Articoli filtrati per data: Dicembre 2016

Montesilvano. «Mi fido di te: dal contatto alla relazione», è il suggestivo titolo del progetto di pet therapy, autorizzato dalla giunta comunale riunitasi sotto la presidenza del sindaco Francesco Maragno.

«L’iniziativa proposta al Comune da Kessy Orifiamma, e attuata in collaborazione con l’associazione di protezione animali Dog village, sarà articolata in sei incontri a cadenza quindicinale», spiega l’assessore al Benessere animale, Deborah Comardi, «I destinatari saranno gli alunni della scuola primaria e i minori con disagi socio-emotivi o diversamente abili, ovviamente d’accordo con gli insegnanti e i genitori. Il servizio sarà gratuito per i cittadini. Ilenia Trombetta, specialista qualificata, ha ideato alcuni percorsi da far realizzare ai piccoli insieme ai cani del Dog village. Mi pare un’ottima opportunità per far conoscere agli scolari le caratteristiche degli animali domestici e insegnare loro un approccio corretto nel rapporto con i cani, in questo caso. Credo sia un progetto molto valido, che dà spazio ai più piccoli e li vede come i diretti interessati e che permette agli ospiti del Dog village di mettersi a disposizione della cittadinanza. Speriamo in un’ottima riuscita in modo da poter successivamente allargare l’idea anche ad altre fasce della popolazione».

Gli obiettivi didattici sono:

· Stimolazione delle capacità di osservazione e tattili;

· Incremento dell’autocontrollo, dell’ascolto e della gestione delle emozioni;

· Incremento della capacità attentiva, osservativa, capacità di categorizzare, cogliere differenze, similitudini e stimolando le capacità mnemoniche;

· Rispetto dell’altro-diversità, incremento delle abilità pro sociali ed empatiche;

· Incremento delle capacità di relazione;

· Incremento dell’autostima;

· Stimolazione delle capacità creative.

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Montesilvano. Musica e solidarietà. Saranno questi i grandi ingredienti di “Un Natale rock per Irene”, il concerto che vedrà sul palco del Pala Dean Martin, i Vendrame - Malcomplesso e gli UMMO che rivisiteranno alcune canzoni classiche natalizie cantandole insieme a quaranta bambini per Irene, una bimba di nove anni affetta dalla Sindrome di Rett, una malattia genetica.

Lo spettacolo, che si terrà martedì 18 dicembre dalle 18, è organizzato dall’associazione musicale #nonsiamosoli, convinta che la musica possa unire persone oltre confini, limiti e diversità.

La sindrome di Rett colpisce quasi esclusivamente le bambine e si conta che nel mondo ne siano affette più di 350.000. Si tratta di una malattia congenita che si manifesta nel secondo anno di vita e porta a un arresto dello sviluppo e in seguito ad una regressione delle capacità acquisite. La bambine, come successo a Irene, perdono la capacità di parlare, usare le mani, camminare, compaiono problemi respiratori, crisi epilettiche, rigidità muscolare, scoliosi.

Ad oggi non esiste una cura per la Sindrome di Rett, ma nel 2007 il ricercatore Adrian Bird ha scoperto che ripristinando i livelli di proteina, nel modello murino, la malattia è reversibile anche in fase avanzata, in quanto non è neurodegenerativa.

«La musica è unirsi per migliorarci e aiutare chi ne ha davvero bisogno – afferma Cristiano Romanelli, frontman degli Ummo -. Una nuova cura sperimentale è alle porte per guarire dalla sindrome di Rett, e noi artisti dobbiamo sentirci felicemente obbligati a dare il nostro seppur piccolo contributo. Invito tutti gli associati e non a partecipare... i microfoni saranno a disposizione per chiunque volesse "cantare insieme ai bambini"».

«Inserire questo spettacolo all’interno del cartellone natalizio - sottolinea l’assessore agli eventi De Martinis - è il modo per l’amministrazione per dimostrare la massima vicinanza alla piccola Irene e alla sua famiglia che quotidianamente combattono la loro lotta con questa malattia e sensibilizzare al massimo la cittadinanza su questa malattia e sull’importanza della ricerca».

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Domenica, 16 Dicembre 2018 00:00

Pescara Legge, per la Memoria

Pescara. Grande successo di iscrizioni per il “Corso della voce BookSound” della casa editrice milanese Marcos y Marcos, offerto gratuitamente dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e promossoe dalla rete civica per la promozione del libro e della lettura Pescara Legge. I posti, originariamente 40, sono stati aumentati a 60 per far fronte alla grande richiesta che nel giro di pochissimi giorni ha portato all’overbooking. Nato dal progetto BookSound, l’iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce per le scuole, il corso si rivolge a lettori che intendono migliorare l’uso della propria voce e leggere in modo più coinvolgente. Un workshop di 20 ore che offre uno spazio e un tempo di indagine, riflessione e sperimentazione sulle possibilità espressive e comunicative della lettura ad alta voce. Il corso si svolgerà in due tranches, il 15 e 16 dicembre e il 12 e 13 gennaio e troverà immediata applicazione nelle scuole pubbliche cittadine dal 21 gennaio al 1°febbraio, quando i corsisti saranno impegnati volontariamente in un ciclo di letture rivolte agli studenti e tratte dalla letteratura dell’olocausto, in occasione della ricorrenza, il 27 gennaio, della Giornata della Memoria. Stamane la presentazione a Palazzo di Città.

“Torna la rete con un nuovo progetto – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo -Rete che ha avuto un grande successo nei tre anni da quando si è costituita e che comprende operatori culturali, scrittori, case editrici, librerie, biblioteche che hanno dedicato passione e talento alla lettura con diverse iniziative, fra cui Pescara legge per la memoria. Si tratta di un reclutamento dei lettori volontari che faranno un corso sulla lettura pubblica e nel giorno della memoria avremo 100 lettori preparati che andranno nelle scuole e leggeranno brani e testi legati alla storia della città a una platea di studenti e non solo”.

“Grazie all’assessore Di Iacovo che ha creduto nella rete e mi ha dato la possibilità di coordinarla – così la consigliera Daniela Santroni - oggi esiste un coordinamento operativo per eleborare attività di lungo respiro. Abbiamo riaperto le adesioni alla rete che è formata da 35 soggetti, abbiamo riaperto il bando per aderire e sul sito pescaraleggeperché ci sono tutte le informazioni per aderire. Il progetto vuole istituire un albo comunale dei lettori volontari ad alta voce fra cui scuole, associazioni, centro per gli anziani, che possono fare richiesta per organizzare incroci con quanti richiedono letture in questi ambiti. L’idea è quella di dare vita a un primo progetto per costituire l’albo di lettori ed è un’idea piaciuta subito, tanto che abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni dopo 24 ore dall’apertura e implementare un nuovo corso, il primo di 40 unità e il secondo di 60, per formare un totale di 100 lettori: un piccolo esercito per aprire e continuare queste attività e diffonderle sul territorio. Grazie a scuola Macondo, Lo Spaz e circolo Arci Imperfetto che ci apriranno le porte per i corsi e in tempo per la settimana della memoria avremo queste 100 letture in classe, grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. Iniziamo con questa attività”.

“Pescara ha una straordinaria attenzione al mondo dei libri e alla lettura – così Vincenzo D’Aquino, direttore artistico del Fla - e le 30.000 persone che sono state a novembre al Fla trovano corrispondenza nella voglia riscontrata di iscriversi al corso, che dimostra che c’è davvero una grande fame di lettura. Una fame testimoniata direttamente dalle tanti soggetti che lavorano in sinergia con la rete del libro che ha costruito e solidificato la rete, rendendola una risorsa positiva per il futuro nostro e delle future generazioni”.

L’iniziativa culminerà con la messa in scena dello spettacolo teatrale “Radici”, che promette al pubblico storie con punti di vista nuovi e angolazioni interessanti sul mondo che ci circonda e che approfondiscono e sviscerano la tematica dell’olocausto andando a formare, nel loro piccolo, un unico, grande spaccato dell'umanità. L'opera vuole ricalcare la forma più classica del teatro narrazione, inteso come mezzo per veicolare storie potenti attraverso il solo mezzo espressivo dell'attore, posto da solo al centro della scena. Pescara Legge è una rete territoriale permanente nata nel marzo del 2016, coordinata da Daniela Santroni e Vincenzo d'Aquino, con la supervisione dell'Assessore alla Cultura Giovanni DI Iacovo.Attraverso la promozione del libro e della lettura, ha come scopo l’incremento degli indici di lettura tra i cittadini pescaresi. Opera in tutti i contesti culturali, educativi e sociali attraverso azioni di sensibilizzazione sulla "lettura" come fattore di promozione del benessere psico-fisico e sociale dei bambini e degli adulti. La Rete è costituita da soggetti interessati in possesso di competenze ed esperienze in materia, con particolare riguardo ad associazioni, istituti scolastici, fondazioni, librerie, biblioteche, case editrici, soggetti editoriali ed altri similari. Le adesioni alla Rete sono aperte ed è possibile scaricare la relativa modulistica sul sito www.pescaralegge.it

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Pescara. “Sono iniziati nella scuola primaria Rodari di via Salara Vecchia i lavori ricompresi nell’accordo quadro per la manutenzione di edifici comunali" che prevede diversi lavori di manutenzione, soprattutto negli edifici scolastici su cui abbiamo voluto concentrare la prioritaria attenzione, per eseguire manutenzioni attese o sospese da anni.

Nel primo ordine di servizio che abbiamo fatto oltre a quello di via Salara Vecchia che è il più ingente e atteso e per il quale stiamo procedendo al ripristino degli intonaci esterni, completando così un lavoro precedente di messa in sicurezza dell’edificio, sono stati fatti già altri lavori nei plessi di via Milano, nel Centro Sociale via Stradonetto, nella scuola Albero Azzurro di via Rubicone e anche all’interno dell’ex circoscrizione 1.

In tutti i casi si tratta di lavori di manutenzione straordinaria, per un ammontare di 150.000 euro per la sistemazione delle scuole che si aggiungono ai lavori effettuati in estate.

Com’è noto abbiamo riversato le risorse giacenti, o rinvenute in bilancio, o reperite da finanziamenti europei e nazionali che siamo stati in grado di mettere insieme e ricevere, soprattutto sulla sicurezza e sulla manutenzione, a partire da scuole e strade, che sono gli ambiti più esposti a usura e all’esigenza di aggiornamento degli impianti e delle altre manutenzioni.

A breve riconsegneremo alla comunità di Porta Nuova due asili nido Conchiglia e Mimosa, su cui sono stati compiuti lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico e che abbiamo provveduto a riqualificare dentro e fuori, perché i bambini potessero vivere una scuola più bella, più sicura e più accogliente.

Stanno procedendo i lavori nella scuola di San Silvestro, che è al momento il progetto più grande di quelli in corso, a conferma di una politica fatta di interventi concreti e ascolto delle istanze manifestate dalle scuole e dalle famiglie”. Lo afferma in una nota l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi.

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Miglianico. Parte da Manteigas, Comune portoghese di 4.000 abitanti a 200 km. da Lisbona, il progetto “CARE. Azione culturale per i rifugiati in Europa”, che coinvolge 13 tra associazioni e piccole municipalità di Italia, Spagna, Francia, Repubblica Ceca e Bulgaria con l'obiettivo di creare una rete europea che colleghi realtà simili per dimensionamento, politiche dell'accoglienza e respiro internazionale: il 16 e 17 dicembre, infatti, i rappresentanti delle delegazioni partecipanti, tra cui quella del Comune di Miglianico, formata dal vicesindaco, Ester Volpe, e dall'assessore Andrea Iannotti, si ritroveranno i terra lusitana per il primo confronto sul tema “Il valore della diversità culturale”.
Finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma "Europa per i cittadini", il progetto “CARE” si svilupperà dal 16 dicembre 2018 al 20 luglio 2020 attraverso incontri e confronti in ognuno dei Paesi aderenti che darà il proprio contributo alla creazione di una coscienza unitaria di dialogo, di rispetto e di apertura nei confronti di un problema umano, prima che sociale, come quello dell'immigrazione. Per questo, all'incontro inaugurale di Manteigas parteciperanno sia i rapprensentanti della Commissione Europea, sia l'Alto Commissario ONU per i Rifugiati.
«Come già in occasione – ha dichiarato il sindaco, Fabio Adezio – del gemellaggio europeo con i catalani di Saint Esteve Sesrovires, che tra l'altro ritroveremo al nostro fianco anche in questa occasione, Miglianico si trova in prima linea per favorire il dialogo interculturale con i rappresentanti delle associazioni di immigrati e tra gli stessi europei attraverso questa serie di conferenze, seminari e workshop, dove porteremo la nostra esperienza e le nostre competenze, per arrivare alla creazione di una rete tra i piccoli Comuni che possa essere una risposta alle necessità di affrontare un grande tema con un'ottica unitaria».
«La rete “CARE” – ha aggiunto il vicesindaco, Ester Volpe – ci permetterà di creare un legame stabile tra realtà territoriali simili e affini che sono aperti allo scambio culturale con le comunità di migranti già presenti e integrate nella società europea».

 

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Pescara. E' stato presentato stamane, in Sala Giunta, l’Avviso Pubblico relativo alla costituzione del “Catalogo dei servizi progetto RE.CO.DE. - REti di Conciliazione per le DonnE” promosso dall'ECAD 15 in ATS con l'ECAD 16 – Metropolitano – Comune di Spoltore; l'ECAD 17 – Montagna Pescarese – Comune di Manoppello; Confesercenti Provinciale Pescara; C.N.A. Associazione provinciale di Pescara; UILTUCS Abruzzo; Cooperativa Sociale Onlus L'Abbraccio; Agorà Società Cooperativa Sociale Onlus.

Donne occupate e disoccupate, residenti in uno dei comuni degli Ambiti Distrettuali Sociali promotori dell'iniziativa, selezionate attraverso una selezione ad evidenza pubblica già in corso, potranno beneficiare di voucher per usufruire di servizi che consentiranno di conciliare i tempi del lavoro con quelli di altri aspetti della vita di ognuna, erogati da soggetti affidabili e qualificati ed essere, inoltre, protagoniste di sistemi di sperimentazione di welfare aziendale, in coerenza con quanto dispongono le normative regionali e nazionali in materia di conciliazione dei tempi fra vita e lavoro. Le donne beneficiarie del progetto RE.CO.DE. potranno così accedere ai seguenti servizi dedicati a minori fino a 12 anni, persone con disabilità, non autosufficienti o anziani, quali: baby-sitting, doposcuola, formazione, attività sportive, ludoteca, assistenza domiciliare, attività artistiche multudiscilinari, trasporto, assistenza domiciliare, strutture diurne. Durante la presentazione sono state illustrate le modalità per la richiesta e la fruizione di tali benefici in presenza di Antonella Allegrino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pescara; Donato Di Renzo, in rappresentanza dell’Ecad 15; Luciano di Lorito, Sindaco del Comune di Spoltore, in rappresentanza dell’Ecad 17; Giusy Di Profio e Arturo Tenaglia referente della cooperativa L'Abbraccio; Roberta Pellegrino referente del Comune di Pescara.

"Il progetto RE.CO.DE. è uno strumento importante, che garantisce un sostegno alle donne che lavorano, o che sono in cerca di un lavoro, e che hanno bisogno di conciliare i loro impegni con le attività di assistenza a minori, anziani non autosufficienti e persone diversamente abili - ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino - Attraverso i voucher da 300 euro che saranno erogati alle beneficiarie per 6 mesi, a titolo di rimborso spese, si potrà usufruire di servizi come il baby-sitting, nidi dell’infanzia, attività sportive, assistenza domiciliare e di caregiver, doposcuola e altri. Servizi che saranno garantiti da soggetti qualificati come cooperative sociali, associazioni, imprese e che potranno essere scelti liberamente dalle donne, a seconda delle loro esigenze, tramite la consultazione di un apposito catalogo. Rivolgo quindi un appello ai soggetti che hanno i requisiti per erogare questi servizi affinché rispondano, entro il 24 dicembre, all’avviso pubblico per la formazione del catalogo, consultabile sul sito del Comune".

“Dopo il lancio dell'avviso rivolto alle donne, ci accingiamo oggi, insieme agli altri Enti d'Ambito, a promuovere con un ulteriore passaggio questo progetto – così Luciano di Lorito, Sindaco del Comune di Spoltore. Si tratta di una strategia per fare Rete, ottimizzare e raggiungere l'obiettivo nella maniera migliore possibile. Il mondo femminile vive ancora una condizione di discriminazione rispetto al mondo maschile e RE.CO.DE. tende a dare una risposta positiva offrendo servizi per la cura della famiglia. Ci auguriamo di dare ampia pubblicità a questo progetto per favorirne la riuscita. Al momento abbiamo ricevuto 7 domande da parte di donne disoccupate e 25 domande da parte di donne occupate. Dobbiamo fare tanto e di più rispetto agli obiettivi promossi da questi progetti sociali, siamo molto contenti che il Comune di Spoltore sia diventato comune capofila da poco dell'Ecad 16. Siamo fortemente impegnati in questo progetto e ci fa veramente piacere condividere con il Comune di Pescara, l'Assessore Allegrino e tutti i partner questa iniziativa”.

“Porto i saluti dell'Assessore alle Politiche Sociali Giulia De Lellis - ha dichiarato Donato Di Renzo, in rappresentanza dell’Ecad 15 - perché impegnata in un'altra attività stamane. Stiamo seguendo questo progetto in tutte le sue fasi e ci crediamo tantissimo. La prima fase ha ottenuto un grande risultato, ci sono state 34 domande totali, di cui 21 da parte di donne occupate e 13 da parte di donne disoccupate. Ringrazio i colleghi dell'Ambito che hanno partecipato alla commissione. Abbiamo riscontrato una partecipazione attiva delle donne, la richiesta di informazioni sul progetto, infatti, è stata alta; è stato fatto un buon lavoro fin'ora e siamo contenti della partecipazione a questa importante iniziativa. I servizi di RE.CO.DE. passano attraverso un elenco di soggetti erogatori tra cui scegliere e stiamo facendo in modo che le imprese interessate possano aderire al catalogo. Andando avanti per questa strada possiamo rendere un servizio migliore alle donne, le necessità sono oggi moltissime e soddisfarne una parte ci rende orgogliosi e soddisfatti”.

“Ci tengo a precisare che questa è la prima volta che in Abruzzo viene sperimentata una formula di questo tipo – così Roberta Pellegrino referente del Comune di Pescara - le donne possono scegliere il proprio servizio accedendo ad un apposito catalogo, così andiamo ben oltre l'assistenzialismo. Il budget relativo al progetto RE.CO.DE. proviene dal Fondo Sociale Europeo. Come Ecad 15 stiamo sperimentando una grande novità, già introdotta con l'Abruzzo Care Family destinato alle famiglie in povertà. Il progetto RE.CO.DE. Prevede un importo complessivodi 216 mila euroe ben 54 mila euro sono destinati ai voucher. Quando i comuni progettano questi fondi cercano di destinare la maggior parte delle risorse alle beneficiarie, più del 50% viene dato sotto forma di voucher ai beneficiari e nel mese di maggio prevediamo l'uscita di un secondo avviso. Inoltre, grazie alla collaborazione di CNA Pescara e Confesercenti Pescara, sarà attivato un percorso di sperimentazione di welfare aziendale”.

Gli operatori interessati (cooperative sociali, associazioni, imprese, enti pubblici, ecc.) potranno partecipare facendo pervenire la propria domanda di manifestazione d’interesse al Comune di Pescara entro e non oltre le ore 13.00 del 24 dicembre 2018.

Per ulteriori informazioni è possibile prendere visione dell’apposita documentazione sul sito del Comune di Pescara.

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San Salvo. Tutti in centro per vivere la quinta edizione del presepe vivente dei bambini ambientato nell’area storica di San Salvo. L'Istituto Comprensivo 2 e la Pro Loco, con il patrocinio del Comune di San Salvo, presentano “Gloria in excelsis deo”.  L’invito è per domenica 16 dicembre 2018 dalle ore 16.30.
Coinvolte le famiglie degli alunni dell’Istituto comprensivo 2, diretto dal dirigente Vincenzo Parente, e i piccoli alunni indiscussi protagonisti in diverse scene allestite nei vicoli intorno alla chiesa di San Giuseppe (strade della Chiesa, Portanuova e Orientale). Sono previste oltre venti stazioni tra cui la Sinagoga, la corte di Erode, gli scribi, gli astronomi, i cambiavalute, la raccolta delle olive, la bottega dello speziale, le lavandaie, le ricamatrici il falegname.
“Vivo con trepidazione il tempo che ci separa dal partecipare al presepe vivente dei bambini dell’Istituto Comprensivo 2 – afferma il sindaco Tiziana Magnacca – nella consapevolezza che verrà rappresentato uno dei simboli visibili del mistero della Natività e che vede il coinvolgimento delle famiglie per un evento da vivere tutti assieme”.
Il presepe vivente dei bambini avrà inizio con il corteo dei figuranti che muoverà da piazza San Nicola alle ore 16.30, a cui si unirà un coro composto da circa cento bambini, vestiti con delle albe bianche, che arriveranno accompagnati dagli angioletti della scuola dell'infanzia di via Verdi e di Sant'Antonio. Alla Porta della Terra il corteo si dividerà. I figuranti entreranno dalle scalette di via Fontana Nuova con il coro che si disporrà in piazza San Vitale per l'esibizione sulle scalette.
Il presepe si aprirà con il coro d'istituto IN... CANTO diretto da Maria Teresa Antonini. Molto atteso l’arrivo dei re Magi che, preceduti dai centurioni e dalla processione degli Angeli, si incammineranno alle ore 19.30 da piazza San Vitale per raggiungere la capanna con Gesù Bambino.
“Con la rappresentazione del presepe si vuole creare – commenta l’insegnante Teresa Antonietta Teti referente del progetto – un momento più intimo e coinvolgente del Natale, portando i bambini a rivivere e interiorizzare, attraverso la rievocazione storica, un evento di profondo significato per l'essere umano nella sua interezza”.

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Chieti. Un “diploma del coraggio” consegnato ai piccoli pazienti da tre a sei anni che si sottopongono a scintigrafia presso la Medicina nucleare dell’Ospedale di Chieti; un vademecum di facile consultazione condivisa con i pediatri di famiglia per aiutarli a rispondere alle domande dei genitori di bambini che si apprestano a eseguire l’esame; una guida sintetica sui comportamenti da tenersi al rientro a casa del piccolo paziente: sono alcune delle iniziative per l’umanizzazione delle procedure diagnostiche che la Medicina nucleare teatina, diretta da Gianluigi Martino, ha attuato in un progetto che sarà presentato mercoledì prossimo, 19 dicembre, in occasione del Quality & safety Day della Asl Lanciano Vasto Chieti, in programma presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università di Chieti dalle ore 8 alle 14.

«Oltre a rendere più semplici e comprensibili le modalità di informazione - spiega Gianluigi Martino - ci siamo impegnati per realizzare ambienti a misura di bambino e per migliorare l’accoglienza. Oltre al “diploma del coraggio”, ad alcuni bambini lasciamo anche portare a casa il giocattolino che diamo loro nell’attesa di eseguire la scintigrafia, magari con la promessa di riportarci un loro oggettino al momento del ritiro della risposta. Finora abbiamo consegnato 102 guide ai genitori e raccolto oltre 150 schede di gradimento da parte dei genitori. I medici forniscono anche telefonicamente informazioni ai genitori, rispondendo a tutte le loro domande».

Va sottolineato che a Chieti tutti gli esami scintigrafici pediatrici sono refertati entro un massimo di sette giorni ed eseguiti possibilmente nelle date richieste dai genitori e, comunque, non oltre i 20 giorni dalla prenotazione.

Il progetto ha avuto come obiettivo anche il rafforzamento della rete con i pediatri, i neonatologi e le unità operative che in Abruzzo si occupano della diagnosi e della cura delle più frequenti nefro-uropatie malformative congenite e patologie flogistiche dello scheletro in età pediatrica. Nell’eventualità di un approccio chirurgico, l’équipe della Chirurgia pediatrica dell’Ospedale di Pescara, diretta da Pierluigi Lelli Chiesa, rappresenta una delle massime espressioni nel trattamento delle nefro-uropatie malformative. Al progetto ha collaborato la stessa Chirurgia pediatrica di Pescara, la Clinica pediatrica di Chieti diretta da Angelika Mohn, la Neonatologia e terapia intensiva neonatale di Chieti diretta da Patrizia Brindisino, la Pediatria a indirizzo reumatologico di Chieti di cui è responsabile Luciana Breda, nonché la segreteria della Federazione italiana medici pediatri della provincia di Chieti, di cui è responsabile Vincenzo D’Onofrio.

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Orsogna. Garantire a dieci giovani un percorso formativo all'interno della comunità orsognese e offrire servizi ad anziani, giovani e a sostegno della cultura e del turismo locali: è questo l’obiettivo dei tre progetti di Servizio civile che il Comune di Orsogna (Chieti), di cui è sindaco Fabrizio Montepara, ha attuato nell'ultimo anno e che proseguirà nel 2019 con altri dieci giovani selezionati. Si tratta di Claudio Capuzzi, Giada Della Pelle, Matteo Nanni e Martina Testa, che si occuperanno del progetto dedicato al “Servizio anziani” per dare loro un aiuto nelle piccole attività quotidiane e organizzare laboratori ricreativi o anche solo leggere insieme i quotidiani o un libro.

Elvira Canci, Arianna De Camillis e Alice Nasuti svilupperanno il progetto “Giovani oggi” che avrà come interlocutori i ragazzi di Orsogna per monitorarne i bisogni, allestire insieme eventi e creare uno sportello virtuale.

Stefano Ciancio, Lucia Filomena De Grandis e Federica Volpe si dedicheranno a “Promo Orsogna” per la promozione del territorio, della cultura e del turismo.

I dieci volontari sono stati selezionati con un’apposita selezione pubblica, i progetti sono finanziati dal Dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri che erogherà ai ragazzi un compenso di 413 euro al mese, senza costi per il Comune di Orsogna.


«Proprio ieri ho voluto incontrare i dieci giovani selezionati - spiega il sindaco Fabrizio Montepara - per congratularmi con loro, oltre che con chi ha redatto e seguito i progetti, la dottoressa Antonella Coccione e i nostri uffici comunali. Mi auguro che la nostra comunità accolga al meglio il servizio offerto da questi giovani, che avranno l’opportunità di essere utili e condividere e sviluppare le proprie capacità per rendere Orsogna sempre più accogliente».

 

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Chieti. In occasione delle festività di fine anno, come di consueto, l’Istituto comprensivo n.3 di Chieti, diretto dalla prof.ssa Maria Assunta Michelangeli, ha programmato un programma ricco di eventi che avranno come protagonisti gli studenti di tutti gli ordini di scuola e che coinvolgeranno genitori e parenti degli stessi studenti.

Gli eventi saranno l’occasione per trascorrere dei momenti di letizia e anche per condividere con tutta la comunità educante i traguardi che la progettualità dell’Istituto fa conseguire, anche nell’ambito delle arti e della creatività, ai propri allievi.
L’Istituto comprensivo 3 di Chieti è, infatti, accreditato ai sensi del DM 8/2011, per il potenziamento della pratica musicale ed è capofila della Rete per la creatività, composta da 13 scuole della provincia di Chieti, costituita ai sensi del Piano regionale Abruzzo Musica e Arti .

I bambini delle scuole dell’infanzia Via Pescara, Via Lanciano e Zona Stadio si esibiranno nei propri plessi. I bambini delle scuole primarie si esibiranno, invece, secondo il seguente calendario. Martedì 18 dicembre 2018, presso il Teatro Supercinema di Chieti, dalle ore 17,30, la scuola primaria di via Pescara, animerà la rappresentazione “Scrooge, Canto di Natale” tratto dalla famosa opera di Charles Dickens.

Le altre due scuole primarie dell’Istituto si esibiranno presso l’auditorium della parrocchia dei XII Apostoli di Chieti Scalo: giovedì 20 dicembre 2018, dalle ore 10,30, la Scuola primaria Via Lanciano sarà protagonista della rappresentazione “Uniti sotto un’unica stella”; venerdì 21 dicembre 2018, dalle ore 11,15, la Scuola primaria Via Amiterno animerà l’evento “Aspettando il Natale…”, con la collaborazione della Music & Art Academy del maestro Giuliano Mazzoccante.

Anche gli studenti della Scuola secondaria di primo grado “V. Antonelli”si esibiranno in due concerti diretti dai loro docenti di Musica, giovedì 20 dicembre 2018: dalle ore 11,00, presso la scuola “V. Antonelli”; dalle ore 17,00 presso l’auditorium della parrocchia dei XII Apostoli di Chieti Scalo.


Proseguono intanto nell’Istituto le attività di continuità in vista della imminente apertura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2018/2019, che potranno essere effettuate dai genitori sul portale del MIUR dal 7 al 31 gennaio 2019. Accanto alle tradizionali giornate di Open Day, nel corso delle quali le famiglie avranno modo di conoscere gli ambienti e l’offerta formativa delle varie scuole, nel corso delle mattinate sono stati organizzati nei diversi plessi dei laboratori per permettere ai giovani studenti di vivere una giornata all’interno delle classi in cui si iscriveranno.

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