiglio di amministrazione di Tua Spa - che ha compreso l’importanza di testare la macchina dei soccorsi per aiutare la cosa più importante da salvare in simili scenari, cioè il capitale umano. Siamo in una struttura importante della Tua – ha aggiunto Paolini - e continueremo a dare il nostro apporto affinché tutto funzioni nel migliore dei modi. Abbiamo messo a disposizione un’infrastruttura ferroviaria – ha continuato Carmine Paolini - che è un fiore all’occhiello della Sangritana e quindi della Tua. La giornata di oggi ci consente anche di verificare al meglio come il trasporto pubblico di questa regione, ed in particolare il settore ferroviario, si prepari a rispondere in modo diretto ed efficace in caso di scenari incidentali come quello simulato. Ringrazio, infine, a nome del Cda – ha concluso Paolini - tutto il personale di Tua Spa che ha collaborato in modo in modo fattivo per la perfetta riuscita di questa prova che rappresenta un ritorno d’esperienza molto significativo per la macchina dei soccorsi della nostra regione”.

Lanciano. I bambini, nel corso della crescita, possono presentare disturbi del comportamento o disagi legati alle relazioni, un’emotività esagerata o bloccata in merito alle situazioni che vivono. Nel contesto familiare vi è la complessità di capire come mai un figlio, a differenza di un altro, si comporta in un determinato modo. Può essere più esigente, più timido, o al contrario più estroverso. Può presentare dei comportamenti di iperattività, di ansia, di opposizione rispetto alle regole genitoriali, addormentarsi con difficoltà, mangiare poco, preferire un genitore all’altro, manifestare ansia quando lo si accompagna fuori, etc. Lo stesso per quanto concerne l’ambito scolastico: presentare lentezza nell’apprendimento del linguaggio o della scrittura, del calcolo, avere difficoltà a stare seduto, disturbare troppo la classe o isolarsi dalla stessa. Questi due contesti sono i principali nei quali si può osservare direttamente se il bambino presenta delle problematicità o un disagio.
La Onlus “SOCIALFRENTANOSANGRO”, associazione di volontariato, si rivolge per ciò alle famiglie che hanno problemi o dubbi circa certi atteggiamenti dei propri bambini per offrire loro, grazie al lavoro di una equipe multidisciplinare (psicologi, educatori e neuropsichiatra infantile) consulenza e sostegno ( aiuto compiti, ripetizioni, logopedia, psicoterapia). Che sono rivolti non solo al bambino, ma anche agli insegnati, ai genitori, e a tutti coloro che costituiscono il nucleo di riferimento del bambino, valutando nel complesso il suo processo di sviluppo e diagnosticando eventualmente disturbi del comportamento, dell’apprendimento, delle relazioni o dell’area neuropsicologica; proponendo un percorso educativo di sostegno allo studio e di valutazione e riabilitazione progettata ad hoc per il problema presentato. Per info 333.9310456 – 0872.40539; www.socialfrentanosangro.it

Lanciano. Investire in risorse umane e organizzazione per rilanciare l’Odontoiatria a Lanciano e caratterizzarla con una forte connotazione sociale: questo il disegno che ha ispirato le scelte della Direzione aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti, che ha potenziato l’équipe medica, portata a tre unità, e posto il Servizio in condizione di migliorare la propria offerta guardando, in particolare, ai pazienti complessi e alle categorie svantaggiate. Spazio, dunque, alla chirurgia destinata ai disabili e a soggetti in condizioni di gravità per patologie sistemiche o croniche, che devono sottoporsi a trattamenti in anestesia generale e in regime di day surgery.

L’attività è stata illustrata questa mattina al “Renzetti” nel corso di un incontro cui hanno preso parte il responsabile dell’unità operativa di Odontoiatria, Leonardo Castrignanò, il direttore di Anestesia e rianimazione, Daniela Albanese, il direttore generale, Pasquale Flacco, e il direttore amministrativo Asl, Giulietta Capocasa, il sindaco, Mario Pupillo, e il presidente del Consiglio comunale di Lanciano, Leo Marongiu, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci.

Viene dunque rilanciata l’attività per pazienti speciali che già in passato rientrava nell’offerta dell’unità operativa, ma che oggi assume maggiore importanza in virtù di una diversa organizzazione e di alte professionalità a disposizione. Una corsia privilegiata è stata destinata ai soggetti in condizioni di disabilità, intesa come ridotta capacità di autonomia e interazione con l'ambiente sociale, il cui trattamento diventa sensibilmente più complesso in caso di cure odontoiatriche. Proprio per questa difficoltà, spesso lo studio dentistico viene interpellato solo in situazioni di urgenza per dolore, gonfiore e traumi. I pazienti “speciali”, quindi, specie se non collaboranti, finiscono col restare fuori da percorsi di prevenzione, incorrendo poi in problemi che richiedono trattamenti lunghi e invasivi, resi ancora più impegnativi dalla scarsa malleabilità psico comportamentale.

«Ho toccato con mano quanto forte sia la domanda di assistenza odontoiatrica per questi pazienti - ha detto Paolucci - e da Lanciano arriva una risposta che ci permette di offrire prestazioni di qualità e in sicurezza. La sanità pubblica ha il dovere di colmare vuoti assistenziali, specie quando a pagarne le conseguenze sono categorie svantaggiate».

L’Organizzazione mondiale della sanità indica come pilastri fondamentali l’igiene orale quotidiana, l’alimentazione corretta e controlli odontoiatrici periodici, che nel caso dei disabili riesce difficile applicare. Di qui la necessità di inserire il paziente in un programma di prevenzione e mantenimento successivo della salute orale una volta effettuati i trattamenti. Per realizzarlo l’Odontoiatria di Lanciano ha aperto un canale diretto con tali pazienti, i cui familiari possono prenotare le visite chiamando direttamente il reparto al numero telefonico 0872.706372. Tale domanda di prestazioni è gestita con il criterio della priorità assoluta. Ugualmente, sul fronte operatorio sono messe a disposizione sedute dedicate, grazie anche al convinto supporto offerto al progetto dal nuovo direttore di Anestesia e rianimazione, Daniela Albanese, che ne ha colto il valore sociale e l’importanza strategica per l’ospedale di Lanciano.

«La disabilità rappresenta un forte limite per la salute orale - ha spiegato Leonardo Castrignanò, responsabile dell’unità operativa -: diversi studi mostrano come le persone con disabilità intellettive abbiano più di altre problemi dentali e parodontali fin dall’adolescenza, con elevato rischio di edentulia precoce. Il trattamento di questi pazienti mira alla loro completa presa in carico, attraverso visite preventive e controlli periodici, oltre alla risoluzione di problemi acuti con sedazione, o anestesia generale, e successiva osservazione breve. E’ fondamentale che tutto questo avvenga in una struttura adeguata, dotata di professionalità qualificate e attrezzature necessarie al monitoraggio costante dei parametri vitali per prevenire le complicanze, operando in breve tempo e possibilmente concentrando tutte le prestazioni in un unico intervento».

Parole di apprezzamento sono state espresse da Flacco e Pupillo, che hanno messo in luce l’alta qualificazione messa in campo dall’Odontoiatria e l’impatto sociale del progetto per pazienti speciali.

L’équipe dell’unità operativa è composta da Daniele Tartaro, proveniente dal “SS. Annunziata” di Chieti, Gianni Di Girolamo, approdato a Lanciano dopo una lunga esperienza maturata proprio nel trattamento della disabilità in altri ospedali, e dallo stesso Leonardo Castrignanò.

Attualmente l’Odontoiatria di Lanciano è l’unica in tutto il territorio regionale che offre prestazioni ai disabili in anestesia generale, ponendosi così come punto di riferimento assoluto che pone fine alle migrazioni fuori regione.

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