Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Chieti. “Già dalla giornata di ieri sono stati avviati i previsti interventi programmati dall’Assessorato al Verde Pubblico per rimpiazzare numerosi alberi che era stato necessario eliminare in quanto la loro instabilità costituiva pericolo per la pubblica incolumità. La ditta affidataria Gardenia Sas di Chieti sta, infatti, provvedendo alla piantumazione di essenze in diversi punti della città”.

E’ quanto annuncia l’Assessore al Verde Pubblico, Raffaele Di Felice.

«L’attenzione dell’Amministrazione Di Primio nei confronti della gestione del territorio – ha aggiunto l’Assessore Di Felice - e, in particolar modo, della sicurezza dei cittadini, a volte ci obbliga a sacrificare alberi che, ormai in condizioni di instabilità o perché di intralcio al transito dei pedoni, generano pericolo per la pubblica incolumità. Al contempo, vengono programmati gli interventi per la loro sostituzione. In questi giorni è ripartito il programma di reimpianto di alberature “a riposo” che verranno messi a dimora secondo un calendario di interventi che proseguiranno la settimana prossima.

In particolare, nella giornata di ieri, in Via Ricci, sono già state reimpiantate n. 10 Sophore mentre n. 10 tigli sono stati messi a dimora in Via Muzii, nel quartiere Levante, e in Via Campobasso.

Gli interventi prevedono, nei prossimi giorni, la piantumazione di n. 10 frassini in via Amiterno e via Capestrano; n. 4 tigli alla Villa Comunale in sostituzione degli esemplari che si era reso necessario eliminare; n. 2 platani in Viale Amendola.

Tale attività – ha concluso l’Assessore Di Felice - si inserisce nell’ambito del piano di recupero e riassetto che l’Amministrazione del Sindaco Di Primio ha inteso darsi, ritenendo la valorizzazione del Verde uno dei cardini su cui fondare il miglioramento della qualità di vita dei cittadini e il decoro urbano».

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Chieti. L’Amministrazione Comunale rende noto che l’ANVUP – Associazione Nazionale Vigili Urbani in Pensione – in collaborazione con la Polizia Municipale di Chieti coordinata dalla Comandante Donatella Di Giovanni, ha organizzato la terza edizione del Concorso di Cake Design “La Befana del Vigile 2018”, dedicato a Roberto D’Orazio, che si terrà giovedì 5 gennaio 2018 presso l’Auditorium Supercinema.

L’iniziativa è rivolta ad appassionati e professionisti del settore che desiderino partecipare alla manifestazione con il proprio dolce di cake design realizzato utilizzando un tema libero (non sono ammesse torte salate oppure dolci la cui conservazione necessiti di refrigerazione). Ogni dolce dovrà essere corredato dalla scheda di partecipazione (allegata alla presente nota e scaricabile sulla pagina Facebook dell’ANVUP Chieti) che dovrà essere inviata al seguente indirizzo: “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” entro le ore 12.00 del 3 gennaio2018 e successivamente consegnata il giorno della gara, unitamente alla torta corredata dalla scheda di partecipazione, il 5 gennaio 2018 dalle ore 10.00 alle 12.00.
Le preparazioni verranno valutate da una giuria tecnica e da una giuria popolare.

Il vincitore riceverà una coppa offerta dall’ANVUP Sez. di Chieti e uno smartbox offerto dalla “Pasticceria D’Orazio” di Chieti; al secondo classificato andrà un buono acquisto offerto dalla boutique “Ribò”; al terzo classificato un buono acquisto offerto dalla profumeria “Beauty Club”; al quarto classificato un buono acquisto offerto dal negozio “Di Nisio oggettistica”; al quinto classificato un buono acquisto offerto dal negozio “Capitanio Sport”.

La cerimonia di premiazione avverrà il 5 gennaio 2018 nel corso della manifestazione “La Befana del Vigile 2018” che si terrà presso il Supercinema.

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Roma. MISS CHEF® sarà ospite della kermesse “ANIMA E CIBO” che si svolgerà sabato 30 dicembre 2017, a Maratea (PZ) in Basilicata, un giorno prima del grande evento del Capodanno 2018 in diretta tv su RAI UNO. A Maratea con Mariangela Petruzzelli, ideatrice e producer di MISS CHEF®, sarà presente, in veste di guest star, PAOLA ARANCI, chef executive presso Grace Mansion, residenza del sindaco di New York, Bill De Blasio, originario di Grassano (MT). Paola Aranci, per la prima volta in Basilicata, annuncerà da Maratea la sua autorevole collaborazione in veste di international testimonial madrina, con il format MISS CHEF®, già presente a NY dal 2014. MISS CHEF® (www.misschef.net), la prima competizione italiana ed internazionale, tra alcune delle migliori Chef Donne italiane con la proposizione, tutta in rosa, dei più rinomati menù della tradizione culinaria nostrana, valorizzando il "Made in Italy" delle eccellenze eno-gastronomiche e la dieta mediterranea, sarà protagonista domani, sabato 30 dicembre 2017, nella prestigiosa kermesse “ANIMA E CIBO”, che si sta svolgendo dal 27 dicembre scorso a Maratea (PZ), in Basilicata. “ANIMA E CIBO” è un contenitore intelligente di contenuti scientifici, salutistici, artistici e turistici, tra cultura, cibo, musica ed esperienze professionali di eccellenze lucane in Italia e all’estero, che si struttura in talk, laboratori, performance e show-cooking per raccontare l’anima ed il cibo della Basilicata e non solo. La kermesse è stata ideata da quattro associazioni lucane tra cui, come capofila, l’associazione “Mona Lisa Museum”, presieduta da Donata Manzolillo e dall’associazione “Basilicataa Way Of Living”, il cui presidente è lo chef lucano Luigi Diotiaiuti, che lavora a Washinton-USA da tanti anni.

MISS CHEF®, ideata da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice tv anche per la Rai, di origine lucana, direttrice artistica e producer del format, è stata scelta tra i protagonisti eccellenti di “ANIMA E CIBO”, manifestazione che precede il grande evento mediatico del Capodanno 2018, che verrà trasmesso in diretta su RAI UNO il 31 dicembre prossimo proprio dalla bella Città di Maratea. MISS CHEF®, nato nel 2012 ad Ischia (NA), nel 2014 è diventato itinerante in Italia toccando varie Regioni e territori per giungere fino a New York, nel periodo del Columbus Day, realizzando, da allora, per quattro anni di seguito, le sue edizioni internazionali. Dopo aver già ottenuto importanti consensi in USA, soprattutto presso il sindaco di NY Bill De Blasio, presso Natalia Quintavalle, ex-console d’Italia a NY fino al 2015, e l’attuale console Francesco Genuardi, MISS CHEF® ha organizzato, anche quest’anno, una serie di interessanti eventi a NY durante le celebrazioni del Columbus Day, in ottobre scorso.

Della storia italiana ed internazionale del format e, soprattutto del ricco calendario di eventi 2018, Mariangela Petruzzelli, presidente dell’Associazione MISS CHEF® , racconterà dal palco di “ANIMA E CIBO” durante l’interessante talk coordinato da Donata Manzolillo che si terrà sabato, 30 dicembre prossimo, dalle ore 18,30, nella nota piazza del San Bacco, in località Fiumicello di Maratea. Grande guest star internazionale del talk del 30 dicembre sarà PAOLA ARANCI, romana, chef executive presso Grace Mansion, residenza del sindaco di New York, Bill De Blasio. Paola giunge per la prima volta in Basilicata su invito di Mariangela Petruzzelli per raccontare la sua storia di brillante e determinata MISS CHEF e annunciare la sua autorevole collaborazione con il format MISS CHEF®, in veste di international testimonial madrina del Premio dal 2018. A tal proposito Paola Aranci ha dichiarato: “La passione per la cucina è qualcosa che coltivo fin da bambina. Essere donna e scegliere questa professione mi è costato impegno e sacrificio. Ma sono convinta del valore aggiunto che ho apportato nell’essere Chef tra eleganza, passione e creatività. Il mio sogno oggi si è realizzato e la posizione che ricopro oggi (n.dr Chef Executive presso Gracie Mansion, residenza del Sindaco di New York) è motivo di soddisfazione personale e di orgoglio italiano. E’ quindi con grande onore che ho accettato l’invito ad essere international testimonial di MISS CHEF®, manifestazione internazionale di settore, che unisce la categoria femminile e le scelte di vita, facendoci più forti e unite, al di là di confini ed esperienze”.

Al talk “ANIMA E CIBO” del 30 dicembre prossimo a Maratea interverrà anche GLORIA LIMONGI, giovanissima chef di Maratea, vincitrice del titolo MISS CHEF® Basilicata 2015, evento internazionale in collegamento con New York e Malta, che si svolse proprio a Maratea due anni fa. Gloria Limongi, che ha aperto da due anni un rinomato ristorante chiamato “La Cambusa” situato proprio a Fiumicello di Maratea, è la più giovane MISS CHEF® eletta da quando è nato il Premio. Della partecipazione ad “ANIMA E CIBO” e sulla sinergia con Paola Aranci, Mariangela Petruzzelli, ha evidenziato: Sono onorata e lieta di partecipare come eccellenza lucana alla kermesse “ANIMA E CIBO” e ringrazio di cuore Donata Manzolillo, ideatrice capofila della kermesse, appassionata e virtuosa professionista, che ha creduto in MISS CHEF® sapendo che fare rete tra Donne impegnate ed intelligenti è un valore aggiunto anche d’anima. A Maratea racconterò la storia di MISS CHEF® che ha promosso e continua a promuovere la cucina, la memoria dei saperi e dei sapori delle Chef Donne professioniste soprattutto lucane in Italia ed all’estero anche a NY dove il Premio è presente da quattro anni facendosi apprezzare dal sindaco di NY, Bill De Blasio che, nel 2015, ha sfilato in Columbus Parade con noi. Sono ancor più onorata di annunciare dal palco di “ANIMA E CIBO”, a Maratea e dalla mia terra, la Basilicata, la collaborazione di stima umana prima di tutto e di grande professionalità nata con Paola Aranci, chef-executive di De Blasio, Donna Chef ruggente e sagace che ho conosciuto a NY e che subito ha sposato il concept e le azioni di MISS CHEF® scegliendo di essere, dal 2018, la nostra international testimonial madrina nel mondo”.

MISS CHEF® 2017 ha come importanti PARTNER: la Federazione delle Associazioni della Campania in USA; AENR- Associazione Europea NikolaosRoute-La Via Nicolaiana® (www.nicolaosroute-lavianicolaiana.com), il neo-costituito Ente di Gestione dell’Itinerario Culturale Europeo dedicato al Santo Nicola, di cui MISS CHEF® è socio fondatore; la Fondazione Matera 2019 Capitale Europea della Cultura (www. matera–basilicata 2019.it); l’Università “Unimeier” (www.unimeier.eu); la piattaforma Mad for Italy (www.madforitaly.net); il gruppo di ricerca Starfinn; l’associazione culturale e turistica “Venere Jonica” (www.venerejonica.com). MEDIA PARTNER DI MISS CHEF® 2017 sono: AMERICA OGGI, RADIO ICN-New York-USA (www.icnradio.com); SI’ ITALIA TV(www.si-italia.tv), tv anche web, in USA; la web tv e radio europea WORLD EXPRESS; il magazine LO STRILLO (www.lostrillo.it); il magazine JOB OK (www.jobok.it).

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San Salvo. “Il presepe vivente, organizzato e realizzato dai bambini dell’Istituto comprensivo 2, mi ha dato gioia, forti emozioni e soprattutto sentimenti di grande tenerezza per uno dei simboli più veri della Natività, che racchiude il senso pieno del Natale ed ospitato nel centro della nostra città”.
Lo ha dichiarato il sindaco Tiziana Magnacca nel commentare, a distanza di qualche giorno, la rappresentazione del presepe vivente "In notte placida", giunta alla sua quarta edizione, organizzato dall’Istituto Comprensivo 2 di San Salvo, con il patrocinio del Comune e la compartecipazione dell’Università delle Tre Età e della Pro Loco.
Migliaia di persone hanno seguito il percorso predisposto nel centro cittadino con i suoi angoli caratteristici, con il prezioso lavoro degli insegnanti e dei genitori dei bambini.
Numerose le stazioni allestite, tra cui la postazione delle lavandaie presso la Fontana Vecchia, la postazione degli scribi e del censimento, la corte di Erode, la sinagoga, la grotta della natività, le varie botteghe artigianali tra cui quella dello speziale, del mercante di tessuti e dei tintori, la bottega del maniscalco, quelle della frutta, della verdura e del pane, l’angolo delle massaie. Il presepe vivente ha avuto inizio con il corteo dei figuranti, partito dalla chiesa di San Nicola e dopo aver percorso corso Garibaldi, ha raggiunto il centro storico con la conclusione finale della processione degli Angeli portatori di Luce.
“Un ringraziamento particolare – ha concluso il sindaco Magnacca – ai genitori e a tutte le famiglie, agli insegnanti e alla coordinatrice Teresa Antonietta Teti per il lavoro svolto”.

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Pescara. “Comincia il conto alla rovescia per la festa del 31 dicembre dalle 22,30 in piazza della Rinascita con Vinicio Capossela e per il primo concerto evento del 2018 il primo di gennaio alle 19, con Ermal Meta, stesso palco".

Così in una nota l’assessore a Turismo e Grandi Eventi del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi, che aggiunge: "Due grossi calibri della musica nazionale, il centro commerciale naturale cittadino compie il suo primo passo ufficiale immerso in una qualità che ha visto Pescara indicata come meta ideale del Capodanno sui portali delle maggiori testate italiane: Corriere della Sera, Repubblica, Cosmopolitan, Panorama, Sorrisi e i siti specializzati in musica ed eventi.

Tutto questo è intrattenimento, è turismo ed è anche commercio, muove l’economia di una città che ha una vocazione nata per stare dentro a certi circuiti perché è dinamica, bella e facile da vivere, ospitale. Noi abbiamo puntato fortemente su queste caratteristiche come nessuno aveva fatto in tanti anni, facendo degli eventi il volano per farle emergere e consolidare, oggi tutti i dati di settore ci danno ragione.

Si muoveranno in tantissimi anche da fuori regione per brindare al 2018 con la musica di Vinicio Capossela, un vero e proprio big della musica italiana. Lo aspettiamo per un concerto particolare, reduce da un tour e da

un’annata fortunatissima dal punto di vista musicale. Si è aggiudicato il Premio Lunezia Canzone d'Autore 2017 per l’album "Canzoni della Cupa", la sua opera è stata definita dalla Commissione un “Album epocale” e ha vinto anche il prestigioso Premio Tenco 2017. Successo di pubblico e critica anche per i concerti invernali e per il tour che lo ha visto nelle migliori piazze italiane a cantare la sua ironia e la sua umanità densa e singolare.

Sarà davvero uno spettacolo, che comincerà direttamente lui dalle 22,30 circa e fino alla mezzanotte. Il countdown sarà con una speciale edizione di Pescara Mapping, i fuochi d’artificio li avremo solo sulla facciata del Palazzo Arlecchino, versione videomapping. La serata si chiuderà con il Dj set di Vangelis che andrà avanti dopo il concerto.

Ma non spegneremo i motori, perché alle 19 del primo gennaio sul palco salirà Ermal Meta. Un artista che si è affermato sia come autore di nomi enormi della musica italiana che come interprete, con i premi riscossi a Sanremo l’anno scorso. Una kermesse, quella sanremese, a cui Meta si sta preparando anche per il 2018 e siamo davvero lieti di ospitarlo nella nostra città prima che ciò avvenga, con la speranza che sia un grande 2018 per lui e anche per Pescara.

Tanti gli accorgimenti per questi due appuntamenti, domani faremo il punto sulla logistica e sulle misure necessarie a far trascorrere a tutti un Capodanno sicuro e senza problemi, scatterà una grande mobilitazione, che ha avuto già diversi importanti rodaggi con tutti i concerti e gli eventi che, in crescendo, in questi tre anni e mezzo abbiamo organizzato e ospitato in città. L’invito è quello di essere parte di una bella festa, una festa per tutti, perché l’anno cominci al meglio”.

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Pescara. “Sì della Giunta alla delibera con cui si adempie all’obbligo della donazione modale delle opere di Vicentino Michetti. Una soluzione gradita alle figlie ed eredi di Vicentino Michetti e all’Amministrazione Comunale che così aprirà al pubblico pescarese e non solo la possibilità di visionare le opere di Michetti, artista geniale anche per molte idee che hanno precorso il presente di questa città – dice il sindaco Marco Alessandrini - Lo farà approvando il progetto che porterà l’esposizione in modo permanente all’Aurum di Pescara, nella ex sala Barbella. La progettazione prevede infatti la sistemazione delle opere all’Aurum, nella sala che prenderà il nome di Sala Vicentino Michetti e conterrà la esposizione permanente oltre che nella parte esterna alla sala stessa”.

“E’ il miglior lieto fine che potessimo scrivere su questa vicenda, per la città, per la famiglia e per l’opera di Vicentino Michetti - Il Vicesindaco Antonio Blasioli - Nel 1995 l'artista pescarese donava al Comune di Pescara alcune opere perché fossero esposte in una sala a lui dedicata del costituendo Museo d’Arte Moderna, prese in consegna dall’Amministrazione dopo la stipula dell'atto di donazione, nell’ottobre 2001, ma mai collocate nel predetto spazio, nonostante l'espresso impegno assunto in tal senso col citato attoProprio per questo nel 2008 gli eredi dell’artista citavano in giudizio l’Amministrazione per il mancato adempimento dell’obbligo assunto di provvedere alla sistemazione unitaria delle opere oggetto della donazione, chiedendo il risarcimento dei danni. Nel 2011, nel corso del giudizio, si giungeva alla determinazione di definire in via bonaria ogni questione tra le parti, riconoscendosi la piena validità ed efficacia dell’atto di donazione e stabilendosi che tutte le opere donate da Vicentino Michetti nel 1995, oltre a 45 disegni ancora da consegnare ed al quadro ad olio denominato “I miei genitori”, venissero esposte in via permanente nella sala degli Alambicchi, da intitolarsi all’artista scomparso come “Sala Vicentino Michetti”, ed inoltre che le 37 sculture in terracotta, bronzo, marmo cera e gesso venissero collocate all’aperto, principalmente all’ingresso del complesso ma anche questa transazione non ha sortito gli esiti sperati.

Da Presidente del Consiglio contattai più volte la figlia Laila da cui è nata anche un’amicizia a cui tengo particolarmente per cercare soluzioni e devo dire che gli eredi sospesero il contenzioso con il Comune. Con l’assessore Di Iacovo abbiamo incontrato Laila Michetti e so che questa soluzione è ben accetta agli eredi. Così ho lavorato per reperire la provvista economica necessaria all’allestimento. Due anni fa ho lavorato per lo spostamento della statua di Grazia Masciarelli detta “la marinara”, statua del 1958 al centro della sala consiliare. Prima era nascosta in un angolo e nessuno la notava. Il mio impegno non termina qui. Ho un’idea per Grazia e per omaggiare Vicentino Michetti. Dopo l’inaugurazione di questa sala espositiva ne riparlerò con Laila.

Approvato il progetto in giunta nei prossimi giorni, partiremo subito con l’allestimento della sala. Vogliamo aprire il prima possibile alla città questa esposizione”.

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Pescara. Un successo lungo quarant’anni: dalla nascita delle prime radio libere fino all’avvento del digitale e alla trasmissione radiofonica in streaming. Il primo gennaio 2018 Radio Parsifal, la prima emittente radio abruzzese per numero di ascoltatori, nata da un’intuizione di Luciano Marrone, spegne le sue prime quaranta candeline e festeggia questo straordinario traguardo collaborando all’organizzazione di due appuntamenti a Montesilvano e a Pescara.
Quarant’anni di trasmissioni ininterrotte per Radio Parsifal. Stessa sede, all’ottavo piano di viale Bovio, a Pescara, stessa frequenza dai tempi dei primi ponti radio e stesso numero di telefono. Un’istituzione per quella fascia di ascoltatori dai 18 ai 44 anni che, secondo i dati diffusi da RadioMonitor, arrivano quotidianamente a 64.000 tra Pescara, Chieti e Teramo. Radio Parsifal, la radio che “parla di meno e suona di più”, come recita il suo inconfondibile slogan entrato nel cuore e nelle case degli abruzzesi, per festeggiare il suo compleanno è media partner di due eventi a ridosso di Capodanno. I lunghi festeggiamenti in onore dell’emittente radiofonica cominciano domenica 31 dicembre 2017 al Pala Dean Martin di Montesilvano, durante “Spaziovita Amicizia 2018”, iniziativa a cura del noto imprenditore e organizzatore di eventi Alex Anconitano, inserito nel cartellone delle manifestazioni natalizie del Comune di Montesilvano. Radio Parsifal seguirà in diretta il countdown di mezzanotte trasmettendo sia sulle sue frequenze tradizionali – Pescara 91.9, Chieti 98.1, Teramo 107.1 e costa teramana 103.7 – e sia in streaming collegandosi al sito www.parsifal.it o alla app gratuita “Radio Parsifal”. Con il team dell’emittente radio saranno presenti anche un centinaio tra collaboratori, speaker, amici e ascoltatori che nei giorni scorsi sono stati premiati con la vincita di un biglietto d’ingresso in discoteca. Ma la festa non finisce all’alba del primo giorno del nuovo anno, piuttosto raddoppia con la partecipazione di Radio Parsifal al concerto gratuito di Ermal Meta, organizzato dal Comune di Pescara in Piazza della Rinascita la sera del 1° gennaio, a partire dalle ore 19. Per l’occasione i bravi ragazzi di Parsifal saliranno sul palco prima dell’esibizione del cantante (ore 18,30 circa) e, per ingannare l’attesa, premieranno il pubblico distribuendo simpatici pacchi di premi e altri gadget. Un momento di gioco live, voluto fortemente per premiare i tantissimi ascoltatori che ogni giorno si lasciano accompagnare dalle voci degli speaker Luca Teseo e Anita Mastromattei, seguendo con affetto quei programmi diventati il simbolo della prima radio abruzzese dove, negli anni, si sono formati talenti del calibro di Marco Papa e Vincenzo Olivieri. Ai due comici che mossero i primi passi proprio alle cuffie di Radio Parsifal con il programma “La fine del mondo” si affiancano, tra i personaggi celebri dell’emittente radio, anche doppiatori come Roberto Pedicini o speaker noti a livello nazionale come Foxy John, voce di “Ballando con le stelle”.
“L’entusiasmante avventura di Radio Parsifal inizia il 1° gennaio 1978 – spiega il fondatore Luciano Marrone, direttore responsabile dell’emittente, nonché editore assieme a suo figlio Guido – da studente universitario subivo il fascino delle prime radio libere e decisi di fondarne una tutta mia. Il 6 febbraio di quell’anno iniziarono le trasmissioni, a partire dalle 7 del mattino con il programma “Docce, Rasoio e Caffè”. Per il nome mi ispirai all’album dei Pooh, uscito nell’estate del 1973, che in effetti mi portò fortuna. In quei primi anni di trasmissioni Roby Facchinetti e gli altri componenti della band sono stati più volte ospiti della mia radio. Venivano spesso in concerto a Pescara alle Naiadi o al Teatro Massimo e mi salutavano dal palco, qualche volta indossando anche le nostre magliette. Una volta chiesi a Facchinetti se sarebbero resistiti più a lungo i Pooh o Radio Parsifal e lui, senza esitazione, mi rispose “Radio Parsifal”. Ci penso spesso: oggi la radio è ancora qui, mentre loro si sono divisi, chissà se un giorno torneranno insieme”.
In quarant’anni di successi ininterrotti Radio Parsifal ha scritto la storia delle emittenti radio abruzzesi, con i suoi programmi diventati di culto come “Il microfono è vostro”, “La luna nel bicchiere” o il gioco a quiz tra uomini e donne “La parità”. Un vero spartiacque fu il format “Hit Radio fase uno” con Mike Bianco, che spalancò le porte a un nuovo modo di concepire e programmare la radio che resiste ancora oggi. Gli anni novanta furono quelli di “Parsifal Radio Pirata”, dei giochi a premi settimanali e quotidiani, della prima “Parsifal top 40” la classifica dei quaranta maggiori successi più suonati dalle radio, trasmessa ancora oggi in tre diversi momenti del giorno (ore 7, ore 13 e ore 19) e della nascita di Radio California. “La nostra seconda emittente – sottolinea Guido Marrone, editore e responsabile commerciale – raccoglie un target adulto, dai 30 ai 60 anni, trasmettendo i maggiori successi degli anni ’70, ’80 e ’90. Insomma non contenti del successo di Radio Parsifal abbiamo cercato di farci concorrenza in casa perché, come recita un altro dei nostri slogan, siamo la radio che fa meno bla bla bla e più musica”. “Quell’avventura cominciata un po’ per gioco – conclude Luciano Marrone, chiudendo l’album dei ricordi – continua ancora adesso, grazie anche all’apporto di mio figlio Guido che ha immesso nell’azienda di famiglia nuove energie e nuova linfa, seguendone l’evoluzione sulle piattaforme digitali e la parte commerciale”.

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Pescara. Attesa e mobilitazione delle grandi occasioni a Pescara per i due concerti del 31 dicembre e del 1° gennaio con Vinicio Capossela, ultimo grande evento del 2017 ed Ermal Meta, primo del 2018. Scattata da settimane l’operazione Capodanno sicuro con le ordinanze sindacali che vietano botti, vendita di bevande in vetro, commercio ambulante e disciplinano transito e sosta per i due concerti e con la mobilitazione interforze che unisce Comune, Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e istituti di vigilanza che recepisce le nuove direttive anti terrorismo. Operative le due navette gratuite di Pescara Shopping Christmas dalle 16 alle 21 in centro e Porta Nuova.

31/12. Capossela salirà sul palco alle 22,30 circa di domani, alle 23,45 speciale edizione del Videomapping per gli auguri e il concerto riprenderà. Dalle 22 Dj set di Marco Sburzo, dopo il concerto DJ Vangelis, presenteranno la serata Paolo Minnucci e Alessandra Renzetti.

1/1 Meta sarà sul palco alle 19 del 1° gennaio, Dj set di Radio Parsifal precederanno e seguiranno il concerto, presentato da Luca Teseo.

 

“Invitiamo tutti a venire a Pescara per fare festa – così il sindaco Marco Alessandrini – ma viviamo tempi in cui è necessario ragionare sulla sicurezza e noi lo abbiamo fatto perché la festa sia tale. Dobbiamo ringraziare tutti, a partire da Prefettura e Questura, passando per la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Daga Security e Pescara Servizi, i nostri uffici, la Best Eventi e tutti i collaboratori, che sono, ognuno per la sua competenza, parte attiva di questa grande mobilitazione che c’è stata per rendere possibili gli eventi. Pescara sarà fra le più ambite piazze d’Italia e le condizioni per organizzare concerti di grande affluenza richiedono un apparato di sicurezza adeguato. Per entrare bisognerà fare un filtro all’ingresso, non si possono portare bottiglie, ma limitarsi all’essenziale che è vivere una grande serata dalle 22,30 con Vinicio Capossela e poi magari tornare il primo gennaio alle 19 per doppiare con Ermal Meta. Chiudo con un augurio per il 2018: che si coltivi meno il partito delle urla e si sposi quello del confronto e della ragione perché solo così tutto andrà per il meglio”.

 

“Ringrazio tutti quanti coloro che si sono adoperati per lo svolgimento di questi due eventi che sono davvero importanti per la città – così l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi - A seguito delle circolari anti terrorismo, organizzarli non è cosa da poco, ma ci siamo: ringrazio in primis il sindaco che si è speso perché si concretizzassero e tutto il comparto sicurezza. L’anno scorso eravamo fra le 10 migliori città d’Italia per Trivago, sia per la qualità degli eventi, che per il rapporto qualità/prezzo degli alberghi, questo è un dato inconfutabile e riconfermato anche quest’anno, come evidenzia l’eco avuto dalle nostre iniziative sulle migliori testate nazionali. Chi ritiene che gli eventi siano sperpero e qualcosa di diverso da turismo ed economia, non sa amministrare e non conosce affatto il sistema vitale della città in cui vive. Un sistema in cui commercio, turismo e cultura funzionano se riusciamo a fare arrivare gente a Pescara: noi questo lavoro lo abbiamo fatto, mettendo le nostre forze insieme a quelle delle associazioni di categoria, degli addetti ai lavori, dei tecnici. Chi afferma che gli eventi pesino sul reddito delle famiglie pescaresi, ignora cosa significhi investire sul turismo come fanno le grandi città, noi lo abbiamo fatto con risorse che arrivano dalla tassa di soggiorno che sui pescaresi non grava e che alimenta il settore e se ciò che ha prodotto è quello che stiamo vivendo, significa che non si tratta di sperpero, ma che il sistema è vivo e finalmente produce e funziona. Un meccanismo e una formula sottoscritta anche da uno studio sperimentale dell’Università d’Annunzio sulla Notte Bianca, presentato anche a Venezia, che è servito a certificare il valore del PIL della città e gli incrementi portati dagli eventi. Quest’anno abbiamo ripetuto la doppietta 31/1 di due anni fa: all’epoca portò gente in città e negli alberghi, oggi, se i dati che abbiamo saranno confermati, si prospettano ottime cifre: gli alberghi sono pieni, i ristoranti sono pieni e questo significa che abbiamo fatto il nostro lavoro. La domanda da farsi non è quanto si spende, ma se quello che si spende produce risultati per la comunità cittadina, perché secondo me spendere centinaia di migliaia di euro senza risultati, com’è successo quando non c’eravamo noi, quello sì che è buttare soldi.

Con 150.000 euro (Iva compresa) paghiamo due concerti e tutto quello che gira intorno, dalla musica ai bulloni del palco, transenne, sicurezza. Quello che abbiamo fatto è ancora poco, il futuro di questa città sarà migliore se riusciremo a incrementare l’economia del turismo, è successo altrove, accadrà anche a noi, abbiamo cominciato a farlo e lo faremo fino alla fine. Il macrodato economico è la migliore risposta a chi condanna soltanto, Pescara non può permettersi di stare ferma nel periodo più animato dell’anno: siamo contenti per le presenze che ad oggi si registrano in città, abbiamo preso due artisti straordinari. Voglio ringraziare anche Radio Parsifal che quest’anno festeggerà con noi i suoi primi 40 anni il primo gennaio e quanti saranno in piazza per festeggiare”.

 

“Oltre alle Forze dell’ordine saranno 120 gli uomini a disposizione – così Luciano Verna, responsabile sicurezza delle manifestazioni – In accordo con il piano di Prefettura-Questura, abbiamo dimensionato le forze di sicurezza con Daga e Pescara Servizi e tutti quelli che hanno supportato. Alla piazza si accederà da tre ingressi: Corso Umberto, via Fabrizi e via Regina Margherita, gli accessi saranno dai marciapiedi laterali con filtraggio e metal detector, mentre la carreggiata centrale sarà la via di uscita. Tutti gli altri ingressi saranno chiusi, con personale che indicherà i varchi. Le chiusure sono tutte vie di uscita in caso di emergenza. L’area palco è la stessa, la pensilina tra l’Urban Box e l’Elefante sarà un corridoio di emergenza per le postazioni di soccorso”.

 

“Due grandi concerti – così Andrea Cipolla della Best Eventi - Alle 22 c’è il Dj Marco Sburzo, alle 23 circa Capossela, alle 23,45 mezzanotte e videomapping e a mezzanotte e un quarto riprende la musica di Capossela che suona con 17 elementi sul palco. Vangelis chiuderà la serata. Ermal Meta inizia alle 19 in sinergia con Radio Parsifal”.

 

“Sarà un compleanno davvero speciale per Radio Parsifal – dice l’editore Luciano Marrone - Animeremo la piazza in attesa di Ermal Meta, con gadget, giochi, incursioni. Meta sarà presentato dal nostro Luca Teseo. Ci divertiremo, inizierà alla grande questo 2018!”.

 

Le ordinanze della mobilità, ecco cosa c’è da sapere su divieti di sosta e transito.

 

1) Divieti di sosta e di fermata a valere per il 31 dicembre e per il 1° gennaio, dalle 8 e fino alla fine della manifestazione:

Istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata (ad eccezione dei mezzi di supporto della manifestazione) su piazza della Rinascita lato mare per il tratto stradale compreso tra via Carducci e l’innesto di viale regina Elena;
Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sul tratto di corso Umberto I compreso tra Piazza della Rinascita e Piazza Primo Maggio;
Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sul tratto di via Nicola Fabrizi lato mare compreso tra Piazza della Rinascita e via Parini;
Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su entrambi i lati di via Parini e sul tratto di via Mazzini compreso tra Viale Regina Margherita e Viale della Riviera Nord, nonché sull’intera piazza Primo Maggio;
Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su entrambi i lati di viale Regina Margherita nel tratto compreso tra via De Amicis e Piazza della Rinascita;
Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su entrambi i lati di viale Regina Elena nel tratto compreso tra Corso Umberto I e via De Amicis;
Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su entrambi i lati di via Carducci nel tratto compreso tra via Parini e Piazza della Rinascita.

2) Divieto di transito alle ore 15 del 31 dicembre e del 1° gennaio, fino alla fine delle rispettive manifestazioni ad eccezione dei mezzi a supporto dei concerti:

su via Carducci dall’incrocio con via Parini fino a Piazza della rinascita;
su viale regina Elena da piazza della Rinascita fino all’incrocio con via De Amicis;
sul viale Regina Margherita dall’incrocio con via De Amicis fino a Piazza della Rinascita;
su via Nicola Fabrizi da Piazza della rinascita fino all’incrocio con via Parini e sul tratto di corso Umberto I compreso tra Piazza della rinascita e Piazza Primo Maggio.

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Napoli. La chiave di comprensione del significato del film, “NAPOLI VELATA” di Ferzan Ozpetek è “Il Cristo Velato” di Giuseppe Sanmartino (1753), situato nella Cappella Sansevero, mostrato al termine del film. Il “Cristo Velato” è uno dei simboli più popolari di Napoli, la velatura tutta di marmo, a lungo oggetto di discussioni, può ben rappresentare i misteri e i segreti di Napoli. Il filmsi svolge in un alternarsi di scene di vita napoletana, che velano o disvelano la realtà. Tutte forti e coloratissime, ricche di particolari significativi, colpiscono il cuore e la mente.Non narro la trama, mi fermerò solo su alcune scene che descrivono come F. Ozpetek vede Napoli.
La protagonista, l’attrice Giovanna Mezzogiorno,è un medico anatomo-patologo, vive ogni giorno a contatto della morte, e ne spiega le cause con preciso linguaggio scientifico. Come nella tradizione delle antiche tragedie greche, lei fonde nella sua vita thanatos e eros, quest’ultimo vissuto con partner casualiin un silenzio interrotto da pochissime parole, rappresentato in manieraesplicita assai, disvelata. Violenta la morte del suo ultimo uomo. Amante, amico, fidanzato, compagno? Svelato il movente del crimine, non l’autore.Violenta ed esplicita anche la morte dei suoi genitori, avvenuta quando era ancora una bambina che osservava il mondo intorno a sé, e ne rimaneva segnata.
Lei unisce dunque in sé la cultura scientifica e le tradizioni antiche, popolarissime e superstiziose della gente di Napoli. Per capire meglio i fatti della sua vita, si reca da una veggente. L’ anticamera del locale in cui l’indovina riceve è affollata tanto da richiedere la macchinetta che regola la fila con i numeri. Lì, uomini e donne di tutte le età attendono disciplinatamente il loro turno per arrivare a sentire i responsi della indovina, velatissimi questi, oggetto di discussioni fra amici per capirne il significato occulto. Velato anche il parlare di un amico di lei, Pietro, un vecchio gay interpretato da Beppe Barra, portatore di saggezza e cultura decifrabili solo da pochi intimi. Velato il parlare, ma svelata la morte improvvisa in un affollatissimo mercato. Per quelli come lui, la scena del rito napoletanissimo e noto a pochi, del parto dei maschi.
Gli interni domestici fastosi, dalle tinte scure o poco luminose, rappresentano la Napoli barocca, nascosta da mura esterne fatte di mattoni ingrigiti dalla polvere del tempo. Arredi, stucchi dorati, dipinti, tappeti, porcellane, tendaggi di velluti pesanti, ed anche giardini fioriti visibili oltre qualche vetrata, narrano il benessere di pochi, le abilità artigianali di tanti, vite segrete e nascoste.
Comprensibilissima ed esplicita, invece, indicativa degli aspetti più moderni di Napoli, la scena che si svolge nella fabbrica dei vestiti. Un capannone immenso, con file di tavoli attrezzati, intorno ai quali gruppi di uomini e donne tagliano e cuciono, a mano anche, in una sorta di dimensione industriale dell’artigianato locale, che non cancella e annulla la creatività individuale, anzi dà ad essa una dimensione più ampia. Bellissime anche le scene che si svolgono nella coloratissima e moderna metropolitana.
Frase finale della protagonista: “Tutto quello che si dice, ma non c’è la prova, diventa leggenda”. Un film per gli innamorati di Napoli.

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Campobasso. È in programma il 3 gennaio 2018 alle ore 20 al Teatro Savoia di Campobasso il Concerto di Solidarietà e Pace ‘Diciamolo con il Cuore’. L’iniziativa, che rientra nel cartellone ‘Un Natale…coi fiocchi!’ promosso dal Comune di Campobasso, è curata dall’Associazione culturale Ethos, in collaborazione la Regione Molise, la Fondazione ‘Il Cuore delle Donne’, Acli Molise e l’Associazione Digital Media e l’arcidiocesi di Campobasso -Bojano.
A esibirsi sul palco del Savoia sarà il coro gospel and spirituals ‘Ancient Souls’, diretto da Rita D’Addona, con la partecipazione della ‘Epic Music Orchestra’ e Alberto Di Lecce alla zampogna. Special guest della serata la voce soul di Josette Martial.
Hanno presentato l’evento, nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio, venerdì mattina, 29 dicembre, il primo cittadino di Campobasso, Antonio Battista insieme all’organizzatrice e direttrice del coro, Rita D’Addona. Un grazie da parte di quest’ultima è andato all’assessorato alla Cultura e a tutta l’amministrazione di Palazzo San Giorgio per aver voluto ancora una volta essere vicini alla solidarietà. A sua volta il sindaco ha invitato la cittadinanza a prendere parte alla serata. “Questo cartellone, con iniziative di circa un mese – le parole di Battista – promuove le energie del territorio e attività culturali di livello, proprio come lo spettacolo al quale il 3 gennaio avremo modo di assistere”.
Durante la conferenza è stato poi ricordato come quest’anno il concerto coincida con il ventennale della nascita del coro. “Un traguardo importante che ci emoziona e che il coro ha voluto condividere con l’Epic Music Orchestra e con la cantante internazionale, la voce soul di Josette Martial. Quella del 3 gennaio – ha detto la direttrice dell’ensemble vocale e strumentale- sarà una serata all’insegna della musica, in una dimensione internazionale perché, non bisogna dimenticare come la musica sia un linguaggio universale. Nello stesso tempo, - ha proseguito - il messaggio è quello della solidarietà e della pace per il nuovo anno che questo evento si appresta a inaugurare nella città di Campobasso, la quale, ormai da tempo, accoglie questo messaggio di speranza, capace, come spesso Papa Francesco ci ricorda, di plasmare il nostro cuore a messaggi positivi”. Proprio come la solidarietà promossa attraverso l’iniziativa, che vedrà destinare una parte del ricavato alla prevenzione e alla cura delle malattie del genere femminile.
“Simili eventi hanno già consentito di promuovere ad esempio all’interno del carcere di Benevento screening per le donne recluse. La finalità è appunto quella di poter dare una mano alla prevenzione delle malattie di genere”, nelle conclusioni a margine della conferenza.

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