Articoli filtrati per data: Marzo 2017

Chieti. A Chieti Scalo, in Contrada San Martino, l’Associazione di volontariato onlus Erga Omnes, dal 2011 impegnata a promuovere l’empowerment sociale attraverso varie iniziative curate da giovani volontari,  ha dato il via al corso gratuito base di inglese, aperto a tutti. Ogni venerdì dalle 18:30 alle 19:30, in Via Monte Grappa n. 176, ci saranno dei docenti madrelingua che interagiranno con i partecipanti, circa 30 nella prima lezione, giovani e meno giovani, stimolando un apprendimento dinamico e divertente, attraverso le tecniche di conversation e le simulate di varie situazioni quotidiane (presentazione di se stessi, ordinare al ristorante, chiedere informazioni, ecc.). Venerdì 31 marzo ci sarà la seconda lezione, ci si può ancora iscrivere chiamando la sede di Erga Omnes al numero: 0871-450291 oppure mandando un’e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pubblicato in Cultura e eventi

Ortona. Con il patrocinio  dell'associazione culturale Irdi Destinazionearte, si tiene, presso il Palazzo Farnese di Ortona sabato 1 aprile alle ore 18, la presentazione del libro di Maria Luisa Marini, Giochiamo con l'haiku, Laboratorio di poesia  con la relazione critica e la prefazione di  Massimo Pasqualone.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Da Parigi a Pescara per regalare una grande live al pubblico abruzzese. Si chiude con una grande star la rassegna “sabato in concerto jazz”, cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione Archivi Sonori con la direzione artistica di Maurizio Rolli.

Il 1 aprile, nel capoluogo adriatico (Maison Des Arts, corso Umberto 83, ore 18, ingresso libero consentito dalle 17.30 fino ad esaurimento posti), suonerà Dominique Di Piazza. Il bassista francese sarà ospite del trio di Ciro Manna, chitarrista che vanta collaborazioni importanti con grandi nomi della musica italiana ed internazionale. A completare la formazione il batterista Antonio Muto.

Curriculum troppo ricco, per essere esplorato a fondo quello di Di Dominique Di Piazza, già componente del John Mc Laughlin Trio e compagno di palco di Gil Evans John Scofield, Michel Petrucciani, solo per citare alcuni nomi.

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente ed abbiamo chiesto qualche anteprima sul concerto di Pescara.
“E’ un piacere tornare, manco da diversi anni, non mi ricordo esattamente quanti, ma conosco bene la vostra regione, ho registrato progetti discografici a Pescara con Giuseppe Continenza e suonato con artisti americani. Ho accettato anche diversi inviti di Maurizio Rolli che mi ha chiamato in causa per alcune masterclass. Sarà un concerto molto ricco, suonerò dei brani di Ciro Manna, pezzi rappresentativi del mio repertorio e magari qualcosa del mio ultimo cd, living hope che presenterò al pubblico italiano”.

Dopo tanti, tantissimi live in giro per il mondo, scambi con musicisti diversi, contaminazioni, con quali termini sintetizzerebbe un universo così vasto come quello del jazz?
“Userei queste parole: scambio, libertà, spontaneità, energia”.

Quali sono le emozioni ricorrenti prima di salire su un palco? “Le emozioni non sono mai le stesse, dipende dal contesto. Dal pubblico, dal repertorio, dai compagni di palco. Forse è il prima ad essere simile per me, lo vivo come un momento spirituale e di raccoglimento, una dimensione profonda per ricaricarmi e concentrarmi. Quando so che dovrò suonare dei pezzi particolarmente difficili o che non eseguo troppo frequentemente, la concentrazione è ancor più necessaria, mi chiedo se le mani faranno il loro dovere”.

Le mani di Dominique Di Piazza sono garanzia di armonia assoluta, nemmeno la sua umiltà riesce a stemperare l’eco di un virtuosismo fatto di velocità e precisione di esecuzione. Il 1 aprile Pescara per il pubblico abruzzese ci sarà una grande opportunità: ascoltare dal vivo un’icona del jazz mondiale.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Dopo la proiezione del film A tempo debito di Christian Cinetto, effettuata venerdì scorso, il prossimo appuntamento con cinema documentario che l’Associazione ACMA (www.webacma.it) ha programmato presso la sala eventi della libreria “laFeltrinelli” di Pescara è per venerdì 31 marzo 2017, con inizio alle ore 17.00.

venerdì 31 marzo ore 17.00
Fuorigioco di Domenico Rizzo e Davide Vigore, 61', 2015
Maurizio è un uomo a cui non manca nulla: fama, soldi, donne, macchine. Ma un incidente sportivo compromette la sua carriera facendolo sprofondare nel vortice dell’eccesso.
Oggi vive in una Palermo sotterranea e oscura, immerso nella folla.
Cosa c’è dopo il successo? La solitudine

evento su Fb www.facebook.com/events/607351036127810/
trailer www.youtube.com/watch?v=RlL_kG4vC9s
Intervista con il regista www.youtube.com/watch?v=t6Bk75RmJpI
scheda www.cinemaitaliano.info/Fuorigioco2015
scheda Regista www.cinemaitaliano.info/pers/060447/domenico-rizzo.html
scheda Regista www.cinemaitaliano.info/pers/054246/davide-vigore.html

Al termine della proiezione, seguirà un dibattito.

Seguiranno ad aprile 2017, il 14 e 21 alle ore 17.30, due film sulle tematiche: “il viaggio” e Dipendenze

venerdì 14 aprile ore 17.30
Memorie - In viaggio verso Auschwitz di Danilo Monte, 76', 2014
Roberto è appassionato di storia, in particolare del periodo della Seconda guerra mondiale. La sua vita è stata segnata dalla droga, dalla comunità e dal carcere, ma anche dai film e dalla lettura. Per il suo trentesimo compleanno, suo fratello gli regala un viaggio lento, in treno, verso una meta diversa dai soliti percorsi turistici.
Un viaggio verso Auschwitz, un cammino a ritroso per ritrovare le radici del loro legame.

evento su Fb E www.facebook.com/events/1858314387773133
trailer https://vimeo.com/107164538
sito Regista www.danilomonte.com/
sito film www.danilomonte.com/memorie/memorie.html
Intervista con il regista www.cinemaitaliano.info/news/32644/memorie-in-viaggio-verso-auschwitz-intervista.html
scheda www.cinemaitaliano.info/memorieinviaggioversoauschwitz
scheda regista www.cinemaitaliano.info/pers/013155/danilo-monte.html


venerdì 21 aprile ore 17.30
La malattia del desiderio di Claudia Brignone, 57' 2014
Napoli, Fuorigrotta. Sullo sfondo c’è lo stadio San Paolo e sotto la curva A sorge il Ser.t, il Servizio per le Tossicodipendenze. In questo quartiere, che la domenica si popola di tifosi, c'è un luogo che custodisce le storie di medici e pazienti.
Per più di due anni ho frequentato il Ser.T ascoltando la voce di chi prova a uscire dalla “dipendenza”, definita dai medici “la malattia del desiderio”. Ognuno sembra avere la sua terapia, anche se spesso si rivela soltanto un tentativo...

evento su Fb www.facebook.com/events/696558067188719/
trailer https://vimeo.com/142717762
pagina Fb www.facebook.com/La-Malattia-Del-Desiderio-379602528906163/
scheda www.cinemaitaliano.info/lamalattiadeldesiderio
scheda Regista www.cinemaitaliano.info/pers/023005/claudia-brignone.html

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Al via da la terza edizione del Concorso Fotografico “Pescara in mostra” a cura dell’Associazione La Genziana e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale. Il tema dell’evento che raccoglierà scatti fino a fine maggio di aprile è "Borghi e fontane d'Abruzzo" ed è stato presentato oggi durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, Antonio Buzzelli Presidente della Genziana, Maurizio Alfonso vice Presidente.

Il bando è scaricabile al link che segue:
http://www.lagenziana.net/images/ConcorsiFotograficiNazionali/concorso2017/bandofontane.pdf


“L’obiettivo di questo concorso fotografico è raccogliere scorci capaci di raccontare la nostra fantastica terra che deve risollevarsi da uno dei suoi peggiori inverni – dice il presidente Antonio Blasioli – Abbiamo iniziato dedicandoci alla città, proseguito chiamando a raccolta il folklore, ora vogliamo invitare chi aderirà all'appello dell'associazione La Genziana di andare alla scoperta dei borghi che si trovano in Abruzzo, raccontandoli con i propri scatti. Queste iniziative sono utili a comprendere il presente partendo dal passato, per avvicinarci alle nostre radici, ma soprattutto a mostrare il nostro patrimonio territoriale.
Il concorso collezionerà le immagini più belle e rappresentative, cercheremo di mostrarle tutte, perché il nostro scopo è di marketing territoriale. Lo abbiamo promosso perché crediamo che la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale costituisca uno dei compiti fondamentali dello Stato, così come indicato anche dall’art. 9 e dall’art. 117 della Costituzione italiana. Sarà bello vedere come sarà interpretato il tema quest'anno e il valore aggiunto che la giuria del concorso saprà come di consueto dare anche a chi partecipa. Un ringraziamento va alla Genziana che attraverso la passione per la fotografia ci sta aiutando a costituire un vero e proprio archivio della nostra identità storica e territoriale”.

“Reduci da due edizioni molto partecipate diamo il via alla terza edizione – esordisce Antonio Buzzelli, presidente dell’associazione La Genziana – Abbiamo una regione bellissima, con scenari naturali fantastici che parlano da soli, vorremmo utilizzare il contest per promuovere la scoperta di luoghi non ancora bene esplorati, per questo abbiamo proposto il tema riguardante i borghi e le fontane. Un tema suggestivo che ci porterà a riscoprire gli angoli più belli e le fontane più caratteristiche della nostra regione. Un patrimonio artistico un po’ dimenticato ma da far conoscere non solo a noi abruzzesi ma a livello nazionale. Abbiamo scelto questo tema perché il 2017 è stato nominato come “L’ANNO DEI BORGHI” ed è stato presentato a Berlino un piano nazionale per far scoprire il fascino del Belpaese nascosto . Anche noi con questo concorso vogliamo dare il nostro piccolo ma significativo contributo per portare alla ribalta non solo i più noti ma anche quei borghi altrettanto belli ma meno conosciuti del nostro Abruzzo.
Confermato lo staff dei giudici e promotori fra cui ci sono nostri ex allievi d’eccezione come Simone Cerio e occhi attenti al bello. Si chiude il 31 maggio, la Commissione deciderà entro la metà di giugno e poi, il 24 giugno ci prepareremo ad allestire la mostra presso il Il Museo Vittoria Colonna e la cerimonia di premiazione. Intanto, strada facendo, il concorso si farà notare anche sui social, dove pubblicheremo tutto ciò che arriverà e che c’è da sapere sulla gara”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Chieti. E’ stato assegnato a due Donne abruzzesi di successo il “Premio Maja – Donna d’Abruzzo 2017”, istituito dalle ACLI Provinciali di Chieti. Si tratta dellachefAngela Di Crescenzo, contitolare del Ristorante “Villa Majella” di Guardiagrele, e della manager, Barbara Morgante,amministratore delegato di Trenitalia.
Il Premio “Maja - Donna d’Abruzzo”, alla sua prima edizione, è riservato alle Donne abruzzesi che, come recita il regolamento del Premio,si sono distinte nei seguenti settori: Professione, Impresa, Lavoro, Famiglia, Volontariato, Arte, Sport e Attività sociali.
Il Premio verrà consegnato nel corso della cerimonia che si terrà sabato, 1 aprile 2017, alle ore 10,30, presso la Sala Cascella della Camera di Commercio, in Piazza G. B. Vico a Chieti.
La manifestazione sarà aperta dal saluto del Presidente provinciale delle ACLI, Comm. Mimmo D’Alessio, e dalla prolusione della dott.ssa Paola Vacchina, Presidente nazionale ENAIP, sul tema “Non solo bambole”.
Nel corso della cerimonia verranno consegnati anche i premi speciali “Coltiva il talento”, assegnati a Maria La Pennaautrice del bozzetto del Premio, una giovane studentessa che, sotto la guida del prof. Giorgio Falcone, frequenta la 4^A del Liceo Artistico “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, eall’Istituto Superiore “Umberto Pomilio” di Chieti,guidato dalla Dirigente, Prof.ssa Anna Maria Giusti, i cui allievi hannodisegnato e realizzato gli abiti che saranno indossati da alcune studentesse nel corso della mattinata.
A margine della manifestazione saranno esposti alcune bambole provenienti dadiverse collezioni.
<Le ACLI–spiega il Presidente provinciale, Mimmo D’Alessio, -hanno pensato di celebrare la Giornata mondiale della Donna con due Premi. Il primo, il “Premio Maja – Donna d’Abruzzo” è un riconoscimento alle Donne che hanno successo perché hanno già dimostrato e continuano a dimostrare sul campo capacità e impegno. Il Premio “Coltiva il talento”, invece, è un attestato alla qualità che si va esprimendo, un incoraggiamento a curare con passione il talento che le Donne hanno e sanno dimostrare nei vari settori del loro impegno. Ci è sembrato questo - conclude D’Alessio - oltre agli interventi sul piano culturale e sociale caratteristici delle ACLI, il modo giusto per festeggiare degnamente le Donne, in particolare quelle a noi più vicine, cioè le Abruzzesi>.

Pubblicato in Cultura e eventi

Pescara. Uno spettacolo che si svolgerà all'Auditorium Flaiano venerdì 31 marzo alle ore 21 per ricostruire il tendone che fino a metà gennaio è stato sede delle attività di spettacolo e di formazione circense dell'associazione “Il Circo della Luna”. La tensostruttura situata a San Giovanni Teatino ha ceduto sotto il peso della potente nevicata del 16 gennaio, ma l'associazione, assodate le perdite, si sta dando da fare per ricostruirlo e riprendere le arttività che vi svolgevano da quasi un decennio.

“Ho voluto dare il massimo sostegno a questa realtà – così l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – perché potesse riprendere a fare un'attività che è cresciuta ed è diventata un riferimento per un settore particolare qual è quello della giocoleria, dell'arte circense. Una tradizione che nel nostro piccolo possiamo vantare e che a San Giovanni Teatino trovava una speciale espressione nella tenda andata distrutta con l'ondata di maltempo che ha colpito la nostra regione in gennaio. Il Comune ha messo a disposizione dell'associazione che l'ha fondata un luogo da cui ricominciare, compiere un primo passo, attraverso uno spettacolo che servirà a raccogliere fondi per ricostruire la tenda e rifarsi dai danni subiti. Un sostegno piccolo, che vuole essere di incoraggiamento, con un grande in bocca al lupo perché l'obiettivo della ricostruzione si concretizzi al più presto”.

“Vogliamo rivedere il nostro tendone ancora in piedi – dice Valentina Caiano, a nome dell'associazione - la neve lo ha completamente distrutto e siamo senza sede. Abbiamo impiegato otto anni per rendere più fruibile lo spazio nato come luogo di circo e divenuto luogo di incontro e di meeting nazionali e internazionali, dove prendevano vita corsi per tutta la regione e la nostra ricerca e creazione. Abbiamo avuto danni complessivi pari a circa 40.000 euro, siamo riusciti a salvare il salvabile, non ultima l'attrezzatura che restando ferma rischia il deterioramento. Quest'anno il circo aveva fatto un grosso cambiamento, aprendo a corsi amatoriali e alla ricerca, ci siamo anche un po' spostati dalla tenda, ma le attività ludico ricreative e i laboratori principali sono tutti fermi perché accadevano sotto il tendone. Ad aprile avremmo fatto sette anni di lavoro sotto la tenda montata e da dieci anni lavoriamo al progetto di una tenda stabile che ha subito adesso una brussca battuta di arresto.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti i ragazzi che ci hanno aiutato a ripristinare il materiale che era tantissimo e andava messo al sicuro perché di prima qualità, è stato uno dei nostri maggiori investimenti: non abbiamo finanziatori, abbiamo avuto solo un finanziamento per acquistare parte della tenda, il resto è venuto con le attività svolte.
Lo spettacolo è un cabaret dove interverranno molti degli artisti che hanno collaborato con noi in questi anni che si esibiranno gratis, come gratis avremo il service e l'addetto all'attrezzatura, un ruolo fondamentale per la sicurezza di chi si esibisce e per lo spettacolo. Torneranno con noi molti gruppi con cui abbiamo lavorato, da La Tenda in circolo sui trampoli, la Giocoleria e moltissimi altri: sarà un cabaret vario e pieno di emozioni, dedicato agli adulti che ci devono aiutare a rinascere. Vogliamo arrivare al loro cuore per restare con gli adulti in una serata di convivialità. Non ci vogliamo piangere addosso neanche un secondo, dopo aver elaborato il lutto ci siamo rimessi in piedi e vogliamo riaprire la tenda”.

Pubblicato in Cultura e eventi

Campobasso. “In ascolto del grido dell’Africa” è il tema del terzo incontro di formazione promosso dalla Scuola di Formazione socio – politica “G. Toniolo” di Campobasso. Il prossimo giovedì 30 marzo, alle ore 18:00, presso l’auditorium “Celestino V” in via Mazzini, 80 – Campobasso avrà luogo il percorso di studio sulla Populorum Progressio, enciclica sociale scritta da Paolo VI, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione (26 marzo 1967).
A parlare del tema il “Grido dell’Africa” sarà padre Eric- Gabina M’Bika, sacerdote nato a Berberati (Centro Africa) e incardinato nell’arcidiocesi di Campobasso –Bojano. Con lui, in dialogo, il sig. Prefetto di Campobasso dott.ssa Maria Giulio Federico. Le conclusioni saranno affidate all’arcivescovo S.E. mons. GianCarlo Bregantini. L’Africa è il banco di prova dell’enciclica. «In questa terra sofferente sono rappresentate tutte le sofferenze del mondo» ha detto papa Francesco a Bangui nel 2015. La crisi umanitaria è divenuta un potente motore per le migrazioni. Dall’Africa all’Europa, dunque, nel Mediterraneo, i flussi migratori sono spinti non solo dai conflitti ma anche dal potente differenziale della crescita demografica. «Lo sviluppo integrale dell’uomo non può aver luogo senza lo sviluppo solidale dell’umanità. L’uomo deve incontrare l’uomo, le nazioni devono incontrarsi come fratelli e sorelle, come i figli di Dio. In questa comprensione e amicizia vicendevoli, in questa comunione sacra, noi dobbiamo parimenti cominciare a lavorare assieme per edificare l’avvenire comune dell’umanità". (P.P., 43)

Pubblicato in Cultura e eventi

Francavilla al Mare. A Francavilla al Mare dal 31 marzo al 2 aprile i terrà un weekend interamente dedicato al binomio sport e disabilità.
Evento centrale sarà il Campionato Italiano Fisdir di Judo stagione sportiva 2017 che si svolgerà il aprile presso il Palazzetto dello Sport in via Valle Anzuca a Francavilla dalle 10 alle 14.
“Tre giorni di sport integrato, di Judo per ragazzi speciali, diversamente abili – ha ricordato il vicesindaco di Francavilla, Francesca Buttari – si partirà il 31 marzo con un convegno in programma al MuMi, con autorità del mondo dello Sport e del Judo, ovviamente con la nostra campionessa cittadina Chiara Meucci. Il 1° aprile ci sarà una cena di solidarietà, vedremo coabitare il Ciclismo Paralimpico con il Judo, e per finire il 2 aprile di mattina ci sarà l’evento sportivo dedicato al Judo per disabili. Abbiamo l’onore di avere a Francavilla la squadra campiona d’Italia di Judo per disabili. L’evento è stato patrocinato dal Comune e dall’Assessorato allo Sport nella persona dell’assessore Rocco Alibertini, chiaramente c’à la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali, visto l’argomento e la tematica”.
La manifestazione è organizzata dalla Federazione in collaborazione con la società sportiva Cm Fight Academy di Chiara Meucci, responsabile dell’evento con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare. gli atleti accreditati si sfideranno per il titolo di campione nazionale di Judo, ma sfideranno anche le proprie paure per conoscere meglio se stessi ed il proprio corpo, sviluppando allo stesso tempo le relazioni con gli altri.
Il campionato nazionale il 31 marzo sarà preceduto dal convegno “Sportabilmente”, che si terrà presso il MuMi alle ore 17. Parteciperanno con le loro testimonianze i campioni della squadra di ciclismo paralimpico, i ragazzi dell’associazione Orizzonte con il loro maestro Chiara Meucci, che sperimentato una metodologia di lavoro con i ragazzi disabili, la ricercatrice dell’Università D’Annunzio e presidente dell’Aips Laura Bortoli.
Il convegno è organizzato dall’associazione Orizzonte di Francavilla al Mare, in collaborazione con il Comune, Asd Fight Academy, il Centro Servizio per il Volontariato della provincia di Chieti, la Nazionale Italiana Paralimpica. Si parlerà di sport come elemento di inclusione sociale, rivolto a persone con disabilità ed elemento di coesione sociale, ma soprattutto di modelli positivi di sviluppo fisico, emotivo e relazionale.
Dall’esperienza di chi ogni giorno si allena duramente arriva una testimonianza di sport, ma soprattutto di coraggio e di voglia di vivere, un’occasione per ribadire che non esistono barriere fisiche, ma soprattutto mentali che possano impedire di raggiungere importanti traguardi.
All’interno dell’evento ci sarà anche la cena del 1° aprile “Sportabilmente. A cena insieme… sportivi e non”, un momento di festa e condivisione con gli atleti italiani del judo e la nazionale paralimpica di ciclismo presso il Park Hotel Villa Immacolata alle ore 20.
“È un weekend lungo – hanno spiegato la volontaria dell’associazione Orizzonte, Francesca Priore, e Chiara Meucci, della Cm Fight Academy – partiamo venerdì con il convegno al MuMi, dalle ore 17, interverrà la Bortoli insieme ad altri personaggi importanti. Sabato ci sarà la cena con gli atleti, quindi è importante partecipare a Villa Immacolata dalle ore 20 circa, poi domenica ci sarà l’evento clou perché per la prima volta siamo riusciti a portare il campionato italiano in Abruzzo, quindi a questo evento ci teniamo parecchio anche per questo. Per la prima volta cerchiamo di dare valore e soprattutto pubblicità a questi ragazzi rendendoli protagonisti. Ci siamo resi conto che grazie a questo sport loro, come i ragazzi normodotati, riescono a sconfiggere le loro paure, le ansie e le proprie barriere, questo soprattutto per quanto riguarda la disabilità. Ci siamo resi conto che questo sport non guarda in faccia a nessuno, non ha discriminazioni, infatti nella nostra palestra abbiamo notato che i ragazzi disabili giocano con gli altri ragazzi senza problemi e non si rendono nemmeno conto di questa diversità che purtroppo l’uomo adulto avverte nella sua indole non riuscendo a capire che siamo tutti uguali. C’è anche da dire che l’associazione Orizzonte a tanto per questi ragazzi, il presidente Michela Mattoscio si impegna e ci sono tantissime attività all’interno. Quindi i ragazzi vengono veramente curati a 360° e si è visto come l’associazione negli anni è cresciuta ed è sempre più alto il numero dei ragazzi che è all’interno dell’associazione”.

Pubblicato in Sport

Recanati. I biancorossi falliscono l’ennesimo match da dentro o fuori e al quarantesimo è Recanati a festeggiare. Ai teatini non bastano i 30 punti, 9 rimbalzi e 8 assist per un complessivo 36 di valutazione di Golden, i 18 del rientrante Davis, i 14 (e 11 carambole) di Mortellaro e i 10 di Piccoli. Per i padroni di casa mostruosa prestazione di un sempreverde Erik Rush (31 punti), la cui fisicità è stata alla lunga determinante e di un ottimo Bader, autore di 27 marcature con 4/8 dall’arco. Buona anche le prove di Sorrentino (11 punti e 5 assist) e Infante 12 punti per una Recanati che dimostra di voler lottare per i playout.

CRONACA

Alla contesa iniziale i padroni di casa si presentano con Bolpin, Bader, Rush, Spizzichini, Infante, rispondono le Furie con Golden, Fallucca, Piccoli, Allegretti, Mortellaro. Le Furie partono subito forte, piazzando un primo parziale di 0-5, firmato Mortellaro-Fallucca. I recanatesi si dimostrano ben determinati a rimanere nella categoria e con il duo USA Rush-Bader sono lesti a riportare il match sulla parità (5-5) dopo neanche due minuti dall’avvio del match. Entrambi i team, consci dell’importanza del match, sentono la pressione, con conseguenti contropiedi e canestri facili. Un ispiratissimo Matteo Piccoli (10 punti in altrettanti minuti) prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma i leopardiani con i soliti noti Rush e Bader continua a far soffrire la difesa teatina. Per Chieti rientra Davis dopo più di un mese di assenza ma i padroni di casa, dopo quasi un intero quarto in svantaggio, riescono a mettere la testa avanti a meno di due minuti dal primo mini intervallo, costringendo un infuriato Bartocci a chiamare un minuto di sospensione. Gli ultimi minuti sono un botta e risposta continuo e il primo quarto si conclude con il gancio di Marini che attesta il risultato sul 29-26 per i padroni di casa.
Il secondo periodo si apre con una bomba di Allegretti, pronto a ristabilire la parità e, con i primi due punti di Davis dal ritorno dall’infortunio, a ritoccare i due punti di vantaggio (29-31). Recanati piazza un contro parziale di 4-0 targato dal solito duo straniero (33-31). Chieti rimette la testa avanti con Davis dalla lunetta e la bomba di Zucca (33-36) e questa volta è coach Sacco a chiedere il minuto di sospensione, a poco meno di 5 minuti dalla pausa lunga. La gara continua ad attestarsi sul filo dell’equilibrio con Recanati che è brava a contenere ogni tentativo di fuga degli abruzzesi. Le Furie, con la tripla di Davis si portano sul +5 a quattro secondi dalla fine del periodo ma un fallo di Piccoli, graziato dallo 0/2 di Infante dalla lunetta, ha rischiato di riportare pericolosamente Recanati sul -3. Alla pausa lunga il risultato finale è di 44-49 Proger.
Alla ripresa delle ostilità Chieti prova ad ingranare la marcia e con Mortellaro trova subito il canestro del +7 (44-51). Recanati continua prova a fare di tutto per rientrare, il timeout di coach Bartocci non sortisce gli effetti desiderati e a quattro minuti dall’ultimo mini intervallo Recanati, grazie alla bomba di Bader, impatta il match sul 59-59. Il match si infiamma con Davis e i due americani di Recanati a farla da protagonista e, grazie ad un due su due dalla lunetta di Infante, al trentesimo il risultato dice 65-64 per i padroni di casa.
L’ultimo periodo si apre con un incredibile blackout teatino e i gialloblù, grazie ad un parziale di 8-0 griffato da Infante, Spizzichini e Rush, costringono un indemoniato coach Bartocci a chiamare timeout. Recanati continua a macinare punti e Chieti non riesce ad uscire da un torpore suicida e, grazie al canestro più fallo di Rush, i leopardiani toccano il massimo vantaggio (78-66). Ad aggravare la situazione in casa biancorossa ci sono anche i cinque falli di Sergio e Piccoli e per Chieti sembra sia notte fonda. Golden e Davis provano a suonare la carica per i teatini ma il nervosismo, coronato da un tecnico fischiato al rientrante americano, sembra farla da padrona. Chieti corre e lotta con il cuore, riportandosi grazie al canestro di Golden sul -1 (90-91) a 40 secondi dalla fine. Il canestro di Rush e l’uno su due dalla lunetta di Spizzichini riportano i padroni di casa a distanza di sicurezza e Chieti è costretta ad alzare bandiera bianca. Al quarantesimo, il risultato finale è di 94-90.

Dopo la cocente sconfitta in quel di Recanati, coach Bartocci dichiara laconico: “E’ stata una gara difficile per noi, dopo l’infortunio di Decosey abbiamo dovuto far rientrare Davis che aveva solamente due allenamenti nelle gambe. Sono molto amareggiato perché una squadra che vuole uscire fuori dalla lotta salvezza non può pensare di giocare subendo 94 punti fuori casa. Non ci si salva così, non è questo il modo di giocare e non sono questi l’atteggiamento e la mentalità di una squadra che lotta. Se in tutta fretta capiamo questo è bene, altrimenti le cose diventano sempre più complesse e difficili. Dopo Roseto, con il match finito a punteggio altissimo già dai tempi regolamentari, troppo spesso siamo morbidi in difesa, sbagliando l’atteggiamento. Possiamo anche fare 90 punti ma non è affatto questa la strada giusta”.
Matteo Piccoli, visibilmente dispiaciuto dopo una buona prova personale, dichiara invece: ”Oggi non ha funzionato soprattutto la nostra fisicità, ci hanno sovrastato dentro l’area. E’ una partita che abbiamo perso noi e non possiamo dare la colpa all’arbitraggio perché quando si perde la colpa è sempre la nostra. Abbiamo concesso troppe seconde opportunità, non ci siamo aiutati come avevamo promesso durante la settimana e loro loro sono stati spesso dominanti. Penso che da oggi in poi debba esserci solo una parola nella nostra testa: combattere. Rush e Bader oggi sono stati pressoché incontrastati e io per primo ho sofferto in marcatura e, gravato di falli, sono uscito dall’incontro. Dobbiamo sopperire alle nostre mancanze lottando più degli altri. I leopardiani sono stati più pugnaci di noi e questa è solo e soltanto colpa nostra, non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo più sbagliare”.
Coach Sacco, di contro, afferma: “Ci abbiamo messo troppo tempo per aumentare la pressione e l’aggressività difensiva, se l’avessimo fatto prima visto che era un match da ultima spiaggia, la partita avrebbe avuto un finale meno convulso. Continuiamo a fare sciocchezze, abbiamo subito le penetrazioni di Chieti, arretriamo la difesa di un paio di metri e cambia tutto, riportando Golden e Davis a segnare con continuità. Queste sono le nostre solite pecche, stasera siamo riusciti a vincere ma abbiamo rischiato di perdere un match che avremmo potuto portare in fondo con più tranquillità”.

 

 

USB RECANATI 94- PROGER PALLACANESTRO CHIETI 94 - 90 (29-26; 44-49; 65-64)

USB RECANATI 94: RUSH 31 (10/18 da 2, 1/3 da 3, 8/9 ai liberi), Bader 27 (6/10 da 2, 4/8 da 3, 3/3 ai liberi), Spizzichini 8 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi), Marini 4 (2/4 da 2), Infante 12 (5/9 da 2, 2/5 ai liberi), Sorrentino 11 (0/2 da 2, 3/7 da 3, 2/2 ai liberi), Bolpin 0 (0/1 da 3) Pierini 0 (0/2 da 3), Loschi 1 (0/3 da 3, 1/1 ai liberi), Maspero 0.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 90: Golden 30 (7/15 da 2, 2/6 da 3, 10/10 ai liberi), Allegretti 6 (0/1 da 2, 2/2 da 3), Mortellaro 14 (4/7 da 2, 6/6 ai liberi), Fallucca 7 (0/ 2 da 2, 1/4 da 3, 4/4 ai liberi), Piccoli 10 (1/2 da 2, 2/3 da 3, 2/2 ai liberi), Davis 18 (1/4 da 2, 3/8 da 3, 7/7 ai liberi), Zucca 3 (0/2 da 2, 1/1 da 3), Sergio 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3), Venucci 2 (1/1 da 2, 0/3 da 3), Turel NE.

USB RECANATI 94: 25/46 da 2, 8/25 da 3, 20/26 ai liberi, 28 rimbalzi (di cui 9 offensivi), 16 assist.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 90: 14/35 da 2, 11/28 da 3, 29/29 ai liberi, 45 rimbalzi (di cui 17 offensivi), 12 assist.
USCITI PER FALLI: Piccoli, Sergio.

Pubblicato in Sport

Sponsor

Metropolitan Web

Metropolitan è un giornale online abruzzese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione