Verso Parma – Pescara, parla Zeman VIDEO

13 Ott 2017 Francesco Rapino
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Città Sant’Angelo. In vista della trasferta di Parma il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, ha presentato l’incontro.
Queste sono le parole del mister: “Sicuramente noi domenica giochiamo in maniera diversa rispetto a quello che proviamo tutta la settimana, ci dobbiamo abituare a fare le cose che si provano e domenica rimaniamo su un calcio un po’ diverso e spero che si impari andando avanti. Io non sono preoccupato, so che c’è una squadra con poca esperienza che si deve abituare a giocare un campionato di serie B, proprio a Parma c’è l’occasione perché ci sono tanti giocatori che militano nella Nazionale giovanile ed affrontano il Parma che ha diversi giocatori di 35/40 anni e bisogna affrontarli per capire che cos’è il campionato”.
Su un possibile turn over: “Devo avere motivazioni per cambiare, abbiamo giocato con una formazione abbastanza stabile finora per cercare di abituarsi a fare insieme, poi in settimana, a parte che mancavano 4 nazionali, ho visto anche gli altri che secondo me possono partecipare oggi. A livello di infortuni stiamo abbastanza bene, abbiamo fuori Campagnaro, Bovo e Proietti che ha un infortunio più lungo. Palazzi è rientrato, si allena da 4 giorni, per lui non è facile dopo essere stato fuori per molto tempo avere nelle gambe 90’, però è utilizzabile anche se non per tutta la partita e Perrotta è a posto. Palazzi lo abbiamo preso come mezzo destro, anche Coulibaly attualmente è mezz destro, ho sempre cercato di fare squadre con doppioni e poi può valere l’uno o l’altro. Ganz? È a disposizione, poi bisogna se è più utile rispetto a Pettinari o no. Mancuso? Non ha ancora i 90’ ma è un ragazzo generoso e spero che se gioca darà tutto quello che ha, poi dipende quanto dura. Elizalde? Ha delle qualità, magari fino ad ora non ha capito tutto quello che voglio da lui, ma ha delle qualità e spero che le faccia vedere in campo, è di grande qualità, l’ho voluto fortemente e spero che ci dia soddisfazione”.
Sull’atteggiamento della squadra: “Non sono preoccupato e non ho problemi di squadra zamaniana o meno, a parte che tutte lesquadre che alleno sono mie, se poi ci riesce quello che vogliamo sono contento, sennò bisogna lavorare e sono più contento quando lavoro. Ne ho sentite tante in giro, ma io sono qua anche per motivare e devo spingere in alcuni casi per fare in modo che i giocatori diano qualcosa in più, quindi per me è normale essere sempre così”.
Sul campionato: “Sono contento che sia un campionato equilibrato perché ci dà più tempo per migliorarci, tanto i campionati si decidono sempre negli ultimi due mesi, se ci danno tempo sono convinto che negli ultimi due mesi saremo un’altra squadra, non come nomi ma come comportamento”.
Sull’avversario di turno: “Penso che il Parma sia una squadra esperta, la maggior parte dei giocatori ha raggiunto i 30 anni da tempo, quindi è abituata non solo a questa categoria, ma anche a categorie superiori, gioca un calcio adatto ai trentenni, d’esperienza, anche il fatto che hanno realizzato tanti gol su calcio piazzato è un discorso di esperienza. I loro migliori realizzatori sono fino a questo momento i difensori centrali perché le palle inattive sono la loro forza, poi la squadra gioca anche bene anche se penso che non abbia grandi ritmi a causa dell’età, però sa gestire le partite, magari il pareggio di Salerno è stata una partita un po’ strana. Però penso che sia una squadra adatta alla serie B e penso che la sappiano gestire”.
Su quando vedremo un Pescara zemaniano: “Non dipende da me ma dipende dai giocatori, c’è chi capisce prima e chi capisce dopo, il discorso non è individuale ma è il concetto di squadra che bisogna imparare”.
Nel fine settimana c’è Roma – Napoli, nelle compagini delle due squadre ci sono due suoi allievi, Florenzi e Insigne: “Sono due ottime squadre, poi la partita si gioca, sulla carta oggi è favorito il Napoli, però penso che la Roma sia all’altezza. Per me è una partita equilibrata, poi penso che dipenderà dai colpi dei singoli. Insigne l’ho avuto più a lungo e mi ha dato soddisfazioni, Florenzi l’ho fatto riprendere iodal Crotone alla Roma, pensava che non poteva giocare con la Roma, ma ha dimostrato che c’è, spero che dopo l’infortunio continui la sua carriera al meglio”.

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