Articoli filtrati per data: Novembre 2016

Pescara. 9° appuntamento della 51ª Stagione Concertistica 2016/2017 della Società del Teatro e della Musica Venerdi 2 dicembre - ore 21 sul palcoscenico del Teatro Massimo una giovane violinista italiana, vincitrice - nel 2010 a soli 15 anni - del primo premio al 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino di Vittorio Veneto (il più importante in Italia), risultando la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione Violinista LAURA BORTOLOTTO accompagnata al pianoforte da MATTEO ANDRI.

La serata prevede l'esecuzione del seguente programma: L.V. Beethoven Sonata in la magg. per violino e pianoforte op. 30 n. 1 R. Hahn Sonata in do magg. per violino e pianoforte C. Franck Sonata in la magg. per violino e pianoforte. Il concerto è realizzato nell'ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica


La ventunenne Laura Bortolotto si è diplomata in violino a 14 anni al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste. Studia con il maestro Domenico Mason e si perfeziona con Pavel Vernikov presso la scuola di Fiesole. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali tra cui - nel 2010 a soli 15 anni - il primo premio al 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino di Vittorio Veneto, il più importante concorso nazionale di violino, risultando la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione (1962). Ha suonato come solista con numerose orchestre tra cui Deutsche Kammerorchester Berlin, Orchestra Nazionale dell'Ucraina, Orchestra di Padova e del Veneto, Nuova Orchestra Busoni di Trieste. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero esibendosi in sale prestigiose come il Mozarteum di Salisburgo, il Teatro Filarmonico di Kiev e il Teatro la Fenice di Venezia. Nel 2010 ha ricevuto dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano l'Attestato di Onore di Alfiere della Repubblica “per le sue raffinate qualità di giovane violinista”.

Matteo Andri si è diplomato in pianoforte sotto la guida della Prof. Maria Grazia Cabai. Attualmente si sta specializzando in composizione presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine. Ha seguito corsi di perfezionamento con Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Boris Petrushansky nelle Accademie Musicali di Genova, Milano e Imola. Per quanto riguarda la musica da camera ha studiato con il Trio di Trieste e del Trio di Parma alla Scuola Internazionale Superiore di Duino. Ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi nazionali. Lavora per il "Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia".


Segnaliamo il prossimo appuntamento:
9 dicembre ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE
Martina Filjak, pianoforte - Ulrich Windfuhr, direttore

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Pescara. Sì della Giunta ai lavori di messa in sicurezza e manutenzione del mercato coperto di via dei Bastioni. Si tratta di interventi resi necessari dalle criticità che si sono manifestate ad un solaio, che hanno comportato la chiusura di una porzione del mercato, a tutela della pubblica incolumità. Il progetto è dell’importo di 233.000 euro.

“Gli interventi riguarderanno l’area destinata a magazzino che si trova nel piano seminterrato oltre alla zona ex pescheria al piano rialzato – così gli assessori alla Manutenzione e alle attività Produttive Enzo Del Vecchio e Giacomo Cuzzi – In maggio è stato approvato lo studio di fattibilità redatto dal geometra Luca D’Aurizio del “Dipartimento Tecnico, Settore Manutenzioni dell’Ente per un importo complessivo di 233.000. Con determina dell’ottobre scorso è stato conferito l’incarico di progettazione definitiva, esecutiva, all’ingegner Valerio Bajocco e ora il progetto ha avuto il sì della Giunta per arrivare ad una fase operativa. Una fase necessaria perché il mercato possa recuperare sicurezza e fruibilità piena, parliamo di una struttura storica del commercio, su cui si concentra la nostra massima attenzione e che intendiamo rilanciare anche attraverso altre attività come la riorganizzazione che stiamo portando avanti in maniera concreta con tutte le strutture mercatali.
Si procederà con interventi locali di demolizione e ricostruzione del solaio crollato nel piano sotterraneo adibito a magazzino, con il rifacimento di pavimentazioni, rivestimenti e impianti demoliti, risanamento igienico del soffitto e pareti rovinate. Si agirà anche sul solaio del locale pescheria, che verrà demolito e ripristinato, procedendo inoltre al rialzo del pavimento del box e al ripristino di tutti gli impianti elettrici e idrici interessati. A piano terra si agirà anche sul rifacimento degli asfalti nelle aree antistanti alle porte laterali, che saranno anch’esse sistemate con un sistema diverso di chiusura dall’attuale.
L’intervento interesserà anche l’atrio del primo piano, dove verranno ripristinati i soffitti e le pareti ammalorate, si provvederà anche alla impermeabilizzazione della zona sopra l’atrio del primo piano e si procederà anche alla sistemazione della porta del torrino ascensore. Verrà infine realizzato l’impianto elettrico nella zona oggetto d’intervento.
Si tratta di un intervento ampio e approfondito, capace di sanare alcune delle ferite di una manutenzione che negli anni è mancata alla struttura e che è invece necessaria perché trovi il rilancio che merita, per la sua storia e perché si trova al centro della città ed è un luogo d’incontro della qualità e della territorialità su cui vogliamo sempre più puntare”.

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Pescara. Presentati stamane i lavori di riqualificazione del Parco dell’Infanzia, area verde che si trova su via Tavo, proprio di fronte al Ferro di Cavallo. I dettagli degli interventi previsti sono stati illustrati dall’assessore al Verde Pubblico Laura Di Pietro, dal presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, dalle responsabili della Carita Luigina Tartaglia e da Barbara Magliani, presente nel parco anche con l’associazione MovimentAzioni.

“Con la Caritas e una rete di associazioni da oltre un anno portiamo avanti un progetto che ha come base il riscatto di tutto quartiere di Villa del Fuoco – dice l’assessore al verde Pubblico Laura Di Pietro – Un’azione che punta a stimolare e a rimotivare la gente che risiede in queste zone sensibili e che anche per questo si concentra sui parchi della zona, quello della Speranza, della Pace e, non ultimo, il Parco dell’Infanzia. Parliamo di un parco a cui abbiamo dedicato un'attenzione particolare perché era chiuso da 7 anni, perché si trova di fronte al Ferro di Cavallo e perché da territorio abbandonato era diventato covo di vandali e tossicodipendenti, tant'è che alla fine abbiamo deciso di chiuderlo, specie quando l’ultimo atto di vandalismo ha distrutto la struttura che la Regione aveva realizzato qui anni proprio per restituire alla zona un luogo di aggregazione. Ma non ci siamo arresi, anzi, grazie proprio alla collaborazione con le associazioni abbiamo lavorato assiduamente per rimetterlo in piedi, un passo per volta, convinti che per ridare vita a quel parco avremmo dovuto condividere tutte le fasi con i residenti. E così, grazie alla Caritas e al progetto Ninive che punta proprio a questo, abbiamo cominciato a fare delle riaperture del parco, abbiamo coinvolto le famiglie e i bambini, chiedendo come lo avrebbero voluto per dare voce al desiderio di riscatto che sentono in modo fortiussimo, in modo che potessero diventarne i tutori. Ora siamo pronti a dare il via ai lavori che, al più tardi in primavera, vedranno la realizzazione del campo di calcetto che ci ha chiesto la gente della zona, di panchine e giochi, di una nuova rete di protezione. Bonificheremo e rifaremo infine tutto il manto erboso: un progetto da 53.000 euro, provenienti in buona parte dai proventi assicurativi riscossi dall’ente a causa degli atti vandalici subiti dal parco. Abbiamo tempi stretti, perché si torni a parlare di questa area e lo si faccia come luogo della gente di quartiere e non come covo del disagio e del degrado”

“Ho vissuto tutto questo cammino che dà spazio e voce alla voglia di riscatto di tante famiglie della zona: si tratta di un cammino iniziato dall’Amministrazione di centrosinistra, sindaco D'Alfonso decise di fare lì il primo parco ecosostenibile, in un quartiere molto delicato – racconta il presidente Antonio Blasioli – Un anno ci fu anche la visita di don Ciotti segno della presenza e dell’interesse della rete delle associazioni nella struttura. Tutti ci dicevano di non insistere, invece credo che l'Amministrazione faccia una scelta ben precisa: non abbandonare il parco, ma reinvestirci, ascoltando le esigenze dei residenti per avere un parco realmente vissuto e fare in modo che questo terreno non diventi un terremo di nessuno. Ringrazio le associazioni che hanno aiutato la gente a riappropriarsi del territorio: ci sono tante famiglie e siamo certi che sapranno difenderlo perché possa essere trasformato in una parte della città da vivere”.

“Oggi ci piacerebbe che sul parco passasse anche la notizia positiva della riqualificazione – così Luigina Tartaglia e Barbara Magliani - Con don Ciotti ci siamo impegnati perché attraverso l'approccio diffuso e di strada e animazione ci fosse un orizzonte nuovo. Quando siamo arrivati c'era un grande senso di sfiducia e di abbandono. Il parco veniva considerato come qualcosa di estraneo, non proprio dalla gente che ci viveva intorno. Con il nostro lavoro li abbiamo ascoltati tutti e abbiamo cercato di capire cosa volessero per il parco. Così oggi viene rispettato e custodito, perché sia restituito ai bambini e agli anziani. Oggi non ci sono più siringhe e non ci entra più nessuno per bucarsi. E' stato importante anche tenere il parco chiuso. Quando è aperto è sintomo che è vivo, sorvegliato e sicuro. Il processo è ancora lungo, ma stiamo lavorando perché i residenti venissero e si occupassero del parco, questa cosa sta accadendo, tanti hanno dato la propria disponibilità. Ci siamo ogni mercoledì con laboratori e attività, abbiamo trascorso lì tutta l’estate, ci abbiamo fatto murales, anche strutture di arredo con l’Università e a giorni come Caritas ci metteremo un abete molto grande da decorare con residenti e bambini per Natale”.

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Mercoledì, 30 Novembre 2016 00:00

Mi impegno per Pescara, pubblicate le graduatorie

Pescara. Il Comune di Pescara prosegue il suo impegno a favore del reiserimento nel mondo del lavoro di persone che hanno perso l'occupazione a causa della crisi economica e che si trovano in una condizione di particolare fragilità sociale. Sono state pubblicate oggi, infatti, le graduatorie relative al progetto “Mi impegno per Pescara”

(http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=147&idnews=5733&navBackPage=148)

che prevede lo svolgimento di prestazioni di lavoro accessorio, di carattere temporaneo e occasionale, in favore del Comune, da parte di disoccupati over 45. Si tratta complessivamente di 83 persone che saranno impegnate nelle categorie di attività previste dal Regolamento Comunale e specificatamente: cura del verde pubblico, cura delle aree e delle strutture comunali, sorveglianza di impianti e beni, gestione di attività delle strutture culturali, eventi e manifestazioni, progetti ed iniziative e, infine, emergenze e solidarietà.
“Attraverso questo progetto, avviato dagli assessori Giuliano Diodati e Veronica Teodoro, con il sostegno del presidente della Commissione Politiche Sociali, Tonino Natarelli, ci auguriamo di poter dare a queste persone, che stanno affrontando un momento di grande difficoltà, gli strumenti per reinserirsi nel mondo del lavoro, vista anche l'età che rende ancora più complesso il loro ricollocamento – afferma l'assessore alle Politiche sociali, Antonella Allegrino - Attraverso questo impegno potranno ritrovare un po’ di serenità, riconquistare la dignità e mettersi al servizio della comunità attraverso lo svolgimento di attività difficilmente realizzabili dal personale comunale già servizio. Il progetto è stato finanziato con uno stanziamento di 150mila euro, che saranno utilizzati per remunerare i lavoratori attraverso l’erogazione di voucher, per un importo di 600 euro lordi al mese, per un massimo di tre mesi. Tra una decina di giorni, incontrerò i dirigenti dei sette settori in modo da stabilire un planning di impiego dei lavoratori nel prossimo anno. Tutti coloro che sono stati selezionati perché risultati in possesso dei requisiti, verranno contattati entro il 31 dicembre dagli uffici comunali”.
Il progetto “Mi Impegno per Pescara” è rivolto a disoccupati iscritti al centro per l'impiego, senza sostegno o percettori di indennità integrativa e alla categoria degli “esodati non salvaguardati”. Gli interessati che hanno presentato domanda, oltre a non dover essere dispensati dall'impiego presso le Pubbliche Amministrazioni, hanno dovuto produrre una regolare attestazione Isee non superiore ai 20.000 euro, un reddito che è stato determinante per la definizione della graduatoria e le assegnazioni. Ogni lavoratore potrà essere impiegato al massimo una sola volta, per tre mesi, nell'anno solare di riferimento, con un monte ore mensile massimo di 60 ore. Gli 83 selezionati saranno così suddivisi: 12 per ciascun settore tranne che per la gestione di attività delle strutture culturali dove ce ne saranno 11.

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Pescara. “L'Amministrazione comunale, quest'anno per andare incontro alle esigenze di tutti i cittadini e per rendere più semplice e agevole il rapporto con gli uffici comunali, ha istituito “l'election week”, si tratta di un progetto che concretizza alcune delle iniziative contenute nelle linee del Documento Unico di Programmazione, che abbiamo fortemente voluto per rendere più diretto il rapporto fra cittadino ed ente".
Così in una nota l'assessore all'Urp del Comune di Pescara, Laura Di Pietro, che aggiunge: "Abbiamo stabilito infatti che nella settimana che precede le tornate elettorali o referendarie, l'URP sarà aperto al pubblico in orari straordinari, da stabilire con il dirigente del settore di volta in volta, per consentire ai cittadini che ne hanno bisogno di richiedere il certificato elettorale, o all'occorrenza, l'eventuale carta d'identità. Si parte con il referendum del 4 dicembre, con un'apertura straordinaria degli sportelli 'URP in piazza Italia nelle giornate venerdì 2 e sabato 3 dicembre dalle 9 alle 24, orario no stop: una disponibilità di ben 12 ore oltre quanto stabilito dalle direttive della Prefettura. Un sistema che verrà ripetuto anche in occasione delle altre tornate elettorali. Vista la crescente richiesta di tessere che c’è e per scongiurare lunghe code dell'ultimo giorno, in particolare quello di domenica, quando l'ufficio sarà comunque aperto dalle 7 alle 23 e si stima l'arrivo di oltre 2000 utenti, abbiamo voluto dare a tutti i cittadini questa opportunità, invitandoli ad usufruirne, proprio per evitare file e disagi. Nel mese di novembre sono state 1.473 le tessere elettorali rilasciate, con picchi di oltre 200 tessere al giorno, l’ultimo è stato raggiunto ieri con il rilascio di 201 tessere. Invitiamo quindi tutti i cittadini a recarsi quanto prima all'URP, dove da venerdì, grazie anche alla grande disponibilità manifestata dai dipendenti comunali, attiveremo ben 13 postazioni, in modo da garantire il corretto e fluido svolgimento delle operazioni elettorali di domenica”.

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Chieti. “L’idea di veicolare, attraverso appuntamenti come questo dedicati alle scuole, l’importanza dell’educazione ambientale e della corretta gestione dei rifiuti credo sia il modo più immediato e percettibile per i nostri giovani per i quali la cultura del riciclo sta diventando un atteggiamento da applicare nella vita di tutti i giorni. E’ anche grazie alle attività scolastiche sull’educazione ambientale che Chieti ha raggiunto buoni livelli di raccolta differenziata ponendosi ai primi posti in Abruzzo con il 63% di carta e cartoni riciclati”. E’ quanto ha evidenziato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, intervenendo questa mattina presso l’Auditorium Supercinema con l’Assessore all’Ambiente, Alessandro Bevilacqua e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, allo spettacolo “Carta d’Imbarco”, iniziativa realizzata da COMIECO – il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica – che, attraverso il linguaggio semplice e immediato del giornalista Luca Pagliari, si pone l’obiettivo di supportare l’intento dei Comuni convenzionati di informare e sensibilizzare i cittadini, in particolare il pubblico degli adolescenti, in merito alla corretta raccolta differenziata di carta e cartone
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Chieti e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di Anci, di Fise Assoambiente, Fise Unire e Utilitalia.
Allo spettacolo, che ha raccontato le fasi del riciclo della carta, toccando temi quali la cura del luogo in cui si vive e la salvaguardia dell’ambiente, hanno partecipato oltre 700 studenti delle scuole primarie secondarie e superiori di Chieti.

«Se tutti noi porremmo una sempre maggiore attenzione alla corretta gestione della raccolta dei rifiuti, in particolare della carta – ha detto il Sindaco Di Primio rivolgendosi alla platea degli studenti - avremo fatto del bene alla nostra città, che potrà essere più pulita ed ospitale, ma avremo soprattutto la possibilità di riutilizzare quella carta. Un ringraziamento, dunque, agli organizzatori di questo appuntamento da cui usciremo sicuramente più consapevoli».

«L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Umberto Di Primio – commenta l’Assessore Bevilacqua - continua ad investire sulla comunicazione in materia ambientale partendo dalle scuole, grazie alla sinergia con l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, in modo particolare sulla raccolta differenziata e sul riciclo dei rifiuti stessi, consapevole che solo attraverso tali azioni di sensibilizzazione, partendo dalle scuole, si possa proseguire il cammino volto a migliorare la già importante percentuale di raccolta differenziata che ci colloca primi nella Regione Abruzzo con il 63% di carta e cartone riciclati. Nel 2016 registriamo, infatti, a Chieti un pro capite di raccolta di carta e cartone di oltre 62 kg, un risultato che porta il capoluogo teatino a superare il dato medio nazionale (51 kg/ab) e oltre il doppio di quello dell’area sud (31 kg/ab). Ci sono ulteriori margini di miglioramento che stimiamo superiori al 10% che, dal punto di vista economico, si traducono in un beneficio aggiuntivo di oltre 85.000,00 euro l’anno tra maggiori corrispettivi e costi di smaltimento evitati».

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Chieti. "Ma davvero il Comune di Chieti è talmente in crisi economica da non poter neanche garantire l’apertura del Cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi? Ci auguriamo di no e che questa sia soltanto una scusa per mascherare un disinteresse politico".

 Così in una nota il vicesegretario di Giustizia Sociale Massimo Perfetti, che aggiunge: "Ma, se realmente così fosse, sarebbe fortemente preoccupante e il sindaco Di Primio farebbe bene a trarne le dovute conseguenze chiudendo baracca e burattini, perché non avrebbe senso continuare con la sua amministrazione non riuscendo nemmeno ad assicurare un servizio così semplice, scontato ed essenziale alla comunità teatina. L’Assessore con delega ai servizi Cimiteriali Raffaele Di Felice continua “penosamente” ad arrampicarsi sugli specchi pur di giustificare la scelta scellerata dell’amministrazione comunale di tenere chiusi i cancelli del Cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi. Dopo aver manifestato grande disinteresse al problema, dando ordine ai consiglieri di maggioranza, nel consiglio comunale del 17 ottobre 2016, di “bocciare” la mozione presentata da Giustizia Sociale che impegnava l’Amministrazione in primis a riattivare l’apertura pomeridiana del Cimitero nei giorni festivi, a revocare la disposizione di apertura del Cimitero al solo accesso pedonale durante le ore di pausa e, infine, a garantire la normale e indispensabile continuità del servizio di presidio e custodia del Cimitero attraverso la turnazione dei dipendenti, il suddetto Di Felice, componente della giunta municipale, ha addirittura raggiunto l’apoteosi dell’insensibilità buttando nel cestino la raccolta di firme (oltre 300 sottoscrittori) effettuata dal Sig. Di Filippo in merito al problema. Le motivazioni addotte dall’Assessore sono sempre la stesse, e cioè di mancanze di risorse e di personale, ripetute a mo’ di filastrocca, che sanno molto di giustificazione da parte dell’Amministrazione Comunale ma che, allo stesso tempo, suonano “impietosamente” come una campana stonata in una comunità evoluta e civile come quella teatina".

 "Noi di Giustizia Sociale - conclude Perfetti - non possiamo e non vogliamo rimanere inermi e assistere passivamente alla totale mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale verso una problematica importante come quella della chiusura pomeridiana nei giorni festivi del cimitero che, di fatto, produce un grande ostacolo al culto dei defunti perché limita la possibilità di far visita ai propri cari scomparsi proprio nei giorni consacrati e più comodi, specie per i non residenti e per quelli che lavorano fuori città. Per questo, all’unanimità, nella direzione del partito, abbiamo deciso di offrire, a turno, fisicamente, la nostra disponibilità al Comune di Chieti, in maniera totalmente gratuita, per garantire il servizio di sorveglianza e l’apertura del cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi. Chiediamo, pertanto, pubblicamente all’Assessore ai Servizi Cimiteriali Raffaele Di Felice un incontro urgente per concordare le modalità del nostro supporto".

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Pescara. WILLCLOWN PESCARA, associazione di volontariato Onlus che lavora nel campo della clownterapia, in occasione dei suoi 10 anni di attività, organizza la 1^ edizione del FESTIVAL DELLA GIOIA per celebrare questo anniversario e l’elemento che ha conosciuto e trasmesso in questi anni: la GIOIA. Dal 2 al 4 dicembre una serie di mostre, workshop, serate di spettacolo, tavole rotonde, festeggiamenti costituiranno il programma del Festival che ha i suoi ospiti più prestigiosi in SIMONA ATZORI, ballerina e pittrice senza braccia, EMMANUEL LAVALLÉE, attore, clown e pittore, FEDERICO PERROTTA, attore comico e FRANCIS CALSOLARO, attore, mimo e video-editor, oltre a tutti gli altri artisti pescaresi che hanno voluto contribuire.
La manifestazione – co-organizzata col Centro Servizi per il Volontariato- ha il contributo del Comune di Pescara e di una serie di partners privati (Publidea, Pellicciaro Autoricambi, Hotel D’Atri, Quantum Leap srl, Bar Roberto), il sostegno di Coop Alleanza 3.0, il patrocinio della Regione Abruzzo.
Questo festival vuole trasmettere un messaggio di gioia, forza e coraggio a tutti, lo stesso che abbiamo imparato a dare ed a ricevere dagli uomini, donne, bambini incontrati in questi 10 anni.
Vivere la propria vita all’insegna della GIOIA è possibile, e non significa essere stupidi o superficiali, anzi, significa mettersi in gioco ogni giorno e vivere in maniera forte e leggera gli eventi della vita, per sentirsi più forti. Willclown lo ritiene l’unico modo possibile di vivere la vita, di accompagnare la sofferenza, di gustare il vero senso del nostro camminare in questo mondo.
Fare clownterapia non significa, per noi, fare solo i palloncini, ma essere presenti, ascoltare chi soffre per prima cosa; non tanto e non solo portare un momento di allegria, ma capire chi si ha di fronte, in che situazione si trova e di cosa ha bisogno. E fare tutto questo portando GIOIA.
Perché affrontare la vita e le difficoltà con la GIOIA è molto più bello di disperarsi e lamentarsi….ed è molto più divertente!

PROGRAMMA
Il programma dettagliato è nel file allegato.
In sintesi: il 2 dicembre alle 18, apertura del Festival nella Sala degli Alambicchi dell’Aurum con l’inaugurazione della mostra di Alfonso Camplone, che realizzerà una performance di pittura. Il ricavato verrà devoluto all’Associazione.
Il 3 dicembre alle 15 inizia il workshop motivazionale di Simona Atzori all’Auditorium Flaiano, dove alle 21 inizierà la serata di spettacolo condotta da Federico Perrotta. Partecipano Emmanuel Lavallée, il coro The Precious Gospel Singers, la scuola Edart Studio Danza, gli allievi della scuola di improvvisazione teatrale Estro Destro, la cantante Erika Secondino, mentre Il Circo della Luna realizzerà un’esibizione acrobatica aerea e Matteo Schiazza, Alessandra Diodoro e Stefania Marinangeli un reading.
Il 4 dicembre alle 9.30 inizia all’Aurum il workshop espressivo corporeo di Emmanuel Lavallée sull’espressione della gioia e la figura del clown; e a seguire una cascata di workshop (di psicologia positiva, di giocoleria, di yoga della risata, sulla figura del clown; e poi una Camminata Emozionale nel parco). Alle 18 ci sarà, sempre all’Aurum, la Tavola Rotonda “Perché la gioia?”, cui parteciperanno, tra gli altri, il fondatore di Willclown Francis Calsolaro, Emmanuel Lavallée, la presidente di Willclown Pescara Rossella Pietranico, il presidente del Centro Servizi per il Volontariato Casto Di Bonaventura. E poi, alle 19.30, via alla festa conclusiva per questo compleanno di Willclown, con testimonianze e video sulla storia dell’associazione.

WILLCLOWN PESCARA
WillClown Pescara nasce nel Dicembre del 2006 con 6 soci fondatori che già da due anni prestavano servizio all’Ospedale Civile di Pescara, grazie all’idea e iniziativa di FRANCIS CALSOLARO, Fondatore e formatore, che nel 2002 promuove l’idea e il progetto WILLCLOWN prima in Molise e poi in altre regioni d’Italia. Nel 2004 FRANCIS arriva a Pescara e comincia a proporre corsi di formazione e workshop per promuovere la clownterapia e la figura del clowndottore. Nel 2006 i clowndottori appena formati si costituiscono in associazione e cominciano la loro attività di sensibilizzazione e volontariato.
Willclown opera in luoghi di sofferenza portando sorrisi, gioia, allegria e colore, avvicinandosi in punta di piedi e con un approccio delicato e attento ai bisogni e alle esigenze delle persone. L’associazione crede nella forza del volontariato, della gratuità e dell’impegno costante nel servizio alle persone, perché per far del bene bisogna farlo bene, e quindi i nostri volontari clowndottori sono formati con un lungo corso di formazione che li aiuta a prepararsi sia a livello artistico, ma anche psicologico, per la loro funzione di supporto, sostegno e positività.
In particolare il sorriso di Willclown arriva in Ospedale a Pescara, presso i reparti di Pediatria e Trapianti del Midollo Osseo, dove ha iniziato il proprio servizio nel 2004. Nel 2007 è iniziato il servizio presso il centro anziani Casa Nazaret. Nel 2008 Willclown decide di portare la sua allegria anche presso il Centro di Riabilitazione Don Orione, nel 2009 si impegna nel servizio di Volontariato a L’Aquila e presta la sua attività presso i campi di accoglienza per i terremotati. Nel 2012 inizia la sua attività presso una casa famiglia. Da pochi mesi ha iniziato servizio anche presso l’Ospedale di ATRI, nel Reparto di Pediatria. Partecipa a progetti di collaborazione con altre associazioni di volontariato come ANFFAS, ADISCO, CEIS, e tutte quelle che chiedono collaborazione. Willclown, iniziata con 6 giovani e coraggiosi soci fondatori, oggi può contare sul dono, l’operato e la gratuità di circa 80 clowndottori e circa 30 tirocinanti in formazione.

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L'Aquila. Ieri in tarda serata, all’indomani del Restitution Day di Firenze durante il quale abbiamo restituito oltre 80 milioni di Euro, è uscito un post delirante sulle pagine Facebook e Twitter del PD Abruzzo. Il PD attacca noi consiglieri regionali abruzzesi del M5S: a loro dire, saremmo impegnati nella campagna per il NO al referendum costituzionale "perché altrimenti dovremmo rinunciare ai nostri lauti stipendi".
È chiaro, questi signori devono aver fortemente risentito della nostra costante e instancabile presenza sul territorio con il Tour dell’Abruzzo in camper in difesa della costituzione: 90 piazze in 60 giorni devono averli indispettiti e destabilizzati non poco.


"Viene quasi da sorridere a vedere che il PD non sa proprio più a che santo votarsi! Mi domando chi abbia suggerito un gesto tanto disperato. Più che un consigliere politico, una catena al collo" ironizza Sara Marcozzi, capogruppo M5S in Regione.
Lo sanno, oramai, anche i “muli” che ci riduciamo lo stipendio a 3300 Euro netti, rinunciamo a tutte le indennità aggiuntive, rendicontiamo tutte le nostre spese e che in 5 consiglieri regionali, in due anni, abbiamo già rinunciato a oltre 400mila Euro.
Soldi con cui abbiamo già creato un Fondo di Garanzia per il Microcredito con il quale, fino ad oggi, abbiamo finanziato oltre 30 PMI abruzzesi.
E lo abbiamo fatto senza dover riformare né stravolgere la Costituzione e senza il bisogno di una legge. È stata sufficiente solo la volontà di mantenere la parola data agli abruzzesi.
Al contrario, il PD in dissoluzione, inventa cose e ne dimentica altre. Dimentica la nostra proposta di legge, presentata più di due anni fa in Regione Abruzzo, per dimezzare anche i loro stipendi. Gli vogliamo ricordare che a questa proposta hanno votato contro, rispedendola in commissione. Proprio come hanno fatto in Parlamento.
Il PD dimentica la nostra proposta di legge sulla Abolizione del Doppio Vitalizio ai politici, alla quale lo stesso PD ha votato contro, rispedendo pure questa in commissione. Talmente smemorati che non ricordano nemmeno che, se avessero approvato le nostre leggi, gli abruzzesi avrebbero risparmiato oltre 25 Milioni di Euro in 5 anni.
Visto che "dimenticano" rinfreschiamo loro la memoria, certi che gli italiani non hanno mai dimenticato i diritti negati, le bugie e le promesse mai mantenute di questi signori.
Diciamo NO alla riforma perché la Costituzione va applicata, non modificata!
Per chi volesse accedere alle nostre rendicontazioni, agli estratti dei nostri bonifici e per informazioni su come accedere al nostro Microcredito questo è il link —> http://www.movimento5stelleabruzzo.it

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Chieti. "Mi sorprendono le esternazioni del Consigliere Luigi Febo in merito ai debiti fuori bilancio sul servizio idrico".

 Così in una nota il consigliere comunale di Forza Italia di Chieti, Marco D'Ingiullo, che aggiunge: "In Consiglio Comunale abbiamo discusso animatamente sul riconoscimento di delibere simili a quelle che verranno discusse venerdì 2 dicembre in Commissione Bilancio ma, come ho già avuto modo di spiegare, i debiti maturati per lavori urgenti e imprevedibili, possono essere riconosciuti dall’Assise civica. A conferma di quanto affermo, vi è anche una sentenza della Corte dei Conti - sezione Regione di controllo Piemonte – con la quale i Giudici si sono espressi in maniera inequivocabile su un caso simile. In sostanza i magistrati contabili asseriscono: “nel caso in cui non vi siano idonei stanziamenti in bilancio, la Giunta, su proposta del responsabile del procedimento, deve attivare la procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio di competenza consiliare, prescindendo addirittura dal fatto che vi sia o meno arricchimento da parte dell’Ente”. Orbene, l’intervento del Consigliere Luigi Febo appare del tutto strumentale, considerando che non ricordo un suo simile atteggiamento quando, nel corso del mandato di assessore, la sua Amministrazione ha prodotto milioni di euro di debiti fuori bilancio che la nostra Amministrazione, gioco forza, ha dovuto riconoscere. Alcuni esempi: Panozzo – basket 2007 € 556.431,11, SEAP € 391.082,46, evento sismico 2009 € 559.126,44 e moltissimi altri".

 "Riguardo, infine, alla delibera d’indirizzo per l’affidamento in concessione della gestione del servizio pubblico del mattatoio comunale - conclude D'INgiullo - la stessa è stata elaborata in maniera corretta e trasparente seguendo la cosiddetta procedura negoziata attraverso la consultazione di un numero limitato di operatori economici dotati di caratteristiche e qualifiche idonee all’affidamento stesso. Sarà il Dirigente del V settore ad affidare il servizio all’operatore che proporrà le condizioni più vantaggiose. Esorterei il Consigliere Febo a non propagandare dichiarazioni superflue al solo scopo di crearsi una inutile visibilità nei confronti dell’opinione pubblica".

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