Articoli filtrati per data: Novembre 2017

Pescara. L'incontro che si svolgerà venerdì 3 novembre, dalle ore 15, nella Sala Flaiano del Mediamuseum di Piazza Alessandrini, chiude il lungo ciclo di incontri, ben 15, degli Stati Generali della Mobilità. Si parlerà di "mobilità urbana e contesto ambientale", ovvero delle implicazioni ecologiche e sanitarie legate all'attuale modello organizzativo dei nostri spostamenti fuori e soprattutto dentro la città. Quali sono gli scenari di oggi, quali quelli che ci attendono? Quale può essere il nostro contributo al miglioramento delle attuali condizioni?

"Durante l'ultimo incontro - sottolinea l'assessore Stefano Civitarese Matteucci - cercheremo di ragionare sui modi e sui tempi della mobilità urbana, sulla efficienza dei trasporti, sulla loro integrazione, sulla intermodalità ma soprattutto su come, dalla misura di diversi parametri, è possibile cambiare in meglio. Da questo punto di vista, il contributo dell'ARTA, nella persona del suo direttore generale Francesco Chiavaroli, è decisivo, come anche quello del Direttore generale della ASL di Pescara, Armando Mancini, tra l'altro uno dei più noti ciclisti della città. L'inquinamento dell'aria e la salute: ecco i due temi che saranno trattati. Ma i problemi legati alla mobilità fanno il paio anche con la consistenza del patrimonio verde urbano, per l'abbattimento degli inquinanti e la riduzione dei rumori. Alberi e spazi verdi, come avremo modo di sentire dalla voce del Vicesindaco Antonio Blasioli, con delega al settore, stanno rendendo più robusta la trama vegetativa in numerose zone della città. Di particolare interesse sarà il contributo di Paola Marchegiani circa le greenways all'interno della Riserva Dannunziana. A raccontarci in sintesi quello che l'Amministrazioni comunale sta facendo sul fronte ambientale ci sarà Simona Di Carlo, neonata assessore all'ambiente. Abbiamo voluto poi lasciare un grande spazio di confronto al mondo dell'associazionismo, con una sessione aperta all'interno per segnalazioni, contributi e suggerimenti. Siamo convinti", conclude Civitarese, "che i temi della qualità e della sanità dell'ambiente urbano rappresentino la sfida più grande da affrontare: non per nulla è soprattutto sul controllo e verifica nel tempo di questi che si fonda la riuscita del processo di stesura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile".

Pubblicato in Cronaca

Montesilvano. Entra nel pieno la fase di ricerca di un’area, nel territorio di Montesilvano, dove realizzare un centro di raccolta e di riuso. Il Comune di Montesilvano nei mesi scorsi aveva indetto una indagine esplorativa. «La procedura pubblica che abbiamo promosso nei mesi scorsi - ricorda l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli - è stata un modo per analizzare il mercato del territorio ed individuare possibili aree dove far sorgere un centro di raccolta e di riuso, determinante nel processo di potenziamento della differenziazione dei rifiuti a Montesilvano, su cui stiamo lavorando alacremente».
Sei le aree oggetto di analisi da parte degli uffici tecnici. «Entro la prossima settimana – dice ancora Cilli - completeremo il giro di sopralluoghi, avviato proprio questa mattina, al fine di visionare direttamente le aree di cui abbiamo ricevuto la manifestazione di interesse. Questa fase risulta necessaria per valutare tutte le caratteristiche dei terreni o dei capannoni segnalati, a cominciare da autorizzazioni, servizi e sottoservizi».
L’indagine esplorativa riguardava una superficie complessiva di oltre 2.500 mq, con superficie coperta di 1.000 mq, mentre quella esterna, di forma regolare libera di almeno 1.500 mq. Le caratteristiche relative ad altezza, pavimentazione, impiantistica del capannone sono invece oggetto di valutazione. L’area può essere ubicata su tutto il territorio, con preferenza per le zone destinate ad attività artigianali ed industriali, escludendo Montesilvano Colle e la zona classificata a rischio esondazione. I locali presenti devono essere provvisti di agibilità e il bene deve essere dotato di impianto per il trattamento di acque di prima pioggia. In alternativa, il locatore si impegna ad effettuare i lavori di sistemazione, a propria cura e spese, entro 60 giorni dall’affidamento, nelle more della stipula del contratto, che avrà una durata di 7 anni e prevede la formula del riscatto.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. Torna praticabile il percorso ciclabile di via Valle Roveto (lato posteriore di piazza Pierangeli), con il completamento dei lavori di rifacimento del ponte ciclopedonale danneggiato diversi anni fa. Sono state sostituite le travi in larice che sono state bruciate dai vandali, così la pista è tornata ad essere percorribile dopo tanta attesa, collegando in un percorso ciclo pedonale tutto l’argine fluviale dall’altezza del Ponte della Libertà fino al Ponte Flaiano
Alla riapertura erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco Antonio Blasioli, i consiglieri Marco Presutti, Piero Giampietro, Stefano Casciano, il dirigente del Settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi.

“Sin dal primo momento ci siamo impegnati per conferire alla città una mobilità sostenibile – così il sindaco Marco Alessandrini – Da questa esigenza sono nati i progetti per connettere e completare la rete delle piste ciclabili in città. Siamo partiti dall’esistente che non godeva di buona salute e questo ponte, danneggiato dalle fiamme era diventato una barriera per quanti si muovono lungo questa dorsale di città in bicicletta. Abbiamo voluto fortemente la riapertura e ci prodigheremo a cercare le risorse che servono a completare l’opera, sostituendo il legno anche all’attraversamento sul fiume. Tutto questo mentre stanno per partire anche gli annunciati lavori di riqualificazione della ciclabile che corre sul lungofiume sud”.

“La pista ciclabile è di proprietà della Provincia di Pescara e con questa anche il ponte ciclopedonale realizzato nel 1998 in larice - illustra il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – In attesa di una migliore definizione della proprietà dell’arteria ciclabile il 21 dicembre 2016 il Comune chiese alla Provincia di poter effettuare i lavori sul ponte, chiuso a seguito di atti vandalici da un’ordinanza del Sindaco del 20 agosto 2015. Da allora ci siamo attivati per ripristinarlo, perché è fondamentale per la pista ciclabile che porta fino al Ponte della Libertà e che fino ad oggi è stata praticamente inutilizzabile. Abbiamo rintracciato le risorse per intervenire sull’opera e oggi possiamo riaprire, come da cronoprogramma dei lavori affidati alla ditta Gran Sasso Costruzioni Srl per un importo di 40.690,86 euro più IVA. E’ stato un lavoro molto accurato, perché si è prima proceduto alla rimozione delle travi di larice alpino che si erano rovinate a seguito degli atti vandalici subiti dal ponte, ma ahimè anche a causa del tempo e dell’uso. Questo tratto lungo circa 150 metri e con una superficie di 530 metri quadri è stato rifatto a doghe metalliche, resistenti sia agli agenti atmosferici che ad eventi di altra natura e di agevole percorrenza sia per i pedoni che per i ciclisti, che finalmente possono tornare a solcarlo in modo che finalmente assolverà alla funzione di snodo della mobilità sostenibile connessa al Ponte Flaiano.
E’ del tutto evidente che oggi poter percorrere la pista ciclabile consente a pedoni e ciclisti di non impegnare via del Circuito, che per pericolosità e gas di scarico non è assolutamente il miglior percorso per le due ruote. Ciò che non potevamo conoscere era lo stato delle doghe in larice nella parte che non era stata oggetto di atti vandalici, parliamo della campata che attraversa La Pescara. Purtroppo lo stato è talmente rovinato da sconsigliarne l’uso e ciò è stato scoperto grazie ai lavori eseguiti dalla ditta Gran Sasso. Con il progettista dei lavori, l’ingegner Raciti, abbiamo stimato un esborso di ulteriori 80.000 euro che speriamo di recuperare nel prossimo triennale dei lavori pubblici anche se il passaggio del fiume è ora consentito sul Ponte Flaiano. Di fatto oggi siamo contenti che un’arteria pedonale e ciclabile e soprattutto riservata e alternativa a via del Circuito sia utilizzabile dalla cittadinanza e proseguirà l’impegno, soprattutto per reperire risorse, per riaprire il Ponte nella sua interezza. Lancio anche l’idea di intitolare il Ponte a Stella, l’ultima lavandaia che lavava i panni nel nostro fiume, un auspicio per il futuro e una speranza dopo i lavori che a breve lo interesseranno”.

Pubblicato in Cronaca

Pescara. E’ arrivata oggi a Palazzo di Città la Toyota Auris ibrida che la società Hy Energie Srl ha concesso in comodato di uso gratuito per sei mesi rinnovabili, affidata al Settore Mobilità.

“Si tratta di una vettura che ci consentirà di muoverci all’interno della città riducendo così l’impatto ambientale – così l’assessore Stefano Civitarese Matteucci che con il dirigente del Settore Mobilità nel pomeriggio di oggi ha ritirato la vettura – L’auto è stata ritirata oggi, una consegna che arriva dopo due essenziali passaggi tecnici: in primis la delibera della Giunta comunale del 19 ottobre che recepisce il comodato e la firma dal parte dirigente del Settore del contratto con il concessionario per l’avvio del comodato, avvenuta oggi.
Si tratta di un’acquisizione che non prevede oneri economico-finanziari a carico dell'Ente e che è volta a contenere la spesa del Comune per l'utilizzo dei mezzi di trasporto a disposizione degli Enti Locali, nonché a ridurre le emissioni inquinanti in città. La speranza è che muovendosi su questo tipo di automobile si possa anche incentivare l’uso di autoveicoli ibridi a minor impatto ambientale per il futuro”.

Pubblicato in Cronaca

Casalincontrada. Dopo l’appuntamento del 16 settembre scorso a Fallo, l’amministrazione comunale di Casalincontrada, con il supporto del locale “Centro Studi Delollisiani”, organizzadomenica5 novembre 2017, a partire dalle ore 16:30, una nuovapresentazione del libro del prof.Fausto De Sanctis, “Alceste de Lollis poeta, scrittore e patriota del Risorgimento”, da pocopubblicato dalla casa editriceSigraf di Pescara.
Il denso volume colma una lacuna nella storiarisorgimentale, perché Alcestede Lollis (Fallo 1820-Casalincontrada1887), stranamente ignorato dagli studi editi in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, rappresenta invece una personalità di elevata statura intellettuale, espressione di quell’illuminata e operosa borghesia abruzzese, partecipe e spesso protagonista dei cruciali fermenti sociopolitici di gran parte dell’Ottocento: una generazione dotata di rigorosa idealità e spirito risorgimentali, nonché della capacità di confrontarsi con la cultura nazionale ed europea senza dismettere i legami e l’attenzione amorevole per la terra d’origine.
Oltre all’editore, parteciperanno all’evento, che si svolgerà nella sala consiliare di piazza Alceste de Lollis, il sindaco di CasalincontradaVincenzo Mammarella, il nuovo parroco NishanthTiburtian e il sindaco di Fallo, Alfredo Pierpaolo Salerno. Presenterà il volume l’insegnante e scrittrice guardieseElsa Flacco. Hanno già assicurato la loro presenzaalcuni componenti della famiglia De Lollis, rappresentanti del mondo civile, religioso, militare e della cultura. Incontri con l’Autore sono inoltre previsti per i mesi di novembre e dicembre, nei licei classici “G. B. Vico” di Chieti e “Domenico Cotugno” dell’Aquila, nei quali Alceste è stato preside dal 1862 al 1876.

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione