Articoli filtrati per data: Novembre 2017

Milano. I rifiuti elettronici da gestire si preparano al raddoppio. È lo scenario previsto con l’entrata in vigore del cosiddetto “open scope”, ovvero l’estensione della normativa RAEE ad una serie di altri prodotti prima non inseriti. La novità, indicata già nel Decreto legislativo 49 del 2014, diventerà operativa dal 15 agosto 2018, ma vede da tempo un dibattito acceso tra le imprese per comprendere chi e cosa sarà interessato dalla normativa.

«Davanti all’obiettivo di rendere più concreto l’apporto del mondo RAEE alla realizzazione dell’economia circolare, occorre farsi trovare pronti», premette Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti elettronici. «Con l’open scope molti altri prodotti una volta giunti a fine vita dovranno seguire un processo di raccolta differenziata e specifiche operazioni di trattamento come previsto per i RAEE. Questo comporta per le imprese produttrici di farsi carico della gestione dei rifiuti che ne deriveranno».

Di fatto, l’open scope atteso tra pochi mesi estende la definizione di AEE - apparecchiature elettriche ed elettroniche - ad una serie di altri oggetti che finora non erano considerati. Accanto ai grandi e piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, sorgenti luminose e schermi, vanno ad affiancarsi -ad esempio - fusibili, chiavette usb, spine, morsettiere e prolunghe. «Parliamo di tutte le apparecchiature elettriche per le quali la legge non prevede una specifica esclusione», aggiunge Dezio. «Secondo le prime stime si dovrebbe andare verso un raddoppio dei quantitativi di AEE immessi sul mercato. Il che porterà ad un raddoppio anche dei RAEE da gestire. Questo, tenendo presente anche che siamo davanti ad una tipologia di rifiuti che cresce con un tasso maggiore rispetto a tutte le altre».

Pur riducendo le categorie da 10 a 6, il campo di applicazione della normativa RAEE viene esteso andando a interessare oltre 6.000 nuove aziende, che andrebbero ad aggiungersi alle circa 7.000 già oggi interessate dalla normativa RAEE. Il principio alla base è sempre lo stesso: chi inquina paga. Ovvero, produttori, importatori e i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono chiamati a organizzare e finanziare il sistema di raccolta e recupero dei RAEE che derivano dai prodotti immessi sul mercato, attraverso sistemi collettivi come Ecolight.

«All’interno della norma ci sono ancora alcuni punti che necessitano dei chiarimenti. Come serve una più dettagliata definizione delle apparecchiature che rientrano nel campo di applicazione. Sono passaggi indispensabili per dare delle risposte alle moltissime aziende che, in vista del prossimo 15 agosto, necessitano di adeguarsi alla normativa», osserva il direttore generale di Ecolight.

L’introduzione dell’open scope, d’altra parte, si inserisce in un contesto più ampio di novità. «Il nuovo obiettivo europeo per la raccolta dei RAEE che prevede entro il 2019 un tasso minimo del 65% del peso medio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti, o in alternativa l’85% dei rifiuti elettronici generati, è un traguardo che attende il sistema Italia. Attualmente ci attestiamo poco sopra il 40%: gli sforzi da parte delle imprese, dei consorzi e dei cittadini dovranno quindi essere intensificati per dare un contributo fattivo alla costruzione di una vera economia circolare, come del resto l’Europa ci indica. Sono nuovi impegni che possono trasformarsi anche in opportunità».

Ecolight ha predisposto un servizio di assistenza per orientare le aziende chiamate ad adempiere alle nuove responsabilità ambientali [tel. 02.33600732 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.].

 

Ecolight - Costituito nel 2004, è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.700 aziende, è il secondo a livello nazionale per quantità di immesso e il primo per numero di consorziati. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. È punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di Raee. www.ecolight.it.

Pubblicato in Cronaca

Lanciano. Le imprese incontrano altre imprese per conoscersi, confrontarsi ed aventualmente collaborare per favorire la crescita comune. E' stato questo il leit motiv dell'assemblea annuale dell'associazione Ascom Abruzzo che si è tenuta qualche giorno fa a Rocca San Giovanni. All'incontro, affollato, sono stati presenti i titolari di numerose piccole, medie e micro imprese della regione, professionisti, amministratori comunali e regionali, il segretario generale della Camera di Commercio di Chieti, Paola Sabella e circa 160 componenti dei vari direttivi di Ascom operanti nelle province di Chieti Pescara e Teramo. Un lungo confronto per affrontare vari argomenti, come l'innovazione in fatto di risparmio energetico, la rivoluzione fiscale in atto, l'importanza della programmazione della propria attività, la rivoluzione digitale e l'impresa 4.0, il check up aziendale; i nuovi regolamenti europei in materia di privacy, ossia come tutelarsi e come proteggere dati personali e aziendali; la cooperativa di garanzia e le nuove possibilità di accesso al credito; impresa e cultura. “Un momento importante – dice Angelo Allegrino, presidente di Ascom Abruzzo – che da sempre ci caratterizza. Non solo il resoconto dell'attività svolta in un anno, ma un incontro, con le imprese, per far comprendere come fare sempre meglio in questo lungo periodo di crisi e di continua evoluzione tecnologica, digitale e sociale”.
Non è mancato il momento conviviale, durante il quale sono stati assegnati riconosicmenti a quattro categorie: giornalisti, imprenditori, operatori culturali e fondatori di Ascom Abruzzo.
Ecco l'elenco dei premiati:

CULTURA

DOTT. ROLANDO D'ALONZO
PROF. MARCO FELICIONI
DUO MUSICALE PROF. MARCO FELICIONI
PROF. MAURIZIO DI FULVIO

IMPRENDITORI

DOTT. FABIO COZZOLINO ( HOTEL VILLA MEDICI)
DOTT.SSA FEDERICA ROSI ( G & CO )
LUIGI ( GINO ) COLANERO ( RENAULT )
FEDERICO JASCI ( GRUPPO JASCI )
GIUSEPPE ( PEPPINO ) DI CAMILLO ( GRANDE
DISTRIBUZIONE)
NICOLA CONTENTO ( LIQUORI )
ROCCO FINARDI ( RISTORAZIONE )
DOTT. MASSIMILIANO BRUTTI ( COMUNICAZIONE
ABRUZZO LIVE TV)
ANDREA VERI ( CANTINE ROVERI )
RISTORANTE LA NAVE ( FAMIGLIA MANCINELLI )

FONDATORI ASCOM ABRUZZO

DOMENICO ( MIMMO ) LIBERI
AVV. CARMINE VENEZIA
CAV. RENATO ATTURIO
ELEONORA MAIOLO
FAUSTO MEMMO
ANNAMARIA TUMBIOLO
VINCENZO CONSALVI
DOTT.SSA ANNALISA DE LUCA
DOTT. FRANCO PASQUALE
STEFANIA D'ANNUNZIO
ARCH. GIOVANNI ( GIANNI ) TOTARO
GIANFRANCO SURIANI
AVV. IVAN NOTARISTEFANO
AVV. QUIRINO CICCOCIOPPO

GIORNALISMO

ENRICO GIANCRISTOFARO
TOMMASO D'ALONZO
WALTER BERGHELLA
ANDREA COLACIOPPO
PIERPAOLO DI NENNO
PAOLO MINNUCCI
FILIPPO MARFISI
GIOIA SALVATORE
CLARA LABROZZI
MARIANNA DI DESIDERO
NINO GERMANO
FABIO LUSSOSO
LORIS ZAMPARELLI
FRANCESCO RAPINO
ALFREDO SITTI
MASSIMILIANO BRUTTI
SERENA GIANNICO
MARIO GIANCRISTOFARO

Pubblicato in Economia

Pescara. Il presidente di TUA SpA, Tullio Tonelli, e il direttore generale, Giuseppe Alfonso Cassino, a nome del CdA e di tutta l’azienda, esprimono vicinanza umana e professionale al professor Luciano D’Amico sotto la cui sapiente mano la società TUA ha visto la luce e mossi i primi ma fondamentali passi verso il risanamento industriale.
Nel pieno rispetto del fondamentale ruolo della magistratura e confidando in una rapida conclusione dell’iter giudiziario, si dichiarano certi che dallo stesso emergerà chiara, ancora una volta, la grande caratura morale del prof. Luciano D’Amico.

Pubblicato in Cronaca

Monza. Il 2 Dicembre 1923 nacque a New York Maria Cecilia Sofia Kalogeropoulos, in arte Maria Callas, il più grande soprano del Novecento.
E Sabato 2 Dicembre 2017 alle 21, nell'ambito delle celebrazioni per il quarantennale della morte della Callas, l'attrice, scrittrice e pianista Daniela Musini la farà rivivere sul palcoscenico dello splendido Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza in un intenso e struggente monologo (di cui è anche autrice) dal titolo “Maria Callas, la Divina”.

Il testo è stato insignito di 6 prestigiosi riconoscimenti letterari tra cui il fiorino d'oro-primo premio assoluto alla XXXIV edizione del prestigioso Premio Firenze e il piazzamento d'onore al Premio Zingarelli 2017 e lo spettacolo sta ottenendo consensi entusiastici in tutta Italia da parte del pubblico che riserva alla Musini ogni volta la standing ovation finale.

«Sono felice ed onorata di mettere in scena il mio spettacolo teatrale in quel gioiello architettonico ed artistico che è il Teatro di Corte della Reggia di Monza. La mia sarà una Callas veemente, sensuale e tragica, che racconta ad un'invisibile giornalista la sua straordinaria esistenza, densa di passioni e amori, gioie abbaglianti e cocenti malinconie, ma che soprattutto mette a nudo la propria anima di donna ferita, abbandonata e sola», spiega Daniela Musini, aggiungendo: «la vera Callas apparirà attraverso le splendide fotografie e i filmati d'epoca dei suoi trionfi, mentre la sua incomparabile voce costituirà il prezioso e ineguagliabile sottofondo musicale».

Si preannuncia quindi una serata ricca di emozioni. Sabato 2 Dicembre alla Villa Reale di Monza andrà in scena uno spettacolo assai coinvolgente che si avvarrà della scenografia e dei costumi di Giuseppe Esposito, della regia di Federica Vicino e del Black Service di Dario Marcheggiani.


«Siamo orgogliosi di ospitare a Monza un omaggio dedicato a una dei soprani più famosi del mondo, la divina Maria Callas – affermano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo – Lo spettacolo portato in scena per l’occasione da Daniela Musini rappresenta un’occasione unica per conoscere meglio la vita della più grande cantante lirica di tutti i tempi, grazie al talento di un’artista poliedrica, che è riuscita ad affermarsi in molteplici campi, tra cui teatro letteratura e musica”

Prima dell’inizio dello spettacolo, alle ore 20.15 circa, il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo accenderanno le luminarie natalizie di viale Cesare Battisti, in contemporanea con l’illuminazione coordinata della Villa Reale. La cerimonia rientra nel programma di inaugurazione di Christmas Monza 2017.

L’ingresso allo spettacolo “Maria Callas, la Divina” è libero fino ad esaurimento posti.

Pubblicato in Cultura e eventi

Lanciano. Ieri mattina il responsabile lancianese del Blocco Studentesco Domenico De Lucia ha incontrato la dirigenza dell'istituto De Titta - Fermi per discutere delle grandi problematiche che la scuola presenta riguardo l'edilizia scolastica. È oramai risaputo di come gli istituti lancianesi siano disastrati dall'incuria e dalla scarsa manutenzione degli organi competenti, Provincia e Regione. In particolare, la seconda scuola più grande d'Abruzzo, il "De Titta-Fermi" presenta gravi problematiche riguardo il piano d'emergenza, non a norma, le infiltrazioni, la mancanza di spazi per aule e laboratori.

"Abbiamo constatato che la dirigenza del De Titta - Fermi si sta adoperando nel miglior modo possibile affinché i problemi vengano risolti al più presto, avendo presentato anche un progetto, che però la Provincia ha cancellato dopo la sua approvazione - in una nota Domenico De Lucia dopo il colloquio - la motivazione fornita dalla Provincia alla reggenza dell'istituto è l'assenza di fondi, cosa che la stessa confermò quando una nostra delegazione incontrò il tavolo tecnico del settore scolastico a febbraio. È oltremodo ridicolo di come il problema venga rinviato da anni, pur conoscendone le criticità. Cosa ancora più grave è il non interesse del sindaco cittadino Mario Pupillo, egli stesso Presidente della Provincia, tantomeno di Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo. Il Blocco Studentesco continuerà a battersi per la risoluzione di questo gravissimo problema. Gli studenti hanno bisogno di sicurezza e il Blocco Studentesco sarà sempre al loro fianco”.

Pubblicato in Politica

Roma. "Il Movimento 5 Stelle con il deputato Andrea Colletti, ha presentato una interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Ministro dello Sviluppo Economico per conoscere come intende agire il Governo sulla grave crisi che interessa la SEMITEC (specifica cosa fa e cosa produce questa azienda) e se Gentiloni o i ministri competenti intendano avviare un tavolo di confronto per fare chiarezza sul futuro dell'azienda e dei suoi 365 dipendenti, tra cui i dipendenti dislocati a Corropoli.

"Apprendiamo che la Semitec potrebbe essere venduta ad un gruppo di imprenditori cinesi. Questa circostanza, aumenterebbe il pericolo di delocalizzazione e stravolgimento dell’assetto aziendale》commenta il deputato M5S Andrea Colletti《le comunicazioni che l'azienda ha fornito circa una possibile vendita non sono ad oggi da ritenersi sufficienti".

Causa la crisi che sta colpendo la Semitec, in data 9 novembre 2017, presso l’Assistal di Roma, si è svolto l'incontro tra l'azienda unitamente alla capogruppo Siram ed il coordinamento RSU Semitec assistito da Fim, Fiom Uilm nazionali e territoriali nel corso del quale la SIRAM, ha dichiarato che “preso atto che le attività di Semitec non sono sinergiche alle attività del gruppo in Italia e tenuto conto delle oggettive difficoltà di carattere strategico/gestionale dell’azienda”, hanno confermato la loro disponibilità - già anticipata in un confronto al quale peraltro non avevano partecipato le rappresentanze sindacali della Semitec - alla vendita dell’azienda a soggetti che ne hanno mostrato l’interesse senza, tuttavia, rivelarne l’identità".

"Mancherebbe infatti qualsiasi indicazione sui potenziali soggetti interessati all’acquisto》 continua Colletti "ed inoltre non sarebbero noti neanche i tempi e le modalità di una eventuale cessione e, soprattutto, mancherebbero chiarimenti circa il circa il destino e le prospettive dell’azienda e dei dipendenti rispetto alla eventualità che la cessione non avvenga".

Non si ha inoltre contezza di eventuali garanzie del mantenimento dei livelli occupazionali ma anche del mantenimento delle sedi; aspetto, quest’ultimo, di primaria importanza dal momento che una soppressione della sede con uno spostamento dei lavoratori a centinaia di chilometri di distanza sarebbe comunque una soluzione improponibile e inaccettabile.

"Chiediamo al Governo di intervenire il prima possibile istituendo un tavolo di confronto per fare chiarezza sul futuro dell'azienda e dei suoi 365 dipendenti al netto della narrazione renziana, le aziende sono in crisi ed i lavoratori chiedono il sostegno e la vicinanza dello Stato" conclude Colletti.

Pubblicato in Politica

Pescara. Ci sarà anche l'Abruzzo a Roma domani, giovedì 30 novembre, per la manifestazione "Una breccia nella legge Fornero. Il nostro impegno continua", promossa dalla Uil all'indomani della trattativa con il Governo sulle pensioni. Ben sette pullman muoveranno dalla nostra regione per raggiungere il Palazzo dei Congressi, dove è in programma una grande assemblea con 2.500 delegati provenienti da tutta Italia.
Spiega Michele Lombardo, segretario generale Uil Abrzzo: "Per la Uil per ora si è chiusa una fase del confronto che dovrà, necessariamente, proseguire per ottenere ulteriori risultati, a partire dall’immediato insediamento delle due Commissioni, per la separazione della previdenza dall’assistenza e per l’individuazione degli altri lavori gravosi. Abbiamo scelto questo titolo per la nostra manifestazione del 30 novembre perché è esattamente ciò che la Uil ha fatto al tavolo della trattativa con il Governo e ciò che intende fare già a partire dalle prossime settimane. La legge Fornero è iniqua perché scarica solo sui lavoratori e sui pensionati l’onere di far quadrare i conti con l’Europa. Di fronte a noi c’è un vero e proprio muro che dovrà essere smontato pezzo per pezzo. Noi abbiamo iniziato quest’opera titanica e vogliamo proseguire. Constato con piacere che la Camusso intende ricucire con Uil e Cisl: noi non abbiamo mai causato alcuno strappo e ci siamo adoperati anche in quelle difficili ore a Palazzo Chigi per tenere saldo il filo unitario, puntando su risultati di merito che siamo riusciti ad ottenere. Non bastano, è vero, ma è il massimo possibile che si potesse ottenere in quel momento. Ed è il punto avanzato dal quale facciamo ripartire la nostra iniziativa che sarà avviata, per l’appunto, con la manifestazione di giovedì 30 novembre, insieme a tutti i nostri delegati, su pensioni, contratti e lavoro".

Pubblicato in Politica

San Giovanni Teatino. Appuntamento domani giovedì 30 novembre (dalle 9.00 alle 18.30). Gli iscritti del sindacato nazionale agenti di Assicurazione delle regioni Abruzzo Marche ed Umbria si incontrano a San Giovanni Teatino (Chieti), nell'Hotel Dragonara per un incontro formativo sulla “compliance” di agenzia.

La giornata è presieduta dal presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi ed è occasione per gli appartenenti alla categoria di approfondire le normative di settore e gli strumenti per dare adeguate risposte alle esigenze dei consumatori.

Pubblicato in Cronaca
Mercoledì, 29 Novembre 2017 00:00

Colpo Tombesi: arriva a Ortona Renan Pizzo

Ortona. Di fronte ai tanti movimenti di mercato che stanno vedendo coinvolte molte squadre del girone, neanche la capolista Tombesi è rimasta con le mani in mano, ed anzi ha individuato il giocatore capace di fornire un contributo importante alla causa gialloverde. Arriverà oggi ad Ortona e sarà potenzialmente a disposizione di mister Morena sin dalla gara di sabato a Manfredonia: Renan Pizzo è un nuovo giocatore della Tombesi. Non sono necessarie particolari presentazioni per l’universale italobrasiliano, classe 1991, che vanta già numerose esperienze in Italia, dal Salinis al Potenza, dall’Eboli alla Luparense fino al Policoro, senza dimenticare alcune apparizioni con la maglia della Nazionale italiana. Dopo aver giocato in Brasile in questi primi mesi della stagione, Renan è pronto a tuffarsi con entusiasmo in una nuova avventura:

“Sono molto contento di arrivare a Ortona. In tanti mi hanno parlato bene di questa società, della sua serietà e della sua ambizione. Mi aggiungo ad una squadra che è già molto forte, è prima in classifica, e conosco alcuni dei miei nuovi compagni per averci giocato contro qui in Italia. Ho visto alcune partite della Tombesi e la mia impressione è che sia una squadra di qualità ma anche di grande cuore: mi piace davvero molto. In questi mesi ho giocato in Brasile, nel Santos futebol clube, ma sono molto felice di tornare in Italia dopo la mia ultima esperienza, che è stata a Eboli. Sono pronto a ricoprire qualsiasi ruolo per il bene della squadra e so già che non sarà disposto a perdere nemmeno un punto. Darò il mio massimo per aiutare la Tombesi a vincere il campionato”.

Pubblicato in Sport

Pescara. Una serata ricca di eventi animerà le sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, sabato 2 dicembre, nell’auditorium e negli spazi espositivi in via delle Caserme 21.
Alle ore 18.00, nell’Auditorium “L.Petruzzi”, saranno presentati la mostra di maioliche e il riorganizzato Centro Studi Ceramici.
La mostra, curata da Roberto Durigon e Maurizio Pace, raccoglie le opere di Basilio, Tommaso, Michele e Gioacchino Cascella, nonchè del pittore, scultore e ceramista Alessandro Pandolfi; nelle opere dei cinque artisti è presentata la terra d’Abruzzo con la sua vita quotidiana, i mestieri e le attività della tradizione, i miti, la storia, le solennità religiose, i paesaggi e i volti delle donne, in un percorso poetico che permette di conoscere e riconoscere le peculiarità e le caratteristiche tecniche dei singoli autori, interpreti delle bellezze della loro terra nel corso di più di un secolo di straordinaria attività artistica. Le opere saranno presentate al pubblico alle ore 19.00, nelle sale espositive del museo, e rimarranno visitabili fino al 18 marzo.
L’evento rappresenta anche l’occasione per inaugurare il nuovo Laboratorio del Centro Studi Ceramici (alle ore 18.45, all’interno del museo), rilanciato per riprendere la ricerca sulle produzioni abruzzesi ancora sconosciute del passato e per far conoscere e valorizzare la migliore produzione moderna e contemporanea.
Non solo ceramica ma anche fotografia: il museo ospiterà, infatti, anche gli scatti di Piero Cipollone a tema “Dancing-armonia del movimento”, in mostra fino al 15 gennaio.
All’iniziativa saranno presenti il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il sindaco di Castelli Rinaldo Seca e il presidente del Museo delle Ceramiche di Castelli Giovanni Giacomini.
A concludere la serata una cena di gala con un menu all’insegna dei sapori e delle eccellenze gastronomiche abruzzesi.
Info e prenotazioni al 3939374212

Pubblicato in Cultura e eventi

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione