Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

Chieti. Si informa che in data 19.12.2017 è stato adottato dal Prefetto di Chieti – ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 121/2002 – il decreto n. 67377/17, con il quale sono stati individuati i punti delle strade extraurbane secondarie e di scorrimento della provincia (classificate dal vigente Codice della Strada come “C” e “D”) in cui è possibile installare e utilizzare i dispositivi e mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza obbligo di contestazione immediata della violazione.

I punti individuati sono: il Km. 511+900 della S.S. 16, loc. Incoronata del Comune di VASTO, con accertamento in entrambe le direzioni di marcia; il Km. 215+400 - lato destro - della S.S. 5 Tiburtina, in località Brecciarola del Comune di CHIETI. Il decreto prefettizio, che sostituisce i precedenti, è pubblicato sul sito web della Prefettura.

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Liegi. Quando ero bambino passavo ore della mia infanzia siciliana incantato a guardare la lampada magica: una candela dietro dei vetri creava immagini di un mondo meraviglioso e fatato, più vero e più ricco, nella mia fantasia di bimbo, di qualsiasi realtà effettiva; guardando con stupore i meravigliosi cartoni dell'antica scenografia di questo Rigoletto "un plaisir délicieux m'avait envahi, isolé, sans la notion de sa cause", una sensazione di gioia, "d'où avait pu me venir cette puissante joie?". E d'improvviso torna il ricordo di quella lampada magica di tanti anni fa; le immagini della scenografia, dolci come una sorta di personale madeleine mi stavano facendo riprovare una gioia dimenticata, facendomi assaporare il piacere di un cullato abbandono a questa bella edizione di Rigoletto all'Opera di Liegi; ho capito così che i sapori della cucina classica della tradizione, ignorantemente liquidata come come antiquata, hanno ancora molta felicità da regalare a chi ha l'umiltà e l'intelligenza di apprezzarli. Giovanni Chiaramonte.
Abbiamo intervistato Stefano Mazzonis Di Pralafera, direttore dell'Opéra Royal de Liège Wallonie, regista, scenografo e costumista di "Rigoletto" in scena fino al 2 gennaio 2018 (e il 6 gennaio a Charleroi).
La prima di "Rigoletto" ha riscosso un grandissimo successo. Qual è la sua soddisfazione più grande?
Che in sala più del 40% del pubblico era composto da giovani, cioè ragazzi con meno di 26 anni: questa è la mia più grande gioia, mi emoziona fino quasi a commuovermi.
Quindi, opera e giovani non sono così distanti?
No. Tra l'altro in un periodo di esami in cui i ragazzi notoriamente erano impegnati e non potevano venire, invece...
La rappresentazione di "Rigoletto" ha abbracciato e avvolto il pubblico: lei ne ha curato regia, scenografia e costumi. Come ha gestito le tre cose insieme?
Ho pensato di riprodurre come all'origine esattamente quando Verdi l'ha creata: quello che si vede sul palco di Liegi è quello che il compositore ha visto al momento della sua prima e sono delle tele -in effetti riproduzioni novecentesche- quasi identiche a quelle della prima di Verdi. Ho ritrovato queste tele, un capolavoro artigianale nella costruzione perché sono tutte in due dimensioni, cioè piatte e sembrano tridimensionali.
Il cambio delle scene visibile al pubblico suggeriva proprio l'idea dell'artigianalità...
Era così tra l'altro spiegato nei libretti di Verdi da una scena all'altra, in posti diversi, durante lo stesso atto. Quindi, si sarebbe oggi obbligati a fare dei cambi di scena che durerebbero 10-15 minuti mentre lui li realizzava in due minuti. Ecco perché concepiva le sue opere e i suoi libretti così.
Forse allora l'opera non dovrebbe ritornare alle sue origini?
Deve ritornare a questo. Adesso fare tutte le opere con le tele dipinte sarebbe troppo, però indubbiamente ritornare a una scenografia essenziale ma che riproduca nel vero quello che è la scena immaginata dal compositore di questo io sono un fautore, un artefice, un sostenitore. Salvo rari casi di opere un po' strampalate in cui i libretti sono inesistenti, occorre tornare a una rappresentazione visiva in cui lo spettatore segua la storia non solo dal punto di vista dei cantanti che diventano anche degli attori, ma soprattutto nella parte visiva che deve essere quella cui il compositore e il librettista si sono ispirati.
La sua creatività, la maestria del Direttore Giampaolo Bisanti, i personaggi di Rigoletto, Gilda e del Duca eccezionali... come si crea una tale alchimia?
Quando i cantanti si trovano in uno spazio in cui la regia, la scena corrisponde al testo del libretto e al sentimento della musica danno di più perché si ritrovano nei panni dei loro personaggi: un'alchimia che però sfugge con delle regie troppo strampalate. Non smetterò mai di battermi contro questa deviazione scenica che rovina l'opera e non credo che i giovani amino quel genere. Amano invece questo genere in cui ritrovano la storia e la capiscono.
Giriamo diversi teatri d'Europa: a Liegi constatiamo che non ci sono mai poltrone vuote. Qual è il segreto?
Forse quello di avere sempre dei cast di alto livello, programmare ciò che piace al pubblico e non quello che piace al direttore. Alla fine il pubblico ti dà fiducia e viene anche a vedere qualcosa che magari avrebbe ignorato perché pensa di non ricevere mai una "fregatura". Giovanni Zambito.
Foto di scena: Lorraine Wauters Opera Royal de Wallonie

Scheda
Direction musicale: Giampaolo BISANTI*
Mise en scène, décors et costumes: Stefano MAZZONIS DI PRALAFERA
Décors (réalisés par): Scenografie SORMANI CARDAROPOLI (Milan)
Costumes (réalisés par): Fernand RUIZ
Lumières: Michel STILMAN
Chef des Chœurs: Pierre IODICE
RIGOLETTO: George PETEAN • / Devid CECCONI* •
GILDA: Jessica NUCCIO*•/ Lavinia BINI •
IL DUCA DI MANTOVA: Giuseppe GIPALI • / Davide GIUSTI •
SPARAFUCILE: Luciano MONTANARO
MADDALENA: Sarah LAULAN*
IL CONTE DI MONTERONE: Roger JOAKIM
MARULLO: Patrick DELCOUR
LA CONTESSA DI CEPRANO: Alexise YERNA
MATTEO BORSA: Zeno POPESCU
Orchestre et Chœurs: Opéra Royal de Wallonie-Liège
Production: Opéra Royal de Wallonie-Liège
* Première fois à l'Opéra Royal de Wallonie-Liège
• 21, 23, 26, 28 et 30 déc. 2017 et 2 janvier 2018
• 22, 27, 29, 31 déc. 2017 et 6 janvier 2018

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Milano. Giovedi 28 dicembre 2017, uscirà Madrepadre, il nuovo singolo del cantautore Christian Palladino, prodotto dall’etichetta discografica Dimartino Studio Records. Un brano inedito, il cui testo comunica un sentimento consolidato e forte: le origini e le proprie tradizioni. Episodi e figure che si stagliano sullo sfondo della vita familiare che riassumono e servono come punti di riferimento che fanno riflettere.- “I genitori, la famiglia, sono i miei affetti più cari, la mia ricchezza più grande. Sarebbe bello in questo mondo che scorre veloce, fermarsi, guardarsi negli occhi,  e prendere coscienza di ciò che realmente siamo e da dove veniamo”- racconta Christian, volto già noto alla stampa e alla  tv per i suoi trascorsi musicali. Classe ’84 originario di Pescia (Pt), ma cresciuto a Fragneto Monforte, un paese del beneventano dove ancora oggi quando può,  torna per riassaporare il gusto della sua terra. La sua è una musica che ha bisogno di contatto umano, dai suoi luoghi ha estratto i versi e da qui la canzone. La scelta di parole semplici ma pregne di umanità, di calore, una lettera sussurrata senza mai urlare. Strofe il cui ritornello è un richiamo al focolare domestico, alla figura genitoriale, alla consapevolezza del valore che solo l’unità familiare può trasmettere. Il passato che fa irruzione nel presente, ilparallelismo costante di adulti che tornano bambini, come se l’infanzia fosse il senso di tutta un’esistenza, una continua riscrittura di quello che è stato e che sarà. La voce narrante del cantautore,  che ha scritto le parole e la musica di Madrepadre, con gli arrangiamenti del Maestro Vincenzo Sorrentino, è una confessione intrisa di nostalgia, fatta di frammenti, aneddoti, di  vita vissuta che solo la memoria può custodire. Un uomo cresciuto  e  distante da casa per lavoro, rivendica l’appartenenza alle sue radici e incarna l’influenza di un’educazione ricevuta. Radici che il tempo non porta via. Il video è stato realizzato da Oscar Serio videomaker, e il brano andrà in rotazione video e radiofonica e sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali. Un amore incondizionato, quello di Christian Palladino, un quadro ricostruito e ben lontano dal dovervi rinunciare.

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Peschiera Borromeo. La più inconsueta e affascinante cena di capodanno avrà luogo nella provincia milanese. Avvolta nell’atmosfera circense, si terrà il 31 dicembre 2017, dalle ore 21.00 alle 2.00, al Piccolo Circo dei Sogni in via Carducci a Peschiera Borromeo (MI). Considerato il successo della prima edizione, il titolare Paride Orfei, figlio del famoso Nando, ha deciso di accogliere anche quest’anno le celebrazioni per il 2018, con nuove sorprese. In attesa del brindisi di mezzanotte, i partecipanti potranno gustare le appetitose pietanze servite per cena, intervallate da spettacoli di diversa natura.

Ad animare la serata saranno, ovviamente, le esibizioni degli artisti del circo, tra i quali figurano acrobati, acrobati aerei, equilibristi, contorsionisti, giocolieri. Ma l’intrattenimento non si esaurisce qui: nel frattempo il duo canoro di Laura e Fabrizio e il mago Dylan, con i suoi trucchi e le suggestive ombre cinesi, allieteranno i commensali, accompagnandoli verso il countdown. Da mezzanotte ci si potrà scatenare in sfrenati balli di gruppo e infiniti brindisi per salutare nel migliore dei modi l’inizio del nuovo anno (per info e prenotazioni: 3408073021 / 3316522892 anche WhatsApp).

Arte circense, magia, musica dal vivo: gli ingredienti per la riuscita di una festa sensazionale ci sono tutti. Senza dimenticare la ricca proposta per il cenone: si comincerà con un abbondante antipasto a buffet (polpettine di carne, polpettine di spinaci, nuggets di pollo, salumi e sott’aceti, insalata di mare, insalata russa, insalata capricciosa, torte salate, panettone gastronomico, crocchette di patate, caprese), si continuerà con le lasagne alla bolognese e a mezzanotte non mancherà il cotechino con le lenticchie; a seguire, panettone e pandoro con fonduta di cioccolato, frutta fresca e secca. Nel menù sono inclusi acqua, bibite, vino, spumante, caffè e digestivo. È possibile richiedere alternative vegetariane: sarà necessario segnalarlo in fase di prenotazione.

Il veglione al circo, comprensivo di tutto, è offerto al prezzo di 80 euro per gli adulti e 40 per i bambini (dai 2 ai 10 anni).

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Pescara. GIOVEDI' 28 DICEMBRE alle ore 17.45 presso la sala eventi della Parrocchia Visitazione di Maria (Via C.A. Dalla Chiesa, 40 • 65125 Pescara), avrà luogo lo spettacolo teatrale/musicale.
“LA SANTA ALLEGREZZA | Racconti, leggende, musiche e canti sulle tradizioni popolari del Natale”, con MARCELLO SACERDOTE (narrazione, canto, zampogna, doppio flauto, percussioni tradizionali) e SEBASTIAN GIOVANNUCCI (voce, organetti diatonici a 2 e 12 bassi, toy piano).
Uno spettacolo fatto di racconti, canti, brindisi, poesie, leggende, musiche, indovinelli, proverbi e passatempi, per stare insieme col cuore contento intorno al tema del Natale nella cultura popolare abruzzese.
Le storie sul cammino della Madonna, del Bambinello e di San Giuseppe, come le raccontavano i nostri nonni ed antenati, poi le novene, i brani natalizi, le superstizioni, i riti, i fatti veri e fantasiosi, le curiosità e le tradizioni di una Santa Allegrezza che tutti amiamo festeggiare.
Una festa a cui non mancheranno gli strumenti musicali della tradizione popolare: organetti diatonici ddubbotte e 12 bassi, zampogna, flauti e percussioni tradizionali.
Lo spettacolo è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e dal Comitato di quartiere “Zanni dalla Z alla A”.

INGRESSO LIBERO

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L’Aquila. Giovedì 28 dicembre, alle ore 21.00, a L’Aquila, al ridotto del Teatro “Vittorio Antonellini”, si terrà una serata di beneficenza in favore del Reparto di senologia dell’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila. Per l’occasione ci sarà la rappresentazione dello spettacolo “Un maledetto imbroglio”, commedia in due atti di Camillo Vittici.

La storia si svolge nel soggiorno di una casa modesta. Gustavo chiede al suo amico Ovidio un prestito di 5 mila euro. Quest’ultimo non sa come dirlo alla burbera moglie Ernestina e con lui si inventa una finta aggressione. Ma la donna riuscirà a smascherare l’imbroglio dei due che la pagheranno veramente cara. La nonna Natalina si consola con le sue Parole Crociate.

Lo spettacolo, che è in favore del reparto di senologia dell’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila diretto dal dott. Alberto Bafile, è messo in scena dal gruppo “TeatroXCaso” Di Sulmona ed è promosso dalle associazioni culturali Nomadi Fans club “Un giorno insieme”, Premio Augusto Daolio - Città di Sulmona e “Amici della Dottrina Cristiana Onlus” di Sulmona.

Questi gli attori: Ilaria Pagani (Ernestina), Claudio Centofanti (Ovidio), Roberto Carrozzo (Gustavo), Irma Raducci (Natalina), Francesco Diana (Cacace). La regia è di Roberto Carrozzo, la scenografia di Roberto Giammarco, mentre l’audio e le luci sono curate da Alessandro Di Santo.. Giovedì 28 dicembre, alle ore 21.00, a c, al ridotto del Teatro “Vittorio Antonellini”, si terrà una serata di beneficenza in favore del Reparto di senologia dell’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila. Per l’occasione ci sarà la rappresentazione dello spettacolo “Un maledetto imbroglio”, commedia in due atti di Camillo Vittici.

La storia si svolge nel soggiorno di una casa modesta. Gustavo chiede al suo amico Ovidio un prestito di 5 mila euro. Quest’ultimo non sa come dirlo alla burbera moglie Ernestina e con lui si inventa una finta aggressione. Ma la donna riuscirà a smascherare l’imbroglio dei due che la pagheranno veramente cara. La nonna Natalina si consola con le sue Parole Crociate.

Lo spettacolo, che è in favore del reparto di senologia dell’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila diretto dal dott. Alberto Bafile, è messo in scena dal gruppo “TeatroXCaso” Di Sulmona ed è promosso dalle associazioni culturali Nomadi Fans club “Un giorno insieme”, Premio Augusto Daolio - Città di Sulmona e “Amici della Dottrina Cristiana Onlus” di Sulmona.

Questi gli attori: Ilaria Pagani (Ernestina), Claudio Centofanti (Ovidio), Roberto Carrozzo (Gustavo), Irma Raducci (Natalina), Francesco Diana (Cacace). La regia è di Roberto Carrozzo, la scenografia di Roberto Giammarco, mentre l’audio e le luci sono curate da Alessandro Di Santo.

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Pescara. Per il secondo anno il coro polifonico “Le Voci del Borgo” offre alla città di Pescara un concerto di canti natalizi e canti sacri profani dal 500 ai giorni nostri.
Organizzato in collaborazione con la Presidenza della Provincia di Pescara, domani, giovedì 28 dicembre, si terrà il concerto del gruppo polifonico di Città S. Angelo, nella sala Tinozzi del Palazzo della Provincia, alle ore 18,30.

Il complesso di voci, diretto dal M° Alessandro Mazzocchetti, sarà accompagnato da Maria Savini al pianoforte e dalla voce solista di Claudia Silvetti, soprano.
Il programma del concerto comprende autori classici , canti profani e armonizzazioni di canti tradizionali natalizi.

Il concerto, inserito nel programma di appuntamenti natalizi del Coro Polifonico (il prossimo 30 dicembre si esibirà al teatro comunale di Città S. Angelo) sarà anche l’occasione, per il Presidente della Provincia Antonio Di Marco e i consiglieri provinciali, di rivolgere gli auguri di fine anno a quanti vi parteciperanno e, idealmente, a tutta la comunità dei cittadini del territorio della provincia.

L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento posti.
Si consiglia vivamente di accedere alla sala qualche minuto prima dell’orario di inizio.

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Chieti Scalo. Il 29 dicembre allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo si esibiranno gli Ufo Robot che festeggeranno i venti anni di musica in una serata speciale denominata “Ufo Robot – Missione Compiuta” (inizio ore 22.30). Durante il concerto verranno distribuiti gadget a tema.

Gli Ufo Robot (Emanuele Barboni voce, Flavio Sciarra chitarra & voce, Giuseppe Sericola batteria & sequencer) nascono nel 1997 con l'intento di proporre le sigle dei cartoni animati giapponesi in una serie limitata di serate.
Dopo aver avuto un riscontro inaspettato decidono di proseguire ancora per qualche concerto ...
Il 29 dicembre festeggeranno il ventesimo anno di attività.

Così Flavio Sciarra presenta questo importante traguardo:

"Quando abbiamo iniziato non pensavamo assolutamente che sarebbe andata così ... abbiamo conosciuto tante persone, molte sono diventate importanti come amici ... abbiamo assistito alla nascita di coppie e di figli ... in effetti 20 anni sono una bella fetta di vita.
Nel ripensare a tutto questo non posso evitare di constatare quando siamo stati fortunati a vivere queste esperienze, contornati dalla musica degli eroi della nostra infanzia"

 

“Ufo Robot – Missione Compiuta”, venerdì 29 dicembre
Stammtisch Tavern
Viale Unità d’Italia, 645

Info e prenotazioni: 0871.577171 – 342.0704408 (anche whatsapp)

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Montesilvano. Entra nel vivo il Christmas Village allestito al Pala Dean Martin che prosegue anche nelle giornate di domani e venerdì. Oltre al consueto mercatino “Fatto con il cuore” a cura della Pro Loco, tante le animazioni per i più piccoli, con Babbo Natale ed elfi che distribuiscono dolcezze ai bambini.

«Le prime giornate sono state particolarmente apprezzate - afferma l’assessore alle Manifestazioni Ottavio De Martinis -. I bambini hanno partecipato con grande entusiasmo. All’interno del Pala Dean Martin si è creata una meravigliosa aria di festa. Ancora tante le sorprese che attendono i piccoli montesilvanesi fino al 29 dicembre».

Alle 18 due ospiti di eccezione del mondo dei cartoni animati, si esibiranno sul palco supportati dalla Bim Bum Bam Band. Si tratta di Pietro Ubaldi, doppiatore di tantissimi cartoni animati e Stefano Bersola interprete delle più celebri sigle dei cartoni. Alle 21, prenderà il via l’ultima tappa del tour 2017 del Festival della Melodia di Paolo Minnucci. Al Festival di Natale parteciperanno 12 artisti con brani editi e inediti. Ospite la vincitrice nazionale del Festival, Marika Pellegrini. Lo spettacolo sarà animato anche dall’illusionista Jean Clery.

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Chieti. Inizia venerdì 19 gennaio alle ore 21 la Rassegna di Teatro Dialettale “Premio Marrucino”, organizzata dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino in collaborazione con la Sezione Abruzzo della F.I.T.A. - Federazione Italiana Teatro Amatori per dare spazio alle compagnie amatoriali abruzzesi che, con passione ed impegno, contribuiscono a salvaguardare e valorizzare un importante patrimonio linguistico collettivo.
Sul palco del Teatro Marrucino, otto compagnie si contenderanno l’edizione 2018 del “Premio Marrucino” con spettacoli dalle trame esilaranti, che sapranno assicurare al pubblico il divertimento:la Compagnia “Arianna” di Sulmona (in scena il 2 febbraio con “Il medico dei pazzi”), la “Ars Magistra” di Filetto (il 16 febbraio con “Lu rusticone”), “I giovani amici del teatro” di Pescara (il 2 marzo con “Camine che te camine... ecche che t'arposteludestine”), “I Sestini” di Teramo (il 16 marzo con “N'upirazione a la banche e une a l'uspidale”), “Le Muse” di Castelnuovo Vomano (il 6 aprile con “...Scine, none...ni sacce!”), la “Atriana” (il 20 aprile con “La piazzeannasconne.. manenperde”) e le due compagnie vincitrici ad ex aequo del concorso“Aspettando il Premio Marrucino” (“Theatre Ensemble”di Torino di Sangro, che aprirà la stagione il 19 gennaio con “Lulettegnatè le fiè”, e “Da grande voglio crescere” di Chieti, in scena il 23 marzo con “Le baruffe”).A chiudere la rassegna, il 5 maggio durante la serata di premiazione, sarà lo spettacolo fuori concorso “Lu ‘mbise”, rappresentato dalla Compagnia “I Marrucini" di Chieti.
La Giuria tecnica, presieduta dal Prof. Massimo Pasqualone e composta da Alberto Cremonese, Giovanna Di Felice, Maria Laura Di Petta e Ugo Iezzi, assegnerà il Premio Marrucino 2018 allo spettacolo miglioresul piano drammaturgico, registico ed interpretativo; sulla base del giudizio espresso dal pubblico sarà invece conferito il Premio della Giuria Popolare.
Per celebrare uno dei grandi maestri del teatro italiano nell’anno del Bicentenario del Teatro Marrucino, la Compagnia “La Fenice” di Teramo renderà omaggio a Eduardo De Filippo con “Non ti pago”, il celebre testo scritto dal commediografo napoletano nel 1940. Lo spettacolo, fuori concorso e fuori abbonamento, sarà rappresentato il 27 aprile con un biglietto d’ingresso speciale di 200 centesimi.
A conferma del ruolo del Teatro Marrucino nell’ambito del teatro amatoriale, il Consiglio Federale della F.I.T.A., alla presenza di tutti i presidenti regionali,ha deciso di riunirsi a Chieti per lanciare in quella occasione nuove iniziative di questa forma di spettacolo dal vivo, che riscontra in tutto il territorio italiano un pregevole successo e una forte attenzione del pubblico.



Rassegna di Teatro Dialettale
Premio Marrucino 2018

Venerdì 19 gennaioore 21.00
Compagnia Theatre Ensemble – Torino di Sangro (CH)
Vincitrice della Rassegna “Aspettando il Teatro Marrucino”
Lulettegnatè le fiè
di Antonio Fantini
Regia Rocco Silvestri

Venerdì 2 febbraioore 21.00
Compagnia Arianna – Sulmona (AQ)
Il medicodeipazzi
di Eduardo Scarpetta
Regia Marisa Zurlo

Venerdì 16 febbraioore 21.00
Compagnia Ars magistra – Filetto (CH)
Lurusticone
Scritto e diretto da Fabio Di Cocco

Venerdì 2 marzoore 21.00
Compagnia I giovaniamici del teatro - Pescara
Caminechetecamine... ecchechet'arposteludestine
Scritto e diretto da Paolo Crisante

Venerdì 16 marzoore 21.00
Compagnia I sestini - Teramo
N'upirazione a la banche e une a l'uspidale
di Antonio Capuani
Regia Angelo Del Sordo

Venerdì 23 marzoore 21.00
Compagnia Da grandevogliocrescere – Chieti
Vincitrice della Rassegna “Aspettando il Teatro Marrucino”
Le baruffe
da “Le baruffechiozzotte“ di Carlo Goldoni
Adattamentodi Sandro Cianci
Regia Carmela Caiani

Venerdì 6 aprileore 21.00
Compagnia Le Muse - CastelnuovoVomano (TE)
...Scine, none...nisacce!
Scritto e diretto da Marina Di Carluccio


Venerdì 20 aprileore 21.00
Compagnia Atriana – Atri (TE)
La piazzeannasconne.. manenperde
Scritto e diretto da Giancarlo Verdecchia

Venerdì 27 aprileore 21.00
Fuoriabbonamento
Fuoriconcorso
Al prezzo speciale di 200 centesimi
Omaggio a Eduardo De Filippo
Compagnia La Fenice - Teramo
Non tipago
di Eduardo De Filippo
RegiaMariano Mancini

Sabato 5 maggioore 21.00
Serata di premiazione
Fuoriconcorso
Compagnia I Marrucini - Chieti
Lu ‘mbise
Scritto e diretto da Antonio Potere

 

Biglietto unico
Intero: € 10.00
Ridotto: € 8.00

Abbonamento (9 spettacoli)
Intero: € 70.00
Ridotto: € 58.50

Info e prenotazioni
Botteghino del Teatro Marrucino
Tel. 0871.330470, 0871.321491
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 (chiuso il lunedì).
www.teatromarrucino.eu

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