Ortona. L’amministrazione comunale ha interessato gli uffici tecnici comunali per avviare già da lunedì le azioni, di propria competenza ed in collaborazione con le altre autorità coinvolte, dirette al monitoraggio dei ponti e cavalcavia che insistono sul territorio comunale. «L’operazione di monitoraggio – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e urbanistica Giovanni Totaro  – riguarderà sia le strutture di competenza comunale sia quelle di altri enti come Anas, Provincia e Autostrade che attraversano il nostro territorio. Voglio sottolineare che queste sono azioni che fanno parte delle normali attività svolte dagli uffici per garantire l’incolumità pubblica ma in questi giorni sono sicuramente volte anche a rassicurare i cittadini ed evitare inutili allarmismi, dopo il tragico crollo del ponte a Genova».

Ortona. L’amministrazione comunale ha previsto nel piano triennale delle opere pubbliche un programma d’intervento sulla manutenzione di alcune strade del territorio. Nel piano triennale nell’annualità in corso è prevista una dotazione economica di 300mila euro da finanziare tramite un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale del documento di programmazione finanziaria l’amministrazione ha affidato l’incarico a due professionisti, ingegnere Mariateresa Bologna e geometra Paolo Civitarese, per la progettazione degli interventi sulle strade comunali che ora è stato approvato dalla giunta comunale nella sua versione esecutiva. Nella relazione dei tecnici sono state individuate le strade comunali che presentano maggiori criticità per mancanza, nel corso degli anni, di adeguati e necessari lavori di manutenzione, sistemazione e messa in sicurezza.

«Sappiamo bene che questo finanziamento non può essere risolutivo – commenta il sindaco Leo Castiglione – dà comunque la certezza che l’amministrazione comunale è intenzionata a portare avanti il progetto di sistemazione e ripristino delle strade comunali in tutto il suo territorio comunale con lavori e risorse che saranno distribuite nelle diverse annualità».

Questo primo piano d’intervento ha individuato sei opere di sistemazione e manutenzione che riguarderanno le strade comunali 24 e 25 di contrada Bavi completando così un tratto di strada molto importante che collega la zona commerciale con la statale 16 Adriatica nella zona di san Pietro, la strada comunale 36 di Santa Liberata che collega la zona PEEP all’area artigianale e commerciale, infine le strade comunali 10 e 11 nella contrada Feudo, soggette a un notevole deterioramento, aggravato dalle recenti violente precipitazioni temporalesche che hanno colpito soprattutto il territorio ortonese nella zona nord. Tra gli interventi approvati è prevista anche la sistemazione della piazzetta di contrada Bardella, attualmente in condizioni di inagibilità con impossibilità di utilizzo da parte dei cittadini della contrada. I lavori riguarderanno il rifacimento del muretto in cemento armato con annessa nuova ringhiera metallica, il rifacimento della pavimentazione e la predisposizione dell’impianto elettrico con pozzetti e corrugati interrati.

«Con questo progetto – sottolinea l’assessore alla viabilità – Giovanni Totaro – abbiamo preso in considerazione alcune strade comunali che hanno maggiore bisogno di interventi di manutenzione per ripristinare al meglio la percorribilità della viabilità locale. Saranno eseguiti lavori di compattazione e livellamento del sottofondo stradale, fresatura del vecchio asfalto e posa del nuovo manto bituminoso».

Ortona. La Giunta regionale ha approvato la graduatoria per lo stanziamento dei fondi regionali previsti dal “Piano Triennale Regionale di Edilizia Scolastica 2018/2020”. Tra le 165 istanze di contributo giunte in Regione, tre riguardavano interventi per edifici scolastici ortonesi e tutte sono entrate in graduatoria, una con finanziamento programmato già nell’annualità 2018. «Questa è la risposta – sottolinea il sindaco Castiglione – ai detrattori che in questo primo anno di amministrazione in Consiglio comunale hanno solo saputo ripetere vane accuse sull’immobilismo amministrativo della mia giunta. Adesso dobbiamo essere bravi, nel momento della disponibilità dei soldi, ad avviare al più presto i cantieri per continuare l’importante opera di riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico comunale».

In particolare nella programmazione del 2018, il comune di Ortona ha ottenuto il finanziamento di 631mila euro relativi ai lavori di adeguamento sismico dell’edificio scolastico di via Mazzini che ospita la scuola media Pugliesi mentre sono entrati in graduatoria nel piano triennale 2018/2020 gli altri due interventi. Il primo riguarda progetti di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico delle scuole primaria di San Giuseppe per un importo complessivo di 863mila euro, il secondo interessa la scuola primaria di Caldari per 187mila euro.

«Come abbiamo più volte ricordato – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Totaro – l’amministrazione è attenta e impegnata per intercettare i fondi regionali o nazionali dedicati all’edilizia scolastica sia per adeguare e migliorare il nostro patrimonio comunale sia per progettare nuovi poli scolastici che possano rispondere alle più moderne soluzioni in termini di sicurezza e ambiente sia per i bambini, che per le famiglie, gli insegnanti e gli operatori scolastici. L’intenso lavoro avviato con l’ufficio tecnico comunale sugli edifici scolastici comunali, dà i primi frutti con questo corposo finanziamento regionale».

Ortona. Questa mattina il sindaco Leo Castiglione ha revocato il divieto temporaneo di balneazione nell’area di pertinenza del punto di prelievo antistante la foce del fiume Riccio. La revoca segue la comunicazione di questa mattina 13 agosto da parte dell’Arta che riporta le analisi dei prelievi fatti il giorno 10 e 11 agosto sul punto di monitoraggio IT01369058002 con denominazione “zona antistante foce fiume Riccio”. I risultati microbiologici hanno evidenziato la conformità dei parametri rispetto a quelli normativamente previsti dal D.M. del 30/03/2010. Quindi si è proceduto alla revoca immediata con l’ordinanza n.216 dei cartelli di “divieto di balneazione temporanea” sull’area antistante la foce del fiume Riccio.

«Le analisi dell’Arta – specifica il sindaco Leo Castiglione – hanno confermato, come i dati facevano prevedere, che l’innalzamento dei valori era frutto di situazioni contingenti e non causato da un malfunzionamento di depuratori o versamenti anomali. Voglio comunque ribadire che sono stati avviati ulteriori controlli sollecitati dal Comune, insieme alla collaborazione del personale della Capitaneria, dell’Asl e dei Carabinieri Forestale, sulle attività turistiche e ricettive che insistono sulla costa per verificare la funzionalità delle strutture. L’attenzione è alta e costante».

Inoltre è opportuno ricordare che la colorazione anomala delle acque riscontrata in questi giorni in alcuni tratti della costa è causato, come hanno evidenziato le analisi effettuate dall’Arta, dall’eccessiva concentrazione di alghe, la fibrocapsa japonica, che ha determinato una colorazione giallo-marrone dell’acqua di mare senza comprometterne la balneabilità.

Ortona. Un’ordinanza del sindaco Leo Castiglione stabilisce il divieto temporaneo di balneazione nell’area di pertinenza del punto di prelievo antistante la foce del fiume Riccio. Il divieto segue la comunicazione da parte dell’Arta sulle analisi dei prelievi effettuati sul punto di monitoraggio IT01369058002 con denominazione “zona antistante foce fiume Riccio” che hanno evidenziato parametri di non conformità rispetto a quelli normativamente previsti dal D.M. del 30/03/2010.

Nello specifico i risultati microbiologici hanno evidenziato un valore di poco superiore alla norma per la escherichia coli. L’ordinanza prevede l’apposizione di appositi cartelli con l’indicazione dell’area soggetta al “divieto di balneazione temporanea”.

«Si tratta di un adempimento di legge – chiarisce il sindaco Leo Castiglione – le analisi rivelano un innalzamento di un solo valore, probabilmente dovuto all’incremento di persone che in questi giorni sta interessando le nostre spiagge. Ricevuta la comunicazione dell’Arta abbiamo attivato tutte le misure per intensificare controlli e monitoraggi e non risultano in quell’area malfunzionamenti di depuratori o versamenti anomali. L’attenzione è alta e costante e già ad inizio settimana i tecnici dell’Arta faranno nuovi prelievi sul punto di campionamento che ha evidenziato questi valori poco al di sopra della norma».

Inoltre i valori riscontrati dalle analisi non sono per nulla legati al fenomeno dei giorni scorsi causato dall’eccessiva concentrazione di alghe che come è stato già comunicato ha determinato solo una colorazione giallo-marrone dell’acqua di mare senza comprometterne la balneabilità.

Ortona. Da punto di informazione a vero ufficio turistico che attraverso la progettazione e le iniziative promuova il territorio comunale e le sue differenti potenzialità. Un ufficio che dovrà attivarsi proponendo percorsi di marketing territoriale e azioni mirate sui mercati nazionali e esteri. Questo era uno degli obiettivi principali del programma elettorale del sindaco Castiglione che, oggi con la delibera di giunta approvata il 7 agosto, è diventata un’azione operativa. Con questo atto amministrativo si è deciso di affidare mediante avviso pubblico il servizio di gestione dell’ufficio turistico, in via sperimentale, per il periodo compreso da settembre 2018 ad agosto 2019.

«Questo è un punto di partenza necessario per realizzare una efficace programmazione turistica – commenta il sindaco, con delega al turismo, Leo Castiglione – è tempo di pensare ad un ufficio turistico che oltre a dare informazioni ai turisti che sono già sul territorio metta in campo azioni mirate volte ad attrarre nuovi turismi anche mediante l’analisi dei flussi turistici esistenti e di quelli che sono in costante crescita a livello nazionale e internazionale, in modo da intercettarli. Un ufficio quindi che deve lavorare sulla promozione del “prodotto Ortona”».

Dopo l’approvazione di giunta gli uffici comunali pubblicheranno a breve l’avviso pubblico per la partecipazione al bando di gara per l’affidamento della gestione dell’ufficio turistico. L’importo previsto a base di gara del servizio è di 23mila e 400 euro oltre Iva e la proposta sarà valutata sia sotto l’aspetto economico nonché tecnico-qualitativa.

Insieme ai servizi di front office e di back office, l’ufficio turistico dovrà occuparsi di aggiornare il database turistico degli operatori locali, sviluppare e utilizzare i moderni strumenti di comunicazione con particolare riguardo ai social media e alla realizzazione di un sito turistico che promuova la città e il suo territorio, avviare una programmazione turistica contattando i tour operator e gli opinion leader nelle diverse borse del turismo e nei mercati di settore nazionali e internazionali.

«L’amministrazione comunale sta lavorando – conclude il sindaco Castiglione – per realizzare una efficace politica turistica impegnando le proprie risorse di bilancio al fine di realizzare una struttura capace di promuovere e gestire l’offerta turistica del Comune seguendo i tempi del turismo, ovvero piazzando il prodotto Ortona sui mercati adesso per avere un riscontro in termini di arrivi e presenze a partire dalla prossima stagione».

Ortona. Con l’avviso pubblico dello scorso 16 luglio il comune di Ortona ha avviato la procedura per l’assegnazione della gestione degli spazi destinati a verde pubblico aprendo quindi la possibilità per i privati di collaborare per migliorare le aree verdi comunali sulla scia di quanto previsto dal nuovo regolamento comunale per l’affidamento a terzi di spazi pubblici e di aree destinate a verde pubblico, approvato dal Consiglio comunale lo scorso 23 aprile.

Una iniziativa che rientra nel più generale programma di valorizzare e riqualificare le aree verdi della città, migliorando così il decoro urbano anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini.

Il bando prevede tre tipologie di affidamento che si sostanziano in contratti di comodato d’uso, sponsorizzazioni e concessioni a fini economici. In riferimento proprio a questa’ultima tipologia

di affidamento l’amministrazione comunale con la delibera di giunta n.178 del 2 agosto ha espresso la volontà di dare maggiore peso alle iniziative che possano promuovere il territorio, la cultura, l’enogastronomia, il turismo, le attività sociali e ricreative, lo sport e la tutela dell’ambiente rispetto all’uso delle aree destinate a verde pubblico strettamente legato ai fini commerciali. Infatti nel disciplinare di gara è stata inserita nella procedura di aggiudicazione oltre all’offerta economica anche la previsione di una offerta tecnica in cui deve essere specificato il progetto di valorizzazione e manutenzione dell’area verde che per quanto riguarda la concessione a fini commerciale sono individuate in quattro distinte aree: il parco a Caldari, il giardino zona Fonte Grande, l’area verde sotto la passeggiata orientale e il parco Ciavocco.

In ragione di questa integrazione i termini per la presentazione delle domande per tutte le tipologie di affidamento sono prorogati entro le ore 13 del 24 agosto.

«Abbiamo voluto integrare il bando – commenta il sindaco Leo Castiglione – dando più peso ai progetti attenti alla valorizzazione del territorio. L’intento del regolamento comunale per l’affidamento delle aree cittadine destinate a verde pubblico è proprio quello di promuovere la partecipazione civica di singoli e aziende per il miglioramento del servizio di gestione del verde e nel contempo offrire opportunità di sviluppo sociale, economico e turistico del nostro territorio».

Ortona. Nella mattinata del 2 agosto, presso la sala consiliare del comune di Ortona si sono riuniti i sindaci e i delegati delle municipalità di Atri, Guardiagrele, Penne, Popoli, Ortona e Tagliacozzo con Sulmona assente giustificata, per proseguire il percorso di collaborazione sui temi del diritto alla salute e sulla riorganizzazione dei presidi ospedalieri sui territori. L’iniziativa, promossa dal sindaco di Guardiagrele e recepita con convinzione dagli altri comuni, segue quella di inizio luglio che, attraverso la proposta di un emendamento da inserire in sede di conversione del decreto legge 29 maggio 2018 n.55 nel corso dell’esame presso la Commissione ambiente della Camera dei Deputati, intendeva sospendere gli effetti del decreto ministeriale Lorenzin e di quelli attuativi regionali sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. In quell’occasione era stata ribadita l’importanza di un proposta “istituzionale”, presentata e sostenuta dai sindaci dei comuni interessati e l’intenzione di proseguire l’azione collegiale per ottenere una revisione della politica sanitaria partendo da una azione che sia coerente con i quadro normativo, a partire da quello nazionale.

La volontà emersa dall’incontro, dopo il rigetto non giustificato dell’emendamento in commissione e dopo l’approvazione di un ordine del giorno alla Camera che, pur legando la decisione al sisma del 2016/2017, esclude l’intera provincia di Chieti da ogni ipotesi di riesame, è quella di proseguire il confronto con la Regione e il Governo nazionale con l’obiettivo di salvaguardare i servizi sanitari nei territori di rispettiva competenza superando le diverse appartenenze e unendo le forze su un condiviso progetto istituzionale.

I sindaci intendono farsi carico di una visione diversa che parte dai territori e che vede in prima linea un “comitato di sindaci” che si impegnano a definire e presentare una proposta di revisione del D.M. 70/2015, più noto come Lorenzin, e avviare una riflessione su altri temi. In questo percorso saranno coinvolti gli altri comuni interessati dai provvedimenti che si chiede di sospendere e modificare, nella convinzione che l’unione può dare più voce alle esigenze dei cittadini e che consenta di recuperare il ruolo degli enti locali ai quali l’ordinamento conferisce un ruolo determinante.

All’incontro hanno partecipato Leo Castiglione, sindaco di Ortona, Simone Dal Pozzo, di Guardiagrele, Piergiorgio Ferretti, di Atri, Vincenzo Giovagnorio, di Tagliacozzo, Mario Semproni, di Penne, Silvia Pescara, assessore di Popoli.

Ortona. Aveva approfittato delle ultime ore di buio per compiere una serie di furti sulle auto in sosta lungo la Postilli – Riccio, la strada comunale che collega le due omonime località ortonesi. Ma, nel silenzio assoluto, il rumore di un finestrino infranto ha svegliato alle prime luci dell’alba di stamane un residente della zona che, affacciatosi alla finestra della propria abitazione, ha notato un’ombra aggirarsi tra le auto parcheggiate.Il solerte cittadino ha, pertanto, allertato, tramite il 112, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Ortona che ha prontamente inviato sul posto una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile già presente in zona. Alla vista dei militari, l’uomo, risultato essere un cittadino lettone di 49 anni, S.E., incensurato e domiciliato a Chieti, ha inforcato una bicicletta tentando la fuga. Prontamente raggiunto dai militari, è stato bloccato e perquisito. Oltre ad un portafoglio contenente 40 euro ed un bancomat, sull’uomo sono stati anche rinvenuti un coltello a serramanico ed un paio di forbici. Ai militari è bastato ripercorrere a ritroso il tragitto fatto dall’uomo per capire che il portafoglio era stato rubato dall’autovettura di un ignaro turista romano in vacanza in zona, dopo averne rotto un finestrino. Poco distante, un’altra autovettura con il vetro rotto, da cui, però, S.E. non aveva fatto ancora in tempo a prelevare nulla proprio per il contestuale arrivo dei militari. Anche la bicicletta su cui l’uomo stava fuggendo è risultata essere stata rubata poco prima nel giardino di un turista dimorante in zona. Per l’uomo sono dunque scattate le manette, con l’accusa di furto aggravato, e la contestuale denuncia per il porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Tradotto in tarda mattinata dinanzi al Tribunale di Chieti, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, 800 euro di multa e all’obbligo di firma quotidiana presso la Stazione Carabinieri di Chieti. L’intera refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.

Ortona. Capitaneria di Porto di Ortona e Scuola Italiana Cani di Salvataggio (SICS) vigileranno congiuntamente sulla sicurezza dei bagnanti, con pattuglie rinforzate in occasione dei fine settimana e delle giornate a maggiore afflusso di turisti sulle spiagge. Si tratta di un accordo siglato a livello nazionale tra il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera e la richiamata Scuola, che la Guardia Costiera di Ortona ha voluto riproporre anche sulle coste della propria giurisdizione, e che grazie alla disponibilità ed alla professionalità dei vari volontari coinvolti, ha già visto impegnate diverse unità cinofile nelle giornate più intense del mese di luglio.
La Scuola Italiana Cani Salvataggio è la più grande organizzazione nazionale dedicata alla preparazione dei cani e dei loro conduttori, il cui obiettivo principale è l’addestramento al salvataggio nautico dei cani di tutte le razze, purché abbiano spiccate doti di acquaticità e un peso superiore ai trenta chili. Per comprendere appieno la loro importanza, si pensi che solo l’Unità Cinofila è in grado di effettuare la rianimazione in acqua, impossibile senza l’aiuto del cane. I cani da salvataggio raggiungono performances notevolissime di potenza e resistenza: un unico cane è capace di trainare un battello con a bordo fino 30 persone, e di effettuare prove di resistenza di nuoto su distanze comprese tra i 300 mt. e i 4 Km in cui cane e conduttore nuotano insieme fianco a fianco per abituarsi alla perfetta sinergia nel lavoro di salvataggio in acqua.
La collaborazione, che consentirà ai marinai della Capitaneria di poter dedicare maggiore spazio alle attività di controllo istituzionale sulle spiagge, sapendo di poter contare, in caso di soccorso, sulla presenza rassicurante dell’unità cinofila, proseguirà per tutto il mese di agosto, con presenze in spiaggia intensificate per i giorni a ridosso del Ferragosto.

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