Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Pescara. L’esecutivo ha approvato stasera le linee di indirizzo in materia ambientale sia per continuare a monitorare lo stato di salute dell’aria cittadina che per la definizione dei provvedimenti, in caso i valori non conformi alla norma.

“Abbiamo stilato un decalogo di buone pratiche per migliorare la qualità dell’aria cittadina, perché da tempo guardiamo con apprensione all’evolversi dei dati rilevati dalle centraline presenti sul territorio – riferisce l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo – la situazione è sotto costante monitoraggio, l’Amministrazione sta approntando eventuali rimedi da attuare nel caso si verifichino degli sforamenti dei valori registrati dalle centraline sul territorio cittadino, ma è necessario promuovere anche nella comunità, una serie di comportamenti da tenere per contribuire tutti a migliorare la situazione. E’ indispensabile agire su vari fronti, sia sulle emissioni prodotte dal riscaldamento che su quelle prodotte dal traffico, che sull’energia.

Il decalogo riassume una serie di comportamenti virtuosi e scelte consapevoli che limitano concretamente l’inquinamento atmosferico e che raccomandiamo.

Mobilità. Il primo invito è quello di usare il più possibile i mezzi pubblici, perché riduce l’uso delle auto e migliora la qualità dell’aria; a questo contribuisce anche una “guida ecologica”, preferendo basse velocità e provvedendo alla manutenzione del mezzo in modo da ridurre consumo di carburante ed emissioni; per i nuovi veicoli si invita a privilegiare classi euro 5 o 6, per ciclomotori e motocicli, quelli a 4 tempi rispetto a quelli a 2.

Riscaldamento domestico e pubblico. Dal 2015 il Comune ha adottato una riduzione di 1 grado della temperatura degli edifici pubblici per ridurre le emissioni, da ciò l’invito a: rispettare i limiti di legge dei 20° nelle abitazioni, magari abbassando di un grado la temperatura; spegnere il riscaldamento in assenza di persone negli ambienti; nel caso di utilizzo di apparecchi a legna, agevolare una completa combustione, facendo grande attenzione a cura e manutenzione dell’impianto evitando di utilizzarlo nei periodi critici, in presenza di altri sistemi di riscaldamento (metano o gasolio), perché la legna inquina di più di altri combustibili; rispettare i divieti vigenti sulle combustioni all’aperto e le tempistiche di controllo degli impianti di riscaldamento.

Consumi energetici. Sono in corso da parte del Comune i lavori di sostituzione degli impianti di illuminazione con punti luce pubblici a led. Si invita la cittadinanza a limitare gli sprechi energetici, utilizzando gli elettrodomestici a pieno carico, in modo da limitare la produzione di energia elettrica da fonte fossile.

Dal canto nostro, l’Amministrazione oltre a continuare il monitoraggio della rete di rilevatori ambientali, sta predisponendo un piano antismog che mette in sinergia diversi settori e da attuare in caso di superamento dei 35 sforamenti previsti dalla legge sulle centraline, che vedrà l’applicazione di misure relative sia al funzionamento degli impianti termici degli edifici pubblici e privati, che di riduzione del traffico veicolare nelle zone più esposte, finché si protrae la criticità. Nel caso dovesse perdurare, le azioni saranno quelle contingibili e urgenti previste dalla legge e adottate in caso di emergenza smog”.

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Pescara. Intensa sessione di Consiglio Comunale quella odierna che ha visto l’approvazione delle tariffe Tari per il 2018 e una serie di altri importanti provvedimenti. Resta dunque solo la discussione del bilancio di previsione all’ordine del giorno della seduta di domani, venerdì 29 dicembre, a partire dalle ore 9. A seguire il punto sui provvedimenti più importanti licenziati dall’Assise.

Tari. Via libera del Consiglio a piano finanziario e nuove tariffe Tari per il 2018. La rideterminazione degli importi varata oggi, punta sia al potenziamento che alla creazione di nuovi servizi gestiti da Attiva a vantaggio della comunità. Le tariffe prevedono un lieve aumento, reso necessario dagli investimenti e dalle azioni previste, ma il costo procapite del servizio resta comunque inferiore al passato e ad altre città assimilabili a Pescara. Fra le attività previste: raddoppia il lavoro di pulizia dei tombini con la messa a regime dell’autospurgo acquistato lo scorso anno da Attiva, in azione mattina e pomeriggio; sarà operativo anche un nuovo mezzo per la raccolta delle alghe, fino a quest’anno affidata ai balneatori che consentirà una raccolta più precisa; attraverso gli investimenti sull’acquisizione della piattaforma di Alanno e del Centro di trasbordo di Via Prati sarà avviata una filiera diretta capace di razionalizzare ulteriormente i costi; verrà inoltre potenziata la raccolta differenziata con ulteriori allargamenti delle zone e aumenteranno anche i controlli sui conferimenti, grazie ad un supporto di ausiliari ambientali, che coadiuveranno la polizia municipale nel sanzionare chi getta rifiuti in maniera indiscriminata. L’attivazione di questi e degli altri servizi previsti, già dal prossimo anno produrrà risparmi e benefici all’utenza e dunque la riduzione degli importi futuri della Tari.

 

Palazzo di Giustizia. Con la prima delibera assunta dal Consiglio Comunale sono state gettate le basi per risolvere un lungo contenzioso relativo alla realizzazione dell’intero complesso. E’ infatti in corso di definizione un accordo che dovrebbe portare ad una transazione fra Comune, il Consorzio Sapro e l’Associazione Temporanea delle Imprese realizzatrici, capitanata dalla Astaldi Spa.

Successivamente l’Assise ha approvato la delibera relativa ai costi di realizzazione del nuovo Tribunale che, pur essendo l’edificio di proprietà comunale, sono comunque da porsi a carico del Ministero della Giustizia. Il Comune procederà ora in via formale a richiedere all’Amministrazione statale competente gli importi dovuti.

Si tratta di due passaggi fondamentali perché renderanno possibile la composizione di una controversia che si protrae da quasi un ventennio, la cui soluzione consentirà sia un notevolissimo risparmio di spesa per le Amministrazioni coinvolte e per la collettività, nonché la definitiva e attesa sistemazione della struttura del Palazzo di Giustizia in termini di fruibilità e sicurezza.

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Montesilvano. «Con l’approvazione dell’acquisto dell’area che da via Chiarini fiancheggia via Ciro Menotti, sarà finalmente possibile realizzare un nuovo accesso al Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio, potenziando la sicurezza degli studenti dell’Istituto, ormai sempre più frequentato». Così il vicesindaco Ottavio De Martinis annuncia il voto favorevole in Consiglio Comunale dell’atto che stabilisce la compravendita di un’area di 497 metri quadri, tra via Chiarini e via Menotti. L’assise ha approvato la delibera con 10 voti a favore e 5 contrari.

«Il Liceo Scientifico D’Ascanio - dice ancora De Martinis – ha un’offerta didattica molto significativa, apprezzata da un numero ogni anno crescente di studenti. Il solo ingresso lungo via Vestina non risulta pertanto più sufficiente rispetto alla mole di studenti, docenti e personale che quotidianamente raggiungono il liceo. Con questa cessione, sarà possibile realizzare un secondo ingresso, ancora più sicuro».

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Pescara. Nel corso della nottata, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno tratto in arresto, per il reato di rapina, C. C., 28enne, originario del veronese, con diverse segnalazioni di polizia.
Tutto è iniziato nella serata di ieri, quando, intorno alle 19.00, due sconosciuti, a volto coperto ed armati di pistola, sono entrati nella parafarmacia “Carducci” in Via Valignani e, dietro minaccia, si sono fatti consegnare circa 300 euro. Dopo quasi mezz’ora una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, ha fermato un ragazzo che, dalla fisionomia e dai vestiti indossati, sembrava corrispondere esattamente alla descrizione, fornita dalle vittime, di uno dei due autori della rapina perpetrata poco prima.
Vistosi scoperto e messo alle strette, l’uomo ha spontaneamente consegnato ai militari un borsone contenente una pistola scacciacani, completa di cartucce e caricatore ed un cappello di lana tipo passamontagna, ammettendo di essere uno dei due responsabili della rapina. I successivi accertamenti, consistiti, tra l’altro, nell’acquisizione delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza della farmacia, hanno permesso di confermare la piena responsabilità del C., il quale, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Pescara.
Le indagini proseguono al fine di individuare l’altro complice che tuttora risulta ancora in fuga.

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Pescara. "Due importanti provvedimenti a tutela dell’ambiente e del territorio regionale sono stati assunti dalla Giunta regionale nella seduta di ieri, 29 dicembre".
Così in una nota Silvio Paolucci – assessore regionale al Bilancio, che aggiunge: "Con la delibera n. 852 la Regione Abruzzo ha conferito l’incarico legale a tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale, per la proposizione del ricorso al TAR Lazio per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del Consiglio dei Ministri del 22.12.2017 che ha dato parere positivo al progetto per la costruzione e l’esercizio della centrale di compressione gas di Sulmona proposto dalla SNAM Rete Gas S.p.A.
L’intervento proposto dalla società SNAM è per il territorio e per le popolazioni residenti inutile quanto dannoso ed espone ad un elevato rischio non soltanto il territorio ed il patrimonio naturale della Regione, che ne verrebbero irrimediabilmente devastati, ma anche e soprattutto la sicurezza delle popolazioni locali, considerata Ia pericolosità dell’area interessata dalla proposta progettuale, caratterizzata da un forte rischio sismico.
E’ proprio per la delicatezza dell’argomento sia sul piano sociale che su quello ambientale-culturale che la Giunta ha ritenuto di incaricare, oltre agli avvocati regionali Stefania Valeri e Marianna Cerasoli, anche l’avvocato Vincenzo Cerulli Irelli.
Con la seconda delibera, invece, la n. 853, la Regione Abruzzo richiede al Ministero dello Sviluppo economico di annullare il Permesso di ricerca “Monte Pallano” e conseguentemente dichiarare improcedibile l’istanza di concessione “Colle Santo" e i relativi procedimenti autorizzativi in corso.
Si tratta, nel caso esaminato, di una istanza denominata “Colle Santo” presentata dalla Forest CMI S.p.A. e respinta per ben due volte dal Comitato V.I.A. della Regione Abruzzo con giudizio n° 1929 del 10 aprile 2012 e giudizio n° 2315 del 20 novembre 2013 e poi definitivamente bocciata dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) con la sentenza n. 02495/2015.
Ciò nonostante, la società CMI S.p.A., con nuova istanza presentata al Ministero dello Sviluppo economico il 20 maggio 2016, prot. n. 11210, chiede la modifica del programma dei lavori per l’istanza di concessione di coltivazione denominata “Colle Santo”, derivante dal permesso di ricerca “Monte Pallano” afferente sempre allo stesso giacimento di gas naturale di Bomba (Ch).
Una ulteriore richiesta che verrà contrastata, come già avvenuto per la prima istanza, in tutte le sedi per far prevalere il diritto legittimo alla conservazione del patrimonio di un’area caratterizzata in superficie da fenomeni di instabilità, dalla presenza di importanti dislocazioni tettoniche in presenza di un Iago artificiale realizzato per la produzione di energia idroelettrica".

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Pescara. Ancora un anno difficile per l’ambiente abruzzese. Problemi di ogni tipo, ma quasi sempre riconducibili alla mano dell’uomo, continuano a colpire la nostra regione e la sua straordinaria natura. Il 2017 sarà ricordato per la tragedia di Rigopiano e per gli incendi, tragici episodi determinati in tutto o in parte da inefficienze ed errori umani, per il terremoto e le forti nevicate, eventi che hanno finito per segnare la vita di tanti abruzzesi. Purtroppo il conto di scelte sbagliate è stato presentato nel peggiore dei modi, ricordandoci per l’ennesima volta che investire nella corretta gestione del territorio e nella prevenzione è indispensabile.

Fortunatamente non sono mancate le note positive dovute anche all’azione di cittadini e associazioni che in alcuni casi sono riusciti a contrastare efficacemente scelte politiche sbagliate.

L’impegno del WWF è stato costante per tutto l’anno. Attraverso la delegazione regionale, le quattro organizzazioni locali (WWF Abruzzo Montano, WWF Chieti-Pescara, WWF Teramo e WWF Zona Frentana e Costa Teatina), le Oasi, i numerosi Centri di Educazione all’Ambiente e i nuclei di vigilanza ambientale, il WWF è stato presente in tutte le principali battaglie in difesa della natura abruzzese, e ha anche messo in campo attività propositive con progetti nazionali e internazionali di conservazione della natura e di valorizzazione e promozione del territorio.

È veramente difficile ripercorrere in poche righe un intero anno. Ci abbiamo provato attraverso 10 punti che riassumono le principali tematiche ambientali che hanno interessato il 2017.

Abruzzo a fuoco.
Nell’estate 2017 il fuoco ha distrutto oltre 6.000 ettari d’Abruzzo. 216 incendi hanno interessato 136 Comuni su 305 con gravi danni per ambiente e forti rischi per la salute dei cittadini.

Tutta la nostra regione è stata interessata, ma il Monte Morrone nel Parco Nazionale della Majella attraversato dalle fiamme per oltre 2 settimane ha rappresentato l’immagine simbolo dell’estate. Un simbolo del fallimento delle politiche di prevenzione e della gestione dell’emergenza che pochi giorni prima aveva caratterizzato anche il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga con l’incendio a Campo Imperatore, sviluppatosi durante la Fiera della pastorizia. I danni agli ecosistemi sono stati incalcolabili, i costi per la collettività per l’azione antincendio di oltre 1 milione di euro. Dietro questi roghi, come sempre, c’è stata la mano dell’uomo che per i motivi più disparati ha distrutto un patrimonio naturale di enorme valore e ha messo in pericolo la vita di tante persone.

Acqua a rischio.
Il simbolo del 2017 è sicuramente la folla che si accalca nei negozi del teramano per acquistare acqua in bottiglia dopo che, tra l’8 e il 9 maggio, è stata interrotta l’erogazione di acqua proveniente dal Gran Sasso d’Italia.

All’improvviso si è tornati a fare in conti con l’interferenza tra i Laboratori di Fisica Nucleare, le gallerie autostradali e un acquifero che rifornisce oltre 700.000 abruzzesi. Il WWF, insieme ad altre associazioni, ha dato vita a un Osservatorio Indipendente sull’Acqua del Gran Sasso che in pochi mesi ha organizzato iniziative per far conoscere la realtà e ha portato a una grande manifestazione a Teramo il 15 di novembre con migliaia di cittadini in marcia per chiedere sicurezza per l’acqua che arriva nelle nostre case e trasparenza nella gestione di questa risorsa. Una mobilitazione che purtroppo si è dovuta scontrare contro il muro di gomma della Regione che finora si è rifiutata di aprire il confronto con l’Osservatorio e con le comunità locali.

Aree protette: tra parchi fantasma e leggi ferme.
Anche il 2017 è passato senza che fosse completato l’iter istitutivo del Parco della Costa Teatina. Una politica incapace e interessi localistici stanno tenendo fermo il parco da oltre 16 anni! Una vergogna senza alcuna giustificazione, visto che è stato perfino nominato un commissario governativo il cui lavoro sulla perimetrazione è abbandonato nei cassetti del Governo nazionale ormai dall’aprile del 2015. Grande responsabilità di questo stato di cose è della Regione Abruzzo che ha continuato con la sua politica dilazionatoria a dar seguito a pochi sindaci che si oppongono al parco esclusivamente per poter continuare a costruire anche negli ultimi tratti di costa rimasti liberi dal cemento.

Altra vergogna è il fatto che per tutto il 2017 il Parco regionale Sirente-Velino ha continuato ad essere commissariato. Una situazione senza alcuna motivazione che sta facendo morire il parco ormai senza più alcuna spinta propositiva da anni.

E anche la legge regionale sulle aree naturali protette si sta muovendo con fatica. Durante il 2017 il WWF, insieme ad altre associazioni ambientaliste, si è impegnato in un confronto con l’assessorato regionale ai parchi per arrivare a completare la legge di riforma, che continua tuttavia a non approdare in aula per la fase finale del confronto con i portatori di interesse e con il consiglio regionale.

Dopo un decennio di sconfitte al TAR e al Consiglio di Stato, che hanno puntualmente accolto i ricorsi del WWF contro i calendari venatori abruzzesi, la Regione ha adottato un calendario venatorio almeno rispettoso della legge e senza preapertura.

Un primo passo avanti significativo che però viene smentito dalla gestione del cinghiale attuata attraverso un piano che punta esclusivamente sull’azione dei cacciatori che da sempre si è mostrata del tutto inefficace nel limitare i danni ai coltivi. I cacciatori sono la causa del proliferare dei cinghiali che furono immessi a scopo venatorio e non possono essere certo la soluzione del problema rappresentando la categoria che proprio dai cinghiali trae i maggiori vantaggi.

La mancanza di controllo del territorio a causa della diminuita presenza delle polizie provinciali e della trasformazione del Corpo Forestale dello Stato sta portando poi a un proliferare di cacciatori senza regole che mettono a rischio escursionisti, agricoltori e semplici cittadini.

Mobilità sostenibile: passi avanti sul progetto “Bike to coast”.
Anche nel 2017 si è celebrata la tradizionale Biciclettata Adriatica del 2 giugno che ogni anno vede una sempre maggiore partecipazione con centinaia di appassionati e tante famiglie lungo la costa abruzzese. E quest’anno si è potuto festeggiare da un lato l’avvio del completamento del tratto del percorso “Bike to coast” del teramano, e dall’altro la partenza dei lavori per il tratto teatino. L’Abruzzo potrebbe avere nel giro di pochi anni una pista ciclabile lungo tutta la sua costa da unire alle piste ciclabili delle Marche attraverso un progettato ponte sul fiume Tronto.

Nel frattempo si ipotizzano nuove piste lungo i fiumi così da consentire anche i collegamenti verso l’interno. Le ciclabili, infatti, se realizzate nel rispetto dell’ambiente possono rappresentare effettivamente un modo efficace anche per riqualificare luoghi abbandonati e per aumentare i controlli anti-vandalismo.

Dove si continua invece ad essere carenti è sulla mobilità urbana. Nonostante la legge regionale del 2013 e la legge nazionale sulla mobilità ciclistica recentemente approvata, sono pochissimi i comuni dove è possibile andare in bici a lavoro e a scuola in maniera sicura.

Energia: tra fonti fossili e speranze.
Sicuramente il definitivo smantellamento della piattaforma Ombrina Mare nel mese di ottobre ha coronato un impegno senza pari che ha visto una intera regione opporsi alla nascita di nuove trivelle petrolifere davanti alla costa teatina. Ma purtroppo la nostra regione continua ad essere considerata dal Governo nazionale distretto petrolifero e circa metà del nostro territorio e gran parte del mare antistante la costa continua a essere interessato da richieste o concessioni per ricerca, estrazione o stoccaggio di idrocarburi.

Negativo poi è stato il via libera dato proprio a fine anno alla centrale di compressione di Sulmona. Uno schiaffo alle scelte di un territorio, un azzardo per le caratteristiche dell’area dove dovrebbe sorgere e la prova che a livello nazionale si vuole insistere su strategie energetiche errate. Lo stop all’autorizzazione di cui si è parlato ieri sarebbe un atto dovuto per far riprendere un dialogo sul tracciato del gasdotto SNAM. Discorso analogo per il minacciato prelievo di gas nei pressi della diga di Bomba: un progetto bocciato persino dal Consiglio di Stato continua a restare in piedi per la colpevole inerzia del governo nazionale.

E vogliamo considerare una prova della crescita della consapevolezza dei cittadini anche l’adesione che registra in Abruzzo l’Ora della Terra, la campagna internazionale del WWF contro i cambiamenti climatici. Quest’anno ben 50 realtà della nostra regione hanno aderito spegnendo simbolicamente le luci dei più importanti monumenti e edifici per richiamare l’attenzione sulla necessità di adottare scelte energetiche sostenibili che facciano a meno delle fonti fossili.

In ginocchio per il maltempo.
La tragedia di Rigopiano è stata solo l’aspetto più tragico del maltempo che ha colpito l’Abruzzo a inizio anno. Sembra assurdo che nel 2017 si possa morire in un albergo travolto da una valanga ed è doveroso che la magistratura accerti al più presto la verità e individui eventuali responsabilità sia per le autorizzazioni che per i ritardi.

Le nevicate di quei giorni hanno però messo in ginocchio un’intera regione: i ritardi accumulati nel ripristinare l’energia elettrica, nel riattivare il riscaldamento delle abitazioni e nel raggiungere i paesi rimasti isolati per giorni non sono giustificabili. Al di là dell’eccezionale impegno dei singoli, quanto si è verificato, e che potrà verificarsi puntualmente alla prossima “emergenza”, non è soltanto la conseguenza di condizioni straordinarie, ma anche di un sistema di gestione che mostra ormai tutti suoi limiti: continui tagli ai servizi essenziali, riforme che cambiano situazioni consolidate senza prospettarne altre, catene di comando saltate, mancanza di manutenzione producono quanto abbiamo vissuto. E di fronte a simili scenari è obbligatorio cambiare profondamente rotta. Da decenni ripetiamo che l’unica grande opera pubblica di cui questo Paese avrebbe bisogno è la messa in sicurezza del territorio. E invece la logica che è dietro alle politiche di tutti i governi nazionali e regionali succedutisi negli ultimi decenni è quella del consumo di suolo e risorse naturali. Cittadini consapevoli devono chiedere ai propri amministratori politiche nuove. Amministratori responsabili devono attuare queste politiche nuove. Cominciando dal rispettare tutte le aree a rischio, ad esempio cancellando per sempre gli assurdi progetti di chi vorrebbe costruire altri edifici nei pressi del centro commerciale Megalò, realizzato a ridosso del fiume Pescara e che una politica seria provvederebbe a delocalizzare, giammai ad autorizzare ulteriori cementificazioni.

Lupo: l’Abruzzo di nuovo in campo per salvarlo.
La storia della conservazione del Lupo in Italia è legata alla nostra regione. Proprio qui il Parco Nazionale d’Abruzzo e il WWF lanciarono l’Operazione San Francesco che in poco tempo portò il Lupo da specie considerata “nociva”, e quindi cacciata, a specie protetta. Da quel momento questo meraviglioso predatore, allora sull’orlo dell’estinzione, si è potuto naturalmente espandere su tutto il territorio nazionale arrivando fino alle Alpi.

Il 2017 si è aperto con un attacco al Lupo. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti predisposto il Piano di gestione della specie che, per la prima volta dagli Anni ’70, ha previsto la possibilità di abbattimenti. Proprio dall’Abruzzo è partita una grande mobilitazione con centinaia di bambini delle scuole abruzzesi che hanno partecipato all’iniziativa del WWF “Un disegno per il Lupo” per chiedere di non aprire la caccia a questo splendido animale. Una mobilitazione andata avanti per tutto il 2017 che ha visto tante altre manifestazione e una petizione firmata da oltre 200.000 italiani e che ha consentito di bloccare per tutto l’anno la proposta di rendere legali le uccisioni.

Oasi WWF in Abruzzo: nuovi arrivi e festeggiamenti per traguardi importanti.
Registriamo come nota fortemente positiva la nascita di nuove Oasi WWF in Abruzzo.

Grazie all’accordo con il Comune di Vasto dal mese di maggio la Riserva regionale di Marina di Vasto è gestita da WWF e Legambiente, mentre nel mese di dicembre è stato firmato un protocollo di intesa tra il Comune di Ortona, il WWF e il CAI per la gestione delle Riserve naturali regionali “Punta dell’Acquabella” e “Ripari di Giobbe”. In entrambi i casi le associazioni si avvarranno dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) che in Abruzzo cura la gestione tecnica di altre riserve regionali affidate al WWF.

E proprio le Oasi WWF nel 2017 hanno festeggiato traguardi importanti: i 20 anni dell’Oasi WWF delle Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi e i 30 anni dell’Oasi WWF del Lago di Penne. Due realtà ormai forti e consolidate che, grazie all’impegno delle comunità locali, dei volontari e degli operatori del WWF, rappresentano delle eccellenze nella gestione delle aree protette in Italia.

Rifiuti e discariche.
Qualche elemento di novità si intravede nel campo dei rifiuti e delle bonifiche.

La Giunta regionale ha approvato il nuovo piano regionale dei rifiuti. Un passo avanti importante, ma non risolutivo perché ora si dovrà attendere l’approvazione da parte del Consiglio regionale. Al tempo stesso non decolla l’Autorità per la Gestione Integrata dei Rifiuti regionale (AGIR) che avrebbe dovuto mettere ordine nella babilonia delle molteplici gestioni.

Sul piano delle bonifiche si registra una positiva accelerazione per quanto riguarda il Sito di Interesse Nazionale di “Bussi sul Tirino” per il quale sembra che si voglia finalmente iniziare a recuperare il tempo perduto. Nel 2017 sono state poste le basi, con una serie di incontri al Ministero dell’Ambiente, ora si tratta di cominciare finalmente a rimuovere davvero i rifiuti: sono trascorsi ben 10 anni da quando quell’emergenza tornò clamorosamente in primo piano ed è del tutto inaccettabile che non sia neppure iniziata la “pulizia” di un territorio offeso nel peggiore dei modi.

Non sarebbe stato possibile chiudere questo bilancio del 2017 senza ricordare il generale Guido Conti, tragicamente scomparso nel mese di novembre, che alla nostra regione ha dato tanto nel campo della difesa dell’ambiente e della natura a cominciare proprio dalle indagini sui rifiuti sepolti a Bussi.

Un particolare ringraziamento va infine alla Lega Navale Italiana, Sezione Pescara, che ci ospita e con la quale il WWF ha firmato un protocollo d’intesa e di collaborazione finalizzato in particolare alla tutela del mare e della costa.

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Pescara. Come ogni anno, nel periodo concomitante con le festività natalizie, durante il quale aumenta notevolmente la richiesta di prodotti ittici, la Direzione Marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, nell’ambito dell’operazione nazionale “DIRTY MARKET” disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ha intensificato i controlli sulla filiera della pesca, con il preciso obiettivo garantire la qualità dei prodotti ittici immessi sul mercato e dunque tutelare la salute dei consumatori.
Ben 243 sono stati i controlli effettuati dai 134 uomini e donne della Guardia Costiera impiegati su tutto il territorio di giurisdizione dei Comandi locali che, coordinati dal 14° Centro di Controllo Area Pesca di Pescara, hanno eseguito accertamenti sia a terra che a bordo delle unità da pesca in attività. In particolare, a terra, le verifiche sono state condotte nei punti di sbarco del prodotto ittico, nei centri di grande distribuzione, nei punti vendita al dettaglio, nei ristoranti, oltre che sui mezzi di trasporto del prodotto ittico stesso; tutto allo scopo di verificare il rispetto delle vigenti disposizioni relative alle taglie minime del prodotto, al divieto di pesca delle specie protette, alla corretta etichettatura dei prodotti e relativa tracciabilità, oltre che al rispetto dei divieti di pesca imposti in particolari zone marittime quali la Fossa di Pomo o l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
Nel corso di detta operazione complessa di polizia marittima sono state elevate 48 sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 91.828,00 e tre notizie di reato per frode in commercio, oltre che sequestrati 10 attrezzi da pesca e 1.351 kg di prodotto ittico, in parte devoluto in beneficenza a seguito di verifica di commestibilità da parte delle competenti Autorità sanitarie. Le violazioni maggiormente rilevate hanno riguardato l’inosservanza delle norme sull’ “etichettatura” (mancanza di informazioni o errate informazioni al consumatore sul prodotto) e sulla “tracciabilità/rintracciabilità del prodotto ittico” (documentazione che consente di stabilire la provenienza del prodotto). Di particolare rilievo anche l’attività condotta unitamente ai NAS dei Carabinieri di Pescara, in occasione della quale è stato scoperto un locale adibito a deposito di prodotti ittici, privo delle previste autorizzazioni.
La maxi operazione “DIRTY MARKET”, scattata il 29 novembre, continuerà in maniera intensa, anche negli ultimi giorni del 2017, al fine di continuare ad assicurare l’alta qualità dei prodotti ittici che saranno consumati sulle nostre tavole prima e dopo il “conto alla rovescia” della cena di fine anno; sempre nell’ottica di tutelare i consumatori e garantire il rispetto delle disposizioni normative che disciplinano la commercializzazione dei prodotti della pesca e la tutela dell’ecosistema marino.
La Guardia Costiera invita i consumatori a prestare la massima attenzione nell’acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare in materia di etichettatura e tracciabilità, evitando di acquistare quelli venduti illecitamente da parte di ambulanti non autorizzati.

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Roma. MISS CHEF® sarà ospite della kermesse “ANIMA E CIBO” che si svolgerà sabato 30 dicembre 2017, a Maratea (PZ) in Basilicata, un giorno prima del grande evento del Capodanno 2018 in diretta tv su RAI UNO. A Maratea con Mariangela Petruzzelli, ideatrice e producer di MISS CHEF®, sarà presente, in veste di guest star, PAOLA ARANCI, chef executive presso Grace Mansion, residenza del sindaco di New York, Bill De Blasio, originario di Grassano (MT). Paola Aranci, per la prima volta in Basilicata, annuncerà da Maratea la sua autorevole collaborazione in veste di international testimonial madrina, con il format MISS CHEF®, già presente a NY dal 2014. MISS CHEF® (www.misschef.net), la prima competizione italiana ed internazionale, tra alcune delle migliori Chef Donne italiane con la proposizione, tutta in rosa, dei più rinomati menù della tradizione culinaria nostrana, valorizzando il "Made in Italy" delle eccellenze eno-gastronomiche e la dieta mediterranea, sarà protagonista domani, sabato 30 dicembre 2017, nella prestigiosa kermesse “ANIMA E CIBO”, che si sta svolgendo dal 27 dicembre scorso a Maratea (PZ), in Basilicata. “ANIMA E CIBO” è un contenitore intelligente di contenuti scientifici, salutistici, artistici e turistici, tra cultura, cibo, musica ed esperienze professionali di eccellenze lucane in Italia e all’estero, che si struttura in talk, laboratori, performance e show-cooking per raccontare l’anima ed il cibo della Basilicata e non solo. La kermesse è stata ideata da quattro associazioni lucane tra cui, come capofila, l’associazione “Mona Lisa Museum”, presieduta da Donata Manzolillo e dall’associazione “Basilicataa Way Of Living”, il cui presidente è lo chef lucano Luigi Diotiaiuti, che lavora a Washinton-USA da tanti anni.

MISS CHEF®, ideata da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice tv anche per la Rai, di origine lucana, direttrice artistica e producer del format, è stata scelta tra i protagonisti eccellenti di “ANIMA E CIBO”, manifestazione che precede il grande evento mediatico del Capodanno 2018, che verrà trasmesso in diretta su RAI UNO il 31 dicembre prossimo proprio dalla bella Città di Maratea. MISS CHEF®, nato nel 2012 ad Ischia (NA), nel 2014 è diventato itinerante in Italia toccando varie Regioni e territori per giungere fino a New York, nel periodo del Columbus Day, realizzando, da allora, per quattro anni di seguito, le sue edizioni internazionali. Dopo aver già ottenuto importanti consensi in USA, soprattutto presso il sindaco di NY Bill De Blasio, presso Natalia Quintavalle, ex-console d’Italia a NY fino al 2015, e l’attuale console Francesco Genuardi, MISS CHEF® ha organizzato, anche quest’anno, una serie di interessanti eventi a NY durante le celebrazioni del Columbus Day, in ottobre scorso.

Della storia italiana ed internazionale del format e, soprattutto del ricco calendario di eventi 2018, Mariangela Petruzzelli, presidente dell’Associazione MISS CHEF® , racconterà dal palco di “ANIMA E CIBO” durante l’interessante talk coordinato da Donata Manzolillo che si terrà sabato, 30 dicembre prossimo, dalle ore 18,30, nella nota piazza del San Bacco, in località Fiumicello di Maratea. Grande guest star internazionale del talk del 30 dicembre sarà PAOLA ARANCI, romana, chef executive presso Grace Mansion, residenza del sindaco di New York, Bill De Blasio. Paola giunge per la prima volta in Basilicata su invito di Mariangela Petruzzelli per raccontare la sua storia di brillante e determinata MISS CHEF e annunciare la sua autorevole collaborazione con il format MISS CHEF®, in veste di international testimonial madrina del Premio dal 2018. A tal proposito Paola Aranci ha dichiarato: “La passione per la cucina è qualcosa che coltivo fin da bambina. Essere donna e scegliere questa professione mi è costato impegno e sacrificio. Ma sono convinta del valore aggiunto che ho apportato nell’essere Chef tra eleganza, passione e creatività. Il mio sogno oggi si è realizzato e la posizione che ricopro oggi (n.dr Chef Executive presso Gracie Mansion, residenza del Sindaco di New York) è motivo di soddisfazione personale e di orgoglio italiano. E’ quindi con grande onore che ho accettato l’invito ad essere international testimonial di MISS CHEF®, manifestazione internazionale di settore, che unisce la categoria femminile e le scelte di vita, facendoci più forti e unite, al di là di confini ed esperienze”.

Al talk “ANIMA E CIBO” del 30 dicembre prossimo a Maratea interverrà anche GLORIA LIMONGI, giovanissima chef di Maratea, vincitrice del titolo MISS CHEF® Basilicata 2015, evento internazionale in collegamento con New York e Malta, che si svolse proprio a Maratea due anni fa. Gloria Limongi, che ha aperto da due anni un rinomato ristorante chiamato “La Cambusa” situato proprio a Fiumicello di Maratea, è la più giovane MISS CHEF® eletta da quando è nato il Premio. Della partecipazione ad “ANIMA E CIBO” e sulla sinergia con Paola Aranci, Mariangela Petruzzelli, ha evidenziato: Sono onorata e lieta di partecipare come eccellenza lucana alla kermesse “ANIMA E CIBO” e ringrazio di cuore Donata Manzolillo, ideatrice capofila della kermesse, appassionata e virtuosa professionista, che ha creduto in MISS CHEF® sapendo che fare rete tra Donne impegnate ed intelligenti è un valore aggiunto anche d’anima. A Maratea racconterò la storia di MISS CHEF® che ha promosso e continua a promuovere la cucina, la memoria dei saperi e dei sapori delle Chef Donne professioniste soprattutto lucane in Italia ed all’estero anche a NY dove il Premio è presente da quattro anni facendosi apprezzare dal sindaco di NY, Bill De Blasio che, nel 2015, ha sfilato in Columbus Parade con noi. Sono ancor più onorata di annunciare dal palco di “ANIMA E CIBO”, a Maratea e dalla mia terra, la Basilicata, la collaborazione di stima umana prima di tutto e di grande professionalità nata con Paola Aranci, chef-executive di De Blasio, Donna Chef ruggente e sagace che ho conosciuto a NY e che subito ha sposato il concept e le azioni di MISS CHEF® scegliendo di essere, dal 2018, la nostra international testimonial madrina nel mondo”.

MISS CHEF® 2017 ha come importanti PARTNER: la Federazione delle Associazioni della Campania in USA; AENR- Associazione Europea NikolaosRoute-La Via Nicolaiana® (www.nicolaosroute-lavianicolaiana.com), il neo-costituito Ente di Gestione dell’Itinerario Culturale Europeo dedicato al Santo Nicola, di cui MISS CHEF® è socio fondatore; la Fondazione Matera 2019 Capitale Europea della Cultura (www. matera–basilicata 2019.it); l’Università “Unimeier” (www.unimeier.eu); la piattaforma Mad for Italy (www.madforitaly.net); il gruppo di ricerca Starfinn; l’associazione culturale e turistica “Venere Jonica” (www.venerejonica.com). MEDIA PARTNER DI MISS CHEF® 2017 sono: AMERICA OGGI, RADIO ICN-New York-USA (www.icnradio.com); SI’ ITALIA TV(www.si-italia.tv), tv anche web, in USA; la web tv e radio europea WORLD EXPRESS; il magazine LO STRILLO (www.lostrillo.it); il magazine JOB OK (www.jobok.it).

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Chieti. Il MoVimento 5 Stelle di Chieti ha tracciato il bilancio sulle proprie attività svolte nell'anno solare che si sta concludendo.
“Il 2017 è stato sicuramente l’anno della conferma in un certo senso – hanno detto i consiglieri comunali Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo – il 2016 è stato l’anno della crescita, abbiamo avuto numeri importanti, con le presenze in Consiglio Comunale pensiamo di non essere secondi a nessun altro, così come per l’attività svolta come gli atti depositati ed altro. Il 2017 è stato l’anno della conferma perché abbiamo continuato su questo indirizzo: abbiamo depositato circa una dozzina di atti tra interrogazioni, ordini del giorno e proposte i delibera. Quindi abbiamo cercaro, come sempre facciamo, sia di evidenziare quelle che sono le criticità e gli aspetti che non vanno di questa amministrazione e sia di cercare di migliorare le situazioni che possono essere migliorate. Abbiamo lavorato tantissimo sul fronte scuola a partire dalla divulgazione degli indici di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici per finire con gli ordini del giorno che abbiamo presentato in Consiglio Comunale sull’adeguamento del sito internet del Miur e sulla creazione del fascicolo d’Istituto. Abbiamo fatto tanto anche in termini di servizi alla scuola perché abbiamo lavorato alla istituzione della Commissione Mensa delle mense scolastiche, abbiamo proposto l’istituzione della Consulta della Scuola, che non ancora viene licenziata dal Consiglio, e poi abbiamo presentato le interrogazioni e successivamente gli esposti ad Anac e Corte dei Conti per quanto riguarda il servizio di trasporto scolastico. Quindi sotto il punto di vista della scuola abbiamoa vuto un anno davvero molto impegnativoperchè comunque continuiamo ad essere convinti che la cultura sia uno degli elementi sui quali far ripartire l’economia e la vita della città di Chieti. quindi la cultura e la scuola sono le due facce di un’unica medaglia e quindi ci è sembrato doveroso lavorare in questo ambito. Abbiamo lavorato tanto anche sull’ambiente perché ci siamo dovuto occupare del Sir di Chieti Scalo, quindi della messa in sicurezza della bonifica, abbiamo presentato un’altra interrogazione che attendiamo che venga portata e discussa qui in Consiglio. Abbiamo lavorato sulla Sanità perché abbiamo presentato un ordine del giorno che riguardava il Dea funzionale tra Chieti e Pescara e inizialmente respinto dalle forze di maggioranza e poi ripreso sia dalla maggioranza che sostiene il sindaco sia da alcuni esponenti del Partito Democratico, è stato ripreso nella sua parte sostanziale e votato all’unanimità dal Consiglio, segno che anche in quel caso probabilmente abbiamo fatto un lavoro oggettivamente buono che inizialmente forse non era stato apprezzato o capito. Un anno impegnativo per il lavoro svolto, il 2018 dovrà essere l’anno della svolta perché dovremmo poi finalizzare tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi due anni e mezzo, cercare di far avvicinare quante più persone possibili al Movimento e di farle entrare, cercare le professionalità che sin da subito ci possono affiancare nel lavoro quotidiano che facciamo perché appunto secondo noi nel 2018 ci sarà la svolta, si tornerà a votare e quindi a dover formare un nuovo Consiglio Comunale ed una nuova giunta qui a Chieti e noi vorremmo che il Movimento 5 Stelle fosse realmente pronto per essere considerato una reale alternativa alla politica che fino ad oggi ha dimostrato di essere completamente inadeguata,a lternativa che prevede appunto le competenze”.

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Chieti. L’Amministrazione Comunale rende noto che l’ANVUP – Associazione Nazionale Vigili Urbani in Pensione – in collaborazione con la Polizia Municipale di Chieti coordinata dalla Comandante Donatella Di Giovanni, ha organizzato la terza edizione del Concorso di Cake Design “La Befana del Vigile 2018”, dedicato a Roberto D’Orazio, che si terrà giovedì 5 gennaio 2018 presso l’Auditorium Supercinema.

L’iniziativa è rivolta ad appassionati e professionisti del settore che desiderino partecipare alla manifestazione con il proprio dolce di cake design realizzato utilizzando un tema libero (non sono ammesse torte salate oppure dolci la cui conservazione necessiti di refrigerazione). Ogni dolce dovrà essere corredato dalla scheda di partecipazione (allegata alla presente nota e scaricabile sulla pagina Facebook dell’ANVUP Chieti) che dovrà essere inviata al seguente indirizzo: “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” entro le ore 12.00 del 3 gennaio2018 e successivamente consegnata il giorno della gara, unitamente alla torta corredata dalla scheda di partecipazione, il 5 gennaio 2018 dalle ore 10.00 alle 12.00.
Le preparazioni verranno valutate da una giuria tecnica e da una giuria popolare.

Il vincitore riceverà una coppa offerta dall’ANVUP Sez. di Chieti e uno smartbox offerto dalla “Pasticceria D’Orazio” di Chieti; al secondo classificato andrà un buono acquisto offerto dalla boutique “Ribò”; al terzo classificato un buono acquisto offerto dalla profumeria “Beauty Club”; al quarto classificato un buono acquisto offerto dal negozio “Di Nisio oggettistica”; al quinto classificato un buono acquisto offerto dal negozio “Capitanio Sport”.

La cerimonia di premiazione avverrà il 5 gennaio 2018 nel corso della manifestazione “La Befana del Vigile 2018” che si terrà presso il Supercinema.

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