Fossacesia. Si è svolto l’11 ottobre scorso un importante incontro presso il Comune di Fossacesia con al centro la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Nella riunione con l’Amministrazione Comunale, presente anche il vice sindaco Paolo Sisti , il commissario dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale di Lanciano, Gionni Forchetti, accompagnato da alcuni funzionari , è stato concordato di conferire all’Ater la gestione di tutti gli alloggi, 16 in tutto, di edilizia pubblica residenziale di Fossacesia, oltre a quelli che sono già di proprietà dell’Ater. “Un accordo che permetterà di migliorare il management degli immobili in termini di manutenzione, verifica e controllo – afferma il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. L’Ater allargherà la sua gestione complessiva sulle abitazioni presenti, potendo inoltre programmare al meglio costi e tempi d’intervento”. L’Amministrazione comunale ha colto l’occasione per porre all’attenzione del Commissario Forchetti un altro grave problema. “Abbiamo chiesto all’Azienda di programmare ulteriori investimenti a Fossacesia – ha aggiunto il Sindaco Di Giuseppantonio -, perché si possano realizzare altri alloggi di edilizia residenziale pubblica per far fronte alla crescente domanda che quotidianamente ci giunge da parte di numerose famiglie in difficoltà”.

Casacanditella. Venerdì 19 ottobre alle ore 18.00 presso la sala consiliare del comune di Casacanditella si svolgerà nell'ambito del progetto regionale di educazione elaborato dal Cea Buendia di Francavilla ambientale su cambiamenti climatici un incontro con il Prof. Francesco Stoppa dell UNiversità Chieti e Pescara su cambiamento globale , adattamenti locali, rivolto ai cittadini.
Mentre Domenica 21 ottobre alle ore 9.00 raduno presso Piazza Monumento dei Caduti sempre a Casacanditella giornata di volontariato ambientale per la raccolta dei rifiuti abbandonati. I cittadini e le scuole sono invitate a Partecipare.

Ripa Teatina. Un'altra bella iniziativa nell'ambito del progetto regionale sui cambiamenti climatici nel Comune di Ripa Teatina.
"Cambio globale, adattamenti locali" è il titolo dell'incontro con il prof. Francesco Stoppa, geologo e vulcanologo dell'Università d'Annunzio di Chieti - Pescara. Si parlerà di cambiamenti climatici e delle problematiche che interessano da vicino il nostro territorio. Vi aspettiamo venerdì 12 ottobre nella sala polivalente del Comune Ripa Teatina ore 18.00. Cea Buendia Francavilla al Mare.

Pescara. “Affido familiare: tra desiderio e realtà” sarà il tema di un incontro, in programma giovedì 11 ottobre, alle ore 17, all’Auditorio Petruzzi di via delle Caserme. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Stella del Mare” e dal Centro Servizi per il Volontariato di Pescara nell’ambito del “Mese dell’Affido e dell’Accoglienza”, promosso dall’Assessorato alle Poltiche sociali. Saranno ospiti dell’incontro Pasquale Addesso, magistrato della procura di Como, che presenterà il suo il libro “Affidamento familiare, i profili fiscali, contributivi, Isee e amministrativi e Maria Grazia Figini, coordinatrice dell’associazione “Cometa”. Parteciperanno l’assessore Antonella Allegrino, l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti e Francesca D’Atri, presidente dell'Ordine regionale degli assistenti sociali d’’Abruzzo (Oras).

“A volte si esita ad accogliere nella propria casa un minore in affido poiché non si conoscono bene tutti gli aspetti di questo istituto, che richiede anche il rispetto di normative - spiega Antonella Allegrino - Chiariremo questi dubbi alla presenza di Pasquale Addesso, componente del Tavolo Nazionale Affido, e Maria Grazia Figini, coordinatrice di ‘Cometa', l’associazione che dal 1987 rappresenta un punto di riferimento per tante famiglie che si impegnano nell’accoglienza di minori. Grazie alla loro esperienza e alle loro competenze, daremo delle risposte alle richieste di chiarimenti che arrivano sia dagli affidatari sia dagli operatori dei servizi sociali”.

L’evento è patrocinato dall’Oras, che riconoscerà crediti formativi ai partecipanti all’incontro. Prossimo appuntamento con il “Mese dell’Affido e dell’Accoglienza", il 12 ottobre, alle ore 17.30, al consultorio familiare Cif, in via Passolanciano 50. Verrà proiettato il film “La grande Gilly Hopkins” (2015), diretto da Stephen Herek e tratto dall’omonimo libro per l’infanzia di Katherine Peterson. Saranno presenti gli operatori dell’équipe affido del Comune di Pescara, le dott.sse Maria Rita Di Giambattista e Liviana Leone.

Francavilla al Mare. Nell’ambito delle iniziative di incontro con il mondo delle categorie produttive, associazioni ecc : “il Percorso, il Progetto - Le 305 Tappe”, venerdi 12 ottobre, alle ore 18.00 a Francavilla al Mare (CH) presso il Museo Michetti , si terrà un incontro generale con le Associzioni culturali abruzzesi indetto da Fabrizio Di Stefano per discutere delle proposte programmatiche relative alla Cultura che il prossimo Governo regionale dovrà adottare.

Roma. Ci sono i giovani di tutto il mondo, uniti in un grido di gioia e in applausi scroscianti che accolgono Papa Francesco nell’aula Paolo VI della Città del Vaticano in occasione della cerimonia di apertura della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. Ci sono le loro esperienze, la loro voglia di guardare al futuro con ottimismo, le tante difficoltà che sono chiamati ad affrontare quotidianamente. ‘Noi per – Unici, Solidali, Creativi’, la denominazione dell’incontro, preparato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica come momento inaugurale del Sinodo dedicato ai giovani e, trasmesso in diretta da TV2000 su canale 28.

Un momento fatto di testimonianze, momenti artistici e dialoghi, voluto per capire meglio un’intera generazione. Cosa vive un giovane di oggi? Quali sono le sfide che deve affrontare, le fragilità e soprattutto cosa i giovani hanno da dire alla Chiesa, sono i quesiti ai quali si è cercato di dare una risposta.

Filo conduttore numerose testimonianze tra cui quelle di due giovani detenuti, Riccardo e Daniela, in collegamento dal Carcere per minori di Casal del Marmo, nell’ambito del progetto ‘Liberi nell’arte’ gocce di prossimità e arte nel carcere, per favorire la cultura del reinserimento promosso da UCSI - Unione Cattolica Stampa Italiana del Molise, presieduto da Rita D’Addona e dal Ministero della Giustizia Ispettorato Generale Cappellani del Carcere.
Dopo le testimonianze dei due ragazzi, a presentare l’iniziativa, insieme a Rita D’Addona, la direttrice del carcere minorile, Liana Gianbarlomei e don Raffaele Grimaldi, ispettore generale Cappellani.

Attrarre al Bene e al Bello: è questo il senso e lo scopo ultimo del progetto: un itinerario artistico e culturale pensato proprio per il Sinodo dei giovani, per far conoscere loro la realtà periferica del disagio. Si tratta di un percorso che si svilupperà dal 18 al 25 ottobre e che coinvolgerà quattro istituti penitenziari. Oltre a quello minorile di Casal del Marmo (Roma), ci sono le case circondariali di Rebibbia e Regina Coeli e la casa di reclusione di Paliano (Frosinone).

Il 18 ottobre la proiezione di ’Michelangelo infinito’ al carcere femminile di Rebibbia; il 19 ottobre la presentazione dello show ’Giudizio universale’ a Casal Del Marmo; il 20 ottobre il concerto con le Div4s Sopranos a Regina Coeli, per il quale l’invito è stato consegnato quest’oggi a Papa Francesco.
Infine, il 25 ottobre la proiezione del film ’Caravaggio’ alla casa di reclusione di Paliano (Frosinone).
Il progetto prevede anche l'istituzione di tre borse lavoro e due borse di studio finalizzate al reinserimento sociale e culturale dei detenuti.

“È un’iniziativa quanto mai opportuna e da incoraggiare - ha dichiarato il Segretario di Stato Vaticano Parolin, prima della ripresa dei lavori del Sinodo, dinanzi all’Aula Paolo VI - Ricordo il pensiero del Papa, che semplicemente dice: E’ con i valori di quei giovani che passano attraverso il fare e l’operatività. E se tutto questo fare, questa operosità riguarda soprattutto la solidarietà nei confronti dei nostri fratelli meno fortunati, allora sarà certamente questo un metodo senz’altro opportuno e utile proprio per aiutare i giovani a ritrovare quei valori che danno un senso alla vita”.

Particolarmente toccanti le testimonianze dei due giovani che hanno offerto significativi spunti di riflessione sui quali si è voluto soffermare lo stesso pontefice nel corso del suo intervento.

“Il carcere – sono state le parole di Riccardo, 22 anni, in collegamento dal carcere di Casal Di Marmo - ti insegna a far conoscere quello che in realtà dovrebbe essere il quotidiano fuori da queste mura, come la tolleranza e l’accoglienza, il rispetto di noi stessi e di chi ci circonda. In carcere ho ripreso la mia vita. L’arte è un modo per comunicare, per conoscere se stessi. Dio ci sta sempre vicino, Lui è un’impronta che non si vede. Ringrazio di essere stato sfortunato ma voglio ringraziare Papa Francesco perché crede sempre in noi. Lui non si stanca mai, con lui non ci sono muri. Qui dentro queste mura ho imparato la tolleranza con se stessi e con gli altri. Non si tollera tutto, ma si impara e si convive. Quando ricevo le visite dei miei parenti, ti si stringe il cuore e, allora, penso di voler creare una famiglia con tanti figli e pure un cane. Fuori dal carcere si ruba, in galera si ruba il Tempo, passo il tempo e non sento di disperare. Mi sono avvicinato tanto alla Fede, ho fatto un cammino dentro di me e io spero che Lui mi stia vicino. L’arte mi ha aiutato tanto. Con l’arte esprimo me stesso non la uso come progetto di vita ma come linguaggio per esprimere meglio i miei pensieri e affinare il senso del bello. In carcere si deve tollerare e, magari non tutti sono bravi a farlo, di dipendere da altre persone in tutto. Non è facile consolarsi con una foto di una persona cara appesa ad una parte anonima: tenera a bada un sentimento e tollerare è una grande prova di coraggio. Papa Francesco, vieni da noi, vienici a trovare 10 minuti, dialogare con noi e darci un poco di coraggio.

“Papa come posso trovare la forza e il coraggio per cambiare?”, ha chiesto, invece, Daniela 18 anni. “Nella mia vita – ha detto - ho fatto tanti sbagli che non dovevo fare, perché non c’era nessuno che mi ha accompagnato. Nemmeno la mia mamma. Sono cresciuta da sola e desidero tanto cambiare, di poter percorrere la strade di questa città con tanto coraggio. E il coraggio viene dal cuore. Dobbiamo lottare per vivere ciò che vogliamo. Voglio cambiare, riprendere la felicità e spero che vada bene. Caro papa Francesco dove posso trovare il coraggio per cambiare e fare le scelte giuste?”

“Le vostre testimonianze e, – ha detto papa Francesco nel suo intervento - le vostre domande sono un dono prezioso di questo incontro. Mi colpiscono le vostre storie personali, intrise di passione e di dolore, animate da desideri, sollecitate da aspirazioni, segnate da cadute ma anche dalla volontà di rialzarsi, per affrontare in modo positivo le sfide della vita e correre verso le mete più belle. Giustamente, - ha proseguito - voi chiedete alla Chiesa di conoscere di più il mondo dei giovani, per poter interpretare meglio i loro bisogni e promuovere iniziative efficaci per loro. I Padri sinodali partiranno certamente dai vostri contributi, che nella fase di preparazione al Sinodo e anche oggi avete dato con chiarezza e puntualità. Avete descritto bene, e sperimentato sulla vostra pelle, le illusioni dell’uomo contemporaneo, il quale crede di poter dominare il mondo e a volte non si accorge di essere a sua volta dominato da idoli, denaro, potere, piacere e, per questo semina ingiustizie e corruzione. Ma la cosa più toccante nei vostri racconti è la scoperta che un’altra vita è possibile: Gesù non ci lascia soli nella nostra avventura, soprattutto nei momenti che ci mettono a dura prova. Ecco perché sono certo che soprattutto attraverso di voi la Chiesa incontra il mondo di oggi. Voi non siete solo il futuro della Chiesa, siete anche il suo presente. E non vogliamo rinviare la vostra partecipazione al futuro, chiedendovi di aspettare il vostro turno”.

Come ha ricordato Papa Francesco quest’oggi, scoprire che un’altra vita è possibile, significa divenire consapevoli che è possibile divenire uomini e donne libere. 'Liberi nell’arte’ è un’idea che ha proprio questa ambizione: trasmettere un messaggio di libertà a coloro che invece della libertà sono prigionieri. Il filo rosso che unisce il progetto nei quattro istituti penitenziari in cui verrà realizzato è il ‘Giudizio Universale’. Un’esperienza immersiva e di emozioni attraverso i film d’arte di ‘Michelangelo’ e del ‘Caravaggio’, dell’incontro spettacolo con ‘Il Giudizio Universale’ e con le coinvolgenti musiche e canti live.
Un percorso d’arte che coinvolge la persona, ne stimola le emozioni, gliela fa vivere, la umanizza, la reinserisce; non la giudica, ma l’accoglie come nell’esperienza del “Buon Samaritano”.

Pescara. Riprendono le iniziative di approfondimento politico-culturale del Laboratorio Spataro - scuola di formazione politica permanente. Giovedì 4 ottobre incontro con l'autore Stefano Cianciotta sul suo ultimo libro, scritto insieme ad Alberto Brambilla, "I no che fanno la decrescita". Tema di grande attualità al centro delle riflessioni del Laboratorio Spataro e del movimento Democratici e Popolari per l'Abruzzo. La stagione di evidente regresso economico e sociale che sta vivendo il Paese è al centro dell'interessantissimo libro dei due autori. Stefano Cianciotta è, inoltre, protagonista di riflessioni di rilievo nazionale sui t emi dello sviluppo.

Pescara. Nell'ambito del format "90 minuti con...." Confindustria Chieti Pescara ha ospitato ieri 27 settembre 2018 presso la sede di Pescara il professor Domenico De Masi.

Con De Masi si aggiunge un altro incontro importante ai tanti che dal 2008 si sono succeduti nel format "90 minuti con...". Maurizio Beretta ex DG di Confindustria - l'AD di F2i, Vito Gamberale (2009) - Giuseppe Farina, membro del Tusian in Turchia (2010) - l'astronauta statunitense Lawrence J. DeLucas (2010), Luca Giuratrabochetta - Country Manager di Google Enterprise (2012) - Stefano Parisi, Presidente di Confindustria Digitale (2013) e, infine con Simone Puksic a marzo 2018.

L' impegno di De Masi è da sempre volto a capire gli effetti tra l'azione congiunta di progresso tecnologico, sviluppo organizzativo, globalizzazione, mass media, scolarizzazione di massa e trasformazione della società, rendendolo un interlocutore di primaria importanza per rispondere a quesiti quali: gli effetti del progresso tecnologico sull'occupazione, il futuro dei NEET, come dovranno cambiare le imprese.
De Masi sostiene che «per progettare qualsiasi futuro, e in particolare quello del lavoro, occorre prevederlo».
Nel corso dell'incontro è stata illustrata la sua ultima ricerca "Lavoro 2025", realizzata con altri undici esperti in differenti materie, di cui è stato coordinatore.

Ha aperto i lavori il dr. Silvano Pagliuca, Vice Presidente Vicario Confindustria Chieti Pescara e Consigliere Delegato Centro Studi Confindustria Abruzzo, promotore del format "90 minuti con..." che ha dichiarato:
"Perché ho invitato De Masi? Per tre motivi.
Primo. Per effetto dello sviluppo tecnologico e dell'intelligenza artificiale il mondo delle professioni e del lavoro si sta trasformando radicalmente. Alcuni tra i maggiori studi certificano questo processo su scala mondiale. Il World Economic Forum nel 2016 ha ipotizzato per le quindici maggiori economie nazionali del mondo una potenziale perdita di posti di lavoro entro il 2020 in assenza di un adeguamento del mercato. L'Oxford Martin School prevede entro dieci-vent'anni la radicale trasformazione del 50% delle professioni in Europa. La società di consulenza strategica Mc Kinsey ha evidenziato che il processo di automazione potrà riguardare il 45% delle attuali attività lavorative.
Secondo. Il passaggio da una società industriale a una società "digitale" è sotto gli occhi di tutti. Ieri grandi industrie realizzavano enormi profitti impiegando svariate migliaia di lavoratori per produrre beni e servizi materiali, "pesanti" (labour intensive). Oggi le grandi aziende producono beni immateriali, "leggeri" (capital intensive), sfruttando le potenzialità della tecnologia e dell'automazione. Tra le società più potenti al mondo troviamo, non a caso, Google, Facebook, Microsoft, Amazon, Apple. Quest'ultima ad agosto ha superato come capitalizzazione di mercato la soglia dei mille miliardi di dollari e la stessa è stata oltrepassata in queste ore da Amazon. Morale: profitti strabilianti e indice di occupazione ridotto.
Terzo Per effetto dei cambiamenti che abbiamo esposto, il rischio che la disuguaglianza cresca ancora di più è alto. Secondo il Rapporto Oxfam il mondo è sempre più diseguale. Nel 2017 le 8 persone più ricche al mondo detenevano l'equivalente della ricchezza posseduta dalla metà più povera della popolazione mondiale, ovvero 3,6 miliardi di persone! Forse abbiamo un problema di redistribuzione? Al di là della scala dei valori che è personale, c'è un oggettivo problema per le aziende: stanno scomparendo i clienti, a chi venderemo prodotti e servizi nei prossimi anni se la fascia della popolazione intermedia si sposta sempre più verso la povertà?".

Ortona. La Sala Eden di Ortona ha ospitato ieri sera l’incontro tra il Comitato Territoriale Fipav Abruzzo Sud-Est e le società pallavolistiche che ne fanno parte, ossia quelle dell’area teatina-pescarese. Si è trattato di un confronto tra il presidente Mattia Di Gregorio ed i rappresentanti – presidenti, tecnici e dirigenti – delle varie squadre –, ad un anno dalla nascita del nuovo comitato. È stato fatto quindi fatto il punto della situazione per tracciare un bilancio della passata stagione e presentare le novità di quella ormai alle porte. «Abbiamo festeggiato il nostro compleanno dopo il primo anno agonistico organizzato, gestito e concluso dal nuovo comitato territoriale nascente dai territori di Chieti e Pescara», ha commentato il presidente Di Gregorio. «Siamo soddisfatti del nostro lavoro, delle iniziative intraprese e dei risultati che abbiamo raggiunto. Abbiamo introdotto qualche novità e sono felice del responso avuto dalle società che ci hanno ascoltato durante questo incontro. L’augurio è di vivere una stagione che sia ricca non solo di soddisfazioni sportive, perchè lo sport in generale deve veicolare i valori di correttezza e lealtà per formare degli uomini pronti a rapportarsi con la vita quotidiana sportiva e non».
Soddisfacente anche i risultati raggiunti sul piano squisitamente tecnico. Basti pensare che per il Centro di Qualificazione Territoriale femminile, la selezione delle atlete del territorio a cui volge lo sguardo anche la rappresentativa regionale, sono state visionate 100 ragazze appartenenti a 24 diverse associazioni nelle quindici sedute di allenamento svoltesi. Per di più si registra la partecipazione a due tornei oltre che alle Kinderiadi – Trofeo delle Regioni. Sei delle atlete del C.Q.T., inoltre, sono state selezionate per attività del Centro di Qualificazione Regionale.
Tornando all’incontro di ieri sera, alla Sala Eden di Corso Garibaldi era presente anche il presidente della Fipav Abruzzo, Fabio Di Camillo: «I temi affrontati testimoniano quanto questo territorio sia un driver importante della nostra regione», ha sottolineato. «Numeri, attività ed iniziative svolte, anche in chiave innovativa e che ho avuto modo di apprezzare, raccontano di una realtà che è in evoluzione. Con il presidente Di Gregorio siamo in perfetta sintonia per cercare di qualificare sempre di più il nostro territorio».

Roma. Oggi a Roma si sono incontrati il Presidente della LND Cosimo Sibilia, il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, il Presidente dell'AIAC Renzo Ulivieri ed il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi, alla presenza di Giancarlo Abete, per approfondire il programma per le elezioni della F.I.G.C. fissate per il 22 ottobre 2018 e per la candidatura alla Presidenza Federale.

L'incontro è risultato di estrema positività, hanno peraltro condiviso che il percorso individuato rimane aperto alle altre componenti.

Pagina 1 di 27

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione