Articoli filtrati per data: Marzo 2017

San Giovanni Teatino. Il Comune di San Giovanni Teatino e l’Arma dei Carabinieri organizzano l’incontro “Truffe agli anziani: come difendersi” Si terrà giovedì 30 marzo 2017, alle 18, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, in Piazza Municipio. Interverranno il Sindaco Luciano Marinucci, l'assessore alle politiche sociali Ezio Chiacchiaretta, il Luogotenente della locale stazione Carabinieri Luigi Sicignano.
Il Maggiore Federico Maria Guglielmo Fazio, Comandante della Compagnia Carabinieri Chieti, sarà il relatore dell'incontro informativo.
"Avevamo promesso maggiore sicurezza e stiamo agendo su tutti i fronti. Questo ci è particolarmente caro - dichiara il Sindaco Marinucci - poiché si tratta di una fascia debole della popolazione. Sono indispensabili strumenti di controllo ma anche di prevenzione: in tal senso essere informati e sapere come reagire in caso di difficoltà aiuta non solo le persone colpite ma tutto il territorio."
“Il 30 marzo avremo un utile, competente ed efficace incontro con la promozione della sicurezza. – ha dichiarato l'assessore Chiacchiaretta - I rappresentati dei Carabinieri potranno fornire alla cittadinanza, in particolare agli anziani, suggerimenti e indicazioni su come muoversi e su come reagire alle truffe e ai tentativi di introdursi nelle private abitazioni, fenomeni che purtroppo continuano ad interessare, pur senza allarmismi, anche il nostro territorio. Poiché la più colpita è la terza età, il consiglio è di partecipare numerosi ed attenti, gli anziani e i loro familiari: l’incontro offrirà infatti pure l’opportunità di fare il punto della situazione direttamente con i rappresentanti dell’Arma e di porre loro quesiti e domande”.

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Francavilla al Mare. I commercianti di Francavilla aderiscono all’iniziativa “Acquisti vincenti 2017”, volta a sostenere il commercio di via cittadino. Si tratta di un’iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio di Chieti, insieme a Confcommercio Chieti e Confesercenti Chieti, un concorso a premi che punta ad incentivare i consumi in occasione della presentazione delle nuove collezioni primavera-estate. L’obiettivo di Acquisti Vincenti è stimolare le persone all’ acquisto tramite un concorso a premi dal 29 marzo al 15 aprile: sono previsti 5 premi, prodotti di punta della telefonia, viaggi vacanza e buoni benzina. Il concorso funziona così: il consumatore che si reca nei negozi di abbigliamento della piccola distribuzione commerciale ed effettuerà un acquisto di un importo minimo di 15 euro, dovrà inserire gli estremi della ricevuta fiscale sulla piattaforma web che conterrà tutti i dettagli dell’iniziativa. A concorso finito si procederà all’ estrazione dei vincitori che potranno aggiudicarsi uno smartphone Iphone 7 (primo premio), un tablet Ipad Air 2 Wi-Fi (secondo premio), un buono spesa del valore di 300 euro da spendere presso l’agenzia di viaggi Teate La panoramica (terzo premio), un buono di carburante del valore di 200 euro (quarto premio), 1 buono carburante del valore di 100 euro (quinto premio. Tutti i dettagli dell’iniziativa saranno disponibili sul sito messo a disposizione, che risponde all’indirizzo www.acquistivincenti.com. “Accogliamo con piacere questo tipo di iniziativa”, commenta l’assessore al Commercio, Sandra Ferri, “ed invito la categoria ed i cittadini a riflettere su un aspetto: il piccolo commercio garantisce un rapporto fiduciario con il cliente ed una qualità della vendita da parte del personale che non ha paragoni rispetto alle grandi catene ed ai colossi del commercio. Questo aspetto deve essere da un lato obiettivo per i commercianti per migliorarsi sempre di più, e dall’altro per i cittadini per effettuare acquisti “sotto casa” e sostenere il commercio di via”.

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Recanati. I biancorossi falliscono l’ennesimo match da dentro o fuori e al quarantesimo è Recanati a festeggiare. Ai teatini non bastano i 30 punti, 9 rimbalzi e 8 assist per un complessivo 36 di valutazione di Golden, i 18 del rientrante Davis, i 14 (e 11 carambole) di Mortellaro e i 10 di Piccoli. Per i padroni di casa mostruosa prestazione di un sempreverde Erik Rush (31 punti), la cui fisicità è stata alla lunga determinante e di un ottimo Bader, autore di 27 marcature con 4/8 dall’arco. Buona anche le prove di Sorrentino (11 punti e 5 assist) e Infante 12 punti per una Recanati che dimostra di voler lottare per i playout.

CRONACA

Alla contesa iniziale i padroni di casa si presentano con Bolpin, Bader, Rush, Spizzichini, Infante, rispondono le Furie con Golden, Fallucca, Piccoli, Allegretti, Mortellaro. Le Furie partono subito forte, piazzando un primo parziale di 0-5, firmato Mortellaro-Fallucca. I recanatesi si dimostrano ben determinati a rimanere nella categoria e con il duo USA Rush-Bader sono lesti a riportare il match sulla parità (5-5) dopo neanche due minuti dall’avvio del match. Entrambi i team, consci dell’importanza del match, sentono la pressione, con conseguenti contropiedi e canestri facili. Un ispiratissimo Matteo Piccoli (10 punti in altrettanti minuti) prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma i leopardiani con i soliti noti Rush e Bader continua a far soffrire la difesa teatina. Per Chieti rientra Davis dopo più di un mese di assenza ma i padroni di casa, dopo quasi un intero quarto in svantaggio, riescono a mettere la testa avanti a meno di due minuti dal primo mini intervallo, costringendo un infuriato Bartocci a chiamare un minuto di sospensione. Gli ultimi minuti sono un botta e risposta continuo e il primo quarto si conclude con il gancio di Marini che attesta il risultato sul 29-26 per i padroni di casa.
Il secondo periodo si apre con una bomba di Allegretti, pronto a ristabilire la parità e, con i primi due punti di Davis dal ritorno dall’infortunio, a ritoccare i due punti di vantaggio (29-31). Recanati piazza un contro parziale di 4-0 targato dal solito duo straniero (33-31). Chieti rimette la testa avanti con Davis dalla lunetta e la bomba di Zucca (33-36) e questa volta è coach Sacco a chiedere il minuto di sospensione, a poco meno di 5 minuti dalla pausa lunga. La gara continua ad attestarsi sul filo dell’equilibrio con Recanati che è brava a contenere ogni tentativo di fuga degli abruzzesi. Le Furie, con la tripla di Davis si portano sul +5 a quattro secondi dalla fine del periodo ma un fallo di Piccoli, graziato dallo 0/2 di Infante dalla lunetta, ha rischiato di riportare pericolosamente Recanati sul -3. Alla pausa lunga il risultato finale è di 44-49 Proger.
Alla ripresa delle ostilità Chieti prova ad ingranare la marcia e con Mortellaro trova subito il canestro del +7 (44-51). Recanati continua prova a fare di tutto per rientrare, il timeout di coach Bartocci non sortisce gli effetti desiderati e a quattro minuti dall’ultimo mini intervallo Recanati, grazie alla bomba di Bader, impatta il match sul 59-59. Il match si infiamma con Davis e i due americani di Recanati a farla da protagonista e, grazie ad un due su due dalla lunetta di Infante, al trentesimo il risultato dice 65-64 per i padroni di casa.
L’ultimo periodo si apre con un incredibile blackout teatino e i gialloblù, grazie ad un parziale di 8-0 griffato da Infante, Spizzichini e Rush, costringono un indemoniato coach Bartocci a chiamare timeout. Recanati continua a macinare punti e Chieti non riesce ad uscire da un torpore suicida e, grazie al canestro più fallo di Rush, i leopardiani toccano il massimo vantaggio (78-66). Ad aggravare la situazione in casa biancorossa ci sono anche i cinque falli di Sergio e Piccoli e per Chieti sembra sia notte fonda. Golden e Davis provano a suonare la carica per i teatini ma il nervosismo, coronato da un tecnico fischiato al rientrante americano, sembra farla da padrona. Chieti corre e lotta con il cuore, riportandosi grazie al canestro di Golden sul -1 (90-91) a 40 secondi dalla fine. Il canestro di Rush e l’uno su due dalla lunetta di Spizzichini riportano i padroni di casa a distanza di sicurezza e Chieti è costretta ad alzare bandiera bianca. Al quarantesimo, il risultato finale è di 94-90.

Dopo la cocente sconfitta in quel di Recanati, coach Bartocci dichiara laconico: “E’ stata una gara difficile per noi, dopo l’infortunio di Decosey abbiamo dovuto far rientrare Davis che aveva solamente due allenamenti nelle gambe. Sono molto amareggiato perché una squadra che vuole uscire fuori dalla lotta salvezza non può pensare di giocare subendo 94 punti fuori casa. Non ci si salva così, non è questo il modo di giocare e non sono questi l’atteggiamento e la mentalità di una squadra che lotta. Se in tutta fretta capiamo questo è bene, altrimenti le cose diventano sempre più complesse e difficili. Dopo Roseto, con il match finito a punteggio altissimo già dai tempi regolamentari, troppo spesso siamo morbidi in difesa, sbagliando l’atteggiamento. Possiamo anche fare 90 punti ma non è affatto questa la strada giusta”.
Matteo Piccoli, visibilmente dispiaciuto dopo una buona prova personale, dichiara invece: ”Oggi non ha funzionato soprattutto la nostra fisicità, ci hanno sovrastato dentro l’area. E’ una partita che abbiamo perso noi e non possiamo dare la colpa all’arbitraggio perché quando si perde la colpa è sempre la nostra. Abbiamo concesso troppe seconde opportunità, non ci siamo aiutati come avevamo promesso durante la settimana e loro loro sono stati spesso dominanti. Penso che da oggi in poi debba esserci solo una parola nella nostra testa: combattere. Rush e Bader oggi sono stati pressoché incontrastati e io per primo ho sofferto in marcatura e, gravato di falli, sono uscito dall’incontro. Dobbiamo sopperire alle nostre mancanze lottando più degli altri. I leopardiani sono stati più pugnaci di noi e questa è solo e soltanto colpa nostra, non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo più sbagliare”.
Coach Sacco, di contro, afferma: “Ci abbiamo messo troppo tempo per aumentare la pressione e l’aggressività difensiva, se l’avessimo fatto prima visto che era un match da ultima spiaggia, la partita avrebbe avuto un finale meno convulso. Continuiamo a fare sciocchezze, abbiamo subito le penetrazioni di Chieti, arretriamo la difesa di un paio di metri e cambia tutto, riportando Golden e Davis a segnare con continuità. Queste sono le nostre solite pecche, stasera siamo riusciti a vincere ma abbiamo rischiato di perdere un match che avremmo potuto portare in fondo con più tranquillità”.

 

 

USB RECANATI 94- PROGER PALLACANESTRO CHIETI 94 - 90 (29-26; 44-49; 65-64)

USB RECANATI 94: RUSH 31 (10/18 da 2, 1/3 da 3, 8/9 ai liberi), Bader 27 (6/10 da 2, 4/8 da 3, 3/3 ai liberi), Spizzichini 8 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi), Marini 4 (2/4 da 2), Infante 12 (5/9 da 2, 2/5 ai liberi), Sorrentino 11 (0/2 da 2, 3/7 da 3, 2/2 ai liberi), Bolpin 0 (0/1 da 3) Pierini 0 (0/2 da 3), Loschi 1 (0/3 da 3, 1/1 ai liberi), Maspero 0.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 90: Golden 30 (7/15 da 2, 2/6 da 3, 10/10 ai liberi), Allegretti 6 (0/1 da 2, 2/2 da 3), Mortellaro 14 (4/7 da 2, 6/6 ai liberi), Fallucca 7 (0/ 2 da 2, 1/4 da 3, 4/4 ai liberi), Piccoli 10 (1/2 da 2, 2/3 da 3, 2/2 ai liberi), Davis 18 (1/4 da 2, 3/8 da 3, 7/7 ai liberi), Zucca 3 (0/2 da 2, 1/1 da 3), Sergio 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3), Venucci 2 (1/1 da 2, 0/3 da 3), Turel NE.

USB RECANATI 94: 25/46 da 2, 8/25 da 3, 20/26 ai liberi, 28 rimbalzi (di cui 9 offensivi), 16 assist.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 90: 14/35 da 2, 11/28 da 3, 29/29 ai liberi, 45 rimbalzi (di cui 17 offensivi), 12 assist.
USCITI PER FALLI: Piccoli, Sergio.

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Francavilla al Mare. A Francavilla al Mare dal 31 marzo al 2 aprile i terrà un weekend interamente dedicato al binomio sport e disabilità.
Evento centrale sarà il Campionato Italiano Fisdir di Judo stagione sportiva 2017 che si svolgerà il aprile presso il Palazzetto dello Sport in via Valle Anzuca a Francavilla dalle 10 alle 14.
“Tre giorni di sport integrato, di Judo per ragazzi speciali, diversamente abili – ha ricordato il vicesindaco di Francavilla, Francesca Buttari – si partirà il 31 marzo con un convegno in programma al MuMi, con autorità del mondo dello Sport e del Judo, ovviamente con la nostra campionessa cittadina Chiara Meucci. Il 1° aprile ci sarà una cena di solidarietà, vedremo coabitare il Ciclismo Paralimpico con il Judo, e per finire il 2 aprile di mattina ci sarà l’evento sportivo dedicato al Judo per disabili. Abbiamo l’onore di avere a Francavilla la squadra campiona d’Italia di Judo per disabili. L’evento è stato patrocinato dal Comune e dall’Assessorato allo Sport nella persona dell’assessore Rocco Alibertini, chiaramente c’à la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali, visto l’argomento e la tematica”.
La manifestazione è organizzata dalla Federazione in collaborazione con la società sportiva Cm Fight Academy di Chiara Meucci, responsabile dell’evento con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare. gli atleti accreditati si sfideranno per il titolo di campione nazionale di Judo, ma sfideranno anche le proprie paure per conoscere meglio se stessi ed il proprio corpo, sviluppando allo stesso tempo le relazioni con gli altri.
Il campionato nazionale il 31 marzo sarà preceduto dal convegno “Sportabilmente”, che si terrà presso il MuMi alle ore 17. Parteciperanno con le loro testimonianze i campioni della squadra di ciclismo paralimpico, i ragazzi dell’associazione Orizzonte con il loro maestro Chiara Meucci, che sperimentato una metodologia di lavoro con i ragazzi disabili, la ricercatrice dell’Università D’Annunzio e presidente dell’Aips Laura Bortoli.
Il convegno è organizzato dall’associazione Orizzonte di Francavilla al Mare, in collaborazione con il Comune, Asd Fight Academy, il Centro Servizio per il Volontariato della provincia di Chieti, la Nazionale Italiana Paralimpica. Si parlerà di sport come elemento di inclusione sociale, rivolto a persone con disabilità ed elemento di coesione sociale, ma soprattutto di modelli positivi di sviluppo fisico, emotivo e relazionale.
Dall’esperienza di chi ogni giorno si allena duramente arriva una testimonianza di sport, ma soprattutto di coraggio e di voglia di vivere, un’occasione per ribadire che non esistono barriere fisiche, ma soprattutto mentali che possano impedire di raggiungere importanti traguardi.
All’interno dell’evento ci sarà anche la cena del 1° aprile “Sportabilmente. A cena insieme… sportivi e non”, un momento di festa e condivisione con gli atleti italiani del judo e la nazionale paralimpica di ciclismo presso il Park Hotel Villa Immacolata alle ore 20.
“È un weekend lungo – hanno spiegato la volontaria dell’associazione Orizzonte, Francesca Priore, e Chiara Meucci, della Cm Fight Academy – partiamo venerdì con il convegno al MuMi, dalle ore 17, interverrà la Bortoli insieme ad altri personaggi importanti. Sabato ci sarà la cena con gli atleti, quindi è importante partecipare a Villa Immacolata dalle ore 20 circa, poi domenica ci sarà l’evento clou perché per la prima volta siamo riusciti a portare il campionato italiano in Abruzzo, quindi a questo evento ci teniamo parecchio anche per questo. Per la prima volta cerchiamo di dare valore e soprattutto pubblicità a questi ragazzi rendendoli protagonisti. Ci siamo resi conto che grazie a questo sport loro, come i ragazzi normodotati, riescono a sconfiggere le loro paure, le ansie e le proprie barriere, questo soprattutto per quanto riguarda la disabilità. Ci siamo resi conto che questo sport non guarda in faccia a nessuno, non ha discriminazioni, infatti nella nostra palestra abbiamo notato che i ragazzi disabili giocano con gli altri ragazzi senza problemi e non si rendono nemmeno conto di questa diversità che purtroppo l’uomo adulto avverte nella sua indole non riuscendo a capire che siamo tutti uguali. C’è anche da dire che l’associazione Orizzonte a tanto per questi ragazzi, il presidente Michela Mattoscio si impegna e ci sono tantissime attività all’interno. Quindi i ragazzi vengono veramente curati a 360° e si è visto come l’associazione negli anni è cresciuta ed è sempre più alto il numero dei ragazzi che è all’interno dell’associazione”.

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Martedì, 28 Marzo 2017 00:00

Un libro che "ara l'anima"

Pescara. All’ombra dei poster giganti dei mostri sacri del neorealismo italiano, che tappezzano le pareti del Mediamuseum di Pescara, è stato presentato un libro che “…ara l’anima”. Un romanzo-racconto intriso di poesia scritto da Patrizia Tocci, docente e scrittrice non nuova alla letteratura praticata in prima persona. Il libro si intitola “Nero è il cuore del papavero”, una prospezione tra gli affetti familiari dell’autrice ed il mondo contadino dell’Abruzzo interno di qualche anno or sono.

A presentarlo c’erano, tra gli altri, l’editore in persona, Marco Solfanelli, il professor Vito Moretti e Dante Marianacci, con intermezzi musicali della giovane fisarmonicista Arianna Di Pasquale e l’aiuto di un video di Franca Visentin, giornalista Rai.

Dunque, un “libro che ara l’anima”, come dice Paolo Rumiz nella prefazione. Anzi, “Una medicina per l’anima”, aggiunge Marianacci. Dopo quattro traslochi in quattro anni causa sisma dell’Aquila, Patrizia Tocci, che da qualche tempo vive a Pescara, scrive questo “inno all’amore”, come è stato detto stasera. “Un monumento di parole” dedicato al suo amato papà, contadino in quel di Verrecchie, profondo Abruzzo aquilano.

E lei, Patrizia, con le parole riproduce la vanga del papà, il gesto del pugno che si apre per seminare il grano. Non c’è la finzione letteraria – argomenta il professor Moretti – ma un libro che ha la sincerità della voce del tempo. Questo libro – commenta sempre il professore – parla di una generazione e restituisce un mondo.

Scrittrice vera, dunque Patrizia Tocci. Che trae da sé per esemplificare una coscienza. Una coscienza dell’essere. Un sentimento profondo che forma letteratura. Che trasfonde la vicenda intimistica in messaggio che travalica i confini. E porta questa storia di un mondo internissimo in riva a quell’Adriatico, quel mare che è in sé medesimo aperto, senza barriere.

Se posso dire, quelle albe sul mare cui ha accennato il relatore Moretti sono più forti di qualsiasi chiusura. E sublimano – ma questo lo traggo da me – una vicenda umana, se posso dire. Ecco, il mare, naturale confluenza di una coscienza. Se posso ancora dire, di un amore.

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Loreto Aprutino. A Loreto Aprutino un importante lavoro di riqualificazione ha ripristinato la splendida veduta sul paesaggio vestino nella Villa Comunale del Monumento ai Caduti. L’ambiziosa operazione di miglioramento e restauro è stata supervisionata dal Sindaco Gabriele Starinieri, dall’Assessore all’Ambiente Rocco d’Amico ed è stata coordinata dal paesaggista Alberto Colazilli presidente del Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio.
Riaperta una storica veduta che per decenni è stata il vanto di Loreto Aprutino, in un luogo ricco di ricordi e suggestioni per tante generazioni di loretesi. Erano tanti anni che non si eseguiva un lavoro di restauro così minuzioso, preservando tutte quelle specie pregiate del nostro territorio come gli allori, i lecci e gli olmi e creando suggestivi quadri paesaggistici incorniciati tra le fronde degli alberi. Tanta l’immondizia portata via; per anni il belvedere è stato utilizzato come discarica per buttarci di tutto, dalla plastica alle lattine, alle bottiglie.
Spiega Alberto Colazilli del Co.N.Al.Pa.: “Loreto Aprutino è un borgo che nasce in totale sintonia con il suo paesaggio agreste quindi la riapertura delle vedute sul territorio è un progetto importantissimo che intende migliorare l’immagine della nostra cittadina. L’operazione eseguita si inserisce nel progetto “Lauretum Città Giardino” che abbiamo inaugurato insieme all’Amministrazione Comunale nel novembre 2016 e che vuole appunto riaprire tutti i belvedere sul paesaggio loretese e riqualificare aree degradate ricostruendo giardini e piantando nuovi alberi. Durante i lavori sono eliminate tutte le specie infestanti come ailanto e robinia che avevano totalmente chiuso la veduta, preservando e migliorando le alberature di leccio, alloro e alcuni esemplari di olmo, realizzando ampi squarci sul paesaggio e dando massimo valore alla contemplazione.”
Adesso il belvedere sul paesaggio vestino può essere goduto in tutta la sua bellezza, soprattutto nelle giornate limpide e serene in cui l’occhio può spaziare fino al mare, immergendosi tra gli uliveti e i boschetti di quercia nelle campagne loretesi o nei fossi, tra i pioppeti, a seguire le antiche strade di campagna. Si riapre un mondo che per troppo tempo era rimasto celato dietro a una coltre impenetrabile di vegetazione intricata e degradata dall’immondizia.
“Si tratta di una grande vittoria per contrastare il degrado paesaggistico che per troppo tempo ha colpito la nostra cittadina”, conclude Colazilli, “I prossimi interventi che abbiamo in cantiere insieme all’Amministrazione Comunale porteranno a nuove vedute riqualificate e nuovi abbellimenti del nostro splendido centro storico. Il Paesaggio è la nostra più importante ricchezza e come tale abbiamo il dovere di tutelarlo e di valorizzarlo nel migliore dei modi”.

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Ortona. Si terrà domenica 2 aprile, alle ore 18, presso il Palazzo Farnese di Ortona la mostra delle ceramiche d’arte di Giuseppe Liberati. L’evento è patrocinato dai Comuni di Ortona e Villamagna.
L’esposizione di numerosi pezzi vuole omaggiare l’arte ceramica di cui Liberati è grande interprete nel panorama regionale e nazionale.
Dalle opere, fatte con argille, smalti e tecniche particolari emerge il profondo percorso di ricerca dell’artista, da sempre impegnato nella sperimentazione e nel raggiungimento dell’autenticità.
La materia, intesa nella sua forma più semplice e primitiva, prende vita attraverso le mani di Liberati e poi si eleva fino a ridiventare meravigliosa semplicità. Nascono così delle creazioni concettuali, con punte di intenso surrealismo che immancabilmente profumano di terra, trasudano aria e non perdono mai il contatto con l’umiltà e l’essenzialità della Grande Forma Vita.

Giuseppe Liberati, classe 1958, vive e lavora a Villamagna dove concentra la sua attività di ceramista. Diplomatosi presso l’Istituto statale d’arte di Chieti sotto la guida del suo grande maestro Luigi Bozzelli, ha rivoluzionato l’arte ceramica rendendola fruibile a tutti e non appannaggio di pochi. Diversificazione: è il concetto a cui si ispirano le sue produzioni, sempre nuove, sempre diverse.
“Dalla natura voglio essere ispirato e ad essa ispirarmi senza mai avere l’assurda pretesa di imitarla”, dice Liberati.

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Pescara. Questa mattina all'Ospedale di Pescara, in seguito ad un investimento, è venuto a mancare l'ex sindaco del capoluogo adriatico, Carlo Pace, in carica nell'Assise civica con il ruolo di primo cittadino dal 1994 al 2003. Lo hanno voluto ricordare i principali amministratori abruzzesi.

Il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini: “La scomparsa improvvisa di Carlo Pace ha lasciato in tutti noi un senso di vuoto, perché ieri abbiamo appreso dell'incidente, ma non immaginavamo un epilogo simile. Oggi Pescara perde prima di tutto un uomo per bene. Io ho avuto modo di conoscerlo meglio quando si era allontanato dalla vita politica, mantenendo comunque le sue passioni.
Carlo Pace è stato una persona limpida, pulita e appassionata della sua Città, che ha continuato a seguire anche dopo la fine del suo lungo mandato da sindaco, scelto con l'allora neonato meccanismo dell'elezione diretta nel '93, che lo ha visto per due mandati a Palazzo di Città.
Una presenza sensibile e stimata, la sua, tanto che non avevo avuto difficoltà a confermarlo come componente del Comune all'ICRAnet che è stata la sua creatura, un'istituzione a cui teneva molto. Ci sentivamo spesso sulle questioni della Città e la sua è sicuramente una voce che ci mancherà molto.
Personalmente mi stringo al cordoglio della moglie, dei figli e dei nipoti, lo faccio anche da sindaco interpretando di certo il pensiero della città che lo ricorda con affetto”.
Il presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Antonio Blasioli: “Mi ha sempre piacevolmente impressionato lo spirito partecipante di Carlo Pace a molte delle iniziative della città. A prescindere dal passato da sindaco, dall'appertenenza politica, lui non faceva mancare presenza e supporto quando qualcosa lo interessava e lo avvinceva.
Questo è segno di un senso civico innato, mite ed elegante come era lui. La città perde un testimone importante e un cittadino appassionato del suo futuro”.

Così il governatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso: "La scomparsa di Carlo Pace mi addolora profondamente. Ho sempre avuto con lui un rapporto sincero e collaborativo, e i suoi esperti suggerimenti non mancavano mai in tema di infrastrutture, soprattutto se si parlava del porto di Pescara o dell’aeroporto d’Abruzzo. Trovavo spesso i suoi commenti ai miei post su Facebook ed erano sempre nutriti dall’acuta sagacia che tutti – amici e avversari politici – gli hanno sempre riconosciuto. Nei nove anni vissuti in qualità di sindaco di Pescara ha coltivato la visione della “città veloce” dando saggia concretezza alla vocazione naturale del capoluogo come fulcro dell’area metropolitana. Carlo, mi mancheranno il tuo sorriso e i tuoi preziosi consigli. Che la terra ti sia lieve, e che la sofferenza dei tuoi familiari per una perdita così dolorosa e improvvisa possa essere mitigata dalla memoria riconoscente di tutta la tua comunità".

Il commento del sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno: "Una persone onesta, un uomo giusto e un amministratore pratico e pragmatico dal quale prendere esempio. La città di Pescara e tutto il territorio perdono una figura molto importante. Un pioniere della politica di centrodestra, scelto dai cittadini per la sua lungimiranza e attenzione alle necessità dei pescaresi. Alla sua famiglia, porgo a nome personale e dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare, le più sentite condoglianze".

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Osimo. Ripartire dalla Qualità. Sarà questo il motivo centrale di “BUONASERA MARCHE SHOW”, in scena Giovedì 30 Marzo al Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo.
Il talk show itinerante più moderno e conosciuto della regione, targato Filodiffusione e condotto da Maurizio Socci, dedicherà la sua sedicesima tappa al delicato e decisivo tema del Turismo.
Sarà una festa, in realtà, grazie all’intuizione e alla collaborazione della Camera di Commercio di Ancona, nel corso della serata, avverrà la consegna del prestigioso “Premio Ospitalità Italiana”, con la consegna degli attestati “Marchi di Qualità – Ospitalità Italiana” a quelle aziende e strutture che abbiano creduto e investito nelle proprie attività allo scopo di soddisfare le esigenze della clientela.
Premiazioni ed importanti ospiti dunque : tra gli altri l’assessore al Turismo della Regione Marche : Moreno PIeroni, il presidente di Camera di Commercio Giorgio Cataldi, il Vice Presidente Massimiliano Polacco e la sig.ra Flavia Coccia dell’Isnart Italia.
Spazio anche allo spettacolo. Ad allietare la serata, le meravigliose note del violino di Marco Santini accompagneranno le deliziose creazioni della straordinaria Paola Saracini, la “sand artist” marchigiana che con l’animazione della sabbia crea illustrazioni e opere d’arte in continua evoluzione.

Appuntamento quindi, Giovedì 30 Marzo ore 21,.15 al teatro “la Nuove Fenice” di Osimo, con replica tv Venerdì 7 Aprile su Etv Marche canale 12.
L’ingresso , come da tradizione di “Buonasera Marche show” è assolutamente gratuito. Per informazioni : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. E’ inoltre possibile ritirare tagliandi per posti prenotati, senza alcun costo, direttamente presso la sede di Etv Marche, ad Ancona, in Via Merloni,9.

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Francavilla al Mare. Giornata dedicata alla salute e al mangiar sano al Museo Michetti di Francavilla al Mare, dove sì è tenuto un incontro dal titolo “Progetto salute”.
L’incontro è stato organizzato da Forever Living Products ed ha avuto come ospite d’onore il medico nutrizionista, esperto in Medicina Integrata, Alberto Fiorito. Tra gli interventi da segnalare quello il vicesindaco, Francesca Buttari, che ha portato il saluto istituzionale dell’amministrazione comunale.
“L’esigenza di organizzare questo evento parte dal fatto di portare a conoscenza del popolo di Francavilla che una corretta alimentazione ed un sano modo di vivere può migliorare molto la nostra qualità di vita – ha spiegato l’organizzatore Gianluca Bellafante – essendo un esperto del settore, mi occupo di attività fisica, quale migliore occasione di portare il dottor Fiorito qui a Francavilla presso il Museo Michetti che è una location molto ambita e richiesta. È nato questo progetto, Forever Living, oggi siamo un centinaio di persone, è l’inizio di un lungo programma di incontri e spero che le cose andranno bene. L’Italia in Europa è conosciuta con la famosa dieta mediterranea che è importante con il giusto apporto di ingredienti, i carboidrati e i grassi, ed il popolo italiano ha quindi uno stile di vita abbastanza educato. Lo scopo nostro, e specificatamente mio, è quello di portare professionisti in location come questa per far si che le persone vengano educate ad una giusta alimentazione con un giusto connubio con il movimento”.
“Abbiamo cercato di valorizzare al meglio i prodotti della Forever – ha sottolineato lo chef Silvestro Ruggieri – sicuramente è un elemento fondamentale per la salute e anche perché oggi come oggi bisogna stare attenti a quello che si mangia. Oggi andiamo a presentare un orzo con delle verdurine croccanti che abbiamo marinato con l’aloe alla pesca. Questa marinatura è fondamentale per valorizzare al meglio il prodotto”.
“Presento due libri abbastanza diversi tra di loro ma che inizialmente nascono dallo stesso progetto – ha affermato il medico nutrizionista Alberto Fiorito – riportare alla luce un modo di mangiare, di limitarsi e di insegnare l’alimentazione, che sia corretto, antico se vogliamo, seppure moderno, ma soprattutto che insegni a star bene ed i principi di una giusta alimentazione per tutti, ma per i bambini in particolare. L’Italia è vero che è tra i primi posti per il vivere ed il mangiare bene, ma dobbiamo cercare di non farci ingannare da queste notizie un po’ ad effetto perché si vive bene in Italia, abbiamo una certa cultura e tradizione, sappiamo che come mangiamo da noi non si mangia da nessuna parte, ma il tipo e la qualità del cibo, la vera dieta mediterranea, che nasce in Italia anche se viene da un’idea di un americano, forse non esiste più. Pian piano viene sostituita da cibi preconfezionati, solitamente di origini industriale che con i nostri prodotti hanno solo in comune la pubblicità. Fondamentalmente do quattro consigli: sicuramente mangiare di meno perché grazie ad una cultura non nostra e nemmeno delle nostre nonne stiamo mangiando troppo. Poi dobbiamo cercare di mangiare qualcosa il più vicino possibile alla natura, c’è stato uno scrittore che ha scritto di non mangiare nulla che nostra nonna non riconoscerebbe come cibo oppure che l’uomo abbia troppo manipolato. Bisognerebbe rispettare i concetti di stagionalità e conoscenza del territorio, quindi delle persone che ci aiutano. Il terzo punto è ridurre clamorosamente gli alimenti raffinati, ovvero le farine zero e doppio zero che vengono elaborate industrialmente e forse anche coltivate con un eccesso di pesticidi come la cronaca di questi ultimi giorni ci sta facendo vedere. E da ultimo ridurre le proteine animali senza necessariamente esagerare, ma avendo cura di rispettate una semplicissima regola: mangiare carne o pesce o loro derivati soltanto se siamo sicuri che provengano da animali non di allevamento”.

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