Articoli filtrati per data: Marzo 2017

Chieti. Accertare se l’autovelox installata sulla Strada Statale 5 Tiburtina Valeria altezza Km 216+367 del Comune di Chieti, direzione Manoppello/Pescara, corrisponde effettivamente ai criteri stabiliti dalla sentenza del Consiglio di Stato n.4321/14, che ha sancito in maniera definitiva che l'installazione di un misuratore di velocità in posizione fissa deve essere fondata su seri motivi di sicurezza, e il suo utilizzo deve essere imperniato esclusivamente nella logica della sicurezza stradale piuttosto che sulla esigenza di cassa.

 Con questa finalità, Giustizia Sociale ha predisposto e depositato in data odierna, presso la Segreteria Generale del comune di Chieti, attraverso il Capogruppo Bruno Di Paolo, una interrogazione a risposta orale al Sindaco Di Primio, che dovrà rispondere ai seguenti quesiti:
1) sulla base di quali criteri l’Amministrazione Comunale ha disposto l’installazione dell’autovelox fisso mod. Velocar RedeSpeed –Evo-L1 sulla Strada Statale 5 Tiburtina Valeria altezza Km 216+367 direzione Manoppello/Pescara, tenuto conto che sul senso di marcia opposto a quello indicato, e cioè direzione Pescara/Manoppello, si sono verificati la maggior parte degli incidenti alcuni dei quali anche mortali;
2) quali sono stati i criteri tecnici che hanno spinto l’Amministrazione Comunale a sostituire l’autovelox fisso, posto in un autobox arancione già esistente e soprattutto ben visibile da lontano, con un altro apparecchio collocato sopra un palo facilmente confondibile con l’asta che sostiene l’insegna pubblicitaria del distributore IP, in relazione al fatto che la giurisprudenza vigente parla chiaramente di installazione di dispositivi di accertamento ben visibili da lontano tali da permetterne l’individuazione immediata da parte del conducente, il quale può rallentare per tempo (quindi effetto deterrente) senza frenare bruscamente, col rischio concreto di creare altri incidenti;
3) se, a seguito delle recenti abbondanti nevicate, con la formazione di accumuli pesanti e persistenti di ghiaccio, e delle successive scosse sismiche non si siano verificati spostamenti, anche impercettibili della telecamera posta sul palo, tali da provocarne una variazione nel raggio di incidenza del laser con relativa falsa indicazione della velocità; cioè, in altre parole, se l’Amministrazione abbia provveduto a far rieseguire tutti i lavori di verifica e certificazione di buon funzionamento e buona installazione dell’apparecchiatura successivamente agli eccezionali eventi atmosferici di inizio 2017 e, soprattutto, se abbia fatto eseguire detti lavori da ditte autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
4) quanti e quali interventi l’Amministrazione intende mettere in atto per il miglioramento della sicurezza stradale, previsto dal comma 4 dell’art. 208 del CdS, nella misura del 50% degli introiti (oltre 300.000,00 euro) derivanti dagli accertamenti di violazione rilevati sino ad ora dall’autovelox posizionato in Bivio Brecciarola.

 Una interrogazione che fa da prologo ad una Mozione che Giustizia Sociale sta già predisponendo, insieme agli abitanti di Brecciarola e del Bivio, per impegnare l’Amministrazione Comunale a trovare soluzioni alternative all’autovelox, rimarcando che, per garantire e migliorare la sicurezza delle strade, esistono delle misure diverse alla sanzione, previste dal Codice della Strada e in egual modo efficaci, quali, ad esempio, l’introduzione generalizzata di bande rumorose, segnalazioni luminose ad intermittenza, dissuasori con indicazione digitale della velocità, potenziamento dell’azione delle pattuglie di Polizia Municipale quale deterrente, ecc.

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Pescara. L'assessore Laura Di Pietro che alle 12,10 di oggi ha dato alla luce il piccolo Enea. Mamma e bebè stanno bene, ad Enea il Benvenuto di tutta l'Amministrazione, ai neo genitori Laura e Alessandro Sferrella i migliori auguri per questo importante arrivo.

In una nota l'amministrazione comunale pescarese in una nota ha fatto gli auguri all'assessore, auguri che si aggiungono a quelli della nostra redazione.

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Roseto degli Abruzzi. Consiglio comunale fiume quello di mercoledì 29, iniziato alle 17 e protrattosi fino alle 4 del mattino di giovedì 30.

E’ stata respinta la mozione presentata dalle opposizioni, tendente a ottenere la rimozione, per motivi di opportunità, dell’attuale comandante interinale della Polizia municipale. Il sindaco, dopo l’intervento illustrativo dei proponenti la mozione, ha spiegato che la situazione processuale del comandante interinale è ancora in fase di indagini, per cui nessuna responsabilità può essergli addebitata. All’esito dei procedimenti in corso si potranno prendere decisioni sulla opportunità o meno di sostituirlo. Al momento il sindaco, Sabatino Di Girolamo, ritenendosi un garantista, ha sottolineato che non provvederà in alcun modo, ritenendo giusto attendere, quanto meno, il giudizio di primo grado.

E’ stata anche respinta la mozione tendente a mantenere il senso unico in via Manzoni, nel tratto adiacente a piazza Piamarta. Il sindaco ha spiegato che il ripristino del doppio senso si rende ne-cessario per ridurre la massa di traffico automobilistico che si riversa su via Puglia. Ha altresì sot-tolineato che non sussistono ragioni per ritenere in pericolo l’uscita dei ragazzi dal centro Piamarta perché la visibilità è assicurata dopo l’eliminazione del muretto di recinzione del campo. Con l’adozione di particolari cautele, costituite da un divieto di sosta, dall’installazione di due dissua-sori, dal limite di velocità a 30 chilometri orari, il sindaco ha sottolineato che qualsiasi pericolo dovrebbe essere scongiurato. Di Girolamo, infine, ha annunciato che, nell’ambito di una generale riconsiderazione dei sensi di traffico in tutto il quartiere, potrà anche tornare sulla decisione presa in materia. Per ora, comunque, si torna al doppio senso di marcia in via Manzoni.

Successivamente il consiglio si è occupato, ampiamente, delle nuove tariffe Tari, soffermandosi sul Bilancio, come materia strettamente connessa.

L’assessore al Bilancio Antonio Frattari, ha spiegato che il Bilancio pluriennale 2017/2019, non ha aggravato le imposte. Ci si è limitati per il servizio mensa e per la colonia anziani ad applicare il reddito Isee, in conformità a quanto si fa in tutti i Comuni limitrofi, in quanto l’Isee aiuta a stabilire chi effettivamente è meritevole del beneficio o no. Per quanto riguarda la Tari Frattari, insieme al sindaco, ha spiegato che per le famiglie l’impatto sarà inferiore al previsto mentre un aggravio maggiore ci sarà eventualmente per il settore del commercio e degli uffici. L’aumento è stato inevitabile in base a un provvedimento di legge, risalente al giugno 2015, che prevede un fondo di garanzia per i crediti che risulteranno inesigibili. Su questo punto si è accesa la polemica perché il consigliere Pavone ha contestato la ricostruzione tecnica fatta dall’assessore. Il sindaco, nel suo intervento conclusivo, ha ribadito che il Comune è in condizioni di criticità a livello di Bilancio perché si sono trascurate, negli anni dell’amministrazione Pavone, le riscossioni.

Di Girolamo ha fatto appello a tutti, affinché si superi questo momento di difficoltà nella collabo-razione reciproca, senza voler trasformare il consiglio comunale, impropriamente, in un’aula di giustizia.
Al termine il consiglio ha approvato, a maggioranza, le nuove tariffe Tari per l’anno 2017.

Successivamente sono stati approvati alcuni piccoli debiti fuori bilancio e ha rigettato una ulteriore mozione della minoranza – peraltro con il parere contrario dei revisori dei conti e della responsabile della Ragioneria – tendente a estendere la sanatoria della cartelle Equitalia, fino all’anno 2016. In questo caso l’assessore Frattari ha spiegato che l’estensione della sanatoria al 2016 si rende impossibile perché creerebbe buchi di bilancio.

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L’Aquila. “Con la bocciatura della risoluzione del Movimento 5 Stelle sulla riorganizzazione della rete ospedaliera teramana, quest’oggi, la maggioranza ha dimostrato inequivocabilmente un totale disinteresse nei confronti della provincia di Teramo". Queste le parole del Capogruppo del M5S in Regione, Riccardo Mercante, al termine della seduta odierna della Commissione sanità che ha così proseguito: “Quello che abbiamo presentato all’attenzione del Governo regionale era un atto basilare ed imprescindibile per la sanità teramana basato su tre pilastri fondamentali: l’istituzione di un DEA di II livello nel bacino Teramo-L’Aquila, al pari di quanto già previsto nelle province PE CH, e la realizzazione di un DEA di primo livello sulla costa a Giulianova,cosiddetto Ospedale Costiero, oltre ad un percorso serio di riqualificazione del nosocomio di Atri. Una riorganizzazione che avrebbe permesso alla sanità teramana di raggiungere livelli di eccellenza offrendo finalmente un’assistenza efficace ed efficiente al cittadino e superare l’inadeguatezza delle attuali strutture rispetto agli standard di sicurezza normativamente previsti.

Purtroppo - ha proseguito Mercante – nonostante fosse quasi scontata una condivisione unanime da parte dell’intera Commissione sanità, così non è stato e la risoluzione, pur con il sostegno dei consiglieri Chiodi, D’Ignazio e Gatti, è stata sonoramente bocciata dall’intera maggioranza e dai Consiglieri della provincia di Teramo del PD Mariani e Monticelli.

Quanto accaduto quest’oggi – ha concluso Mercante – chiarisce in modo cristallino, ora che anche l’ultimo debito sulla sanità, come dichiarato dall’Assessore Paolucci è stato sanato, che il depauperamento e lo stallo della sanità teramana non deriva né da una legge, né è conseguenza del commissariamento ma è solo il frutto di una precisa ed ormai chiara volontà politica di questa maggioranza a trazione PD”.

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Teramo. Con disposizione del 29 marzo 2017 indirizzata a tutto il personale dipendente, la società Baltour, operante nel settore del trasporto pubblico passeggeri di lunga percorrenza e del trasporto pubblico locale, ha formalmente revocato le precedenti disposizioni di servizio con le quali aveva disposto limitazioni e sospensioni rispetto alla fruibilità dell’istituto del “congedo parentale” (compresa la maternità facoltativa). La soddisfazione del Deputato Mdp Melilla attraverso la sua pagina social: "Vittoria! La Baltour del presidente della Confindustria abruzzese, dopo la ferma iniziativa della Cgil e della Filt CGIL, e anche il mio intervento parlamentare, ha revocato la circolare con cui sospendeva per le sue e i suoi dipendenti i congedi parentali, compreso il congedo per la maternità facoltativa. Le battaglie giuste vanno portate sino in fondo e bene ha fatto la CGIL abruzzese a farlo con fermezza". “Apprendiamo con favore che la società Baltour abbia finalmente compreso e condiviso l’importanza di alcuni diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori sanciti, disciplinati e regolamentati da Leggi e Decreti Nazionali per i quali non è assolutamente prevista la discrezionalità aziendale – esultano i sindacati – Prendiamo atto altresì con soddisfazione che nella società amministrata dal Presidente di Confindustria Abruzzo, siano state ripristinate le corrette condizioni di normalità e di rispetto delle norme vigenti in materia". La Cgil e la Filt Cgil territoriale e regionale ringraziano quanti hanno manifestato con atti ufficiali il loro concreto sostegno a questa battaglia di civiltà condotta in un contesto comprensibilmente assai delicato e che aveva come unico obiettivo, sottolineano, quello di garantire alcuni diritti fondamentali per i lavoratori e non già quello di attaccare strumentalmente il Presidente della Baltour e la stessa Confindustria Abruzzo.

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Montesilvano. Si avvia verso la sua conclusione l’iter per l’attivazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), la tipologia di accoglienza dei profughi sul territorio, che ridurrà il numero dei migranti a Montesilvano, portandolo ad un massimo di 161, escludendo le zone turistiche.
E’ stata individuata l’associazione temporanea di imprese, composta da soggetti del terzo settore, che insieme al Comune presenterà il progetto per l’attivazione dello Sprar, sistema che porterà, come confermato dalla Prefettura, alla chiusura dei due Centri di Accoglienza (CAS), attivi a Montesilvano negli hotel Excelsior e Ariminum.
«Nei giorni scorsi - spiega il sindaco Francesco Maragno - la commissione giudicatrice, in tre distinte sedute pubbliche, ha valutato le manifestazioni di interesse pervenute con l’emanazione di un apposito avviso pubblico, individuando i soggetti del terzo settore che gestiranno, in collaborazione con l’Azienda Sociale e il Comune i servizi necessari a tale sistema di accoglienza».
Tre le tipologie di servizi che verranno curate in cooperazione tra l’Ente pubblico e l’Ati composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice: quella di accoglienza che fornisce il supporto per le esigenze quotidiane; la seconda di tutela psico – socio - sanitaria, orientamento e accompagnamento all’inserimento che realizza un progetto di integrazione sul piano sociale, lavorativo e abitativo; e quella inerente le attività di orientamento e accompagnamento legale e mediazione interculturale.
«Questo sistema di accoglienza - sottolinea il sindaco - rappresenta una reale svolta nella gestione di questo fenomeno sul territorio di Montesilvano, a cominciare dai numeri che verranno definiti con esattezza e ridotti sensibilmente. E poi ancora per il settore turistico che verrà tutelato e non coinvolto nella collocazione degli Sprar. Per proseguire con la sicurezza che verrà garantita e maggiormente controllata grazie alla diffusione sul territorio degli immobili che accoglieranno i migranti che quindi non saranno più concentrati in un’unica zona, e non daranno forma a quei ghetti che purtroppo ad oggi si sono venuti a creare inevitabilmente».
Il progetto, i cui costi sono sostenuti dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo e quindi non a carico del Comune, verrà ora presentato al Ministero.

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Chieti. “In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Commissario Sandra De Thomasis smentisco categoricamente il fatto che il sottoscritto non abbia designato il nome da indicare per il Consiglio d’Amministrazione dell’istituto.” E’ quanto replica il Presidente della VI Commissione Comunale “Statuto e Regolamento” e componente dell’assemblea dei portatori di interesse ASP n. 1 Chieti (Istituti Riuniti S. Giovanni Battista), Consigliere Comunale, Maurizio Costa, alle notizie riguardanti lo stallo degli Istituti Riuniti di Chieti.

«Infatti, nell’Assemblea riunitasi il 3 novembre del 2016, quindi ben 4 mesi fa – sottolinea il Presidente Costa - il sottoscritto indicò il Dott. Ezio Tilli, così come Chiara Zappalorto indicò il Dott. Augusto Di Boscio quali componenti del cda riservati all’Assemblea dei portatori d’interesse (per legge spetta alla Giunta Regionale indicare il nome del presidente). Il tutto, nei modi e nei termini di legge. Da allora – prosegue il Presidente - nessun atto ufficiale da parte della Regione Abruzzo, o dell’Assemblea, se questa ne ha competenza, ha stabilito l’incompatibilità del succitato Ezio Tilli. Si è assistito ad uno scaricabarile di responsabilità di cui non si capisce, o forse si, il motivo e che certamente non può essere addebitato al sottoscritto né alla parte politica del centro destra. Tilli può essere ritenuto un personaggio scomodo – chiarisce il Presidente Costa - Inoltre, su Tilli vi è un parere dell’ANAC (autorità nazionale anticorruzione) che stabilisce la compatibilità nella funzione mai smentita da nessun altro atto ufficiale di chicchesia. Ricordo poi al Commissario De Thomasis che, nel suo ruolo di Presidente dell’Organismo Straordinario, ha tutti i poteri assegnati al CdA così come prescritto dalla Legge Regionale n. 17 del 2011 all’rt. 21.
Anche sulla questione delle mancate liquidazioni e pagamenti da parte dei Comuni, la De Thomasis non la racconta giusta; farebbe meglio a verificare se le fatture da parte del “San Giovanni Battista” e gli allegati certificati ISSE siano stati correttamente emessi nelle date e nelle forme.
A questo punto, credo che la responsabilità di tale stallo gestionale sia dovuta ad una volontà addebitabile ad altri e non a me e che accampare giustificazioni pretestuose sia una forma di EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA del Commissario che, piuttosto che rilasciare pretestuose dichiarazioni, dovrebbe puntare il dito verso se stessa e la Regione Abruzzo, non certo verso il sottoscritto che ha sempre onorato la nomina ricevuta secondo i termini di legge e procedurali. A parere mio – conclude il Presidente Costa – il vero problema non è la nomina del Cda o la natura giuridica degli Istituti ma la mancanza di un’efficiente gestione della struttura e dell’adozione degli atti relativi ai bilanci degli ultimi tre anni, come richiesto dalla Regione Abruzzo e dalla legge regionale n. 17/2011 istitutiva delle ASP, senza i quali nessun discorso può essere avviato. Ma chissà perché di questo nessuno parla.»

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Chieti. Avviare un confronto positivo per analizzare e affrontare congiuntamente le problematiche legate all’emergenza neve di gennaio sul territorio provinciale e per individuare iniziative per fornire le risposte più adeguate alle esigenze di cittadini e imprese: è questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto il 28 marzo nella sede della Provincia di Chieti tra il Presidente Mario Pupillo, il Segretario generale Angelo Radoccia e i dirigenti Carlo Cristini e Giancarlo Moca, il responsabile Enel Affari Territoriali Donato Leone, la responsabile Sostenibilità Italia Enel Cinzia Corsetti e il responsabile e-distribuzione Chieti – Pescara Roberto Valentini.

Tra i temi affrontati nell’incontro, un’analisi di quanto accaduto e delle azioni messe in campo per superare le criticità e le iniziative già avviate sul territorio in termini di ricostruzione e potenziamento della rete elettrica, con una serie di interventi mirati.

Per raccogliere richieste di risarcimenti di eventuali danni e degli indennizzi extra rispetto a quelli automatici previsti dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, Enel ha disposto azioni mirate sul territorio. Al riguardo è stata apprezzata l’attività dei camper allestiti a “sportelli mobili” che nel mese di marzo hanno effettuato circa 20 tappe nei comuni della provincia di Chieti. Nel teatino sono stati attivati anche tre sportelli diretti a Chieti, Lanciano e Vasto. L’azienda fornirà all’ente puntuali informazioni sui volumi e le tempistiche previste per gli indennizzi automatici e per quelli extra disposti da Enel.

"Un ringraziamento all'Enel - dichiara a margine dell'incontro il Presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo - per aver messo in campo tempestivamente iniziative sul territorio dedicate al miglioramento del servizio della rete elettrica e in particolare per aver avanzato proposte funzionali alle imprese e agli enti locali organizzando un confronto valido ed operativo".

Un ulteriore passo per rafforzare il dialogo con il territorio teatino e individuare possibili sinergie a favore di famiglie e imprese sarà un prossimo incontro con l’Assemblea dei Sindaci.

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Pescara. Il Questore della provincia di Pescara Francesco MISITI prosegue nel costante impulso all’attività di controllo del territorio, finalizzata ad intervenire in contesti a maggior rischio di illegalità, nonché in relazione ad argomenti e situazioni che possono destare maggiore allarme sociale, assicurando costante attenzionead ogni ambito del territorio con la presenza assidua ed il pronto intervento delle Forze di Polizia.
Gli intenti programmatici del Questore MISITI, si confermano nello svolgersi di servizi di controllo a 360 gradi, in cui concorrono e si esprimono tutte le specificità delle singole articolazioni della Questura, in concorso interforze, in attuazione di linee di intervento determinate e condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Pescara Francesco PROVOLO, cui hanno preso parte i rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine in ambito territoriale ed il Sindaco di Pescara.
Nella giornata di ieri 29 Marzo, è stato dispiegato con orario pomeridiano un articolato dispositivo interforze, in cui gli operatori della Polizia di Statoin servizio presso le articolazioni dellaQuestura di Pescara, ed il Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, in coordinamento con personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, e della Polizia Municipale di Pescara, hanno esperito un intervento di presidio e controllo elettivamente riferito alla zona centrale della città, ed in particolare all’area di risulta ferroviaria.
L’attività di controllo, particolarmente mirata al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina e dell’irregolarità delle posizioni di soggiorno, ha consentito l’identificazione di numerose persone.
Tra i cittadini extracomunitari identificati, la gran parte è risultata in posizione regolare.
Nr. 1 migranteè risultato sprovvisto di documenti, per cui sono è stato accompagnato presso l’UfficioImmigrazionedella Questura al fine delle rituali procedure di identificazione e dei rilievi fotosegnaletici.
Nel corso delle attività di controllo sono stati operati inoltre dei sequestri a carico di ignoti di materiale audiovisivo e di alcuni capi di abbigliamento contraffatti, che sono stati rinvenuti, sono stati sottoposti a controlli amministrativi nr. 2 esercizi commerciali bar ed ulteriori venditori titolari di licenza ambulante.
All’esito delle attività di controllo amministrativo sono stati elevati nr. 2 verbali di contestazione per l’ammontare di € 1.032 cadauno, e vi sarà un seguito di accertamento di Ufficio in ordine ad altra documentazione di esercizio.
Il Questore MISITI ha inquadrato la descritta attività di controllo in un’ottica di sistematicitàe costanza nel tempo, nell’ambito di interventi coordinati e interforze, da riproporsi costantemente a salvaguardia della legalità e della sicurezza dei cittadini.

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Pescara. E' stata emanata un'ordinanza che riguarda la viabilità di viale Bovio, che nella giornata di domani sarà interessata da una manifestazione di protesta per l'ospedale di Popoli.

Nello specifico l'ordinanza riguarda il divieto di transito dalle ore 9 alle 14 e comunque fino alla fine della manifestazione su viale Bovio, nel tratto compreso fra Muzii e via Ronchi per la giornata di domani, venerdì 31 marzo, al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione "Avanti tutta salvaguardia Ospedale di Popoli", che convoglierà verso la sede della Regione.
E' inoltre previsto il divieto di sosta e fermata sul lato monte di viale Bovio dalle ore 9 alle 14 per un tratto di circa 300 metri (200 metri antistante la Regione e 100 metri dopo).

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