Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Chieti. Il 29 dicembre 2017, con l'insediamento del nuovo Consiglio, si è costituita la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Chieti Pescara, nata dall'accorpamento tra le Camere di Commercio di Chieti e di Pescara. Una delle Camere più grandi di Italia, con 100 addetti per oltre 95.000 imprese.

Daniele Becci, già presidente della CCIAA di Pescara, è stato eletto presidente del nuovo organismo alla prima votazione, con 31 voti su 32 presenti del consiglio camerale.

“Dobbiamo dare una mano alle nostre imprese che aspettano risposte importanti - ha dichiarato Daniele Becci, visibilmente commosso. Non faccio annunci in questo momento: il messaggio che voglio mandare è di serenità: contate sul mio impegno, sarò il Presidente di tutte le associazioni di categoria in un lavoro di squadra per valorizzare un territorio di grande importanza strategica per la regione Abruzzo. Sento ancora di dover ringraziare Roberto Di Vincenzo per il lavoro svolto in Camera di Commercio di Chieti e tutte le associazioni che hanno permesso di raggiungere questo storico traguardo”.

Gli interventi. “La candidatura di Becci avanzata da Confindustria è stata sposata da una larga coalizione composta da associazioni datoriali di diversi settori, ha così aperto Carmine Salce, direttore CNA Pescara, già vicepresidente della CCIAA di Pescara, che ha evidenziato come - Daniele Becci sia stato nei precedenti anni di presidenza soggetto unificante avendo incentrato la sua politica in stretta collaborazione con tutte le associazioni”.

Fabio Travaglini, direttore UNIPMI, ha ricordato “il momento storico della nascita di questa Camera di commercio, tra le prime 10 in Italia, che si collega all’istituzione della Camera di Commercio di Chieti avvenuta nel 1862. Daniele Becci è l’uomo giusto per interpretare il cambiamento in atto e raccogliere sfide”.

Mario Miccoli, rappresentante delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL annunciando scheda bianca “auspica per il futuro una maggiore collaborazione”.


Compiti del presidente. Il presidente, per legge e per Statuto, è chiamato a: rappresentare l’Ente nei confronti di ogni altro soggetto pubblico o privato; promuovere e tutelare l'immagine e l'attività del sistema delle imprese e dell'economia delle due province di Chieti e Pescara; convocare e presiedere Consiglio e Giunta; indirizzare e promuovere l'attività camerale nell'ambito degli indirizzi deliberati dal Consiglio e dalla Giunta. Entro 15 giorni da oggi il Consiglio si riunirà nuovamente per l’elezione della Giunta camerale.

Questa la composizione del nuovo Consiglio, nominato da Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 64 del 29 novembre 2017: Agricoltura: Nicola Antonio Sichetti, Alfonso Ottaviano, Giulio Federici, Luca Canala. Artigianato: Letizia Scastiglia, Cristian Odoardi, Federico del Grosso, Giancarlo Di Blasio. Commercio: Franco Menna, Valentina Finocchio, Giovanni Taucci, Vincenzina De Sanctis, Carmine Salce, Marisa Tiberio. Cooperazione: Paolo Grilli. Credito: Giovanni Zacconi. Industria: Daniele Becci, Eliana La Rocca, Enrico Marramiero, Giovanni Scurti, Maria Annunziata Salvatorelli, Travaglini Fabio Orlando Servizi alle imprese: Giuseppe Troilo, Roberto Di Vincenzo, Antonella Marrollo, Giovanna Di Tella. Altri settori: Emanuela Tosto. Trasporti: Silvia D'Alessandro. Turismo: Lido Legnini, Francesco Danelli. Consumatori: Paolo De Cesare. Sindacati: Mauro Miccoli. Professioni: Domenico Di Michele.

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Pescara. Con un gran gol di Valzania in chiusura il Pescara all’Adriatico supera di misura, 1-0, il Venezia di Pippo Indaghi.
Ai punti i lagunari avrebbero meritato qualcosa in più, ma i biancazzurri hanno saputo soffrire, tenendo botta alle incursioni ospiti, riuscendo a colpire nel momento giusto. Vittoria importante per la classifica con il Delfino che chiude girone di andata e anno solare con maggiore tranquillità rispetto alle ultime settimane.
Nel Pescara assenti gli infortunati Pigliacelli, Zampano, Bovo, Campagnaro, Fornasier, Palazzi, Selasi, Benali, Ganz, Latte Lath e Cappelluzzo, oltre allo squalificato Carraro. Invece nel Venezia out Falzerano e capitan Domizzi.

La cronaca
Al 2’ Venezia pericoloso con Fabiano che riceve dalla sinistra e prende la parte esterna del palo. Al 4’ ancora veneti in avanti con Bruscagin che sugli sviluppi di una punizione di testa manda di poco sopra la traversa. Replica il Pescara al 12’ con Mazzotta che dopo una serie di rimpalli impegna Audero che blocca. Al 19’ il Venezia torna in avanti con una conclusione di Pinato da fuori che va di poco alta. Al 27’ un rasoterra di Marsura da poco fuori area lambisce il palo. Al 38’ il Pescara beneficia di un calcio di punizione sulla sinistra, va alla battuta Brugman che però non riesce a far girare la sfera. Al 43’ Garofalo dalla sinistra per Moreo che centra la parte interna del palo, la sfera attraversa tutto lo specchio della porta senza varcare la linea. Poco dopo Pettinari di testa impegna Audero che ribatte. Al 46’ Pettinari solo davanti all’estremo ospite non riesce a superare quest’ultimo.
Nella ripresa al 12’ Mancuso da buona posizione conclude malamente sul fondo. Al 16’ sugli sviluppi di una punizione Fabiano sfiora la traversa. Al 24’ su uno svarione difensivo dei lagunari Pettinari manda a lato. Sul ribaltamento di fronte Fiorillo para un rasoterra di Marsura. Al 29’ sugli sviluppi di un corner Brugman conclude da fuori, Audero non riesce a trattenere e termina nuovamente in angolo. Al 39’ Venezia pericoloso con il neo entrato Geijo che da posizione defilata manda sul fondo. Ma al 41’ è il Pescara a passare in vantaggio con Valzania che riceve dalla sinistra da Capone ed insacca sotto l’incrocio. Si galvanizzano i biancazzurri che al 43’ vanno vicini al raddoppio con il subentrato Baez che intercetta dalla destra e manda di un soffio sul fondo.

I commenti dei due tecnici
Zdenek Zeman (allenatore Pescara): “Penso che il Pescara non abbia fatto male e che possa fare meglio, penso che la vittoria sia meritata anche se certe situazioni non le leggiamo bene. Pettinari ha avuto un’occasione facile, gli avversari difendevano in otto e avevano due davanti per segnare, ripartivano in quattro e penso che li abbiamo controllati abbastanza bene, però il colpo di testa è nato da una situazione che noi eravamo in tre contro uno e poi li abbiamo lasciati andare via. Dopo la pausa dobbiamo cominciare a lavorare sulla parte fisica, ma in questo periodo serve di più la parte tattica, riuscire a capire l’avversario e le situazioni. Oggi hanno corso tutti anche se non con continuità e poi noi abbiamo terzini a destra e sinistra che dovrebbero giocare per arrivare, ma arriviamo ai 16 metri, davanti la difesa loro, che non si conclude mai. Cosa mi aspetto dal presidente dopo la pausa? Spero che si sia capito quello che ci manca e che può migliorare, tutti vogliono migliorarsi e anche se siamo in tanti non siamo tanto equilibrati. Oggi ho visto qualcosa in più, se si trovano gli spazi è più facile, nel secondo tempo ci è riuscito di più, anche se non li abbiamo sfruttati però almeno ci siamo resi pericolosi. Spero che qualcosa cambi, il Pescara ha regalato dieci punti agli avversari andando in vantaggio e facendosi rimontare, sul piano del gioco penso che non siamo inferiori a tante squadre, però dobbiamo crederci di più, essere più convinti”.
Filippo Inzaghi (allenatore Venezia): “Faccio fatica a commentare questa gara sinceramente. Dopo Foggia ci siamo ripetuti, dobbiamo crescere perché è inutile dire che abbiamo dominato, la partita doveva finire 0-3 al primo tempo, però se sbagliamo gol nell’aria piccola clamorosi poi le partite possono prendere un’altra piega soprattutto con avversari come il Pescara molto forti. Non riesco neanche ad arrabbiarmi, non so cosa dire, in trasferta creiamo cinque, sei occasioni da gol, nel secondo tempo il Pescara si è ritirato indietro. È una partita difficile da commentare, dobbiamo crescere perché qualcosa l’abbiamo sbagliata considerando che la partita di oggi l’abbiamo dominata e l’abbiamo persa, abbiamo una squadra giovane con giocatori che devono fare quat’ulteriore passo. Sicuramente non dobbiamo abbandonare il nostro modo di giocare perché stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra importante, però dobbiamo sicuramente colmare i nostri limiti perché queste partite non si possono neanche pareggiare e invece l’abbiamo persa. Purtroppo trovo difficoltà perché a volte quando si perde ci si può arrabbiare con la squadra, la prestazione c’è sempre, le occasioni le creiamo, non vinciamo però giochiamo a calcio, siamo propositivi, è vero che non prendiamo gol, siamo compatti, ma creiamo in attacco, non capisco quale sia il problema, forse dobbiamo lavorare di più sotto porta in allenamento per sfruttare meglio le occasioni che ci capitano. Io ho fatto l’attaccante, ci sono giornate in cui gira bene e in altri casi non c’è verso, a Foggia siamo stati diverse volte a tu per tu col portiere e abbiamo fattoun gol, dobbiamo crescere e basta. Oggi pensavo di soffrire di più perché hanno grande qualità davanti, ci sono giocatori come Brugman che in questa categoria fanno la differenza e Pettinari ha fatto molti gol, invece la mia squadra è stata molto brava, i ragazzi sono stati sempre molto attenti e molto propositivi. Il risultato ci penalizza anche troppo secondo me, dispiace perché dobbiamo essere più bravi a far gol, c’è un rigore netto che non c’è stato dato, mi dispiace perché noi siamo bravi e buoni, l’ho rivisto, a Modolo a momenti viene tolta la maglietta in area, l’arbitro era a due metri. Noi siamo una matricola, non diamo mai fastidio, però vogliamo un po’ più di rispetto”.

 

Tabellino
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta, Valzania, Proietti, Brugman, Mancuso (32’ st Baez), Pettinari, Capone A disposizione: Antononino, Balzano, Kanoutè, Elizalde, Cocco, Coulibaly, Del Sole Allenatore: Zeman
Venezia (3-5-2): Audero, Andelkovic, Modolo, Brusgagin, Cernuto (42’ st Mlakar), Fabiano, Bentivoglio, Pinato, Garofalo, Marsura (36’ st Geijo), Moreo (30’ st Zigoni) A disposizione: Vicario, Gori, Stulac, Soligo, Suciu, Fabris, Zampano, Signori, Del Grosso Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Abbattista (sezione di Molfetta)
Assistenti: Citro (sezione di Battipaglia) e Cipressa (sezione di Lecce)
IV Uomo: Piccinini (sezione di Forlì)
Marcatori: 41’ pt Valzania
Ammoniti: Perrotta, Coda (P) Bruscagin, Cernuto, Bentivoglio (V)
Espulsi: nessuno
Note: recupero 2’ pt 4’ st, angoli 5-1 per il Pescara, spettatori 6.866 (1.952 paganti + 4.914 abbonati) per un incasso di 43.024 euro (12.360 euro quota paganti + 30.664 euro rateo abbonati)

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Pescara. È iniziata con la consegna di gustosi gelati la visita dell’Assessore Regionale di Liberi e Uguali, Marinella Sclocco, ai bambini della Casa Famiglia Esperanza di Montesilvano. “Un momento di festa e di gioia per loro, ma anche per tutti noi” ha commentato questa mattina durante l’incontro la Sclocco che, per l’occasione, insieme agli operatori, ha lanciato un’iniziativa solidale per supportare e potenziare il lavoro di sostegno e accoglienza che questa struttura porta avanti da tempo.

Silvia Di Zio, responsabile della cooperativa sociale Ambra in Abruzzo, ha sottolineato che “La Casa Famiglia Esperanza è uno spazio di serenità per i bambini che offre un contesto famigliare fatto di stimoli e affetti. Vogliamo coinvolgere sempre più persone – ha spiegato la Di Zio – per far cadere il pregiudizio che spesso esiste verso strutture di questo tipo: non si tratta di luoghi in cui i bambini vengono abbandonati a se stessi, bensì di contesti sani, capaci di offrire grandi possibilità.”

“Insieme agli operatori – ha spiegato l’assessore di Liberi e Uguali, Marinella Sclocco – questa mattina abbiamo deciso di lanciare una sorta di “banca del tempo” per la comunità: se c’è qualcuno che sa fare qualcosa e vuole condividerlo con gli ospiti della casa famiglia, può farsi avanti e manifestare la propria disponibilità inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per crescere – ha spiegato l’assessore Sclocco in un post di Facebook successivo alla visita – i bambini hanno bisogno di tanti stimoli e di sperimentare cose belle. Dunque – continua la Sclocco nel post – sai fare la pizza e vuoi insegnare i segreti della margherita? Vuoi regalare un pomeriggio di musica dal vivo? Sai coltivare un orto e vuoi insegnare i segreti della fotosintesi clorofilliana? Fatti avanti, dona il tuo tempo e – chiude l'assessore invitando a scrivere all'indirizzo mail di riferimento – largo alla fantasia!”.

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Vasto. E’ stata confermatadal Comune di Vasto l’accettazione della donazione del terreno per un’area sita a Vasto Marina ricevuta dalla Provincia dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini gravata dall’onere che l’Ente avrebbe realizzato un campo sportivo. Il Consiglio Comunale con propria deliberazione il 24 luglio 1985 si era espresso in modo favorevole all’accettazione della donazione, ma l’iter di fatto non si è mai concluso e  i terreni risultano ancora intestati dalla Provincia dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Ieri mattina il Consiglio Comunale ha deliberato per confermare l’accettazione della donazione. E’ stato demandato al Servizio Patrimonio ogni adempimento successivo.

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Ortona. L’amministrazione comunale di Ortona ha fatto il punto sui primi sei mesi di governo della città. La giunta guidata dal sindaco Leo Castiglione, si è infatti insediata lo scorso mese di giugno e in occasione della fine dell’anno solare ha tracciato un primo parziale bilancio sul lavoro svolto.
“Il bilancio non può che essere positivo – ha detto il sindaco di Ortona, Leo Castiglione – perché abbiamo lavorato tantissimo in questi mesi, per creare le premesse di un futuro fatto di risultati soprattutto per la città. Noi abbiamo trovato un bilancio già speso perché a giugno tante opere, tanti lavori erano già stati programmati, quindi poca è stata la possibilità di incidere in questi mesi. Però, nonostante tutto, ci siamo accollati le nostre responsabilità, abbiamo cercato immediatamente di agire per quanto riguarda il decoro urbano, il turismo ed il tavolo permanente dei commercianti che è importante appunto per creare le premesse per una progettazione che faccia in modo che Ortona sia davvero una città che vive di turismo. Ma affianco a questo abbiamo programmato quello che nel 2018 attueremo come il piano di tutti i bandi per quanto riguarda la casa di riposo, il servizio mensa, il trasporto, l’asilo nido, il piano regolatore. Per quanto riguarda quest’ultimo a gennaio approveremo la delibera di indirizzo con il quale partiremo dal 2007 e speriamo nel più breve tempo possibile di agevolare ed alleviare le tasche dei cittadini che stanno pagando tasse rischiando di non vedere realizzate opere sui propri terreni. Tanto è il lavoro che è partito da una fotografia generale di quello che è il territorio e di quella che è la nostra città e logicamente siamo partiti subito per quanto riguarda l’abbattimento dei costi per una comunità passa attraverso l’abbattimento dei debiti, così come per una famiglia normale, così domani in Consiglio Comunale faremo quello che si è trascinato dall’89 ad oggi per scarsa responsabilità di chi mi ha preceduto nel trascinare dei debiti che oggi hanno raggiunto delle cifre esorbitanti. Domani alleggeriremo le casse comunali di ben 600 mila euro di debito, mi riferisco al debito Seccia, ma questo è soltanto l’inizio, una buona programmazione passa attraverso un bilancio sano ed un bilancio sano passa attraverso l’eliminazione dei debiti e questo è quello che stiamo cercando di fare. Noi andiamo sulla stampa quando è necessario e quando è importante comunicare qualcosa alla città, le campagne elettorali le lasciamo agli altri, non sono in campagna elettorale e nei prossimi 5 anni amministrerò, ho detto ai miei dipendenti nei saluti e nei vari incontri che mi sento un dipendente comunale, prima ero un dipendente dell’amministrazione pubblica dove lavoravo, oggi mi sento un dipendente perché da soli non si va da nessuna parte, bisogna lavorare di squadra, la squadra parte dal primo cittadini che è il sindaco ed arriva fino all’ultimo cittadino che è la persona che ha più bisogno però è parte integrante di una comunità ed è rispettato e coinvolto anche nelle scelte amministrative importanti. Questo è lo spirito, questa è la linea di questa amministrazione che è un’amministrazione che vuole lavorare risanando il bilancio comunale perché solo così si possono creare le premesse per una progettualità diversa che possa veramente lanciar Ortona nei circuiti turistici soprattutto internazionali. Sul cimitero abbiamo fatto un progetto con un finanziamento che prevede 800 nuovi loculi e un centinaio di cappelle con una progettualità riguardante un lotto del cimitero centrale. Stiamo dando attenzione anche sulla periferia come Caldari, l’ampliamento del cimitero di San Leonardo, ma l anovità è che questa amministrazione sta decidendo di inserire all’interno di questi ampliamenti un impianto di cremazione che ormai è diventata una necssità e deve essere previsto un incremento di polizia mortuaria che stiamo predisponendo, per cui il dottor Polidori sta lavorando insieme alla Commissione fatta di esperti per avere un regolamento che sia capillare e puntuale su quelle che sono le esigenze. Per quanto riguarda l’aspetto culturale sul Teatro abbiamo fatto una scelta ben precisa, stiamo lavorando sul Polo Museale, è arrivato il momento di accentrare in un unico polo che è il patrimonio museale della città per renderlo uno strumento portatore di interesse verso l’utenza, verso i turisti, quindi la creazione di un Polo Museale e dove il turista verrà pagando un biglietto congruo a quella che è l’offerta culturale”.

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L'Aquila. La commissione per la selezione degli interventi di cui al progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" ha concluso le proprie attività nella riunione del 15 dicembre selezionando queste 16 emergenze culturali per l’Abruzzo, per complessivi 13.402.783 euro:

castello di Rosciano: 2.000.000;
Linea Gustav, Civitella Messer Raimondo: 1.500.000;
Museo della Val Vibrata, Corropoli: 1.203.000;
Abbazia di San Martino in valle, Fara San Martino: 1.200.000;
Palazzo Cavacini, Castelfrentano: 1.190.694;
Complesso museale e municipale, Loreto Aprutino: 1.099.089;
Villaggio del fanciullo, Silvi: 1.000.000;
Castello di Casoli: 840.000;
Palazzo Castracane, Villa Santa Maria: 800.000;
Complesso monumentale di San Giovanni in Venere, Fossacesia: 620.000;
Centro museale e scuola di mosaico, Tornareccio: 500.000;
Torre delle stelle, Aielli: 400.000;
Palazzo Botticelli, Collelongo: 300.000;
Chiesa di San Lorenzo, Civitella del Tronto: 250.000;
Fontane storiche di Picciano: 150.000;
Castello ducale di Crecchio: 35.000

Il progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati"è stato voluto da Palazzo Chigi per valorizzare siti storico-artistici poco conosciuti;a questo scopo il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Tutti i cittadini hanno potuto segnalare all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. In riferimento alle richieste pervenute, si segnala che i luoghi interessati sono stati 7.540, distribuiti in 3.197 comuni.

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Chieti. “Il rigetto da parte dei vertici della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti del nuovo project financing per la ristrutturazione del SS Annunziata di Chieti, avanzato dalla Coopservice, cooperativa emiliana, è di una gravità clamorosa e inaudita”. Questa la denuncia avanzata dal Presidente della Commissione di Vigilanza in Consiglio Regionale, Mauro Febbo.

“Sappiamo tutti che il progetto avanzato da Maltauro è stato ampiamente e ripetutamente bocciato. Oggi, invece, siamo costretti nuovamente ad assistere a vergognosi teatrini, dove la buona amministrazione lascia spazio ad una gestione personalistica della cosa pubblica. Se da un lato abbiamo sempre contestato il progetto della Maltauro, il nuovo project financing presentato dalla Coopservice ci sembra essere rispondente ai bisogni e alle necessità del nosocomio teatino tanto da un punto di vista tecnico, quanto economico. Ed invece - incalza Febbo - è stato rispedito al mittente senza che fosse neppure aperto. Perché? Perché a detta della ASL è in corso di valutazione da parte della Regione Abruzzo. Nonostante siano trascorsi 43 mesi di vana attesa, la Regione Abruzzo non ancora riesce a pervenire ad una conclusione dell’iter. Chissà per quale motivo. Siamo a chiederci se davvero sia in corso d’esame oppure se dobbiamo attenderci nuove fantasiose sorprese. La Asl di Chieti si piega alle passioni e ai voleri faraonici del Presidente D’Alfonso. Era obbligo e dovere della Asl teatina valutare questo nuovo progetto che dalle notizia di stampa appare più concreto, attuabile e alla portata economica della stessa ASL".

“E’ l’ennesimo ed inaccettabile episodio di pessima amministrazione tesa a penalizzare tanto il nosocomio quanto l’area metropolitana e l’intero territorio teatino. Auspico un ripensamento – conclude Mauro Febbo - sia dei vertici della Asl sia della Regione affinché vengano incontro ai reali bisogni della collettività e non cerchino di imporre scelte futili e capricciose".

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Ortona. Intervento provvidenziale, giovedì pomeriggio, della Motovedetta della Guardia Costiera di Ortona, che a seguito di segnalazione giunta da un motopesca al largo, ha soccorso un marittimo colto da malore, riaccompagnandolo in porto dove, ad aspettarlo, c’era l’ambulanza del 118.
Erano circa le 16:00 quando il Comandante del peschereccio “Guerriero” contatta la sala operativa della Capitaneria di Porto di Ortona per comunicare di avere a bordo un marittimo privo di sensi a seguito di presunti attacchi epilettici. Immediato l’invio in zona, a circa 9 miglia al largo, della dipendente motovedetta CP 885, con a bordo anche personale medico del 118, che ha prontamente risposto alla chiamata d’intervento della Guardia Costiera. Il marittimo, un pescatore pugliese di 45 anni imbarcato sull’unità poche ore prima, è stato sbarcato nel porto di Ortona in evidente stato confusionale, e sebbene le sue condizioni fossero migliorate dopo l’intervento del 118, è stato comunque trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Ortona per accertamenti. Attimi di apprensione, con il mare mosso a rendere più difficoltose le operazioni, ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio.

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Pescara. In occasione dell’evento “CAPOSSELA CAPODANNO” previsto per la serata del 31 dicembre in questa Piazza della Rinascita le componenti istituzionali Questura e Prefettura in sede di Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica, Commissione Provinciale di Vigilanza suiLocali Pubblico Spettacolo e Tavolo Tecnico Operativo hanno determinato le direttive relative alla gestione dei diversi aspetti che caratterizzano il suddetto evento al fine della composizione ottimale dei diversi interventi di competenza. Alla luce delle disposizioni impartite dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli in materia di salvaguardia e incolumità delle persone durante lo svolgimento di pubbliche manifestazioni ed in considerazione anche delle gravi tensioni a livello internazionale nonché dell’allarme terrorismo, è stato profuso un impegno straordinario da parte delle Forze dell’Ordine per tutelare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica prestando la massima attenzione alla gestione dell’evento a cominciare dall’attività di preparazione e organizzazione della manifestazione. In tale ottica l’organizzatore è stato invitato a presentare “il piano di emergenza e procedure di Safety e Security” nel quale sono specificate le condizioni di sicurezza per lo svolgimento della manifestazione prevedendo le vie di fuga, le aree di rispetto e i percorsi per l’ordinato afflusso e deflusso degli spettatori attraverso l’impiego di un congruo numero di steward.In proposito si segnala che per l’accesso del pubblico in Piazza della Rinascita saranno previsti tre diversi varchi d’ingresso (Corso Umberto angolo via Firenze/via Cesare Battisti, via N. Fabrizi angolo Corso Umberto, viale Regina Margherita-angolo via Mazzini) presidiati dagli addetti alla sicurezza e dove avverrà il controllo delle persone, alfine di intercettare bottiglie di vetro, petardi di ogni tipo e/o qualsiasi altro materiale ritenuto pericolo. Sempre in ottemperanza alle disposizioni previste in materia di “Safety e Securety” è stata emessa un’ordinanza sindacale di divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande in bottiglie di vetro e in lattina. Ulteriori ordinanze sindacali disciplinano il traffico veicolare con l’istituzione di divieti di transito, sosta e fermata nel quadrilatero interessato dalla manifestazione, nonché il posizionamento di idonei ed adeguati impedimenti fisici al transito dei veicoli (new jersey). Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara e il Servizio 118 garantiranno la propria assistenza in caso di emergenza. Analoghe misure verranno adottate in occasione del concerto di ERMAL META previsto per il 1 gennaio 2018.
Con ordinanza del Questore saranno indicati tutti gli adempimenti che i vari attori che partecipano a vario titolo all’evento dovranno porre in essere. Si è ritenuto opportuno attivare stringenti misure di sicurezza a tutela della cittadinanza che la sera del 31 si riverserà in piazza al fine di consentire di poter festeggiare serenamente l’arrivo del 2018.
In relazione al consistente numero di spettatori che prevedibilmente parteciperà alla manifestazione, al fine della migliore e più serena riuscita dello stesso, possono essere utili alcuni suggerimenti per gli avventori, quali ad esempio:
-utilizzare preferibilmente i mezzi di trasporto pubblico e le navette messe a disposizione dal Comune;
-portare con sé gli effetti strettamente necessari, evitando l’utilizzo di borse o zaini;
-non assumere bevande alcoliche e non portare con sé contenitori in vetro o metallo, o altri accessori potenzialmente idonei ad offendere;


-in caso di emergenze, mantenere la calma, seguire i suggerimenti del personale preposto e, se del caso, allontanarsi senza alimentare alcun panico;
-segnalare al personale steward ed alle Forze di Polizia eventuali circostanze che appaiano destare sospetto, perché si possano attuare le opportune verifiche;
-gli spettatori presenti al termine della manifestazione, defluiscano, sia pur con opportuna gradualità, favorendo anche la riapertura e il ripristino della normale viabilità in zona.

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Pescara. Partirà domani sera il piano di accoglienza predisposto dal Comune per offrire riparo ai senza dimora nel periodo invernale. Oltre alla consueta ospitalità negli alberghi convenzionati prevista dal PIS (Pronto Intervento Sociale) e destinata alle donne e agli uomini con problemi di salute o in particolari condizioni di fragilità, saranno due le strutture comunali in cui sarà offerto ai senza tetto un rifugio temporaneo per dormire al riparo dal freddo: il centro Polivalente “Monsignor Britti”, in via Rio Sparto, nonché in altri locali vicini qualora questo non dovesse essere. Da domani sera, le persone senza dimora verranno accolte nella prima struttura dove sono state collocate 70 brandine, lenzuola, cuscini e coperte. Il servizio di accoglienza, organizzato e coordinato dall’Assessorato e dagli operatori delle Politiche Sociali e predisposto in sinergia con quelli a Patrimonio, Protezione Civile e Polizia Municipale, sarà attuato ogni giorno dalle 20 alle 22; trascorsa la notte i senza tetto, dopo aver consumato la colazione, lasceranno la struttura entro le 8.

 

"Sarà una sperimentazione che verrà attuata in una città che vuole rafforzare la sua vocazione all’accoglienza e alla solidarietà e che registra, sul suo territorio, un numero sempre più alto di persone che versano in un grave stato di indigenza e che non hanno più una casa - spiega l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino - Offriremo ai senza dimora un riparo avvalendoci della collaborazione delle associazioni e delle strutture di volontariato che hanno aderito al progetto e che si occupano da tempo di questa problematica. Saranno loro, nel corso del monitoraggio che compiono abitualmente sul territorio comunale, ad invitare le persone che dormono all'aperto a recarsi nelle strutture comunali, Se accetteranno, verranno accompagnate nei locali messi a disposizione dal Comune dove sarà attivo un servizio di assistenza che recepirà le loro necessità”. Hanno già assicurato disponibilità e collaborazione le associazioni On The Road, “Papa Giovanni XXIII", la Comunità di Sant’Egidio, il comitato provinciale della Croce Rossa che a turno effettueranno ogni sera il servizio di accoglienza, , provvederanno al mattino alla fornitura e alla distribuzione della colazione e accompagneranno le persone all’uscita, dalle 6 alle 8.

Rivolgo un appello a tutte le altre strutture di volontariato, che sono vicine ai senza dimora, ma anche a cittadini volenterosi e sensibili, affinché collaborino con l’Amministrazione Comunale mettendo a disposizione tempo e impegno per organizzare al meglio l’accoglienza. In caso di disponibilità li invito a chiamare il numero 349.7856242 per contattare l’Assessorato alle Politiche Sociali che coordina tutta l’attività. Spero che attraverso questa esperienza si rafforzi la rete sociale che stiamo costruendo e che rappresenta uno strumento indispensabile per favorire il sostegno e l'inclusione di persone che non devono essere “invisibili" per la nostra comunità".

 

“Il periodo di attivazione del servizio di accoglienza si concluderà alla fine di febbraio – aggiunge l’assessore Gianni Teodoro – Condivido pienamente il progetto a cui ho lavorato sia come assessore al Patrimonio che a Protezione Civile e Polizia Municipale. Dobbiamo dare la disponibilità di un tetto a chi non ce l’ha e dobbiamo assicurarci che ognuno possa avere un ricovero dignitoso e sicuro. Il progetto nasce da questo, e per questo abbiamo messo a disposizione il centro Polivalente “Monsignor Britti”, in via Rio Sparto e se quello non sarà sufficiente, abbiamo reperito anche altri spazi pronti e utili ad accogliere. In questo ricovero ci saranno brande, coperte e tutto il necessario e per la sicurezza degli ospiti sarà attiva anche la Polizia Municipale con Giona, lo speciale nucleo di intervento che si sta occupando anche dei senza fissa dimora”.

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