Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

L'Aquila. "E’ surreale che Febbo e Sospiri si sveglino adesso sulla vicenda del gasdotto Snam a Sulmona, proprio loro che – quando il centrodestra governava la Regione con Gianni Chiodi – non proferirono verbo sul decreto di compatibilità ambientale dell’opera, emanato in data 27 marzo 2011. E infatti la Regione Abruzzo, all’epoca, non espresse parere".
Così in una nota Giovanni Lolli, vicepresidente della Giunta regionale, e Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza con delega all’ambiente, che aggiungono: "Per il resto facciamo notare ai due “distratti” consiglieri che questa amministrazione ha presentato tre ricorsi contro decisioni del Governo su questioni di legislazione concorrente: due sono stati vinti e uno è ancora pendente, dunque non prendiamo lezioni da chi in passato ha girato la testa dall’altra parte su questa vicenda.
La decisione di adire il Tar per fermare la realizzazione del gasdotto è già stata annunciata dal presidente Luciano D’Alfonso il 23 dicembre scorso, e non c’è sicuramente bisogno dei consigli tardivi di Febbo e Sospiri per adottare una soluzione del genere.
In coerenza con quanto praticato finora, opereremo ad ogni livello per stoppare il progetto della Snam, così come abbiamo vittoriosamente fatto per la piattaforma petrolifera Ombrina Mare – smantellata nell’ottobre scorso – e per il Megalò 2 a Chieti".

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Ortona. "Un immediato e deciso intervento, da parte dell'amministrazione comunale di Ortona, in difesa dell'agricoltura locale e a tutela della sicurezza pubblica". E' quanto chiede Angelo Di Nardo, capogruppo in Consiglio comunale per le liste Fratelli d'Italia, Noi Con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona, in riferimento al transito di greggi nei terreni agricoli del territorio comunale.

Stando a quanto denunciato da numerosi operatori agricoli, infatti, il transito di pecore nei terreni agricoli di Ortona sta creando gravi problemi al comparto e per queste ragioni Di Nardo considera "necessario disporre un'ordinanza di divieto finalizzata ad impedire il transito, sull'intero territorio comunale, alle greggi che attualmente pascolano in maniera arbitraria e selvaggia".

"La presenza di greggi è diventata, infatti, incompatibile con le necessità di un territorio a forte vocazione agricola - prosegue Di Nardo - in particolare per via dei cambiamenti climatici che hanno prodotto una fioritura prematura dei vigneti e per la tipologia di potatura al 'ribasso' di uliveti, arbusti e tralci posizionati sul terreno dopo la potatura dei vigneti".

Inoltre si pone un serio problema legato alla sicurezza, "poiché negli ultimi anni si sono verificati gravissimi episodi di discussioni animate e accesi diverbi, seguiti da minacce di vario genere - conclude il consigliere comunale di centrodestra - rimasti nel silenzio più assoluto soltanto per il timore di eventuali rappresaglie tra pastori e cittadini".

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Mercoledì, 27 Dicembre 2017 00:00

Sisma. Consegna 20 SAE al Comune Cortino

Teramo. Il Sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca ha partecipato alla cerimonia di consegna di ulteriori 20 SAE (Soluzioni Abitative di Emergenza) al Comune di Cortino (Te) dislocate su cinque aree rispettivamente nelle frazioni Vernesca (n.1), Cortino (n.5), Pagliaroli (n.7), Casanova (n.4) e Collegilesco (n.3).

“In Abruzzo sale a 110 il numero delle SAE consegnate sulle 238 ordinate, pari al 47,80% - spiega Mazzocca - Un risultato importante se si considera che gli effetti del sisma sulla nostra regione decorrono prevalentemente dalle scosse del 18 gennaio scorso. Gli insediamenti di Cortino sono tra quelli posti a quota più elevata (con particolare riferimento a Cortino, Pagliaroli e Venesca). Pertanto, unitamente alle SAE di Rocca S.Maria, sono stati oggetto di adeguata revisione progettuale in relazione al maggior carico da neve previsto dalla norma vigente, fatto che ha comportato la realizzazione di SAE a struttura rinforzata con maggior sezione delle pareti rispetto alle SAE installate presso altri Comuni”.,

“Sulla scorta del disposto dell'Accordo Quadro 1238/2016 per la fornitura delle SAE a cui ha aderito la Regione Abruzzo e del relativo capitolato tecnico – conclude Mazzocca - la realizzazione degli insediamenti che vengono consegnati in data odierna è stata rispettosa dei tempi contrattuali”.

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Pescara. Parte domani, giovedì 28 dicembre la Rassegna “il giovedì… DOCUDÌ, cinema documentario al Museo Colonna” che andrà avanti fino al 10 maggio 2018, in collaborazione con il Festival del documentario d’Abruzzo - Premio internazionale Emilio Lopez. Dieci gli appuntamenti, il giovedì, nella sala proiezioni del Museo di arte moderna e contemporanea di via Gramsci con documentari selezionati, oggi la presentazione con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, Antonella Stucchi, dell’Associazione A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), Salvatore Santoro vice Presidente dell’Associazione A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) e Muni Cytron, motore della rassegna. Il primo degli appuntamenti è programmato per giovedì 28 dicembre 2017 alle ore 17.30 ELEGIA PER LA VITA di Germano SCURTI. A seguire conversazione su “Le origini di una città contemporanea” con il regista e Giovanni Tavano, editore.

“Dopo il successo avuto dai documentari curati dall’Acma per il Festival della laicità mi è sembrato giusto proporre il Cinema al Museo, perché questa associazione ha un patrimonio documentaristico ricco, vivace e acceso – dice l’assessore Giovanni Di Iacovo - Cinema con ingresso gratuito al Colonna due giovedì al mese. Sono convinto che sarà un modo per portare la gente dentro al Colonna, per godersi le mostre che ci saranno nelle sale espositive durante le proiezioni”.

“L’associazione è nata nel dicembre 2000 – così Muni Cytron - per promuovere la cultura cinematografica. Abbiamo organizzato anche il Festival del documentario d’Abruzzo Premio Emilio Lopez che ha avuto come riconoscimento il lavoro che presentiamo domani, firmato da Germano Scurti. Speriamo di poter continuare a proporre l’aspetto culturale del cinema e del documentario che non è solo naturalistico, ma anche di inchiesta e porta temi sociali e innovativi. Questo particolare punto di vista ci interessa e cercheremo di portarlo avanti in futuro”.

“La rassegna è più lunga rispetto agli anni scorsi – così Salvatore Santoro - avremo 10 appuntamenti nella sala multimediale del Colonna e il primo appuntamento non poteva che essere un documentario che racconta l’arte a Pescara, al centro della storia l’esperienza delle “Convergenze”, lo spazio di Peppino D’Emilio, creativo a servizio dell’arte che ha messo in piedi a Pescara un riferimento unico e inedito per darle spazio e voce. Negli anni '70 a Pescara, in un periodo in cui proliferavano le "fedi", un laico, Peppino D’Emilio, ebbe l'idea di trasformare la città attraverso l'arte. Per questo fondò uno spazio culturale dal nome “Convergenze”: un luogo dove creare una nuova visione della città, fondata sulla valenza espressiva e creativa delle persone.

Convergenze uno spazio culturale attivo in città tra il 1973 e il 1981 e in cui, tra gli altri, transitò per qualche tempo anche l’indimenticato, e pescarese di adozione, Andrea Pazienza”.

“A questo primo format seguiranno altri e cercheremo di portare in sala anche i registi per intavolare una discussione con il pubblico – così Antonella Stucchi di Acma - Sono state selezionate opere di qualità, rivolgendo un’attenzione particolare di volta in volta alle tematiche diverse che spaziano dall’arte al sociale, dalle problematiche ambientali alla multicultura, al documentario d’inchiesta”.

 

Le proiezioni, gratuite e aperte al pubblico, si svolgeranno tutte il giovedì con il seguente calendario:

28 dicembre 2017 ore 17.30

11 e 25 gennaio 2018 ore 17.30

8 e 22 febbraio 2018 ore 17.30

8 e 22 marzo 2018 ore 17.30

5 e 19 aprile 2018 ore 18.00

10 maggio 2018 ore 18.00

Festival in internet: www.abruzzodocfest.org 

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Pescara. Approvato oggi il bilancio preventivo della Provincia di Pescara.
Presenti 4 consiglieri su 8 della maggioranza, e 3 su 5 della minoranza, il bilancio è stato approvato con 4 voti a favore e tre astensioni.
Erano presenti: Franco Galli, Silvina Sarra, Pietro Gabriele (Pd), e Vincenzo d’Incecco, Maurizio Giancola, Antonio Zaffiri. Risultavano assenti: Leila Kechoud, Annalisa Palozzo, Vincenzo Catani, Piernicola Teodoro, Francesco Maragno e Lorenzo Silli.
“Con un grande atto di responsabilità dei consiglieri presenti – dichiara il presidente Antonio Di Marco – è stato approvato lo strumento contabile che mette in salvo l’istituzione Provincia. Con la sua approvazione, inoltre, sono stati fatti salvi anche gli emendamenti collegati, che riguardavano atti di estrema urgenza per la Provincia, come il trasferimento della somma di 130.000,00 euro dalla regione alla provincia per il piano neve; l’entrata in bilancio di 2.100.000,00 euro per l’istituto Marconi di Penne a seguito del terremoto del 2016; l’approvazione dei debiti fuori bilancio relativi al pagamento di arretrati dei cosiddetti precari della Provincia e o la somma di 60.000,00 per lavori d’urgenza. E poi ancora l’approvazione del contratto di servizio per la VIT (Verifica degli Impianti Termici) affidato alla società in house Provinciambiente per gli anni 2017/2018. Anche questo un adempimento urgente e inderogabile, che sostanzialmente ha ridato ossigeno alla società pubblica che occupa attualmente 22 dipendenti”.
Insomma un bilancio approvato al foto finish, ma non certo per “responsabilità” dell’ente. La legge Delrio, com’è noto, ha ridisegnato l’organizzazione delle Province, ridimensionandone il ruolo e la rappresentanza politica, ma poi le leggi di stabilità del 2015, 2016 e 2017 hanno dato il colpo di grazia alle casse provinciali. Al punto, quest’anno, da rendere impossibile prima di questa data la composizione di un bilancio preventivo con pareggio tra entrate e uscite.
“Non è stato facile – conclude Di Marco – costruire questo bilancio. E’ stato anche il risultato di battaglie portate avanti a livello nazionale e regionale con l’UPI. Se non lo avessimo fatto, tutto quello per cui ci stiamo battendo per riavviare l’attività delle Province in favore del territorio, sarebbe stato annullato, e inoltre sarebbero andate a rischio le spese urgenti e gli stipendi stessi dei dipendenti”.

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Chieti. La Provincia di Chieti ha ricevuto conferma dal Centro Operativo Regionale dell’avvenuto riconoscimento, da parte del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, delle spese sostenute per i lavori di somma urgenza autorizzati in occasione dell’emergenza neve che interessò il territorio abruzzese a partire dallo scorso mese di gennaio.
Questa comunicazione sta a significare che gli Uffici dell’Ente potranno adottare nelle prossime settimane i consequenziali atti amministrativi e che potranno garantire il pagamento delle imprese affidatarie delle attività dello sgombero neve.

Il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, infatti, ha approvato lo scorso novembre il Piano di Interventi presentato dalla Provincia d Chieti e ha dato l’ok per le spese relative a complessivi 145 interventi per un totale di 2.144.683 euro.

Inoltre la Provincia di Chieti, in vista dell’imminente stagione invernale, con decreto del Presidente n 178 del 12 dicembre scorso ha apprestato il Piano Neve 2017-2018 per un importo complessivo di 200 mila euro, la spesa stimata è suscettibile di variazione in ragione della variabilità e imprevedibilità degli eventi meteorologici.
Diverse ditte hanno già risposto all’avviso pubblico volto ad acquisire la disponibilità di operatori economici interessati all’affidamento dei singoli lotti di intervento, per un totale di 99 lotti corrispondenti a 1619,348 km .

Un bando di gara a parte per il lotto Pretoro- Majelletta, dove il Servizio di sgombero neve è stato già assegnato per circa 85 mila euro e la ditta vincitrice si avvarrà dei mezzi spazzaneve di proprietà della provincia concessi in comodato d’uso.
L’Ente ha già provveduto all’acquisto di sale per il disgelo con un primo investimento di oltre 60 mila euro, per 1.800 quintali in sacchi e 7.260 sfusi, ma si procederà all’adozione di ulteriori provvedimenti.

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Chieti. “Il lasciapassare del Governo di centrosinistra al progetto del gasdotto della Snam nel territorio peligno, arrivato proprio alla vigilia di Natale, è un “regalo” non gradito dagli abruzzesi. Sul tema avevamo denunciato già dall’agosto 2015 il doppiogioco di questa amministrazione regionale capace di opporsi solo a parole, ma fare il contrario. Esempio lampante l‘approvazione, su proposta del Presidente, di una delibera di giunta regionale, per la non costituzione in giudizio contro l’eccezione di incostituzionalità avanzata dal governo centrale all’articolo 1 della L.R. 13/2015 finalizzata a contrastare la realizzazione del metanodotto della Snam Sulmona – Foligno. Già in quella occasione avevamo detto che la maggioranza regionale di centrosinistra sarebbe stata zerbino delle scelte di Roma e tanto ne è stato. Abbiamo presntato una risoluzione urgente affinchè ci sia un concreto, serio e tangibile impegno a bloccare il Decreto Autorizzativo, ultimo tassello prima della nefasta realizzazione”. Questo il commento di Mauro Febbo, Presidente della Commissione di Vigilanza in Consiglio Regionale e di Lorenzo Sospiri, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale.

“Impossibile che gli esponenti della maggioranza in Regione Abruzzo non sapessero ciò che si apprestava a fare il Governo centrale. Tra un viaggio romano e l’altro, nella speranza di una candidatura in un collegio o in un altro, alla camera o al senato, gli esponenti della maggioranza in regione dovevano per forza sapere le strategie di un governo del loro stesso colore politico. Hanno preferito il silenzio. Un silenzio assenzio grave, imbarazzante e irresponsabile. Perché? Perché non è stato dato seguito al volere dei cittadini e dei sindaci del territorio? Perché non è stato dato seguito agli atti ostativi messi in piedi dal precedente governo di centrodestra? Perché gli “ambientalisti” in Consiglio Regionale, come sempre, predicano bene e razzolano male? Perché apparire a parole e smentirsi con i fatti?”

“E’ il tempo dell’ agire. Pertanto – concludono Febbo e Sospiri – abbiamo presentato una risoluzione urgente affinché la Regione si impegni a scongiurare la realizzazione di un progetto in contrasto con la vocazione e la sicurezza di un territorio a elevato rischio sismico e quindi ad attivarsi per un pronto ed incisivo ricorso al TAR. Nel contempo siamo ad esprimere piena solidarietà al Sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, pronta a rassegnare le proprie dimissioni. Ci auguriamo che questo esempio venga emulato da chi oggi rappresenta quel territorio nell’esecutivo regionale, ovvero da Andrea Gerosolimo. Solo con azioni forti ed incisive si può evitare questa iattura. Siamo chiamati a rappresentare il volere dei cittadini ed è evidente che gli abruzzesi siano contrari a questo progetto. E’ necessario che i fitti viaggi romani degli esponenti del PD e della maggioranza vedano al centro della discussione questa tematica anziché una desiderata candidatura in vista delle prossime competizioni elettorali”.

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Mercoledì, 27 Dicembre 2017 00:00

Francavilla, parte il progetto Orto Amico

Francavilla al Mare. Al via il progetto "Orto Amico", per coinvolgere le giovani generazioni in un'esperienza che coniuga tradizione e cultura. “Il progetto Orto Amico”, spiega il Consigliere comunale di Francavilla Remo Di Palma che ha creduto, sostenuto e realizzato l’iniziativa, “nasce nel 2014 quale prosecuzione del proficuo lavoro svolto con “TERRA AMICA” nell’intento di favorire una corretta e sana alimentazione dei bambini attraverso l’esperienza “degli orti didattici” direttamente sui campi. Nelle giovani generazioni, soprattutto in quelle che abitano nelle città, la consapevolezza dell’origine del cibo e del suo legame con il territorio sembra purtroppo smarrita, così il lavoro agricolo ed i suoi preziosi prodotti rischiano di essere elementi distanti dalla quotidianità. Lo scopo del progetto è di far acquisire ai ragazzi una maggiore consapevolezza sull’alimentazione, l’agricoltura e il territorio, con la convinzione che una sana educazione alimentare debba proprio cominciare in classe e sui campi. Attraverso le attività di semina, cura e compostaggio gli alunni potranno apprendere i principi dell’educazione ambientale ed alimentare, in un contesto favorevole al loro benessere fisico e psicologico, imparando a prendersi cura del proprio territorio. I ragazzi impareranno a conoscere ciò che mangiano producendolo da soli e rispettando le risorse del nostro pianeta.“Siamo alla 4° edizione del Progetto”, prosegue Di Palma, “che ha visto coinvolti ogni anno oltre 400 bambini delle nostre scuole primarie, ai quali, attraverso il personaggio di Fragolina abbiamo raccontato una storia che ha toccato svariati temi: nella 1° edizione l’importanza della stagionalità dei prodotti e quindi del mangiare sano; nella 2° l’influenza dell’inquinamento in agricoltura; nella 3° il recupero degli sprechi alimentari; sino al tema trattato in questa 4° Edizione “l’influenza delle variazioni climatiche” in agricoltura e in tutto il pianeta. La storia di questa 4° Edizione viene raccontata attraverso un viaggio temporale di Fragolina che parte dal presente per andare nel passato, attraversare il futuro e tornare nel presente con la consapevolezza che le variazioni climatiche costituiscono un grosso problema che può essere in parte risolto se ognuno di noi dà il proprio contributo e cioè: non sprechiamo acqua, riduciamo i rifiuti e ricicliamo il più possibile". Il Progetto è articolato in IV Fasi: I) lavoro didattico in classe con le maestre che sviluppano con i bambini il tema trattato nella storia di Fragolina; II) Laboratori in classe curati da Slow Food – III) visita dei bambini c/o Azienda Agricola; IV) Festa finale di Fragolina con tutti i bambini dei plessi scolastici che hanno partecipato al Progetto”. Un plauso anche da parte dell’Assessore comunale Rocco Alibertini: “Visti gli ottimi risultati ottenuti nelle precedenti edizioni in termini di partecipazione ed interesse, quest’anno come amministrazione abbiamo deciso di investire di più su un Progetto unico nel suo genere e dalle enormi ricadute in termini di educazione alla salute e di rispetto dell’ambiente rivolto ai bambini delle nostre scuole primarie” . “Concludo”, rimarca il consigliere Di Palma, “ringraziando tutte quelle persone che da anni lavorano assiduamente con me per migliorare sempre di più il Progetto: dal Sindaco Antonio Luciani sempre molto sensibile a temi che vedono impegnati i bambini, Nadia Tortora, Davide Di Giuseppe, il Presidio Slow Food di Francavilla al Mare, gli assessori Rocco Alibertini e Wiliams Marinelli, le dirigenti e le maestre coinvolte dei due Istituti comprensivi di Francavilla al Mare e le Aziende Agricole del territorio che costituisco sicuramente un pilastro importante della nostra economia”.

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Pescara. Si svolgerà venerdì 29 dicembre al Circolo Aternino di piazza Garibaldi dalle 17 in poi, "IL DOMANI, OGGI" aspettando il Future Days, Innovazione e nuove tecnlogie / Arte digitale, scienza e fantascienza che si svolgerà il 29 dicembre al Circolo Aternino di Pescara Vecchia. Sarà un’intensa giornata di programmazione in attesa dell’edizione 2018 del festival Future Days. dedicata a Futuro e Innovazione durante le festività natalizie nel cuore storico di Pescara con più di 20 appuntamenti tra musica, laboratori, cinema di fantascienza e spettacoli teatrali. Oggi la presentazione dell’evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara organizzato in collaborazione con Contemporary, con la direzione artistica di Lucia Zappacosta e l’organizzazione di Marco Di Pietro, presenti in conferenza con l’ assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e il critico cinematografico Pjno Bruni.

“Quello che funziona di più a Pescara sono le iniziative che si alimentano di passioni, interessi e competenze che crescono da tempo in città – così l’assessore Giovanni Di Iacovo - Pescara ha sempre avuto interesse per digitale e innovazione e questo articolato programma di incontri, workshop, musica, presentazioni di startup e progetti innovativi, approfondimenti sull’enogastronomia e laboratori è di certo una risposta articolata all’interesse che il futuro alimenta in città. Questa edizione è compatta e ristretta, in 24 ore abbiamo messo in piedi un programma fittissimo che ci farà vivere il futuro, dandoci anche una succulenta anteprima di ciò che a breve sarà il festival Future Days 2018. E’ un’edizione per tutte le età, nata per avvicinare i ragazzi alle nuove tecnologie già da piccoli: conoscere questo consentirà loro di vivere il domani in modo più consapevole e completo”.

“L’evento non è una semplice anteprima, ma un laboratorio di socialità che vuole preparare la città alla prossima edizione del festival fornendo competenze e possibilità di sperimentare con il futuro – così Lucia Zappacosta - Dentro ci sono le varie anime del nostro gruppo di lavoro che è composto da molti professionisti, tanti amici sparsi in tutta Italia, ma soprattutto una rete di relazioni con le associazioni del territorio. Max Casacci sarà l'ospite speciale della manifestazione, ma il Festival accoglierà, inoltre, al primo piano dell’edificio la presentazione della prima edizione del TEDxPescara, di Refurbish Ninja, progetto selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato al riciclo e riuso dei materiali elettronici per un futuro sostenibile, di Bed and Art progetto che documenta in modo sperimentale il mondo ed i protagonisti dell’arte contemporanea nazionale ed internazionale e di TOMMI un gioco digitale nel campo dell’e-Health, primo premio alla Startup Europe Awards che rappresenterà quindi l'Italia a Bruxelles nel 2018. La sezione workshop e laboratori, ospitata al piano terra del palazzetto completamente gratuita grazie alla collaborazione con la Metro Olografix, è indirizzata alle differenti fasce di età con un occhio di riguardo ai bambini e ai ragazzi per sperimentare concretamente le possibilità offerte dal futuro. Costruzioni luminose, robotica, video mapping, installazioni interattive e sviluppo del pensiero creativo si affiancano alle attività indirizzate a ragazzi e professori di Zanshin Tech: la prima arte marziale digitale mai creata che fonde gli insegnamenti tradizionali delle arti marziali orientali (non violenza, rispetto dell'altro, serena concentrazione, disciplina) con conoscenze tecnologiche tratte dal mondo della cyber security con il preciso scopo di insegnare ai giovanissimi (dagli 11 anni in su) a stare sicuri in rete e a difendersi da fenomeni come cyberbullismo, adescamento ed altre aggressioni digitali. La sezione dedicata al futuro della performance prevede TECNOLOGGI i Racconti ironirici di un Futuro Passato di Massimiliano Elia con Massimiliano Elia e Annalica Bates Casasanta, TRANSFERT ESPRESSIONISTA PROVE PER UNA SIMBIOSI TRA ESPRESSIONISMO E FANTASCIENZA di Pino Bruni e TEMPUS FUGIT - CRONOCIRCUITO UNA STORIA DI FANTASCIENZA KAFKIANA di Pino Bruni con Giulia Basel e Umberto Marchesani.

“Max Casacci sarà un ospite da conoscere meglio grazie all’intervista, ma anche da godere per il Dj set che terrà fuori sulla piazza – così Marco Di Pietro - chitarrista, produttore, compositore e autore della maggior parte dei testi dei Subsonica, Max Casacci con la band – fondata nel 1996 – ha esplorato i linguaggi che provengono dalla musica elettronica più sperimentale da sempre

utilizzati come materia prima per costruire le proprie canzoni. È uno dei produttori più stimati del panorama discografico italiano. Negli anni ha collaborato, tra gli alti, con Africa Unite, Afterhours, Cristina Donà, Modena City Ramblers, Mina, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Eugenio Finardi,

Deproducers. Tutti i laboratori sono gratuiti e aperti, fino ad oggi abbiamo avuto richieste anche da insegnanti. Abbiamo pensato le attività su qualcosa di pratico e tengibile. Il luogo è il Circolo Aternino che è un luogo di ritrovo per manifestazioni innovative e culturali. Ci auguriamo che la manifestazione sia seguita e che faccia da apripista al Festival per febbraio e marzo

“L’ultimo piano della struttura si trasformerà in una sala di proiezione con una ricercata rassegna di film di fantascienza – conclude Pino Bruni - “Il domani accadrà”, che avrà anche una sezione notturna “Il domani non muore mai” con dei rari episodi televisivi accuratamente selezionati della storia della fantascienza in tv dagli anni 50 ai giorni nostri”.

 

Gli incontri saranno tutti a INGRESSO GRATUITO.

Iscrizioni ai laboratori su eventbrite https://futuredaysfest.eventbrite.it 

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Chieti. Inizia venerdì 19 gennaio alle ore 21 la Rassegna di Teatro Dialettale “Premio Marrucino”, organizzata dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino in collaborazione con la Sezione Abruzzo della F.I.T.A. - Federazione Italiana Teatro Amatori per dare spazio alle compagnie amatoriali abruzzesi che, con passione ed impegno, contribuiscono a salvaguardare e valorizzare un importante patrimonio linguistico collettivo.
Sul palco del Teatro Marrucino, otto compagnie si contenderanno l’edizione 2018 del “Premio Marrucino” con spettacoli dalle trame esilaranti, che sapranno assicurare al pubblico il divertimento:la Compagnia “Arianna” di Sulmona (in scena il 2 febbraio con “Il medico dei pazzi”), la “Ars Magistra” di Filetto (il 16 febbraio con “Lu rusticone”), “I giovani amici del teatro” di Pescara (il 2 marzo con “Camine che te camine... ecche che t'arposteludestine”), “I Sestini” di Teramo (il 16 marzo con “N'upirazione a la banche e une a l'uspidale”), “Le Muse” di Castelnuovo Vomano (il 6 aprile con “...Scine, none...ni sacce!”), la “Atriana” (il 20 aprile con “La piazzeannasconne.. manenperde”) e le due compagnie vincitrici ad ex aequo del concorso“Aspettando il Premio Marrucino” (“Theatre Ensemble”di Torino di Sangro, che aprirà la stagione il 19 gennaio con “Lulettegnatè le fiè”, e “Da grande voglio crescere” di Chieti, in scena il 23 marzo con “Le baruffe”).A chiudere la rassegna, il 5 maggio durante la serata di premiazione, sarà lo spettacolo fuori concorso “Lu ‘mbise”, rappresentato dalla Compagnia “I Marrucini" di Chieti.
La Giuria tecnica, presieduta dal Prof. Massimo Pasqualone e composta da Alberto Cremonese, Giovanna Di Felice, Maria Laura Di Petta e Ugo Iezzi, assegnerà il Premio Marrucino 2018 allo spettacolo miglioresul piano drammaturgico, registico ed interpretativo; sulla base del giudizio espresso dal pubblico sarà invece conferito il Premio della Giuria Popolare.
Per celebrare uno dei grandi maestri del teatro italiano nell’anno del Bicentenario del Teatro Marrucino, la Compagnia “La Fenice” di Teramo renderà omaggio a Eduardo De Filippo con “Non ti pago”, il celebre testo scritto dal commediografo napoletano nel 1940. Lo spettacolo, fuori concorso e fuori abbonamento, sarà rappresentato il 27 aprile con un biglietto d’ingresso speciale di 200 centesimi.
A conferma del ruolo del Teatro Marrucino nell’ambito del teatro amatoriale, il Consiglio Federale della F.I.T.A., alla presenza di tutti i presidenti regionali,ha deciso di riunirsi a Chieti per lanciare in quella occasione nuove iniziative di questa forma di spettacolo dal vivo, che riscontra in tutto il territorio italiano un pregevole successo e una forte attenzione del pubblico.



Rassegna di Teatro Dialettale
Premio Marrucino 2018

Venerdì 19 gennaioore 21.00
Compagnia Theatre Ensemble – Torino di Sangro (CH)
Vincitrice della Rassegna “Aspettando il Teatro Marrucino”
Lulettegnatè le fiè
di Antonio Fantini
Regia Rocco Silvestri

Venerdì 2 febbraioore 21.00
Compagnia Arianna – Sulmona (AQ)
Il medicodeipazzi
di Eduardo Scarpetta
Regia Marisa Zurlo

Venerdì 16 febbraioore 21.00
Compagnia Ars magistra – Filetto (CH)
Lurusticone
Scritto e diretto da Fabio Di Cocco

Venerdì 2 marzoore 21.00
Compagnia I giovaniamici del teatro - Pescara
Caminechetecamine... ecchechet'arposteludestine
Scritto e diretto da Paolo Crisante

Venerdì 16 marzoore 21.00
Compagnia I sestini - Teramo
N'upirazione a la banche e une a l'uspidale
di Antonio Capuani
Regia Angelo Del Sordo

Venerdì 23 marzoore 21.00
Compagnia Da grandevogliocrescere – Chieti
Vincitrice della Rassegna “Aspettando il Teatro Marrucino”
Le baruffe
da “Le baruffechiozzotte“ di Carlo Goldoni
Adattamentodi Sandro Cianci
Regia Carmela Caiani

Venerdì 6 aprileore 21.00
Compagnia Le Muse - CastelnuovoVomano (TE)
...Scine, none...nisacce!
Scritto e diretto da Marina Di Carluccio


Venerdì 20 aprileore 21.00
Compagnia Atriana – Atri (TE)
La piazzeannasconne.. manenperde
Scritto e diretto da Giancarlo Verdecchia

Venerdì 27 aprileore 21.00
Fuoriabbonamento
Fuoriconcorso
Al prezzo speciale di 200 centesimi
Omaggio a Eduardo De Filippo
Compagnia La Fenice - Teramo
Non tipago
di Eduardo De Filippo
RegiaMariano Mancini

Sabato 5 maggioore 21.00
Serata di premiazione
Fuoriconcorso
Compagnia I Marrucini - Chieti
Lu ‘mbise
Scritto e diretto da Antonio Potere

 

Biglietto unico
Intero: € 10.00
Ridotto: € 8.00

Abbonamento (9 spettacoli)
Intero: € 70.00
Ridotto: € 58.50

Info e prenotazioni
Botteghino del Teatro Marrucino
Tel. 0871.330470, 0871.321491
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 (chiuso il lunedì).
www.teatromarrucino.eu

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