Articoli filtrati per data: Dicembre 2016

Chieti. La Tombesi supera con agilità e autorevolezza il primo ostacolo stagionale ed approda al secondo turno di Coppa della Divisione. Sul campo del Città di Chieti, a Silveira e compagni è bastato accelerare per un tempo, il primo, per mettere in cassaforte il risultato. 6-0 all’intervallo, con le reti di capitan Silveira, Pizzo, Adami, Zanella (sempre in gol finora tra amichevoli e gare ufficiali), Lara (primo centro in gialloverde) e ancora Pizzo. Nel secondo tempo i ritmi si sono abbassati, la Tombesi ha tirato meno in porta, sfiorando il gol soprattutto con uno spettacolare colpo di tacco di Peppino Di Risio, stampatosi sulla traversa. Il Città di Chieti si è vicevera reso più pericoloso, sfiorando la rete prima con Fabiano Di Muzio, che ha fallito due tiri liberi (il secondo parato da Davide Berardi, subentrato negli ultimi dieci minuti ad un ottimo Francesco Mambella), e poi trovando il gol della bandiera a pochi minuti dalla fine con Cezar Corregiari. Espulso per doppia ammonizione Adrian Sanchez per la Tombesi, che era priva anche dell’infortunato Scarinci. Nel prossimo turno della competizione, i gialloverdi affronteranno a Ortona i campioni d’Italia dell’Acqua&Sapone.

“Sono molto contento del risultato e della prestazione – queste le parole a fine partita di mister Antonio Ricci –. Nel primo tempo abbiamo fatto vedere ottime cose, certo con qualche sbavatura, ma gli elementi positivi sono stati senz’altro superiori a quelli negativi. Il secondo tempo invece ci ha dimostrato ancora una volta come in questo sport bisogna sempre mantenere l’attenzione alta, altrimenti vai in difficoltà anche contro un avversario al quale hai appena segnato sei gol. A due settimane dall’inizio del campionato è questo il segnale più importante che ricaviamo da questa partita: non dobbiamo mai staccare la spina, ma essere sempre presenti con la testa, prima ancora che con le gambe, sul campo”.

Domani, a partire dalle ore 18, ci sarà la presentazione ufficiale della Tombesi 2018/2019. L’evento, condotto da Francesca Priore, si terrà presso il Teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona e darà anche la possibilità al pubblico di sottoscrivere gli abbonamenti per le gare interne di campionato della Tombesi.

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Chieti. “L'assessore Mazzoca tira fuori dal cilindro un documento pieno di contraddizioni e violazioni di norme. Il Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE) contenente il Rapporto Ambientale e la Valutazione di Incidenza Ambientale, appena approvata da questa giunta regionale in prorogazio, arriva con un notevole ritardo e mostra non poche criticità, molte lacune e palesi contraddizioni”. Ad affermarlo è il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che solleva diversi dubbi: “Leggendo il documento si apprende come gli elaborati tecnici del nuovo Piano Cave si riferiscono al 2015. Perché vengono approvate soltanto ora che il Consiglio Regionale è delegittimato e può fare solo ordinario? Non c’era volontà politica prima? Non voleva D’Alfonso? Essendo basato su elaborati vecchi, ne deriva un piano non corrispondente alla realtà visto e non vengono riportati gli aggiornamenti avvenuti nel frattempo e a tutte le concessioni che nel frattempo sono state autorizzate? Vistose incongruità sono riscontrabili nel disciplinare composto da altri allegati rispetto a quelli richiamati nella stessa delibera (n.683 del 6 settembre) di approvazione. Inoltre il disciplinare, che è il cuore, non è firmato da nessun tecnico e non si evince da chi è stato redatto. Perchè? Più che un piano è una ricognizione dei vincoli, ma il piano è vuoto. Inoltre - rileva ancora Febbo - ritengo grave come si sia inserito una norma (art. 14 e 17) che permetta di scavare e arrivare sotto falda acquifera, non più autorizzato almeno da 1990 ad oggi. Noi non avremmo mai permesso una cosa del genere. In questo modo adesso è possibile arrivare fino in mare e fare danni irreparabili. Poi vengono autorizzati ampliamenti delle cave esistenti anche con piani di pericolo, anche nei SIC, Parchi e ZTS. Prima si poteva ampliare ma con motivazione ambientale mentre oggi senza requisito della motivazione ambientale. Norma illegittima perché sono argomenti di valenza nazionale e saranno impugnati. Altro norma incomprensibile: viene permesso di riaprire le cave abbandonate. Negli anni 70 si autorizzavano le cave di prestito da cui attingere per realizzare grandi opere. Poi sono state abbandonate e rinaturalizzate. In contrasto con le norme oggi vengono riaperte senza una ricognizione censimento, senza sapere quante siano e dove siano. Spesso erano situate lungo i fiumi o in zone oggi riserve o addirittura Parchi.

Questo è assurdo: ci sono le cave autorizzate in un’altra "epoca geologica”, anni sessanta, settanta, quando le concessioni per attività estrattive venivano rilasciate indicando solo le particelle catastali senza progetto dimensioni ecc…. ; inoltre c'erano le cave di prestito per la realizzazione della grandi arterie come la A14 oppure quelle rilasciate dentro gli alvei fluviali. Adesso tutte queste cave abbandonate con questo piano non vengono censite e quindi non si ha contezza della dimensione del problema. Pertanto è del tutto evidente che siamo di fronte all'ennesimo atto illegittimo, partorito più dalla fretta che dal buon senso che contrasta in maniera evidente con le norme del Ministero e della Commissione EU e verrà sicuramente impugnato. Inoltre il piano arriva con un notevole ritardo accumulato ed oggi questa amministrazione non è più nelle condizioni di approvarlo visto che il consiglio si è sciolto e può operare solo sulle urgenze e sull’ordinario. Dopo la legge vuota sul consumo del suolo - conclude Febbo - l'assessore Mazzacca partorisce un altra completamente contra legem non corrispondente alla realtà e, sopratutto, in contrasto con le norme vigenti. Mi fa meraviglia come tutto questo venga sostenuto e sbandierato dal PD e dal LEU ai quattro venti con portabandiera il paladino abruzzese (Arch. Mazzocca) contro il consumo di suolo è il massimo della incoerenza e la prova provata come la sinistra in italia ed in Abruzzo sia ormai BIPOLARE. Sarebbe curioso a riguardo conoscere il parere delle associazioni ambientaliste".

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Sabato, 22 Settembre 2018 00:00

Ianieri Edizioni: le novità di settembre 2018

Pietro Pan. Memorie di un perdigiorno dell’artista pratese Nicola Pecci (collana Forsythia, pp. 160, 14 euro). Sognatore perdigiorno o talento incompreso? Pietro Pandolfi, in arte Pietro Pan, 45 anni suonati, è convinto di aver scritto almeno cinque capolavori della musica italiana. Eppure non se n’è ancora accorto nessuno. Per questo odia tutto e tutti, ma forse è solo indifferenza.

L’incontro con Lana – una sedicenne anti-conformista che si lega a lui come a un fratello maggiore folle e incosciente – e la ricezione di una lettera postuma della sua amata nonna – che lo sprona, finalmente, a diventare adulto – sconvolgono la sua esistenza fatta di espedienti.
Pietro coinvolge allora Lana in un viaggio improvvisato e illegale verso Londra, tra autostop, furti subiti e incontri pericolosi, in cui proverà a realizzare il suo sogno improbabile e romantico.
Pietro Pan. Memorie di un perdigiorno è un’avventura on the road divertente e profonda, perché quando scopriamo di essere responsabili dei sogni delle persone che ci amano, allora, forse, cominciamo a crescere un po’.

“Essere un perdigiorno non è mica facile, bisogna impegnarsi molto a svuotare le pagine, riempire le ore le ore le ore di inutilità, dormire quando tutti sono fuori a cercare le verità”

Nicola Pecci è un attore e cantautore pratese. Ha pubblicato il disco Dago – Nessuna pietà con i testi di Marco Vichi, duettando con le voci di Piero Pelù, Stefano Bollani, Ginevra Di Marco, Cisco. Il suo primo disco da solista, Il solo modo per essere felice, contiene il singolo 1982 nato da un inedito di Sergio Endrigo.
Ha interpretato Francesco Nuti nello spettacolo Francesco Nuti – Andata, caduta e ritorno per la regia di Valerio Groppa.
Pietro Pan. Memorie di un perdigiorno è anche un disco, pubblicato nel 2018 per l’etichetta Vinile Records.

La suocera sul petto e altre storie vere (collana Forsythia, pp. 112, euro 13.50), raccolta di racconti di Alessio Biondino, romano, classe 1978, infermiere con il vizio dello scrittore.
Già autore del romanzo Buonanotte, madame, ispirato al suo percorso assistenziale vissuto assieme a una paziente malata di SLA, Alessio Biondino torna in libreria con un album di vicende realmente accadute, che hanno ispirato il racconto di quegli attimi di ordinaria quotidianità in cui c’è bisogno immediato di una mano tesa.
La suocera sul petto è infatti l’insolita metafora della vita, di ciò che da un momento all’altro può renderla assai complicata o metterla a rischio: con leggerezza e ironia, Biondino narra quelle situazioni in cui la solidarietà si ritrova, naturalmente, a sgorgare.
Un libro delicato e profondo, che ricorda a tutti – con un sorriso realista – la fragilità della condizione umana, da cui nessuno può prescindere, ma che è comunque, sempre, occasione di incontro e di scoperta.

Alessio Biondino lavora soprattutto nell’ambito dell’assistenza domiciliare a malati complessi. Dal 2016 collabora con la rivista “Nurse Times”.

La terza proposta della Ianieri è una favola per tutti, adulti e ragazzi: Dal mare l’amore (collana Forsythia, pp. 88, 12 euro) di Lucilio Santoni, scrittore e traduttore.
Liberamente ispirato a Il pescatore e la sua anima di Oscar Wilde, il libro dell’autore marchigiano è una storia d’amore oltre le barriere e le differenze, fra un Pescatore e una Sirena. Intorno ad essi girano personaggi straordinari ma anche quotidiani, che esprimono l’eterno conflitto fra luce e tenebre, che si misurano con Dio, con l’altro, con il mistero, con il fondo dell’essere, con gli enigmi del tempo, le profondità marine, l’ignoto, l’infinito, la paura e, soprattutto, il desiderio. Il tutto affidato al potere dell’immaginazione e al grande valore di liberazione che può raggiungere la parola.
Partendo dallo scritto di Oscar Wilde, Lucilio Santoni opera quello che in musica si chiamerebbe un “completo riarrangiamento”, al fine di adattare la narrazione ai nuovi gusti del lettore moderno. Il risultato è ancor più piacevole e interessante dell’originale, poiché riesce a trascinare il lettore verso territori inediti dove la fantasia alimenta la capacità di pensare e di vivere.

Lucilio Santoni dirige varie rassegne e festival culturali. Ama la poesia e l’anarchia.
La sua recente pubblicazione E poi libri, e ancora libri (da Federico García Lorca) è stato un successo editoriale.

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Chieti. L'Abruzzo scolastico si gode il grande successo per l'ottima riuscita delle finali nazionali dei Campionati studenteschi di Orienteering svoltesi a Chieti in questa settimana. A dirlo sono, anche, i numeri, emersi dal questionario di gradimento compilato dalle delegazioni di tutte le regioni italiane che vi hanno preso parte. Un risultato inatteso, per quanto l'ufficio scolastico regionale abruzzese, diretto dalla dottoressa Antonella Tozza, possa vantare un'esperienza unica in termini di organizzazione di grandi eventi se é vero che questa é l’ottava finale nazionale, dopo quelle degli scorsi anni di Pallavolo, Calcio a 5, Tennis, Golf, Corsa Campestre, Atletica e sci, senza dimenticare che L’Aquila ha avuto il merito di ospitare, nel 2016, il Mondiale di sci dell’ISF (International Sport Federation). Insomma, un'ulteriore testimonianza, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la gestione di appuntamenti di prestigio, ormai, può e deve passare attraverso la macchina organizzativa della Ufficio Scolastico regionale d’Abruzzo. Sono stati 5 giorni pieni, iniziati a Passo Lanciano con la prima gara di Orienteering e Trail-O e culminata, ieri, con l'ultima competizione nel centro cittadino di Chieti cui ha fatto seguito, negli accoglienti spazi dell'Hotel Mara al Lido Riccio di Ortona, la suggestiva cerimonia di apertura e chiusura dei giochi dedicati all'orientamento. E nella giornata dei saluti, i ragazzi, nel riprendere la strada di casa, hanno trovato nei loro trolley, insieme ad un inevitabile filo di tristezza, tanta allegria per la valida esperienza formativa vissuta che li ha arricchiti sotto il profilo umano e culturale.
"Mi piace riportare" comincia Claudia Canzi, Coordinatrice regionale del Friuli- Venezia- Giulia-" quanto mi hanno detto, tornando verso Trieste, gli studenti e i docenti di queste esperienza. Erano tutti entusiasti, colpiti dall'ospitalità, ma questo per chi conosce l'Abruzzo non é una grande sorpresa, ma, soprattutto, dalla perfetta organizzazione, dalla cura dei particolari. Niente é stato lasciato al caso. Al momento della sistemazione in camera, ad esempio, ", conclude la Canzi, " la nostra delegazione ha trovato un kit fornitissimo ed un programma che poi é stato eseguito alla lettera. Negli occhi degli allievi, sulla strada del ritorno, si leggeva l'appagamento di aver trascorso giorni intensi in uno scenario splendido che solo l'Abruzzo sa regalare. E poi l'aspetto formativo, sportivo che non é, certamente, in subordine".
Sulla stessa lunghezza d'onda Giuseppe Cosmi,- Coordinatore educazione fisica e sportiva- Dipartimento della Conoscenza della provincia autonoma di Trento. "La finale nazionale", rivela Cosmi, trentino d'adozione ma teramano di origine," di Corsa Orientamento e TRail-O è stata l'ennesima occasione per consolidare la collaudata collaborazione con il collega ed amico Antonrello Passacantando ( coordinatore regionale di Educazione Fisica d'Abruzzo ndr). Una manifestazione ricca di contenuti tecnici ed emotivi che hanno pienamente soddisfatto le studentesse e gli studenti giunti in Abruzzo da tutta Italia. Tutte le componenti organizzative sono state elaborate e realizzate in maniera impeccabile grazie ai numerosi insegnati impiegati per l'evento. Il risultato finale non poteva che essere un successo, come ampiamente documentato dalle testimonianze pervenute sui canali social coordinati da Guido Grecchi. Ampia soddisfazione" conclude Cosmi" anche per i risultati della mia rappresentativa allievi, con titoli nazionali conquistati nella gara individuale, nella staffetta e nella classifica a squadra".
Un vero trionfo che, a questo punto, mette l'organizzazione della scuola abruzzese al vertice della piramide nazionale e la candida, di diritto, ad un altro grande appuntamento di respiro internazionale.

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Roma. Gli ascolti da record per la nuova stagione di “E ci sei tu” sarebbero già stati un grande traguardo. Ora, dopo la terza puntata del programma, ne abbiamo avuto conferma: la trasmissione condotta dalla cantautrice italiana Carol Maritato (THE MAC LIVE MANAGEMENT)e da Vincenzo Capua è un vero successo che allieta il venerdì pomeriggio di migliaia di romani.

Il picco di ascolti lo abbiamo avuto ieri con ospiti sensazionali in studio: Danyrap, Ira Frontèn, Fabio Testi e Antonia Liskova per non parlare del grande Christian Marazziti.

La trasmissione va in onda dalle 18 alle 19 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma su 100.5 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili nonchè sul sito www.radioitaliaanni60roma.it [1]. “E ci sei tu” è un programma di musica e intrattenimento, in ogni puntata sono presenti autorevoli personaggi del mondo dello spettacolo e della scena canora italiana e internazionale.

Appuntamento a venerdì 28 settembre con la quarta puntata di “E ci sei tu”.

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Fossacesia. La scorsa estate sono state organizzate sette finali di area del Prodotto topico: a San Salvo, Casalbordino, San Martino in Pensilis, Casacanditella, Celenza sul Trigno, Agnone e Scapoli. Durante le quali sono stati selezionati dalla Giuria (presieduta da Raimondo Pascale) 30 prodotti finalisti (4 per ogni tappa più 2 ex aequo), che poi hanno gareggiato per aggiudicarsi i 4 titoli di Primo, Secondo, Dolce e Prodotto topico italiano nella finalissima, che si è disputata al Bosco di Don Venanzio di Pollutri. Dove, per la cronaca, hanno vinto: il Primo piatto al baccalà di Altino, per la categoria primi; il fegatello di agnello di Agnone per la categoria secondi; lo yogurt di Roccaspinalveti per la categoria prodotti; il bocconotto di Pollutri per la categoria dolci. I quali, al Parco dei Priori di San Giovanni in Venere a Fossacesia, domani 23 settembre, proporranno il menù dei vincitori, che sarà offerto ai colleghi produttori, agli amministratori ed ai giurati della Rete. La conviviale si farà a pranzo, dopo la quale sarà reso noto il Regolamento della VI edizione del 2019, che presenterà molte novità, tra cui il tentativo del Prodotto topico di entrare nel Guiness dei primati. Il Promotore Orazio Di Stefano esprime un caloroso ringraziamento al sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio per aver messo a disposizione di questo ultimo evento del 2018 uno dei siti più belli e significativi della Costa dei trabocchi e dell' Abruzzo intero: la magica ed antichissima area di San Giovanni in Venere.

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Teramo. Dopo il successo del”Le uova fatali”, lo spettacolo di fine corso messo in scena a luglio con tutti gli allievi del suo corso di teatro, Rolando Macrini, affiancato da ACS Abruzzo Molise, dà il via ad una nuova stagione di Corsi esperienziali al Teatro Comunale di Teramo rivolti a bambini, ragazzi e adulti che potranno provare sin da subito l’emozione del palcoscenico, svincolandosi dall’impostazione teatrale in senso stretto, attraverso un percorso ludico ed emotivo che li porterà a mettersi alla prova, scoprendo lati nascosti di sé, sino alla drammatizzazione e messa in scena dello spettacolo finale.

Ad accompagnarli in questa avventura sarà Rolando Macrini, direttore artistico di RED Festival di Teatro Sperimentale, già direttore del CUT (Centro Universitario Teatrale di Viterbo), si forma presso La MaMa Experimental Theatre Club di New York e La MaMa Umbria International di Spoleto. E’ conosciuto per le sue opere dal carattere sperimentale, musicale e visivo, legato alla filosofia de La Mama e de Il Teatro del Mondo “Il Teatro ha una funzione terapeutica aiuta l’individuo a superare le proprie inibizioni e timidezze” spiega Macrini “riesce a costruire con facilità un gruppo affiatato di attori/studenti con un unico vero fine: raccontare una storia facendolo insieme, ognuno con il proprio ruolo e con il proprio compito nel rispetto e supporto degli altri. Mettere in scena una storia significa vivere, impersonare quella storia e personaggio e per farlo bisogna studiare, approfondire, apprendere le tecniche teatrali di: memoria, postura, dizione, presenza scenica, attenzione…., che permettono alla fine del processo di produzione di mettere in scena un vero e proprio spettacolo teatrale.

Questo strumento è capace di arricchire, formare e istruire tutti, ma soprattutto i cittadini dell’Italia di domani, i veri attori protagonisti del futuro.”

Ad arricchire il percorso degli sperimentatori sarà l’apporto del Prof. Fabrizio Deriu - UniTe, consulente scientifico del Corso che, a proposito dell’azione terapeutica del teatro aggiunge “Il teatro resta, come nessun altro, un luogo rigenerante e positivo fatto per chiunque abbia voglia di andarci nel desiderio di condividere un’esperienza non raggiungibile nell’isolamento e davanti al gelo di uno schermo”.

I corsi avranno inizio martedì 25 settembre con l’OPEN DAY, in seguito si svolgeranno tutti i martedì secondo questo orario: Bambini a partire dai 6 anni dalle 16.30 alle 18.00; Ragazzi dalle 18.00 alle 20.00; Adulti dalle 21.00 alle 23.00. Ogni prima lezione è gratuita.

Per costi, iscrizioni e ogni informazione: Teatro Comunale di Teramo Piazza Cellini,Tel. 0861 246773, dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 19,00 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Pescara. È stata presentata questa mattina, in anteprima nazionale a Pescara, la nona edizione di “Nonno Ascoltami! - L’Ospedale in piazza”, la campagna di controlli gratuiti dell'udito, che promuove su tutto il territorio nazionale una nuova cultura della prevenzione e della salute dei cittadini.
L’edizione 2018 partirà:
domenica 23 settembre
da Pescara (piazza Salotto, dalle 10 alle 19)
per toccare 33 città in tutta Italiain 6 domeniche (fino al 28 ottobre)

Presente oggi a Pescara, il giornalista Luciano Onder, testimonial d’eccezione e ambasciatore di Nonno Ascoltami!, arrivato nel capoluogo adriatico per presenziare il Meeting di apertura della campagna.
«Oggi in Italia ci sonocirca 7 milioni di persone affette da disturbi dell’udito, circa il 12 per cento della popolazione, una persona su tre, oltre i 65 anni - ha esordito Onder -. Il ritardo con cui si affronta il problema uditivo è spesso causato da una carenza di cultura in materia e da un forte stigma sociale, che ancora accompagna questo tipo di disturbo. I dati ci dicono che trascorrono dai 5ai 7 anni dall’insorgere dei sintomi alla prima visita dall’otorino, un tempo lungo e dannoso che porta il soggetto a un progressivo isolamento all’interno della famiglia e della società.L’ipoacusia incide negativamente sulla nostra vita sociale, lavorativa e relazionale. Dunque l’importanza di iniziative come “Nonno Ascoltami!”,che aiutano il cittadino ad affrontare il momento del controllo con grande delicatezza ed alta competenza scientifica».

L’evento “Nonno Ascoltami!”gode del supporto dell’Oms e del Patrocinio del Ministero della Salute, oggi rappresentato a Pescara da Claudio D’Amario, direttore generale della Prevenzione sanitaria, MdS.

 

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Roma. "In una Regione democristiana come l’Abruzzo i tre principali partiti del centrodestra si giocano la presidenza al tavolo verde senza nemmeno consultare i partiti democristiani dell’alleanza.Auguri ma dove andate senza di noi?

Perchè non è detto che ci saremo,a questo punto. La Dc è federata a Forza Italia ma non prende ordini dalla lettura dei giornali nè in Abruzzo,nè in Sardegna,nè in Basilicata e nè in Piemonte (dove i nostri voti sono stati sempre determinanti)". Così Gianfranco Rotondi neo- presidente della rinata Democrazia Cristiana che terrà i propri Stati Generali a Roma a fine novembre.

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Chieti. Music Force School informa che ue allieve del corso di canto lirico diretto dal M° Orlando Polidoro, hanno superato a Roma le Audizioni per due importanti ruoli di due grandi Opere:
1- "Zerlina" nel Don Giovanni di Mozart
2 - "Flora" nella Traviata di Verdi
I nomi delle due allieve saranno resi pubblici rispettando le linee di comunicazione delle relative produzioni.
Complimenti al M° Polidoro.
info corsi 349 5860633 - 393 4496000

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