Articoli filtrati per data: Novembre 2017

Città Sant'Angelo. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’Amministrazione Comunale di Città Sant’Angelo, in collaborazione con Ananke – Centro antiviolenza di Pescara, il Magfest – Festival di donne nel teatro contemporaneo e l’Istituto Omnicomprensivo Bertrando Spaventa, organizza per domani, giovedì 30 novembre, un’iniziativa per la promozione di una cultura anti-discriminatoria e di parità di genere per le giovani generazioni.
Un ricco ed interessante programma per ricordare e sensibilizzare tutti su questa tema, per aiutare e far sentire meno sole le donne che hanno subito violenze. Una giornata che vede soprattutto i ragazzi protagonisti.
Alle ore 8:30 i ragazzi della classe aperta “Open Mind” di Peer Educators del Liceo B. Spaventa allestiranno nel Chiostro Comunale la mostra “Stop violence against woman in the world” che verrà inaugurata alle ore 12:20 con delle letture e riflessioni a cura delle studentesse e degli studenti. Alle ore 10:30 al Teatro comunale ci sarà lo spettacolo “Antigone – Metamorfosi di un mito”, a cura del Magfest, il quale nasce dall’esigenza di mostrare soprattutto ai giovani quanta corrispondenza ci sia tra le storie dei miti e la vita di oggi, offrendo spunti per riflettere sui giganteschi drammi che vive l’uomo oggi, costretto spesso a scegliere tra “la legge degli dei e la legge degli uomini, tra la legge dell’amore e la legge dello Stato”. Seguirà un incontro informativo con le operatici del Centro Antiviolenza Ananke di Pescara.
La giornata si concluderà con l’inaugurazione della “Panchina Rossa”, simbolo della lotta per l’eliminazione della violenza contro le donne e in ricordo delle vittime di femminicidio, posizionata proprio davanti all’ingresso del Liceo B. Spaventa, luogo non scelto a caso. Saranno proprio i ragazzi di questa scuola ad animare un Flash-mob “Lo Spaventa contro la Violenza”.
“Dobbiamo ancora inventarlo un mondo in cui gli uomini non usino violenza sulle donne e le donne non perdonino chi fa questo – dice il Vicesindaco con delega alla cultura e politiche giovanili Alice Fabbiani - Purtroppo molta violenza e di diverso tipo continua ad essere tollerata, nel silenzio e dell’indifferenza. A Città Sant’Angelo vogliamo impegnarci a far cambiare le cose. Questa è un’iniziativa per non dimenticare. Anche una panchina rossa che si distingue tra le altre è un modo per attirare l’attenzione. Dobbiamo affrontare un’enorme questione culturale, bisogna partire dalle scuole, avviare un percorso di riflessione critica, inoltrare il messaggio che è indispensabile la “lotta” contro ogni sopraffazione di genere”.
“E’ estremamente importante sensibilizzare la comunità su questo argomento – commenta l’assessore alle politiche sociali Patrizia Longoverde – che purtroppo risulta sempre più attuale. È importante collaborare anche con le scuole. Si fa presente che i servizi sociali del Comune lavorano da tempo su questa problematica e sono sempre a disposizione di chi dovrebbe averne bisogno con assoluta sensibilità e riservatezza”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Venerdì1°dicembre 2016, alle ore 17,00 presso la Fondazione Pescarabruzzo,in Corso Umberto I, 83 a Pescara si inaugureràla mostrafotografica DAL SANGRO AL SENIO. IL PERCORSO DELLA MAIELLA ATTRAVERSO LE IMMAGINI DEGLI ALLEATI.

Realizzata dalla Fondazione Brigata Maiella con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Romae la collaborazione del Museo della Battaglia di Ortona, si inaugurerà venerdì 1° Dicembre 2017 la mostra "Dal Sangro al Senio. Il percorso della Maiella attraverso le immagini Alleate".
La mostra presenta oltre 100 fotografie inedite sulla Campagna d’Italia nella seconda guerra mondiale che sono state selezionate dai fondi dell’Imperial War Museum “The BritishArmy in Italy 1944” e “The polishArmy in the ItalianCampaign 1943-1945”.
Opportunamente ricollocate le immagini mostrano la progressione del fronte adriatico durante la guerra, offrendo una testimonianza incredibile sulla Campagna della “Maiella”. Una testimonianza del viaggio dei patrioti Abruzzesi visto dalla prospettiva degli Alleati più prossimi, gli inglesi e polacchi, che raccontano due anni (1943-1945) di conflitto difficile e sanguinoso dall'Abruzzo alla Romagna in un percorso fondamentale per la Liberazione dal nazi-fascismo d’Italia.
La naturasembra essere la protagonista di molta parte delle fotografie esposte. Ma nei fiumi che si susseguono lungo la costa fino a Pesaro, nelle alture dell’Appennino tosco-emiliano, prese d’assalto, di notte, senza il supporto dell’artiglieria, nei due Natali passati al fronte, non si trova solo un’occasione di celebrazione e di rievocazione di tanti eroismi, bensì il senso vero del lungo processo di rinnovamento simbolico e morale che fu incarnato dalla Resistenza.
L'inaugurazione si terrà il 1° Dicembre 2017 alle ore 17.00 in Corso Umberto I 83. La Mostra resterà esposta presso la Maison desArts della Fondazione Pescarabruzzo dal 1° al 12 dicembre, dal lunedì alla domenica (compreso i giorni festivi) dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19.30 (con ingresso libero).
Nel corso dell’esposizione saranno ospitati seminari tematici dedicati alle scolaresche secondo il seguente calendario: Il 4 dicembre - “Scrittori e resistenza” (a cura della Prof. Lucilla Sergiacomo per la letteratura e di Nicoletta di Gregorio per la poesia); La fotografia come testimonianza negli scenari bellici (a cura di Stefano Schirato); Le corrispondenza dal fronte nella storia del giornalismo (Prof. Piero Di Girolamo); Storia e Memoria del conflitto in Abruzzo (a cura di Maria Rosaria La Morgia e Mario Setta).

Pubblicato in Cultura e eventi

Lanciano. Le imprese incontrano altre imprese per conoscersi, confrontarsi ed aventualmente collaborare per favorire la crescita comune. E' stato questo il leit motiv dell'assemblea annuale dell'associazione Ascom Abruzzo che si è tenuta qualche giorno fa a Rocca San Giovanni. All'incontro, affollato, sono stati presenti i titolari di numerose piccole, medie e micro imprese della regione, professionisti, amministratori comunali e regionali, il segretario generale della Camera di Commercio di Chieti, Paola Sabella e circa 160 componenti dei vari direttivi di Ascom operanti nelle province di Chieti Pescara e Teramo. Un lungo confronto per affrontare vari argomenti, come l'innovazione in fatto di risparmio energetico, la rivoluzione fiscale in atto, l'importanza della programmazione della propria attività, la rivoluzione digitale e l'impresa 4.0, il check up aziendale; i nuovi regolamenti europei in materia di privacy, ossia come tutelarsi e come proteggere dati personali e aziendali; la cooperativa di garanzia e le nuove possibilità di accesso al credito; impresa e cultura. “Un momento importante – dice Angelo Allegrino, presidente di Ascom Abruzzo – che da sempre ci caratterizza. Non solo il resoconto dell'attività svolta in un anno, ma un incontro, con le imprese, per far comprendere come fare sempre meglio in questo lungo periodo di crisi e di continua evoluzione tecnologica, digitale e sociale”.
Non è mancato il momento conviviale, durante il quale sono stati assegnati riconosicmenti a quattro categorie: giornalisti, imprenditori, operatori culturali e fondatori di Ascom Abruzzo.
Ecco l'elenco dei premiati:

CULTURA

DOTT. ROLANDO D'ALONZO
PROF. MARCO FELICIONI
DUO MUSICALE PROF. MARCO FELICIONI
PROF. MAURIZIO DI FULVIO

IMPRENDITORI

DOTT. FABIO COZZOLINO ( HOTEL VILLA MEDICI)
DOTT.SSA FEDERICA ROSI ( G & CO )
LUIGI ( GINO ) COLANERO ( RENAULT )
FEDERICO JASCI ( GRUPPO JASCI )
GIUSEPPE ( PEPPINO ) DI CAMILLO ( GRANDE
DISTRIBUZIONE)
NICOLA CONTENTO ( LIQUORI )
ROCCO FINARDI ( RISTORAZIONE )
DOTT. MASSIMILIANO BRUTTI ( COMUNICAZIONE
ABRUZZO LIVE TV)
ANDREA VERI ( CANTINE ROVERI )
RISTORANTE LA NAVE ( FAMIGLIA MANCINELLI )

FONDATORI ASCOM ABRUZZO

DOMENICO ( MIMMO ) LIBERI
AVV. CARMINE VENEZIA
CAV. RENATO ATTURIO
ELEONORA MAIOLO
FAUSTO MEMMO
ANNAMARIA TUMBIOLO
VINCENZO CONSALVI
DOTT.SSA ANNALISA DE LUCA
DOTT. FRANCO PASQUALE
STEFANIA D'ANNUNZIO
ARCH. GIOVANNI ( GIANNI ) TOTARO
GIANFRANCO SURIANI
AVV. IVAN NOTARISTEFANO
AVV. QUIRINO CICCOCIOPPO

GIORNALISMO

ENRICO GIANCRISTOFARO
TOMMASO D'ALONZO
WALTER BERGHELLA
ANDREA COLACIOPPO
PIERPAOLO DI NENNO
PAOLO MINNUCCI
FILIPPO MARFISI
GIOIA SALVATORE
CLARA LABROZZI
MARIANNA DI DESIDERO
NINO GERMANO
FABIO LUSSOSO
LORIS ZAMPARELLI
FRANCESCO RAPINO
ALFREDO SITTI
MASSIMILIANO BRUTTI
SERENA GIANNICO
MARIO GIANCRISTOFARO

Pubblicato in Economia

Rocca San Giovanni. Si chiude un anno importante per Cantina Frentana che festeggia il 2017 con l’ingresso nella prestigiosa Wine-Net, Italian Co-Op Excellence che promuove l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana. A far par parte della rete, fondata, la scorsa primavera, da tre autorevoli cooperative (Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca e Cantina Pertinace), che raccoglie diverse realtà italiane accreditate nel panorama dell’eccellenza enologica italiana, è stata chiamata a rappresentare l’Abruzzo proprio Cantina Frentana. “L’essere stati scelti per portare il nostro contributo alla Rete Wine-Net ci onora e ci carica di entusiasmo – ha spiegato il presidente dell’azienda cooperativa di Rocca San Giovanni, Carlo Romanelli -. Nata con l’obiettivo di allargarsi ad altre realtà provenienti dai migliori territori viticoli italiani e con una storica vocazione alle produzioni di qualità, questa rete di cooperative vuole rendersi capace di intercettare al meglio le opportunità che arrivano dal mercato, a partire dallo sviluppo dei mercati internazionali (sia quelli tradizionali che quelli emergenti), oltre ad organizzare un miglior presidio del mercato italiano”. Un nuovo entusiasmante modello di rete d’impresa, fondato su un lavoro di coordinamento tra aziende complementari, quello di Wine-Net, Italian Co-Op Excellence su cui Cantina Frentana intende scommettere “per continuare a scrivere entusiasmanti pagine di futuro che parlano di vigne e vini, ma anche di uno spaccato interessante di una parte d’Abruzzo “sospesa” fra la montagna e il mare”, ha spiegato, oggi, Felice Di Biase, direttore di Frentana nel corso di un incontro con l stampa. Con Di Biase e il presidente Romanelli erano presenti, l’enologo Gianni Pasquale e il consulente agronomo Maurizio Gily. L’entusiasmo per le nuove sfide cresce, poi, se si leggono i risultati del bilancio aziendale 2016/2017, con un incremento positivo su tutti i fronti, dal fatturato, alla penetrazione dei mercati, sino all’ingresso di nuovi soci nella grande famiglia cooperativa. Alcuni dati: il valore della produzione totale è pari a € 9.059.759,02 (il più alto in assoluto nella storia di Frentana) mentre il fatturato in bottiglia è cresciuto di un + 4% rispetto al bilancio precedente passando da € 2.395.861 ad € 2.500.357,72. Dato positivo anche per i conferimenti, che sono saliti del +27% con relative economie di scala prodotte, come pure la liquidazione media al quintale che è pari ad € 34,06.

Il 2017 si chiude anche con un nuovo arrivato in cantina, uno strepitoso VinoPassito che accompagnerà il brindisi delle feste natalizie.

Nel 2018, inoltre Cantina Frentana festeggerà i suoi primi sessant’anni. Un traguardo importante che sarà celebrato in tre diversi momenti. Primo fra tutti il Vinitaly di Verona, la fiera internazionale dell’enologia, dove Cantina Frentana sarà presente con uno stand rinnovato e ricco di iniziative. E’ previsto, poi, un incontro dedicato alla formazione dei soci, sulla scia degli eventi della rassegna “le stelle della cooperazione” promossi negli anni scorsi, in cui gli oltre 400 membri della cooperativa potranno partecipare ad incontri con altri protagonisti della cooperazione italiana. Inoltre, sarà prodotto un vino celebrativo per festeggiare i 60 anni di Cantina Frentana e del Montepulciano d’Abruzzo.

Pubblicato in Economia

Chieti. Oltre a una prima squadra che ha trovato nelle ultime settimane una sua quadratura e una (ancora) piccola serie di risultati positivi, la Pallavolo Teatina ha anche iniziato da poco la sua stagione nei vari campionati giovanili. Le compagini under 14, under 16 e under 18 hanno infatti cominciato a disputare i loro primi incontri nei rispettivi campionati, e in molti casi si tratta davvero di “primi incontri”: per molte delle giovanissime neroverdi si è trattato infatti del primissimo approccio non solo in un campionato, ma più in generale con lo sport della pallavolo. Gianluca Capuzzi, team manager della prima squadra e responsabile del settore giovanile, predica calma e ricorda a tutti, giocatrici e rispettive famiglie, come i risultati di un settore giovanile debbano essere necessariamente valutati sul lungo periodo:
“Quello che si compie con i giovani è un lavoro fatto di cicli, in cui si parte con un gruppo, lo si fa crescere negli anni per poi arrivare a un livello più alto possibile con la squadra più “grande”, l’under 18, in modo da poter anche fornire alla prima squadra qualche elemento per rafforzare il suo roster. Purtroppo, per varie ragioni, negli ultimi anni ci siamo trovati più volte costretti a ripartire daccapo, ma speriamo che questa stagione costituisca davvero un anno zero, la base sulla quale costruire un gruppo solido per i prossimi anni. Tante ragazze sono al loro debutto assoluto nella pallavolo e i primi verdetti del campo possono essere un po’ duri, ma non si devono scoraggiare: i risultati si vedranno con il tempo, ora per loro è importante imparare, allenarsi, divertirsi e crescere. Noi crediamo nel valore educativo dello sport, nella sua capacità di formare persone migliori, dentro e fuori dal campo. Anche grazie alla guida di un tecnico esperto e capace come Maurizio Ricci, siamo certi che le nostre ragazze possano raggiungere ottimi risultati, per il bene loro, prima di tutto, e poi anche per il bene di Chieti e della Pallavolo Teatina. Venendo a vedere le partite della prima squadra potrebbero trarne anche qualche spunto di crescita, imparando cioè come lo sport sia fatto non solo di tecnica, ma anche di cuore, di abnegazione e di sacrificio. Forza ragazze, la strada è lunga ma siamo con voi!”.

Pubblicato in Sport
Martedì, 28 Novembre 2017 00:00

Juniores, Raiano - Spoltore 0-4

Raiano. La Juniores dello Spoltore cala il poker. Con una grandissima prestazione Di Biase e compagni espugnano l’Alfredo Cipriani di Raiano con un netto 4-0, nella gara giocata lunedì 27 novembre. Quinta vittoria consecutiva per i ragazzi del duo Zuccarini-Carchesio che guidano a punteggio pieno la classifica del Campionato Juniores, in coabitazione con la Pro Tirino, che però ha disputato una partita in più. 5 gare disputate fin qui e 5 vittorie conquistate, 23 gol fatti, solo 5 subiti lo score degli spoltoresi. Partita senza storia quella di ieri. Gli azulgrana sono stati letteralmente padroni del campo, dal primo all’ultimo minuto di gioco, realizzando quattro reti di pregevolissima fattura con Monaco, Di Flaiano, Jarji e Herzi. Ma il bottino poteva esser maggior se si fossero concretizzate tutte le azioni da gol create. Il Raiano ha potuto poco contro la corazzata spoltorese. Nel finale la squadra di casa rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Nuri, al 35′ della ripresa. Prossimo impegno lunedì 4 dicembre all’Adriano Caprarese (ore 18) contro il Verlengia.

Raiano-Spoltore 0-4 (9′ Monaco, 3′ st Di Flaiano, 18’st Jarji, 38′ st Herzi).

Raiano: Tramontano, Di Giacomo (17’st Muca), Di Simone, Coly, Soumahoro, Di Bartolo, Kouroma, Dieme, Nuri, Keita, Colaberdino.

Spoltore: Bucci, Chiavaroli, Pellegrini (20’st De Leonardis), Di Biase, Verrocchio (1′ st Orlando), Cangiano (35’st D’Amico), Esposito, Di Flaiano, Monaco (25’st Herzi), Caldo (15’st Jarji), Coladonato. A disposizione: Di Giampietro, De Leonardis, Diops. Allenatore: Piero Zuccarini.

Ammoniti: Verrocchio (S), Soumahoro, Di Bartolo (R)

Espulso: Nuri (R)

Pubblicato in Sport
Martedì, 28 Novembre 2017 00:00

Coppa Italia, Sampdoria - Pescara 4-1

Genova. Nel quarto turno eliminatorio di Coppa Italia il Pescara viene eliminato dalla Sampdoria perdendo per 4-1 al “Luigi Ferraris”. Il primo tempo vede i padroni di casa in vantaggio grazie alle reti di Kownacki, Ramirez e Caprari. Nella ripresa Benali accorcia le distanze ma nuovamente l’Kownacki fissa il punteggio sul 4-1. I blucerchiati così affronteranno la Fiorentina negli ottavi di finale.

Sampdoria – Pescara 4–1 (3-0)
Reti: 2’, 74’ Kownacki, 9’ Ramirez, 31’ Caprari (S), 53’ Benali (P)
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre (81’ Andersen ), Regini (C), Murru; Capezzi, Praet, Verre; Ramirez (46’ Alvarez); Caprari (77’ Djuricic), Kownacki. A disposizione: Tozzo, Pires, Barreto, Ferrari, Gomes, Bereszynski, Torreira, Zapata, Ivan. Allenatore: M. Giampaolo.
Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Perrotta, Campagnaro (68’ Fornasier), Mazzotta (62’ Elizalde); Carraro (80’ Kanouté), Brugman (C), Coulibaly; Mancuso, Benali, Ganz. A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Valzania, Pettinari, Latte Lath, Capone, Cappelluzzo, Del Sole, Baez. Allenatore: Z. Zeman.
Ammoniti: 40’ Perrotta, 58’ Campagnaro, 92′ Fornasier (P)
Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1.
Assistente: Gaetano Intagliata di Siracusa e Niccolò Pagliardini di Arezzo, quarto ufficiale Marco Serra di Torino.

Pubblicato in Sport

Pescara. "Progetto globale quello del nuovo Stadio Adriatico che, secondo quanto dichiarato alla stampa da Civitarese, assessore all’urbanistica, coinvolgerebbe esclusivamente la finanza privata non specificando peròchi alla fine si faràcarico dell’investimento. In realtàl’impatto sulla comunità è notevole e l’amministrazione comunale viene chiamata in causa per interventi strutturali che riguardano non solo la mobilitàe che influiscono sulla qualitàdella vita".

Così in una nota il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle, Massimiliano Di Pillo, che aggiunge: "Proprio ieri è stato pubblicato sul Sole24Ore il report che vede Pescara al 60°posto tra le cittàitaliane per qualitàdella vita. La classificaèstata stilata tenendo conto di diversi indicatori e, seèvero che sono migliorati alcuni aspetti legati all’organizzazione di eventi culturali, gli indicatori ambientali, quali ad esempio il consumo di suolo, vedono in Pescara un record negativo quale prima cittàin Abruzzo per cementificazione del proprio territorio, stando ai dati ISPRA 2016-2017.
IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE
La cosa più evidente, di cui l’assessore Civitarese non sembra minimamente preoccuparsi, è il limite del progetto legato all’ulteriore cementificazione e all’incremento del consumo di suolo.
Nel DUP 2017-2019 l’Amministrazione si pone come obiettivo principale la necessità di perseguire la riduzione del consumo di suolo e di favorire l’incremento della permeabilitàdello stesso. Nello stesso documento inoltre, a pag. 118, il Comune si pone come Obiettivo Operativo n. 7 la Riqualificazione dello Stadio Cornacchia, in linea con quanto espresso dalla legge 147/2013 che prescrive che gli interventi agevolati“laddove possibile, sono realizzati prioritariamente mediante il recupero impianti esistenti”. Per cui citando il DUP,“gli interventi dovranno tenere conto del vincolo di interesse culturale esistente sulla struttura sportiva”.
Considerandoche il vecchio stadio non verrà recuperato e che ne verrà costruito uno nuovo cementificando un’area a dir poco CRITICA,è evidente che tali scelte sono in netto contrasto con le linee programmatiche del DUP.
CRITICITA’E LIMITI DELLA LOCALIZZAZIONE
La scelta della collocazione dello stadio è stata fatta proprio dall’assessore Civitarese che l’avrebbe definita “la migliore soluzione possibile”, come dichiarato dal manager Antonello Ricci, coordinatore del progetto per conto della Pescara Calcio e dall’ing. Sgambati Amministratore della Proger.
Possibile che gli amministratori abbiano già dimenticato gli allagamenti che, a seguito delle piogge, affliggono costantemente quella zona, inclusa l’ultima inondazione avvenuta la scorsa settimana proprio nel punto dove è previsto che venga costruito il nuovo stadio, ripresa in video e foto anche del Forum H2O?
Il nuovo impianto, secondo il progetto, dovrebbe sorgere a sud della città a ridosso della Riserva Dannunziana, nell’area dove la collina si collega con la pineta e che avrebbe necessità di riqualificazione e drenaggio delle acque meteoriche e non di certo della realizzazione di una barriera d’asfalto che il nuovo stadio, con gli annessi centri commerciali e parcheggi, promette di essere. Ubicazione adiacente, inoltre, alla discussa area del Fosso Vallelunga, tristemente nota per la presenza costante di allagamenti post pioggia.C’èda dire inoltre che proprio sotto la Pineta Dannunziana c’èuna falda acquifera di notevoli dimensioni e l’area del Parcoèstata a lungo chiusa a causa del sollevamento della falda, in conseguenza delle piogge, che ha causato lo smottamento del terreno e l’inclinazione e la caduta di alcuni esemplari di alberi, mettendo quindi a rischio la pubblica incolumità. Le tante criticitàindividuate che ne fanno un progetto insostenibile dal punto di vista ambientale, tanto che anche il Dipartimento di Architettura dell’UniversitàD’Annunzio ne ha contestato aspramente la localizzazione.
ITER SBRIGATIVO O INESISTENTE?
A questo punto, vista l’enfasi che è stata data al progetto da questa amministrazione, quasi come se si trattasse di un iter già concluso, ci chiediamo quando ed in che modo gli organi della città di Pescara si siano espressi al punto da giustificare l’impegno dello stesso Sindaco e di alcuni Assessori. C’è stata una delibera o una conferenza dei servizi decisoria? E poi ancora questa amministrazione si è domandata cosa ne pensa la cittadinanza e gli abitanti delle zone della città afflitte da continui allagamenti? Sono state sentite tutte le parti interessate o, come accade per la realizzazione di tutte le grandi opere di questa città, i portatori di interesse vengono ascoltati solo a cose fatte?".

Pubblicato in Politica

Roseto degli Abruzzi. La giunta comunale approverà oggi la delibera di indirizzo con la quale si dà mandato al dirigente dell’Urbanistica di avviare la procedura per individuare il redattore di una variante generale al Piano regolatore attualmente in vigore.

Il dirigente del primo settore, Paolo Bracciali, responsabile del procedimento, ora può procedere all’esecuzione della delibera e all’individuazione di un nuovo progettista.

Il Prg di Roseto è stato approvato nel lontano 1990 anche se nel 1999 sono state previste delle varianti, poi approvate nel 2004. In ogni caso uno strumento così importante, per una città che ormai ha superato abbondantemente i 26 mila abitanti, è decisamente obsoleto.

L’amministrazione Di Girolamo ritiene non più rinviabile un nuovo processo di valorizzazione e programmazione del territorio che consenta la tutela delle risorse, la distribuzione delle funzioni abitative, produttive, turistiche e agricole. Insomma, un Prg adeguato alle sfide che l’attualità impone.

“Un altro tassello importante del programma elettorale viene così raggiunto”, dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, “Due ampie zone del nostro territorio, la Riserva del Borsacchio e Roseto capoluogo sono state già affidate a progettisti per una dettagliata nuova programmazione. Tutto il resto del territorio sarà, ora, affidato al nuovo progettista che si andrà a individuare con l’intento di arrivare, finalmente, a una variante generale del Prg che sia più sensibile rispetto a tematiche moderne e sostenibili. La nostra città non può più essere legata a un Prg concepito negli anni Ottanta, allorquando tutt’altre erano le sensibilità sotto ogni punto di vista. Dobbiamo, quindi, capire l’importanza di questo passo e dobbiamo correre perché ci poniamo un obiettivo ambizioso: l’approvazione entro la fine del mandato”.

Pubblicato in Politica

Fossacesia. Ancora una volta il Comune di Fossacesia si posiziona fra i primi comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione 2018. Lo scorso venerdì 24 novembre, infatti, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha approvato il bilancio comunale 2018 che presto andrà al vaglio del Consiglio Comunale. “Ancora una volta siamo fra i primi Comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione per l’anno 2018 – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – Questo non solo ci riempie di orgoglio, ma soprattutto, ancora una volta, ci consente di poter lavorare con consapevolezza e certezza della spesa, permettendoci di programmare e operare in maniera concreta e reale”. Il bilancio di previsione del Comune di Fossacesia per l’anno 2018 ha un importo complessivo di 11.552.447,00 euro, ben due in più rispetto allo scorso anno, di cui 4.673.789,00 euro di spese correnti, 1.312.500,00 euro spese in conto capitale, 3.000.000,00 euro per chiusura di anticipazioni di tesoreria ed infine 2.431.158,00 per spese di servizi per conto terzi. “E’ un bilancio corposo quello approvato quest’anno – prosegue Di Giuseppantonio – che vede un aumento consistente delle spese per i servizi che sono cresciuti in quantità. Nonostante ciò però abbiamo scelto di far restare invariate le tariffe che restano basse, al fine di non gravare sulle tasche dei cittadini, che spesso si trovano a dover far fronte ad un vero e proprio bombardamento di tasse e pagamenti”. Il bilancio 2018 del Comune di Fossacesia, infatti, prevede l’invarianza delle tariffe comunali, in particolare della mensa e del trasporto, nonostante entrambi i servizi abbiano subito un aumento notevole dei costi dovuto all’introduzione, già dallo scorso anno, del tempo pieno, ad un aumento degli alunni iscritti ed anche ad un aumento dei costi di trasporto scolastico, sul quale è andato a gravare l’inserimento di un ulteriore scuolabus. Maggiore attenzione ai servizi sociali. Nonostante le difficoltà a causa delle minori entrate stanziati i fondi per il turismo, la cultura e gli eventi. Maggiori anche gli importi destinati alle opere  pubbliche, alle attività di manutenzione ordinaria degli immobili comunali ed alla viabilità. Infatti si è passati dagli 881.670,00 euro del bilancio 2017 a ben 1.312.500, 00 euro di quest’anno, di cui 1.000.000,00 di euro sono destinati alla riqualificazione delle aree degradate per le quali il Comune di Fossacesia è stato destinatario di un finanziamento da parte dello Stato. I restanti 312.500,00 euro invece sonno stati destinati alla manutenzione ordinaria ed alla viabilità comunale. “ A fronte di continui tagli, dei mancati trasferimenti da parte di Stato e Regione, il bilancio del Comune di Fossacesia ha fatto una scelta ben precisa: non pesare sulle tasche dei cittadini – conclude il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio – uno Stato, una Regione, un Comune devono sostenere il cittadino e non gravare sulle sue spalle. Ed è per questa ragione che, nonostante enormi sacrifici, abbiamo cercato, anche per l’anno 2018 di poter amministrare la nostra città secondo il principio del buon padre di famiglia”.

Pubblicato in Politica

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione