Chieti. Gli Headplay – Coldplay Tribute Band saranno in concerto allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo domani 19 gennaio (inizio ore 22.30). Suoneranno dal vivo con la nuova formazione nello storico locale. Scaletta fedele agli ultimi straordinari live dei Coldplay con alcuni innesti certamente graditi ai fan dei primi album.

Gli Headplay sono una delle Coldplay Tribute Band più longeve sul territorio abruzzese.
Il loro percorso è iniziato quasi nove anni fa, da quel momento hanno toccato diverse regioni e palcoscenici importanti. Al centro c’è sempre stata la cura del dettaglio sonoro senza dimenticare però di prestare attenzione all’aspetto scenico. Da novembre 2018 la formazione è mutata per metà dei suoi elementi: voce e chitarra presentano due facce non nuove nel panorama musicale regionale. Questo cambiamento sta portando il gruppo ad esplorare brani vecchi e nuovi mai presentati sul palco prima d’ora.
Alcuni di questi saranno già eseguiti il 19 gennaio prossimo sul palco dello Stammtisch Tavern.

Così gli Headplay presentano il loro concerto:

“Siamo carichi di adrenalina per il live allo Stammtisch Tavern. È la seconda esibizione con questa nuova line-up che ha esordito a novembre presso il The Hostel. È la nostra prima data del 2019 e sarà l’inizio di una lunga serie. Vogliamo tenere fede ai grandi successi dei Coldplay ma stiamo progressivamente inserendo canzoni mai suonate prima per strizzare l’occhio anche ai fan dei primi album.
Proporremo alcune di queste chicche già sabato. Con l’esperienza di Giuliano alla voce (cantò per anni in una delle primissime Coldplay Tribute band, “The Scientist”) e l’affidabilità di Fabrizio alla chitarra, il sound degli Headplay è più simile che mai alla nostra idea di “tributo”. Amiamo davvero la musica dei Coldplay e vogliamo che tutto suoni al meglio”.

La line-up degli Headplay – Coldplay Tribute Band comprende:
Davide Cancelli - Batteria/Cori
Alessio Pulsoni - Basso/Cori
Fabrizio Ranucci - Chitarre
Giuliano Vernaschi - Voce/Piano/Chitarra acustica
Headplay – Coldplay Tribute Band in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
19 gennaio 2019
Info e prenotazioni: 0871. 577171 - 351.8212006 (anche whatsapp)

Teramo. Il terzo appuntamento con i Concerti programmati da ACS Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo al Teatro Comunale di Teramo è sabato 19 gennaio alle ore 21,00 con il Duo Pavel Berman e Giuliano Mazzoccante, un’esperienza coinvolgente che vedrà insieme due grandi interpreti della scena internazionale.
Vincitore del Concorso Indianapolis, Berman appare in Italia e all’estero nel ruolo di Solista e Direttore con Orchestre quali i Virtuosi Italiani, i Virtuosi di Mosca e la Haydn di Trento e Bolzano. Ha suonato con l’Indianapolis Symphony Orchestra, l’Atlanta Symphony, la Dallas Symphony, la Prague Symphony, la Royal Philarmonic di Liverpool, la Beijing Philharmonic e ha tenuto
concerti nelle più prestigiose sale del mondo quali la Carnegie Hall, il Théâtre des Champs
Elysées e la Salle Gaveau di Parigi, la Herkulessaal di Monaco, il Bunkakaikan di Tokyo, il
Teatro alla Scala di Milano, il Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Ha fondato la Kaunas
Chamber Orchestra diventata Kaunas Symphony Orchestra in Lituania e partecipa al Festival
Oistrach di Odessa.
Mazzoccante è riconosciuto a livello internazionale come uno dei migliori pianisti italiani della sua generazione. Tra gli oltre cinquanta premi ottenuti, spiccano il “Premio Venezia”, l’“Arcangelo Speranza” di Taranto ed il “4th Tbilisi International Piano Competition” in Georgia (WFIMC). Dal 2010 è responsabile artistico per le selezioni dei musicisti italiani per l’accesso alla Sommer-
Akademie Schloss Pommersfelden in Germania. Suona e collabora stabilmente con musicisti di chiara fama quali Karl Leister (storico Primo clarinetto dei Berlin Philarmonic), Pavel Berman, ed è pianista del prestigioso “Trio DOROGI” accanto a Dora Schwarzberg (violino) e Romain Garioud (violoncello). È fondatore e Direttore Artistico dell’Accademia Music and Art International di Chieti, dove tiene corsi di alto perfezionamento in interpretazione pianistica e musica da camera.
È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Teramo.

Programma Pavel Berman violino e Giuliano Mazzoccante pianoforte eseguiranno di Ernest Bloch dalla Suite “Baal Shem”, B. 47: N. 2. Nigun; di Ludwig van Beethoven la Sonata n. 9 in la maggiore per violino e pianoforte, n. 9 Op. 47, “A Kreutzer”; del compositore norvegese Edvard Hagerup Grieg
la Sonata n. 3 in do minore per violino e pianoforte, Op. 45; chiuderà il concerto la Carmen Fantasy, op. 25 di Pablo de Sarasate.


BOTTEGHINO
Teatro Comunale, Piazza Cellini, Teramo - Tel. 0861/246773 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.acsabruzzo.it

Biglietti intero €15.00 | ridotto €12.00 (abbonati stagione Prosa, over 65 e enti convenzionati) | ridotto young €10.00 (under 26)

Napoli. E’ quasi già sold out il prossimo concerto di Tony Colombo che si terrà giovedì 28 febbraio (alle ore 21) al Teatro Palapartenope di Napoli. “Ti aspetto all’altare”: questo il titolo dell’evento, lo stesso del singolo del famoso artista neomelodico che ha fatto da colonna sonora a migliaia di proposte di matrimonio la scorsa estate, pezzo che è stato suonato addirittura nelle discoteche d’Italia e il cui video su Youtube ha raggiunto 23 milioni di visualizzazioni. Numeri da capogiro, che lasciano presagire che anche il suo ultimo singolo, “E chist’ammore sta parlano tutt’o’ munno”, sarà tra le canzoni più ascoltate di quest’inverno. Special guest del concerto Franco Ricciardi, cantautore napoletano premiato due volte con il David di Donatello (prima nel 2014 con ‘A verità, brano tratto dal film “Song’e Napule”, e poi l’anno scorso con ‘Bang bang’, colonna sonora della commedia musicale dei Manetti Bros ‘Ammore e malavita’).

Tony Colombo è uno degli artisti neomelodici più noti del momento. Classe ’86, di origini sicule, faccia da bravo ragazzo, ha iniziato a cantare (e a comporre le sue canzoni) in età precoce (si è esibito per la prima volta in pubblico a soli 6 anni e all’età di 7 anni ha inciso il primo CD). Ha all’attivo ben 12 album registrati in studio, cover importanti e la colonna sonora del film Tatanka. La sua musica, che si rifà alla tradizione della canzone napoletana, piace tanto anche ai calciatori (come Lorenzo Insigne, Gigi Donnarumma e Paolo Cannavaro) che condividono sui social stories che li vedono impegnati nell’intonare sue canzoni.

Chieti. Prenderà il via domenica 13 gennaio alle 18 la stagione concertistica 2019 del teatro Marrucino. Sono quattordici in totale gli appuntamenti in programma, fino a giugno. Di questi, ben undici organizzati nella sala principale e tre nel foyer. Alla fine di ogni concerto seguirà una degustazione (inclusa nel biglietto) di vini doc e birre artigianali promossa da Slow Food - Chieti.

Si parte dopodomani dunque con l’Incanto del violino, concerto di inaugurazione a cura del pianista Giuliano Mazzoccante, coinvolto come presidente della associazione ArtEnsemble, con la quale firma la direzione artistica dell’intera stagione, e come musicista. Il noto artista di origini teatine si esibirà con Haik Kazazyan al violino.

In programma musiche di Mozart, Strauss, de Sarasate e del compositore contemporaneo Alexey Shor. Biglietti disponibili al botteghino oppure online sul sito del teatro o su CiaoTickets. Per info: 0871/330470 (orari, 10-13 e 17-20). Biglietto intero 14€, ridotto 10€ (over 65), 8€ (under 25). È previsto un abbonamento per gli undici concerti nella sala principale a 132€ (ridotto a 88€).

“È per me un onore potermi esibire in concerto con un collega di tale bravura e poterlo ospitare nella mia città, Chieti, una realtà per la quale ho deciso di investire risorse ed energie”.

Queste le parole di Giuliano Mazzoccante, da anni attivo nel panorama musicale, sarà l’unico italiano coinvolto per la prossima edizione del concorso pianistico internazionale ClaviCologne, in programma a marzo ad Amburgo, con i più grandi nomi viventi della musica classica. Un nome su tutti, quello del big Alfred Brendel, special guest. Mazzoccante si è recentemente esibito al teatro Apollo di Lecce, al festival di Berlino e a Malta. Nei prossimi giorni di gennaio sarà invece coinvolto in un tour abruzzese di quattro date.

Lodevole anche la carriera del suo prossimo compagno di palco, il violinista Haik Kazazyan, nato a Yerevan, solista della Filarmonica di Mosca e insegnante nel conservatorio della stessa città. Negli anni ha vinto numerosi concorsi, tra cui il XII concorso internazionale Tchaikovsky, il concorso Marguerite Long-Jacques Thibaud di Sion, il concorso di Isang Yun a Tongyeong in Corea del Sud e il George Enescu di Bucarest.

La stagione del Marrucino prosegue domenica 3 febbraio con il concerto Trio classico dall’Armenia, sul palco il Khachaturyan trio. Info su www.artensemble.eu e www.teatromarrucino.eu. Tra gli ospiti in programma, il pianista Ingolf Wander e i solisti di Santa Cecilia. Confermata l’apertura al jazz e ad altri linguaggi con artisti come Fabrizio Bosso, i Pescara Jazz Messengers, Maurizio Di Fulvio e i ballerini di Ballando con le Stelle: Pablo Moyano e Roberta Beccaria.

Rinnovata, infine, la campagna Adotta un concerto: per i dettagli su come partecipare basta contattare la segreteria artistica dell’associazione al numero 331/6019983.

Chieti. Sarà recuperato domani 10 gennaio allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo il concerto de I Fiori nel Deserto Tributo a Pino Daniele saltato per maltempo la scorsa settimana (inizio ore 22.30). Il live è in memoria e in ricordo del cantautore partenopeo a quattro anni dalla sua scomparsa.
Una serata speciale, denominata “Ciao Pino” per rivivere insieme la musica e le canzoni del grande Pino Daniele in un’intima atmosfera ripercorrendo i momenti più significativi della sua carriera.
Si parte dagli esordi dei primi anni '80, il periodo ritenuto di maggiore intensità del cantautore napoletano, al quale sono legati i suoi estimatori più fedeli, fino ai progetti più recenti.
Il tutto interpretato dal cantante chitarrista Nicola Trivarelli, dalle chitarre acustiche di Marco Cipriani, e da un fantasioso set percussivo curato da Luca Bonzo Belisario.

I Fiori nel Deserto … un ambizioso progetto che prende forma dalla collaborazione chitarristica di Nicola Trivarelli e Marco Cipriani. Sound acustico curato in ogni dettaglio con arrangiamenti che spaziano dal Pop/Blues al Jazz, fino ad arrivare al funk/Soul caratterizzando e personalizzando in ogni brano la musicalità del “poeta” partenopeo Pino Daniele.

La line-up de I Fiori nel Deserto per il concerto allo Stammtisch Tavern comprende:
Nicola Trivarelli (chitarra e voce), Marco Cipriani (chitarra acustica), Luca Bonzo Belisario
(percussioni).

I Fiori nel Deserto in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
10 gennaio 2019
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 351.8212006 (anche whatsapp)

Non si ferma l'eco positivo della tournée americana (ricordiamo che sono state fatte ben 28 date in un mese) che il gruppo composto da Pierpaolo Provenzano (chitarra, voce), Rolando "Gallo" Maraviglia (contrabbasso, voce), Enrico Catanzariti (percussioni, voce) - con l'ormai consolidata collaborazione dei musicisti Corrado Ciervo (violino, keyboard) e Alfredo D'Ecclesiis (armonica e voce) -
torna a calcare i palchi.
Dopo un lungo riposo si esibiranno in due tappe campane e nel frattempo programmano il tour europeo e il tour in giro per lo stivale.
La band partenopea dallo spirito country ripropone dal vivo i grandi classici del suo repertorio ma soprattutto i brani che compongo il recente EP omonimo pubblicato dalla label Polosud records.
Cinque brani tra folk, pop e bluegrass che segnano l'evoluzione stilistica de La Terza Classe.

Ascoltali o Acquista il disco
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iTUNES https://itunes.apple.com/it/album/la-terza-classe-ep/1439899712
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[Richiedi il press kit digitale o la copia CD per recensioni/interviste]

Ascolta/Guarda il video clip del secondo singolo "Promise" estratto dall'Ep omonimo:
https://youtu.be/A8B2WeJsA9c

Ascolta/Guarda il video clip del primo singolo "Have you Again" estratto dall'Ep omonimo:
https://youtu.be/Ujwvd3jqnzY


Alcuni estratti da articoli recenti:

" ... è un extended play che ci permette di viaggiare con il Grand Canyon sullo sfondo, ballando la sera intorno a un fuoco, immaginando terre lontane, assi di legno consumate a far da palco. E godersi la festa". (Michele Neri, VINILE)

"... per la prima volta il trio, che dal vivo diventa quintetto, si è misurato con proprie composizioni, fedeli allo stile che li ha ispirati sin dalla nascita, dall'iniziale 'Promise' alla saltellante 'Smile', ma con un'apertura al suo folk britannico e testi che provano ad essere contemporanei magari parlando di iPhone". (Il Mattino)

"Si tratta di cinque tracce che oscillano tra il country-pop-rock di “Smile” e “Stuck in my mind”, del corale folk dalle tinte emotional di “Promise”, della ballata avvolgente di “Have you again” e della malinconica acustica “Life’s for the living” scritte tutte con una notevole dose di equilibrio, specialmente quello vocale con tre ugole molto intonate e ben calibrate". (Vittorio Lannutti, Freak Out Magazine)

"Le novità portate dall’EP riguardano le sonorità folk proposte in chiave più moderna, dopo uno studio approfondito della musica folk anglosassone da parte della band. Il sound fresco e vigoroso, unito al calore dei cori, è un perfect match". (Marco Baldini, Music.it)

"La Terza Classe, tra l’America e Napoli la band partenopea nata dalla strada". (Angela Lonardo, ilgiornaleoff.ilgiornale.it)

"Un EP omonimo di inediti, uscito di recente per la label Polosud Records, dove albergano insieme l’attitudine dei primi Mumford & Sons e le atmosfere di certi dischi dei Simon & Garfunkel". (Vladimiro Vacca, Losthighway.it)

"L’America per ogni artista rappresenta sempre una sorta di utopia, per i ragazzi de La Terza Classe questa utopia è diventata pane quotidiano". (Raffaele Calvanese, Insidemusic.it)

Guarda/Ascolta la video intervista rilasciata all'Agenzia di Stampa Nazione DIRE
http://www.dire.it/19-12-2018/274677-video-la-terza-classe-il-ponte-folk-che-lega-napoli-a-nashville/?

La Terza Classe è una band atipica per la scena musicale italiana. Con le radici ben piantate nel folk e nel bluegrass americano, hanno sviluppato un sound personale ricco di influenze inglesi ed internazionali.

I cinque brani che compongono l'EP sono stati prodotti dalla band in collaborazione con Massimo De Vita (Blindur), mixati da Paolo Alberta (Negrita, Roy Paci, Ligabue); masterizzati da Andrea Suriani (Cosmo, Calcutta, Coez)
Se i primi due lavori discografici, "Ready to Sail" (2013, autoprodotto) e "FolkShake" (2016, su etichetta "Ad Est dell'Equatore"), i brani proposti erano re-interpretazioni di classici della tradizione folk americana oggi il trio, che dal vivo diventa quintetto, pubblica cinque brani inediti che vanno a comporre l'EP dal titolo omonimo.

"La novità sonora di questo disco è frutto prima di tutto delle ricerche che abbiamo operato nella tradizione musicale folk anglosassone"; dichiara la band. "Dopo aver suonato, studiato e fatto ricerca in questi ambiti abbiamo voluto portare la nostra musica ed i nostri testi in una dimensione più moderna rispetto a quella affrontata nel nostro precedente lavoro".

La sorte è dalla loro parte: nel 2014 La Terza Classe parte per il primo tour negli Stati Uniti dove fra una data e l'altra incontra fortunosamente Jim Lauderdale (Jim si fermò sull'Highway fra Knoxville e Nashville poiché il nostro van era in panne, da lì nacque una profonda amicizia, racconta la band). Il famoso artista country/soul pluripremiato ai Grammy Awards (produttore e collaboratore di George Strait, Gary Allan, Elvis Costello, Blake Shelton, the Dixie Chicks, Vince Gill, Patty Loveless) invita la band ad esibirsi al noto show televisivo americano Music City Roots (guarda http://bit.ly/2Qgc5zM), a Nashville; da questo momento in poi La Terza Classe parteciperà a ben quattro edizioni del programma.
Nel 2015, 2016, 2017 La Terza Classe ritorna in America per tre tournée calcando numerosi palchi, fra i più prestigiosi quelli del Big Ears Festival in Tennessee, il Rockwood Music Hall di New York ed il Bluegrass Undreground.

Il gruppo non disdegna partecipazioni nel mondo del cinema e la tv, così sono presenti in alcuni spot Sky, partecipano a "Italia's got talent", arrivando alle semifinali, e partecipano ad alcune trasmissioni tv di Joe Bastianich. Col cinema il flirt è più intenso così sono presenti nel film di Francesco Prisco con Rocco Papaleo (Bob & Marys, 2018) e producono un documentario dal titolo "Flat Tyre - An American music dream" (regia diUgo Di Fenza) sull'esperienza della loro prima tournée americana; il docufilm ha vinto il premio come migliore documentario al Napoli Film Festival e al Salento International Film Festival.


Link ufficiali
http://www.laterzaclasse.it/
https://www.facebook.com/LaTerzaClasse/
https://www.instagram.com/laterzaclasse/

Pescara. Venerdì 11 gennaio 2019, dopo la pausa natalizia, la seconda parte della stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” si apre al Teatro Circus con un concerto di assoluto valore artistico e con l'appuntamento più atteso del cartellone di quest'anno: Krystian Zimerman, l'interprete più acclamato del panorama internazionale odierno, sarà impegnato in un recital pianistico che prevede la Sonata in FA minore di Johannes Brahms e i Quattro Scherzi di Fryderyk Chopin.

Il concerto si terrà al Teatro Circus di Pescara e avrà inizio alle 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.

La vittoria del Grand Prix al Concorso Chopin del 1975, ha aperto a Krystian Zimerman le porte di una brillante carriera internazionale che lo vede protagonista con i più celebri direttori e orchestre e sui palcoscenici delle più importanti sale da concerto. Importanti anche gli incontri con i più grandi musicisti di oggi in formazioni cameristiche.

Nel 2013, in occasione del 100° anniversario della nascita di Lutoslavski, Zimerman ha suonato il Concerto per pianoforte, a lui dedicato, con le più importanti orchestre internazionali, e lo ha inciso con i Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle per la DGG. Da molte stagioni viaggia con il suo pianoforte: l’essere completamente tranquillo per ciò che riguarda lo strumento, gli ha permesso di eliminare o di ridurre al minimo tutto ciò che potrebbe distrarlo da questioni puramente musicali.

Ha sviluppato un analogo approccio nei confronti della registrazione discografica. Durante i 30 anni di collaborazione con la Deutsche Grammophon, ha inciso numerosi dischi che hanno ricevuto importanti premi. Nel 1999 ha registrato i Concerti di Chopin con un’orchestra costituita appositamente per questo progetto. Tra le esecuzioni storiche che lo hanno posto per sempre nell’olimpo della musica classica, ci sono quella con i Wiener Philharmoniker il 10 febbraio 1985, la sua interpretazione del Concerto per pianoforte di Robert Schumann sotto la direzione di Herbert von Karajan, e i Concerti n. 3, 4 e 5 di Beethoven nel settembre 1989 sotto la direzione di Leonard Bernstein. Ultimo CD pubblicato: Lutoslawski Concerto per pianoforte Berliner Philharmoniler/Sir Simon Rattle.

Nel corso degli anni, Zimerman ha ricevuto numerosi premi internazionali: la Legione d’Onore francese, il Premio dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena e il LeonieSonning Prize. Gli è stato conferito il Dottorato Honoris Causa dell’Università di Katowice e la prima e più alta onorificenza per personaggi non legati al Corpo militare, la croce al merito con stella. Zimerman divide il suo tempo tra la famiglia, l’attività concertistica e cameristica. Si è posto il limite di 50 concerti all’anno ed ha un’aderenza totale alla sua professione: organizza personalmente la gestione della sua carriera, studia l’acustica delle sale da concerti, le ultimissime tecnologie di registrazione e della costruzione degli strumenti. È inoltre appassionato di psicologia e computer.

La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" prosegue venerdì 25 gennaio 2019 con il concerto degli Accademici Italiani, formazione composta da Filippo Pantieri, pianoforte, Gabriele Betti, flauto, Luciano Franca, oboe, Massimo Mondaini, corno, e Alfonso Patriarca, fagotto. Il programma si concentra su musiche di Mozart, Agostini e Poulenc.


Scheda del Concerto

Krystian Zimerman, pianoforte

Johannes Brahms. Sonata in FA minore
Fryderyk Chopin. Quattro Scherzi

Venerdì 11 gennaio. ore 21

Teatro Circus
Pescara. Via Lanciano

Biglietto di ingresso. 20€ (Soci STM Luigi Barbara: 15€)

Chieti. I Fiori nel Deserto Tributo a Pino Daniele si esibiranno venerdì 4 Gennaio 2019 allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo (inizio ore 22.30) in memoria e in ricordo del cantautore partenopeo a quattro anni dalla sua scomparsa.
Una serata speciale, denominata “Ciao Pino” per rivivere insieme la musica e le canzoni del grande Pino Daniele in un’intima atmosfera ripercorrendo i momenti più significativi della sua carriera.
Si parte dagli esordi dei primi anni '80, il periodo ritenuto di maggiore intensità del cantautore napoletano, al quale sono legati i suoi estimatori più fedeli, fino ai progetti più recenti.
Il tutto interpretato dal cantante chitarrista Nicola Trivarelli, dalle chitarre acustiche di Marco Cipriani, e da un fantasioso set percussivo curato da Luca Bonzo Belisario.

I Fiori nel Deserto … un ambizioso progetto che prende forma dalla collaborazione chitarristica di Nicola Trivarelli e Marco Cipriani. Sound acustico curato in ogni dettaglio con arrangiamenti che spaziano dal Pop/Blues al Jazz, fino ad arrivare al funk/Soul caratterizzando e personalizzando in ogni brano la musicalità del “poeta” partenopeo Pino Daniele.

La line-up de I Fiori nel Deserto per il concerto allo Stammtisch Tavern comprende:
Nicola Trivarelli (chitarra e voce), Marco Cipriani (chitarra acustica), Luca Bonzo Belisario
(percussioni).

I Fiori nel Deserto in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
4 gennaio 2019
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 351.8212006 (anche whatsapp)

 

Pescara. Tutto pronto per il concerto di Rossana Casale e il Quintet Round Christmas che si terrà all’Auditorium Flaiano sabato 5 gennaio dalle ore 21. Si tratta di un evento a cura dell’assessorato alla Cultura e dell’Accademia Arotron, presentato stamane dall’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, il Direttore Artistico Accademia Teatrale Arotron Franco Mannella, Mania Mehrabi, Responsabile Organizzazione e Comunicazione Accademia Teatrale Arotron, Alessandro Rapattoni, Web content editor e Sandro Marinelli, Sindaco del Comune di Pianella.

“Il concerto è frutto di una collaborazione musicale e culturale con l’Accademia – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo- Tanti pescaresi hanno avuto modo di recarsi a Pianella dove c’è una programmazione portata avanti da Franco Mannella e da Arotron teatro. Per noi è importante creare una maggiore sinergia e stringere rapporti culturali fra chi fa cose belle, così avremo uno splendido spettacolo di Rossana Casale e questo sarà il principio di una collaborazione fra questa realtà e la città, per arricchire il cartellone di musica e teatro contemporaneo di grande interesse. La Casale ci farà fare un viaggio nel repertorio legato al Natale con incursioni anche nel blues, regalando un bel sabato e una splendida e dolce chiusura delle feste”.

“Il concerto che suggella una collaborazione importante e apre le danze alle nostre attività – così il direttore dell’Accademia Franco Mannella - E’ un concerto di respiro internazionale e va a toccare repertori e autori importanti, come fosse poesia cantata. Poi c’è il jazz che è la matrice di Rossana Casale, il suo modo di comunicare attraverso la musica. L’estate scorsa l’abbiamo invitata al festival che facciamo a Pianella ed è rimasta folgorata, ha dato vita a una master class di canto da noi e ha dimostrato interesse e generosità. Quello di sabato è un evento che chiude le festività con un Round Christmas che vuole essere anche un’alternativa alle classiche sonorità natalizie. Oggi che abbiamo cinque anni di vita formativa è molto importante connetterci alle altre realtà importanti del territorio. Con Pescara abbiamo un rapporto speciale e stiamo tessendo questa rete con altre realtà fra cui il Teatro Immediato, il nostro scopo è trovare forza nella sinergia, per consolidare un’accademia che vuole formare attori nel territorio abruzzese e farlo in un piccolo centro dove c’è un grande fermento culturale, per dare la possibilità ai giovani di non andare a formarsi altrove, ma di farlo a casa con nomi importanti”.

“Un progetto diverso dai soliti natalizi delle songs americane (ndr. Album 'Merry Christmas in Jazz'- 2009), che vuole andare oltre le luminarie e le vetrine colorate per addentrarsi nelle case e nella vita dell'uomo – così Mania Mehrabi, della comunicazione di Aroton - Unica tappa in Abruzzo del tour: musiche e canzoni di culture musicali distinte, che come ormai la Casale fa di abitudine , sono unite sotto una stessa anima che è quella del blues e del jazz. Il concerto conclude una festa natalizia che non volta la faccia al dolore in un periodo che è sempre felice, ma che colma comunque il cuore di gioia”.

“Nei prossimi mesi svolgeremo diverse attività e workshop – così Alessandro Rapattoni- questo concerto consente di evidenziare l’Accademia e dare voce a una splendida artista e sperimentatrice. Verranno eseguiti brani di: Tom Waits, Maria Bethania, George Brassens, Gilberto Gil, Edith Piaf, Henry Salvador, Donald Y Gardner. Un lavoro prodotto da Rossana Casale”.

Pescara. Un’altra serata dai grandi numeri quella che ieri con il concerto gratuito di J-Ax all’area di risulta ha chiuso alla grande gli appuntamenti 2018 del Comune di Pescara, a cura dell’Assessorato a Turismo e Grandi Eventi. Una piazza dovre si sono radunate oltre 35.000 persone venute da tutto l’Abruzzo e dalle regioni vicine per cantare, ballare e ascoltare uno dei rapper più seguiti, longevi e amati d’Italia.

“Presenze ben oltre le aspettative – commenta l’assessoreGiacomo Cuzzi– Una location nuova che ha dimostrato che Pescara può crescere ancora per accoglienza e grandi eventi e una macchina organizzativa che ancora una volta è stata efficace e perfetta, promuovendo ciò che tutti riteniamo prioritario: un divertimento di qualità e soprattutto sicuro.

Non abbiamo avuto nessun tipo di problema: i controlli sono stati rigorosi e anche la viabilità, malgrado le restrizioni richieste per garantire la massima sicurezza, non ha creato elevati disagi. Il mio primo pensiero per il 2019 è per questo di ringraziamento a chi ha lavorato prima e durante l'evento per fare il modo che tutto andasse bene e alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco, alla polizia municipale e tutti coloro che erano presenti e hanno fatto in modo che la festa fosse piena. Grazie anche al pubblico, imponente e responsabile, composto da giovanissimi, da famiglie, da ragazzini di oggi e di ieri che ha dato dimostrazione di grande civiltà, è stato molto partecipe, peraltro ricambiato da J-Ax che oltre ad essere stato una vera e propria forza sul palco, è stato un talento anche sotto, prestandosi a foto, strette di mano e incontri soprattutto con tutti i suoi piccoli fan.

E’ stato bello brindare al 2019 con lui che si è complimentato per aver organizzato un appuntamento del genere in un momento in cui è importante mandare un messaggio positivo, perché sia la musica a vincere e la sicurezza a fare da ingrediente principale per la riuscita di un evento così grande. Così è stato e ne siamo davvero fieri, perché organizziamo grandi eventi pubblici sin dal nostro insediamento con la convinzione che si debba investire sull’intrattenimento, dedicando però tutte le premure richieste perché possa essere sicuro e di qualità.

Un cammino, questo, che può solo andare avanti, perché Pescara è stata una delle migliori piazze d’Italia con le sue oltre 35.000 persone e ha dimostrato che si può continuare a sognare in grande per risollevare l’economia e l’immagine di una città in tempi anche difficili come quelli che stiamo vivendo, accostando alle opere, ai servizi e alla manutenzione anche il fattore cultura e spettacolo.

Sil primo concerto del 2019 con Daniele Silvestri, a piazza della Rinascita preceduto alle 18,30 dal comico 'Nduccio e da altri talenti locali. Ci saranno di nuovo i controlli, ci sarà attenzione, ma, soprattutto, ci sarà la musica e la voglia di crescere ancora”.

 

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