Articoli filtrati per data: Marzo 2017

Chieti. “In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Commissario Sandra De Thomasis smentisco categoricamente il fatto che il sottoscritto non abbia designato il nome da indicare per il Consiglio d’Amministrazione dell’istituto.” E’ quanto replica il Presidente della VI Commissione Comunale “Statuto e Regolamento” e componente dell’assemblea dei portatori di interesse ASP n. 1 Chieti (Istituti Riuniti S. Giovanni Battista), Consigliere Comunale, Maurizio Costa, alle notizie riguardanti lo stallo degli Istituti Riuniti di Chieti.

«Infatti, nell’Assemblea riunitasi il 3 novembre del 2016, quindi ben 4 mesi fa – sottolinea il Presidente Costa - il sottoscritto indicò il Dott. Ezio Tilli, così come Chiara Zappalorto indicò il Dott. Augusto Di Boscio quali componenti del cda riservati all’Assemblea dei portatori d’interesse (per legge spetta alla Giunta Regionale indicare il nome del presidente). Il tutto, nei modi e nei termini di legge. Da allora – prosegue il Presidente - nessun atto ufficiale da parte della Regione Abruzzo, o dell’Assemblea, se questa ne ha competenza, ha stabilito l’incompatibilità del succitato Ezio Tilli. Si è assistito ad uno scaricabarile di responsabilità di cui non si capisce, o forse si, il motivo e che certamente non può essere addebitato al sottoscritto né alla parte politica del centro destra. Tilli può essere ritenuto un personaggio scomodo – chiarisce il Presidente Costa - Inoltre, su Tilli vi è un parere dell’ANAC (autorità nazionale anticorruzione) che stabilisce la compatibilità nella funzione mai smentita da nessun altro atto ufficiale di chicchesia. Ricordo poi al Commissario De Thomasis che, nel suo ruolo di Presidente dell’Organismo Straordinario, ha tutti i poteri assegnati al CdA così come prescritto dalla Legge Regionale n. 17 del 2011 all’rt. 21.
Anche sulla questione delle mancate liquidazioni e pagamenti da parte dei Comuni, la De Thomasis non la racconta giusta; farebbe meglio a verificare se le fatture da parte del “San Giovanni Battista” e gli allegati certificati ISSE siano stati correttamente emessi nelle date e nelle forme.
A questo punto, credo che la responsabilità di tale stallo gestionale sia dovuta ad una volontà addebitabile ad altri e non a me e che accampare giustificazioni pretestuose sia una forma di EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA del Commissario che, piuttosto che rilasciare pretestuose dichiarazioni, dovrebbe puntare il dito verso se stessa e la Regione Abruzzo, non certo verso il sottoscritto che ha sempre onorato la nomina ricevuta secondo i termini di legge e procedurali. A parere mio – conclude il Presidente Costa – il vero problema non è la nomina del Cda o la natura giuridica degli Istituti ma la mancanza di un’efficiente gestione della struttura e dell’adozione degli atti relativi ai bilanci degli ultimi tre anni, come richiesto dalla Regione Abruzzo e dalla legge regionale n. 17/2011 istitutiva delle ASP, senza i quali nessun discorso può essere avviato. Ma chissà perché di questo nessuno parla.»

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Pescara. Prima partecipazione della Nazionale di ciclismo paralimpico al progetto “Solidarietà fa sport”. Incontro con gli studenti della scuola “Rossetti”. Allegrino. “Portano ai giovani la testimonianza di persone che, anche attraverso lo sport, sono riuscite a superare limiti e barriere e a conquistare traguardi straordinari".

Prima partecipazione della Nazionale di ciclismo paralimpico al progetto Solidarietà fa Sport, ideato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara per sensibilizzare la cittadinanza, e in particolare i giovani, sulle varie forme di disabilità. Gli atleti Pierpaolo Addesi, plurimedagliato campione originario di Torrevecchia Teatina (Chieti), Andrea Pusateri, Gianluca Fantoni, Fabio Anobile (medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016) e Michele Pittacolo (medaglia di bronzo a Londra 2012) hanno partecipato a un incontro con gli studenti della scuola secondaria di primo grado “G. Rossetti”, nell’ambito della giornata dedicata a “Sport e disabilità”, promossa dall’Istituto comprensivo Pescara 5 in collaborazione con l’Anmic Pescara e "Abruzzo volley integrato” dello Csen.

“La Nazionale sarà in ritiro a Pescara dal 5 all’11 giugno e parteciperà a una pedalata della solidarietà a cui sarà invitata la cittadinanza - ha preannunciato l’assessore Antonella Allegrino - Alcuni atleti, inoltre, saranno presenti agli incontri in programma nelle scuole che hanno aderito al progetto e che si terranno fino a giugno. Con questa partecipazione porteranno ai giovani la testimonianza di persone speciali, ma normali che, anche attraverso lo sport, hanno superato limiti e barriere, hanno conquistato medaglie e traguardi straordinari. Sarà un insegnamento per i ragazzi a superare con più determinazione gli ostacoli che, inevitabilmente, incontreranno nel loro cammino”. Gli studenti della scuola “G. Rossetti" hanno ascoltato con attenzione e partecipazione le storie degli atleti, hanno saputo delle difficoltà incontrate nell’accettare i limiti imposti dalla disabilità, della voglia di reagire, di ritrovare l’entusiasmo e la fiducia in se stessi attraverso l’impegno sportivo. “Prima di arrivare al ciclismo, ho fatto altri sport, ma mi sono state sempre imposte delle rinunce che mi hanno fatto sentire diverso - ha spiegato Addesi - Ora sono molto più sereno, riesco a sentirmi uguale agli altri. Quando parlo agli studenti cerco di far capire loro che se siamo riusciti noi a superare la disabilità, anche loro non avranno difficoltà a risolvere problemi che sembrano insormontabili".

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Montesilvano. Prosegue il piano di investimenti sull’infrastruttura energetica abruzzese: e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di Media e Bassa tensione, ha attivato un nuovo “Centro satellite” a Montesilvano, in via D’Annunzio, che permette di migliorare qualità e stabilità del servizio grazie a tecnologie di ultima generazione e un avanzato livello di telecontrollo.

Il “Centro Satellite” è un nuovo importante snodo per la distribuzione di energia che apporterà significativi benefici in termini di efficienza, affidabilità del servizio per oltre 40.000 tra cittadini e imprese del comune di Montesilvano e delle aree costiere di Città Sant’Angelo e Pescara.

L’impianto, alimentato da 2 nuove linee di media tensione interrate di circa 2,7 chilometri ciascuna, garantirà maggiore potenza disponibile sul territorio e, in caso di guasto, permetterà di isolare i tratti di rete interessati eseguendo manovre a distanza. Prosegue quindi il programma di incremento della resilienza della rete attraverso l'aumento del livello di telecontrollo degli impianti, che permette di limitare a pochi minuti, a volte a pochi secondi, i disagi legati ad eventuali guasti. In termini di risultati, è come mettere in servizio una nuova cabina primaria di trasformazione da alta a media tensione, senza però realizzare ulteriori linee di alta tensione di collegamento e ricorrendo a spazi molto contenuti, azzerando quindi l’impatto estetico e ambientale.

Dal Centro Satellite partono 7 linee in Media Tensione che smistano energia nel centro urbano di Montesilvano, con benefici che interessano anche l’area costiera dei comuni limitrofi. L’impianto è completamente automatizzato e viene gestito a distanza dal Centro Operativo dell’Aquila.

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Montesilvano. Si avvia verso la sua conclusione l’iter per l’attivazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), la tipologia di accoglienza dei profughi sul territorio, che ridurrà il numero dei migranti a Montesilvano, portandolo ad un massimo di 161, escludendo le zone turistiche.
E’ stata individuata l’associazione temporanea di imprese, composta da soggetti del terzo settore, che insieme al Comune presenterà il progetto per l’attivazione dello Sprar, sistema che porterà, come confermato dalla Prefettura, alla chiusura dei due Centri di Accoglienza (CAS), attivi a Montesilvano negli hotel Excelsior e Ariminum.
«Nei giorni scorsi - spiega il sindaco Francesco Maragno - la commissione giudicatrice, in tre distinte sedute pubbliche, ha valutato le manifestazioni di interesse pervenute con l’emanazione di un apposito avviso pubblico, individuando i soggetti del terzo settore che gestiranno, in collaborazione con l’Azienda Sociale e il Comune i servizi necessari a tale sistema di accoglienza».
Tre le tipologie di servizi che verranno curate in cooperazione tra l’Ente pubblico e l’Ati composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice: quella di accoglienza che fornisce il supporto per le esigenze quotidiane; la seconda di tutela psico – socio - sanitaria, orientamento e accompagnamento all’inserimento che realizza un progetto di integrazione sul piano sociale, lavorativo e abitativo; e quella inerente le attività di orientamento e accompagnamento legale e mediazione interculturale.
«Questo sistema di accoglienza - sottolinea il sindaco - rappresenta una reale svolta nella gestione di questo fenomeno sul territorio di Montesilvano, a cominciare dai numeri che verranno definiti con esattezza e ridotti sensibilmente. E poi ancora per il settore turistico che verrà tutelato e non coinvolto nella collocazione degli Sprar. Per proseguire con la sicurezza che verrà garantita e maggiormente controllata grazie alla diffusione sul territorio degli immobili che accoglieranno i migranti che quindi non saranno più concentrati in un’unica zona, e non daranno forma a quei ghetti che purtroppo ad oggi si sono venuti a creare inevitabilmente».
Il progetto, i cui costi sono sostenuti dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo e quindi non a carico del Comune, verrà ora presentato al Ministero.

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Montesilvano. «Dopo le contestazioni sollevate alla cooperativa Castelfino, che tuttavia non ha assolto a quanto richiesto, abbiamo provveduto ad avviare gli interventi di pulizia e manutenzione in questa area verde della città, per restituire il giusto decoro ad uno spazio pubblico adatto alle famiglie». Lo dichiara l’assessore al Verde Pubblico Ernesto De Vincentiis che annuncia gli interventi di pulizia e sfalcio dell’erba eseguiti stamani da una ditta esterna, incaricata dal Comune, all’interno del Parco della Libertà. La gestione del parco, vicino il centro di intrattenimento Porto Allegro, nel 2014 venne affidata alla cooperativa Castelfino, che avrebbe dovuto eseguire le operazioni di pulizia e innaffiamento delle aiuole e del prato, di sfalcio dell'erba, la pulizia del laghetto, la manutenzione ordinaria e quella dei servizi igienici e garantire la costante presenza di addetti durante l'apertura del parco. «Dai controlli che abbiamo effettuato nei giorni scorsi – dichiara ancora De Vincentiis -  purtroppo abbiamo constatato mancanze su tutti i fronti. Per tale motivo abbiamo contestato la cattiva gestione e sollecitato un immediato intervento della cooperativa. Tuttavia non avendo riscontrato una risposta concreta, abbiamo provveduto autonomamente, affidando gli interventi ad una ditta. I costi sostenuti verranno addebitati al gestore. Nel frattempo la cooperativa, a cui verranno attribuiti anche eventuali danni arrecati al parco, ci ha inviato una richiesta di rescissione che intendiamo accogliere nel rispetto della normativa e del contratto. Intanto -  conclude l’assessore – con l’intervento di stamani riconsegniamo ai bambini, ai ragazzi e ai loro genitori un parco sicuro e pulito e avvieremo le procedure per affidare la gestione a nuovi soggetti».

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Teramo. Con disposizione del 29 marzo 2017 indirizzata a tutto il personale dipendente, la società Baltour, operante nel settore del trasporto pubblico passeggeri di lunga percorrenza e del trasporto pubblico locale, ha formalmente revocato le precedenti disposizioni di servizio con le quali aveva disposto limitazioni e sospensioni rispetto alla fruibilità dell’istituto del “congedo parentale” (compresa la maternità facoltativa). La soddisfazione del Deputato Mdp Melilla attraverso la sua pagina social: "Vittoria! La Baltour del presidente della Confindustria abruzzese, dopo la ferma iniziativa della Cgil e della Filt CGIL, e anche il mio intervento parlamentare, ha revocato la circolare con cui sospendeva per le sue e i suoi dipendenti i congedi parentali, compreso il congedo per la maternità facoltativa. Le battaglie giuste vanno portate sino in fondo e bene ha fatto la CGIL abruzzese a farlo con fermezza". “Apprendiamo con favore che la società Baltour abbia finalmente compreso e condiviso l’importanza di alcuni diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori sanciti, disciplinati e regolamentati da Leggi e Decreti Nazionali per i quali non è assolutamente prevista la discrezionalità aziendale – esultano i sindacati – Prendiamo atto altresì con soddisfazione che nella società amministrata dal Presidente di Confindustria Abruzzo, siano state ripristinate le corrette condizioni di normalità e di rispetto delle norme vigenti in materia". La Cgil e la Filt Cgil territoriale e regionale ringraziano quanti hanno manifestato con atti ufficiali il loro concreto sostegno a questa battaglia di civiltà condotta in un contesto comprensibilmente assai delicato e che aveva come unico obiettivo, sottolineano, quello di garantire alcuni diritti fondamentali per i lavoratori e non già quello di attaccare strumentalmente il Presidente della Baltour e la stessa Confindustria Abruzzo.

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L’Aquila. “Con la bocciatura della risoluzione del Movimento 5 Stelle sulla riorganizzazione della rete ospedaliera teramana, quest’oggi, la maggioranza ha dimostrato inequivocabilmente un totale disinteresse nei confronti della provincia di Teramo". Queste le parole del Capogruppo del M5S in Regione, Riccardo Mercante, al termine della seduta odierna della Commissione sanità che ha così proseguito: “Quello che abbiamo presentato all’attenzione del Governo regionale era un atto basilare ed imprescindibile per la sanità teramana basato su tre pilastri fondamentali: l’istituzione di un DEA di II livello nel bacino Teramo-L’Aquila, al pari di quanto già previsto nelle province PE CH, e la realizzazione di un DEA di primo livello sulla costa a Giulianova,cosiddetto Ospedale Costiero, oltre ad un percorso serio di riqualificazione del nosocomio di Atri. Una riorganizzazione che avrebbe permesso alla sanità teramana di raggiungere livelli di eccellenza offrendo finalmente un’assistenza efficace ed efficiente al cittadino e superare l’inadeguatezza delle attuali strutture rispetto agli standard di sicurezza normativamente previsti.

Purtroppo - ha proseguito Mercante – nonostante fosse quasi scontata una condivisione unanime da parte dell’intera Commissione sanità, così non è stato e la risoluzione, pur con il sostegno dei consiglieri Chiodi, D’Ignazio e Gatti, è stata sonoramente bocciata dall’intera maggioranza e dai Consiglieri della provincia di Teramo del PD Mariani e Monticelli.

Quanto accaduto quest’oggi – ha concluso Mercante – chiarisce in modo cristallino, ora che anche l’ultimo debito sulla sanità, come dichiarato dall’Assessore Paolucci è stato sanato, che il depauperamento e lo stallo della sanità teramana non deriva né da una legge, né è conseguenza del commissariamento ma è solo il frutto di una precisa ed ormai chiara volontà politica di questa maggioranza a trazione PD”.

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Campobasso. «Celebrare la Populorum Progressio attraverso la proiezione di un film vuol dire rivivere l’umiltà e la povertà in linea con gli insegnamenti di Paolo VI». Lo ha detto il vescovo Bregantini che ha voluto fortemente promuovere la proiezione del docufilm sul pittore francese Charles Lucien Moulin, nell’ambito delle celebrazioni diocesane per il cinquantesimo anniversario della pubblicazione dell’enciclica Populorum Progressio di Paolo VI.
Sabato 1 aprile 2017, alle ore 18:00, presso l’auditorium Celestino V, in via Mazzini, 80 a Campobasso, sarà proiettato il film-documentario del regista Pier Luigi Giorgio. La proiezione sarà preceduta da una Celebrazione Eucaristica di commemorazione alle ore 17:00 presso la Chiesa della Carità in via Garibaldi a Campobasso, presieduta dall’arcivescovo di Campobasso –Bojano mons. GianCarlo Bregantini che ha così commentato il film: « Moulin è l’esempio di chi ha lasciato la ricchezza ed ha scelto di vivere un umiltà e in povertà, a servizio della cultura del nostro popolo e della classe contadina»
Più di quarant’anni e sino alla morte, Moulin (6 gennaio 1869 a Lille-Francia / 21 marzo 1960 a Isernia ), scelse Castelnuovo al Volturno (IS) e le montagne delle Mainarde nell’Alto-Molise come fonte d’ispirazione per le sue opere, seguendo la personale, semplice filosofia di vita: “L’amore e il rispetto per la Natura, l’uomo e tutte le cose belle…”.
Come artista, ai prestigiosi riconoscimenti in Francia preferì l’isolamento creativo in Molise attratto dalla luce e la bellezza di questa terra; come uomo, si fece apprezzare per la premura nel suggerire ed indicare la costante salvaguardia dei luoghi e l’attenzione “per l’uomo” ed ogni essere vivente. Messaggio ancor più attuale oggi, in tempi così confusi e caotici dove la liquidità prende il sopravvento.

 

Il film-documentario. Realizzato con il sostegno e contributo dell’Amministrazione comunale di Rocchetta al Volturno (IS) e la collaborazione della Regione Molise, del Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise, del Comune di Campobasso, di Molise Cultura, della Provincia di Isernia, l’autore ha voluto creare non un semplice documentario ma un filmato sceneggiato. Seguendo le tracce dell’artista, si è dato ampio rilievo e promozione ai posti di questa parte “d’isola Molise”, anche come stimolo e indicazione per un itinerario turistico e culturale particolare e suggestivamente diverso.
La trama:
L’autore si muove sulle tracce di Moulin alla ricerca di vicende, fatti, aneddoti, opere dell’artista francese, racconti riferiti dai testimoni incontrati. Man mano la storia attuale si intreccerà con le immagini del passato e del pittore (qui interpretato attorialmente), al punto da spingere l’autore stesso, in uno stato di profonda empatia ed amalgama, a rivivere -tra sdoppiamento e sovrapposizione (lui e Moulin)- un’esperienza simile, isolandosi per svariati giorni nel rifugio montano dell’artista, per assorbire sino in fondo e riconsegnarci il messaggio creativo, spirituale, umano, universale di Moulin.

Regia e sceneggiatura. La sceneggiatura e regia sono dell’attore-regista Pierluigi Giorgio (Premi internazionali; esperienza documentaristica decennale con la trasmissione GEO& geo di Rai Tre…)

Biografia CHARLES MOULIN. Nato a Lille (Francia) il 6 gennaio 1869, frequenta il Liceo Artistico della città natale e, all’età di 19 anni, consegue l’abilitazione all’insegnamento del disegno nelle scuole secondarie.
Il soggiorno preferito è la figura umana e lo scopo, in polemica con gli impressionisti, è quello della resa della forza del rilievo e della creazione della vita. Una borsa di studio gli consente di frequentare l’Accademia di Belle Arti di Parigi, dove è ammesso nell’atelier di W. Bouguereau e, nel 1896, vince il Prix de Rome. A Roma è incantato dall’intensità della luce mediterranea. Contro il parere di Bouguereau, il quale riteneva che già troppe fossero le difficoltà del disegno, fa posar i modelli nel giardino di Villa Medici, per studiare i riflessi della natura sulla figura umana. “So bene che gli impressionisti hanno già percorso questa strada, ma il loro colore è convenzionale e non naturale”.
Nel 1903 continua il lavoro di conciliazione di forma e di luce ad Articoli Corrado (RM), dove in un primo momento è nella pensione Carboni e poi, quando prolunga il soggiorno per dipingere gli effetti autunnali, si sistema nella più economica solitudine di San Filippo e in una stalla di Gigi il Moro, a La Canzatora.
Rifiuta una cattedra di pittura in Francia e preferisce continuare gli studi all’aria aperta nel Molise a Castelnuovo al Volturno (IS), dove sceglie spesso di vivere, come un eremita, in una baracca costruita sulle Mainarde su Monte Marrone, rappresentando in delicatissime immagini paesaggi, natura e gente umile che abita in alcuni borghi molisani.
Le difficoltà economiche lo inducono ad accettare la proposta di eseguire ritratti a New York e, dopo tre anni, ha denaro sufficiente per tornare in Italia, acquistare un colle nei pressi di Castelnuovo al Volturno (IS) e realizzare il suo sogno ed il suo ideale: esprimere l’immateriale in una forma perfetta per commuovere ed incantare.
La seconda guerra mondiale volatilizza i risparmi, ma ciò non impedisce alla sua arte di elevarsi in intensità e potenza.
Muore nell’ospedale di Isernia il 21 marzo 1960. Le sue ossa riposano nel piccolo cimitero di Castelnuovo al Volturno.

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Pescara. Si svolgerà il prossimo 5 aprile l'iniziativa Una giornata particolare. Si tratta di un progetto che unisce il Comune di Pescara a quello di Farindola, ma che nasce da un'idea maturata grazie ai rapporti fra le rispettive scuole l'indomani della tragedia che ha colpito la località montana. La media Montale del Comprensivo 10, l'Istituto Aterno-Manthoné, il liceo scientifico Galilei si sono strette all'Istituto comprensivo Civitella Casanova che ingloba Farindola, mettendo in piedi il progetto che prevede due fasi, presentate in conferenza dall'assessore Giacomo Cuzzi e dai dirigenti dei rispettivi istituti.

“La prima fase è quella dell'accoglienza – dice l'assessore alla Pubblica Istruzione Giacomo Cuzzi – Quando mi è stata proposta l'iniziativa ho detto subito di sì, perché la nostra comunità è stata molto toccata da quanto è successo a Farindola il 18 gennaio e dai problemi che la il centro ha avuto con il maltempo di gennaio. Sulla scia di questa sensibilità abbiamo aperto le porte, creando le condizioni per accogliere e anche per darci da fare per la rinascita. Il progetto intende promuovere lo spirito di solidarietà attraverso un percorso di conoscenza del territorio e delle vicende ad esso legate. Perché eventi che hanno tanto scosso noi, hanno avuto sicuramente una eco più grande nella gente del posto e nei bambini che hanno assistito alla tragedia. Vogliamo dare a tutti un po' di serenità, coniugando solidarietà e socializzazione: i ragazzi faranno dei laboratori e poi accoglieranno noi nella seconda fase del progetto”.

“Sarà “Una giornata davvero particolare" – aggiunge Antonella Sanvitale, dirigente dell'ITS Aterno Manthoné – quando abbiamo saputo quello che era successo ci siamo messi subito a disposizione, chiedendo ai nostri colleghi cosa potessimo fare per aiutarli ad uscire da ciò che la tragedia ha provocato negli stati d'animo dei ragazzi e delle famiglie. Così nella mattinata del 5 aprile una cinquantina di studenti saranno ospitati nelle nostre scuole dove faranno laboratori di turismo, lingue, di informatica e sport e vivranno un momento diverso da cui ripartire e far nascere la seconda fase che sarà quella dell'ospitalità. In una data che stabiliremo saremo noi ad essere accolti a Farindola per manifestare presenza, amicizia e un rapporto solidale fra istituzioni scolastiche”

“Al primo consiglio utile dopo la tragedia abbiamo chiesto cosa potevamo fare ai nostri colleghi per aiutarli – aggiunge Carlo Cappello, preside del liceo Galilei – Abbiamo subito trovato la disponibilità anche dell'Amministrazione, che ha accolto la nostra idea e il progetto che ora coltiveremo, perché ci sia un momento di reciproco scambio e conoscenza dopo i fatti che hanno colpito la comunità di Farindola, una comunità che ha un Parco nazionale, che ha eccellenze che la rendono nota fuori dai suoi confini e che devono tornare ad essere esaltate”.

“Eravamo a scuola il 18 gennaio e abbiamo sentito le scosse – aggiunge Stefania Petracca, dirigente del Comprensivo 10 – I nostri ragazzi sono stati felicissimi di essere interpreti di una solidarietà operativa, perché accoglieremo gli studenti, condividendo con loro un pranzo a mensa, in questo modo vivendo un momento particolarmente bello e intenso, poi faremo un laboratorio nel primo pomeriggio, che servirà a preparare la seconda fase del progetto”.

“Quando siamo tornati a scuola ci siamo subito chiesti come avremmo potuto gestire tutto quello che ci era accaduto – così la preside dell Comprensivo di appartenenza di Farindola Rossella Di Donato – Il nostro comprensivo ha 16 plessi, copre 6 comuni e ha vissuto in crescendo tutti i disagi legati alla neve, al maltempo, alla mancanza di energia elettrica, culminati nella tragedia dell'Hotel Rigopiano. I nostri ragazzi avevano bisogno di uscire per poter tornare sul territorio ed elaborare quello che è accaduto in modo da riprendere una vita normale. Noi abbiamo un territorio che si deve risollevare e per questo ringraziamo dell'ospitalità e useremo questa opportunità per riprendere un cammino positivo con i ragazzi e con la comunità che sarà felice di ricambiare e accogliervi al più presto”.

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Roseto degli Abruzzi. L’Associazione nazionale Carabinieri organizza, come ogni anno, una raccolta alimentare di solidarietà in coincidenza con la Quaresima.

Per due giorni, domani, venerdì 31 marzo, e sabato 1 aprile, i volontari – riconoscibili per la divisa associativa – saranno presenti davanti ai seguenti supermercati:
• Conad city Cologna spiaggia;
• Coal, piazza del Comune;
• Pallini;
• Sigma, piazza Sacro Cuore;
• Euro Spin;
• Tigre, Campo a mare;
• Md.

La merce raccolta sarà destinata a favore del Centro d’ascolto Caritas Sacro cuore di Roseto. I volontari provvederanno alla distribuzione tra le 200 famiglie bisognose, presenti nel territorio.

Si invita tutta la cittadinanza a partecipare alla lodevole iniziativa a favore delle persone che versano in difficoltà economiche.

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